Eliza

Recensione "LE ASSAGGIATRICI" di Rosella Postorino

08:00

Buongiorno lettori,
oggi torno qui su Italians Do It Better con un libro a cui tengo veramente molto, quella che per è stata finora una delle più belle letture (italiane e non ) del 2018. E' Le assaggiatrici di Rosella Postorino.


Le assaggiatrici
di Rosella Postorino
Feltrinelli Editore
285 pagine
€9,99 (ebook); €17,00 (cartaceo)
11 gennaio 2018

Trama
La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. "Da anni avevamo fame e paura", dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l'autunno del '43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: "Mangiate", davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un'ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato. Nell'ambiente chiuso della mensa forzata, fra le giovani donne s'intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Per le altre Rosa è la straniera: le è difficile ottenere benevolenza, eppure si sorprende a cercarla. Specialmente con Elfriede, la ragazza che si mostra più ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del '44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti - come una sorta di divinità che non compare mai - incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito.


La mia recensione
Sono entrata in questo libro in punta di piedi, non ben consapevole di cosa mi aspettasse, ma incuriosita dal taglio particolare che già la sinossi rivelava. Rosella Postorino non parla, infatti, del periodo nazista e della Seconda Guerra Mondiale dal punto di vista di una delle due fazioni, o di quelle che furono le vittime dell'ideologia ariana. No, protagonista del racconto è una tedesca, una donna giovane che non è una fervente nazionalsocialista ne una sua oppositrice. Rosa è una donna comune, appena sposata che però del matrimonio si è potuta godere ben poco. Il marito è, infatti, partito quasi subito per il fronte e lei si è rifugiata a casa dei suoceri, lontano da quella Berlino sempre più pericolosa. La svolta vera è propria avviene quando Rosa diventa un'assaggiatrice "volontaria", richiamata al dover da quel Fuhrer che ha la sua Tana vicino al paese in cui abita.

Inizia così una storia intensa, fatta di pieni e vuoti. La vita di Rosa viene scandita dai pasti, colazione, pranzo e cena. Ogni pasto a cui sopravvive è un sospiro di sollievo, ogni boccone potrebbe essere l'ultimo. Nonostante la pienezza dello stomaco, cosa piuttosto rara visti i tempi, Rosa si sente svuotata. E' consapevole che la sua sopravvivenza è legata a quella dell'uomo che sta portando la Germania e l'Europa al collasso. Già questo è un particolare che ho colto durante la lettura e che nella sua tragicità mi ha molto colpito: il sentirsi un po' vittima e un po' complice ma anche lo sdoppiare quasi la propria personalità. In Rosa si annida un vero senso di colpa nel vendere il proprio corpo alla causa nazista, ben consapevole che la propaganda non dice tutta la verità e che lei stessa lì non è veramente volontaria.

Ma Rosa non è sola, con lei altre 9 compagne, pronte ogni giorno ad ingurgitare cibo prelibato ma a non assaporarne veramente il gusto. Colpisce nella lettura il rapporto che si instaura tra queste donne, di complicità ma anche di diffidenza. In una sorta di catalogo femminile troviamo le dedite alla causa, la ragazza invaghita del bel soldato, la madre con già tante bocche da sfamare e colei che nasconde un terribile segreto. Rosa in questo gruppo è qualcosa di diverso, esce fuori dagli schemi e presto anela quasi la fine.

Ciò che colpisce è il particolare taglio con cui l'autrice racconta una storia terribile da qualsiasi punto la si osservi, una storia fatta di ansia e di violenza psicologica, in cui la protagonista diventa vittima di tutto: del periodo storico in cui vive, del suo matrimonio e dei suoi sentimenti. Eppure Rosa è anche una donna che sopravvive, che rischia la vita ma che sa anche accettare di non perderla.

Rosella Postorino ci ha dato qualcosa di diverso e di unico, un libro che trova le sue radici in una storia vera, quella di Margot Wolk che dopo anni di silenzio racconta al mondo di quel periodo della sua vita. L'autrice a questo punto, come ha raccontato in diverse interviste e anche alla presentazione in occasione di Tempo di Libri, si attiva e la cerca, chiede di intervistarla, di parlare con lei. Non ci riuscirà per poco, Margot Wolk muore, infatti, poco prima di incontrarla. Ma è a questo punto che Rosella Postorino crea la sua Rosa, usando il suo stesso nome e immedesimandosi in un personaggio non facile e fragile ma che presto si scopre avere il carattere forte di una sopravvissuta.

Voto


Alla prossima



Amaranth

Recensione: FRONTIERA di Isa Thid

09:06

Titolo: Frontiera
Autore: Isa Thid
Editore: Catnip Design - 28 gennaio 2018
Pagine: 133
Prezzo: ebook - € 2,99

Trama
Quando fugge dal centro di detenzione con un pugno di compagni, esiste solo un obiettivo nella mente di Azura: recuperare Massimino, suo fratello, e portarlo in salvo oltre la frontiera con la Francia per raggiungere la Svezia. Lì, si dice, offrono asilo politico ai moderni clandestini: omosessuali, immigrati, mezzosangue.
Comincia così la storia di Azura, giovane italo-siriana intrappolata in un mondo che non la accetta, combattente impreparata ma caparbia, che ha nel cuore una chiara lista di priorità assolute. Insieme a lei Maslov, rivoluzionario russo e omosessuale dalle tendenze terroristiche, e Dalmasso, ricco pacifista a capo di un collettivo antagonista con sede a Torino.
Attorno a loro il nuovo mondo, fatto di innesti cerebrali e connessioni perenni, corruzione e oppressione, centri di identificazione, violazione della privacy, razzismo e omofobia.
E in mezzo al caos della rivoluzione solo una ragazza e il suo fratellino, e quella frontiera tra loro e la libertà.

***

Mi capita spesso che i libri mi trasmettano molto più di quanto mi sia possibile condividere e spiegare in una recensione. Qualche volta mi rendo conto di quanto ci sia in un libro proprio mentre sto elaborando la mia opinione e mi rammarico, poi, di dover fare una scelta perché inevitabilmente non mi sarà possibile metterne in luce tutti gli aspetti.
O almeno io non ci riesco.
Frontiera è una novella, un racconto lungo, la cui lettura è quasi un battito di ciglia. Eppure, ha al suo centro un nodo formato da piccoli nodi, così stretti che il lettore non può scioglierli ma soltanto studiarli, fino a comprendere come si sono formati. 

