Angharad

Recensione: NATI DUE VOLTE - L'ETÀ DEL BRONZO E DEL MIELE di Laura MacLem

09:00


Titolo: Nati due volte - L'età del bronzo e del miele
Autore: Laura MacLem
Editore: Selfpublishing - 20 marzo 2017
Pagine: 400
Prezzo: ebook €3,99 - cartaceo €11,43

Trama
È vero che l'ho amato.
Ed è vero che ho dato a Teseo il filo che l'avrebbe guidato nel Labirinto, in nome di quell'amore per il quale avrei – ho – sacrificato tutto il resto. Infine, è vero che, dopo averlo perso, ho legato per sempre la mia vita a quella di un dio, quando venne sulle rive di Nasso per fare di me la sua immortale consorte. Tutto questo è vero.
Ma non c’è solo questo.
Sembra che la mia vita sia cominciata davanti a quelle porte chiuse, con un gomitolo di filo da donare all'eroe perché compisse la sua missione. Quel momento fu una parte della storia. Non tutta.
Quello che venne prima, pur non essendo segreto, dorme in fondo al Labirinto, ed è un mistero.
Si dice che i cretesi siano tutti bugiardi, e forse è così: il mio è un popolo che tiene in gran conto la capacità di capire ciò che gli altri ignorano. L'astuta Arianna, figlia di re Minosse e della regina Pasifae, l'onnisplente, non poteva essere una sciocca. Non lo sono mai stata, se non quando ho amato.
Per questo, immagino, Dioniso mi volle nell'istante stesso in cui posò lo sguardo su di me. Dioniso aveva capito tutto di me, molto prima di quanto lo capissi io stessa. Ma non me ne lamento: io compresi tutto di lui quando lui non conosceva nulla di sé, neppure il nome. Fui io a svelarglielo, così come svelai i segreti del Labirinto all'eroe, per porre fine alla guerra di dèi e mortali.
Perché, se nel Labirinto l’eroe combatté il mostro, fuori dal Labirinto io combattei gli dèi. La mia battaglia cominciò molto prima che Teseo giungesse a Creta.
L'ho amato più di tutti. Lo amerò sempre più di tutti.
Lui è l'eroe del Labirinto. Salvò Creta, l'Attica, l'Ellade e il mondo intero. Per lui danzai e raggiunsi il centro, dove nessuno arriva. Per lui ho dipanato il filo in quei corridoi, quei vicoli, quei passaggi tortuosi, sfidando buio e caos e morte.
Lui, il mio eroe.
Il toro di Minosse. Mio fratello.

Il Minotauro.

***

In principio era il Caos, buio e informe.

Nati due volte – L'età del bronzo e del miele fa parte di un dittico e il secondo romanzo, Nati due volte – L'età del vino e del ferro, è in uscita il 20 settembre (sentite le mie urla di giubilo, sì?).
È la storia di Arianna e di Dioniso, ma soprattutto di Arianna. La famosa Arianna di Creta, complice di aver aiutato Teseo e rea di aver tradito la sua famiglia, abbandonata poi dall'eroe greco sulle sponde di Nasso, successivamente sposa di Dioniso su quella stessa riva, come ben sappiamo dal mito.
Tuttavia, come dice l'autrice stessa nella prefazione, i conti non tornano:

Mitologicamente parlando è qualcosa che non ha senso: un dio all'apogeo del suo trionfo, che ha appena conquistato il mondo e affermato il suo culto ovunque, perché dovrebbe scegliere come sposa una reietta che ha appena perso tutto? È un bellissimo lieto fine per Arianna, ma Arianna, in quel preciso momento, era appena stata abbandonata da Teseo. La sua fiducia verso gli uomini doveva essere al minimo storico.

Ed ecco che Laura MacLem ci racconta la sua storia (e a tal proposito vi lascio anche il link al post sulla bibliografia utilizzata per scrivere il romanzo, perché merita).
Non è la prima volta che l'autrice si cimenta nel trattare un mito tipicamente conosciuto dal punto di vista maschile o in cui il pov femminile è poco considerato: Regina di fiori e radici, infatti, narra la storia di Persefone ed è un altro romanzo che consiglio vivamente.
(A dire il vero consiglio in toto i libri della MacLem, sapevatelo.)
Ascoltare la voce alle protagoniste femminili del mito e osservare gli stessi eventi attraverso il loro sguardo è qualcosa di assolutamente affascinante e spesso è anche spunto per l'autrice, e quindi per i lettori, per toccare tematiche attuali. Mi viene da pensare, nel caso di Nati due volte I, ai capitoli in cui si fa riferimento alla posizione sociale alquanto differente, per non dire abissale, tra le donne cretesi e quelle ateniesi. Sebbene siano figure femminili ben inserite nel contesto storico e del mito, non mancano di offrire spunti concreti e vicini a noi, il che non fa che aggiungere valore al romanzo.
Questo primo volume, Nati due volte – L'età del bronzo e del miele, è la premessa al mito che conosciamo. L'autrice ci mostra la civiltà minoica, ci accompagna tra le vie labirintiche di Cnosso e della cultura cretese. È un quadro fondamentale per poter capire Arianna e per seguirla nel suo percorso, per potersi addentrare insieme a lei nel Labirinto.

