c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #327

08:30

Buona Domenica,
prima di andare al mare e immergermi nell'acqua sperando di trovarla fresca, vi lascio un nuovo appuntamento della nostra rubrica "C'è posta per noi".









L'ombra di Omero. Manuale per conquistare la Felicità e tenersela stretta - Paola Gabrielli 



Titolo: L'ombra di Omero. Manuale per conquistare la Felicità e tenersela stretta
Autrice: Paola Gabrielli
Editore: Fontana Editore
Data di pubblicazione: Ottobre 2018
Pagine: 288
Prezzo: 19,99€

Sinossi:

Strano essere è l’uomo: s’affanna, si danna, muore anche, nel tentativo di raggiungere la Felicità. La cosa strana è che, sovente, questo gran “mulinare” lo porta invece nella direzione opposta: l’infelicità. Questo avanzare, correre verso la Felicità, in realtà è scappare a gambe levate da essa. Perché? Vale la pena di porsi questa domanda.
Questo libro è un manuale per conquistare la Felicità e tenersela stretta. Tanti Editori hanno in catalogo un “Manuale per trovare la Felicità”, ma non hanno questo manuale. Questo manuale è fatto di carne. È fatto di racconti, di lotta tra Omero e Felicità, tra ombra e luce che si riappacificano in un abbraccio liberatorio.
Questo manuale è incompleto, come tutti i veri insegnamenti indica la strada ma lascia lo spazio al lettore affinché la completi da sé [come potrebbe essere altrimenti?].
Paola Gabrielli, l’autrice, ci conduce sicura, racconto dopo racconto, tappa dopo tappa, in questo viaggio. Alla fine troveremo quello che non ci aspetteremmo di trovare: noi stessi ! [...ma dove sei stato fin adesso?]

Biografia:
Paola Gabrielli è nata e cresciuta a Cles, in Val di Non. Suo padre la sommergeva di libri; quei libri in cui lei e sua sorella si tuffavano con curiosità e bramosia, assaporandone il profumo fino all’ultima pagina. Anche a notte fonda.
Ha sempre amato l’arte e la conoscenza fin quasi a perdercisi.
Un’attrazione che lei attribuisce a “un demone interiore che ci insegue e ci affligge sempre, finché non trova giusta soddisfazione”.
Dopo gli studi liceali e musicali in canto e pianoforte, si è laureata, a Trento, in Lettere moderne con specializzazione in Storia dell’Arte. È stato l’inizio di un lungo e complesso viaggio.
Ha sondato infatti il mondo delle scritture antiche in tutte le molteplici forme: dalla catalogazione del libro antico, allo studio delle forme documentarie private e cancelleresche, diplomandosi in Archivistica, Paleografia e Diplomatica all’Archivio di Stato di Bolzano e approdando successivamente alla ricerca storica. Lavora per Comuni, come bibliotecaria, Provincia e Musei.
Ultimamente, alla scrittura ha affiancato l’attività di insegnante in Lettere e Arte, con laboratori per bambini e ragazzi sul territorio.
Danza dal 2010 nella compagnia di danza ATS (American Tribal Style) di Cristina Maida e studia il colore secondo il metodo Aura-Soma (“Tu sei i colori che scegli”).





Lo specchio nero. I sovranismi sullo schermo dal 2001 a oggi - Dikotomiko 



Titolo: Lo specchio nero. I sovranismi sullo schermo dal 2001 a oggi
Autore: Dikotomiko
Editore: Dots Edizioni
Data di pubblicazione: 25 Aprile 2019
Genere: Saggio, saggistica divulgata
Pagine: 200
Prezzo: 15,00€

Sinossi:
A volte ritornano. A guardar bene, forse non stanno tornando, perché non erano mai andati via. Solo che oggi vanno di gran moda: parlano, seducono, governano. Sono neofascisti, sono neonazisti, ma si fanno chiamare identitari, sovranisti, mentre rievocano un passato nero, nerissimo.
E sul nero degli schermi aumentano le storie che parlano di loro: documentari, commedie, action movie, instant movie; rappresentazioni nostrane e internazionali dell'esistenza di gruppi neonazisti e neofascisti, che mescolano nuovi linguaggi e nostalgia.

Dikotomiko ha selezionato narrazioni audiovisive italiane e straniere in cui il passato getta la sua ombra sul presente; un racconto della contemporaneità organizzato per schede, un montaggio di storie e visioni da cui emerge il lato più oscuro di un presente che sembra un brutto film, purtroppo già visto.

Biografia: 
«O con noi o contro di noi».
Dikotomiko è un micro-collettivo composto da Massimiliano Martiradonna e Mirco Moretti, ultraquarantenni, non più giovani, anzi, reduci. Dikotomiko, uno e bino, nasce come blog antagonista tra scaffali impolverati, nello spazio angusto e umido di un’edicola di giornali, prossima allo sbaracco. Mirco Moretti, l’edicolante, e Massimiliano Martiradonna, il cliente. In comune una certa idea di cinema, fiumi di parole e fiumi di visioni.
Dicotomico (il bene e il male, il bianco e il nero), ma con la k, come nelle vecchie occupazioni liceali; per restare anonimi, al contrario della nascente voglia di micropopolarità social. Uno sguardo eretico su visioni non comuni né mainstream; un linguaggio concreto, corposo, che gira le spalle alla critica paludata.
Dikotomiko vanta collaborazioni prestigiose con riviste – su tutte, quella fissa con «Nocturno», la rivista di culto del cinema di genere, italiano e non – e case editrici di settore. Dal 2013 ad oggi e fino a domani, senza mai abbassare la guardia.



Rosso è il colore del destino. Parte seconda - Roberta Fierro 


Titolo: Rosso è il colore del destino. Parte seconda
Autrice: Roberta Fierro
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Data di pubblicazione: 15 Maggio 2019
Genere: Urban fantasy, Fantasy romantico
Collana: "Fantasy"
Pagine: 250
Prezzo: 12,00€ (cartaceo), 3,99€ (ebook)

Sinossi:

"In Giappone, si dice che ogni persona, quando nasce, porta un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra. Seguendo questo filo, si potrà trovare colui che ne porta l’altra estremità legata al proprio mignolo: essa è la sua anima gemella. I due, nel corso della vita, saranno destinati ad incontrarsi, e non importa il tempo che dovrà trascorrere prima che ciò avvenga, o la distanza che li separa; e questo perché quel filo che li unisce non si spezzerà mai".