«Tutto è partito da lì, è stata la guerra al terrorismo a rendere i nostri stessi stati terroristi». 

In Cloning Terror Mitchell spoglia l’espressione «guerra al terrore» per rivelarne la pericolosa vacuità di senso, l’intrinseca e perversa contraddizione che ne hanno determinato il fallimento, innescando la moderna crisi sociale. Frontiera ne immagina e racconta le conseguenze in uno scenario italiano ed europeo che non è il nostro, ma appare fin troppo possibile.
Il nemico è individuato e arginato all’interno di mura che non riescono a contenere la paura. Ogni tentativo di contrastarla, d’altra parte, non fa che alimentarla operando un rovesciamento subdolo delle intenzioni. I progressi tecnologici hanno portato, per esempio, alla realizzazione di innesti cerebrali e videocam oculari che permettono la navigazione in rete e la trasmissione costante di dati a eye-like. I video caricati su eye-like permettono di rintracciare i clandestini e, in fondo, chiunque sia dotato di un impianto. Più controllo per una maggiore sicurezza, e una minore libertà.
Pur senza ricostruire gli antefatti e la contestualizzazione storica, Thid fornisce al lettore tutti gli elementi necessari a delineare adeguatamente il mondo di Frontiera. Sfruttando con efficacia la brevità della novella, l’autrice si concentra, invece, sull’azione e la narrazione prende il ritmo concitato della fuga.
Lo stile, secco e ruvido, rispecchia il carattere della protagonista e le emozioni sembrano, di primo acchito, soffocate a favore del pragmatismo che guida Azura, il cui principale obiettivo rimane garantire la salvezza al fratello. Eppure sono le emozioni che Azura tenta di subordinare alla propria volontà a muovere la storia, a operare cambiamenti e a renderla viva.
Ho trovato particolarmente d’impatto il confronto tra Azura e Massi: lei, pronta a lottare ma solo per fuggire e vivere; lui, deciso a difendere attivamente la propria identità e unicità, anche quando sembra inevitabile l’uso della violenza. Giusto e sbagliato diventano labili, gli ideali sembrano smarrirsi in percorsi in cui sopravvivere e vivere non riescono a coincidere.
Sono poche pagine dense, che scavano e lasciano un segno, evidenziando l’abilità narrativa dell’autrice. Thid riesce, infatti, ad arricchire la narrazione di numerosi dettagli che confluiscono a formare il quadro generale. D’altronde, se una pecca deve essere individuata, non ho dubbi che, per alcuni, possa essere proprio la brevità del racconto. La conclusione della novella è aperta e il lettore ha, quale unica certezza, la consapevolezza che molto deve ancora accadere a dispetto di quella fine. Penso, tuttavia, che si tratti di una scelta consapevole: affidando il racconto all’immaginazione del lettore, Thid lo spinge a riflettere ulteriormente sulla lettura.
Consiglierei Frontiera a tutti, ma soprattutto a chi ama il genere distopico e cerca una lettura breve ma stimolante: a me ha dato molto da elaborare e penso che possa lasciare qualcosa anche a voi.



Attraction

C'è post@ per noi... #267

08:00

Buongiorno lettori, 
siete sopravvissuti al cambio di ora? Si dorme un'ora in meno oggi per avere un'ora di sole in più... magari ci si fa comunque un pisolino dopo pranzo. E poi perché non cercare qualche nuova lettura? Vi do una mano io con qualche segnalazione arrivata dritta dritta nella nostra casella postale.


L'eredità della spada
di Cristina Azzali
SensoInverso Edizioni 
630 pagine
€6,99 (ebook), € 25,00 (cartaceo)
1 agosto 2015

Dove Acquistare: AMAZON

Trama 
Nei Quattro grandi Regni del continente di Eryon impazza la guerra. Un conflitto sanguinoso, che non risparmia nemmeno i villaggi più sperduti, come Ivennon, dove Lenya Dalen vive con suo figlio Arthur e la piccola Ethel. Quando alcuni guerriglieri invadono la loro dimora, è Arthur, ancora piccolo ma con un sacro fuoco che gli arde dentro, a trarre in salvo sua madre e sua sorella grazie a una misteriosa spada lasciatagli dal defunto padre. Anni dopo, con la pace nel frattempo sopraggiunta, Arthur sarà impegnato a dover trovare il suo posto nel mondo, e le sue avventure si intrecceranno a quelle di maghi, divinatrici, banditi e spadaccine.



La spia e il guaritore
di Cristina Azzali
SensoInverso Edizioni
462 pagine
€5,99 (ebook), €21,00 (cartaceo)
21 settembre 2017

Dove Acquistare: AMAZON

Trama
L'agguato subito dal giovane Arthur si abbatte come un fulmine improvviso sul gruppo dei viandanti, sconvolgendone dinamiche e piani. La missione incombe, ora impossibile da rimandare. Cedere ai sensi di colpa sarà rischioso, poiché ad attenderli c'è un viaggio avventuroso verso l'assolata Vhalesia; qui, Gwinneth e gli altri dovranno stringere nuove, curiose alleanze, muovendosi con cautela nel dominio di un avversario insidioso e potente. Un gioco fatto di astuzie, sotterfugi e inganni, che potrebbe mutare le sorti dell'intero Continente.



Attraction: Io sono tua
di Rajada Atzori
Butterfly Edizioni
142 pagine
€2,99 (ebook)
14 febbraio 2018

Dove Acquistare: AMAZON

Trama
Isabell Wilson ha un compagno che ama, una migliore amica che adora, una famiglia che stravede per lei e il lavoro per cui ha studiato tanto. Ha sempre vissuto in una sorta di bolla: una vita ordinaria scandita di attimi in cui sa esattamente cosa fare. Quando i suoi piani vengono stravolti da un trasferimento improvviso a Louisville, dove andrà a fare la guardia nel carcere penitenziario, tutte le sue paure torneranno a galla. Fragile, insicura ed emotiva si troverà in un ambiente diverso da ciò a cui è abituata. Non avrà certezze, lontano dai suoi cari e a stretto contatto con detenuti di ogni tipo. Uno di loro è diverso: due occhi grigio azzurri penetranti, un sorriso da togliere il fiato, la risposta sempre pronta, spudorato, arrogante e dannatamente sexy. Ma dietro il suo aspetto da bravo ragazzo, si nasconde un passato oscuro pieno di segreti e contraddizioni. Perché Carter non è lì a caso e non è merito di Isabell se è stato arrestato. Quando i loro occhi si incrociano, sanno che l'attrazione che sentono porterà solo guai ma non riescono a fermarsi, perché il desiderio di appartenersi è più forte delle regole imposte, delle buone maniere e di ogni pensiero razionale. 
Cedere alla tentazione è lo sbaglio più grande che una guardia possa fare con un detenuto e lei fa di tutto per mettere quanta più distanza tra di loro ma non riesce a evitare l'eccitante e prepotente passione che si scatena tra le mura silenziose del carcere...