Arianna è una principessa e ha quindici anni: un'accoppiata che in alcuni casi può risultare complicata, per non dire esplosiva... ed è proprio così anche per lei. La sua giovane età è evidente sin dall'inizio, i suoi pregi e i suoi difetti vengono mostrati man mano nel corso della storia e sono proprio queste sfumature caratteriali che a renderla così vera: i suoi cambi repentini di umore, la sua permalosità, il suo orgoglio, il suo battibeccare con la sorella minore, la sua ammirazione verso il fratello maggiore Asterione e non solo.
Sono tutti piccoli elementi che vanno ad arricchire il personaggio. Personaggio che peraltro non rimane statico ma si evolve nella serie di vicende che si troverà ad affrontare: l'Arianna delle prime pagine è ancora una bambina, è immatura e non si rende conto delle conseguenze scatenate dalle sue azioni; l'Arianna alla fine del romanzo, invece, ha già raggiunto una consapevolezza diversa, che, sono certa, non farà che svilupparsi ulteriormente nel prossimo libro.

E come non citare l'altro personaggio fondamentale del romanzo: Dioniso, che in questo volume è ancora senza nome. È un dio in fuga da Hera, alla ricerca di qualcosa... che forse ha trovato proprio grazie ad Arianna. È un dio che fa del Caos il suo elemento, imprevedibile e irrefrenabile, il cui culto non è ancora sbocciato ma mette le sue prime radici proprio a Creta. È un personaggio affascinante, come solo un dio può essere. Diverte e irretisce ma allo stesso tempo inquieta per i suoi lati oscuri che ribollono non troppo in profondità.
Per dirla in termini semplici: lo amo ma sono contenta che sia Arianna a doverselo gestire.

[...] Dioniso riesce molto più gradito.” Fece schioccare la lingua. “Camminerà nel mondo per un bel pezzo dopo che avranno distrutto il suo culto e riderà di chi lo chiamerà demone, perché i mortali avranno sempre bisogno di lui, sempre. Se c'è qualcosa che i mortali adorano, qualcosa che vogliono adorare, è ciò che allevia il peso delle responsabilità imposte. Il potere di Hera finisce laddove comincia il suo. Ah, se non riderà per ultimo!”

Uno dei punti focali del romanzo è proprio il conflitto tra il nuovo culto di Dioniso, un potere nuovo che deve confrontarsi con l'Ordine presente, e i culti antichi, restii al cambiamento che incombe. Uno scontro che ha messo le fondamenta in questo primo volume e si prepara a scatenarsi in tutto il suo dolore splendore nel secondo.

Anche gli altri personaggi sono altrettanto ben caratterizzati, secondari e non. Ho amato particolarmente la famiglia di Arianna: il rapporto tra Arianna e la sorellina Fedra, fatto di quella complicità e rivalità che di solito non manca tra sorelle; l'affetto dei fratelli maggiori, Asterione e Androgeo (che, come dire, mi hanno anche un po' rubato il cuore), verso Arianna ricambiato allo stesso modo; il complicato rapporto con sua madre Pasifae, perché sono prima di tutto principessa e regina, e soltanto dopo madre e figlia.
Avrei altri personaggi da citare ma rischierei di superare il confine dello spoiler, perciò devo darmi un freno.
Una menzione speciale, però, per Eracle (e per la flemma di Asterione): è stato utile a regalare una scena esilarante.

Però vi avverto: non fatevi illusioni, soffrirete. Al termine del prologo ho ridacchiato. Al termine dell'epilogo mi è finito un elefante negli occhi. Succede, è la vita da lettrice.
Ma ne vale la pena.

E ricordate: gli attici puzzano.
(Sorry, la mia parte matura al momento è svenuta.
Sospetto che sia stata messa ko da un certo dio.)

Chissà se Teseo, alla fine, ricorderà di innalzare le vele bianche.








Erielle Gaudì

Recensione: Il profumo della tempesta - Erielle Gaudi

09:30

Titolo: Il profumo della tempesta  
Autore: Erielle Gaudì
Editore: selfpublishing
Genere: Romance storico
Serie: Trilogia dei Profumi
Pagine: 253
Disponibile solo in Ebook


SINOSSI
Non è facile essere l’unica donna a bordo di una nave, soprattutto se l’affascinante capitano è rude e dispotico e i marinai ti guardano come se fossi una strega. Lo sa bene Isabel, una nobile spagnola che si ritrova suo malgrado a navigare sulla Silver Star, un veliero in rotta verso la Cina.
L’impavido capitano Bradley governa la sua nave con pugno di ferro e non teme niente e nessuno. Ha sempre snobbato le fragili bellezze vittoriane e non è mai stato innamorato. Solo lei, quell’aristocratica fiera e altezzosa è stata in grado di farlo capitolare: Isabel è la sua unica debolezza… una debolezza che sfrutterà chi sta cercando di sabotare il viaggio.
Divenuta un bersaglio, Isabel si troverà in grave pericolo e dovrà lottare per salvarsi la vita. Ma chi potrebbe desiderare la sua morte?
Continua il viaggio della Silver Star fra mille avventure, rovente passione, e la promessa di un amore forte e ineluttabile come il destino.


Recensione


In questa recensione vi parlerò del libro "il profumo della tempesta" di Erielle Gaudi. 
E' un romance storico e i protagonisti di questa storia sono Isabel e Bradley. 
Siamo a bordo del veliero "Silver Star" diretto verso la Cina e il nostro protagonista è l'affascinate capitano. Per dei motivi che non vi spiegherò, Isabel si ritrova a bordo del veliero e sarà l'unica donna. 
Il capitano della "Silver Star" non è solito innamorarsi di una donna, ha un cuore di pietra ma quando si trova davanti Isabel, le mura che aveva costruito intorno al proprio cuore iniziano a sgretolarsi. Giorno dopo giorno lei diventa una debolezza per Bradley e un capitano non può mostrare debolezze. Un capitano per mantenere la fedeltà e il rispetto del proprio equipaggio deve tenere il pugno duro, pugno che mano a mano inizia a sciogliersi. 
Infatti, un'ombra trama alle spalle del capitano e per arrivare ai suoi scopi si servirà della povera Isabel. 


