I Falliti

Recensione: I FALLITI di Vito Maselli

08:50


Titolo: Falliti. Storie di ordinaria quotidianità
Autore: Vito Maselli
Casa editrice: Les Flaneurs Edizioni 2017
Genere:  Narrativa, attualità
Pagine: 164
Prezzo:  13,00€

Sinossi
I falliti sono quelli che non ce la fanno, coloro i quali cercano di rimanere a galla durante la risacca e di resistere alle intemperie della vita, ma vanno a fondo. Alcuni provano a risalire in superficie, altri non ci pensano neanche. Gli ordinari falliti di questo libro si lasciano vincere dalla vita che, a volte, è talmente imprevedibile da avvolgerli in trame dalle tinte fosche, inimmaginabili nei loro risvolti.




Recensione:

Questo libro è una raccolta di racconti di vita, di persone che lottano quotidianamente contro i piccoli fallimenti quotidiani. Immancabile ed in primis, compare lo scrittore in crisi, in guerra con la pagina bianca (incubo assoluto per tutti quelli che svolgono quest’attività). 

Sogno o realtà immaginata, l’autore si troverà a contatto con una giovane misteriosa.  Egli vorrà indubbiamente scrivere ogni singola parola che gli viene in mente e dedicarla a lei, la ragazza con i capelli neri e senza nome, con un sorriso che ha incendiato il suo deserto di ghiaccio, che in una sola notte è entrata nella sua testa e non ne uscirà mai. 
La realtà è splendida e crudele. 
Egli scriverà che una notte è stata sua, una notte sola e anche se rileggere di lei sarà triste tutte le volte, anche se gli sta procurando una ferita che gli farà sempre male, egli crede che ne valga la pena. Tutte le volte che avrà voglia di parlarle la troverà qui, scritta in poche righe e tanta vita. Voi, nei suoi panni, non lo fareste?

Meritevole e che consente una profonda riflessione anche il racconto dell’ossessivo gentiluomo, turista per caso sullo stesso treno di una giovane affascinante. 
Tale personaggio ci tiene a rilevare che: noi tutti viviamo la nostra vita con la più totale mancanza di conoscenza globale dell’universo, crediamo solo in noi stessi e nel nostro orticello che possiamo toccare e vedere. Siamo abituati a stivare tutto in scompartimenti ben definiti, basta una piccola cosa che non sia come l’avevamo immaginata e boom, impazziamo.

Riconosciamo solo la base di quello che ci hanno insegnato, come non parlare agli sconosciuti, non fidarsi di nessuno, pensare solo a se stessi. Invece ci consumiamo per lavorare e lottare, cercando di ottenere cose che alla fine sono solo passeggere, o nel peggiore dei casi addirittura ci sopravvivono. La verità è che siamo tutti come ottusi cani che scavano alla ricerca di un osso irraggiungibile.

Speriamo sempre nel nostro momento, lo rincorriamo ma non lo troviamo mai. È lui a trovare te e quando arriva, ti coglie sempre impreparato.

Sei racconti ben scritti, un autore italiano che merita di essere conosciuto e seguito.  Non vi svelerò alcun dettaglio aggiuntivo (per non togliervi la gioia della lettura), ma resta indubbio che il mio racconto preferito è stato “ Nido di vespa”.



 







Eliza

Recensione: UN CATTIVO ESEMPIO di Tina Caramanico

08:00

Buongiorno lettori!
Dopo una piccola pausa estiva torno anche qui su Italians Do It Better e vi propongo una nuova lettura tutta italiana. Oggi vi parlerò di Un cattivo esempio di Tina Caramanico.



Titolo: Un cattivo esempio
Autore: Tina Caramanico
Editore: Kobo editore
Pagine:
Prezzo: €4,99 (ebook); €14,00 (cartaceo)

Trama
La settantaquattrenne Margherita vive le difficoltà della sua vecchiaia in perenne conflitto con le figliastre gemelle, desiderose solo di ottenere la sua casa in eredità.
Un giorno l’insolito incontro con il fantasma della suocera Donna Concetta – quasi un suo alter ego vissuto molti anni prima – la aiuterà a liberarsi dalla malinconia della vecchiaia e di un mai confessato scheletro nell’armadio. Rafforzate dal reciproco confronto, le due donne accetteranno di affrontare la realtà l'una nella vita terrena, l'altra nell'aldilà

La mia recensione
Un modo diverso di raccontare una realtà. Ecco cosa penso di questo libro. L'autrice ha voluto raccontare una vita ma anche un periodo storico preciso usando però un piccolo trucco. Margherita ha 74 anni, è vedova e ha due figliastre che ha allevato. La sua esistenza è vuota, priva dell'amore familiare. Un giorno a casa appare dal nulla una signora che lavora a maglia. Chi è? E' il fantasma di sua suocera, Donna Concetta. Tra una battuta e l'altra e tra un battibecco e l'altro Donna Concetta le racconta la sua breve vita e le rivela un segreto che la riguarda molto da vicino.
Un romanzo breve ma che racchiude in se tanta verità, tanta realtà: la violenza sulle donne, il pregiudizio. E' un libro che parla di donne, in tutte le loro sfaccettature, Margherita è la remissiva, Concetta è lo spirito ribelle, le gemelle sono il fallimento e Lien l'innocente speranza, unite a formare un anello, in un circolo continuo. Ma tutte le donne sono protagoniste, quelle che hanno vissuto un evento terribile come Concetta, quelle che si trovano prigioniere in casa propria, quelle tradite e umiliate, quelle innamorate e ingannate.
Il bello è che questi argomenti seri e importanti vengono proposti in maniera confidenziale, alla mano, quasi divertente, grazie proprio alle due protagoniste e ai loro battibecchi, alle loro confidenze e alle loro battutine sarcastiche.
Questo romanzo è stato una piacevole scoperta, di quelle che ti lascia con qualcosa di buono nel cuore e che sei felice di aver scelto.

