Passa ai contenuti principali

C'è post@ per noi... #507

Buona domenica lettori!
Giornata di pioggia oggi, quindi meglio accoccolarsi in poltrona con un bel libro. Ecco qualche segnalazione per voi.


30 NOTTI ALL'ALBA
di Antonia Calabrese
selfpublishing
in uscita a maggio

La storia narrata in “30 notti all’alba” si svolge principalmente tra Siracusa e Matera e poggia sull’ipotesi che il tema della procreazione sarà centrale negli anni quaranta del duemila per via del forte calo demografico. La questione dell'asessualità come orientamento di una parte della popolazione e l'accettazione di essa come realtà emotiva avente lo stesso valore nelle questioni d'identità di genere non è ancora assurta a dibattito sulle differenti sensibilità individuali in rapporto alla società.In una Italia in cui le distanze sono raccorciate dal progresso tecnologico il ruolo della donna rimane accessorio rispetto al sistema. L’essere umano, se e in quanto femmina, secondo radicati stereotipi non può sfuggire al suo destino: matrimonio e procreazione. L'autrice immagina quindi un immediato futuro in cuil'orientamento asessuale sarà, oltre che maggiormente diffuso, largamente osteggiato per ragioni di rilevanza sociale.In questo contesto, a partire da un incidente automobilistico in cui rimane illesa, Tecla, ventunenne intelligente e attraente, ma di indole pudica, soffre di vertigini e improvvisi episodi di cecità. All’analisi obiettiva risulta del tutto sana, per cui passa le sue giornate fra sedute di psicanalisi e una vita insoddisfacente, angosciata dall’insistente ossessione di Berto nei suoi confronti. Per decisione familiare dovrebbe sposarlo, cosa che lei rifiuta e che la porta a sentirsi vittima di un’insostenibile coercizione. Costretta ad astenersi dal lavoro di restauratrice che ama molto è spalleggiata dalla sorellastra Vanessa ma incompresa dal padre che pretende obbedienza. Trattata come un caso patologico, non tanto per la malattia di cui è vittima quanto per la sua inaccettabile indole emotiva, soffocata dall'ottusità dei parenti, da stalking e pregiudizi, Tecla avrà modo di sperimentareche “viviamo in due dimensioni diverse, quello che siamo e quello che avremmo potuto essere”.«È un romanzo che definirei “un rosa al contrario”, nel senso l senso che mentre la maggior parte delle storie romantiche vanno dall’indifferenza all’amore, talvolta alla passione più sfrenata, quella che racconto va dall’amicizia e dall’affetto iniziale alla disaffezione. La vicenda si ispira alla cosiddetta “controrivoluzione sessuale”, vera o presunta, che stando ad alcune fonti starebbe attraversando l’Europa a partire dagli Stati Uniti, dove un certo numero individui sembrerebbe apprezzare maggiormente l’amore platonico. Se fino a qualche decennio passato era dibattuta la volontà, o meno, di arrivare vergini al matrimonio, ora il tema controverso troverebbe dibattitonella scelta personale di chi preferisce l’astinenza. Quando il diritto alla propria diversità, in questo caso l’asessualità, è considerato di secondaria importanza rispetto alla normalità, ovvero alle aspettative della comunità, ecco che inizia il dramma umano e il “diverso” diventa un caso patologico» afferma l’autrice. Con chiaro in mente il presupposto che ogni individuo è una realtà a sé stante, unico nel suo genere, nella stesura di questa storia la natura dei personaggi è stata esplorata e ognuno di essi trova spazio per rivelare le proprie interiorità, amarezze, ricordi e desideri. È difficile classificare “30 notti all’alba” all’interno di un filone letterario prestabilito, come del resto i precedenti romanzi di Antonia Calabrese.


726/19
di Barbara Cavagnero
Fides Edizoni | 196 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,00
28 febbraio 2023

Francia, seconda metà dell’Ottocento. Dopo la morte della madre, la giovane Victoria decide di lasciarsi alle spalle la desolazione del Vecchio Mondo e di partire alla volta di una terra promessa in cui iniziare una nuova vita. Una volta giunta nella lontana Argentina, la ragazza ritroverà gli stessi mali da cui era fuggita, ma anche qualcosa di inatteso: l’amore del mapuche Antinanco, appartenente a un fiero popolo la cui sopravvivenza è minacciata da secoli di guerre e soprusi a opera dei “bianchi”. Dal loro matrimonio nasceranno l’irrequieto Quidel e la dolce Rayen, una creatura che sembra vivere in un mondo tutto suo, in simbiosi con la natura, gli animali e le stelle, guidata dai miti e dalla saggezza ancestrale della sua gente. Una suggestiva epopea familiare che ci risucchia in un vorticoso viaggio attraverso l’Argentina, la Francia e l’Italia, in un’atmosfera intrisa di realismo magico.