Di solito non riesco ad entrare facilmente in uno storico, trovo le vicende e i comportamenti troppi finti per l'epoca in cui è ambientata la storia, infatti non leggo tantissimi storici. 
Però, con questo libro, non ho avuto problemi anzi sono entrata subito in sintonia con la storia. 
La storia di per se è molto carina, c'è un'idea di base non male. 
Le ambientazioni sono belle, dialoghi e personaggi sono ben caratterizzati e mai banali. 
Ho adorato la protagonista, forte, fiera, che non si lascia sottomettere,  una donna con la D maiuscola. Di solito, nei libri storici, trovo una protagonista femminile piatta, invece sono rimasta piacevolmente sorpresa. 
Bradley, in certe occasione, l'avrei picchiato volentieri!! Anche se poi si sa riscattare alla grande.
Per quanto riguarda lo stile di scrittura dell'autrice si contraddistingue la semplicità, la fluidità. Ho trovato un linguaggio semplice ma ben curato. 


Quello che non mi è piaciuto è l'evolversi delle scene principali, succedevano i colpi di scena e in un battito di ciglia erano già stati svelati o risolti. 
A me piace il mistero, svelare a poco a poco le vicende, vorrei arrivare io alle conclusioni.
Con qualche accortezza in più e con l'aggiunta di un pò di suspance,  questo libro diventerebbe meraviglioso. 
In conclusione, consiglio questa storia, sarà in grado di regalarvi delle ore in buona compagnia. 


3 e mezzo!!



Spero che la recensione vi sia piaciuta :)
Alla prossima^^





Abel Montero

C'è post@ per noi... #243

09:00

Buona domenica, lettori!
Anche oggi vi presentiamo tre letture, speriamo che siano di vostro gradimento.
Prendete carta e penna!









Sonnifera - Riccardo Gramazio 


Titolo: Sonnifera
Autrice: Riccardo Gramazio 
Genere: Satira, pulp, introspettivo, noir
Editore: Lettere animate
Data di pubblicazione: Luglio 2013
Prezzo cartaceo: 12,99 €

Trama: 
Terry Stones, cantante fallito e ben presto dimenticato, si risveglia nudo e frastornato in una sconosciuta abitazione. Ad attenderlo Selene, misteriosa guida al servizio di un ricco e inquietante imprenditore. Quello che sembra solo un incubo si trasforma in un viaggio frenetico negli abissi della mente, del passato e dello show-business. In una Los Angeles più rovente che mai, Terry cercherà la verità sfuggita alla memoria, il nodo che lo ha legato all'enigmatico poeta Icaro.



Estratto

"Io, il mio staff e i miei musicisti, dopo ogni serata o dopo qualsiasi disgraziata comparsa mediatica, intascavamo cifre esorbitanti. Cifre, credetemi, che un uomo onesto e comune nemmeno osa immaginare.
Molto più di quanto si possa pensare.
Donne, feste, case e cene illustri erano solo altre sfiziose caramelle che potevamo permetterci e che premiavano i nostri leggerissimi sforzi da celebrità.
Tutto bello, tutto facile, e solo per aver cantato qualche buon ritornello o suonato qualche accattivante e bugiardo riff.
Ci si mettono però gli innumerevoli nemici, i critici, una famiglia che ti disprezza e una serie di avvocati cannibali a spazzar letteralmente via quella comoda isola fasulla e soleggiata. Ci si mettono tutte le dipendenze, i debiti, le pigrizie, le allucinazioni e le crisi emotive.
Così, dopo lo spassoso giro di giostra, ti ritrovi più povero e più solo rispetto a quando avevi cominciato a calcare la scena."

Biografia: 
Riccardo Gramazio nasce a Milano il 30-9-1986.
Comincia a scrivere prestissimo, dando voce alla propria vena creativa attraverso poesie, racconti, pagine di diario e canzoni. Ad alimentare la passione artistica è il corso di orientamento musicale frequentato nei tre anni di scuola media, che gli permette di imparare a suonare la chitarra e di esibirsi più volte con la giovane orchestra dell'istituto. Compiuti i vent'anni, ricoprendo la mansione di guardiano notturno, comincia a lavorare al suo primo romanzo e a scrivere canzoni per la propria band, i WAY OUT, della quale lui è il chitarrista. Il disco (Il tempo è nostalgia), autoproduzione del 2009, comprende 6 suoi brani. Il progetto s'interrompe nel giro di due anni. In mezzo il pessimo rapporto con un'etichetta milanese. Tuttavia il gruppo in poco tempo riesce a togliersi qualche soddisfazione, esibendosi (con il nuovo nome VENERAH) anche sui buonissimi palchi dell'Alcatraz e del Legend 54 a Milano.
Nel 2010 l'autore autopubblica la prima raccolta di poesie Potesse solo neve e il romanzo Petali cadenti. Nel 2013 il secondo romanzo Sonnifera, la storia di Terry Stones, rockstar fallita in piena crisi esistenziale. Nello stesso anno si avventura in un nuovo progetto musicale, incidendo con l'amico Pat Matrone il suo primo disco solista Solamente numeri.
A Febbraio pubblica on-line il primo singolo estratto Madre Paranoia con lo pseudonimo artistico di Ricky Rage. Nel Giugno del 2014, Sonnifera viene pubblicato da Lettere Animate Editore. 