La donna perfetta
di Melanie F.
Cairo Publishing
347 pagine
€16,00 (cartaceo)
15 marzo 2018

Dove Acquistare: AMAZON

Trama
Anna, una ex giornalista italiana sposata a un ricco businessman emiratino, vive tra agi, jet set e serate glamour, persa in un universo di donne sofisticate che combattono nel mare della spietata concorrenza delle "altre" e di uomini fatti con lo stampino: onnipotenti, complici, affascinanti ma traditori. Un mondo che sembra un gioco crudele dove brilla Oxana, bellissima modella russa, uscita dal paginone centrale di Playboy. Due donne e due storie che si intrecciano: Anna, costretta a letto da una gravidanza a rischio e alle prese con un parto prematuro, diventa spettatrice esterna di questo mondo dorato e plastificato, le cui cronache mondane arrivano dalle chiacchiere con l'amica Oxana. Confinata tra casa e ospedale, Anna lotta contro l'indifferenza del marito, contesta i ruoli e combatte contro un ingiustificato senso di colpa di fronte alla sua bambina tanto vulnerabile. Oxana, meraviglioso cocktail di innocenza e seduttiva aggressività, arrampicatrice sociale pronta a tutto pur di garantirsi un futuro e una posizione nella cinica Dubai, si rivela fragile e umana grazie ai flashback sul suo passato e alle confessioni fatte ad Anna. Una favola moderna per farci sognare e per capire i meccanismi di una società che non è poi così diversa dalla nostra. E anche quelli di un matrimonio tra due culture, tra Islam e Occidente, in cui le dinamiche dell'amore sono quelle universali: la crisi di una gravidanza difficile, l'impotenza della coppia di fronte a un destino che ti fa uno sgambetto. Una saga di donne da copertina, belle e impossibili, ma vicine nella loro sofferenza, ingenuità, e nella ricerca di una felicità che sembra sempre a un passo.


Alla prossima


Il Vincente

RECENSIONE: "Il Vincente" di Romilda Scaldaferri

09:00

Titolo: Il Vincente
Autore: Romilda Scaldaferri
Edizioni: Edizioni Pendragon
Genere: Thriller
Formato: Cartaceo
Pagine: 199
Prezzo: €12,75


Trama:
Un manager di successo, Tommaso Kraus, viene ucciso in un agguato a Bologna, in pieno centro storico. L'ispettrice capo Rosa Maria Lamberti, con acutezza e caparbietà, inizia a scavare nella vita dell'uomo, scoprendovi zone d'ombra sempre più inquietanti, in uno scenario in cui servilismo e opportunismo si fondono con l'arroganza del potere e del denaro. Sarà però la potenza delle passioni il filo rosso che guiderà l'investigatrice e i suoi collaboratori nella ricerca della verità. L'odio e l'amore s'intrecciano in tutte le loro declinazioni, fino a formare un groviglio apparentemente inestricabile; ma l'intuito e la capacità di analisi della Lamberti riusciranno a sciogliere tutti i nodi portando l'indagine, con la complicità dei luoghi più misteriosi e affascinanti di Bologna, all'epilogo.

Recensione:
Chi è davvero Tommaso Kraus e perchè è stato ucciso? Freddato a colpi di pistola, nel centro di Bologna, un manager di successo, molto noto nel capoluogo emiliano, viene ucciso, apparentemente senza un perché. L'ispettrice Rosa Maria Lamberti, insieme ai suoi colleghi, viene incaricata di investigare sul suo omicidio e piano piano, la verità emergerà, venendo a galla in un mare di bugie e segreti.
L'autrice ci conduce alla scoperta di una Bologna dai tratti variegati, in cui si mescolano le peculiarità di una città ridente, piena di cultura e una forte identità, a quelle dei personaggi, ognuno con un segreto da nascondere, celato dietro la tipica coltre di nebbia che avvolge il capoluogo emiliano.
La ricca borghesia bolognese, di ci è entrato a far parte Kraus, non è solo eleganza e potere, c'è molto di più e lo stesso Tommaso Kraus, manager di successo, disposto a sacrificare tutto pur di emergere, pagherà con la vita la sua ambizione.
Particolarmente accurate le descrizioni di Bologna e dei protagonisti, molto ben delineati, Il Vincente è un poliziesco all'italiana, il cui unico neo è la lentezza della trama, che in un alcuni punti risulta poco accattivante, per poi riprendersi verso la fine, con un finale affatto scontato.






































































































































































Dreamtime

Recensione: Dreamtime, di Michele Rampazzo

09:00

Titolo: Dreamtime

Autore: Michele Rampazzo

Editore: Intrecci

Collana: Enne

Anno edizione: 2017

Pagine: 238 p., Brossura

Sinossi:
Al tramonto del XXI secolo, inquinamento e cambiamenti climatici hanno portato il mondo sull'orlo di una nuova guerra fredda, dove chiunque farebbe di tutto per sopravvivere. Lo sa Shadow, sicario di una famigerata ong finita a compiere crimini efferati in nome della salvaguardia del pianeta. Lo capisce Rebecca, interprete del Ministro dell'ambiente cinese, quando scopre un piano del Governo che potrebbe avere esiti catastrofici. Lo scopre Milo, tester della Dreamtime, un'azienda cinematografica che proietta nella mente e compra i sogni delle persone, quando vede i ricordi che sua moglie Rebecca gli ha lasciato. E quando lei viene rapita e tre fronti diversi si mettono sulle sue tracce, Milo passa al contrattacco, coadiuvato da un aiuto insperato: un inseguimento forsennato lungo le strade di Shanghai e il suo congestionato mercato sommerso, in cui, un'azione sfacciata dopo l'altra, i fronti continuano a ribaltarsi e solo chi osa di più riuscirà a spuntarla. Un thriller serrato che tra le righe declama amore eterno per il cinema e denuncia una crisi climatica sempre più critica e attuale.

