mercoledì 26 aprile 2017

Recensione: NON TUTTA LA JELLA VIEN PER NUOCERE di MARIANGELA GAROFANO


Titolo: Non tutta la jella vien per nuocere
Autrice: Mariangela Garofano
Editore: Sereture Edizioni
Pagine: 144

Sinossi: La londinese Eve Marshall sta vivendo un momento infelice: il fidanzato l’ha lasciata a pochi mesi dalle nozze, ha perso il lavoro ed ha perfino trascorso una notte in carcere per essersi difesa dalle molestie di un uomo. Ma la sfortuna, a volte, si accanisce solo per farci capire che è tempo di dare una svolta alla nostra vita, ed Eve accetta la sfida. Vola a San Diego, pensando di trattenersi solo per una settimana, ma le cose seguiranno un corso impensato. Eve trova un nuovo lavoro e, fra straordinarie feste sulla spiaggia e ragazzi affascinanti, ci saranno altre sorprese, qualche colpo di scena e altre ricadute di sfortuna. Ma, se la jella non è rimasta a Londra, Eve saprà prendersi le sue rivincite. Sempre.
Una storia spiritosa e spumeggiante, da divorare in un pomeriggio… magari sorseggiando un cocktail – immancabile, nelle mani della nostra Eve!

Recensione: 
Dopo un periodo di noie e malanni vari, vorrei proprio trovare il lato positivo della jella, magari come accaduto ad Eve, la protagonista di questo romanzo.

Eve ha 32 anni, è inglese e all'inizio della storia è in uno stato pietoso, per essere stata lasciata dal fidanzato ad un passo dall'altare ed aver perso il lavoro a seguito di un'ingiustizia.

In uno slancio di follia, Eve decide di seguire il suo amico Jamie a San Diego e lì tutto verrà stravolto.

La vacanza last-minute diventa l'occasione per rifarsi una vita, Eve per caso trova un primo lavoro, poi addirittura un secondo.

Ma, sarebbe banale se tutto si riducesse all'ambito lavorativo, infatti Eve dall'altra parte dell'Oceano trova anche un ammiratore segreto, oltre che nuovi amici che le cambieranno la vita sotto molti punti di vista.

Avrei voluto che anche il lato amoroso subisse una svolta nella vita di Eve, ma magari quella sarebbe stata più una fantasia che la realtà. L'ammiratore segreto un po' avevo intuito chi fosse ma mi ha deluso l'evolversi della situazione.

Come lei, spero prima o poi arrivi l'occasione giusta per tutto ;).

I personaggi sono ben delineati anche se resta un po' un mistero l'atteggiamento di Jamie, penso ci voglia un seguito per completare i vari scenari.




lunedì 24 aprile 2017

Recensione: NOTTI IN BIANCO, BACI A COLAZIONE di Matteo Bussola

Titolo: Notti in bianco, baci a colazione
Autore: Matteo Bussola
Editore: Einaudi
Pagine: 184
Prezzo: cartaceo - € 17,00; ebook -  € 7,99

Trama
- Papà, - ha detto, - quando hai incontrato
la mamma, come hai fatto a sapere che era
la mamma?
- L'ho capito dopo circa dieci minuti.
- E da cosa?
- Quando ci siamo incontrati la prima volta,
si è sollevata i capelli dietro la nuca, sopra
la testa, e si è fatta uno chignon senza
neanche un elastico, solo annodandoli.
- E allora?
- E allora lí ho capito che lei aveva
disperatamente bisogno di un elastico.
E io dei suoi capelli.

Il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. Le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. Le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. Le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i «lecconi», i baci a tutte le ore. Sono questi gli istanti di irripetibile normalità che Matteo Bussola cattura con felicità ed esattezza. Perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa. Padre di tre figlie piccole, Matteo sa restituirne lo sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova a osservare il mondo. Dialoghi strampalati, buffe scene domestiche, riflessioni sottovoce che dopo la lettura continuano a risuonare in testa. Nell'«abitudine di restare» si scopre una libertà inattesa, nei gesti della vita di ogni giorno si scopre quanto poetica possa essere la paternità.