Il ragazzo bendato: Il risveglio - Abel Montero



Titolo: Il ragazzo bendato: Il risveglio
Serie: Saga del Protettorato
Autore: Abel Montero
Editore: Pubme self publishing
Genere: Distopia, fantascienza, young adult
Data di pubblicazione: 2017
Pagine: 294
Prezzo: 0,99€ (ebook); 10,99€ (cartaceo) 


Trama: 
Laura è una giovane Ufficiale delle Forze. Dopo la Nuova Notte dei Fuochi tutto è cambiato. L'Europa è caduta. Adesso a dettare legge è un immenso conglomerato delle più potenti corporazioni del pianeta. Hanno portato ordine, pace e protezione. Decidono loro cosa è giusto, sbagliato, chi vive e chi muore. Si fanno chiamare "Il Protettorato". Laura è sveglia, efficiente, affidabile e crede ciecamente nei valore del servizio che svolge ma, sulle tracce di un serial killer che sta lasciando dietro di sé una scia di morti assurde, fa una scoperta incredibile. Dal primo momento in cui i loro occhi si incrociano lei capisce. Lui è unico, e ha le risposte alle sue domande. Quando lo incontra, si scatena un potere inimmaginabile.


Biografia:


Abel Montero nasce negli anni ottanta, frutto del folle amore che ha mescolato sangue siciliano e venezuelano. Scopre fin da piccolissimo che preferisce tenere gli occhi puntati verso le stelle, o sprofondati tra le pagine di un romanzo, piuttosto che metterli a fuoco sul presente che lo circonda. Appassionato di pittura classica, ritrattista a tempo perso, inforna senza sosta dolci che grondano troppa cioccolata. Tra i fondatori del podcast HUGMENTED, si è occupato di pubblicità, ma ha mollato il lavoro per dedicarsi alla scrittura. Condivide con successo i suoi racconti sulla piattaforma di social reading Wattpad e il suo racconto d'esordio, IL RAGAZZO BENDATO, ha vinto agli Wattys 2016.




Un giorno qualunque - Alessandro Dainotti



Titolo: Un giorno qualunque
Autore: Alessandro Dainotti
Editore: Astro Edizioni 
Data di uscita: 7 febbraio 2017
Pagine: 174
Prezzo: 2,99€ ( ebook); 13,90 (cartaceo)


Trama:
Adriano è uno dei tanti italiani emigrati a Londra. È un giorno qualunque della sua vita eppure, quando vede un bambino e una donna seduti in un bar, riaffiorano potenti i ricordi. L’infanzia dentro la libreria Pizzuto, le discriminazioni a scuola, l’insoddisfazione del lavoro, l’addio alla Sicilia per trasferirsi a Roma, l’amore per Tiziano. La vita attuale e le vite del passato si alternano tra riflessioni e ricordi felici, fino a quando Adriano incontra Giacomo, che gli offre il suo aiuto. Per il ragazzo comincia una vita fatta di menzogne, poi Tiziano scopre il tradimento e decide di lasciarlo. È allora che Adriano parte per il Regno Unito. Passato e presente collimano, a fine giornata, in un ultimo e fatale incontro. Solo in quel momento Adriano sarà costretto a fare i conti con il passato e accettare la realtà.

Biografia

Alessandro Dainotti è nato a Siracusa nel 1983. Dopo il diploma di geometra, ha intrapreso gli studi in Lingue straniere e si è laureato in Editoria e giornalismo alla Sapienza di Roma. Una volta conseguita la laurea si è trasferito a Londra, dove attualmente vive e lavora. Un giorno qualunque è il suo romanzo d’esordio.



Spero siano di vostro gradimento.
A presto :)  


Falliti

Recensione: FALLITI di Vito Maselli

08:50


Titolo: Falliti. Storie di ordinaria quotidianità
Autore: Vito Maselli
Casa editrice: Les Flaneurs Edizioni 2017
Genere:  Narrativa, attualità
Pagine: 164
Prezzo:  13,00€

Sinossi
I falliti sono quelli che non ce la fanno, coloro i quali cercano di rimanere a galla durante la risacca e di resistere alle intemperie della vita, ma vanno a fondo. Alcuni provano a risalire in superficie, altri non ci pensano neanche. Gli ordinari falliti di questo libro si lasciano vincere dalla vita che, a volte, è talmente imprevedibile da avvolgerli in trame dalle tinte fosche, inimmaginabili nei loro risvolti.




Recensione:

Questo libro è una raccolta di racconti di vita, di persone che lottano quotidianamente contro i piccoli fallimenti quotidiani. Immancabile ed in primis, compare lo scrittore in crisi, in guerra con la pagina bianca (incubo assoluto per tutti quelli che svolgono quest’attività). 

Sogno o realtà immaginata, l’autore si troverà a contatto con una giovane misteriosa.  Egli vorrà indubbiamente scrivere ogni singola parola che gli viene in mente e dedicarla a lei, la ragazza con i capelli neri e senza nome, con un sorriso che ha incendiato il suo deserto di ghiaccio, che in una sola notte è entrata nella sua testa e non ne uscirà mai. 
La realtà è splendida e crudele. 
Egli scriverà che una notte è stata sua, una notte sola e anche se rileggere di lei sarà triste tutte le volte, anche se gli sta procurando una ferita che gli farà sempre male, egli crede che ne valga la pena. Tutte le volte che avrà voglia di parlarle la troverà qui, scritta in poche righe e tanta vita. Voi, nei suoi panni, non lo fareste?

