Passa ai contenuti principali

Recensione: TRIONFO D’AMORE. BREVE STORIA DEL FOTOROMANZO di Aldo Dalla Vecchia


Titolo
: Trionfo d’amore. Breve storia del fotoromanzo
Autore: Aldo Dalla Vecchia
Prima edizione: Graphe.it Edizioni - 17 luglio 2021
Pagine: 88
Prezzo: cartaceo - € 8,00; ebook - € 2,99

Inventato in Italia nell'immediato secondo dopoguerra, in un momento in cui il bisogno di leggerezza era (come in fondo anche oggi) molto forte, il fotoromanzo ebbe un successo istantaneo e clamoroso. Molti di noi ricordano quelle storie fatte per sognare, che ci catturavano e ammaliavano. Questo libro si rivolge agli appassionati, ma anche a chi è semplicemente curioso di approfondire la cultura pop italiana degli ultimi decenni. L'autore, con lo stile fluido che lo contraddistingue e un ricco corredo di note dettagliatissime, ripercorre la storia del fotoromanzo, dai pionieri Grand Hôtel, Sogno e Bolero, alla grande epopea della casa editrice Lancio, fino al tramonto del genere, all'inizio del terzo millennio. Trionfo d'amore racconta di un tempo letterario che si potrebbe credere estinto; eppure il fotoromanzo d'antan è clamorosamente risorto nell'era di Internet, tornando a farsi amare in edicola da lettori vecchi e nuovi.

***

Trionfo d’amore raccoglie e cita molteplici fonti, tra cui articoli e testi accademici dedicati proprio alla storia del fotoromanzo. Forse anche per questo motivo, si avverte la mancanza di illustrazioni che esemplifichino e completino il compendio di Dalla Vecchia. D’altra parte, Trionfo d’amore è un libro modesto per foliazione e prezzo, indirizzato a una consultazione agevole e pratica. La limitata conoscenza della storia del fotoromanzo mi impone una certa cautela ma, sebbene non stenti a credere che vi siano numerosi libri che approfondiscono ulteriormente il genere, in questo libricino ho trovato un’introduzione completa.
Alcune notizie, poi, mi hanno particolarmente sorpresa: avreste mai immaginato che il fotoromanzo è un’invenzione tutta italiana e che dall’Italia è stata esportata con successo?
E che dire, poi, di Cioè? Credo di aver iniziato a leggerlo troppo tardi per trovarci i fotoromanzi, ma scommetto che qualcuno si ricorda che Riccardo Scamarcio ha iniziato così la sua carriera di attore. E come lui molti altri. Dalla Vecchia attraversa tutta la storia del fotoromanzo, dalla nascita al tramonto e alla sua rinascita in tempi molto recenti: la scorsa estate, infatti, è tornata in edicola «Sogno», la rivista che ha fatto la fortuna del fotoromanzo pubblicandolo per prima.
Era l’8 maggio 1947 e in edicola usciva «Sogno» con la storia Nel fondo del cuore, la cui protagonista era nientemeno che Gina Lollobrigida.
Queste chicche, i nomi di attori famosi e importanti proprio nella storia del fotoromanzo (Franco Gasparri, Claudia Rivelli e Michela Roc) arricchiscono il saggio, che Dalla Vecchia completa con un excursus sulle tematiche e le variazioni al fotoromanzo classico.
Trionfo d’amore. Breve storia del fotoromanzo è una lettura agile, che ripercorre la storia di un genere che probabilmente a tutti è capitato o capiterà di leggere. Sarà il caso di dare il bentornato ai fotoromanzi, allora?






Commenti

Post popolari in questo blog

Benvenuti lettori

Si dice spesso di ampliare gli orizzonti di spaziare verso altre culture. Noi invece decidiamo , in controtendenza, di tornare a casa e conoscere meglio ciò che abbiamo vicino. L'Italia non è solo pizza e spaghetti ma un mondo tutto da conoscere e vi assicuriamo che molti scrittori italiani, purtroppo poco conosciuti, sono all'altezza delle più famose firme internazionali.    Benvenuti a tutti. Chi vi parla sono ben 8 lettrici accanite - di cui due scrittrici - Alessia, Sonia, Amaranth, Alaisse, Silvia, Stefania, Rosy, Monia . Ci teniamo a precisare che ognuna di noi ha già il proprio spazio personale dedicato alla lettura, ma essendo in tante riusciremo a mantenere questo nuovo blog attivo e molto interessante per voi.   Il nostro intento è quello di dedicare uno spazio web unicamente ai lettori italiani, con un occhio di riguardo per gli autori emergenti . Questo blog è la creatura nata dall'insieme delle nostre idee, vorremmo f...

Giveaway: ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti di Michele Raniero

Carissimi Lettori, abbiamo una sorpresa per voi e speriamo che vi faccia davvero piacere. Di certo ricorderete la recensione che Amaranth ha scritto per noi sul romanzo di esordio di Michele Raniero, ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti . (Se vi è sfuggita, chiuderemo un occhio, ma cliccate qui per recuperarla ;) ). Dal momento che Am lo ha apprezzato molto e l'autore è stato così gentile da mettere a disposizione una copia cartacea del romanzo, abbiamo organizzato il nostro primo give. Le regoline per partecipare sono semplici: Commentare il post spiegando perché vi piacerebbe leggere il libro Compilate il form nelle sue parti obbligatorie e nelle facoltative, se volete avere qualche chance in più Tra le opzioni troverete la possibilità di condividere: non è assolutamente obbligatorio, ma molto gradito! Il give scade il 14 giugno a mezzanotte . Partecipate numerosi! <a href="http://italiansdoitbetter-booksedition.blogspot.com/2013/06/giveaway-extr...

Recensione: IO MI CHIAMO YORSH di Silvana de Mari

Scheda tecnica : Titolo: Io mi chiamo Yorsh Autrice: Silvana de Mari Pagine: 195 Editore: Fanucci (3 novembre 2011) Trama : "Io mi chiamo Yorsh" è il prequel de "L'Ultimo Elfo" e ci farà ascoltare tre voci. Racconterà la storia della nascita di Yorsh, il protagonista de "L'Ultimo Elfo": due delle voci che udiremo sono quelle dei suoi genitori, e sarà la dolcissima e tremenda storia dell'incontro di un uomo e di una donna, avvenuto durante un genocidio, mentre il loro popolo, quello degli Elfi, viene deportato. La terza voce, quella che ascoltiamo per prima, è la voce di uno dei distruttori. Quelle dei distruttori sono le voci che noi non abbiamo ascoltato. “Siate generosi con chi cade. Voi siete certi che non cadrete mai? La vita è imprevedibile ed è meglio non nutrire certezze assolute”. Quando comincio un nuovo libro di Silvana De Mari preparo tre cose: fazzoletti, cioccolato e un libro di barzellette. Da usare in questo or...