Antonia Calabrese

C'è post@ per noi #480

5/22/2022

 


Buona domenica, carissimi lettori!
Eccoci pronti per un nuovo post con le nostre proposte di lettura.



Titolo: D'improvviso si è spenta la luce
Autore: Virginia Ciaravolo
Editore: Armando Editore
Pagine: 224
Prezzo: € 15 (cartaceo) 

TRAMA
È terribilmente complesso parlare di stupro, ugualmente difficile porsi all'ascolto di quelle donne che, come negli scenari di guerra più nefandi, si vedono depredate di tutto: abiti, carne, identità, anima. Nel libro, come in un viaggio, si partirà dal racconto degli stupri nella storia, si delineeranno vissuti ed emozioni di chi subisce, stati d'animo, percorsi lenti e spesso balzi all'indietro, la legislazione vigente. Si delineeranno i profili del violentatore, le motivazioni, le strutture e la qualità dei servizi per una rieducazione, o per un intervento specialistico, per poi indicare i metodi per superare il trauma o quanto meno convivere con il dolore senza farsi ulteriormente male. Prima però di ogni parola, scritta o pensata, troveremo durante questo percorso, la storia di E. che era una bambina e non poteva capire, quella di C. che si guarda allo specchio e non si riconosce e ancora quella dì R., vittima inconsapevole di Revenge Porn, terminando infine con il racconto di A., una diciottenne a cui, in una giornata di sole, d'improvviso si è spenta la luce.


Titolo: Pier Paolo Pasolini: L'ltimo eretico
Autore: Francesco Cenetiempo
Editore: Gammarò
Pagine: 160
Prezzo: € 18 (cartaceo)

TRAMA
Un viaggio, nel centenario della nascita, nel mondo di celluloide e delle lettere di Pier Paolo Pasolini, intellettuale tra i più attivi e poliedrici nel panorama culturale dell’Italia del secondo dopoguerra. Le sue molte vite, sempre lontane dal conformismo imperante di un'Italia da poco uscita dalla guerra e ancora ancorata a stilemi arcaici e borghesi. Un intellettuale eretico e avverso alle etichette, ha rappresentato il grido più forte e disperato contro il consumismo e contro l’omologazione di massa degli italiani che si apprestavano a perdere definitivamente la loro identità prevalentemente rurale. Uno sguardo severo sulla società contemporanea che, in quegli anni, usciva dal benessere del boom economico per annegare nel gorgo sanguinario dello stragismo. Il volume ricostruisce il suo tortuoso percorso di vita eristica sino al suo assassinio, avvenuto nella metà degli anni Settanta dove una misteriosa rete di complicità lo ha condannato all’oblio verso le nuove generazioni e ha reso vana la ricerca della verità su quello che realmente accadde in quello sterrato dell’Idroscalo romano durante la notte fra il primo e il due novembre 1975! Il volume, infine, è corredato di un’ampia filmologia e una cronologia di tutte le sue opere in volume oltre a un’ampia bibliografia di riferimento, nonché un apparato esaustivo di tutti soggetti e sceneggiature che Pasolini scrisse per altri registi italiani. Francesco Cenetiempo è stato consulente di alcune case editrici italiane ed estere. Ha curato diverse antologie letterarie di autori italiani e monografie sulle riviste culturali del primo e secondo Novecento italiano, nonché sul Neorealismo friulano tra arte e letteratura nel primo dopoguerra. Collabora come giornalista alle pagine culturali di quotidiani e settimanali italiani e stranieri dove ha curato numerosi inserti sui grandi Maestri della settima arte (Pasolini, Rosi, De Sica, Rossellini, Visconti, Monicelli e altri) ed è stato l’ideatore di rassegne sul vecchio e nuovo cinema italiano. Per il Friuli Venezia Giulia coordina e organizza, da alcuni anni, la rassegna nazionale di “Cinema nelle Biblioteche”. Dialoghi con gli autori del cinema e dell’audiovisivo italiano indipendente. Come autore ha firmato diversi soggetti e sceneggiature per il teatro e il cinema. È membro del Consiglio direttivo del Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste. Per lo stesso Circolo, nel 2021, ha dato alle stampe Fulgidi quegli anni (1947-1955), uno sguardo sull’attività cinematografica della sezione 'Spettacolo' del CCA* negli anni del dopoguerra. * Circolo della Cultura e delle Arti.


