Elena Depaoli

Recensione: NON VOGLIO ESSERE FAMOSA! di Elena Depaoli

09:00


Titolo: Non voglio essere famosa!
Autrice: Elena Depaoli
Editore: Cento Autori
Collana: A cuor leggero
Pagine: 157

Sinossi: Il grande momento di Victoria è arrivato. Dopo anni di gavetta, ha ricevuto finalmente l'occasione giornalistica della sua vita: l'intervista a Mike LoSanto, suo idolo e amatissimo divo di telenovele. Ma, invece che nel sognato tête-à-tête in una stanza d'hotel, l'incontro si trasforma in un disastro: un imprevisto rivela a sorpresa alla giornalista che Mike, in realtà, è ben diverso da come lo conoscono le fan. Grazie a uno scatto fotografico di troppo, Victoria viene suo malgrado coinvolta nella vita privata del fascinoso attore e si ritrova proiettata, all'improvviso, nell'olimpo dorato delle celebrità. E allora, non resta che cavalcare l'onda del successo, mantenendosi in bilico tra aspirazioni professionali nel difficile mondo editoriale e fantasie da jet-set. Che, a quanto pare, è ormai possibile realizzare. Condurre un'esistenza da star, però, è più impegnativo di come sembri! Soprattutto quando influenza la propria vita personale, trascinandola in direzioni inaspettate e non sempre gradite. Ma Victoria saprà come far girare le cose in suo favore...

Recensione:
Victoria Sanders è una giornalista in attesa dell'occasione giusta per fare un passo di qualità nella propria carriera. 
Victoria, Tori per gli amici, scrive su una rivista online ed il caso vuole che intervisti una celebrità delle soap. L'incontro non è come si immaginava e un inconveniente in ascensore la lascia con l'idea di un mega scoop in tasca.
Tori pensa di aver trovato materiale per poter ottenere finalmente una promozione, ma il fato ci mette lo zampino e la sua vita viene letteralmente stravolta in maniera diversa da come si augurava.

Victoria si ritrova ad essere la fidanzata di facciata della suddetta star, blindata in un contratto che sembra vantaggioso sulle prime, ma che la stringe in una spirale di rinunce e costrizioni.

Tra trattamenti di bellezza, abiti firmati, autista e lusso, la vita di Victoria sembra al top ma, di fatto, è diventata solo l'involucro artefatto di se stessa.

Il tornare alla normalità è quasi impossibile, la rottura del contratto con l'agenzia Star comporterebbe penali milionarie ma, per fortuna, qualcuno le viene in soccorso. Sarà proprio l'idolo di Victoria, la scrittrice Lux Perla, a fornirle l'idea per liberarsi in maniera sottile ed indolore.

Diciamo che questa fase viene quasi glissata nel romanzo, è un peccato perché, come immaginate, sarebbe stata una parte davvero accattivante della storia.

L'epilogo è in parte auspicato e subodorato, in parte spiazzante perché, a parte il giornalismo, non si conoscono altre particolari passioni di Tori e quindi le sue scelte di vita sembrano quasi bizzarre.

Divertenti sono alcuni aneddoti, come quello sulle sorelle Middleton, quello sulle matite Ikea o quello su Fantozzi :).


Amore per tre

Recensione: Amore per tre - Fabiola D'amico

09:30

Titolo: Amore per tre
Autrice: Fabiola D'amico
Editore: Newton Compton
Genere: Romance
Pagine: 320
Prezzo: 2,99€ (ebook); 5,90€ (copertina rigida)

Trama:
Klain e Simone vivono a New York. Non si conoscono ma s’incrociano spesso a Central Park durante le loro corsette mattutine. Si piacciono, ma nessuno dei due fa nulla per sbloccare la situazione, finché, quando lui salta una corsa al parco, si perdono di vista. Klain ha una figlia di sei anni, Danielle. Un giorno, leggendo la lettera che la piccola ha scritto a Babbo Natale, Klain scopre che la bambina desidererebbe tanto che il padre avesse una fidanzata, e allora decide di rivolgersi a un’agenzia. Entra alla Lady Cupido intenzionato a chiedere aiuto e chi trova? Proprio Simone… Non sarebbe perfetta per recitare la parte della fidanzata davanti a Danielle?


Recensione: 


Quando ho iniziato la lettura di questo libro, volevo una storia che riuscisse a farmi evadere dalla solita ruotine della vita reale e farmi passare alcune ore in spensieratezza. Nessun libro fu più azzeccato, non solo è riuscito a darmi tutto quello che cercavo ma è stato capace di lasciarmi: dolcezza, allegria, tenerezza e amore.

Protagonisti di questa storia sono Simone, Klain e la piccola Danielle.
Klain è il padre single di Danielle, una dolcissima bambina di 6 anni. Klain ama profondamente la sua bambina e farebbe qualsiasi cosa pur di vederla felice. Nella vita di Danielle non manca nulla, solo la presenza di una figura materna, questa mancanza la porta a soffrire. Quando Klain pensa ad una figura materna per Danielle, i suoi pensieri vanno verso Simone. Lei è la ragazza che ogni mattina corre con lui, lei è la ragazza che ha fatto perdere la testa a Kain, non passa giorno in cui lui non la pensi.

Dalla trama può sembrare un libro che narra di una storia come le altre, ma vi sbagliate è tutto fuorché una storia come le altre.
Klain è un ragazzo dolcissimo, un gentiluomo con i fiocchi, un bravissimo padre ed è un personaggio che con i suoi comportamenti, la sua determinazione e risolutezza, ho apprezzato tanto. Ha sempre la parola giusta al momento giusto, sempre dolce, romantico, è impossibile resistere ad un uomo come lui. E' l'uomo che tutte le donne desiderano. Vederlo con la piccola Danielle fa veramente sciogliere il cuore e infatti ha portato a sciogliere il cuore di Simone.
Simone è un personaggio particolare. Lei è chiusa, sfuggente, restia, non si fida di nessuno per particolari esperienze passate, però c'è qualcosa in Klain e in Danielle che la porta, passo dopo passo, ad aprirsi dopo tanto tempo.
Poi c'è Danielle, lei è semplicemente meravigliosa, intelligente e furba per i suoi 6 anni. Diciamo che lei è stata il pilastro di questa storia meravigliosa.