Nella seconda parte di "Rosso è il Colore del Destino", Calix e Erin si trovano coinvolti nel piano di vendetta e sete di potere di Re Jago, che mette in pericolo la loro vita e quella dei loro cari. Le rivelazioni che li attendono lungo questo difficile cammino metteranno a dura prova non solo il loro rapporto, ma anche tutto quello che credevano di conoscere sul loro mondo e su loro stessi.
Con la conclusione della sua duologia Urban Fantasy, Roberta Fierro conferma la sua maestria nel miscelare avventura, pathos e romanticismo, senza rinunciare a una gradevole patina di umorismo e a riflessioni non banali sulla natura umana: perché il mondo di Erin e Calix è, in fondo, più vicino al nostro di quanto si possa pensare.


Biografia: 

Roberta Fierro è una ragazza di 26 anni, nata a Napoli, la terra del sole e della pizza.
È una lettrice compulsiva e una fanatica di serie TV americane.
Sin da piccola scriveva racconti per bambini che leggeva ai cugini più piccoli per intrattenerli. Ma la passione per la scrittura è esplosa davvero in un pomeriggio di molti anni fa, quando costretta a letto per motivi di salute, è riuscita a combattere i suoi demoni interiori con armi fatte di parole e fantasia.
E da quel giorno non si è più fermata. Nel 2014 ha pubblicato un e-book di genere fantasy con la casa editrice Libromania intitolato “Il potere perduto dell'amore”, e il 30 Novembre 2017 ha pubblicato con la casa editrice GDS un altro romanzo fantasy intitolato “Occhi d'ametista”. Ad aprile 2018 ha pubblicato per Nativi Digitali Edizioni la prima parte della duologia Urban Fantasy “Rosso è il Colore del Destino”.
Il suo sogno è quello di scrivere per vivere, anche se nella società attuale è sempre più difficile realizzarsi in questo campo. Ma insegue un desiderio, persevera nel suo obiettivo, e ogni rifiuto ricevuto e che riceverà, sarà solo l'ennesima spinta per non arrendersi.




Nostos - Giuseppe Romito 



Titolo: Nostos
Autore: Giuseppe Romito
Editore: Les Flaneurs Edizioni
Data di pubblicazione: 20Maggio 2019"
Pagine: 64
Prezzo: 5,00€

Sinossi: 

Nostos è un racconto passionale, dal titolo evocativo, che rivisita in chiave moderna il tema del ritorno in patria dell’eroe greco. Il protagonista, Ezio, è un giovane controcorrente che, mosso da un forte spirito di avventura, intraprende un viaggio ideale volto alla ri-scoperta del­la semplicità e delle tradizioni di un tempo incontaminato e, forse, non del tutto dimenticato. Nell’arco di un’unica giornata di luglio, in terra di Bari, passato e presente si intrecciano in un flusso continuo, in cui le nuove esperienze fungono da spunto per tornare con la mente ai ricor­di d’infanzia. La natura, con i suoi colori e sapori, rappresenta una parentesi di pace, una dolce distrazione dalla frenesia del mondo attuale, facilitando quel processo circolare di ritorno alle origini ma, soprattutto, di riconnessione con se stessi.




Biografia: 
Giuseppe Romito nasce a Bari nel 1976. Dopo gli studi per diventare ragioniere scopre una passione per le materie umanistiche, che coltiva leggendo soprattutto saggi di filosofia e romanzi storici. Imprenditore nel settore dei trasporti per mestiere, si dedica alla scrittura per diletto. Nel 2012 pubblica un saggio dal titolo Dalla ragione all’eccesso. Con questo racconto si cimenta per la prima volta nel genere della narrativa. Nel suo blog, limperdonabile.info, scrive di cultura, politica e attualità.




Spero che queste segnalazioni siano di vostro gradimento!
Buona Domenica^^ 


Ilaria Carioti

Recensione: ROTTA VERSO L'AMORE - ILARIA CARIOTI

08:30

Titolo: Rotta verso l'amore
Autrice: Ilaria Carioti
Editore: Self publishing
Pagine: 179
Data di pubblicazione: 16 Aprile 2019
Prezzo: 0,99€


Sinossi:

Soleil, reporter di successo, scrive per un nota rivista di viaggi. Ormai professionalmente appagata, da anni cerca di realizzare il sogno di diventare madre. I suoi progetti però vanno in fumo quando scopre che il compagno ha evidentemente intenzioni diverse...
Per la donna è un boccone fin troppo amaro da mandar giù, ma a distrarla dal triste epilogo arriva una nuova prospettiva: svelare la vera identità di Alex Mancini, il suo spasimante virtuale, con cui da tempo scambia conversazioni Messenger.
Se prima quello di chattare con un perfetto sconosciuto, che riusciva a regalarle emozioni anche solo attraverso un PC, rappresentava un passatempo e niente più, dopo la delusione sentimentale per lei diventa un’ossessione. 
Scoperto, grazie alla sua amica maga del web, che l’uomo si nasconde dietro a un profilo fake, decide di proseguire le indagini, venendo a conoscenza che il tizio lavora sulla Diamante, una nave da crociera diretta in Oriente. Qual modo migliore per scovarlo se non realizzare un reportage sul mondo crocieristico e su luoghi esotici come gli Emirati Arabi e l’India?
Dare un volto all’uomo del mistero però non sarà un gioco da ragazzi, quando nella sua lista dei “papabili” entreranno a far parte molti membri dell’equipaggio, come il sensuale ballerino cubano, l’Executive Chef, il Direttore di crociera, alcuni Ufficiali, persino il Comandante. Chi di loro sarà davvero Alex Mancini?
Soleil intraprenderà un lungo viaggio per mare alla ricerca della verità, nel lento solcare dell’imbarcazione verso mondi lontani, riuscirà a ritrovare se stessa e forse l’amore?