Titolo: In viaggio con te
Autore: Nadia Boccacci
Editore: Fides
Pagine: 192
Prezzo: € 15 (cartaceo) | € 9,99 (ebook) 

TRAMA
"In viaggio con te" è la storia dell’amicizia straordinaria tra Valeria e Linda, interrotta bruscamente dalla morte di quest’ultima. Amiche sin dall’infanzia, le due crescono insieme condividendo ogni fase della vita, diventando sempre più inseparabili, fino a quando l’incombere della malattia di Linda spariglia le carte del destino. Valeria si ritroverà, dunque, a dover fare i conti con il dolore della perdita in un difficile percorso di risalita dal buio alla luce. Un romanzo sulla forza dei legami e sulla caducità.


Titolo: Il castigo di Alyssa
Autore: Antonia Calabrese
Editore: MAM
Pagine: 311
Prezzo: € 14,50 (cartaceo) | € 4,55 (ebook)
 
TRAMA
Una sirena dispettosa curiosa delle abitudini umane e invidiosa delle gambe delle donne ne combina una di troppo.
Il prezzo da pagare è terribile: costa avere un’anima. Tre figure femminili tra mito e realtà, un tritone, un amore incestuoso e le sue conseguenze, un'adolescente che non si rassegna alle convenzioni e cerca di trovare nei diari segreti della nonna l’accesso alla libertà. Il mito della sirena, lo stereotipo della donna-sirena e della donna-ninfa, la sofferenza di una donna dall'animo immortale costretta da necessità a sottostare alle regole imposte da una società maschilista nella passiva accettazione dell'ineluttabilità del fato. Un romanzo avvincente, un fantasy contemporaneo con finale a sorpresa che vi emozionerà dalla prima all’ultima pagina.



Titolo: Un quarto di secondo
Autore: Sonia Vatteroni
Editore: Oltre Edizioni
Pagine: 204
Prezzo: € 18 (cartaceo)

TRAMA
Un quarto di secondo. Pare sia questo piccolissimo spazio di tempo quello in cui percepiamo il presente: dunque solo un quarto di secondo tra il passato e il futuro. Di quella frazione siamo l’intero, sotto qualcosa che non c’è più e sopra qualcos’altro che non c’è ancora. Eppure, proprio in quel transito, noi siamo veri: eravamo e saremo. Lì pensieri e parole agitano l’aria accendendosi a vicenda fino a gettarsi in quello spazio in una luminosa distruzione. È la poesia. Prima che tutto si spenga.

La relazione tra essere e tempo è al centro di Un Quarto di Secondo, la nuova raccolta poetica di Sonia Vatteroni. Un’opera letteraria densa di significati, che prendono forma in un poetare quasi materico, dove ogni singola parola è organizzata in architetture stilistiche e formali perfette. Il poeta pone il lettore di fronte al dilemma del possibile e autentico senso dell’esistere in relazione all’eternità e a quello “spazio di luminosa distruzione” che è la morte. (dall'introduzione di Marzia Margherita Dati Graham)



Titolo: L'importanza di far accadere
Autore: Giacomo Ricciardi
Editore: Fides
Pagine: 298
Prezzo: € 18 (cartaceo) | € 9,99 (ebook)

TRAMA
Aron Harris e Odeya Rodriguez sono due adolescenti della cittadina di Crestmont, in Florida. Entrambi alla ricerca di un posto nel mondo e della propria identità, sono come due facce opposte della stessa medaglia: lui non sa cosa fare della sua vita, lei invece lo sa perfettamente ma non ha la possibilità di farlo. Aron deve lottare ogni giorno con i propri demoni interiori e i traumi del passato; Odeya contro le difficoltà del presente e, soprattutto, contro il tempo: tre settimane e la sua unica possibilità di realizzare i propri sogni potrebbe andare in frantumi. Sarà l’incontro con i due gemelli Devin e Beatriz Clayton, nuovi arrivati alla Crestmont High School, a sconvolgere la loro routine e a catapultarli in una rocambolesca disavventura che potrebbe cambiarli per sempre.






