La settimana scorsa, una conoscente che consideravo una lettrice accanita, mi ha detto queste parole: “Io non leggo i racconti, preferisco i libri veri” Al momento sono rimasta a bocca aperta, pensando al libro che avevo in borsa, che per puro caso era Ti Con Zero , una raccolta di racconti di Italo Calvino. Ho tirato fuori il volume, ingiallito e consumato dagli anni passati sulla libreria, una delle mie prime letture, e ho cominciato a spiegarle perché, per me, i racconti e le antologie sono sempre state letture importanti. A volere cercare esempi nel passato, si trovano tantissimi autori che si sono dedicati ai racconti, a partire dal Decameron , che forse è uno degli esempi più conosciuti. In Italia c'è stato Benni, con il suo Bar sotto il mare , o Camilleri, mentre andando all'estero se si pensa alle racconte di genere horror come si fa a non pensare a Lovecraft o a Poe e ai loro piccoli capolavori del terrore? Anche tra i libri che ho recensito su questo blog, nel corso ...