Recensione

Avevo bisogno di un libro che riuscisse a regalarmi alcune ore di svago e appeno ho letto la trama di "Rotta verso l'amore" ho pensato che fosse la lettura giusta per quello che stavo cercando. 

Devo dire che le mie aspettative non sono state deluse. Si è rivelato un libro molto carino capace di farti staccare dalla realtà. 
Mi sono immediatamente connessa con la protagonista e insieme a lei ho cercato di capire chi fosse il suo - anzi il nostro - Alex Mancini. La ricerca di questo uomo misterioso non l'ho mai trovata noiosa anzi, mi ha intrigato parecchio e non vedevo l'ora di scoprire la reale identità, anche se avevo già qualche sospetto XD.
"Rotta verso l'amore" non è stata solo una lettura leggera ma è riuscita a catturare il mio interesse e la mia curiosità, infatti ho divorato le pagine in un baleno. 

Le interazioni tra Soleil e il vero personaggio sono state relativamente poche ed è un vero peccato, mi sarebbe piaciuto vedere più scene tra di loro. Questa è l'unica pecca che ho riscontrato in questo libro. 

Per quanto mi riguarda è una lettura che vi consiglio assolutamente: se avete bisogno di una lettura leggera ma allo stesso tempo frizzante allora "Rotta verso l'amore" fa proprio al caso vostro. Lasciatevi rapire da questa spumeggiante storia. 








Anonima Strega

RECENSIONE: "Le Streghe della porta accanto" di Anonima Strega

07:30


Titolo: Le Streghe della porta accanto
Autore: Anonima Strega
Genere: Commedia fantasy
Pagine: 161
Formato: Kindle/Cartaceo
Prezzo: Kindle E 1,99 / Cartaceo E 9,90
Trama:
 La differenza di età può diventare un problema secondario, se devi nascondere la tua natura di strega. Quando Vanessa viene accolta nella casa di zia Miranda, l’ultima cosa a cui pensa è l’amore, perché ha bisogno di concentrarsi su quanto ha appena scoperto. Non è mai stata una cima, i suoi interessi sono assai materiali, quindi dovrà sforzarsi parecchio per imparare a convivere con la sua natura di strega. Deve maturare, così come la zia farebbe meglio a lasciar andare il fantasma del suo antico amore. La vita della bella Miranda è un allegro caos fatto di magie da nascondere agli abitanti del quartiere, soprattutto a quegli affascinanti comuni mortali che si sono trasferiti nella villetta di fronte: lo scapestrato Diego e il giudizioso figlio di lui, Manuel. Il primo sarebbe perfetto per Miranda, il secondo per Vanessa. Peccato che, oltre alla ‘normalità’, i due hanno un’altra caratteristica che scombina i piani e le protezioni magiche delle streghe: Diego è attratto dalle belle ragazze, mentre Manuel dalle donne mature...
Una fiaba allegra e moderna sull’importanza di accettarsi al di là di difetti e differenze.

Recensione:
La bella Vanessa, da poco a conoscenza dei suoi poteri sovrannaturali, si trasferisce dalla piu' saggia zia Miranda per imparare la magica arte della stregoneria ed utilizzare i suoi poteri di strega in modo assennato. Insieme alle due donne vivono Gatta e due inquilini assai sui generis: zia Gigliola e Ignazio, ex fidanzato di Miranda, cosa perfettamente normale, se non stessimo parlando della una foto di una defunta che parla e di un fanstasma che ogni tanto esce dall'urna in cui viene conservato.
Miranda passa le sue giornate nel mondo fatato di casa sua, tra le piante officinali magiche dell'orto e il mondo dei "comuni mortali" fuori dalla porta, ai quali cerca in ogni modo di nascondere la sua natura.
Come ogni strega che si rispetti, anche Miranda e Vanessa hanno il loro "famiglio" ovvero Gatta,che in piu di un'occasione è la voce narrante del romanzo. 
L'arrivo della giovane ed inesperta Vanessa vede Miranda alle prese con il ruolo di insegnate per la nipote, alla quale lo scopo delle arti magiche non è ancora ben chiaro. Le due donne al fine di non essere distratte nell'insegnamento, devono astenersi dai rapporti con l'altro sesso. Ma le cose si complicano quando arrivano i nuovi vicini: i "comuni mortali" Diego e suo figlio Manuel, aitanti al punto da far vacillarela la volontà delle due streghe.
Miranda, saggia ma stupita dai suoi sentimenti, come in una sorta di incantesimo, si invaghirà del più giovane Manuel, mentre Vanessa del più maturo Diego, e faranno di tutto non solo per resistere ai due uomini, ma anche per celare la loro vera natura.
Un romanzo simpatico, scorrevole e spensierato, che mi ha strappato pi di una risata e catapultato in un fiaba moderna, che parla di incantesimi e buoni sentimenti, in cui l'amore va oltre la differenza d'età, superando e accettando le "stravagenze" di chi si ama.



Ada al contrario

C'è post@ per noi...#326

07:30


 Buona domenica! Anche oggi vi proponiamo quattro nuove proposte letterarie da leggere sotto l'ombrellone! 






Titolo: Non lasciarmi andare
Autore: Maria Marano
Editore: Butterfly Edizioni
Collana: Love self
Genere: Romance
Prezzo: 2,99 €


Trama:
Brayan, giovane chirurgo di successo, ha fatto del suo lavoro una vera e propria missione. Concentrato a prendersi cura degli altri, per non dover pensare al passato e a una perdita che lo logora dentro, non riesce a godersi il presente, vivendo di ricordi e rimorsi. Quando salva Carolyne da un incidente stradale, le sue giornate prendono di nuovo colore. Tra i due si crea subito una grande sintonia che li lega intimamente. Brayan non sa perché è tanto attratto da lei, qualcosa di inspiegabile e familiare li avvicina sempre di più. Ma mettersi in gioco, dopo aver tanto sofferto, non è facile. Carolyne sembra arrivata al momento giusto per ricordargli che tutti meritano 
di essere felici. Chi è abituato a vivere nell’oscurità, però, ha paura persino di un raggio di luce.


