Passa ai contenuti principali

Recensione: TRAILER LETTERARI di ANGELO CAPOTOSTO



Scheda tecnica:
Titolo: Trailer letterari
Autore: Angelo Capotosto
Pagine: 128 pp.
Editore: Lettere Animate
Collana: I destrieri di Aphorism.it
Sinossi: Il Trailer Letterario si può considerare un genere in cui letteratura e cinema trovano dei punti
di incontro.
La conoscenza cinematografica funziona da musa ispiratrice. 30 microracconti apparentemente staccati fra loro, ma che la mente più attenta può racchiudere in un romanzo a puntate in cui una parola, uno stato d'animo o una citazione può rimandare ad un trailer precedente come se fosse un'unica storia.
La storia dell'uomo qualunque dei nostri giorni.


La mia visione d’insieme:
Siamo abituati ai trailer cinematografici ma, l'autore  ha pensato bene di avvicinare cinema e letteratura.
Il libro si presenta, quindi, come una serie di racconti, di varia natura, introdotti da un breve trailer. Il trailer è attinente alla storia che lo segue anche se è quello di un film, in genere noto ai più.

Vari sono gli "episodi", tra cui un colloquio che sfocia nello sproloquio, riflessione sul mondo del lavoro per cui o sei troppo giovane o troppo maturo o senza esperienza o troppo esperto, una contraddizione costante.

Tra quelli che ricordo meglio vi è anche l'episodio della prima volta tra due adolescenti, come viene vissuta da uno e dall'altro, un pò specchio delle relazioni attuali tra i ragazzi.

Vi è poi il ricordo di un nonno, di certo tutti noi ne abbiamo persi e li ricordiamo con affetto, rimpiangendo magari le cose trascurate e non dette perchè non avremo più occasione di farle o dirle.

Particolare è il sogno di un giovane vecchio futuro che ci proietta in avanti nel tempo, dove le cose non sono cambiate e le ingiustizie si perpetuano, della serie il mondo era, è e sarà sempre così.

Da una parte c'è la single che si rifà il seno e dall'altra il neodivorziato, entrambi speranzosi ma illusi di aver trovato la persona giusta ed infine delusi.

L'amore e l'amicizia si trovano al centro di diverse riflessioni, tanto importanti e vitali, quanto difficili tra trovare e/o mantenere.

Vi sono poi riflessioni di aspiranti suicidi, in un momento storico in cui troppi se ne sentono in tv, fa strano indagare nelle ragioni di chi decide di compiere un gesto così definitivo.

Gli ultimi episodi, invece, sono quelli che più mi sono familiari ovvero la storia della ragazza appassionata di commedie romantiche che sogna di viverne prima o poi una e quella dello studente di ingegneria che, esausto per le angherie subite, sbotta con il professore di Analisi e lotta per ciò che pensa di meritare.

Diciamo che ce n'è per tutti i gusti, penso che ognuno possa ritrovarsi in qualcuno degli episodi.

Indice di gradimento:


Commenti

Post popolari in questo blog

BUONA ESTATE!

Cari lettori, noi ci prendiamo una pausa per ricaricarci e tornare più pimpanti di prima.  Ci ritroverete, come sempre a settembre. Vi auguriamo relax e tante buone letture!

C'è post@ per noi... #629

  Buona domenica, lettori! Anche questa domenica abbiamo tante novità da presentarvi Il tempo inconiugabile - Filippo Casanova Titolo: Il tempo inconiugabile Autore: Filippo Casanova Data di Pubblicazione : 3 luglio 2026 Casa Editrice: Les Flaneurs Edizioni Pagine: 130 Prezzo : 15,00€ Sinossi:  Cosa resta quando una vita si spezza troppo presto? E cosa accade a chi nasce dopo, nel silenzio che segue una tragedia? Come si riformula il lessico famigliare intorno a domande che non smettono di bruciare? Il 25 giugno 1984, G* muore, a ventidue anni, in un incidente sul lavoro. Non lascia figli, non lascia un’eredità concreta, eppure il suo ricordo si cristallizza nella memoria di chi lo amava fino a diventare una presenza invisibile che attraversa le generazioni. Il nipote, nato troppo tardi per conoscerlo, passa la vita a inseguire le tracce dello zio. Ma più cerca di ricomporre la figura di G*, più si perde nel labirinto della propria identità. In un tempo che si frantuma tra il...

Recensione: Dahlia. Il vivaio delle assassine - Laura Fiamenghi

  Titolo: Dahlia. Il vivaio delle assassine Autrice: Laura Fiamenghi Casa editrice: De Agostini Data di pubblicazione: 9 Giugno 2026 Pagine: 448 Prezzo: 17,00€ Sinossi:  Dahlia è la Rifiorentissima, l’agente più quotata del Vivaio, un’organizzazione segreta di spie e assassine: si fanno chiamare Fiori. Agenti bellissime e letali, prive di emozioni. Ma non Dahlia: lei è... il Fiore fuori dal bouquet. È maldestra, pigra, imprevedibile, le sue emozioni sono tutt’altro che sopite. Eppure, per un colpo di (s)fortuna, è considerata la migliore. Intoccabile. Inarrivabile. Quello di Rifiorentissima è un titolo che non sente suo... e che potrebbe farle crollare il mondo addosso da un momento all’altro. Il suo passato la tormenta come un chiodo fisso, di ruggine e vendetta, e l’unico che può offrirle la libertà è lui... Rune: l’uomo scontroso ed enigmatico che le ha salvato la vita. Occhi di ghiaccio, l’accento svedese, le mani sempre coperte da guanti di cuoio. L’uomo che l’ha sottra...