Amaranth

Recensione: “Quando Primo Levi diventò il signor Malabaila” di Carlo Zanda

5/18/2022

Titolo: Quando Primo Levi diventò il signor Malabaila
Autore: Carlo Zanda
Prima edizione: Neri Pozza - 27 giugno 2019
Pagine: 286
Prezzo: cartaceo - € 13,50; ebook - € 7,99

C’è un avvenimento nella vita di Primo Levi, quando per pubblicare un libro a cui teneva molto, il terzo, dovette rinunciare al suo nome in copertina e procurarsene un altro di facciata, che non è mai riuscito a conquistare l’interesse dei biografi e che forse, invece, merita un po’ più di considerazione, perché costituisce un crocevia esistenziale nella sua avventura umana. Non sappiamo in base a quali strategie personali Levi ritenne più giusto sostenere in pubblico di essere lui il responsabile dello «sbaglio», così lui stesso lo definiva, fatto con le "Storie naturali" decidendo di firmarle con un nome fasullo. Lo fece però contro ogni evidenza, in contrasto con la logica dei suoi interessi, dal momento che desiderava firmarlo, e smentendo l’evidenza di documenti scritti e le nitide testimonianze degli amici. Servendosi di documenti e dichiarazioni, Carlo Zanda ricostruisce il tortuoso percorso che ha portato uno dei più influenti scrittori italiani del Novecento a scegliere la strada dell’anonimato per la pubblicazione di un’opera in cui credeva molto e che desiderava firmare con il proprio nome. Un mistero che ad oggi non è mai stato risolto.

***

Per tanti scrittori la scelta di uno pseudonimo è un vezzo, per altri è necessario per nascondere la propria identità. Né il primo né il secondo caso descrivono gli eventi che portarono Levi ad adottare un nom de plume per pubblicare Storie naturali. Nella sua ricostruzione Zanda prende in considerazione molti elementi, ma credo che uno su tutti sia fondamentale ed è il genere dei racconti. Non siamo abituati a pensare a Primo Levi come autore di racconti fantascientifici, ma nella vita fu anche questo.
A metà degli anni Sessanta, però, si presentavano due questioni: la prima, marginale ma rilevante, riguarda
 la concezione della fantascienza
, un genere relativamente giovane per l’Italia e considerato da buona parte della critica «paraletteratura»; la seconda, invece, era l’identità di Primo Levi.
Il pubblico lo aveva conosciuto grazie a Se questo è un uomo e La tregua, due opere memorialistiche considerate da subito fondamentali. Fu Roberto Cerati, allora direttore commerciale all’Einaudi, ad avanzare il dubbio che il ruolo di testimone non si sarebbe accordato facilmente a una scrittura percepita dai più come disimpegnata. In questo senso, rileggere il risvolto di Storie naturali è rivelatore perché, tentando di suggerire una lettura diversa dei racconti, apre alla possibilità che la fantascienza possa essere qualcosa di più del semplice intrattenimento. E comunque, il risvolto non parla mai esplicitamente di fantascienza.
All’indomani della pubblicazione di
Storie naturali
le reazioni critiche daranno ragione ai timori di Cerati, il quale propose a Levi non di nascondere la propria identità ma di rinunciare al proprio nome in copertina: la presentazione avrebbe reso chiaro chi fosse l’autore dei racconti.
Zanda racconta che Levi si prese del tempo per pensarci: era comunque una grossa rinuncia. E poi scelse Malabaila, un cognome piemontesissimo e denso di significati.
A lungo si credette, e Levi promosse attivamente questa idea, che fosse stata una volontà dell’autore, una forma di ritrosia. Fu altro: scoprirlo oggi e indagarne le ragioni raccogliendo, come fa Zanda, più punti di vista e tentando un’immedesimazione ci permette di recuperare un tassello importante della letteratura leviana e un frammento della nostra storia culturale.
Essendomi servita della biografia di Zanda per studio, ho un’unica e superabile osservazione critica: le note bibliografiche raccolte alla fine del libro sono scomode per il lettore che voglia rintracciare rapidamente le fonti. In generale, è una lettura interessante e alla portata di tutti.