Recensione:

Non mi è capitato spesso di recensire per questo blog romanzi di autori che già conoscevo, ma questa volta ho scelto un po' a occhi chiusi quando ho visto questo titolo di Michele Rampazzo, che avevo conosciuto con 'La speranza dei vinti', la cui recensione potete trovare qui, che mi aveva colpito molto per l'originalità a dispetto del tema degli zombie, in genere piuttosto omologato.

Io apprezzo molto l'originalità, non necessariamente nei temi, quanto nel modo di affrontarli, e questo anche in Dreamtime non è mancato. 

I protagonisti sono Shadow, un sicario che lavora per un'organizzazione che si batte in modi più o meno limpidi per la difesa dell'ambiente; Rebecca, interprete inglese del ministro per l'ambiente cinese, che si troverà a sapere troppo; Milo, il marito di Rebecca, che si ritroverà nel centro di queste cospirazioni nel tentativo di capire cosa sia successo alla moglie; e Fen, una ex militare, destituita a causa di un'aggressione a un suo superiore, che cerca di riprendersi il suo onore. 
Tutti i personaggi sono descritti con cura, mi sono affezionata a molti di loro.

Il romanzo è ambientato in un futuro non troppo lontano nel quale l'acqua è diventata un bene primario, costoso e limitato, per la salvaguardia del quale gli stati del mondo cercano di trovare una salvaguardia e un recupero tramite depuratori e altri rimedi. Come sempre la politica nasconde le proprie intenzioni spesso egoistiche e proprio da queste parte la storia.

Lo stile dell'autore è avvincente e mi ha tenuta incollata al libro per molto più tempo di quanto avrei pensato (quando dormo poco perché non sono riuscita a smettere di leggere per me è sempre un punto positivo nelle recensioni, anche se poi me ne pento); è vero che i personaggi a volte sono stati un po' fortunati nell'affrontare situazioni molto complicate, ma ho comunque apprezzato la trama, ricca di colpi di scena più o meno prevedibili, ma sempre ben giustificati.

Rinnovo i complimenti all'autore per l'originalità e per la sua capacità di trattare i dettagli dell'ambientazione, spero di leggere presto un altro dei suoi libri.


Angelo Pettofrezza

C'è post@ per noi... #266

09:00

Buona domenica, lettori!
Spero che passerete questa giornata in compagnia di un buon libro!
Se non avete nulla da leggere, ci penso io a proporvi 4 libri interessanti.









L'interprete - Angelo Pettofrezza 

Titolo: L'interprete 
Autore: Angelo Pettofrezza
Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2018
Prezzo: 12,00€

Sinossi:
Ambientate negli anni Settanta tra la Germania e la Calabria, queste pagine accolgono due voci molto diverse, che si rincorrono una dopo l’altra per narrare una storia dura e dolorosa. La prima è quella di Francesco, un professionista in carriera, figlio di emigrati italiani a Bonn. Quest’uomo serio e sensibile è un interprete e riporta ai lettori in modo accorato una vicenda che lo ha visto protagonista. Si parte dal resoconto di un’esperienza di viaggio nel Sud Italia con i membri di una corte d’assise tedesca. La seconda voce narrante è Santina, una donna di Crotone, che racconta di sé e della sua disgraziata esistenza, fin dalla sua infanzia. Cresciuta nella miseria e nell’ignoranza, sposerà poco più che adolescente Michele, da cui avrà cinque figli, che tuttavia sarà costretta ad allevare da sola… Nel nucleo di questo romanzo c’è un omicidio, con un colpevole fin troppo facile da trovare e condannare. Ma a fare da contraltare c’è anche un’attenta, minuziosa e generosa ricerca della verità che restituisce speranza e fiducia nel tratteggiare un caso di reale ‘buona 
giustizia’.


Biografia: 
Angelo Pettofrezza è nato in Salento nel 1947. Nel 2005 ha pubblicato Jugendschwächen, una raccolta di poesie in lingua tedesca, e l’anno successivo (in italiano) i componimenti Sogni di gioventù; questi lavori gli sono valsi l’invito all’Incontro Poetico d’Europa di Cervara nel 2005 e nel 2006. Ha tradotto in tedesco la biografia di San Giuseppe da Copertino scritta da padre Bonaventura Danza (O.F.M. Conv., 2006). Per i tipi di Lupo Editore sono usciti i suoi romanzi GastArbeiter-Intervista a un emigrante (2010), Il Cowboy di Calabria (2013) e Erna Dassal (2015). Col racconto Quel che resta ha contribuito all’antologia Delizie in punta di penna, pubblicata dal Gruppo Editoriale Tabula Fati (Chieti, 2017).


Il narratore dei sogni - Livio Leoni 

Titolo: Il narratore dei sogni
Autore: Livio Leoni
Editore: Autopubblicato
Data di pubblicazione: 22 Febbraio 2018
Pagine: 316
Prezzo: 16,90€

Sinossi:
Italia. Chi è quell’ostinata ragazza e perché è così attratta da quel misterioso indiano e dalla sua bizzarra danza? Sono le domande che attraversano la mente di Lee, ormai innamorato di lei.
Giappone. Come posso aiutare Chieko e salvarla dalla pericolosa morsa di sogni che sembra stringersi sempre più stretta intorno a lei? Si chiede preoccupato Kato, il suo ragazzo.
Pronti a tutto per ricongiungersi alle persone amate, i due giovani dovranno partire per un viaggio durante il quale le loro storie si intrecceranno a quella di una pericolosa organizzazione senza scrupoli che è alla ricerca del misterioso indiano da cui sembrano dipendere le sorti di tutti: il narratore di sogni.
Un’originale storia d’amore che intreccia generi diversi, quali l’avventura, l’azione ed il thriller, a riferimenti alla cultura pop anni ’80 e ’90. Allo stesso modo i personaggi, che trovano la forza di combattere per ciò a cui più tengono nell’emozione che scalda i loro cuori, scopriranno come le loro vite siano indissolubilmente  collegate le une alle altre come le tessere di un incredibile puzzle.