Ho amato ogni singolo particolare di questo libro, dall'ambientazione ai meravigliosi personaggi. Sono riuscita ad entrare dentro la storia, non solo grazie a personaggi ma anche grazie allo stile dell'autrice, che non si smentisce mai. Vieni rapita dalle parole, dalla scorrevolezza del testo che ti dimentichi di tutto quello che hai attorno, non esiste più la realtà ma esiste solo questa storia.

Vi consiglio vivamente questo libro, sarà capace di farvi sognare.





Alla prossima recensione^^



c'è posta per noi

C' è post@ per noi... #229

09:00




Buongiorno a tutti!
L'estate è alle porte e noi vi portiamo una ventata di aria fresca con nuove letture da sfogliare in vacanza!
Buona lettura!

Titolo: Il Rock Progressivo
Autore: Irene Vanni
Formato: Kindle - Copertina flessibile
Prezzo: Kindle €2,99 - Copertina flessibile €12,90
Pagine: 290


Sinossi:
Popular music, sperimentazione e relazioni con la musica colta nel Rock Progressivo britannico (1967 – 1976)

Partendo dal movimento controculturale e dalla creazione di nuovi strumenti e supporti, il saggio analizza le principali caratteristiche del rock progressivo attraverso la teoria dei generi. Il concept album, il poema sinfonico e la suite, il virtuosismo e il dualismo timbrico sono solo alcuni dei temi trattati all’interno di un lavoro che si rivolge anche alle influenze letterarie e alle arti visive, prendendo spunto da esempi pratici tratti dai maggiori rappresentanti ‘progressivi’, quali Emerson, Lake & Palmer, Yes, Genesis, Pink Floyd e tanti altri. Seguendo un sentiero fatto di incontri significativi più che di panoramiche, questa lettura vi farà passare dalle prime rivisitazioni in chiave rock della musica colta al punk in meno di dieci anni.


Titolo: La Quadrilogia delle stagioni
Autore: Irene Vanni
Formato: Kindle - Copertina flessibile
Prezzo: Kindle €2,99 - Copertina flessibile €10,00
Pagine: 238 pagine


Sinossi:
Tramonti sul lago (Inverno) - Disincantata per il recente fallimento del suo matrimonio, Paola inizia a fantasticare su un bellissimo giovane che incrocia ogni giorno al parco del paese in cui si è trasferita da poco. Nella sua immaginazione, tutto si ferma al mistero e al distacco, al cliché dello sconosciuto, al conforto che un desiderio non può deludere se non si avvera. Ma l’intraprendenza del ragazzo, una danza al lago e un incontro nella bruma della sera la costringono a rimettersi in discussione.

Narciso o Crisantemo? (Primavera) - L’unica amica ancora single di Jasmine sta per sposarsi e ha lasciato la lista di nozze in un negozio di magia tenuto da due strambi fratelli: il fatuo Narciso e il lugubre Crisantemo, un Bianconiglio alle prese con le carte nel paese delle meraviglie e un triste Pinocchio con i piedi carbonizzati dalla brace del caldano. Jasmine trova strano che due tipi così surreali le suscitino certi pensieri, sarà per il risveglio dei sensi primaverile, ma la fantasia corre da sé ed è difficile immaginare di scegliere un solo fiore.
Vicini e lontani (Estate) - Il cane è rozzo e rumoroso. Il gatto è antipatico e sta sulle sue. II cane è coerente, fedele e sincero. E il gatto se ne frega. Lilith è una gatta nera e insofferente, Cassius un grosso e vivace boxer. Somigliano molto ai loro padroni, soprattutto perché non si sopportano. Silvia è esasperata dal baccano nell’appartamento accanto, dove si sta trasferendo il nuovo vicino, e mal tollera i suoi tentativi di venirle incontro. Lei è giovane, intellettuale, usa la cyclette come appendiabiti e ha alle spalle una storia noiosa col fidanzato di sempre. Lui è adulto, navigato, lavora in palestra e usa la libreria come scarpiera. Se non fosse così sciatto, a Silvia verrebbe voglia di provare quei massaggi tantra di cui si dichiara esperto.
Giocando a nascondino (Autunno) - Legata sin dall’infanzia al fratello acquisito Michael, Rossella porta con sé i ricordi di una storia tormentata e mai sbocciata, forse per orgoglio, forse per il capriccio di quel rocker bello e dannato che entra ed esce dalla sua vita prendendosi solo l’immediato. Un amore mai confessato che si è sempre e solo mascherato di sesso, lasciando dubbi e desideri. Ma forse, ora che sono cresciuti, è arrivato il momento di capire se è quanto vuole anche lui.





Titolo: Cassia
Autore: Giovanna Roma
Formato: Kindle - Copertina flessibile
Prezzo: Kindle €2,99 - Copertina flessibile €11,86
Pagine: 354


Sinossi
“Non confondiamo la natura con la consuetudine. In natura si trova tutto e il contrario di tutto.”

In un lontano domani della Terra, un diplomatico è incaricato di comunicare con una sconosciuta civiltà aliena. In un futuro prossimo, una donna dell'alta società londinese segue la terapia cui è sottoposto il marito ed è costretta a prendere una decisione importante. In che modo le due storie sono legate tra di loro, e quale sarà il destino dei protagonisti?Ne “I figli dell’aurora boreale ”, Laura Silvestri si rifà alla fantascienza sociale degli anni Settanta, elaborando in un contesto originale tematiche di forte attualità: le difficoltà di comprensione tra popoli diversi e la sottile linea che separa la percezione di natura e cultura. I lettori si trovano così coinvolti in un dilemma morale: cosa succede quando ci scopriamo vittime dei nostri stessi pregiudizi?





Titolo: I Figli dell'Aurora Boreale
Autore: Laura Silvestri
Edizioni: Nativi Digitali Edizioni
Formato: Kindle - Copertina flessibile
Prezzo: Kindle €2,98 - Copertina flessibile €8
Pagine: 70


Sinossi:
“Non confondiamo la natura con la consuetudine. In natura si trova tutto e il contrario di tutto.”


In un lontano domani della Terra, un diplomatico è incaricato di comunicare con una sconosciuta civiltà aliena. In un futuro prossimo, una donna dell'alta società londinese segue la terapia cui è sottoposto il marito ed è costretta a prendere una decisione importante. In che modo le due storie sono legate tra di loro, e quale sarà il destino dei protagonisti?Ne “I figli dell’aurora boreale ”, Laura Silvestri si rifà alla fantascienza sociale degli anni Settanta, elaborando in un contesto originale tematiche di forte attualità: le difficoltà di comprensione tra popoli diversi e la sottile linea che separa la percezione di natura e cultura. I lettori si trovano così coinvolti in un dilemma morale: cosa succede quando ci scopriamo vittime dei nostri stessi pregiudizi?