Alessandra Leonardi

C'è post@ per noi...#479

5/15/2022


Buona domenica a tutti! 
In questa domenica di maggio torniamo a proporvi una vasta scelta di letture tutte Made in Italy tra cui scegliere quella che fa per voi!




  



Titolo: Ulfhednar Stories – Sette storie di lupi 

Autore: Alessio Del Debbio

Edizioni: NPS Edizioni

Genere: Fantastico

Formato: Cartaceo - Digitale

Prezzo: Cartaceo  14 - Digitale 2,99 

Pagine: 162


Descrizione:

 Italia, terra di santi, cacciatori e lupi.

Terra ospitale, accogliente, ma anche impaurita. Da ciò che non conosce. Da ciò che non comprende.

Nella sorte degli ulfhednar di Odino vive questo dualismo: sono uomini e lupi. Uomini ma anche lupi. Attirati dal mondo degli umani, ma invisi, cacciati, perseguitati dai Figli di Cardea. Sempre pronti a stringere i denti e lottare, sempre pronti a resistere. A mostrare alla vita chi sa azzannare più forte.

Il volume comprende sette racconti ambientati nella penisola italiana e lungo le coste del Mediterraneo, dal ‘400 ai giorni nostri. Sette storie autonome dedicate ai personaggi della saga “Ulfhednar War”: Il cavaliere (Alois), La bestia errante (Markus), Il libraio (Aristide), Il berserkr (Daniel), Il Messia (Raul), La valchiria (Marina). Gli esploratori (Ascanio). 

 

 


 

 Titolo: Fuga

Autore: Raffaele Mantegazza

Edizioni: Anima Mundi

Genere: Socio pedagogico

Formato: Cartaceo

Prezzo: 10

Pagine: 80

Descrizione:

 Fuggire è un comportamento considerato poco eroico, addirittura vile, eppure in realtà di tratta di un meccanismo evolutivo straordinario, che può permettere la sopravvivenza a questo fragile e inerme essere umano. La fuga può essere un momento di crescita e di maturazione; ma fuggire da dove? E per dove? Con quali mezzi? Insieme a chi? Elogiare la fuga non basta: esiste una fuga vile che lascia persone inermi in pericolo e una fuga razionale che è l'unica via di salvezza. Ed esistono potenti fughe metaforiche nell'arte, nella cultura, e anche fughe nella follia. Proviamo a fuggire insieme in un percorso che ci porti nel cuore di questo comportamento così umano. Un percorso nel quale si incontrano serie tv e racconti di James Joyce, film di fantascienza e canzone d'autore, riferimenti biblici e il teatro di Bertolt Brecht, Calvino e Prévert, Fromm e Canetti, la Scuola di Francoforte e Philip K. Dick, Gianni Rodari e Meister Eckhart, e altre e altri ancora.

 

              


Titolo: Chroma

Autore: Tersite Rossi

Edizioni: Les Flaneurs 

Genere: Narrativa

Formato: Cartaceo

Prezzo:  €15

Pagine: 188

 

Sinossi:

 Racconti che graffiano come le spine di una rosa. O gli artigli di un mostro

Nero: un ragazzo alla ricerca delle proprie origini scopre in una sperduta gola di montagna un segreto spaventoso, al di là del bene e del male. Blu: una madre tenta di salvare sua figlia e il suo popolo in un mondo in cui i Terreni sono ridotti in schiavitù per l’incapacità di ricordare il passato. Giallo: un giudice che si sente sempre dalla parte giusta della storia pronuncia la sua impietosa sentenza tra le nebbie della provincia italiana. Rosa: un pornodivo viene sequestrato dai Nuclei Armati contro la Distrazione da YouPorn e potrà salvarsi solo a patto di non pensare all’erezione. Rosso: Ashrif, Tahira, Giovanna e Luca sono le pedine di uno spietato gioco di potere, alla ricerca di un riscatto impossibile tra Afghanistan e Italia. Quelle di CHROMA sono Storie degeneri. Legate dalla degenerazione della forma: non c’è fedeltà a nessun genere letterario, nemmeno a quello apparentemente dichiarato dal colore che le contrassegna. E da quella dei personaggi: antieroi, o post-eroi, che perdono anche quando vincono, degeneri al massimo grado in una società dove se perdi non sei nessuno.