Voto


Alla prossima


Atlantis Era-Il Contatto

C'è post@ per noi...#242

09:00


Buongiorno amiche e amici!
In questa ultima domenica d'estate ecco pronti per voi i tre consueti titoli tra cui scegliere la vostra prossima lettura per inaugurare l'autunno...
Buona domenica a tutti!



Titolo: Atlantis Era - Il Contatto 
Autore: Matteo Marangoni
Edizioni: Self published
Genere: Fantascienza
Pagine: 362
Formato: Kindle - Cartaceo
Prezzo: Kindle €1,99 - Cartaceo €15,98


Sinossi:
36 pionieri. Avventurieri. Esploratori oltre i confini del nostro sistema. Questo sono i viaggiatori della nave-colonia Cariddi, diretta su quello che sarà il dodicesimo pianeta colonizzato dall'uomo, Atlantis. Hanno però sottovalutato l'odio di chi non vuole il dominio della Federazione, e mentre i militari faranno fronte ad un attacco terroristico, Daniel Rhyne, esperto con la capacità di leggere la mente, e Katerine Arleth, capitano della Cariddi, scenderanno sul pianeta in quella che sembrava essere una semplice missione di esplorazione, ma che nasconde qualcosa di più pericoloso sotto gli immensi alberi di Atlantis.
"Atlantis Era - Il Contatto" è una space opera di scoperte, combattimenti e scelte che potrebbero cambiare completamente il nostro modo di vedere l'universo.




   Titolo: Il dizionario delle emozioni
   Autore: Elle Caruso
   Edizioni: Self published
   Pagine: 221 pagine
   Formato: Kindle
   Prezzo: €1,99
                           
                       
Sinossi:
La vita di Rose Wayne, brillante specializzanda in chirurgia, sembra perfetta, almeno in apparenza.
In pochi sanno che dietro quell'impeccabile facciata si nasconde il caos, in pochi conoscono il significato della parola alessitimia: incapacità di riconoscere le proprie emozioni e di comunicarle verbalmente. Letteralmente, non avere parole per le emozioni.

La vita di Eric Dixon, professore universitario di arte con un passato da pugile alle spalle, viene improvvisamente sconvolta quando la fidanzata lo lascia per un altro uomo, e in un attimo Eric si ritrova a dubitare delle proprie certezze e delle proprie scelte.

Quando Eric e Rose si incontrano, tra loro scatta subito un'innegabile intesa, ma a causa delle loro paure e delle loro insicurezze i due non fanno che attrarsi e respingersi a vicenda.
Solo dopo aver toccato il fondo, entrambi si rendono conto che è arrivato il momento di mettere ordine nelle rispettive vite e di fare pace con il passato prima di poter pensare al futuro.
Ma il passato ritorna, ed è ancora capace di mettere tutto in discussione...

Due vite da ricostruire.
Due instabilità che si intrecciano.
Un sentimento per il quale non servono parole.

Dettagli prodotto


Titolo: Black Love 

Autore: Cristina Mazza 
Edizioni: Self published
Formato: Kindle
Pagine: 125
Prezzo: Gratuito


Trama:
Black Love è il primo capitolo dell'omonima trilogia. Alicia è una ragazza Somala, arrivata clandestinamente sulle coste siciliane con un piccolo gruppo di persone guidate da Faisal, il leader, che costringe la comunità a continuare a vivere clandestinamente, in un casale in campagna, a pochi kilometri da Noto, un paesino dove il tempo sembra essersi fermato all'età barocca. Joseph Delia è un membro dell'associazione sportivo-culturale "nido delle aquile", che da qualche tempo ha preso una piega violenta e razzista, pratica la boxe, come il resto dell'associazione, e tutti sono temuti e rispettati dalla gente del paese. Le vite dei due ragazzi sono legate da un destino così cupo e crudele da sembrare sadico. Lo sviluppo della storia lascia il lettore inevitabilmente senza fiato, in un percorso di amore e violenza, di razzismo e di cambiamento. Niente è come sembra, Alicia scoprirà quanto la vita possa essere dura e quanto la crudeltà della gente spropositata.




Alessandro Petrelli

Recensione: Trauma, di Alessandro Petrelli

09:00


Titolo: Trauma

Autore: Alessandro Petrelli

Editore: Lettere animate

Pubblicazione: 11/07/2017

Pagine: 208

Sinossi:

Lecce, 2015. È il 18 aprile quando Vanessa e Federico organizzano uno scherzo di cattivo gusto ai danni di Vincenzo, un ragazzo introverso, già vittima in passato delle loro angherie.
È il 12 maggio quando Vincenzo, in seguito a un incidente stradale, si risveglia non ricordando nulla degli ultimi trenta giorni.
La storia si sviluppa su piani temporali diversi. Nel presente, Vincenzo andrà in cerca di una verità frammentata e resa opaca da personaggi inquietanti e da tragici avvenimenti la cui unica chiave di lettura giace nei recessi oscuri e inaccessibili di un trauma. Potrà fidarsi del ragazzo sconosciuto che gli dirà di aver fatto amicizia con lui prima dell’incidente? E chi sono i nuovi vicini di casa dall’aria misteriosa? Cosa hanno fatto Vanessa e Federico?
Sarà il passato a giungere in soccorso e a dissolvere i nodi di una realtà apparentemente priva di logica, ricostruendo la reale dinamica dei fatti e ricongiungendosi al presente e ai suoi retroscena come il pezzo mancante di un puzzle.


Recensione:


Trauma, racconta la storia di Vincenzo: un ragazzo poco più che ventenne poco inserito tra i suoi coetanei, da sempre vittima di bullismo da parte del gruppo del quale fanno parte Vanessa e Federico, i prepotenti che ancora una volta sembrano avere in mente qualche cosa che lo metterà nella posizione della vittima. 