I sogni di Barbara - Valeria Nitto

Titolo: I sogni di Barbara
Autrice: Valeria Nitto
Genere: Narrativa contemporanea
Editore: Edizioni Eracle
Data di pubblicazione: 4 Ottobre 2017
Pagine: 228
Prezzo: 17,00€


Sinossi: 
La notte, Barbara Mallia è tormentata da incubi dove un uomo dal volto insanguinato non le dà tregua. Di giorno, si concentra nella ricerca di un lavoro che la condurrà presso la famiglia Italia, di cui Damiano, causa del licenziamento di suo padre, ne fa parte. Spinta dalla necessità economica e pronta a presentarsi sotto falso cognome, ottiene il lavoro senza troppe difficoltà. Strani eventi però si ripercuotono in quella casa. Un'anima tormentata che tenta di comunicarle qualcosa. Barbara dovrà trovare il coraggio per affrontare questa ardua sfida, lanciando uno sguardo nel suo passato.

Biografia

Valeria Nitto - Nata a Siracusa nel 1982 è cresciuta nella città natale dove ha frequentato una scuola commerciale. Impiegata, moglie e madre, ha partecipato a vari premi letterari e pubblicato un paio di racconti su diverse antologie come la raccolta dei "365 racconti horror per un anno" e "Il magazzino dei mondi", edite dalla Delos Books.


La sacerdotessa della luna - Valeria Nitto 

Titolo: La sacerdotessa della Luna
Autrice: Valeria Nitto
Editore: Capponi Editori
Data di pubblicazione: Febbraio 2018
Pagine: 230
Prezzo: 12,00€

Sinossi:

Elena, una ragazza insicura e timida, deve affrontare la scomparsa prematura di Tessa, sua madre, unico punto di riferimento nella sua vita.
In occasione del funerale, la sorella della madre, Silvana, torna in quella casa dopo molto tempo.
La causa della rottura fra loro era avvenuta anni prima a seguito di una bravata di Jack, il figlioccio di Silvana, che aveva compiuto una sua vendetta personale su Elena durante il diciottesimo compleanno della ragazza.
Il cugino, in realtà, aveva attuato su di lei un piano malefico solo per colpire indirettamente Tessa, causa di un tradimento con il padre Ralph che aveva portato i coniugi sull’orlo della separazione.
Ora, zia Silvana chiede a Elena di raggiungerla a Siracusa e lasciare Monreale, per prendersi del tempo e riflettere sulla sua vita.
Confusa e sopraffatta da un’esistenza che sta andando a rotoli, la ragazza accetta la proposta, sperando che nel frattempo il cugino sia cambiato.
Non è così. Al suo arrivo, Jack cerca in ogni modo di intimidirla per rispedirla a Monreale. Intanto strane emozioni iniziano a prendere il sopravvento nel cuore di Elena e una nuova personalità s’impossessa di lei, portandola a compiere sacrifici in onore della dea Artemide.
I continui sbalzi di umore incuriosiscono Jack. La nuova personalità di Elena è prorompente, determinata e seducente. Al punto tale che egli ne è sempre più attratto.





Spero che questi libri siano di vostro gusto!
Buona giornata :)

emiliana de vico

Recensione: Un posto speciale - Emiliana de Vico

09:00

Titolo: Un posto speciale
Serie: Anime in gioco
Autrice: Emiliana de Vico


Sinossi:
Cosa manca a Davide e Lorenza per essere felici? Forse un figlio e, quando questo arriva, sconvolge le loro vite.
"Sono un papà. Un fottuto papà felice".











Recensione: 

Avevo bisogno di un libro per poter staccare dalla realtà, abbagliata dalla bellezza della cover che mi ha spinto a leggere la novella senza neanche dare un'occhiata alla trama, ho deciso di immergermi nella lettura di "Un posto speciale". Solo dopo aver finito di leggere la novella, e guardato bene la cover mi sono accorta che fa parte di una serie. Ovviamente mi ha incuriosito un sacco e andrò a leggere gli altri libri, comunque non ho riscontrato gravi lacune quindi lo potete leggere anche separato dagli altri.

In questo racconto predominano le emozioni, abbiamo una moltitudine di emozioni che ti travolgono dentro e ti lasciano senza fiato.
Davide e Lorenza stanno per diventare genitori e, come qualsiasi futuro papà e futura mamma, sono alle prese con dubbi, timori. Sopratutto Davide si chiede se sarà un bravo genitore, se sarà in grado, ha il timore di non essere all'altezza e di deludere la moglie e il figlio.
Il figlio non è ancora nato, ma lui è già un bravo Papà, e questo bambino è fortunato ad aver trovato lui come padre. Nessun ostacolo potrà vincere Davide, lui è una forza.
Sebbene di poche pagine, "Un posto speciale" ti trasmette tanto, ogni pagina è di una dolcezza assurda. Non immagino come siano i libri più corposi.
Leggere i dubbi di Davide, essere partecipe della sua sofferenza, mi ha veramente spezzato il cuore. Come può pensare che il suo problema può essere un ostacolo?? Mi sono pure arrabbiata, volevo dargli una scrollata!
Poi ho visto la forza che la nascita di suo figlio ha infuso dentro di lui, gli ha dato quella consapevolezza, quella forza che ti fa superare ogni ostacolo,  gli ha fatto aprire gli occhi ed è stata un'emozione unica.

Devo fare i miei complimenti all'autrice, con poche pagine è riuscita a regalarmi un emozione unica.
Spero di leggere al più presto i restanti libri, sono veramente curiosa.
Se volete provare delle emozioni pure e semplici vi consiglio di leggere "Un posto speciale", non vi deluderà.






c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #265

09:21

Buona domenica, Lettori! So che non si confessano certe cose, ma stavo per dimenticare che oggi spetta a me farvi compagnia in questo nostro appuntamento settimanale. Arrivano costantemente novità nella nostra posta e io non vedo l'ora di scoprirle con voi: oggi vi presento alcune nuove pubblicazioni della Intrecci Edizioni. 





Dreamtime di Michele Rampazzo

Se ci seguite da un po', Rampazzo è un nome che vi sembrerà familiare. La nostra Fabiola era rimasta piacevolmente colpita dal bel messaggio e dall'inaspettata originalità de "La speranza dei vinti": cosa ne penserà di questo nuovo romanzo?

