Passa ai contenuti principali

Recensione: ODYSSEA: OLTRE IL VARCO INCANTATO di Amabile Giusti

Titolo: Odyssea: Oltre il varco incantato
Serie: Odyssea #1
Autore: Amabile Giusti
Editore: Autopubblicato
Pagine: 419
Prezzo: € 2,99 (ebook) € 20 (cartaceo)

TRAMA
Per anni, fin da quando era una bambina molto piccola, Odyssea ha condotto una strana vita nomade, in giro per il mondo insieme a sua madre. Una vita che le è sempre sembrata più una fuga che un viaggio.
Finché, una notte, attraverso un varco incantato nascosto in un bosco, la madre la riporta a Wizzieville, dove è nata, e lei scopre di appartenere a una cerchia di persone speciali, dotate di rari poteri. 
Improvvisamente immersa in una realtà straordinaria, fatta di incantesimi, creature fantastiche e filtri magici, Odyssea affronta mille nuove emozioni. 
Ben presto, però, si rende conto che dietro la facciata idilliaca e fatata di Wizzieville brulica il Male e che un nemico sanguinario, che perseguita la sua famiglia da generazioni, è tornato sotto mentite spoglie per attuare un crudele disegno.
Il timore per la propria incolumità, tuttavia, non è l'unico sentimento a scuotere le fondamenta della sua anima: un'altra emozione inattesa, non meno impetuosa, ferisce il suo cuore inesperto. L'amore. Il primo amore. 
D'altro canto, come potrebbe una sedicenne, che ha sempre vissuto lontana da tutto e da tutti, resistere al fascino di Jacko, un bellissimo giovanotto di poche parole, che tutti al villaggio considerano una canaglia?
Un romanzo romantico e avventuroso, il volume che dà il via alla serie fantasy dedicata a Odyssea Bennet.
Benvenuti a Wizzieville, un lungo viaggio vi attende.

LA MIA OPINIONE


In occasione della ripubblicazione del romanzo da parte dell'autrice, ho deciso di proporvi la mia recensione di questo primo volume della serie di Odyssea, che ho molto apprezzato. 
Prima di tutto c'è da dire che questo libro mi ha ricordato la serie di Harry Potter, non per la trama in sé, ma per quel senso avvolgente di magia che ho ritrovato.

Odyssea, protagonista del romanzo, anon ha idea di possedere dei poteri magici finché la madre non la porta a Wizzieville, sua città d'origine, e le svela la verità sulla sua natura. Tutto è improvviso, e la nostra protagonista all'inizio non può che essere spaesata. 
Ody scopre prima di tutto un mondo di affetti di cui fino ad allora era stata privata o del quale aveva saputo molto poco, ma soprattutto si ritrova in un mondo dove la magia fa parte della vita quotidiana. 
Tra la conoscenza delle nonna materna e la scoperta del suo passato, in particolar modo di suo padre, comincia la sua avventura, in un mondo molto diverso dal nostro, dove Wizzieville è la città ideale in cui vivere.
Sono proprio le descrizioni della piccola grande magia di Wizzieville che mi hanno colpita prima di tutto, dalla fontana con l'unicorno alle piante magiche. Sono descrizioni accurate ma sulle quali l'autrice non si dilunga eccessivamente, e trovo questo compromesso ottimo per non annoiare il lettore.
In realtà a Wizzieville però non è tutto rose e fiori, e di questo Ody si renderà conto prestissimo. Saranno i racconti della nonna, i libri del padre e il suo istinto a guidarla verso la scoperta di una storia che per dodici anni ha ignorato ma di cui adesso deve affrontare le conseguenze.
Ma tra le persone che Odyssea conosce non c'è soltanto la sua famiglia, ma anche altri abitanti della magica cittadina, i fratelli Lindia e Stylo, il dolce Jordy ma soprattutto il misterioso e affascinante Jacko, del quale non tarderà ad invaghirsi.
Il rapporto che si intreccia tra tutti i personaggi è complicato, ma ricco di emozioni. Soprattutto il rapporto tra Ody e Jacko è molto particolare, fatto di amore ed odio, apprezzamenti ed incomprensioni. I due sono inconsapevolmente partecipi di un unico destino, ma è proprio questo elemento che li avvicina ma che allo stesso tempo li allontana.
In alcuni passi ho trovato Jacko particolarmente antipatico e orgoglioso, avrei voluto strozzarlo, ma questo sicuramente fa parte del suo personaggio, che scopriamo piano piano.
L'autrice nel complesso è riuscita a creare un ottimo romanzo, emozionante e coinvolgente, pieno di colpi di scena. Sicuramente il pregio più grande è il fatto che al lettore riesce semplice immedesimarsi nelle vicende che coinvolgono Odyssea, perchè dopo le prime pagine si finisce praticamente nell'occhio del ciclone degli eventi.
Non c'è un capitolo che potrei definire noioso o povero di eventi o poco misterioso. Questo libro è un ottimo mix di magia, mistero e azione, e sicuramente un ottimo primo mattoncino per i prossimi volumi della saga.
Molti misteri sono stati svelati alla fine di questo primo libro, ma il finale è sicuramente apertissimo e sicuramente pronto a riservare sorprese per i prossimi volumi.