 
Titolo: Alla bufera di emozioni dentro di noi
Autore: Cley S. Son
Edizioni: Autopubblicato
Pagine: 169
Formato: Kindle - Cartaceo
Prezzo: Kindle EU 2,99-Cartaceo EU 10,99 
Genere: New Adult/Romance

Trama:
Brayan, giovane chirurgo di successo, ha fatto del suo lavoro una vera e propria missione. Concentrato a prendersi cura degli altri, per non dover pensare al passato e a una perdita che lo logora dentro, non riesce a godersi il presente, vivendo di ricordi e rimorsi. Quando salva Carolyne da un incidente stradale, le sue giornate prendono di nuovo colore. Tra i due si crea subito una grande sintonia che li lega intimamente. Brayan non sa perché è tanto attratto da lei, qualcosa di inspiegabile e familiare li avvicina sempre di più. Ma mettersi in gioco, dopo aver tanto sofferto, non è facile. Carolyne sembra arrivata al momento giusto per ricordargli che tutti meritano di essere felici. Chi è abituato a vivere nell’oscurità, però, ha paura persino di un raggio di luce.


Titolo: Ada al contrario
Autore: Guia Risari
Illustratore: Francesca Buonanno
Edizioni: Settenove
Pagine: 36
Prezzo EU 16
Formato: Cartaceo
Genere: Famiglia

Trama:
Ada è una bambina che fa tutto al contrario: piange, parla, mangia, cammina, gioca, scrive alla rovescia. Ma questo non le impedisce di essere felice e di impegnarsi per far felici gli altri. Una storia sull'importanza di essere se stessi e di accettarsi in tutte le possibili varianti. 






Titolo: L'immaginazione non è uno stato mentale: è l'esistenza umana stessa
Autore: Francesco Boer
Edzioni: Fontana Editore
Formato: Cartaceo
Pagine: 200
Prezzo: EU 12,99


Trama:
 Questo libro è un percorso di esplorazione a tappe con la figura del simbolo. Compito non facile. Il simbolo ci parla ma, per farlo, pretende da noi un notevole sforzo di mondatura interiore. È uno specchio impietoso che non avrà scrupoli a rimandare al mittente la propria immagine del momento. “L’immaginazione non è uno stato mentale: è l’esistenza umana stessa”, così titola il libro. Cosa assolutamente vera, vediamo quello che siamo in grado di immaginare, prima, nella nostra mente: creiamo il mondo che siamo in grado di immaginare! E il simbolo ci viene in aiuto, ci costringe ad essere parte attiva, fa luce sulle connessioni, allarga la nostra capacità di vedere, e perciò, di immaginare. Ecco che, d’improvviso, il nostro mondo diventa più grande, più vivido, più vitale.

Annie

Recensione: "L'assassino fantasma e il furto del tempo" di Ioan Viborg

08:00

L’assassino fantasma e il furto del tempo

Marineide #10
di Ioan Viborg
112 Pagine
€ 12,00
Disponibile da Giugno 2019

TRAMA

Un omicidio della camera chiusa da risolvere e un rapimento sono gli ingredienti della nuova avventura di Marineo. Sfidato nuovamente dal suo nemico numero uno, l’ispettore dovrà, in una spericolata corsa contro il tempo, sventare una catastrofe che potrebbe avere ripercussioni disastrose per tutta la civiltà. Dovrà, inoltre, svelare come sia stata assassinata la star televisiva Giuliva Vacante, il tutto senza tralasciare gli abituali salaci scherzi ai danni dei suoi amici e colleghi.



LA MIA OPINIONE
Questo non è il mio primo incontro con l'ispettore Marineo: qualche anno fa, in occasione di Una Marina di Libri, il festival letterario che ha sede a Palermo, per una fortunata coincidenza mi sono trovata alla presentazione di La Commedia di Marineo. In quell'occasione ho capito che Ioan Viborg  come giallista poteva essere un folle oppure un genio e dato che le due cose spesso coincidono, ho deciso di comprare il romanzo, che si è rivelato folle e geniale esattamente come previsto.

Questa nuova avventura per l'ispettore Marineo comincia, come sempre, all'insegna di grattacapi: tra una foto anamorfica in cui sembra che faccia le corna al Presidente della Regione, una strana denuncia per un rapimento alieno e uno scherzo di troppo al solito Guccione, si ritrova costretto a partecipare ad un evento a Palermo che avrà tuttavia risonanza mondiale: la taratura dell'orologio campione di Greenwich, che verrà corretto di un secondo attraverso un impulso telematico inviato da Palermo. 
L'evento, proprio per la sua risonanza, viene minacciato dal nemico numero uno di Marineo, Mortacci, un criminale che trama nell'ombra e che anche questa volta, nonostante tutte le precauzioni, è pronto a dare filo da torcere all'ispettore.


L'ispettore Marineo, come questo romanzo, è decisamente sui generis. Non aspettatevi un erede di Poirot o di Montalbano, perché l'autore si è divertito a sperimentare costruendo un personaggio divertente, fuori dalle righe, con una personalità strabordante, tanto che a tratti potrebbe per sino stare antipatico a chi lo legge. Rimane però un un detective dal fiuto infallibile, pronto ad affrontare con freddezza e astuzia, proprio come Sherlock Holmes con Moriarty, il suo nemico di sempre, Mortacci, e le sue macchinazioni.
Un po' detective e un po' eroe dei fumetti, Marineo si destreggia nella soluzione di un delitto a camera chiusa, un classico del giallo che potrebbe sembrare il delitto perfetto, ma in cui lui riesce a leggere tra le righe.


Pur sembrando breve per le sue sole 112 pagine, L’assassino fantasma e il furto del tempo è un giallo ben congegnato, in cui il protagonista è un vero mattatore.
Lo stile dell'autore è piuttosto essenziale, ma allo stesso tempo trascinante e divertente; la storia ha un ritmo serrato, in un crescendo che fa sì che si possa leggere soltanto in un modo: tutta d'un fiato.
Dopo aver sperimentato personalmente che questa, pur essendo una serie con lo stesso protagonista, è fatta da singole avventure indipendenti, sono pronta a recuperare tutti i precedenti.