Di questo libro ho apprezzato molto l'ambientazione, sempre curata, sicuramente familiare all'autore e descritta in modo chiaro, nelle note l'autore stesso ammette di aver usato ambientazioni a lui familiari, cosa che ritengo abbia giovato davvero a raccontare la storia in modo più realistico.

Il trauma che ci racconta l'autore è fisico e psicologico, conseguente a un incidente del quale Vincenzo è stato vittima e del quale, come lui, non sappiamo niente.
La storia ci viene raccontata alternando due diverse linee temporali, la prima precede l'incidente e la seconda ha luogo qualche giorno dopo. Riusciamo a capire che Vincenzo è cambiato molto e ha subito un forte trauma cranico che gli ha fatto perdere la memoria degli ultimi giorni, il ragazzo cerca di ricordare, ma la cosa non è facile anche a causa dei forti dolori di testa che spesso lo colpiscono.

L'autore ci racconta quindi la storia di due Vincenzo che sembrano non conoscersi: quello prima dell'incidente, un ragazzo che odia la propria vita e che spera in un cambiamento che lo amalgami alla società, e quello del post-incidente, che sembra desiderare la vendetta più di ogni altra cosa.

Questa scelta narrativa ci rende partecipi dello smarrimento del protagonista e ci aiuta a comprendere meglio il suo stato emotivo.

Ho letto il libro con molto interesse, ponendomi molte domande che alla fine della lettura hanno trovato risposta e che hanno composto un quadro soddisfacente. La trama è ben gestita e non mancano i colpi di scena.

Non sono una psicologa e mi rendo conto di non essere in grado di approvare o meno le reazioni psicologiche dei vari protagonisti, so solo che la lettura mi ha convinto e che sono felice di aver avuto la possibilità di leggere questo libro, che consiglio a tutti quelli che amano le storie un po' psicologiche, a tratti cupi.
Faccio i complimenti all'autore, di sicuro lo terrò d'occhio in futuro. 
















Annie

Recensione: L'ACCADEMIA DI ANJUR - IL NUMERO TRENTUNO di Federica Petroni

08:30

Titolo: L'Accademia di Anjur - Il numero Trentuno
Autore: Federica Petroni
Editore: La Corte Editore
Pagine: 338
Prezzo: € 16,90 (cartaceo) € 5,99 (ebook)

TRAMA
L'Accademia di Anjur, la più grande e antica istituzione dello Stato, è arrivata a fare le selezioni nel piccolo paese dove vive Shani. Entrare in Accademia è un sogno di molti, ma solo pochi eletti possono accedervi. Inizialmente esclusa, Shani riuscirà invece a conquistare il suo posto nell'Accademia dopo aver scoperto, a sorpresa, di avere il Dono e poter controllare l'Archean. Shani lascerà così il suo paesino per entrare nell'Accademia e iniziare l'avventura più grande della sua vita. Ma all'Accademia le regole sono ferree e i pericoli sono tanti e Shani, che rischia di essere espulsa, verrà coinvolta in un complotto che rischia di portare alla guerra civile. Di chi potrà fidarsi? Ma soprattutto, riuscirà proprio lei, così derisa da tutti, a fermare la guerra prima che inizi e a riguadagnarsi il suo posto all'Accademia per l'anno successivo?

LA MIA OPINIONE

Shani non è mai andata lontano da Fainort, il paesino sulle montagne dov'è nata. L'unica vita che conosce è quella fatta di fatica e rinunce per tirare avanti e sopravvivere ad ogni inverno, insieme al padre e alle sorelle.
Quando le selezioni itineranti per l'Accademia di Qarta passano per il suo villaggio, Shani pensa di non avere alcuna possibilità di essere scelta, finché una delle ultime prove non svela che lei possiede il Dono che le consente di manipolare il Mergirio, un prezioso minerale che può piegare alla sua volontà con la forza della mente.
Frequentare l'Accademia per Shani rappresenta l'opportunità di cambiare non solo la sua vita. ma anche quella della sua famiglia, consentendo a tutti loro di vivere con tranquillità grazie alla borsa di studio e al sussidio che la scuola offre agli studenti meno abbienti.
Quello dell'Accademia è un mondo completamente nuovo per Shani, fatto di regole ma anche di rivalità, ritmi precisi e studio.
Ma sembra che il destino abbia messo sulla strada di Shani un'avventura ancora più grande da affrontare, in cui si mischiano complotti e scontri politici e la guerra civile deve essere sventata.

La prima cosa ad attirare la mia attenzione su questo romanzo è stata, questa volta devo ammetterlo, la sua cover, che rispecchia a pieno il contenuto del romanzo.
Ma proprio a proposito del contenuto, devo dire che mi sono trovata davanti ad una storia affascinante e ben strutturata, che sa coinvolgere i lettori.
L'Accademia di Anjur è un fantasy in cui ci sono elementi già visti nella letteratura fantasy, ma che si compattano bene con elementi del tutto originali, a partire dall'esistenza del Mergirio, per finire con il potere di Shani di manipolare non solo questo, ma anche altri elementi, attraverso il suo Dono.
Una menzione speciale va fatta per l'ambientazione, un mondo che l'autrice ha costruito di sana pianta e caratterizzato sin nei minimi particolari. Proprio le descrizioni dei luoghi sono ricche e precise e non è affatto difficile per il lettore immaginarseli.
Per quanto riguarda i personaggi, sicuramente Shani in quanto protagonista della storia è quella meglio disegnata, ma anche i personaggi secondari sono ben tratteggiati, a partire dagli insegnanti dell'accademia per finire con la principessa Miria ed il gruppo di amici di Shani, Juno, Ravi e Grab.