Commenti

Post popolari in questo blog

BUONA ESTATE!

Cari lettori, noi ci prendiamo una pausa per ricaricarci e tornare più pimpanti di prima.  Ci ritroverete, come sempre a settembre. Vi auguriamo relax e tante buone letture!

C'è post@ per noi... #629

  Buona domenica, lettori! Anche questa domenica abbiamo tante novità da presentarvi Il tempo inconiugabile - Filippo Casanova Titolo: Il tempo inconiugabile Autore: Filippo Casanova Data di Pubblicazione : 3 luglio 2026 Casa Editrice: Les Flaneurs Edizioni Pagine: 130 Prezzo : 15,00€ Sinossi:  Cosa resta quando una vita si spezza troppo presto? E cosa accade a chi nasce dopo, nel silenzio che segue una tragedia? Come si riformula il lessico famigliare intorno a domande che non smettono di bruciare? Il 25 giugno 1984, G* muore, a ventidue anni, in un incidente sul lavoro. Non lascia figli, non lascia un’eredità concreta, eppure il suo ricordo si cristallizza nella memoria di chi lo amava fino a diventare una presenza invisibile che attraversa le generazioni. Il nipote, nato troppo tardi per conoscerlo, passa la vita a inseguire le tracce dello zio. Ma più cerca di ricomporre la figura di G*, più si perde nel labirinto della propria identità. In un tempo che si frantuma tra il...

Recensione: Dahlia. Il vivaio delle assassine - Laura Fiamenghi

  Titolo: Dahlia. Il vivaio delle assassine Autrice: Laura Fiamenghi Casa editrice: De Agostini Data di pubblicazione: 9 Giugno 2026 Pagine: 448 Prezzo: 17,00€ Sinossi:  Dahlia è la Rifiorentissima, l’agente più quotata del Vivaio, un’organizzazione segreta di spie e assassine: si fanno chiamare Fiori. Agenti bellissime e letali, prive di emozioni. Ma non Dahlia: lei è... il Fiore fuori dal bouquet. È maldestra, pigra, imprevedibile, le sue emozioni sono tutt’altro che sopite. Eppure, per un colpo di (s)fortuna, è considerata la migliore. Intoccabile. Inarrivabile. Quello di Rifiorentissima è un titolo che non sente suo... e che potrebbe farle crollare il mondo addosso da un momento all’altro. Il suo passato la tormenta come un chiodo fisso, di ruggine e vendetta, e l’unico che può offrirle la libertà è lui... Rune: l’uomo scontroso ed enigmatico che le ha salvato la vita. Occhi di ghiaccio, l’accento svedese, le mani sempre coperte da guanti di cuoio. L’uomo che l’ha sottra...