Alessio Del Debbio

C'è post@ per noi...#325

10:06


Buongiorno e buona Domenica, cari lettori!

Anche oggi vi proponiamo una selezione di titoli tutti italiani per ispirarvi per le vostre prossime letture.




Titolo: Nove novelle Sufi
Autore: Paola Marchi (illustrazioni)
Editore: Fontana Editore
Pagine: 80
Prezzo: € 24,99

TRAMA
Le "Nove Novelle sufi" illustrate in questo libro da Paola Marchi, si inseriscono nella secolare tradizione Sufi che affonda le sue radici nella cultura persiana, araba, turca, sia scritta che orale. Per questo motivo, a volte non sono riconducibili ad alcun autore specifico. Sono uno strumento di lavoro molto vitale, un materiale didattico usato in funzione di un unico criterio: il credito che i Sufi stessi gli accordano. Sono perciò funzionali al momento. Per questo non possono essere applicati i criteri abituali - storici, letterari o di altro genere - per decidere ciò che deve essere incluso o escluso. Questo stesso criterio è stato usato dall'autrice per la scelta delle novelle qui illustrate: cioè portare all'attenzione del lettore occidentale e al suo contesto storico/sociale attuale, seppur in modo aconfessionale, alcuni degli insegnamenti profondi contenuti in queste storie. Per Paola Marchi, l'idea di illustrare alcune novelle appartenenti alla tradizione Sufi, nasce dall'esigenza di poter trasmettere anche ai bambini i semi di saggezza in esse contenuti e contribuire a questa catena invisibile di saggezza viva.

Titolo: Bestie d'Italia vol. 1
Autore: A. Del Debbio,
Editore: Nati Per Scrivere
Pagine: 208
Prezzo: € 11,90 (cartaceo) € 2,99 (ebook)

TRAMA
Lupomanaio, marabbecca, munacielli. Sono solo alcune delle creature fantastiche che popolano le regioni d'Italia. Escono dai grimori, balzano fuori dai ricordi dei nonni, protagoniste di storie e leggende che per secoli si sono tramandate di bocca in bocca, incrementando la ricchezza culturale della penisola. Il progetto "Bestie d'Italia" parte da qui, dal recupero delle tradizioni folcloristiche italiane, per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il nostro territorio, pregno di storia, misteri e magia. La prima tappa di questo viaggio nel folclore d'Italia ci porterà in Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, sulle tracce di lupi, draghi e mostri marini. Il volume 1 di "Bestie d'Italia" contiene i racconti: Lupomanaio di Marco Bertoli, Il pozzo di Gianluca Malato, Anime nella bufera di Alessio Del Debbio, Jackie Chan contro Dracula di Mala Spina, Nella bocca del dragone di Giuseppe Chiodi, Ambrosia di Elena Mandolini, L'illusione di Morgana di Giuseppe Gallato, Le figlie della lupa di Alessandra Leonardi, Il mistero di Atlanta di Daniela Tresconi, La Mala Grotta di Monica Serra.


Titolo: Streghette!
Autore: Giulia Besa
Editore: Acheron Books
Pagine: 330
Prezzo: € 4,99 (ebook) € 11,90 (cartaceo)


TRAMA
Sophie è una ragazza di Roma che scopre di essere una strega quando dei mostri terrificanti cercano di ucciderla. È costretta a rifugiarsi a Venezia presso l'Accademia della Dame Noire per venire educata a usare i propri poteri, ma in quella scuola di stregoneria non c'è posto per i cuori deboli: il disprezzo per la vita umana pervade l'insegnamento, e inseguire il proprio piacere è il fine ultimo. Ha così inizio l'educazione sanguinaria di una giovane strega...



Titolo: Italian way of cooking: Pizza, mostri e mandolino
Autore: Marco Cardone
Editore: Acheron Books
Pagine: 401
Prezzo: € 4,99 (ebook) € 11,90 (cartaceo)

TRAMA
Alcuni segreti cercano a tutti costi di venire a galla e Nero, un cuoco toscano sommerso di problemi, ne custodisce uno: i mostri delle leggende esistono davvero. Eppure, il vero segreto è un altro: la loro carne è una delizia sovrannaturale, con pericolosi effetti collaterali. In passato, Nero ne ha sfruttato il gusto irresistibile, e una nuova minaccia al suo ristorante lo spinge a rifarlo. Ma cosa accadrebbe se qualcuno di spregiudicato e potente scoprisse quel segreto? Un lucroso banchetto nuziale porta Nero e il socio Mirco a Napoli, una città piena di fascino, storia e sole, ma flagellata da una sanguinosa guerra di camorra. Fra misteri, sparatorie, piatti tipici, spiriti campani, amanti gelose, cantanti neomelodici e cacce a orrori senza tempo, i due cuochi scivoleranno in un vortice in cui sarà impossibile stabilire chi sia il cacciatore e chi la preda. Il monsterchef Nero Bonelli è tornato. E, questa volta, i mostri non saranno la cosa peggiore che dovrà affrontare...


Fabiola

Recensione: Raymond Carver - Una storia, di Valentina Grande e Valerio Pastore

07:00

Titolo: Raymond Carver - Una storia
Autori: Valentina Grande e Valerio Pastore
Genere: Narrativa a fumetti
Listino: € 18,00
Editore: Becco Giallo
Collana: Biografie
Data uscita: 02/05/2019
Pagine: 143
Formato: brossura, Illustrato
Lingua: Italiano

Descrizione:
La vita di Carver, uno dei più grandi scrittori statunitensi, è una storia universale. Una ricerca della propria identità che non si ferma di fronte agli inciampi della vita e in cui ogni caduta è il punto di partenza per poter ricominciare. Raymond Carver (1938-1988) è stato uno dei più importanti scrittori del Novecento. Di origini umili - il padre lavorava in una segheria, la madre faceva la cameriera - ha sviluppato fin da ragazzo una particolare passione per la scrittura. La sua vita è stata segnata dall'alcolismo e da gravi problemi economici, che hanno influenzato tutta la sua produzione artistica. È considerato il padre del Minimalismo per la sua essenzialità espressiva, messa al servizio di storie e poesie che ritraggono spesso persone comuni nei loro ambienti domestici.