Nel complesso questo romanzo è stato una buona lettura, un fantasy ben studiato che ha un ottimo potenziale per sviluppare anche delle nuove avventure con Shani come protagonista. 
La storia di un'eroina che non è destinata a salvare un popolo, ma che ritrovandosi coinvolta per caso di intrighi di potere che potrebbero portare ad una guerra, fa tutto ciò che è in suo potere per impedirla.




Alberto Alessi

C'è post@ per noi... 241

08:00

Buongiorno lettori!
E buona domenica a tutti! Finalmente settembre, sono felicissima sia arrivato perchè... bhè è il mio mese! 
Ma torniamo a parlare di libri. Durante le vacanze avete letto tanto? E allora è il momento giusto per rimpinguare le vostre wish list con qualche titolo che ha bussato alla nostra casella di posta. Carta e penna e iniziamo!


Titolo: E' iniziato tutto per un tuo capriccio
Autore: Alissa Marv
Editore: Butterly Edizioni
Pagine: 204
Prezzo: €0,99 (ebook)

Trama
Beatrice è innamorata di Federico dai tempi della scuola, ma lui non l'ha mai notata, troppo preso a correre dietro ad altre ragazze. Lui è il prototipo d'uomo da cui lei dovrebbe stare lontana: allergico ai sentimenti, cinico e interessato solo al sesso. Bea però non è più l'adolescente timida e impacciata di una volta e, appena ne ha l'occasione, gli propone di essere amici di letto. Nessuna regola, nessuna pretesa, solo tanto divertimento. Federico accetta, scoprendosi attratto da lei non solo fisicamente ma anche mentalmente e provando ogni giorno di più un sentimento nuovo e devastante. Ora i ruoli si sono scambiati: è Beatrice a non volere più legami, spaventata dai sentimenti, dal suo lavoro di modella che la costringe sempre sotto i riflettori ma soprattutto da un passato oscuro che la perseguita e mina la sua voglia di lasciarsi andare e provare a essere felice. Federico non è disposto a rinunciare tanto facilmente a lei, ma il loro rapporto è in pericolo perché l'ombra del passato incombe a stravolgere la loro vita... e niente sarà più come prima.


Titolo: Sangue del mio sangue
Autore: Giuseppe Menconi
Editore: Vaporteppa
Pagine: 505
Prezzo: €4,99 (ebook)

Trama
In un mondo in cui le mummie forniscono la forza lavoro che muove le pale delle navi e i telai delle fabbriche, la necromanzia è la scienza più importante. Le nazioni industrializzate si contendono le rovine millenarie sepolte nelle Terre Morte per trovare conoscenze perdute ed espandere la propria potenza militare.

Evangeline è fuggita dalla comoda vita nella buona società per inseguire il sogno di diventare una grande archeologa, come suo zio, ma dopo quattro anni non ha ancora ottenuto nulla. In un mondo dominato dagli uomini non basta essere un’archeologa e una necromante eccellente: bisogna impegnarsi il doppio solo per non essere ignorate. Per sopravvivere Evangeline si occupa dei morti viventi di un teatro, fabbricando scheletri e incollando teste sui corpi delle mummie decapitate durante gli spettacoli. Un lavoro sporco, massacrante e mal pagato.

Però il tempo per Evangeline è agli sgoccioli: inseguita dai creditori e terrorizzata dall’idea che i suoi genitori possano trovarla e riportarla a casa con la forza, Evangeline deve trovare il prima possibile un grosso scavo archeologico che lanci la sua carriera… e forse l’occasione è arrivata con un misterioso sito protetto dall’esercito. Ma il nemico è vicino e per delle rovine importanti si sono già combattute guerre in passato.


Titolo: In basso, agli inferi
Autore: Alberto Alessi
Editore: Edizioni Montag
Pagine: 321
Prezzo: €19,00 (cartaceo)

Trama
Futuro imprecisato. L'Europa vive in pace e prosperità, i popoli seguono principi di eguaglianza e fratellanza e nulla sembra poter turbare lo status quo, almeno fino a quando, lungo il confine che la separa dall'Asia, si verificano rapimenti e attacchi da parte degli eserciti degli stati asiatici, e a nulla servirà l'intervento degli ambasciatori europei, rapiti anch'essi. Il protagonista, Chira, si troverà prigioniero, sepolto in una fossa e solo grazie all'intervento dell'amico Nilo verrà liberato e, insieme, inizieranno il lungo viaggio che li condurrà verso le terre libere, in compagnia di altri esiliati come Madeira e Mekong, attraverso l'Africa (colonia statunitense), gli USA (potenza incontrastata), all'inseguimento di una libertà agognata, ma che governi, interessi economici e religioni minacciano di soffocare senza alcuna speranza.


Titolo: Storia della commedia sexy italiana. Da Sergio Martino a Nello Rossati
Autore: Gordiano Lupi
Editore: Sensoinverso Edizioni
Pagine: 230
Prezzo: €16,00 (cartaceo)

Trama
La commedia sexy all'italiana (detta anche scollacciata o erotica) è un sottogenere della commedia all'italiana. Imperversò dagli anni ’70 fino ai primi anni ’80 quando gradualmente si spense fino a scomparire, nonostante alcuni tentativi andati a vuoto, negli anni a venire, di rivitalizzarla. Parliamo di un genere cinematografico che ebbe grande successo in Italia, riempì i cinema e riscosse ottimi incassi. La commedia sexy, che presentava numerosi sotto-filoni (come il decamerotico, la variante femminile del poliziottesco, lo scolastico, il militare, il barzelletta movie e altri) era caratterizzata da sceneggiature più o meno semplici che avevano il fine ultimo di mostrare le prosperose grazie della bella di turno. Queste pellicole, da sempre snobbate da certa critica, sono state sdoganate negli ultimi anni (grazie anche al Festival di Venezia che nel 2004 ha presentato una retrospettiva italiana dedicata al cinema di serie B), fino a vivere una seconda giovinezza e a essere considerate in alcuni casi film cult.
Molti e importanti registi si impegnarono in questo genere di film: Gordiano Lupi, con un’attenta e approfondita analisi, ne ripercorre le tappe cinematografiche, tra descrizioni delle trame, aneddoti, ricordi: un tuffo nel passato, per tornare a un tipo di cinema e a un’Italia che non esistono più.