Autori Vari

Recensione: Dandelion - Raccolta concorso Writer's Dream

09:00

Titolo: Dandelion - Raccolta concorso Writer's Dream

Autore: Autori vari
Edizioni: Nativi Digitali Edizioni
Formato: Kindle - Copertina flessibile
Pagine: 137
Prezzo: Kindle €3,49 - Copertina flessibile €12,48


Sinossi:
“Dandelion”, conosciuto nella nostra lingua come “soffione” o “dente di leone”, è un fiore da sempre associato ai desideri e alla loro realizzazione. Per questo motivo è stato scelto come nome di un concorso letterario, organizzato dalla nota community italiana di scrittori “Writer’s Dream” insieme agli autori Moony Witcher, Marilù Oliva, Luca Tarenzi, Francesco Barbi e Gabriele Lattanzio, indirizzato a racconti di genere fantastico. La presente antologia, di cui metà del ricavato sarà devoluto a fine benefico, raccoglie i tredici testi vincitori del concorso: un piccolo viaggio tra sogni e desideri sospinti dal vento, come i semi del “Dandelion”. Gli autori e i loro racconti: • Adil Bellafqih –Nel buio • Alessandro Del Linz –Il vortice • Daniele Beccati –La storia dell’uccello dalle piume di mille colori • Daniele Gabrieli –La pistola con centomila pallottole • Eugenio Saguatti –L’aggiustaorchi • Gianfranco Piras –Occhi di ametista, testa di corvo • Gloria Bernareggi e Sephira Riva –Sidera • Marco Chifari –La camera segreta • Maria Cristina Robb –Il volo delle aquile • Mattia Zaranto –Il caso Peiz • Miriam Padovan –La vite rossa • Patrizio d’Amico –La stanza • Veronica Tomasiello –Deus ex machina

Recensione:
Una raccolta la cui metà del ricavato verrà devoluto in beneficenza, Dandelion è stata una piacevole sorpresa. Ogni racconto, pur diverso l'uno dall'altro, vede come fil rouge il Dandelion, in italiano Soffione o Dente di Leone, un fiore che incarna il simbolo dei desideri.
Tutti i protagonisti hanno in comune il desiderio di felicità o di cambiamento, che non sempre li porterà a fare le scelte giuste, facendo di Dandelion un libro che vuole mandare al lettore un messaggio, che lo porta a riflettere sulla vita e sulle scelte quotidiane.
Ho particolarmente appezzato la diversità di stili e di genere di Dandelion, ogni racconto ha qualcosa di unico e speciale che lo distingue e nello stesso tempo accomuna agli altri racconti. Pur essendo il concorso indirizzato al genere fantastico, ogni racconto presenta le sue caratteristiche e non annoia mai.
Il ritmo di tutti i racconti è scorrevole, così come lo stile molto ben curato e le idee degli autori originali!

Ariase Barretta

Recensione: Litany, di Ariase Barretta

09:00

Titolo: Litany
Autore: Ariase Barretta
Editore: Onirica
Collana: Visioni
Pagine: 130 p., Brossura
EAN: 9788896797174

Sinossi:
L'orrore della vita, la bellezza della vita. L'infanzia negata, vomitata, scaduta. La fantasia salvifica, ma solo per poco. Siamo il fango che abbiamo ingoiato, siamo il fiele che abbiamo bevuto. Indietro non si torna. Mai. Si può soltanto camminare sui detriti di un'esistenza immaginaria, ferirsi, annientarsi... per poi farsi stelo in una crepa, fiore in mezzo al fango, ali senza volo. Su una spiaggia desolata un Bambino e il suo Topo, una Signora, il Vecchio e, finalmente, un Uomo. Un'amicizia impossibile, una cancrena inarrestabile. E dalla fine inevitabile di tutto, la rinascita di tutto. Il dolore, la crescita, la speranza, uno spiraglio di vento. E di luce. Una litania poetica per un fiaba horror. Una metafora sull'esistenza pungente e dolorosa quanto può esserlo la bellezza così struggente che fa male.

Recensione: 

Ammetto di avere fatto un po' fatica a concludere la lettura di Litany, infatti, nonostante mi avesse incuriosito sin dalle prime pagine e nonostante sia un libro abbastanza breve, l'ho abbandonato più di una volta prima di decidermi ad arrivare in fondo (scelta che ho preso soprattutto per riuscire in questo modo a recensirlo).

L'autore ci porta in un mondo onirico, senza tempo, descritto attraverso uno stile poetico, ricco, con un lessico appropriato, vario e per niente semplificato. 
È diviso in paragrafi/capitoli brevi, questo modo di scandire il ritmo del libro mi è piaciuto, perché la struttura dei singoli capitoli (nei quali raramente l'autore manda a capo) rischia di rendere il colpo d'occhio della pagina un po' pesante e di scoraggiare il lettore, su di me all'inizio era andata proprio così.

Ho apprezzato molto anche le metafore e i richiami al mondo della musica, presenti soprattutto all'inizio del libro.

Il protagonista è il Bambino: un bambino, appunto, che vive insieme al Topo su una spiaggia e che è costretto a sopravvivere in un mondo che appare privo di risorse e di colori, nel quale non è facile trovare del cibo e i rapporti umani con i pochi 'abitanti' del luogo appaiono quasi inesistenti.

La Signora, una donna che vive con il Neonato, sembra odiare il Bambino e non se ne capisce molto bene il motivo, anche se appare chiaro da subito che ci sia stato, nel passato, un qualche rapporto tra la Signora e il Bambino.

Anche il Topo merita una menzione: lui vive in simbiosi col protagonista, è un amico per il Bambino, più che un animale domestico ed è il Topo a guidarlo quando lui pare non ricordarsi la strada o a fargli forza nei momenti di desolazione.

Litany non è certo uno dei classici libri da spiaggia, vista la profondità che ogni parola assume nel testo e la complessità psicologica che il contesto stesso assume assieme al Bambino e agli altri personaggi.
È una lettura da assaporare lentamente, senza cercare di arrivare alla fine in fretta, perché è facile immedesimarsi e il senso di tristezza e di desolazione che lasciano alcune delle parti di questo libro risultano difficili da digerire, ma secondo me ne vale davvero la pena. 

