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C'è post@ per noi.. #593

 

Buona domenica lettori, riprendiamo con le nostre segnalazioni all'insegna del tricolore.






Titolo: La magnificenza di Persepoli

Autori: Diletta Nicastro e Emanuele Laganà

Pagine: 45

Sinossi: Il racconto didattico si inserisce tra ‘Il mistero di Lussemburgo’ e ‘Il tesoro di Skara Brae’ ed è scritto a quattro mani da Diletta Nicastro con il figlio Emanuele

Temporalmente lo scritto si colloca circa un mese dopo la fine de Il mistero di Lussemburgo - Il primo incarico e vede come protagonista Mauro Cavalieri (la sorella Lisi compare solo in poche scene). Ci sono richiami ad eventi legati a Il complotto di Roma – Il settimo incarico e Attacco a Parigi – Il nono incarico.

Questa collaborazione speciale è nata per caso, grazie ad una ricerca assegnata in classe ad Emanuele, in cui veniva richiesto di parlare dell’antica città dei Persiani e del perché (e quando) era stata inserita nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Emanuele aveva da poco finito Il mistero di Lussemburgo e stava proprio in quel momento leggendo Il tesoro di Skara Brae, quindi gli è sorta naturale l’idea di far spiegare Persepoli ai giovani studenti da Mauro Cavalieri. Così come è stato naturale inserire il racconto nell’intervallo di tempo che intercorre tra il primo e il secondo incarico.

La Nicastro ha talmente apprezzato la storia, che ha deciso di pubblicarla, limandola in alcuni punti e arricchendola in altri. "Ho aggiunto nel racconto delle piccole sfumature che collegano la narrazione ai capitoli successivi, inserendosi tra le ombre del narrato ma tenendo intatta l'unicità della storia creata da Emanuele. Quello che ho apprezzato di più è stato il modo naturale con cui Emanuele ha interagito con i miei personaggi e con la struttura narrativa della saga. La scuola dove Mauro andrà a fare la sua lezione speciale come ex-alunno, altri non è che il convento dove in seguito Mauro nasconderà Maarja e battezzerà Maili...".

La città di Persepoli, devastata da Alessandro Magno nel 330 a.C. e riscoperta all’inizio del Novecento, è entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità nel 1979. Nel racconto ne sono narrate la storia e le peculiarità artistiche ed architettoniche, ma il vero insegnamento che Mauro trasmetterà ai suoi giovani alunni di un giorno sarà l’importanza di proteggere l'eredità dei nostri avi per tramandarla alle generazioni future.

Perché ogni bambino può diventare un piccolo eroe se assieme ai suoi amici difende il nostro mondo.


Titolo: Flora. La staffetta partigiana

Autrice: Fulvia Degl’Innocenti

Illustratrice: Sara Cimarosti

Editore: Lapis Edizioni

Pagine: 32

Età di lettura: dai 7 anni

Sinossi: In occasione dell’80° anniversario della Liberazione, un albo rende omaggio a Flora Monti, la più giovane staffetta della Resistenza italiana. Nata a Monterenzio nel 1931, a soli 12 anni si unì alla 66ª Brigata Garibaldi Jacchia, attraversando i boschi per consegnare messaggi vitali ai partigiani. Oggi, a 94 anni, Flora continua a testimoniare l'importanza della libertà e della Resistenza, condividendo la sua storia con le nuove generazioni.

In un’Italia ferita dalla guerra, una ragazzina di soli 12 anni corre tra i boschi dell'Appennino bolognese. Si chiama Flora e ha un compito importante: portare messaggi segreti ai partigiani. Non ha armi, solo il coraggio ereditato dal nonno, che ha sempre difeso la libertà. I lupi la osservano, ma il vero pericolo sono quelli con le divise e i fucili, pronti a colpire chi si oppone. Flora scivola tra i rami, si nasconde nei cespugli, ascolta il respiro degli alberi. Un giorno, però, la fermano, la costringono a spogliarsi. Il foglietto è nascosto nella scarpa sinistra, se lo trovano è finita... Flora trattiene il fiato, il cuore le martella in petto. Il soldato guarda, ma non vede. Un attimo dopo, ancora tremante, Flora riprende il suo cammino. Il messaggio è al sicuro, la libertà un passo più vicina.