Recensione

La prima volta che ho avuto a che fare con le poesie di Raymond Carver ero a scuola, a lezione di letteratura in inglese. Avevamo analizzato happiness, una delle sue poesie più famose, e ricordo di essermi chiesta cosa ci fosse di tanto speciale nelle immagini evocate dall'autore, che all'epoca avevo eliminato dalle mie liste di lettura. Ammetto però che nel tempo più volte mi è tornata in mente, anche se non ricordavo più chi l'avesse scritta o quando l'avessi letta, per questo è stata per me una sorpresa rendermi conto di fosse Raymond Carver.
Ho scelto questa biografia grafica attirata dal titolo, dal nome che conoscevo anche se non ne ricordavo il motivo, quando l'ho sfogliata poi sono stata colpita dallo stile dei disegni: profondi e un po' cupi, perfetti per immergere il lettore nella solitudine della vita di Carver, protagonista di questa storia insieme alla sua dipendenza dall'alcool, che l'ha segnato profondamente per tutta la sua esistenza e che lui dimostra di temere meno della sobrietà, che lo porta a dover fare i conti con le sue scelte sbagliate accumulate nel tempo, che gli hanno fatto perdere affetti e occasioni.

Lo stile di scrittura è molto secco, sono infatti le immagini a dare una conclusione e un senso a ciò che le parole non dicono, complementandosi col testo e permettendo al lettore di immergersi nell'inevitabilità del fallimento che Carver si aspetta, conscio che comunque non si arrenderà e cercherà un'altra occasione. Le citazioni, poi, riescono a rendere chiaro il pensiero di Carver in poche parole, sono state scelte con accuratezza.
Questo è stato il messaggio che ho ricevuto dalla lettura: per quanto si sbagli nella vita, c'è sempre la possibilità di ricominciare.

L'edizione mi è piaciuta molto e ho apprezzato i colori dei disegni, utilizzati per aggiungere forza alla storia.

Ho praticamente divorato questa biografia e ammetto di essermi un po' pentita di non essermi data il tempo di soffermarmi a osservarne con maggior calma i dettagli, che solo oggi riesco a notare. Ho deciso di rileggerla a breve, magari prima mi riavvicinerò a questo autore, che ora sento di poter comprendere meglio.

Mi complimento con gli autori per la cura che hanno dedicato a questa storia, che consiglio a chiunque si senta affascinato da questo scrittore, ma anche a chi, come me, ama i romanzi grafici e i prodotti di qualità.





Amaranth

Recensione: SENTIRAI PARLARE DI ME di Sara Rattaro

07:30


copertina sentirai parlare di me sara rattaro
Titolo: Sentirai parlare di me
Autore: Sara Rattaro
Prima edizione: Mondadori - 12 febbraio 2019
Pagine: 140
Prezzo: cartaceo - € 15,00; ebook - € 7,99

Trama
«Non ho mai scritto una parola che non venisse dal cuore. Né mai lo farò.Questo è il mio motto. È una frase pronunciata da Nellie Bly, una donna molto coraggiosa che ha sempre lavorato al servizio della verità. Ne avete mai sentito parlare?» Vita e avventure della prima reporter della Storia

Bianca ha un sogno: da grande vuole fare la giornalista. Insieme al suo amico Martino si occupa de giornale della scuola e vorrebbe invitare alle riunioni anche Matteo, un compagno della classe accanto al quale non trova il coraggio di rivolgere la parola. Durante la settimana dei mestieri i ragazzi incontrano Vittoria, giornalista, invitata a tenere una lezione appassionante che però sarà costretta ad interrompere sul più bello per seguire una misteriosa indagine.
Bianca vuole a tutti i costi rintracciarla per chiederle aiuto: è alla ricerca di un anonimo artista che sta colorando la città con alcuni strani murales... Quando rincontrerà vittoria, però, Bianca riceverà in più una sorpresa esclusiva: il racconto della vita e delle avventure di Nellie Bly, la prima donna nella storia ad aver osato il mestiere di reporter e di aver combattuto per i diritti delle donne. E sarà proprio attraverso il coraggio e la ribellione di un'americana di fine Ottocento che Bianca troverà l'entusiasmo decisivo per affrontare gli eventi e la chiave per conoscere meglio se stessa.

***
Bianca è una ragazzina curiosa e brillante, convinta che la verità sia la cosa più importante al mondo. Forse è per questo che, con Martino, il suo migliore amico, scrive sul giornalino della scuola e lo fa con impegno, desiderosa di conoscere e far conoscere.
Tutto inizia a diventarle più chiaro, dopo l’incontro con Vittoria, una giornalista che la sua insegnante ha invitato per la settimana dei mestieri. Nonostante l’aspetto curioso e l’aria un po’ trasognata, la donna riesce a calamitare tutta l’attenzione di Bianca.
La giornalista l’ha incantata al punto che la ragazzina non smette di pensare a lei, soprattutto quando sulla facciata della scuola appare un bellissimo graffito. Bianca riesce a sentirne ogni emozione, intuisce la ricchezza di significati che si nasconde in quel disegno. Vorrebbe rintracciare l’artista, ma da dove cominciare?
Proprio mentre sta pensando che Vittoria la saprebbe indirizzare, la vede seduta in un bar.
La saluta ed è l’inizio di un’amicizia, del racconto su Nelly Bly, la donna che divenne reporter nonostante le numerose difficoltà e che ispira la stessa Vittoria, e soprattutto è l’inizio di una misteriosa indagine nella quale Bianca si trova ad affiancare la sua nuova insegnante.

