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C'era una volta... #13

"C'era una volta...". È così che hanno inizio alcuni dei racconti più importanti della nostra vita. Quasi fossero parte di una formula magica, queste parole hanno il potere di rinnovarsi e volgersi al presente ogni volta che vengono pronunciate o lette.
Nel tentativo di regalarvi un briciolo di magia, abbiamo ideato la rubrica "C'era una volta..." per condividere gli incipit più belli e suggestivi dei libri che abbiamo letto.

Buongiorno lettori, questa è la mia prima rubrica dedicata agli incipit e vorrei lasciarvi quello di una mia lettura in corso.

La casa degli angeli - Giulia Beyman

“Erano tutti troppo eleganti, troppo alteri e troppo compiaciuti di essere tra i pochi eletti che avrebbero presenziato a quello che si preannunciava come l’avvenimento mondano della stagione. Troppo.
“E io sono qui a mangiare pane e ansia” si irrigidì Amanda mentre sbirciava nel foyer da dietro la pesante tenda di velluto rosso.
Già, ma in fondo quella era l’Opera, il gioiello di Place de la Bastille e di Parigi. Mica pizza e fichi.
Si era già pentita di non aver resistito alla tentazione di spiare la varia umanità che affollava l’atrio del teatro. Sapeva che quella curiosità avrebbe vanificato gli effetti delle quaranta gocce di biancospino che aveva appena buttato giù per sopravvivere alla fifa nera che la tormentava da giorni.
L’improvviso pensiero che una crisi d’ansia le paralizzasse le mani durante il concerto, impedendole di muovere l’archetto, le tagliò il fiato. Un sudore freddo le salì alle tempie e le gambe si fecero molli.
“Non un attacco di panico, ti prego. Non ora.”
Amanda si concentrò sul respiro, perché sapeva che era quello che doveva fare, e si affidò agli esercizi di visualizzazione che la sua analista le aveva suggerito. Chiuse gli occhi e si immaginò sul palco, incurante del pubblico, sicura di sé e priva di incertezze, mentre eseguiva alla perfezione i più arditi passaggi dello spartito.”


Vi ho incuriosito? Si tratta di un seguito e penso che la prossima volta potrò condividere con voi la mia recensione.


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