Consiglio questo libro agli amanti delle introspezioni e della poesia e a chi cerca un libro da leggere un poco alla volta, per cogliere i dettagli che l'autore sparge nel corso delle pagine.




Amore senza esclusioni di colpi

C'è post@ per noi.. #228

10:25


Buona domenica, 
anche oggi abbiamo un nuovo appuntamento con la rubrica "C'è post@ per noi".
Siete curiosi di sapere quali libri vi presenteremo oggi??








Qui il cielo è più vicino - Francesco Giannelli Savastano 


Titolo: Qui il cielo è più vicino
Autore: Francesco Giannelli Savastano
Casa editrice: Delos Digital
Pagine: 287
Prezzo: 2,99€
Anno di pubblicazione: 25 Aprile 2017
Genere: Narrativa

Trama:

Cosa succede nel cuore e nella mente di quattro ragazzi che per motivi diversi affrontano un viaggio in una terra lontana e sconosciuta? 

I quattro protagonisti di questo romanzo non hanno nulla in comune, se non la giovane età. Non si conoscono e provengono da Paesi diversi. A unirli è la loro destinazione, la Nuova Zelanda, e lo scopo del loro viaggio: la ricerca di un futuro migliore o semplicemente di qualcosa di straordinario, scegliendo di visitare città e luoghi agli antipodi rispetto alle loro terre di origine.
Leonardo è unragazzo romano che parte per la Nuova Zelanda alla ricerca di un'avventura, di un lavoro, di una vita migliore, lasciandosi alle spalle le delusioni del suo Paese.
Fernanda è un'argentina con una voglia smisurata di libertà e di vita senza regole, che esce finalmente da casa sua a Buenos Aires per vivere una vita da nomade in compagnia della sua macchina fotografica.
Poi c'è Jonas, un diciottenne tedesco che si concede un anno sabbatico dopo il liceo prima di tornare a studiare all'Università, sperimentando per la prima volta la vita solitaria lontano dalla famiglia.


Infine Julien, un parigino che si ferma in Nuova Zelanda per alcuni mesi prima di proseguire il suo viaggio in Cina, non prima di rendersi conto delle bellezze del Paese in cui si trattiene.

Biografia:
Francesco Giannelli Savastano vive a Roma ed è appassionato di sport, ambito nel quale ha trovato subito lavoro: è insegnante di tennis e di rugby e tiene lezioni di fitness.
Adora viaggiare, soprattutto tra le grandi e le piccole città d'Europa. Lettore compulsivo, non parte mai senza un libro in mano.

Ha vissuto e lavorato per un anno in Nuova Zelanda, esperienza che lo ha profondamente segnato.



Amore senza esclusioni di colpi - Ilaria Carioti 



Titolo: Amore senza esclusione di colpi

Autore: Ilaria Carioti

Editore: Autopubblicato
Pagine: 284

Prezzo: €0,99  (ebook)

Genere: Romanzo Rosa

Trama
Clarissa milanese pubblicitaria di successo, si trasferisce nella affascinante Capitale per una nuova e promettente carriera a la “Lulù marketing & advertising”, in cui lo stravagante Lulù, amministratore dell’azienda, la mette a capo del team femminile del suo staff creativo, che dovrà sfidare quello maschile capeggiato da Marcus Costantini.  
Due leader, due personalità agli antipodi.
Clarissa introversa, puntigliosa, votata solo alla carriera e davvero poco attraente, con i suoi occhiali spessi e i vestiti demodé, odia la razza maschile dell’intero pianeta.
Marcus, bello, estroverso, abituato a far breccia nei cuori di tutte le donne che incrociano il suo cammino, ha una sola missione nella vita, passare da un letto all’altro. Tra loro è da subito odio allo stato puro, e dal primo incontro appare chiaro che ogni mezzo sarà lecito per boicottarsi a vicenda. Scommesse, contro scommesse, sfide, ripicche fino a quando, proprio colui che li ha resi nemici, Lulù, l’amministratore dell’azienda per cui lavorano e si combattono, li porrà di fronte con una mossa a dir poco strategica e non convenzionale… una tregua, o sarà forse l’inizio di una resa reciproca?
E se in realtà Clarissa non fosse solo la cinica donna in carriera e Marcus altrettanto meno superficiale, sciupafemmine come da sempre è conosciuto, cosa potrebbe accadere?
Una commedia romantica divertente, ricca di colpi di scena, in cui l’autrice, attraverso i punti di vista dei due protagonisti, catapulta il lettore nei loro mondi, dimostrando che a volte l’apparenza inganna



Dream Walker- La ragazza che camminava nei sogni - Maria Chiara Cabrini 

Titolo: Dream Walker. La ragazza che camminava nei sogni
Autore: Maria Chiara Cabrini
Editore: Pub.me
Genere: Romance, New Adult
Prezzo: 2,99€ (ebook), 14,00€ (cartaceo); cartaceo su pubme store 9,00€
Anno di pubblicazione: 30 Aprile 2017 


Trama
Diana ha perso cinque anni della sua vita. Vorrebbe che non fosse accaduto, ma non può cambiare il passato, né cancellare le cicatrici che le ha lasciato. Può solo ricominciare da capo. Costruirsi una nuova identità, trovare nuovi amici, un nuovo scopo, e nascondere a tutti il suo segreto.  Nessuno potrebbe mai immaginare che dietro i suoi abiti sempre coordinati, la sua quieta determinazione nello studio e l’abilità di creare dolci squisiti, si celi una paura che stenta a tenere a bada. Nemmeno Sebastiano, l’assistente del corso di giapponese che Diana ha iniziato da poco a seguire.
Quando la guarda, lui vede solo una ragazza attraente, con gli occhi grigi più belli che abbia mai visto, ma quando lei lo guarda vede ciò che sta cercando disperatamente di lasciarsi alle spalle. Vede un incubo che le impedisce di dormire, un dolore che l’ha cambiata per sempre e che non vuole mai più provare. Amare è un rischio che non vuole correre di nuovo, ma la scelta non è unicamente nelle sue mani, e osare potrebbe permetterle di raggiungere un traguardo che non aveva mai neppure osato sognare.