Alla prossima


Aporia

RECENSIONE: "Aporia" di Renato Mite

09:00


Titolo: Aporia
Autore: Renato Mite
Pagine: 152
Formato: Kindle - Copertina Flessibile
Prezzo: Kindle €1,98 - Copertina flessibile €16,50
Genere: Thriller



Sinossi:

Due investigatori con abilità particolari, una ragazza scomparsa, una lotta contro il destino.


Milano. Settimana della moda. Federica scompare dopo aver assistito ad una sfilata. Per ritrovarla, i suoi genitori ingaggiano Edoardo e Kwame, due investigatori che dimostreranno abilità particolari.
Federica è una ragazza appassionata dell'arte sartoriale, intraprendente e ambiziosa: vuole diventare una stilista, studia all'Istituto Marangoni e cerca in tutti i modi di rubare il mestiere. Suo padre è un produttore di tessuti e ha introdotto Federica nel mondo della moda. La ragazza ha contribuito alle prove della sfilata e ha fatto amicizia con le modelle. Soprattutto con Gerdie Lang, un tipo bizzarro che si sta costruendo la fama di modella ribelle.
Gli investigatori scoprono che Federica ha proseguito la serata in compagnia di Gerdie, ma il mondo della moda non è popolato solo da modelle e fotografi. Trovare Federica non basta più, Edoardo e Kwame devono salvarla, devono riannodare il filo che lega Federica ad un inatteso destino per tirarla fuori dai guai.

Recensione:
Ad un primo impatto, Aporia si presenta come un semplice giallo, in cui una ragazza, Federica, scompare dopo una sfilata nel Quadrilatero della moda, ma ad una più attenta lettura, la storia ci mostra una connotazione più ampia: elementi paranormali rendono il romanzo originale e interessante. Questo soprattutto all'entrata in scena dei due protagonisti, Edoardo e Kwame, i due investigatori chiamati ad occuparsi delle indagini. Molto diversi l'uno dall'altro, ma entrambi dotati di un intuito fuori dal comune, i due detective proprio grazie a questa caratteristica riusciranno ad avere successo nel loro lavoro. I due "Tom Ponzi" si troveranno, seguendo la pista di Federica, ad investigare inaspettatamente su un vecchio caso irrisolto. Tra stilisti ambigui e splendide mannequins, le loro particolari indagini li condurrà nei meandri di una vera e propria organizzazione criminale.
Ecco quindi che fin dalle prime pagine, Kwame aggiungerà quel pizzico di mistero al libro. Il detective, infatti, possiede il dono di entrare nella mente altrui, vedendo con i loro occhi e percependo chi mente e chi dice la verità. Grazie a queste particolari sensazioni, la pista si sposterà fino ad arrivare al capolinea, dove le due indagini si intrecceranno per arrivare ad un finale fatto di inseguimenti e ricongiungimenti.




Amaranth

Recensione: LA FELICITÀ VUOLE ESSERE VISSUTA di Loredana Limone

09:15




Titolo: La felicità vuole essere vissuta 
Autore: Loredana Limone
Editore: Salani -18 maggio 2017
Pagine: 467
Prezzo: ebook - € 9,99; cartaceo - € 18,00


Trama
La vita ti dà e ti toglie, ti ferisce e ti cura, ti abbatte e ti solleva. E non si ferma mai. Lo sanno bene a Borgo Propizio: dopo il terribile sisma che li ha colpiti nella terra e nel ' cuore, gli abitanti si impegnano per tornare alla vita e alla serenità e le loro esistenze si incontrano, si scontrano, si intrecciano in maniera come sempre imprevedibile. Così aumentano i turisti stranieri, l'A.C. Propiziese scala la classifica, la boutique Amandissima conquista prestigiosi clienti; aprono negozi di economici e bravissimi parrucchieri cinesi, nascono nuovi amori e ne muoiono altri, mentre le coppie 'storiche' restano solide seppur turbate da qualche gelosia. Come se non bastasse, il borgo è in trepida attesa di una troupe cinematografica: un film a Borgo Propizio! O meglio, un film su Borgo Propizio, perché quella del leggendario fondatore Aldighiero il Cortese è una storia davvero intrigante e perché, aggiunge sibillino il regista, viene sempre il momento in cui bisogna rendere ciò che si è preso... Che cosa avrà voluto dire? Quale segreto aleggia tra le strade acciottolate del paese? Al quarto romanzo, la saga di Borgo Propizio si conferma un luogo dell'anima dove rifugiarsi e sentirsi a casa, il posto migliore dove vivere.

***

Il borgo è stato ricostruito, la vita ha ripreso a poco a poco i suoi ritmi, ma molte cose sono cambiate: tra le novità, non è certo ultima l’apertura (o riapertura) della nuova scuola elementare e materna. È il segno di un paese ancora vitale e in crescita, nonostante i duri colpi subiti dal terremoto.
Proprio l’animo di Borgo Propizio, quello da cui i lettori più affezionati sono abituati a essere accolti, rivela di non essersi ancora ripreso del tutto a dispetto della sua tenacia e della ricostruzione.

Non so per quante notti ho sognato monconi fumanti che chiedevano pietà. Incubi, incubi e ancora incubi.

Ogni scossa, tellurica o metaforica, non può che avere dei risvolti sulla vita e richiedere la ricerca di un nuovo equilibrio. Lo sanno bene i borghigiani. Alcuni di loro, come Mariolina e il suo Ruggero e Belinda accanto a Francesco e alla loro piccola Letizia, lo hanno già trovato, ma non dopo le difficoltà che abbiamo potuto leggere nei precedenti libri.