Sentirai parlare di me intreccia tra loro le storyline di tre giovani donne, impegnate in momenti diversi della loro vita e della Storia nell’affermazione di se stesse. Bianca e Vittoria, tuttavia, rappresentano i punti di riferimento principali per il lettore, l’una in quanto protagonista nella quale il giovane lettore può immedesimarsi, e l’altra in quanto modello. Vittoria è, invece, una figura che diventa interessante agli occhi di Bianca, e quindi del lettore, per la dinamicità della sua vita e in veste di narratrice. È lei, infatti, a introdurre Nelly Bly, una giovane donna che alla fine dell’Ottocento si impegnò per poter diventare ciò che desiderava: una reporter e questo a dispetto dei pericoli che correva in quanto giornalista e soprattutto in quanto donna.
Tuttavia, Nelly è una figura che prende forma soltanto sul piano del racconto orale, ma riesce a suscitare curiosità e diventare un riferimento ideale con cui confrontarsi. Attraverso la voce di Vittoria, Rattaro riesce a restituire l’importanza di Nelly Bly nella Storia.
Sebbene si trovino in secondo piano rispetto alle tre donne protagoniste, le indagini, quella condotta da Vittoria e quella sull’artista misterioso che Bianca vorrebbe intervistare, non sono un semplice contorno e acquisiscono un notevole rilievo all’interno della riflessione che può suscitare il libro. Rattaro riesce a mantenere vivo l’attenzione sui murales, consentendo alla giovane protagonista di descriverli vividamente e dar loro forma anche attraverso le sue personali suggestioni.
Sentirai parlare di me è certamente una storia al femminile, che omaggia la lotta per il riconoscimento dei diritti delle donne in un periodo storico in cui si percepiscono segnali di recrudescenza, che rendono sempre più consapevoli che la parità di diritti, per le donne come per gli uomini, non è ancora stata raggiunta. Eppure, se è un libro per bambine, non vi è dubbio che sia anche per i bambini (e diciamocelo, sono distinzioni che lasciano il tempo che trovano) e per i loro adulti.
Nelle parole di Rattaro ci sono i colori della vita e il suo racconto è ricco di piccole sfaccettature che rendono la sua scrittura confrontabile con l’esperienza quotidiana.
Anche se avete finito le scuole medie da un po’, non avete mai fatto parte del giornale scolastico e non avete nutrito sogni sul mondo della scrittura, Sentirai parlare di me è un libro che vi appassionerà.



c'è posta per noi

C’è post@ per noi... #324

08:43

Buona domenica lettori! Rieccoci con le nostre segnalazioni all'insegna del nostro tricolore.

Titolo: Un intero attimo di beatitudine
Autrice: Chiara Parenti
Editore: DeA Planeta
Sinossi: Edito da DeA Planeta, questo è il primo Young Adult dell’autrice, un libro fresco, divertente ed emozionante che ha per protagonista un ragazzo di diciotto anni, misterioso, riflessivo e taciturno che, con la sua inseparabile Polaroid, ama catturare “la bellezza che salverà il mondo”.
Un intero attimo di beatitudine! È forse poco per colmare la vita di un uomo?”
Nasce dall'ultima frase de "Le notti bianche" di Dostoevskij l’idea della sua storia, una riflessione sulla bellezza, su quei preziosi istanti di felicità, quegli attimi fuggevoli che anche solo per poco ci riempiono l’anima di una gioia sconsiderata, facendoci amare la vita nonostante le sofferenze che spesso ci procura.
Il sole che ti accarezza il viso in un tiepido mattino di primavera, un bacio che ti fa perdere il fiato, una chiamata inaspettata, un abbraccio silenzioso, il primo gelato dell’estate, una canzone quando ti torna in mente all’improvviso… Spesso, infatti, sono le cose più piccole e semplici a farci battere il cuore e farci dire sì alla vita, nonostante tutto – spiega l’autrice –-. Daniel, il protagonista di questa storia, è alla continua ricerca di questi ‘interi attimi di beatitudine’, di quella bellezza vera e pura che ferma il tempo e che è qualcosa per cui vale la pena di stare al mondo. Lui lo fa perché ne ha bisogno, per un motivo particolare che scoprirete, ma in fondo credo sia quello di cui abbiamo bisogno tutti noi.”

Titolo: Io sono niente
Autrice: Laura Radiconcini
Editore: Oakmond Publishing
Sinossi: Io sono niente racconta la storia del giovane paracadutista americano Matthew Roberts, mandato dai servizi segreti dell’OSS sull’Appennino bolognese nel 1943. Durante la sua missione Matthew viene aiutato e nascosto per qualche tempo dalla Resistenza in una fattoria in mezzo alla campagna, dove incontra una ragazza che cela un pericoloso segreto. Pur schiacciati dalla paura e dall’orrore della guerra, l’amore si fa strada nel cuore dei due giovani che s’innamorano perdutamente. Ma il destino mischia le carte e mentre Matthew tenta di ritornare al suo battaglione e raggiungere Anzio, due vampiri lo aggrediscono trasformandolo in uno di loro: furioso, disperato e assetato di sangue.Dovrà rassegnarsi a essere un mostro o riuscirà a riconquistare parte dell’umanità perduta? E se ritroverà la donna che ama, saprà trattenersi dall’ucciderla?
L'autrice: La passione di Laura Radiconcini per i vampiri risale all’adolescenza. Dracula è stato il suo primo amore, poi abbandonato per la sua intrinseca malvagità senza speranza di redenzione. Tuttavia da allora il mito dei vampiri in letteratura si è evoluto, presentando ai lettori creature immortali non più solo mostruose ma anche capaci di scelte etiche, di redimersi e, sì, anche di amore. Dall’entusiasmo per tali nuove caratteristiche è nato prima Il Pellegrinaggio – Amore e morte sulla Via Francigena e ora il suo nuovo romanzo Io sono niente in cui la trama soprannaturale si mischia a quella storica in parte ispirata alle memorie della sua famiglia. Laura è nata e vive a Roma. ma ha legami familiari anche con gli Stati Uniti. Per oltre 30 anni è stata tra i dirigenti di un’organizzazione ambientalista internazionale e ha partecipato a numerose campagne sui diritti civili.