Meritevole e che consente una profonda riflessione anche il racconto dell’ossessivo gentiluomo, turista per caso sullo stesso treno di una giovane affascinante. 
Tale personaggio ci tiene a rilevare che: noi tutti viviamo la nostra vita con la più totale mancanza di conoscenza globale dell’universo, crediamo solo in noi stessi e nel nostro orticello che possiamo toccare e vedere. Siamo abituati a stivare tutto in scompartimenti ben definiti, basta una piccola cosa che non sia come l’avevamo immaginata e boom, impazziamo.

Riconosciamo solo la base di quello che ci hanno insegnato, come non parlare agli sconosciuti, non fidarsi di nessuno, pensare solo a se stessi. Invece ci consumiamo per lavorare e lottare, cercando di ottenere cose che alla fine sono solo passeggere, o nel peggiore dei casi addirittura ci sopravvivono. La verità è che siamo tutti come ottusi cani che scavano alla ricerca di un osso irraggiungibile.

Speriamo sempre nel nostro momento, lo rincorriamo ma non lo troviamo mai. È lui a trovare te e quando arriva, ti coglie sempre impreparato.

Sei racconti ben scritti, un autore italiano che merita di essere conosciuto e seguito.  Non vi svelerò alcun dettaglio aggiuntivo (per non togliervi la gioia della lettura), ma resta indubbio che il mio racconto preferito è stato “ Nido di vespa”.



 







Eliza

Recensione: UN CATTIVO ESEMPIO di Tina Caramanico

08:00

Buongiorno lettori!
Dopo una piccola pausa estiva torno anche qui su Italians Do It Better e vi propongo una nuova lettura tutta italiana. Oggi vi parlerò di Un cattivo esempio di Tina Caramanico.



Titolo: Un cattivo esempio
Autore: Tina Caramanico
Editore: Kobo editore
Pagine:
Prezzo: €4,99 (ebook); €14,00 (cartaceo)

Trama
La settantaquattrenne Margherita vive le difficoltà della sua vecchiaia in perenne conflitto con le figliastre gemelle, desiderose solo di ottenere la sua casa in eredità.
Un giorno l’insolito incontro con il fantasma della suocera Donna Concetta – quasi un suo alter ego vissuto molti anni prima – la aiuterà a liberarsi dalla malinconia della vecchiaia e di un mai confessato scheletro nell’armadio. Rafforzate dal reciproco confronto, le due donne accetteranno di affrontare la realtà l'una nella vita terrena, l'altra nell'aldilà

La mia recensione
Un modo diverso di raccontare una realtà. Ecco cosa penso di questo libro. L'autrice ha voluto raccontare una vita ma anche un periodo storico preciso usando però un piccolo trucco. Margherita ha 74 anni, è vedova e ha due figliastre che ha allevato. La sua esistenza è vuota, priva dell'amore familiare. Un giorno a casa appare dal nulla una signora che lavora a maglia. Chi è? E' il fantasma di sua suocera, Donna Concetta. Tra una battuta e l'altra e tra un battibecco e l'altro Donna Concetta le racconta la sua breve vita e le rivela un segreto che la riguarda molto da vicino.
Un romanzo breve ma che racchiude in se tanta verità, tanta realtà: la violenza sulle donne, il pregiudizio. E' un libro che parla di donne, in tutte le loro sfaccettature, Margherita è la remissiva, Concetta è lo spirito ribelle, le gemelle sono il fallimento e Lien l'innocente speranza, unite a formare un anello, in un circolo continuo. Ma tutte le donne sono protagoniste, quelle che hanno vissuto un evento terribile come Concetta, quelle che si trovano prigioniere in casa propria, quelle tradite e umiliate, quelle innamorate e ingannate.
Il bello è che questi argomenti seri e importanti vengono proposti in maniera confidenziale, alla mano, quasi divertente, grazie proprio alle due protagoniste e ai loro battibecchi, alle loro confidenze e alle loro battutine sarcastiche.
Questo romanzo è stato una piacevole scoperta, di quelle che ti lascia con qualcosa di buono nel cuore e che sei felice di aver scelto.

Voto


Alla prossima


Atlantis Era-Il Contatto

C'è post@ per noi...#242

09:00


Buongiorno amiche e amici!
In questa ultima domenica d'estate ecco pronti per voi i tre consueti titoli tra cui scegliere la vostra prossima lettura per inaugurare l'autunno...
Buona domenica a tutti!



Titolo: Atlantis Era - Il Contatto 
Autore: Matteo Marangoni
Edizioni: Self published
Genere: Fantascienza
Pagine: 362
Formato: Kindle - Cartaceo
Prezzo: Kindle €1,99 - Cartaceo €15,98


Sinossi:
36 pionieri. Avventurieri. Esploratori oltre i confini del nostro sistema. Questo sono i viaggiatori della nave-colonia Cariddi, diretta su quello che sarà il dodicesimo pianeta colonizzato dall'uomo, Atlantis. Hanno però sottovalutato l'odio di chi non vuole il dominio della Federazione, e mentre i militari faranno fronte ad un attacco terroristico, Daniel Rhyne, esperto con la capacità di leggere la mente, e Katerine Arleth, capitano della Cariddi, scenderanno sul pianeta in quella che sembrava essere una semplice missione di esplorazione, ma che nasconde qualcosa di più pericoloso sotto gli immensi alberi di Atlantis.
"Atlantis Era - Il Contatto" è una space opera di scoperte, combattimenti e scelte che potrebbero cambiare completamente il nostro modo di vedere l'universo.