Mariolina non ci credeva. Non credeva a quanto fosse stata fortunata con Ruggero. Ogni volta che lo guardava, provava l’emozione della prima volta in cui lo aveva visto e sentiva di amarlo come quando se ne era innamorata.

Ma c’è chi deve, invece, imparare a contare su stesso e ad amarsi. In questo senso, La felicità vuole essere vissuta è dedicato all’introspezione dei suoi personaggi. Un percorso interiore che accomuna i protagonisti di sempre, Claudia, Antonella, Dora e persino l’amato sindaco Felice Rondinella, e i nuovi arrivati al borgo. Tra questi è impossibile non menzionare l’esuberante Amanda che spera con la sua boutique Amandissima di rinnovare i guardaroba dei suoi nuovi concittadini e incastrare sposare un certo attore.
A proposito di attori, Borgo Propizio è nuovamente in fermento: presto il regista Joyce Joy girerà un film storico sulla storia di Aldighero il Cortese, fondatore del paese, e la sua sposa, Rolanda la Minuta.
Il furto dell’orologio del regista e l’intervento dell’ispettore Saltalamacchia, però, contribuiscono all’intreccio di eventi passati e presenti portando a rivelazioni inaspettate per tutti.
L’attesa delle riprese si accompagna ad aspettative e fantasie, ma le energie di molti borghigiani sono concentrate nel tentativo di trovare una nuova stabilità e guarire dalle ferite lasciate dall’amore nelle sue diverse forme.
Ma si tratta di un percorso lungo che costringe a fronteggiare i propri lati oscuri, i propri incubi e che sottrae spazio all’azione. Per quanto le vicende sentimentali e le rielaborazioni coinvolgano il lettore, è questo l’aspetto che meno mi ha convinto.
Ci sono i pettegolezzi, i pregiudizi del paese e gli impareggiabili fraintendimenti che i borghigiani sanno mettere in scena, eppure ho avvertito la mancanza di movimento.
Rimane, come ogni ritorno a Borgo Propizio, la genuinità nel raccontare la vita, il piacere di ritrovare personaggi ormai divenuti amici e, una volta arrivati all’ultima pagina, la sensazione che ancora molto possa accadere per le vie di quel paese che non c’è, ma abbiamo imparato a conoscere.
Ancora una volta, Loredana Limone dimostra l’abilità di adattare la propria penna al personaggio su cui si focalizza la narrazione, evidenziandone il carattere, l’umore, la capacità espressiva, le idiosincrasie, i difetti e i pregi. Il registro cambia, si arricchisce e talvolta si impoverisce, adottando le frasi che ciascun personaggio è solito ripetere o riferire all’una o all’altra situazione.
La consapevolezza nell’uso di tante variabili stilistiche ha, a mio avviso, il suo apice nelle riflessioni sulla letteratura e, in particolare, negli estratti che l’autrice recupera dal romanzo in stesura di uno dei suoi personaggi femminili di spicco, Antonella. Sono brani che ho molto apprezzato e non ho potuto fare a meno di segnarmeli.
Quando sono arrivata a Borgo Propizio, circa due anni fa, in molti lo avevano già scoperto ed eletto paese del cuore e dell’anima. Con La felicità vuole essere vissuta la saga giunge al capitolo conclusivo, ma prima che ci colga la malinconia vi assicuro che non è finita e Borgo Propizio è ancora lì, pronto ad accoglierci a braccia aperte.



talvolta la vita che è stata ferita sopravvive all’amore che ha ferito. E la sorprese scoprire quanto ancora possa esserci in arrivo, se ciò capita.




Andrea Romanato

C'è post@ per noi... #240

09:04

Buongiorno e buona domenica, Lettori! Ma voi riuscite a immaginarla una domenica senza questo appuntamento alla scoperta di nuove letture? Io no e dato che questa è la prima del mese, non vedo l'ora di aprire la posta con voi.







I guardiani dell'Efterion di Francesco Ambrosio


Titolo: I guardiani dell'Efterion
Autore: Francesco Ambrosio
Editore: Bibliotheka Edizioni - 22 luglio 2016
Pagine: 416
Prezzo: cartaceo 17,00; ebook 3,99

Trama
Mettetevi comodi. Una lunga fiaba ambientata nello spazio. Un uomo che scappa da una clinica psichiatrica, una bambina russa che viene condotta contro la sua volontà su un pianetino chiamato Efterion, sulla quale si erge l’omonimo e grande Tronco che con i suoi tanti rami e radici veglia sull’armonia dell’intero universo. La loro storia si incrocerà con quella di altri alieni, fino alla formazione di una vera e propria squadra di guerrieri volta a combattere innumerevoli nemici e cercare di riportare l’armonia e la pace nello spazio, sempre in nome dell’Efterion. La Terra, quindi, è solo il punto di partenza, ma il viaggio continuerà tra pianeti e stelle diverse, spesso molto particolari. Ma da cosa dipende veramente l’oscurità che per secoli ha intrappolato l’universo? Battaglie, tanti nemici, colpi di scena continui, intrighi e segreti oscuri si susseguiranno fino all’ultima pagina, per arrivare a svelare l’origine di tutto.

Lonely Souls: Le streghe di New Orleans di Andrea Romanato



Titolo: Lonely Souls: Le streghe di New Orleans
Autore: Andrea Romanato
Editore: Autopubblicato - 21 gennaio 2016
Pagine: 187
Prezzo: 2,99 ebook, 9,99 cartaceo.