 Questo libro è sì una storia d'amore, ma prima di quello è una storia di rinascita e di grande coraggio. 
Tocco alcuni argomenti difficili come la malattia e la violenza sulle donne, ma senza soffermarmi sugli aspetti drammatici, ho cercato di sfiorarli con tocco leggero, per mostrarne il risvolto emotivo, e l’effetto d’insieme che hanno su una persona e sulla sua cerchia d’amici o parenti. Il tema del diverso è anch’esso una componente fondamentale del romanzo. Diana si sente diversa, distaccata dagli  altri eppure sa che ha bisogno di loro e cerca di creare nuovi legami, nonostante tutto, persino un legame d’amore, che credeva ormai fuori dalla sua portata. Io vorrei che il lettore percepisse questa sua incrollabile fede nel fatto che con la forza di volontà si possono superare anche ostacoli insormontabili. Ha molti dubbi, molte paure che la frenano, è terrorizzata eppure questa sua convinzione non vacilla quasi mai. Inoltre il libro è anche una storia d'amore molto dolce con una goccia di paranormal.  
***


Il re della luce - l'ordine degli dei oscuri - Francesco Carro


Titolo: Il re della luce - L'ordine degli dei oscuri
Autore: Francesco Carro
Editore: autopubblicato
Genere: fantasy 
Prezzo: 18,00 €
Pagine: 334
Anno di pubblicazione: 27 Marzo 2017

Trama
Durante il periodo finale della prima crociata per conquistare Gerusalemme, un crociato di nome Fedrick raggiunge segretamente il Santo Sepolcro, trovando al suo interno una pietra misteriosa dalla quale, rompendosi, ne uscirà un'entità malvagia facendolo svenire e gettandolo in una linea temporale diversa. Non dovendosi più preoccupare della battaglia imminente, decide di inoltrarsi in un mondo pieno di insidie, con personaggi, eventi, intrecci bizzarri e particolari, manovrato da un ordine oscuro di dèi. Tutto ciò per cercare di raggiungere il suo più grande amore, Eleonor, a Torino. Ignaro che però tale luogo è la capitale di un impero proibito, a cui nessuno è concesso entrare, neppure agli dèi oscuri. Ciò che si cela a Torino dunque, sconvolgerà il destino di tutte le persone esistenti. Cosa affronterà nel suo cammino Fedrick per cercare di raggiungere la sua Eleonor? Chi è dunque l'entità che è uscita dalla pietra? Cosa si cela nell'impero proibito?

Biografia
Nato a la Spezia il 15 Giugno 1991, Federico Carro cresce a Vernazza, circondato dalla natura radiosa di quei luoghi, trascorrendo il suo tempo immerso nel panorama del mare e delle colline, disegnando e dipingendo paesaggi, traendone ispirazione per le sue successive opere. Dopo le scuole medie, Federico si iscrive al Liceo Artistico Cardarelli di La Spezia, dove il suo lato artistico emerge sempre di più, rivelando il suo interesse per il mondo della scrittura. Di lì a poco scrive la bozza del suo libro “Il segreto del verziere”. Terminata la scuola, Federico comincia a lavorare da suo zio, gestore di un bar – ristorante situato a Vernazza. Nel frattempo Federico comincia ad imitare nella danza il suo idolo Michael Jackson, prendendo lezioni di Hip – Hop. Con il tempo, comincia a risparmiare soldi per prendere lezioni private di pianoforte e canto, ampliando i suoi interessi alla musica Blues e Jazz. Mentre il suo interesse per la musica pop e il Jazz cresce esprimendosi nella composizione di nuove opere musicali, Federico continua a scrivere il suo romanzo “Il segreto del verziere”, e nel frattempo, insieme ad un suo amico sassofonista, riesce a creare un piccolo gruppo. Federico decide quindi di far decollare il progetto del suo album, e trova uno studio di registrazione indipendente a Carrara chiamato Nautilus Rec Studio. Grazie all’aiuto del suo fonico e di altri collaboratori che gli danno supporto, Federico riesce a completare l’album, intitolandolo “Come un lampo”. Contemporaneamente riesce a terminare il suo libro “Il segreto del verziere” e altri video musicali quali “Lovely storm” e “Replace my soul”, quest’ultima ispirata ad una storia d’amore finita male con una ragazza francese. Concentrandosi di seguito sulla promozione del cd e del suo romanzo, crea un video promozionale del suo libro, utilizzando gli scorci ed i luoghi misteriosi che fanno da cornice a Vernazza. Contemporaneamente conosce una ragazza di Torino e un giorno decide di andarla a trovare. Girando insieme per la città, trae ispirazione per il suo secondo romanzo “Il re della luce l’ordine degli dei oscuri”. 





Spero che queste segnalazioni vi siano piaciute ^^
Buona giornata




Eliza

Recensione: LA FIORAIA DEL GIAMBELLINO di Rosa Teruzzi

08:00

Buongiorno lettori,
eccomi tornare qui tra le pagine tutte italiane di Italians Do It Better - Books Edition con una tua recensione. Oggi vi parlerò del secondo libro di una serie che sto amando molto, La fioraia del Giambellino di Rosa Teruzzi


Titolo: La fioraia del Giambellino
Autore: Rosa Teruzzi
Editore: Sonzogno
Pagine: 169
Prezzo: €9,99 (ebook); €14,00
Data di pubblicazione: 18 maggio 2017


Trama. Avvicinandosi il tanto atteso giorno delle nozze, Manuela, ragazza milanese romantica e un po' all'antica, sogna di realizzare il suo desiderio più grande: essere accompagnata all'altare dal padre. Il problema è che lei quel genitore non l'ha mai conosciuto e non sa chi sia. È un segreto che sua madre ha gelosamente custodito, e che per nulla al mondo accetterebbe di rivelare. Stanca delle continue liti in famiglia per ottenere la confessione cui tanto tiene, a Manuela non resta che cercare aiuto altrove. Così bussa alla porta del vecchio casello ferroviario, dove abitano tre donne assai originali, sulle quali ha letto qualcosa in una pagina di cronaca nera: la poliziotta Vittoria, tosta e non proprio un modello di simpatia, sua madre Libera, fioraia con il pallino dell'investigazione, e la nonna Iole, eccentrica insegnante di yoga, femminista e post hippie. Sono tre donne diversissime, spesso litigiose, con il talento di mettersi nei guai ficcando il naso nelle faccende altrui. Saranno proprio loro, dopo le iniziali esitazioni, ad andare alla ricerca del misterioso padre. Le tracce, come in una caccia al tesoro di crescente suspense, le condurranno in giro per Milano e nei paesini della Brianza, a rivangare l'oscuro passato della madre di Manuela, custodito nei ricordi e nelle omertà di chi l'ha conosciuta da giovane. E a mano a mano che si avvicineranno alla soluzione del caso, si troveranno di fronte al dilemma: rivelare la scabrosa verità, oppure no?



