Passa ai contenuti principali

Recensione: LA FORTUNA di Valeria Parrella


LA FORTUNA
di Valeria Parrella
Feltrinelli Editore | I Narratori | 144 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,00
5 maggio 2022

Il prodigio viene dalla terra, e scuote aria e acqua. Dal cielo piovono pietre incandescenti e cenere, il mare è denso e la costa sembra viva, ogni mappa disegnata è stravolta, i punti di riferimento smarriti. Lucio ha solo diciassette anni e ha seguito l'ammiraglia di Plinio il Vecchio nel giorno dell'eruzione del Vesuvio, ma non può sospettare che il monte che conosce da sempre sia un vulcano. Per quel prodigio mancano le parole, non esiste memoria né storia a rassicurare. Nascosta dalla coltre rovente c'è Pompei, la città che ha visto nascere Lucio e i suoi sogni, dove ancora vivono sua madre, la balia, gli amici d'infanzia, dove ha imparato tutto ciò che gli serve, adesso, per far parte della flotta imperiale a dispetto del suo occhio cieco - anzi, proprio grazie a quello, che gli permette di vedere più degli altri, perché "un limite è un limite solo se uno lo sente come un limite, sennò non è niente". E mentre Lucio tiene in mano, per quanto la Fortuna può concedere, il filo del suo destino, ecco che Pompei torna a lui presente e più che mai viva, nel momento in cui sembra persa per sempre, attraverso i giochi con le tessere dei mosaici, i pomeriggi trascorsi nei giardini o nelle palestre, le terme, il mercato, i tuffi in mare e le gite in campagna, le scorribande alla foce del fiume. La sua intera giovinezza gli corre incontro irrimediabilmente perduta, eppure - noi lo sappiamo - in qualche modo destinata a sopravvivere. Insieme a Lucio, una folla di personaggi, mercanti, banchieri, matrone, imperatori, schiavi, prostitute e divinità, si muove tra le pagine di un romanzo sorprendentemente attuale, in cui niente è già visto: piuttosto ciò che conoscevamo del mondo classico ci appare in un aspetto nuovo, moderno e intimo. Perché il desiderio è nascosto, si innalza dalla terra, è il cuore stesso della terra, e noi siamo terreni.

La mia Recensione
Il prodigio è iniziato all'orizzonte, prima la colonna di cenere ha puntato dritto al cielo dalla cima del monte, poi è collassata su se stessa disegnando nell'azzurro di ottobre un albero. Ha continuato e continuato, ha inglobato i fianchi della montagna, è calata sulla campagna circostante, in mare, lo ha reso denso, grumoso, colore dell'acciaio. Poi è stato il momento delle pietre di fuoco che a ventaglio hanno colpito ovunque, sulle città, sulla flotta. È questo che Lucio vede dalla Fortuna, una delle imbarcazioni della flotta di Miseno. È da lì che scruta alla ricerca di Pompei, di casa, di Plinio, sceso a terra per osservare e comprendere. È da lì che sarà testimone di uno dei disastri che faranno storia.
Nato cieco da un occhio Lucio è energia e mare, vorrebbe comandare una nave, no vuole sentire una nave. La panca della scuola di Quintiliano è per lui un supplizio, star fermo ad ascoltare e ripetere per diventare un giorno senatore di Roma impossibile. Quando finalmente può salire su una nave della flotta comandata da Plinio si sente a casa, capisce i venti, gli scricchioli del fasciame, gli umori dei rematori. Ma il suo sarà il viaggio della disperazione, verso quella costa bellissima e ricca, popolosa e florida, improvvisamente ricoperta da metri di detriti, irriconoscibile se non per quel monte che ora ha due vette e osserva finalmente muto la sua opera. 

Valeria Parrella ci racconta l'eruzione del Vesuvio, ma non pensate a documentari o film d'avventura. Il suo è un racconto intimo e poetico, la storia conflittuale di Lucio, nato nella nobiltà romana con un destino già deciso e il segno degli dei impresso nel corpo, un occhio cieco. Ma Lucio nonostante tutto è energia e movimento, è benedetto dagli dei per quell'occhio che nella sua non funzione gli permette di vedere più lontano e meglio, gli fa sentire i venti, i rumori delle vele e dei remi, gli fa vivere il mare nel cuore e nell'anima. 
Il lettore farà un salto indietro nel tempo per capire quanto in realtà Lucio, Pompei, il Vesuvio stesso siano una porta sul mondo moderno. Lucio gli insegna come prendere in mano il proprio destino, come non lasciare il filo in mano alla Parca e afferrarlo anche quando tutto sembra perso e scuro, quando il Sole è più simile alla Luna, un disco lumino coperto di grigio, quando si è lasciato un amore lontano perché non può capire, quando tutto ti dice di andare avanti e non voltare le spalle a casa. 
In una terra in cui nascono i miti, in cui Odisseo ingannò il Ciclope Polifemo, in cui Ercole stesso camminò, Lucio diventa eroe e mito, spinto da venti e dal fato a proseguire verso una città che oramai non c'è più ma che ci sarà per sempre. 