Trama 

Il protagonista è un ragazzo newyorchese, Erik Crane, che si ritrova mezzo morto dopo aver subito un'aggressione da parte di alcuni individui nel tentativo di salvare una ragazza. Quest'ultima gli sussurra delle parole incomprensibili e lui sviene. Quando si risveglia si rende conto di essere nel corpo di una ragazza di nome Evaline e che si trova a New Orleans.
Un anno dopo, tornando a casa da lavoro, aiuta un'altra ragazza da un aggressore maniaco armato di machete. Quell'incontro e quella ragazza segneranno per sempre la vita di Erik, trascinato sempre di più nel mondo segreto delle streghe e delle loro sanguinose leggi.

Lonely Souls: La guerra occulta delle streghe di Andrea Romanato




Titolo: Lonely Souls: La guerra occulta delle streghe

Autore: Andrea Romanato
Editore: Autopubblicato - 28 marzo 2017
Pagine: 196Prezzo: 2,99 ebook, 9,99 cartaceo

Trama

Nel Quartiere Francese cinque streghe vengono inseguite da alcuni individui. Erik e il suo gruppo riescono a salvarne due in extremis, un uomo e una bambina di undici anni. In seguito si scopre che la bambina, Thessa, è una Matriarca e che qualcuno le dà la caccia. Erik decide di nasconderla temporaneamente nel Quartiere ma, tornando a casa dal secondo rifugio, il gruppo viene ostacolato da una strega in preda al delirio.
Qualcosa si nasconde dietro a questi eventi che scateneranno una guerra tra congreghe nella città di New Orleans. Sangue e terrore attendono la congrega di Erik ma, soprattutto, dovranno affrontare un nemico mortale quanto imparziale: il destino.

Che cosa ne pensate di questi titoli? 



Elisa Gioia

Recensione: SO CHE CI SEI - ELISA GIOIA

08:45

Titolo: So che ci sei
Autrice: Elisa Gioia
Editore: Piemme
Pagine: 405

Sinossi: C'è qualcosa di peggio che essere tradita e mollata dal ragazzo con cui pensavi di passare tutta la vita. Ed è vederlo online su WhatsApp, per tutta la notte, e sapere che non sta scrivendo a te, non sta pensando a te, ma a qualcun altro. È proprio quello che capita a Gioia al suo ritorno da Londra, dopo aver passato mesi facendo di tutto per tornare da Matteo, cantante di un gruppo rock che sembrava irraggiungibile e invece quattro anni prima era diventato il suo ragazzo. Peccato che ad aspettarla all'aeroporto, al posto di Matteo, ci sia il padre di Gioia, l'aria affranta e un foglio A4 tra le mani, con la magra e codarda spiegazione del ragazzo che non ha neanche avuto il coraggio di lasciarla guardandola negli occhi. Dopo mesi di clausura, chili di gelato e un rapporto privilegiatissimo col suo piumone, però, Gioia si fa convincere a passare un weekend con le sue migliori amiche a Barcellona. Non c'è niente di meglio di un viaggio, qualche serata alcolica e un po' di chiacchiere tra donne per riparare un cuore infranto. Se poi a questo si aggiunge un incontro del tutto inaspettato con un uomo che pare spuntato direttamente dalla copertina di un magazine di successo, la possibilità di ricominciare pare ancora più vicina. E, soprattutto, la consapevolezza che l'amore vero non ha bisogno di "ultimi accessi" di status o faccine sorridenti. E tutto da vivere, là fuori, a telefoni rigorosamente spenti.

Recensione: Gioia è una giovane donna che di ritorno da uno stage a Londra scopre di essere stata lasciata dal fidanzato con un messaggio. I retroscena sono quelli soliti, Matteo l'ha tradita e non ha nemmeno avuto il fegato di dirglielo di persona.

Ridotta un'ameba Gioia non è uno spettacolo ovviamente, per fortuna ci pensa la sua amica Bea a tirarla un po' su e a spronarla a cercare almeno un'occupazione. Dopo qualche tempo, per darle un ulteriore scossone, Bea organizza un week-end a Barcellona per loro due assieme alla sorella di Gioia e ad un'altra amica. Nello stesso week-end Gioia ha un'importante consegna per il lavoro e deve cercare di non fare pasticci per non perdere il posto, secondo voi ci riuscirà?

A Barcellona Gioia si scontra con un gran fusto e per un caso fortuito lo ritrova in un locale di karaoke, lui è Christian e tra i due c'è subito alchimia. Quante possibilità ci sono poi di rivedersi? 
Sarà il destino a metterci lo zampino e, a sorpresa, Gioia e Christian si rivedranno spesso, lascio a voi scoprire il resto perché ho già detto troppo!

E se poi Matteo si rifacesse vivo? Immaginate l'inevitabile il trambusto!

Devo dire che le prime pagine non sono state facili da leggere con Gioia in stato depressivo ma con il week-end a Barcellona le cose si sono fatte più interessanti, per non parlare di Christian... Di certo, i continui battibecchi tra i due mettono sale nella storia e così anche la lettura scorre meglio.

Il penultimo capitolo lascia l'amaro in bocca mentre il finale lascia delle speranze. Il lieto fine che tanto vorrebbe Gioia è lo stesso che vorremmo leggere noi e concordo con i lettori che hanno chiesto all'autrice "e dopo?", mi auguro quindi che ci sia un seguito.

In ogni caso, è stata una lettura piacevole, di quelle che sanno distrarti e darti i sorrisi e le trepidazioni al momento giusto.