Titolo: Dreamtime
Autore: Michele Rampazzo
Editore: Intrecci Edizioni
Pagine: 238
Prezzo: € 15,00

Trama
Al tramonto del XXI secolo, inquinamento e cambiamenti climatici hanno portato il mondo sull’orlo di una nuova guerra fredda, dove chiunque farebbe di tutto per sopravvivere. Lo sa Shadow, sicario di una famigerata ong finita a compiere crimini efferati in nome della salvaguardia del pianeta. Lo capisce Rebecca, interprete del Ministro dell’ambiente cinese, quando scopre un piano del Governo che potrebbe avere esiti catastrofici. Lo scopre Milo, tester della Dreamtime, un’azienda cinematografica che proietta nella mente e compra i sogni delle persone, quando vede i ricordi che sua moglie Rebecca gli ha lasciato. E quando lei viene rapita e tre fronti diversi si mettono sulle sue tracce, Milo passa al contrattacco, coadiuvato da un aiuto insperato: un inseguimento forsennato lungo le strade di Shanghai e il suo congestionato mercato sommerso, in cui, un’azione sfacciata dopo l’altra, i fronti continuano a ribaltarsi e solo chi osa di più riuscirà a spuntarla. Un thriller serrato che tra le righe declama amore eterno per il cinema e denuncia una crisi climatica sempre più critica e attuale.

La guerra di Lorenzo di Stefano Nocentini


TitoloLa guerra di Lorenzo
Autore: Stefano Nocentini
Editore: Intrecci Edizioni
Pagine: 228
Prezzo: € 15,00

Trama
Lorenzo Mari vive alla giornata, fra amori fugaci, aspirazioni vitalistiche ed echi dannunziani. Ma l’entrata in guerra a fianco della Germania nel 1940 travolge le sicurezze sue e dell’Italia. Le sue esperienze di amore, di morte e di dolore – l’attacco alla Francia, l’invasione della Grecia, la battaglia di El Alamein, la prigionia in India – sono un percorso iniziatico di maturazione, che ne farà un protagonista del dopoguerra.






Più veloce della luce di Marco Giacomantonio




Titolo: Più veloce della luce
Autore: Marco Giacomantonio
Editore: Intrecci Edizioni
Pagine: 112
Prezzo: € 12,00

Trama
Partecipare alle Olimpiadi è il sogno di ogni atleta, soprattutto se si hanno le carte in regola per puntare alla finale in una specialità prestigiosa come i 100 metri. Questo vale anche nel 2060: società tecnologicamente avanzata, ma non per questo immune da lati oscuri e contraddizioni, in cui Fabio Olivieri, per coronare i suoi sogni olimpici, dovrà guardarsi non solo da inconsueti avversari, ma anche da altri elementi fuorvianti, tra cui il rapporto con l’altro sesso e nuove, sempre più inquietanti, tecnologie.




Vi ispirano questi titoli?



Elisabetta Gnone

Recensione: JUM FATTO DI BUIO. OLGA DI CARTA - ELISABETTA GNONE

08:45


Titolo: Jum fatto di buio. Olga di carta
Autrice: Elisabetta Gnone
Illustratore: L. Toigo
Editore: Salani
Anno edizione:  2017
Pagine: 215
Età di lettura: Da 12 anni

Sinossi: Tutti sapevano che Olga amava raccontare bene le sue storie oppure non le raccontava affatto, e quando la giovane Papel attaccava un nuovo racconto la gente si metteva ad ascoltare...
È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale. Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto. Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più. È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere. Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.

Recensione:


Olga Papel è una bambina che vive con la nonna nel piccolo villaggio di Balicò. A giorni alterni Olga prende la chiatta e scende a valle nonostante la  copiosa neve caduta , il bosco è stato spazzato via e la piccola Olga affonda ad ogni passo ma deve arrivare in paese per portare le preziose uova ai concittadini.
Nel suo giro di consegne, Olga si imbatte in tanti personaggi particolari ed oltre alle uova lascia a ciascuno un pezzo delle sue storie, sembra che qualcuno le tema ma molti ne abbiano bisogno.
Dopo la bambina di carta, il nuovo protagonista della storia di Olga è Jum, una sorta di cumulo gelatinoso fatto di buio, senza ombra, che si trascina per le vie alla ricerca del dolore altrui, non ha denti e si ciba delle lacrime dei disperati.
Ora, detta così, la storia sembra triste e non proprio adatta al pubblico ideale di questo romanzo (classificato come adatto a partire dai 12 anni) ma, bisogna ammettere che la vita non è fatta solo di cose belle, no?
Olga, infatti, è entrata in contatto con Jum in uno dei periodi più tristi della sua breve vita, ovvero quando ha perso sua madre, essendo già orfana di padre dalla nascita.
Alla fine, Jum non fa poi così paura, ci sono momenti tristi per tutti ma, l’importante è superarli.
Nei suoi giri Olga è accompagnata dal fedele cagnolino Valdo e spesso dal suo migliore amico Bruno, detto Bruco. La sua migliore amica, invece, è Mimma che sente solo via lettera perché vive a Balicò solo d’estate quando va a trovare sua nonna.
Molto interessanti tanti dei paesani, dalla barbiera Tomeo che ha preso il marito precocemente e preso il suo posto nella barberia omonima, al burbero barcaiolo Cod. Ognuno ha la sua storia e questa, inevitabilmente, entra a far parte del romanzo. E’ per ognuno di loro che Olga racconta le sue storie, il suo obiettivo, in genere, è consolarli ed infondere loro speranza.

Non ho letto il primo episodio della serie e mi sento privata di qualcosa, vedrò di recuperare in qualche modo. In ogni caso, è possibile leggere questo romanzo senza le premesse del primo visto che viene citata la storia della bambina di carta che si chiama Olga, come la protagonista.

Le illustrazioni arricchiscono molti racconti e rendono il libro quasi una favola ad episodi.
Una lettura piacevole e davvero adatta a grandi e piccini.




Amaranth

Recensione: GOLD (WIRED #3) di Mirya

09:02


Gold è il libro conclusivo della trilogia fantascientifica Wired ed è preceduto, nell'ordine, da Glitch e Beta.