La mia recensione
Ritroviamo il trio Iole, Libera e Vittoria e quella Milano che il calendario dice estiva ma il clima  ci fa vedere tristemente piovosa. La fioraia del Giambellino del titolo è proprio Libera che, dopo l'indagine della sposa scomparsa, si ritrova nuovamente invischiata nel giallo, quello di Manuela, futura sposa alla ricerca di un padre che la madre ha voluto cancellare dalla sua vita, e quello della morte del marito. Un bigliettino ripescato in una camicia di Saverio sembra aprire le porte ad una scomoda verità. E poi c'è Vittoria così strana...

Anche in questo secondo appuntamento il giallo è ben congegnato, cosa fondamentale in questo tipo di libro, perchè ti fa entrare piano piano nel racconto, dà i giusti indizi e ti fa fare 300 ipotesi. Snervante? Certo, ma anche tanto divertente per noi lettori!
Quello che mi piace nei libri di Rosa Teruzzi è l'atmosfera che ha saputo creare, un po' d'altri tempi ma per niente scontata. Iole, Libera e Vittoria sono tre protagoniste che non possono non incuriosire, soprattutto per i loro tre caratteri tanto diversi. Ok, diciamolo subito, Iole è la preferita di tutti, con la sua bizzarria e voglia di vivere, anche se, ammettiamolo, avercela vicino mica è cosa facile. Ma il personaggio più difficile da gestire nella storia è Vittoria, giovane e alla ricerca della verità sembra essere un po' troppo spavalda, troppo testarda. Perché creare un personaggio del genere? Ancora non lo sappiamo, ma io sono convinta che l'autrice abbia per lei un ruolo molto ma molto più complesso di quello avuto finora. 
Infine Libera, il cuore pulsante del racconto, divisa tra il giallo, il ricordo e i dubbi del cuore. Libera sembra sempre tentennare, ma come non capirla visto che è sempre tra, tra madre e figlia, tra cuoco e poliziotto, tra la voglia di buttarsi e la sicurezza del suo casello. Insomma il suo ruolo non è mica facile ma riesce comunque a destreggiarsi e a venire a capo almeno del caso di Manuela, un caso difficile e doloroso.

Ecco un ottimo secondo libro, che ti fa venir voglia di continuare la serie e che soprattutto ti lascia tanta ma tanta curiosità per quel finale (anzi quella frase finale)!

Voto


Alla prossima


Alice Basso

Recensione: NON DITELO ALLO SCRITTORE di Alice Basso

08:00

Titolo: Non ditelo allo scrittore
Serie: Vani #3
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 316
Prezzo: € 9,99 (ebook) € 16,90 (cartaceo)

TRAMA
A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c'è nella testa delle persone. Una empatia innata che lei mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno, e che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può farlo uscire dall'ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l'unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun'altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l'abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica. Vani è ormai uno dei personaggi più amati dai lettori italiani.

LA MIA OPINIONE
Non è un mistero che io adori i romanzi di Alice Basso. Sin da quando ho letto L'imprevedibile piano della scrittrice senza nomelo scorso anno (QUI la mia recensione), ho capito che questa serie mi avrebbe dato grandi soddisfazioni. Ecco perché non appena è uscito Non ditelo allo scrittore ho messo da parte tutte le altre letture e gli ho dato assoluta priorità.

Anche in questo nuovo romanzo siamo catapultati sin da subito nel pieno della sempre imprevedibile vita di Vani, che è alle prese con il suo lavoro come ghostwriter, sempre troppo sottopagato per i suoi sforzi e con il suo lavoro di collaboratrice della polizia.
Cioè, molto più alle prese con il suo primo lavoro che con il secondo, perché il commissario Berganza sembra volerla tenere a tutti i costi lontano dal caso di cui si sta occupando, un caso complesso e molto pericoloso che riguarda una rete di trafficanti di droga.
È così che Vani ha sicuramente più tempo da dedicare al caso che invece le sottopone Enrico, il suo boss. Alle porte del ventennale dell'uscita di Verrò a trovarvi sul lago di Ruggero Solimano, uno dei romanzi che ha segnato la storia della letteratura contemporanea, la casa editrice per cui lavora Vani vuole proporre una ristampa con dei contenuti speciali, come ad esempio le prime bozze del lavoro. Il problema è che questi contenuti non esistono: sembra proprio che a scrivere il romanzo, infatti, sia stato un ghostwriter, uno scrittore rimasto nell'ombra per molti anni anche dopo la scomparsa di Solimano: il compito di Vani è quello di trovare questo ghostwriter e convincerlo a venire allo scoperto, così che la casa editrice possa organizzare un nuovo lavoro di promozione per il libro.
Dall'altra parte, però, il commissario Berganza non può fare a lungo a meno dell'abilità di Vani nell'immedesimarsi nelle persone, e proprio per questo la ritroviamo ad occuparsi ben presto del caso che non sembra proprio di semplice soluzione. 
Tra Riccardo Randi che non smette di corteggiarla, due adolescenti che sembrano complottare contro di lei, un ghostwriter da far diventare un autore che piace al pubblico, un caso da risolvere e il commissario Berganza che continua a lasciare dei misteriosi discorsi a metà, Non ditelo allo scrittore segna una grande crescita di Vani, su tutti i fronti.

Il sogno della mia vita è starmene nella mia tana a farmi gli affari miei senza rotture di coglioni di alcun genere.

Se c'è una cosa che mi piace dei romanzi di questa serie, è che poco alla volta scopriamo qualcosa di più sui personaggi, Vani prima di tutto.
Questa volta lo facciamo attraverso alcuni flashback che ci riportano al 1997/1998, anni in cui Vani frequenta ancora il liceo, nonché periodo in cui cominciamo a scorgere i tratti della persona che poi è diventata. Razionalità, logica, pochi legami e una battaglia continua contro il mondo a suon di ironia: ecco chi era e chi è Vani ancora adesso. Sembra proprio un soldato che ha passato così tanto tempo in trincea e che negli ultimi tempi è piena fino al collo della vita che ha fatto.
A farle sbattere la testa contro la realtà è l'incontro con il ghostwriter di Verrò a trovarvi sul lago, un uomo che ce l'ha con il mondo intero.
Proprio questa è la scintilla che porta Vani ad interrogarsi sui suoi pochi legami, soprattutto quello con Morgana, che a quindici anni si sta sempre più vanisarchizzando, quello con Riccardo, che non ha smesso per un attimo di corteggiarla, e quello con il commissario Berganza, che con il suo essere quasi come i poliziotti dei gialli che ama leggere, le lezioni di cucina e le sue piccole attenzioni sembra l'unico ad aver colto la sua vera essenza.