***
Nel titolo, Notti in bianco, baci a colazione, è riassunta la vita di Matteo Bussola, fumettista nelle ore che accolgono l’alba, marito e padre di tre adorabili bambine a tempo pieno. Ed è proprio la sua vita che si trova raccontata nelle pagine del libro: brevi episodi, momenti diversi e importanti delle sue giornate nell’arco di un anno, cadenzato dall’alternarsi delle stagioni.
Bussola invita il lettore a immergersi in una quotidianità fatta di piccole cose, scoperte e lezioni da imparare. Gli insegnanti sono molti e diversi, dal cane Garrett e la sua amica, dalle ragazze bionde alle cassiere del supermercato, da Marisa, la barista che ha le brioche fresche anche il giorno di chiusura, ai compiti per la scuola.
La cattedra, però, spetta senza dubbio a Ginevra, che ama la pizza e con le sue domande riesce sempre a insegnare qualcosa. Si è soliti pensare che padri e madri abbiano le risposte a tutto; da figlia, nonostante abbia superato la maggiore età da quasi un decennio, lo credo ancora. Quel che meraviglia Bussola, ma in fondo ha stupito anche me, è che siano i figli a ispirare le risposte e a volte le abbiano già, quasi sempre nella versione migliore.

Osservare le mie figlie è un modo per fissare alcuni punti e mettere meglio a fuoco la vita.

Le fatiche, le insicurezze e le gioie di essere padre sono una parte importante di Notti in bianco, baci a colazione e può, forse, sorprendere che tutti (siano genitori o soltanto figli) possano ritrovarsi in questo libro.
I racconti di Bussola offrono uno spaccato di un’intimità domestica in cui è possibile riconoscersi. La voce narrante non è la mia né potrebbe esserlo il vissuto, ma lo stile diretto e il tono colloquiale mi hanno emozionato. Non me sono resa conto quando le lacrime di commozione mi hanno colto sul pullman e su quella carrozza del treno miracolosamente vuota. È stata rivelatrice la risata che mi è scappata in stazione, in mezzo alla folla.
In quel momento ho pensato che se incontrassi di nuovo quel signore con cui ho parlato di libri in treno, gli consiglierei Notti in bianco, baci a colazione perché può essere interessante e piacevole, per una volta, non imbarcarsi in un’avventura o in un’indagine e leggere il racconto di un uomo che impara la vita ogni giorno e scoprire che, in qualche modo, la sua è anche la nostra storia.


«Papà,» ha detto.

«Cosa?» 
«Nei cuori ci sono anche l’amore, vero?» 
«Sì, ma non si dice ci sono, Ginevra. Si dice c’è, l’amore è singolare.» 
«Non è vero!» ha detto seria. «L’amore sono tanti.» 
Mi sono zittito e non l’ho corretta più, perché l’amore sono tanti anche secondo me.




domenica 23 aprile 2017

C'è post@ per noi #216


Buongiorno a tutti!
Anche questa domenica quattro nuove,
intriganti proposte letterarie vi attendono!

                                                









Stoneland. Il signore della morte - Roberto Saguatti




Titolo: Il signore della morte 

Autore: Roberto Saguatti
Edizioni: Echos Edizioni
Pagine: 260
Prezzo: €12,60



Sinossi:
La rivolta del Duras ha sconvolto nel profondo gli equilibri politici delle Stonelands: Il Quo Listra spaccato in più fazioni da una guerra fratricida troverà una sanguinosa risoluzione alle sue lotte intestine. Gerrit impegnato nel suo percorso di ricerca delle pietre del potere si spingerà sull’isola di Mur ma, purtroppo, nulla andrà come previsto e il ragazzo ne uscirà segnato nel profondo dell’animo. Val dovrà regolare i conti con il proprio passato prima di recarsi ad Ismat per iniziare una nuova vita. Quando, dopo tanti anni, tutti gli amici si ritroveranno nuovamente assieme la guerra tornerà prepotente a reclamare il suo tributo ma un pericolo ancora maggiore minaccerà la vita di tutti gli abitanti. Solo una persona potrà tentare di fermare tale minaccia ma a che prezzo?