   Titolo: Il dizionario delle emozioni
   Autore: Elle Caruso
   Edizioni: Self published
   Pagine: 221 pagine
   Formato: Kindle
   Prezzo: €1,99
                           
                       
Sinossi:
La vita di Rose Wayne, brillante specializzanda in chirurgia, sembra perfetta, almeno in apparenza.
In pochi sanno che dietro quell'impeccabile facciata si nasconde il caos, in pochi conoscono il significato della parola alessitimia: incapacità di riconoscere le proprie emozioni e di comunicarle verbalmente. Letteralmente, non avere parole per le emozioni.

La vita di Eric Dixon, professore universitario di arte con un passato da pugile alle spalle, viene improvvisamente sconvolta quando la fidanzata lo lascia per un altro uomo, e in un attimo Eric si ritrova a dubitare delle proprie certezze e delle proprie scelte.

Quando Eric e Rose si incontrano, tra loro scatta subito un'innegabile intesa, ma a causa delle loro paure e delle loro insicurezze i due non fanno che attrarsi e respingersi a vicenda.
Solo dopo aver toccato il fondo, entrambi si rendono conto che è arrivato il momento di mettere ordine nelle rispettive vite e di fare pace con il passato prima di poter pensare al futuro.
Ma il passato ritorna, ed è ancora capace di mettere tutto in discussione...

Due vite da ricostruire.
Due instabilità che si intrecciano.
Un sentimento per il quale non servono parole.

Dettagli prodotto


Titolo: Black Love 

Autore: Cristina Mazza 
Edizioni: Self published
Formato: Kindle
Pagine: 125
Prezzo: Gratuito


Trama:
Black Love è il primo capitolo dell'omonima trilogia. Alicia è una ragazza Somala, arrivata clandestinamente sulle coste siciliane con un piccolo gruppo di persone guidate da Faisal, il leader, che costringe la comunità a continuare a vivere clandestinamente, in un casale in campagna, a pochi kilometri da Noto, un paesino dove il tempo sembra essersi fermato all'età barocca. Joseph Delia è un membro dell'associazione sportivo-culturale "nido delle aquile", che da qualche tempo ha preso una piega violenta e razzista, pratica la boxe, come il resto dell'associazione, e tutti sono temuti e rispettati dalla gente del paese. Le vite dei due ragazzi sono legate da un destino così cupo e crudele da sembrare sadico. Lo sviluppo della storia lascia il lettore inevitabilmente senza fiato, in un percorso di amore e violenza, di razzismo e di cambiamento. Niente è come sembra, Alicia scoprirà quanto la vita possa essere dura e quanto la crudeltà della gente spropositata.




Alessandro Petrelli

Recensione: Trauma, di Alessandro Petrelli

09:00


Titolo: Trauma

Autore: Alessandro Petrelli

Editore: Lettere animate

Pubblicazione: 11/07/2017

Pagine: 208

Sinossi:

Lecce, 2015. È il 18 aprile quando Vanessa e Federico organizzano uno scherzo di cattivo gusto ai danni di Vincenzo, un ragazzo introverso, già vittima in passato delle loro angherie.
È il 12 maggio quando Vincenzo, in seguito a un incidente stradale, si risveglia non ricordando nulla degli ultimi trenta giorni.
La storia si sviluppa su piani temporali diversi. Nel presente, Vincenzo andrà in cerca di una verità frammentata e resa opaca da personaggi inquietanti e da tragici avvenimenti la cui unica chiave di lettura giace nei recessi oscuri e inaccessibili di un trauma. Potrà fidarsi del ragazzo sconosciuto che gli dirà di aver fatto amicizia con lui prima dell’incidente? E chi sono i nuovi vicini di casa dall’aria misteriosa? Cosa hanno fatto Vanessa e Federico?
Sarà il passato a giungere in soccorso e a dissolvere i nodi di una realtà apparentemente priva di logica, ricostruendo la reale dinamica dei fatti e ricongiungendosi al presente e ai suoi retroscena come il pezzo mancante di un puzzle.


Recensione:


Trauma, racconta la storia di Vincenzo: un ragazzo poco più che ventenne poco inserito tra i suoi coetanei, da sempre vittima di bullismo da parte del gruppo del quale fanno parte Vanessa e Federico, i prepotenti che ancora una volta sembrano avere in mente qualche cosa che lo metterà nella posizione della vittima. 

Di questo libro ho apprezzato molto l'ambientazione, sempre curata, sicuramente familiare all'autore e descritta in modo chiaro, nelle note l'autore stesso ammette di aver usato ambientazioni a lui familiari, cosa che ritengo abbia giovato davvero a raccontare la storia in modo più realistico.

Il trauma che ci racconta l'autore è fisico e psicologico, conseguente a un incidente del quale Vincenzo è stato vittima e del quale, come lui, non sappiamo niente.
La storia ci viene raccontata alternando due diverse linee temporali, la prima precede l'incidente e la seconda ha luogo qualche giorno dopo. Riusciamo a capire che Vincenzo è cambiato molto e ha subito un forte trauma cranico che gli ha fatto perdere la memoria degli ultimi giorni, il ragazzo cerca di ricordare, ma la cosa non è facile anche a causa dei forti dolori di testa che spesso lo colpiscono.