L'autrice in un romanzo di poche pagine in realtà ci dà epicità e passione, dolore, perdita, ma anche il senso stesso dell'esistenza dell'uomo: essere e decidere, scegliere chi essere e come. 
Non è un romanzo semplice, non si può leggere con l'idea di seguire una bella storia. La Fortuna pretende uno sforzo in più dal suo lettore, chiede fiducia, voglia di capire, coraggio di affrontare la paura e crearsi la propria Fortuna.

Voto


Alla prossima



Commenti

Post popolari in questo blog

Benvenuti lettori

Si dice spesso di ampliare gli orizzonti di spaziare verso altre culture. Noi invece decidiamo , in controtendenza, di tornare a casa e conoscere meglio ciò che abbiamo vicino. L'Italia non è solo pizza e spaghetti ma un mondo tutto da conoscere e vi assicuriamo che molti scrittori italiani, purtroppo poco conosciuti, sono all'altezza delle più famose firme internazionali.    Benvenuti a tutti. Chi vi parla sono ben 8 lettrici accanite - di cui due scrittrici - Alessia, Sonia, Amaranth, Alaisse, Silvia, Stefania, Rosy, Monia . Ci teniamo a precisare che ognuna di noi ha già il proprio spazio personale dedicato alla lettura, ma essendo in tante riusciremo a mantenere questo nuovo blog attivo e molto interessante per voi.   Il nostro intento è quello di dedicare uno spazio web unicamente ai lettori italiani, con un occhio di riguardo per gli autori emergenti . Questo blog è la creatura nata dall'insieme delle nostre idee, vorremmo f...

Recensione: "BLACK FRIARS - L'ORDINE DELLA SPADA" di Virginia de Winter

Buon venerdì lettori del Bel Paese! La settimana lavorativa è praticamente finita e il weekend si avvicina con le sue promesse di svaghi e momenti di relax. Il nostro blog, ovviamente, vuole farvi compagnia e continuare a parlarvi di libri italiani! Oggi vi posto la recensione di un bellissimo romanzo che ho letto qualche tempo fa e che mi ha rapita con il suo fascino gotico. Sto parlando di " Black Friars - L'Ordine della Spada ", esordio narrativo dell'apprezzata (e italiana, anche se dal nome non si direbbe!) Virginia de Winter , un'autrice che ho scoperto da poco ma che ho immediatamente adorato!  *********************** Titolo: Black Friars - L'ordine della spada Autore: Virginia de Winter Editore: Fazi Collana: Lain ISBN: 9788876250798 Pagine: 682 p. Prezzo: € 19.50 Genere: Romanzo Sottogenere: Gothic Fantasy, Paranormal Romance Anno di pubblicazione: 2010 Trama Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della sti...

C'è post@ per noi... #620

Buongiorno Lettori! Aaahhh che bella domenica di sole! Almeno qui da me. Programma della giornata? Giardino, leggera ombreggiatura grazie alla preziosa tenda e magari finisco il libro in lettura. Ma se invece siete in quella fase tra un libro finito e uno da scegliere eccomi qui con qualche proposta che si è catapultata nella nostra casella postale. Tirate fuori carta e penna! ANATOM.I.A. DI UN AMORE PERFETTO di Pietro Cunsolo Lulù che fa storie | Bollarossa | 336 pagine ebook €4,99 | copertina flessibile €14,56 | copertina rigida €20,80 17 marzo 2026 In un’epoca in cui la tecnologia promette di colmare ogni vuoto, Elena, cardiochirurga di successo dedita solo al lavoro, vive protetta dai sistemi domotici che le danno l’illusione di un controllo assoluto. Ma l’organizzazione millimetrica della sua vita è solo uno schermo per nascondere le ferite di un passato segnato dalla perdita e da relazioni fallimentari. Tutto cambia quando, quasi per gioco, Elena scarica Cupido.03, un’applicazion...