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RECENSIONE: LE PICCOLE LIBERTA' - LORENZA GENTILE

  Titolo: Le piccole libertà Autrice: Lorenza Gentile Editore: Feltrinelli Pagine: 256 Sinossi: Oliva ha trent'anni, una passione segreta per gli snack orientali e l'abitudine di imitare Rossella O'Hara quando è certa di non essere vista. Di lei gli altri sanno solo che ha un lavoro precario, abita con i genitori e sta per sposare Bernardo, il sogno di ogni madre. Nessuno immagina che soffra di insonnia e di tachicardia, e che a volte senta dentro un vuoto incolmabile. Fa parte della vita, le assicura la psicologa, e d'altronde la vita è come il mare: basta imparare a tenersi in equilibrio sulla tavola da surf. Ma ecco arrivare l'onda anomala che rischia di travolgerla. Dopo anni di silenzio, la carismatica ed eccentrica zia Vivienne – che le ha trasmesso l'amore per il teatro e la pâtisserie – le invia un biglietto per Parigi, dove la aspetta per questioni urgenti. Oliva decide di partire senza immaginare che Vivienne non si presenterà all'appunta...

Recensione: "Il grido della rosa" di Alice Basso (Anita #2)

  Il grido della rosa di  Alice Basso Anita #2 Garzanti 30 pagine € 16,90 cartaceo | € 9,99 ebook Acquista su Amazon TRAMA Torino, 1935. Mancano poche settimane all'uscita del nuovo numero della rivista di gialli «Saturnalia». Anita è intenta a dattilografare con grande attenzione: ormai ama il suo lavoro, e non solo perché Sebastiano Satta Ascona, che le detta la traduzione di racconti americani pieni di sparatorie e frasi a effetto, è vicino a lei. Molto vicino a lei. Alla sua scrivania Anita è ancora più concentrata del solito, ancora più immersa in quelle storie, perché questa volta le protagoniste sono donne: donne detective, belle e affascinanti, certo, ma soprattutto brave quanto i colleghi maschi. Ad Anita sembra un sogno. A lei, che mal sopporta le restrizioni del regime fascista. A lei, che ha rimandato il matrimonio per lavorare. A lei, che legge libri proibiti che parlano di indipendenza, libertà e uguaglianza. A lei, che sa che quello che accade tra le pagine non ...

C'è post@ per noi... #459

Buona domenica lettori, rieccoci con le nostre segnalazioni domenicali sempre rigorosamente made in Italy. Titolo: Dove siamo stati bene Autrice: Edelweiss Ripoli Editore: Les Flaneurs Edizioni Genere: Narrativa Collana: Bohèmien Pagine: 238 Data di uscita: 29/11/2021 Sinossi: Nella storia individuale, il passato che conta è quello che si mantiene nel presente. Dove siamo stati bene è tuttavia un romanzo sul passato immemorabile, e su ciò che impedisce di pensarlo come semplice rovescio del dritto, come mero contrario del passato di cui si ha memoria. Per elaborare la sua infanzia e raggiungere il suo statuto identitario, Lorenzo ha bisogno di ripercorrere non solo i primi anni di vita di Sofia, sua sorella maggiore, ma anche la giovinezza dei suoi genitori, Alessandra e Matteo. Perché questi fratelli, seppur nati dagli stessi genitori, hanno a che fare con differenti genitorialità. Edelweiss Ripoli, con una scrittura delicata ma potente, mostra il cuore più irriduc...