L'autore ci racconta quindi la storia di due Vincenzo che sembrano non conoscersi: quello prima dell'incidente, un ragazzo che odia la propria vita e che spera in un cambiamento che lo amalgami alla società, e quello del post-incidente, che sembra desiderare la vendetta più di ogni altra cosa.

Questa scelta narrativa ci rende partecipi dello smarrimento del protagonista e ci aiuta a comprendere meglio il suo stato emotivo.

Ho letto il libro con molto interesse, ponendomi molte domande che alla fine della lettura hanno trovato risposta e che hanno composto un quadro soddisfacente. La trama è ben gestita e non mancano i colpi di scena.

Non sono una psicologa e mi rendo conto di non essere in grado di approvare o meno le reazioni psicologiche dei vari protagonisti, so solo che la lettura mi ha convinto e che sono felice di aver avuto la possibilità di leggere questo libro, che consiglio a tutti quelli che amano le storie un po' psicologiche, a tratti cupi.
Faccio i complimenti all'autore, di sicuro lo terrò d'occhio in futuro. 
















Annie

Recensione: L'ACCADEMIA DI ANJUR - IL NUMERO TRENTUNO di Federica Petroni

08:30

Titolo: L'Accademia di Anjur - Il numero Trentuno
Autore: Federica Petroni
Editore: La Corte Editore
Pagine: 338
Prezzo: € 16,90 (cartaceo) € 5,99 (ebook)

TRAMA
L'Accademia di Anjur, la più grande e antica istituzione dello Stato, è arrivata a fare le selezioni nel piccolo paese dove vive Shani. Entrare in Accademia è un sogno di molti, ma solo pochi eletti possono accedervi. Inizialmente esclusa, Shani riuscirà invece a conquistare il suo posto nell'Accademia dopo aver scoperto, a sorpresa, di avere il Dono e poter controllare l'Archean. Shani lascerà così il suo paesino per entrare nell'Accademia e iniziare l'avventura più grande della sua vita. Ma all'Accademia le regole sono ferree e i pericoli sono tanti e Shani, che rischia di essere espulsa, verrà coinvolta in un complotto che rischia di portare alla guerra civile. Di chi potrà fidarsi? Ma soprattutto, riuscirà proprio lei, così derisa da tutti, a fermare la guerra prima che inizi e a riguadagnarsi il suo posto all'Accademia per l'anno successivo?

LA MIA OPINIONE

Shani non è mai andata lontano da Fainort, il paesino sulle montagne dov'è nata. L'unica vita che conosce è quella fatta di fatica e rinunce per tirare avanti e sopravvivere ad ogni inverno, insieme al padre e alle sorelle.
Quando le selezioni itineranti per l'Accademia di Qarta passano per il suo villaggio, Shani pensa di non avere alcuna possibilità di essere scelta, finché una delle ultime prove non svela che lei possiede il Dono che le consente di manipolare il Mergirio, un prezioso minerale che può piegare alla sua volontà con la forza della mente.
Frequentare l'Accademia per Shani rappresenta l'opportunità di cambiare non solo la sua vita. ma anche quella della sua famiglia, consentendo a tutti loro di vivere con tranquillità grazie alla borsa di studio e al sussidio che la scuola offre agli studenti meno abbienti.
Quello dell'Accademia è un mondo completamente nuovo per Shani, fatto di regole ma anche di rivalità, ritmi precisi e studio.
Ma sembra che il destino abbia messo sulla strada di Shani un'avventura ancora più grande da affrontare, in cui si mischiano complotti e scontri politici e la guerra civile deve essere sventata.

La prima cosa ad attirare la mia attenzione su questo romanzo è stata, questa volta devo ammetterlo, la sua cover, che rispecchia a pieno il contenuto del romanzo.
Ma proprio a proposito del contenuto, devo dire che mi sono trovata davanti ad una storia affascinante e ben strutturata, che sa coinvolgere i lettori.
L'Accademia di Anjur è un fantasy in cui ci sono elementi già visti nella letteratura fantasy, ma che si compattano bene con elementi del tutto originali, a partire dall'esistenza del Mergirio, per finire con il potere di Shani di manipolare non solo questo, ma anche altri elementi, attraverso il suo Dono.
Una menzione speciale va fatta per l'ambientazione, un mondo che l'autrice ha costruito di sana pianta e caratterizzato sin nei minimi particolari. Proprio le descrizioni dei luoghi sono ricche e precise e non è affatto difficile per il lettore immaginarseli.
Per quanto riguarda i personaggi, sicuramente Shani in quanto protagonista della storia è quella meglio disegnata, ma anche i personaggi secondari sono ben tratteggiati, a partire dagli insegnanti dell'accademia per finire con la principessa Miria ed il gruppo di amici di Shani, Juno, Ravi e Grab.

Nel complesso questo romanzo è stato una buona lettura, un fantasy ben studiato che ha un ottimo potenziale per sviluppare anche delle nuove avventure con Shani come protagonista. 
La storia di un'eroina che non è destinata a salvare un popolo, ma che ritrovandosi coinvolta per caso di intrighi di potere che potrebbero portare ad una guerra, fa tutto ciò che è in suo potere per impedirla.




Alberto Alessi

C'è post@ per noi... 241

08:00

Buongiorno lettori!
E buona domenica a tutti! Finalmente settembre, sono felicissima sia arrivato perchè... bhè è il mio mese! 
Ma torniamo a parlare di libri. Durante le vacanze avete letto tanto? E allora è il momento giusto per rimpinguare le vostre wish list con qualche titolo che ha bussato alla nostra casella di posta. Carta e penna e iniziamo!