Titolo: Gold (Wired #3)
Autore: Mirya
Editore: autopubblicato
Pagine: 594
Prezzo: ebook -  € 2,99; cartaceo - € 16,93

Trama
Leanne e Caleb hanno ignorato la guerra incombente, nascondendosi nella loro relazione, ma la guerra li ha infine trovati e li ha trovati impreparati. 
Ora hanno un cammino da intraprendere, e le diverse strade che hanno percorso per arrivare a stare insieme possono avere svolte diverse: nella vicinanza è possibile distruggersi, come nella lontananza è possibile ricostruirsi. Ma soprattutto hanno un cambiamento da sperimentare, per capire in cosa sono differenti, se lo sono davvero, e se quelle differenze possono armonizzarsi. 
La scelta non spetta più a loro, perché è stata fatta nel momento in cui Adam è stato programmato, ed è una scelta che coinvolge il Mondo Connesso e il Mondo Sconnesso, i robot sperimentali, le scuole per Wired, i cyborg, antiche e nuove divinità e una nuova specie. Ma è proprio quando si è senza scelta che bisogna scegliere di combattere, perché la guerra uccide anche quando lascia in vita. Per poi ricominciare con un altro ciclo. 
E perché in fondo è sempre la stessa storia. 
Qualcuno o qualcosa muore. Qualcuno o qualcosa rinasce. 
E non è neanche una bella storia.

***

«Perché ci sono trame che non possono essere fermate.
Le storie devono seguire il loro corso, a volte, per poter avere un lieto fine.
O per potere avere comunque una fine. Se questa storia fosse stata interrotta all’inizio,
sarebbe ricominciata da capo, come ha sempre fatto, e come forse far comunque.
perché in fondo è sempre la stessa storia. Ma non possiamo evitare di viverla e raccontarla».
Sono arrivata all’ultima parola di Gold da poco più di ventiquattr’ore e non sono certa che sia un tempo ragionevole per riuscire a parlarne con coerenza perché la frase finale dei ringraziamenti riecheggia ancora dentro di me e, a dirla tutta, spero che non smetta mai.

Nei libri di Mirya (in tutti quelli che ho letto finora, almeno) c’è sempre molto da leggere sotto la superficie, ma Gold va oltre tentando di essere più della storia che racconta. Un tentativo di cui Glitch e Beta costituiscono le premesse indispensabili, permettendo all’ultimo atto della trilogia di esprimere la sua forza.
Così Gold non è solo il libro dello scontro finale tra Bene e Male che il lettore si aspetta. Anzi, per certi aspetti, oserei dire che non lo è affatto. La portata della narrazione lo rende un romanzo complesso perché riesce a coinvolgere tutti e riguarda davvero tutte le storie e tutta la Storia.
Per questo non si limita a esplorare l’essere umano, riabilitandone le ombre, ma ne fa scoprire la bellezza e il potere. Gold indaga, dunque, gli elementi che definiscono e danno valore alla vita, il suo rapporto con la morte e l’amore. È un romanzo che unisce e crea connessioni o forse, più semplicemente, le ricorda, le riesplora attraverso la complessità dei rapporti che ci legano al mondo, gli uni agli altri e a noi stessi.
Ed è dal rapporto con se stessi che ha inizio ogni cosa, che si parte e si può ripartire: sono costretti a capirlo i protagonisti che, in modi e tempi diversi, sono costretti ad affrontare parti di sé che avevano nascosto e soffocato.

«[…] perciò in realtà non esistono buoni o cattivi. Solo scelte sbagliate, fedi sbagliate. Pensate alle guerre passate, pensate alle stragi: sono state opera di persone come voi e noi, che credevano di avere ragione. Non servono poteri particolari per uccidere, servono solo una fede estrema e un’estrema mancanza di empatia. Di connessione».

Lo stile dell’autrice, pulito e accurato, raggiunge una spinta poetica che ho trovato molto toccante: le descrizioni che sono riservate alle scuole Wired riescono a renderle luoghi vivi, immagini vibranti di un potere che non è semplicemente espresso ma è percepibile.
Come sempre, la penna di Mirya è scorrevole, ma Gold non è, per me, una lettura leggera. L’atmosfera è cupa, angosciante e la sensazione di impotenza, che invade i protagonisti e tramite loro contagia il lettore, è spesso opprimente. Dall’altra parte c’è la complessità che caratterizza questo libro e trasforma l’intera trilogia.
Ed è proprio questa complessità che ha fatto di Gold un romanzo del tutto inaspettato. Ripensando a Glitch e Beta, non avrei immaginato che si potesse in qualche modo staccare da Leanne e Caleb ed essere più della loro storia, ma non mi sorprende aver trovato la vita e l’ampio spettro delle sue manifestazioni tra le pagine digitali di Gold perché, in fondo, non credo di aver mai cercato altro e perché, forse, non c’è altro da raccontare.

Forse perché gli esseri umani vivono di storie,
forse perché tutta l’umanità si è evoluta con le storie.
Per gli dei, nel tempo senza tempo tutto è già stato raccontato.
Ma vivere nel tempo, intuisce Adam, quello è davvero avventuroso. Quello va raccontato.





c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #264

08:30

Buona domenica lettori! Ecco le segnalazioni di questa domenica.

Titolo: I love my girl (Le coincidenze dell'amore serie Vol. 3)
Autore: Sadie Jane Baldwin
Editore: Butterfly Edizioni
Genere: romance contemporaneo
Collana: digital emotions
Prezzo: 2,99 € 
Cartaceo: disponibile dal 27 febbraio / 15,00 €

Sinossi: Jayden Crawford è un avvocato penalista avvenente e famoso, impeccabile nel lavoro, passionale e impetuoso nella vita privata. Abituato alla comodità, agli intrattenimenti costosi e alle belle donne, è conosciuto anche per essere egoista, scontroso e sciupafemmine. Non tollera l'amore e proprio per questo cerca di evitare la sua tentazione più grande: l'assistente Monica, che in poco tempo diventa la sua ossessione. Anche se ha fatto di tutto per tenerla lontano e ignorala, non può fare a meno di desiderarla e volerla solo per sé. Il passato però non perdona e gli inganni che lo hanno fatto cambiare, gli hanno insegnato che l'unico modo per salvare il cuore è quello di odiare e usare le donne soltanto per il piacere. Ma grazie a una vacanza inaspettata, si convincerà a depositare le armi e a darle una tregua. I loro battibecchi si trasformeranno in un gioco seducente e intrigante che cambierà per sempre la loro vita.


