Passa ai contenuti principali

Recensione: Anna di Cetta De Luca

Titolo: Anna
Autrice: Cetta De Luca
Editore: Watson Edizioni
Pagine: 146
Ebook: 2.49
Cartaceo: 10.00
Trama:
Le radici della storia di Anna affondano nei riti antichi, quelli che le donne si tramandano per generazioni, quelli della natura che fa il suo corso, anche nei rapporti umani. E c'è sempre un destino segnato da combattere o assecondare per far sì che il rito sia propiziatorio. Quando però al destino si sommano gli eventi di una guerra, allora la storia spariglia. Anna Lojacono è una ragazza caparbia, ribelle, che mal si adatta alle convenzioni di una famiglia del Sud, tanto meno con l'imposizione di un fidanzamento con uno sconosciuto. Angelico Buonomo, più per fortuna che per merito, riesce a compiere il miracolo e a sposare la donna che ama. La guerra, la prigionia, la distanza saranno alcuni degli ostacoli che si frapporranno alla riunificazione dei due giovani, dopo dieci anni. Anna dovrà districare fitte trame e custodire importanti segreti, rivelazioni che rischieranno di distruggere il fragile equilibrio che, nonostante tutto, bisogna mantenere, specie durante una guerra mondiale. Dal '37 al '47, sullo sfondo dell'Italia fascista e della guerra nelle colonie, un viaggio che sorvola Africa, India e Australia, e una storia d'amore e di guerra con un finale per nulla scontato.

Recensione:
Questo libro parla di una giovane donna, Annina, che tutti vorrebbero diventasse più docile e accondiscendente, ma lei non riuscirà mai a frenare la sua natura ribelle e insofferente delle costrizioni. Inizialmente le viene imposto di sposare un uomo, Angelico, ma lei sfacciatamente dichiara che non le piace. L’uomo, sentendosi rifiutato, inizialmente si dispera, poi, aiutato dai parenti di lei, proverà a conquistarla, ma quando finalmente riuscirà a sposarla, un problema dividerà la coppia e lui sarà costretto a partire per l’Africa. E Annina, come una moderna Penelope, rimarrà a casa ad aspettare il ritorno del marito, mentre il mondo viene sconvolto dalla guerra.
La trama è molto semplice ma ho apprezzato questo libro perché l’ambientazione e la storia sembrano realistiche. Mi è piaciuto come l’autrice ha parlato la seconda guerra mondiale attraverso gli occhi di Angelico, di questi soldati che sono partiti, si sono ritrovati in paesi di cui non conoscevano la lingua, senza la giusta preparazione e senza i mezzi sufficienti per sopravvivere. Mi sono piaciute anche le descrizioni della campagna, con i suoi odori e colori.
Comunque la seconda guerra mondiale fa solo da sfondo alla vicenda e resta nei margini, la vera protagonista è Annina, con la sua crescita interiore, da ragazzina a donna e madre. Lei non vuole rimanere al suo posto, ma preferisce seguire l’istinto invece che fare le cose come gli altri vogliono da lei. Ha una natura curiosa e impulsiva e quindi finisce per attirare attenzioni indesiderate e scoprire segreti nascoti, perché come tutti i paesini piccoli e all’apparenza semplici, sotto la superficie si nascondono sempre storie particolari e imprevedibili, che devono essere taciute solo perché la gente del paese potrebbe non vedere tutto di buon occhio.
L’unica cosa che non mi è piaciuta è il fatto che alcune cose vengono giudicate con la mentalità di oggi, sebbene la storia sia ambientata nel passato, sembrava quasi l’autrice si scusasse perché in passato c’era un’altra mentalità.





Commenti

Post popolari in questo blog

BUONA ESTATE!

Cari lettori, noi ci prendiamo una pausa per ricaricarci e tornare più pimpanti di prima.  Ci ritroverete, come sempre a settembre. Vi auguriamo relax e tante buone letture!

C'è post@ per noi... #629

  Buona domenica, lettori! Anche questa domenica abbiamo tante novità da presentarvi Il tempo inconiugabile - Filippo Casanova Titolo: Il tempo inconiugabile Autore: Filippo Casanova Data di Pubblicazione : 3 luglio 2026 Casa Editrice: Les Flaneurs Edizioni Pagine: 130 Prezzo : 15,00€ Sinossi:  Cosa resta quando una vita si spezza troppo presto? E cosa accade a chi nasce dopo, nel silenzio che segue una tragedia? Come si riformula il lessico famigliare intorno a domande che non smettono di bruciare? Il 25 giugno 1984, G* muore, a ventidue anni, in un incidente sul lavoro. Non lascia figli, non lascia un’eredità concreta, eppure il suo ricordo si cristallizza nella memoria di chi lo amava fino a diventare una presenza invisibile che attraversa le generazioni. Il nipote, nato troppo tardi per conoscerlo, passa la vita a inseguire le tracce dello zio. Ma più cerca di ricomporre la figura di G*, più si perde nel labirinto della propria identità. In un tempo che si frantuma tra il...

Recensione: Dahlia. Il vivaio delle assassine - Laura Fiamenghi

  Titolo: Dahlia. Il vivaio delle assassine Autrice: Laura Fiamenghi Casa editrice: De Agostini Data di pubblicazione: 9 Giugno 2026 Pagine: 448 Prezzo: 17,00€ Sinossi:  Dahlia è la Rifiorentissima, l’agente più quotata del Vivaio, un’organizzazione segreta di spie e assassine: si fanno chiamare Fiori. Agenti bellissime e letali, prive di emozioni. Ma non Dahlia: lei è... il Fiore fuori dal bouquet. È maldestra, pigra, imprevedibile, le sue emozioni sono tutt’altro che sopite. Eppure, per un colpo di (s)fortuna, è considerata la migliore. Intoccabile. Inarrivabile. Quello di Rifiorentissima è un titolo che non sente suo... e che potrebbe farle crollare il mondo addosso da un momento all’altro. Il suo passato la tormenta come un chiodo fisso, di ruggine e vendetta, e l’unico che può offrirle la libertà è lui... Rune: l’uomo scontroso ed enigmatico che le ha salvato la vita. Occhi di ghiaccio, l’accento svedese, le mani sempre coperte da guanti di cuoio. L’uomo che l’ha sottra...