Titolo: E' iniziato tutto per un tuo capriccio
Autore: Alissa Marv
Editore: Butterly Edizioni
Pagine: 204
Prezzo: €0,99 (ebook)

Trama
Beatrice è innamorata di Federico dai tempi della scuola, ma lui non l'ha mai notata, troppo preso a correre dietro ad altre ragazze. Lui è il prototipo d'uomo da cui lei dovrebbe stare lontana: allergico ai sentimenti, cinico e interessato solo al sesso. Bea però non è più l'adolescente timida e impacciata di una volta e, appena ne ha l'occasione, gli propone di essere amici di letto. Nessuna regola, nessuna pretesa, solo tanto divertimento. Federico accetta, scoprendosi attratto da lei non solo fisicamente ma anche mentalmente e provando ogni giorno di più un sentimento nuovo e devastante. Ora i ruoli si sono scambiati: è Beatrice a non volere più legami, spaventata dai sentimenti, dal suo lavoro di modella che la costringe sempre sotto i riflettori ma soprattutto da un passato oscuro che la perseguita e mina la sua voglia di lasciarsi andare e provare a essere felice. Federico non è disposto a rinunciare tanto facilmente a lei, ma il loro rapporto è in pericolo perché l'ombra del passato incombe a stravolgere la loro vita... e niente sarà più come prima.


Titolo: Sangue del mio sangue
Autore: Giuseppe Menconi
Editore: Vaporteppa
Pagine: 505
Prezzo: €4,99 (ebook)

Trama
In un mondo in cui le mummie forniscono la forza lavoro che muove le pale delle navi e i telai delle fabbriche, la necromanzia è la scienza più importante. Le nazioni industrializzate si contendono le rovine millenarie sepolte nelle Terre Morte per trovare conoscenze perdute ed espandere la propria potenza militare.

Evangeline è fuggita dalla comoda vita nella buona società per inseguire il sogno di diventare una grande archeologa, come suo zio, ma dopo quattro anni non ha ancora ottenuto nulla. In un mondo dominato dagli uomini non basta essere un’archeologa e una necromante eccellente: bisogna impegnarsi il doppio solo per non essere ignorate. Per sopravvivere Evangeline si occupa dei morti viventi di un teatro, fabbricando scheletri e incollando teste sui corpi delle mummie decapitate durante gli spettacoli. Un lavoro sporco, massacrante e mal pagato.

Però il tempo per Evangeline è agli sgoccioli: inseguita dai creditori e terrorizzata dall’idea che i suoi genitori possano trovarla e riportarla a casa con la forza, Evangeline deve trovare il prima possibile un grosso scavo archeologico che lanci la sua carriera… e forse l’occasione è arrivata con un misterioso sito protetto dall’esercito. Ma il nemico è vicino e per delle rovine importanti si sono già combattute guerre in passato.


Titolo: In basso, agli inferi
Autore: Alberto Alessi
Editore: Edizioni Montag
Pagine: 321
Prezzo: €19,00 (cartaceo)

Trama
Futuro imprecisato. L'Europa vive in pace e prosperità, i popoli seguono principi di eguaglianza e fratellanza e nulla sembra poter turbare lo status quo, almeno fino a quando, lungo il confine che la separa dall'Asia, si verificano rapimenti e attacchi da parte degli eserciti degli stati asiatici, e a nulla servirà l'intervento degli ambasciatori europei, rapiti anch'essi. Il protagonista, Chira, si troverà prigioniero, sepolto in una fossa e solo grazie all'intervento dell'amico Nilo verrà liberato e, insieme, inizieranno il lungo viaggio che li condurrà verso le terre libere, in compagnia di altri esiliati come Madeira e Mekong, attraverso l'Africa (colonia statunitense), gli USA (potenza incontrastata), all'inseguimento di una libertà agognata, ma che governi, interessi economici e religioni minacciano di soffocare senza alcuna speranza.


Titolo: Storia della commedia sexy italiana. Da Sergio Martino a Nello Rossati
Autore: Gordiano Lupi
Editore: Sensoinverso Edizioni
Pagine: 230
Prezzo: €16,00 (cartaceo)

Trama
La commedia sexy all'italiana (detta anche scollacciata o erotica) è un sottogenere della commedia all'italiana. Imperversò dagli anni ’70 fino ai primi anni ’80 quando gradualmente si spense fino a scomparire, nonostante alcuni tentativi andati a vuoto, negli anni a venire, di rivitalizzarla. Parliamo di un genere cinematografico che ebbe grande successo in Italia, riempì i cinema e riscosse ottimi incassi. La commedia sexy, che presentava numerosi sotto-filoni (come il decamerotico, la variante femminile del poliziottesco, lo scolastico, il militare, il barzelletta movie e altri) era caratterizzata da sceneggiature più o meno semplici che avevano il fine ultimo di mostrare le prosperose grazie della bella di turno. Queste pellicole, da sempre snobbate da certa critica, sono state sdoganate negli ultimi anni (grazie anche al Festival di Venezia che nel 2004 ha presentato una retrospettiva italiana dedicata al cinema di serie B), fino a vivere una seconda giovinezza e a essere considerate in alcuni casi film cult.
Molti e importanti registi si impegnarono in questo genere di film: Gordiano Lupi, con un’attenta e approfondita analisi, ne ripercorre le tappe cinematografiche, tra descrizioni delle trame, aneddoti, ricordi: un tuffo nel passato, per tornare a un tipo di cinema e a un’Italia che non esistono più.

Alla prossima