RECENSIONE: “La casa delle anime dannate” di Michael Laimo

   Titolo: La Casa delle Anime Dannate Autore: Michael Laimo Edizioni: Nero Press Edizioni Genere: horror esoterico  Formato: Cartaceo Prezzo: €14 Trama: Nell'agosto del 1988 nella proprietà dei Conroy, a Wellfield, nel Maine, il pastore Benjamin stermina la sua famiglia, dopo aver messo in atto un arcano rituale. Nell'agosto del 2005 Johnny Petrie, un giovane studente di Manhattan, riceve una lettera inaspettata da un avvocato di Wellfield. Il legale lo informa che, ormai maggiorenne, è divenuto proprietario della casa e delle terre dei Conroy, di cui risulta essere l'ultimo discendente. Johnny scopre così che quelli che ha sempre creduto essere i suoi genitori in realtà non lo sono e, desideroso di indagare sulle sue vere origini, coglie l'occasione per fuggire dalla vita monotona e dalla rigida educazione religiosa a cui è stato costretto. E' l'inizio della sua discesa nell'incubo. L'eredità che lo aspetta, infatti, non è costituita soltanto dalla cas...

10 Buoni motivi per leggere un racconto

La settimana scorsa, una conoscente che consideravo una lettrice accanita, mi ha detto queste parole: “Io non leggo i racconti, preferisco i libri veri”  Al momento sono rimasta a bocca aperta, pensando al libro che avevo in borsa, che per puro caso era Ti Con Zero , una raccolta di racconti di Italo Calvino. Ho tirato fuori il volume, ingiallito e consumato dagli anni passati sulla libreria, una delle mie prime letture, e ho cominciato a spiegarle perché, per me, i racconti e le antologie sono sempre state letture importanti. A volere cercare esempi nel passato, si trovano tantissimi autori che si sono dedicati ai racconti, a partire dal Decameron , che forse è uno degli esempi più conosciuti. In Italia c'è stato Benni, con il suo Bar sotto il mare , o Camilleri, mentre andando all'estero se si pensa alle racconte di genere horror come si fa a non pensare a Lovecraft o a Poe e ai loro piccoli capolavori del terrore? Anche tra i libri che ho recensito su questo blog, nel corso ...

C'è post@ per noi... #458

  Buona domenica, lettori! Siete pronti per scoprire i nostri consigli di lettura per questo fine settimana? Titolo:  L'ultima nota. Musica e musicisti nei lager nazisti Autore: Roberto Franchini Editore: Marietti 1820 Pagine: 328 Prezzo: € 24 TRAMA Anche se può sembrare paradossale, i campi di sterminio nazisti avevano una loro colonna sonora. Ad Auschwitz, Terezin, Buchenwald e Dachau si faceva musica per molti motivi. Le SS imponevano ai prigionieri di accompagnare le torture, le marce verso il lavoro o le camere a gas con brani strumentali. Le piccole o grandi orcheste allestite nei lager servivano per intrattenere gli aguzzini nel fine settimana o per sostenere la propaganda nazista. Nei campi di sterminio si incontrarono musicisti di grande valore che riuscirono a produrre opere di notevole qualità. Sul sottile confine tra la vita e la morte, dove la musica è stata tormento e consolazione, ossessione e motivo di speranza, sono nate orchestre femminili e complessi jazz, ...

Recensione IL TALENTO DEL CAPPELLANO di Cristina Cassar Scalia

IL TALENTO DEL CAPPELLANO (Vanina Guarrasi #5) di Cristina Cassar Scalia Einaudi | Sile Libero Big | 320 pagine ebook €9,99 | cartaceo €18,00 2 novembre 2021 | scheda Einaudi Un cadavere che scompare, poi riappare. Un duplice omicidio accompagnato da una macabra messinscena. Con il Capodanno alle porte, pasticcio peggiore non poteva capitare al vicequestore Vanina Guarrasi. Se poi una delle vittime è un prete, il caso diventa ancora più spinoso. Comincia tutto in una notte di neve, sull'Etna. Il custode di un vecchio albergo in ristrutturazione chiama la Mobile di Catania: nel salone c'è una donna morta. Quando però i poliziotti arrivano sul posto, del corpo non vi è più traccia. Ventiquattr'ore dopo viene ritrovato nel cimitero di Santo Stefano, proprio il paese dove abita la Guarrasi. Al suo fianco è disteso un uomo, un sacerdote, anzi un monsignore, assai conosciuto e stimato; entrambi sono stati uccisi. Intorno a loro qualcuno ha disposto fiori, lumini, addobbi. Il mist...