Forse inizio ad averne abbastanza di vivere in guerra.
Forse a me un po' di pace non farebbe più tanto schifo.

Tra questo piccolo, ma in fondo grande percorso di crescita e l'addestramento del ghostwriter, Vani trova anche il tempo per aiutare Berganza nella soluzione di questo caso molto pericoloso e che potrebbe comportare delle ritorsioni nei confronti di tutti gli inquirenti.
La trama del giallo è meno consistente rispetto ai due romanzi precedenti, ma certo sul finale crea la giusta tensione.
Allo stesso modo il ritmo della storia è meno serrato, ma va sicuramente d'accordo con il percorso della storia, che include anche elementi nuovi rispetto ai due precedenti.

Anche Non ditelo allo scrittore si legge molto velocemente, perchè è scorrevole come non mai e ci sono tutti gli elementi che nei primi due romanzi della serie mi hanno fatto amare Vani, dalla prima all'ultima pagina. Anzi, c'è anche di più.
Alice Basso con questo romanzo si conferma, oltre che una delle mie autrici italiane preferite, un'ottima penna. Sto già aspettando il prossimo!




Argentum di Chiara Bianca D'Oria

C'è post@ per noi... #227

09:00

Buongiorno, Lettori!

Come state in questa prima domenica di giugno? So che ancora troppo presto per scegliere le letture da portarsi in vacanza, ma perché non iniziare a curiosare?







Dorian e la leggenda di Atlantide di Demetrio Verbaro

Dorian e la leggenda di Atlantide è un romanzo fantasy storico, che si sviluppa intorno al mito di Atlantinde, un misto di storia e fantasia, di realtà e leggenda.


Titolo: Dorian e la leggenda di Atlantide
Autore: Demetrio Verbaro
Editore: pubgold - 2 maggio 2017
Pagine: 134
Prezzo: ebook- € 1,99; cartaceo- € 12,00

Trama
Atene 399 a.C.
Il filosofo Socrate è stato condannato a morte. Il suo ultimo desiderio, esaudito, è quello di trascorrere la notte prima dell’esecuzione insieme all’amico e discepolo Platone. Prima di morire vuole confessargli un segreto che ha tenuto nascosto per tutta la vita, custodendolo gelosamente. “Quale segreto, maestro?”
“La leggenda di Atlantide!” L’indomani Socrate morì con l’anima purificata, sereno.
Ma perché era così importante tramandare quella storia?
Cosa era successo di così terribile e sconvolgente in quell’isola prima che s’inabissasse per sempre sul fondo dell’oceano?


Demetrio Verbaro nasce a Reggio Calabria il 14/12/1981.
È padre di tre figli: Thomas, Riccardo e Dorian. Grande appassionato di cinema, letteratura e sport.
Dorian e la leggenda di Atlantide” è il suo quinto romanzo.
Dalla sua opera d’esordio “Il carico della formica” è stato tratto l’omonimo cortometraggio che lo vede impegnato come attore e sceneggiatore.

Il passo in più di Francesco Pierucci

Definito romanzo di (de)formazione on the road, Il passo in più è la storia di uno scrittore in cerca di ispirazione.

TitoloIl passo in più
Autore: Francesco Pierucci
Editore: Nulla Die - 7 febbraio 2017
Pagine: 219
Prezzo: cartaceo- € 16,00

TramaDopo il successo del suo primo romanzo Il passo in più, uno scrittore non riesce più a ritrovare l’ispirazione. Decide così di partire per un disperato viaggio on the road con la sua fidata Underwood Standard in cerca della creatività perduta.
Durante il percorso a bordo della sua auto sgangherata incontrerà suo malgrado una serie di personaggi decisamente grotteschi tra cui uno sceneggiatore obeso, un falacrofobico con manie di grandezza e una pescivendola napoletana senza scrupoli.
Tra fughe, risate, arresti e incidenti di ogni tipo, il protagonista vivrà un’avventura surreale dalle forti tinte cinematografiche che sarà difficile dimenticare.

Nato a Napoli nel 1989, Francesco Pierucci vive a Milano dove lavora come copywriter freelance. Grande appassionato di cinema, ha rappresentato l’Italia nella giuria internazionale del Festival di Venezia. Dopo aver collaborato a diverse antologie, ha pubblicato Dieci piccoli passi (La Gru 2011). Il passo in più è il suo primo romanzo.

Autore cercasi di Luigi Manno


Titolo: Autore cercasi
Autore: Luigi Manno
Editore: Autopubblicato - 2014
Pagine: 170
Prezzo: ebook- € 0,99

Trama
Uno scrittore alle prese con un successo inaspettato si ritrova di fronte alla sua inettitudine, aggravata da una crisi creativa che rovinerà la sua vita. Ma, quando tutto sembra perso, la comparsa di un personaggio sconosciuto ribalterà la situazione, provocando conseguenze inaspettate.

biografia dell'autore Sono un architetto campano, che da sempre coltiva la passione per la narrazione di storie attraverso racconti, romanzi e fumetti da autore indipendente. Oltre che inventare storie e ammazzare personaggi, amo fare passeggiate nel verde e vedere film e serie tv di ogni genere. Oltre a leggere thriller e horror.

Argentum (St. Jillian Saga. Vol 3) di Chiara Bianca D'Oria

Vi abbiamo già parlato della St. Jillian Saga: Annie e Monia vi hanno presentato Lithium e Mary vi ha detto la sua su Iridium. E presto saprete cosa ne pensa sull'ultimo libro.


TitoloArgentum (St. Jillian Saga #3)
Autore: Chiara Bianca D'Oria
Editore: Autopubblicato - 16 aprile 2017
Pagine: 349
Prezzo: ebook- € 2,99

Trama
"La verità è che più passa il tempo e più ti affezioni alla vita. E la morte... la morte diventa sempre più spaventosa.” 