Biografie:

Fulvia Degl'Innocenti, giornalista e autrice di libri per ragazzi, vive e lavora a Milano. Ha collaborato con testate come Il Corriere della Sera, Focus e Il Giorno. Dal 2016, si occupa di cultura e spettacolo per Famiglia Cristiana. I suoi libri, pubblicati con Edizioni San Paolo, Emme Edizioni, Fanucci, Mondadori e Piemme, hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il primo premio al Bancarellino nel 2011 e il secondo posto nel 2012.

Sara Cimarosti, nata a Mantova nel 1973, lavora anche come grafica freelance. Dopo il diploma all'Istituto d'Arte, ha proseguito gli studi all'ISIA di Urbino, specializzandosi in Progettazione grafica. Oggi vive a Bologna, da dove collabora con importanti case editrici, come Zanichelli e Feltrinelli Scuola. È docente di Illustrazione presso la Libera Accademia di Belle Arti di Brescia. Ha illustrato numerosi libri per bambini e ragazzi, tra cui Una bella Resistenza di Daniele Aristarco, pubblicato da Mondadori nel 2023.


Titolo: Non lontano da qui

Autrice: Francesca Avanzini

Editore: Lapis Edizioni

Pagine: 192

Età di lettura: dai 10 anni

Sinossi: Milano, Città Studi. Mino ha tredici anni ed è molto arrabbiato. Non riesce a rassegnarsi alla perdita della nonna Celina, medico, scomparsa durante una missione umanitaria in Congo.

Un giorno la sua professoressa di Storia e Geografia assegna alla classe un compito insolito: quello di esplorare con occhi nuovi le strade intorno a casa, per trovare una storia che chiede di essere raccontata.

È così che Mino scopre la vicenda di Salvatore Principato, un maestro elementare morto per la libertà, uno dei quindici antifascisti trucidati nella strage di Piazzale Loreto.

Quello che all’inizio sembra solo un esercizio scolastico si trasforma presto in qualcosa di molto più grande: scavare nel passato del maestro Principato lo spinge a interrogarsi sulle scelte della nonna, sul perché alcune persone siano disposte a mettere a rischio la propria vita per quello in cui credono. È l’occasione per ridisegnare la mappa del suo quartiere, dare nuovo significato all’idea di “casa” e raccogliere l’eredità di chi, la propria parte nella Storia, l'ha fatta esattamente lì, a pochi passi da lui.

Biografia: Francesca Avanzini, laureata in Lettere moderne all’università di Pavia, vive e lavora a Milano, dove si occupa di progetti digitali per la scuola. Non lontano da qui è il suo primo romanzo.


Titolo: Lontano. Lontanissimo

Autrice: Ilaria Perversi

Editore: Lapis Edizioni

Pagine: 40

Età di lettura: dai 5 anni

Sinossi: Martina è l’unica della sua classe a essere nata in piena estate. Ogni anno, alla fatidica domanda: “Dove vuoi festeggiare il tuo compleanno?”, la sua risposta è sempre la stessa: “Lontano, lontanissimo!”. Così, in cima a un grattacielo sotto a una pioggia di coriandoli, o nel cuore della giungla a tu per tu con gli elefanti...ogni compleanno è un'avventura.

Ma quest’anno qualcosa va storto. La febbre la costringe a letto e all’improvviso si trova faccia a faccia con una paura: e se, restando a casa, scoprisse che tutti si sono dimenticati del suo compleanno?Ma le cose non vanno affatto come teme... Il vicino di casa riesce finalmente a farle gli auguri nel giorno giusto, la zia la chiama senza interferenze e la sua migliore amica è lì, proprio accanto a lei. Alla sera, con una fetta della sua pizza preferita e un atlante tra le mani, Martina spegne le candeline senza nemmeno esprimere un desiderio: non ce n’è bisogno, ha già tutto quello che conta.

Un albo illustrato che racconta l’attesa, le insicurezze, la paura di essere dimenticati e il calore di chi ci vuole bene, ovunque ci troviamo.

Biografia:

Ilaria Perversi, nata e cresciuta a Milano, dopo il diploma in Digital Animation sceglie di dedicarsi alla letteratura per l'infanzia come autrice e illustratrice, collaborando con diverse case editrici italiane. Oltre a questo, disegna per giochi, magazine, video animati, app interattive e insegna Animazione alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e Illustrazione per Feltrinelli Education.





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