Titolo: Storia di una sfigata qualsiasi
Autrice: Valentina Alvisi
Editore: Intrecci Edizioni

Sinossi: Protagonista è Margherita, unica figlia di due amorevoli genitori, le cui avventure si snodano fra delusioni d’amore, sesso, amicizie, viaggi, situazioni divertenti e momenti difficili. Accanto a lei, Riccardo, amico e confidente di una vita, un ruolo che veste volentieri ma che gli andrà sempre più stretto; e Stefano, un milanese dagli occhi di ghiaccio che le farà perdere la testa, tanto da spingerla a lasciare Bologna per seguirlo a Londra, e che alla fine rivelerà un lato oscuro. Poi ci sono le amiche: Miriam, Cristina ed Elisa, che, sempre pronte a sostenersi e consigliarsi a vicenda, partecipano complici all’evoluzione della protagonista nei tumultuosi anni della sua maturazione, quelli durante i quali acquisirà una crescente consapevolezza di sé, delle sue pulsioni e dei suoi sentimenti.
L’autrice sceglie di rivolgersi ai lettori attraverso uno stile fluido, immediato e forte di quella semplicità che parla dritto al cuore. Sottrae per aggiungere, e predilige la leggerezza per raccontare nel modo più agevole l’esplorazione di un’intimità complessa come quella dei più giovani. È infatti soprattutto a loro che si rivolge Storia di una sfigata qualsiasi, e lo fa stabilendo una sorta di tacito patto amicale in cui Margherita e gli altri, disvelando le proprie, invitano il lettore a riflettere sulle ansie e sulle emozioni di quel travagliato ed eccitante passaggio che dall’adolescenza inizia all’età adulta.
L'autrice: Nata a Bologna nel 1985, Valentiva Alvisi ha studiato Ragioneria all’istituto Pier Crescenzi della sua città.
Adora viaggiare ed è innamorata degli Stati Uniti. Tra le sue passioni anche la cucina sana, i cani, lo sport (ha praticato nuoto a livello agonistico per 15 anni) e soprattutto la lettura, a cui l’ha avviata sua madre quando era ancora una bambina. Uno dei suoi più grandi sogni è sempre stato scrivere un libro, e questo romanzo è la sua opera di esordio.


Titolo: Corri piano
Autrice: Valeria Santoleri
Sinossi: Alla casa-famiglia L’Abbraccio, diretta da suor Palma, arrivano Bruna e Alba, due gemelle dalla bellezza dirompente chiusa in due corpi quasi identici. Una silenziosa sintonia le unisce fin da quando la crudeltà di una madre ambiziosa le ha abbandonate in quel luogo affacciato sul mare.
Sulle dune modellate dal vento, attraversate dal gracchiare di suor Palma che intima ai bambini: «Corri piano!», il loro destino incrocia quello di Andreas, giovane medico, e di Flora, lasciata in terra davanti a L’Abbraccio avvolta in una bandiera.
Andreas ottiene l’affidamento delle tre bambine e da allora colora la loro vita e le nutre di amore.
Ma, a distanza di un anno e mezzo, le basse insinuazioni di una suora, accolte nella sentenza di un giudice spietato, spezzano quel legame.
Separate da Flora e da Andreas, Bruna e Alba mettono in atto un lucido piano di vendetta. Il dolore che le ha accompagnate tutta la vita si ripropone come filo conduttore attorcigliato al rancore e, quando sembra che una nuova esistenza possa iniziare, riemergerà, portandosi dietro la più grande delle sorprese.
Uno stile tagliente e audace non esita a descrivere le ambiguità, le bassezze e le meschinità di due mondi lontani eppure vicinissimi: quello degli orfanotrofi gestiti dalla Chiesa e quello spietato dei Tribunali per i minori. Un luogo deputato alla cura diventa teatro di meschinità e cattiveria, dove ci si salva solo se il cuore diventa impermeabile.

L'autrice:
Valeria Santoleri vive a Ortona a Mare. È una storica dell’arte. Ha lavorato per il Ministero dei Beni
e delle Attività Culturali. Scrive per l’Enciclopedia Treccani e cura cataloghi d’arte.


Alice Basso

Recensione: SIGNORINA BERTERO, DATTILOGRAFA - ALICE BASSO

07:49


Titolo: Signorina Bertero, dattilografa
Autrice: Alice Basso
Genere: racconto
Pagine: 47
Distributore: Reale Mutua
Link













Recensione:
Essendo una grande fan dell'autrice, non potevo perdermi anche questo racconto gratuito diffuso grazie a Reale Mutua.

La protagonista della storia è, infatti, un'ipotetica prima dattilografa della suddetta impresa assicurativa. Il racconto, come riporta la premessa dell'autrice, è un mix di fiction e verità.

Siamo a Torino nel 1926, periodo storico non facile per tutti nell'Italia di quel tempo e di sicuro non favorevole per l'emancipazione femminile. 
Egle Bertero è una giovane neodiplomata in dattilografia che vive in una casa di corte con la madre e la sorella studentessa. I loro vicini sono cordiali e tutti si aiutano tra loro ma i soldi servono e così la giovane decide che è giunto il momento di trovarsi un lavoro. Per farlo chiede aiuto a Goffredo, un uomo deturpato da ustioni che si è comprato la casa nella corte con il risarcimento dell'assicurazione, nella fattispecie la Reale Mutua.
Egle sostiene una prova e la supera brillantemente, il contratto prevede però una clausola oggi inaccettabile: può avere il lavoro finché resta nubile, se si sposa deve rinunciarvi.
La madre di Egle teme che la figlia resti zitella proprio perché troppo attratta dal lavoro ma la giovane, pur di lavorare, le promette che se trovasse l'amore si dimetterebbe, a patto di lasciare comunque il segno.
Egle è un vulcano di idee e, nonostante le iniziali diffidenze, incontrerà via via il consenso dei suoi colleghi. Oltre al rispetto e all'approvazione, la giovane troverà molto di più. Ebbene si, l'amore nasce anche tra le scartoffie!

Mi sembra ovvio che si tratti di una lettura piacevole, al solito vedevo le scene raccontate davanti ai miei occhi, come fosse stata una serie tv. L'autrice riesce a dare sempre il giusto grado di particolari per immaginare scena e personaggi, senza strafare.