 


 Titolo: Consacrazione dell'istante

Autore: Alida Airaghi - Postfazione di Dino Villatico

Edizioni: Anima Mundi

Collana: Scrittura nuda

Genere: Poesia

Formato: Cartaceo

Pagine: 112

Prezzo: 12

 

Descrizione:

 "Qualsiasi momento si ribella;

anche il più insignificante è sovversivo,
dichiara guerra al nulla
e al sempre, è vivo,
arrogante e fiero
della sua unicità: pronto a sparire,
ma attento a sé, presente.
L’istante, il vero.”
Alida Airaghi

Alida Airaghi, in questa nuova raccolta di poesie, riflette con pacata trasparenza sull’intensità di ogni momento che ci troviamo a vivere, nella sua imprescindibile unicità e bellezza. Il tempo, quindi, con tutto ciò che include ed esclude, tra il già stato e il non ancora: i mesi che scorrono differenziandosi climaticamente e caratterialmente, gli squarci improvvisi e le coperture delle nuvole che accompagnano ombre e luci dell’esistere.


 

Titolo: Cinisca di Sparta

Autore: Alessandra Leonardi

Editore: Montag

Genere: Narrativa storica

Collana: Le Fenici 

 Formato: cartaceo 

Prezzo: €19 

Pagine: 374


Descrizione:

 Le Olimpiadi antiche erano esclusivamente un discorso per uomini. Le donne, da regolamento, non potevano partecipare ai Giochi e potevano presenziare all'interno dello Stadio soltanto se ancora nubili. Questo in quasi tutta la Grecia ma non a Sparta dove c'era un'eccezione: la corsa dei carri. Questa non è solo la storia delle Olimpiadi, ma la storia di una donna, Cinisca, figlia di Archidamo II, l'austero Re di Sparta, prima donna nella storia che - fra complotti, intrighi, fughe e peripezie di ogni tipo - sentirà il pubblico urlare il suo nome alle Olimpiadi del 396 a. C., e che dopo 2400 anni è ancora un punto di riferimento per tutte le sportive. 

 

Titolo: Note dal secolo breve

Autore: Paola De Nisco

Edizioni: Les Flaneurs 

Genere: Narrativa

Formato: Cartaceo

Prezzo: 14

Pagine: 148

Illustrazioni: Fausto De Nisco

 

Descrizione:

 Note dal secolo breve è una raccolta originale di racconti, storie sconosciute o solo dimenticate, ambientate nel Novecento. Molte di queste narrano di omicidi irrisolti o particolarmente unici nel loro genere, ma anche episodi di vita comune. È, in sintesi, la visione di un secolo che si può dire irripetibile, testimone di cambiamenti radicali grazie alle scoperte scientifiche e all’introduzione della tecnologia nella vita quotidiana, di grandi ideali – forse ora un po’ perduti –, di speranze e di periodi bui, di grande solidarietà e coraggio ma anche di smisurata malvagità. Tutti i racconti sono impreziositi dalle illustrazioni del pittore Fausto De Nisco, solitamente impegnato alla realizzazione di grandi opere astratte, ma che per l’occasione è ritornato ai disegni dei tempi dell’Accademia di Belle Arti. L’ultima storia di questo libro, I due fratelli, è autobiografica e lo vede protagonista con l’autrice, e sorella, Paola. Narra dell’incontro tra i due, del rapporto complicato con il loro padre e di come si è evoluta, nel tempo, la loro relazione.

 


 

 

 


 

 

 

 

 



 


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