Titolo: Il soldato del boss
Autore: Sarah Gold
Editore: Hot Edizioni
Genere: dark romance
Data di uscita: 6 febbraio 2018 in ebook / 26 febbraio 2018 in cartaceo
Prezzo: 3,99 € ebook / 15,00 € cartaceo


Sinossi: Ha trascorso una vita intera sempre all'erta, guardandosi le spalle a ogni respiro. Da quando ha perso tutto, Leonardo non prova più niente: nessuna pietà, nessun sentimento. Ora tutti temono lui, soldato di un boss della mafia palermitana, che con un solo sguardo sa incutere terrore. Pericoloso, arrogante, indomito, bastardo ma decisamente sexy e abituato a ottenere tutto ciò che vuole, è deciso a portarsi a letto Lucrezia, vedova del clan nemico, all'apparenza una preda facile per chi vorrebbe impossessarsi degli affari della famiglia. Lei diventa la sua ossessione e la sua condanna, perché non può permettersi debolezze se vuole sopravvivere in quell'ambiente. Ma il desiderio di possederla diventa ogni giorno qualcosa di più, in grado di sciogliere la freddezza del suo cuore. Lucrezia non è solo una tentazione al peccato, è un amore impossibile ma incapace di essere combattuto.


Titolo: Redemption Series - Trilogia completa
Autrice: Mya McKenzie
Genere: Romantic Suspense
Pagine: 830
Prezzo: 3,50€
Pubblicazione: Self publisher
Data di pubblicazione: 8/02/2018
Booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=aRw2rA58qGs

Sinossi: In un unico volume la Redemption series:
#1 - Ghost Love
#2 - Rise of the damned
#3 - In the line of duty

GHOST LOVE
Tutti sanno chi è Jack Wade, ma nessuno lo conosce davvero.
Non gli studenti del corso di sociologia, né i colleghi che lo coprono durante le ronde notturne.
Nessuna delle ragazze che ha sedotto negli ultimi mesi e nemmeno coloro che un tempo chiamava amici.
Neppure Gwen, l’unica a cui abbia permesso di avvicinarsi tanto, è riuscita a comprendere fino in fondo la sua natura.
Dietro un sorriso affascinante e un paio di occhi cerulei, si cela una creatura inquieta, oscura come la notte più buia. Un uomo che, una volta dismessi i panni da bravo ragazzo, s’intrufola nelle vite altrui per appropriarsi dei segreti più gelosamente custoditi.
Le vittime non si accorgono del suo passaggio perché lui è come un fantasma, che entra ed esce dalle loro case in punta di piedi, senza rivelare mai la propria esistenza.
Finché, una notte, Jack non entra nell’appartamento sbagliato.
In un luogo in cui sembra che il tempo si sia fermato.
Nel posto in cui un incontro inaspettato potrebbe cambiare per sempre la sua vita.

RISE OF THE DAMNED
Per tutta la vita Jack ha cercato risposta all’unica domanda che contasse davvero, senza però rendersi conto di essere impreparato ad affrontarne le conseguenze. La verità che ha scoperto è stata così devastante da spingerlo ad abbandonare la propria casa, l’università e l’unica donna che l’abbia mai amato.
Quando è fuggito da Tampa era un ragazzo stravolto, confuso e ferito.
Ora è un uomo che ha trovato la propria strada, ha intrapreso una nuova carriera e si è prefissato nuovi traguardi.
Eppure in Florida ha lasciato una buona fetta di sé, una parte così importante che gli risulta impossibile ricominciare davvero. Perciò, quando la vita gli offre l’opportunità di chiudere i conti con il passato, Jack non si tira indietro.
Fa ritorno nella sua vecchia città, da coloro che si è lasciato alle spalle.
Con l’obiettivo di ottenere giustizia.
Con l’intenzione di chiedere perdono.
Con l’illusione di poter avere una seconda occasione.

IN THE LINE OF DUTY
La vita non è stata generosa con Jack Wade.
Costretto a contare soltanto sulle proprie forze per sopravvivere alla strada, è cresciuto senza affetti, senza una guida, senza sapere cosa significasse amare.
La prima volta che ha aperto il proprio cuore a qualcuno si è ritrovato spiazzato, ferito, di nuovo solo. Ma, invece di piangersi addosso, ha imparato dai propri errori, ha tentato di riallacciare rapporti, ha provato a riscattarsi da tutti gli sbagli commessi.
Però la vita è una gran bastarda, a volte.
E la sua non gli ha di certo teso la mano, non gli ha reso le cose più semplici. Al contrario, l’ha portato a incrociare la strada di una potente organizzazione criminale, a scontrarsi con una famiglia spietata che l’ha privato degli affetti più cari.
Ma Jack non ha mollato. Ha combattuto con tutte le forze per riconquistare e proteggere l'unica persona che abbia dato un senso alla sua esistenza.
Ma la vita è ingiusta e non fa sconti, tantomeno la sua.
Ancora una volta l'ha messo di fronte a un ostacolo immenso, smisurato, il più difficile che abbia mai dovuto affrontare.
Perciò ora Jack si trova a un bivio: può piegarsi a quella sorte avversa che sembra essersi accanita contro di lui o tentare di pareggiare i conti con coloro che l’hanno messo in ginocchio e prendersi quella rivincita che insegue fin dall’istante in cui è venuto al mondo.

L’autrice: Mya è nata nelle campagne del Polesine nella primavera del ‘77, ma si è trasferita con il marito e i due figli nella provincia di Padova, in una piccola cittadina tra i Colli Euganei.
Resterebbe ore a guardare le serie televisive e i film d'azione o ad ascoltare la musica rock.
Il suo colore preferito è il blu, non si stanca mai di mangiare la pizza, il libro che l'ha conquistata è "La scelta" di Nicholas Sparks e l’autore che più ama leggere è Dean Koontz.
Legge prevalentemente gialli e thriller, ma anche romanzi d'azione, d'avventura e, naturalmente, rosa.
Ha iniziato il suo primo romance ai tempi dell'università ma è riuscita a terminarlo molto tempo dopo. Da quel lontano giorno del 2010 non ha più smesso di scrivere e ha già all'attivo 16 manoscritti, 8 dei quali pubblicati tra il 2014 e il 2017.
I suoi romanzi sono quasi esclusivamente ambientati negli Stati Uniti e il titolo in lingua inglese è una peculiarità che li accomuna tutti. Scrive prevalentemente romance contemporanei, ma si diverte a spaziare un po' tutti i sottogeneri, dallo storico fino al romantic suspense.