Sono passati sei mesi da quando i Cacciatori della vecchia generazione hanno posato le armi e affidato il Destino dell'umanità a due giovani ragazzi. 
Sono passati solo sei mesi e Dorian e Chrissie hanno già perso tutto. 
In questo penultimo capitolo della St. Jillian Saga, i nostri protagonisti scopriranno che combattere una guerra non è mai semplice, ma può diventare impossibile se non si ha motivo per farlo. 
Quando il passato ritorna e il futuro è ancora troppo lontano, basta poco più di un desiderio per cambiare la sorte. E mentre la stabilità si ricostruisce con fatica, un nuovo tradimento potrebbe distruggere tutto. 
Perché il Destino ama giocare e vincere, ma forse è giunto il momento di pareggiare i conti.

Che cosa ne pensate? Conoscete questi romanzi?


Barbara Ghinelli

Recensione: OMBRE DAL PASSATO di Barbara Ghinelli

08:44


Titolo: Ombre dal passato
Autrice: Barbara Ghinelli
Editore: Self Publishing
Genere: Narrativa contemporanea
Prezzo: 2,99€
Pagine: 174

Sinossi: Italia. Anno 1930. Tutti i quotidiani locali recano l'annuncio di un naufragio al largo delle coste triestine. Nessun superstite.
Duino. Anno 1960. Quattro ragazzine amanti del mistero e dell'avventura una sera vedono qualcosa che non avrebbero dovuto vedere.
Nel castello di Duino, ubicato sulla rocca a picco sul mare, sta accadendo qualcosa di losco e di singolare. Le amiche osservano un ragazzo mentre sotterra una lettera e mentre compie un inquietante sacrificio. Sentono il vagito di un neonato, soltanto per pochi minuti. Poi, più nulla.
Duino. Anno 1980. La città è sconvolta dalle misteriose sparizioni di alcune bambine e, mentre la polizia indaga, uno strano simbolo storico viene ritrovato sui luoghi delle scomparse.
Le quattro amiche si vedono coinvolte in ciò che accade, mentre la loro amicizia viene messa a dura prova e il passato, concentrato in quella terribile notte di vent'anni prima, minaccia di sopraffarle.
Cosa accomuna tutti questi elementi sparsi, raccontati su diversi livelli temporali? Cosa collega le sparizioni del 1980 con il ritrovamento dell'antico diario di una suffragetta sotterrato in mezzo alle rovine del vecchio castello di Duino?
Ombre dal passato è un thriller psicologico, permeato da mistero e da colpi di scena che si avvicendano fino all'inaspettato finale. È una storia sull'amicizia, sull'amore in tutte le sue forme e sfumature, sul perdono più sincero. E sul coraggio di una donna che, in epoche difficili, quelli del primo dopoguerra, lotta per esporre le proprie idee e la propria dignità. Sempre.


Recensione:


La trama da cui trae spunto questo libro parte da una lettera. Con grande padronanza di sé, un ragazzo commise un fatto che finisce con lo sconvolgere la vita di quattro ragazze. Quel tenero vagito che si disperse poco prima nell’aria … quel rumore inequivocabile che poteva significare una cosa soltanto … era tutto così confuso, come una vignetta dai contorni irregolari … tutto così misterioso e impenetrabile.
Le ragazze comprenderanno cosa fosse realmente accaduto soltanto alla fine, quando ormai non c’era più niente da fare. Quando ormai una fragile, innocente vita umana si era già spenta crudelmente, senza pietà. Senza alcuno scampo. 
Quel neonato non avrebbe mai potuto difendersi con le proprie forze di fronte alla malvagità di quel ragazzo sconosciuto. Trascorse l’ultimo suo istante di vita emettendo degli strani versetti, ma senza versare nemmeno una lacrima. Forse si fidava di quell'uomo, forse gli voleva già bene. 

Per tanti anni le ragazze, ignare spettatrici, si sarebbero poste di continuo una domanda destinata a restare senza risposta. Cosa sarebbe accaduto se fossero intervenute in tempo? Se non fossero rimaste impietrite dalla paura. L’immagine delle quattro amiche, spettatrici di un evento tanto insolito, quanto crudele, rimase per sempre scolpita nell'incavo delle loro menti, visibile sullo schermo dei loro occhi in ogni istante. In quel momento nessuna di loro ancora sapeva che ciò cui avevano assistito quella sera avrebbe cambiato radicalmente le loro vite.

Quel pomeriggio del 1960 era nato tutto a causa di Nora (una delle quattro ragazze), per il suo vizio di fermarsi spesso ad ammirare con occhi sognanti il magnifico Castello di Duino, arroccato su uno sperone a picco sull'immensità del mare di Trieste.

Da questo episodio tanto cruento, si scoprirà nel corso del romanzo che con ogni probabilità i Conti di Duino avevano qualcosa da nascondere, oscuri e impenetrabili segreti, scheletri nell'armadio.

Chi era quel giovane uomo che aveva commesso il sacrificio di quel povero bambino, nel 1960? Il delitto era avvenuto entro i confini della loro proprietà, particolare che non andava tralasciato. 

Chi era Sybil, in realtà? 

Evitando di svelarvi troppi dettagli, posso dire che la trama è realmente ben strutturata, degna di un thriller che tiene il lettore incollato fino alle ultime pagine, le domande cui dare una risposta sono davvero molte. Il sacrificio di un neonato … una famiglia potente… l’influsso della mentalità fenicia poteva davvero aver attraversato secoli e secoli di storia e di popoli per arrivare, intatto e terribile, fino al 1960? A cosa avevano assistito, tanti anni prima, impotenti e spaventate il gruppo di amiche? Per quale motivo non avevano fatto nulla per impedire che accadesse? Sarebbe forse cambiato qualcosa, nelle vite di tutte loro? Quel bambino, forse, sarebbe ancora vivo… ma Sybil (personaggio rappresentativo, cui prestare grande attenzione)? Sua figlia era nata nel 1930, come attestavano le sue testimonianze, quindi non c’entrava in alcun modo con l’avvenimento che aveva vissuto trent'anni dopo. 

Cosa ne era stato di lei? Era forse stata uccisa perché tenesse la bocca chiusa? Oppure era lei l’artefice di ogni cosa? Un libro che narra la storia di un atto d’amore, della lotta di una donna, ma soprattutto del perdono.  Spesso si trascorre una vita intera a domandarsi cosa sia, a chiedersi se possedere una naturale inclinazione a saper perdonare equivalga a vivere una vita meno tormentata, più semplice. Ancora oggi le stesse protagoniste, insegnano che il perdono dipende dalle infinite sfaccettature dell'animo umano.

Nella vita, come rileva l’autrice, ciò che conta è davvero immortale: il vero amore, la vera amicizia, quelli che spingono a perdonare anche attraverso il muro della morte, o della malattia.