Passa ai contenuti principali

C'era una volta... #12

"C'era una volta...". È così che hanno inizio alcuni dei racconti più importanti della nostra vita. Quasi fossero parte di una formula magica, queste parole hanno il potere di rinnovarsi e volgersi al presente ogni volta che vengono pronunciate o lette.
Nel tentativo di regalarvi un briciolo di magia, abbiamo ideato la rubrica "C'era una volta..." per condividere gli incipit più belli e suggestivi dei libri che abbiamo letto.


Buongiorno, lettori :-)
Oggi vi lascio un piccolo estratto, proprio piccolissimo anzi, da una delle mie tante letture in corso. Spero vi piaccia!

Lo sa il mare
Linda Kent

Londra, Inghilterra

Fine marzo 1816

«So bene ciò che vi sto chiedendo». Lord Castlereagh, erede del marchese di Londonderry e ministro degli esteri, osservò ancora una volta la lettera aperta davanti a lui, poi la ripiegò con attenzione. «Mi dispiace, ma le vostre dimissioni dovranno attendere ancora un poco. Quanto a lungo, dipende da voi. E dalle circostanze, naturalmente.
«Volete dire dalla fortuna?». Una luce ironica accese per un attimo lo sguardo dell'uomo seduto dall'altra parte del tavolo. «Temo, milord, di non aver mai fatto troppo conto sull'aiuto della Dea Bendata».
«Nemmeno io, Helston. Nemmeno io. Ed è proprio per questo che la Corona ha bisogno di voi».





Come avrete notato, vi ripropongo di nuovo Linda Kent. Che volete farci? Questa autrice nostrana ha uno stile che mi piace molto e il titolo di questo romanzo è così evocativo!
Per caso avete già letto Lo sa  il mare? Fatemi sapere!
Alla prossima!


Commenti

Post popolari in questo blog

Benvenuti lettori

Si dice spesso di ampliare gli orizzonti di spaziare verso altre culture. Noi invece decidiamo , in controtendenza, di tornare a casa e conoscere meglio ciò che abbiamo vicino. L'Italia non è solo pizza e spaghetti ma un mondo tutto da conoscere e vi assicuriamo che molti scrittori italiani, purtroppo poco conosciuti, sono all'altezza delle più famose firme internazionali.    Benvenuti a tutti. Chi vi parla sono ben 8 lettrici accanite - di cui due scrittrici - Alessia, Sonia, Amaranth, Alaisse, Silvia, Stefania, Rosy, Monia . Ci teniamo a precisare che ognuna di noi ha già il proprio spazio personale dedicato alla lettura, ma essendo in tante riusciremo a mantenere questo nuovo blog attivo e molto interessante per voi.   Il nostro intento è quello di dedicare uno spazio web unicamente ai lettori italiani, con un occhio di riguardo per gli autori emergenti . Questo blog è la creatura nata dall'insieme delle nostre idee, vorremmo f...

Giveaway: ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti di Michele Raniero

Carissimi Lettori, abbiamo una sorpresa per voi e speriamo che vi faccia davvero piacere. Di certo ricorderete la recensione che Amaranth ha scritto per noi sul romanzo di esordio di Michele Raniero, ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti . (Se vi è sfuggita, chiuderemo un occhio, ma cliccate qui per recuperarla ;) ). Dal momento che Am lo ha apprezzato molto e l'autore è stato così gentile da mettere a disposizione una copia cartacea del romanzo, abbiamo organizzato il nostro primo give. Le regoline per partecipare sono semplici: Commentare il post spiegando perché vi piacerebbe leggere il libro Compilate il form nelle sue parti obbligatorie e nelle facoltative, se volete avere qualche chance in più Tra le opzioni troverete la possibilità di condividere: non è assolutamente obbligatorio, ma molto gradito! Il give scade il 14 giugno a mezzanotte . Partecipate numerosi! <a href="http://italiansdoitbetter-booksedition.blogspot.com/2013/06/giveaway-extr...

Recensione: IO MI CHIAMO YORSH di Silvana de Mari

Scheda tecnica : Titolo: Io mi chiamo Yorsh Autrice: Silvana de Mari Pagine: 195 Editore: Fanucci (3 novembre 2011) Trama : "Io mi chiamo Yorsh" è il prequel de "L'Ultimo Elfo" e ci farà ascoltare tre voci. Racconterà la storia della nascita di Yorsh, il protagonista de "L'Ultimo Elfo": due delle voci che udiremo sono quelle dei suoi genitori, e sarà la dolcissima e tremenda storia dell'incontro di un uomo e di una donna, avvenuto durante un genocidio, mentre il loro popolo, quello degli Elfi, viene deportato. La terza voce, quella che ascoltiamo per prima, è la voce di uno dei distruttori. Quelle dei distruttori sono le voci che noi non abbiamo ascoltato. “Siate generosi con chi cade. Voi siete certi che non cadrete mai? La vita è imprevedibile ed è meglio non nutrire certezze assolute”. Quando comincio un nuovo libro di Silvana De Mari preparo tre cose: fazzoletti, cioccolato e un libro di barzellette. Da usare in questo or...