Passa ai contenuti principali

Recensione: I Giardini dell'essere - Francesca Costantino





Titolo: I Giardini dell'essere
Serie: I figli di Baal #2
Autrice: Francesca Costantino
Pagine: 480
Casa editrice: Armando Curcio Editore
Prezzo: 14,90€
ISBN: 9788897508809


Trama:
Cancellate quanto sapete della storia del pianeta. I Figli di Baal inaugura la Nuova era del genere umano. Ispirato ai giochi di ruolo cult D&D, Diablo e Baldur's Gate, prosegue il pluripremiato urban fantasy dedicato al dio Baal e alla Città d’Oro. Stavolta i protagonisti, il negromante Jason, la maga nera Victoria e il cantante rock Sean affronteranno i loro incubi peggiori, sullo sfondo dell’11 settembre. In dubbio se scegliere il bene o il male, saranno facile preda del demone Mephisto. I ragazzi, tre aspetti del dio di Venere e Atlantide, Baal, affronteranno scontri epocali e prove estenuanti: la dipendenza dalla droga, l’Inquisizione, la sete di potere. Se sconfitti, presto si spalancheranno le porte degli Inferi sulla Terra. Eppure, ci insegnano, anche nella situazione più difficile abbiamo tutte le risorse per farcela, basta indirizzare i propri pensieri verso obiettivi colmi d’amore, in nome dell’evoluzione per l’intera umanità.


Recensione: 

La prima parola che mi viene in mente quando penso a questo libro è: Particolare.
E' un romanzo molto diverso da quelli che ho letto nella mia "carriera" da lettrice. Ma senza dubbio è di un'originalità da lasciare a bocca aperta. 
Veniamo catapultati in una storia che di normale non ha niente, ma che ha un sacco di elementi da scoprire e vi assicuro che non sono pochi. Rimarrete affascinati da questo secondo capitolo della trilogia "I figlia di Baal", vi sorprenderete delle vicende avventurose e dei colpi di scena che si susseguono senza lasciare scampo durate tutte le 480 pagine.
Come vi stavo anticipando "I Giardini dell'essere" è il continuo di "La guida rossa" primo romanzo di questa trilogia. Sono dei libri urban fantasy ispirati ai giochi di ruolo cult Dungeons&Dragons, Diablo e Blaldur's Gate e hanno inaugurato una nuova era del genere umano. 
Il mondo che ci presenta Francesca, non ha nulla a che fare con la realtà che conosciamo noi. Veniamo spediti in un mondo dove a primo impatto può sembrare come il nostro, ma che nasconde un mondo parallelo, immaginario. Tramite queste diverse realtà si intrecciano le storie dei protagonisti, Victoria, Sean e Jason. Ma conosceremo anche altri personaggi come Julien L'inquisitore, Caliel che aiuterà Victoria con la sua magia nera, la piccola Pan ecc.. insomma avremo un bel po' di personaggi da conoscere meglio. 
Victoria, Sean e Jason sono uniti da un filo invisibili, sono le reincarnazioni del dio Baal, proveniente da Venere per diffondere sulla terra un messaggio di evoluzione. 
Ma, un demone, Mephisto, ha altri piani e sconvolge tutto seminando delle guerre.
I tre reincarnati in "I Giardini dell'essere" sono separati e cercano di superare le prove che il destino ha scelto per loro; cercheranno di ritrovarsi, perchè è l'unico modo che hanno per sconfiggere il demone. 
"I Giardini dell'essere" è un libro in cui i protagonisti, ma non solo, dovranno superare delle dure prove. 
Victoria è quella che più si metterà in gioco, ha un grande potenziale e un gran potere che scorre dentro di lei e grazie all'aiuto di Caliel diventerà sempre più forte. 
Non voglio dirvi nulla sulla trama, anzi vi ho detto anche troppo, perchè è un libro che va gustato con la giusta concentrazione. 
Verremo coinvolti in una trama ricca di elementi che renderanno la lettura via, via sempre più interessante, per non parlare del continuo cambio di scena. Passiamo da un protagonista all'altro, da una realtà e l'altra e ogni volta veniamo travolti da una crescente curiosità.
Cosa succederà adesso?? è la domanda che mi sono posta per tutta la lettura. 
Guerre, incantesimi, musica rock sono elementi che ci accompagneranno verso la fine di questa storia. Parlando di maghe e magie, non possono mancare i riferimenti all'Inquisizione, infatti conosceremo Julien l'inquisitore, e attraverso lui percepiremo il pensiero che accomuna tutti gli inquisitori: L'odio e la paura verso le streghe. 
Ma possiamo raccogliere questa testimonianza direttamente dalla pelle di Victoria stessa, vittima degli inquisitori. 
La cosa che mi è piaciuta di più, oltre l'originalità e la storia stessa, è l'elaborazione e l'evoluzione di ogni personaggio, soprattutto quello di Victoria. E' un personaggio che con la sua forza mi ha stupito, e questa sua evoluzione mi ha lasciato senza parole. 
Lo stile di scrittura è ben strutturato e l'autrice usa un linguaggio scorrevole ma ricco. Anche nelle scene più complicate dove gli intrecci erano abbastanza complessi, la narrazione è rimasta sempre pulita, rendendo meno faticoso seguire il tutto.
Questo libro è stata una vera scoperta, e spero di leggere il continuo molto presto. Vi consiglio questa storia perchè è molto diversa dalle solite, vi stupirete.
Infine ringrazio l'autrice per avermi dato l'opportunità di leggere il suo libro!