3 cuori e mezzo


Anna Nicoletto

Recensione: GLI EFFETTI COLLATERALI DELLE FIABE di Anna Nicoletto

08:30

Titolo: Gli effetti collaterali delle fiabe
Autore: Anna Nicoletto
Editore: Piemme
Pagine: 336
Prezzo: € 17,50 (cartaceo) € 9,99 (ebook)

TRAMA
La vita di Melissa è molto lontana dai sogni e dai progetti che sentiva di poter realizzare fino a pochi mesi fa: dopo aver mandato all'aria un prestigioso dottorato a Londra per amore, l'amore le ha sbattuto la porta in faccia, fregandosene altamente di tutti gli anni passati insieme e del suo cuore spezzato. E ora lei si ritrova disoccupata e sola, con il timore di fidarsi di nuovo. Stefano Marte, invece, è esattamente dove vuole essere: è brillante, carismatico ed è l'erede dell'impero di famiglia, un'azienda domotica di successo internazionale. Melissa e Stefano, due vite agli antipodi, non erano destinati a incrociarsi, eppure una serie di coincidenze li porta l'uno sulla strada dell'altra. La sintonia è immediata, almeno fino a quando lei non scopre chi è lui. Perché Melissa sa esattamente che tipo di uomo vuole al suo fianco, e di certo non è un figlio di papà che crede gli sia tutto dovuto. Il problema è che Stefano è disposto a darle l'unica cosa che lei desidera: il lavoro dei suoi sogni, l'opportunità per riscattarsi e dimostrare il suo valore. Rifiutare non è un'opzione. E, comunque, è solo lavoro. Basta relegare i sentimenti in un angolo insieme al brivido di eccitazione che prova ogni volta che lo vede. E poi lei è una donna razionale, ha già perso tutto per amore una volta, non cadrà mai più vittima del principe di turno. Quello che Melissa non sa è che ogni fiaba ha i suoi tranelli e le sue magie, e restarne immune si rivelerà più difficile del previsto.


LA MIA OPINIONE

Ci sono dei libri verso i quali mi sento naturalmente trasportata. In questo caso è stata tutta colpa di Bianca Marconero, che ha menzionato il titolo di questo romanzo durante una chiacchierata.
Detto fatto, non ho esitato a cercare qualche informazione in più e l'ho praticamente iniziato a leggere subito.

Melissa Neri ha una brillante carriera universitaria alle spalle, è un'ottima programmatrice informatica, ha buttato alle ortiche una delle opportunità di carriera migliori che potesse mai sperare di avere e lo ha fatto per amore. Il suo ormai ex fidanzato però non ha avuto lo stesso rispetto per il loro sentimento e non ha esitato a partire per la Norvegia, lasciando Melissa in una situazione desolante sia dal punto di vista sentimentale che da quello lavorativo.
Sei mesi dopo, tra un turno e l'altro al minimarket in cui lavora ed un appuntamento disastroso, una serie di (s)fortunati eventi conduce Melissa alla festa aziendale della MarsTech, colosso della domotica a cui non aveva certo mancato di mandare, senza successo, il suo curriculum.
È proprio a questa festa che Melissa incontra un uomo molto affascinante, con il quale comincia a discutere pregi e difetti del prodotto che la MarsTech sta presentando, finendo per sistemate alcuni bug e con lo scambio di un bacio.
Melissa scopre soltanto alla fine che l'uomo che la baciata è Stefano Marte, erede dell'impero MarsTech, nonché figlio di papà ricco sfondato. Beh, almeno questa è l'immagine che Melissa ha di lui.
Melissa non ha dubbi sul fatto di voler cancellare quell'incontro dalla sua vita, ma non è tutto così semplice: Stefano ha ascoltato la sua storia, ha visto il suo talento e le vuole dare una possibilità come programmatrice alla MarsTech, un lavoro che Melissa certo non può lasciarsi scappare.
E certo, lasciare da parte l'affiatamento e la chimica del loro primo incontro non sarà affatto semplice, anzi è proprio ciò che complica tutto...

Gli effetti collaterali delle fiabe è un romanzo che mi ha conquistata sin da subito, e devo dire che è stato tutto merito di Melissa: è un personaggio immediato, che arriva subito ai lettori, e nel quale è facile immedesimarsi. È una giovane donna forte e indipendente, consapevole del suo valore e soprattutto abituata a faticare per ottenere ciò che vuole. Da quando il suo ragazzo l'ha lasciata si è rimessa in piedi con le sue sole forze, tra qualche episodio delle serie TV che lei e la sua coinquilina adorano e una partita a Call of Duty con gli amici.
Dall'altra parte c'è Stefano, che nella mente di Melissa è solo il figlio di papà che pur non meritando niente, ha avuto tutto. In realtà, pagina dopo pagina, scopriamo che non è affatto così: ha una grande passione per la programmazione e nella vita vorrebbe davvero dedicarsi esclusivamente alla scrittura, ma ha dovuto mettere da parte le sue aspirazioni per non creare tensioni nella sua famiglia e soprattutto con suo padre, che in uno strano, terribile modo, vuole prepararlo a raccogliere la sua eredità. Non è affatto la persona che Melissa si è immaginata e si spoglia di quell'immagine pagina dopo pagina, provando a dimostrarle che è diverso da come lei si ostina a descriverlo.

Questo romanzo si basa sui contrasti e le incomprensioni tra Melissa e Stefano, come una danza che li porta a sfiorarsi, incontrarsi, per poi tornare continuamente sui loro passi, a trincerarsi dietro le loro idee. Abbattere i muri che li separano non è semplice, ma tutta la lettura, in qualche modo, si affronta con il sorriso, perché ci sono tanti piccoli momenti da batticuore, che fanno sospirare.
I personaggi sono realistici e costruiti molto bene, soprattutto Melissa e Stefano, che non hanno nulla di artificioso e costruito, anzi, è proprio il contrario.
E poi è un romanzo con un bellissimo messaggio di fondo: è vero, in alcune fiabe si finisce davvero per crederci e a volte si può rimanere scottati, ma è importante che le principesse imparino a salvarsi da sole, a capire il loro valore a prescindere dai principi azzurri.

Gli effetti collaterali delle fiabe è un romanzo coinvolgente, emozionante, sexy senza mai essere volgare. Un romance che va decisamente bene per tutte le stagioni.