                                  
Un nido per due gemelli  - Sonia Coluccelli e Alessia Laura Boni



Titolo: Un nido per due gemelli
Autore: Sonia Coluccelli e Alessia Laura Boni
Edizioni: Terra Nuova edizioni 
Pagine: 260
Prezzo: Copertina flessibile €11,48

Sinossi:
Siete genitori, nonni, zii, amici di gemelli? Questo libro è dedicato a voi, per raccontarvi le emozioni, le scelte e le sfide di genitori che hanno vissuto in prima persona l'esperienza di mettere al mondo e crescere due o più gemelli. Le voci delle due autrici si intrecciano con quelle di ostetriche, ginecologhe, pediatri, educatrici per affrontare questioni importanti come la gravidanza e il parto (cesareo per forza?), il ricorso alla procreazione medicalmente assistita, l'allattamento e il sonno condiviso, il rapporto con altri fratelli e sorelle, i primi passi nei nidi d'infanzia. Naturalità, ascolto e prossimità sono le tre parole chiave del libro, per vivere una genitorialità consapevole e attenta al benessere non solo individuale ma anche del pianeta che ci ospita.


                             Fratini d'Italia - Franco Sacchetti   






Titolo: Fratini d'Italia

Autore: Franco Sacchetti
Editore: Terra Nuova Edizioni
Pagine: 128
Prezzo: 8,50 €



Sinossi:
"Fratini d'Italia" è un reportage a fumetti sulla stagione di nidificazione del Fratino: racconta la storia minima di resistenza di questo minuscolo ma determinato cittadino delle nostre spiagge, che reclama il suo diritto di residenza insieme alle tante specie viventi esiliate dall'industria balneare. Negli ultimi 10 anni in Italia la sua popolazione è dimezzata, ed è quindi considerata una specie in pericolo di estinzione. Per questo il Fratino è diventato un simbolo dell'ambiente costiero e del movimento per la sua tutela. Centinaia di volontari fanno l'impossibile per proteggerne le uova e i pulcini: riuscirà il Fratino a sopravvivere nel più inospitale degli habitat, la riviera italiana nel bel mezzo della stagione balneare?
          

Quello che sulla terra sapete. Gli amori impossibili durano per sempre - Federica Soprani 


Titolo: Quello che sulla terra sapete. Gli amori impossibili durano per sempre
Autore: Federica Soprani
Editore: Edizione Il vento antico
Pagine: 124
Prezzo ebook: € 2,49


Trama:
Quello che sulla Terra sapete è un viaggio.
Bisogna accomodarsi, magari sulla prua di una nave, e lasciarsi trasportare. 
Ne vale la pena.
Musica, pittura, scultura, intelligenza, cultura e soprattutto amore.
Vivere, tra mondi reali e non, scorrendo la linea del tempo insieme alle storie struggenti dei personaggi.
Tancredi e Diana, “signori di Malombra, possessori di immensi terreni ammantati dall’argento degli uliveti, dall’oro degli agrumeti, smaltati dal mare di lapislazzulo e incoronati da foreste di smeraldo”.
Le note di canti barberi  che escono sublimi dalla gola di Fenice, l’Angelo di  fuoco: “la sua voce era ora una frusta, ora un velo color zafferano, ora una folata di vento”,  una voce ammaliante tra le calli veneziane.
Lizzie: “che tu fossi bella è un dato di fatto, come il verde dell’erba e l’azzurro del cielo”, la ragazza “docile capriccio di un pittore” a cui dedicherà il suo amore passionale, sacrificando quello di chi, invece, l’avrebbe amata davvero.
Un sogno, vissuto tra le pareti ruvide di un carcere e infine, il dolore di un professore inglese e del suo amore “rispedito al mittente”, che trova la sua conclusione al Passo Del Cavaliere, davanti al mare.
Aveva capito che l’amore non aveva bisogno di essere corrisposto per essere amore.”