Commenti

Post popolari in questo blog

Benvenuti lettori

Si dice spesso di ampliare gli orizzonti di spaziare verso altre culture. Noi invece decidiamo , in controtendenza, di tornare a casa e conoscere meglio ciò che abbiamo vicino. L'Italia non è solo pizza e spaghetti ma un mondo tutto da conoscere e vi assicuriamo che molti scrittori italiani, purtroppo poco conosciuti, sono all'altezza delle più famose firme internazionali.    Benvenuti a tutti. Chi vi parla sono ben 8 lettrici accanite - di cui due scrittrici - Alessia, Sonia, Amaranth, Alaisse, Silvia, Stefania, Rosy, Monia . Ci teniamo a precisare che ognuna di noi ha già il proprio spazio personale dedicato alla lettura, ma essendo in tante riusciremo a mantenere questo nuovo blog attivo e molto interessante per voi.   Il nostro intento è quello di dedicare uno spazio web unicamente ai lettori italiani, con un occhio di riguardo per gli autori emergenti . Questo blog è la creatura nata dall'insieme delle nostre idee, vorremmo f...

Giveaway: ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti di Michele Raniero

Carissimi Lettori, abbiamo una sorpresa per voi e speriamo che vi faccia davvero piacere. Di certo ricorderete la recensione che Amaranth ha scritto per noi sul romanzo di esordio di Michele Raniero, ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti . (Se vi è sfuggita, chiuderemo un occhio, ma cliccate qui per recuperarla ;) ). Dal momento che Am lo ha apprezzato molto e l'autore è stato così gentile da mettere a disposizione una copia cartacea del romanzo, abbiamo organizzato il nostro primo give. Le regoline per partecipare sono semplici: Commentare il post spiegando perché vi piacerebbe leggere il libro Compilate il form nelle sue parti obbligatorie e nelle facoltative, se volete avere qualche chance in più Tra le opzioni troverete la possibilità di condividere: non è assolutamente obbligatorio, ma molto gradito! Il give scade il 14 giugno a mezzanotte . Partecipate numerosi! <a href="http://italiansdoitbetter-booksedition.blogspot.com/2013/06/giveaway-extr...

Recensione: IO MI CHIAMO YORSH di Silvana de Mari

Scheda tecnica : Titolo: Io mi chiamo Yorsh Autrice: Silvana de Mari Pagine: 195 Editore: Fanucci (3 novembre 2011) Trama : "Io mi chiamo Yorsh" è il prequel de "L'Ultimo Elfo" e ci farà ascoltare tre voci. Racconterà la storia della nascita di Yorsh, il protagonista de "L'Ultimo Elfo": due delle voci che udiremo sono quelle dei suoi genitori, e sarà la dolcissima e tremenda storia dell'incontro di un uomo e di una donna, avvenuto durante un genocidio, mentre il loro popolo, quello degli Elfi, viene deportato. La terza voce, quella che ascoltiamo per prima, è la voce di uno dei distruttori. Quelle dei distruttori sono le voci che noi non abbiamo ascoltato. “Siate generosi con chi cade. Voi siete certi che non cadrete mai? La vita è imprevedibile ed è meglio non nutrire certezze assolute”. Quando comincio un nuovo libro di Silvana De Mari preparo tre cose: fazzoletti, cioccolato e un libro di barzellette. Da usare in questo or...