L'INCOSCIENZA
di Simone Conforti
Les Flaneurs Edizoni | 118 pagine
ebook 8,99 | cartaceo €13,00
28 febbraio 2023

A un secolo esatto di distanza dall’uscita de La coscienza di Zeno, un altro Dottor S. pubblica la storia clinica di un suo paziente, un docente scolastico. Stavolta in forma epistolare: le loro sedute si sono svolte attraverso uno scambio quotidiano di mail perché il terapeuta si rifiuta da anni di ricevere i pazienti di persona. Quando il professore dà alle stampe un romanzo dal titolo "Dacci oggi il nostro panico quotidiano", in cui il Dottore viene rappresentato come un inetto incapace di curare gli altri, quest’ultimo decide di violare il segreto professionale e rende pubblica la loro corrispondenza. In un dialogo serrato, costruito su uno schema a specchio, i ruoli inizialmente ben definiti diventano sempre più ibridi. Il professore perde poi la testa per una ragazza molto più giovane, conosciuta a un corso di recitazione, e anche il rapporto col Dottore resta invischiato in una bolla psicotica. Chi sono veramente il professor Salvo Ragazzi e il Dottor Sposini? Chi è la vittima e chi il carnefice? "L’incoscienza" è un romanzo di visioni d’inchiostro, che esplora i confini della psiche umana, e la loro assenza.

Alla prossima




Commenti

Post popolari in questo blog

Benvenuti lettori

Si dice spesso di ampliare gli orizzonti di spaziare verso altre culture. Noi invece decidiamo , in controtendenza, di tornare a casa e conoscere meglio ciò che abbiamo vicino. L'Italia non è solo pizza e spaghetti ma un mondo tutto da conoscere e vi assicuriamo che molti scrittori italiani, purtroppo poco conosciuti, sono all'altezza delle più famose firme internazionali.    Benvenuti a tutti. Chi vi parla sono ben 8 lettrici accanite - di cui due scrittrici - Alessia, Sonia, Amaranth, Alaisse, Silvia, Stefania, Rosy, Monia . Ci teniamo a precisare che ognuna di noi ha già il proprio spazio personale dedicato alla lettura, ma essendo in tante riusciremo a mantenere questo nuovo blog attivo e molto interessante per voi.   Il nostro intento è quello di dedicare uno spazio web unicamente ai lettori italiani, con un occhio di riguardo per gli autori emergenti . Questo blog è la creatura nata dall'insieme delle nostre idee, vorremmo f...

Giveaway: ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti di Michele Raniero

Carissimi Lettori, abbiamo una sorpresa per voi e speriamo che vi faccia davvero piacere. Di certo ricorderete la recensione che Amaranth ha scritto per noi sul romanzo di esordio di Michele Raniero, ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti . (Se vi è sfuggita, chiuderemo un occhio, ma cliccate qui per recuperarla ;) ). Dal momento che Am lo ha apprezzato molto e l'autore è stato così gentile da mettere a disposizione una copia cartacea del romanzo, abbiamo organizzato il nostro primo give. Le regoline per partecipare sono semplici: Commentare il post spiegando perché vi piacerebbe leggere il libro Compilate il form nelle sue parti obbligatorie e nelle facoltative, se volete avere qualche chance in più Tra le opzioni troverete la possibilità di condividere: non è assolutamente obbligatorio, ma molto gradito! Il give scade il 14 giugno a mezzanotte . Partecipate numerosi! <a href="http://italiansdoitbetter-booksedition.blogspot.com/2013/06/giveaway-extr...

Recensione: IO MI CHIAMO YORSH di Silvana de Mari

Scheda tecnica : Titolo: Io mi chiamo Yorsh Autrice: Silvana de Mari Pagine: 195 Editore: Fanucci (3 novembre 2011) Trama : "Io mi chiamo Yorsh" è il prequel de "L'Ultimo Elfo" e ci farà ascoltare tre voci. Racconterà la storia della nascita di Yorsh, il protagonista de "L'Ultimo Elfo": due delle voci che udiremo sono quelle dei suoi genitori, e sarà la dolcissima e tremenda storia dell'incontro di un uomo e di una donna, avvenuto durante un genocidio, mentre il loro popolo, quello degli Elfi, viene deportato. La terza voce, quella che ascoltiamo per prima, è la voce di uno dei distruttori. Quelle dei distruttori sono le voci che noi non abbiamo ascoltato. “Siate generosi con chi cade. Voi siete certi che non cadrete mai? La vita è imprevedibile ed è meglio non nutrire certezze assolute”. Quando comincio un nuovo libro di Silvana De Mari preparo tre cose: fazzoletti, cioccolato e un libro di barzellette. Da usare in questo or...