Allyson Taylor

Recensione: Unexpected - Allyson Taylor

09:00

Titolo: Unexpected
Autrice: Allyson Taylor
Casa editrice: self publishing
Pagine: 297
Prezzo: 1,99€

Sinossi: 
A volte bisogna avere coraggio e compiere scelte difficili… E questo è ciò che fa Fanny Reyes quando decide di lasciare Miami e tutte le sue certezze per trasferirsi a Sacramento. Cominciare una nuova vita non è semplice, ma lei ci riesce: vive in un piccolo e vecchio appartamento e lavora in una pasticceria. Tutto sembra perfetto, almeno fino al momento in cui incontra Zach in drammatiche circostanze. Da quel giorno, la vita di Fanny cambia completamente per la seconda volta e l'unica persona che la può aiutare è proprio Zach.





Recensione: 


"Unexpected"  è una storia che mi ha attirato fin dalla sua trama, da cui traspariva una dolcezza infinita. Infatti, è proprio la parola dolcezza che fa da padrona all'intera storia. 

Fanny, la nostra protagonista, dopo aver passato 22 anni negli agi offerti dalla posizione che ricopriva il padre, decide di lasciare la vita che gli altri avevano programmato per lei e si trasferisce a Sacramento dove si riscopre pasticcera. Dopo tanti sacrifici è arrivata ad avere un lavoro che adora e una casa che ama nonostante non abbia gli stessi agi a cui era abituata, ha raggiunto una sorta di equilibrio ed è orgogliosa di tutto quello che ha fatto anche se sente un piccolo vuoto dentro di sè. 
Il suo equilibrio si sgretola quando incontra Zach, capace di colmare quel vuoto ma anche di distruggere tutto. Lui non è un cattivo ragazzo, anzi, è un bravissimo, dolcissimo e generoso ragazzo ma è segnato da un passato difficile e spesso il sentirsi in colpa nel lasciare andare quel passato fa prendere decisioni che feriscono la nostra protagonista. 

E' una storia semplice e senza molte pretese ma che riesce ad incantarti e conquistarti, speri che non finisca mai. Ho semplicemente adorato tutta la storia anche se qualche volta avrei voluto sgridare sia Fanny e Zach per la loro cocciutaggine. Sono due personaggi molto dolci ma che hanno un forte carattere.

L'unica pecca che ho trovato è il mancato approfondimento del rapporto tra Fanny e suo padre, avrei voluto leggere qualcosa in più. 

Non mi resta che consigliarvi fortemente questa storia, non vi pentirete! 
Spero di poter leggere qualche altra opera di questa autrice, mi ha  conquistato in ogni modo! 

Spero che questa recensione vi sia  piaciuta^^
A presto!


4 cuori e mezzo!








Spero che questa recensione vi sia  piaciuta^^
A presto!





Ascolto il tuo cuore

C'è post@ per noi... #355

08:00


Buongiorno e buona Domenica, cari lettori!
Oggi siamo pronte per darvi gli ultimi consigli librosi per questo 2019. Voi siete curiosi di scoprire questi titoli?


Titolo: Crawling Back to You
Autore: Michela Chiucchi
Editore: Inspired Digital Publishing
Pagine: - 
Prezzo: € 0,99

TRAMA
Nella caotica Londra, Ginny e Duncan entrambi astri nascenti della musica, si incontrano durante un’audizione. Questo semplice evento intreccerà le loro vite creando un legame coinvolgente ed un amore profondo che li porterà sino all’altare.
Durante un party, organizzato per una loro amica, Ginny e Duncan si ritroveranno temporaneamente separati per qualche ora cosa che purtroppo, il giorno seguente, avrà conseguenze disastrose, che culmineranno con la pubblicazione di una serie di foto molto compromettenti su tutte le maggiori testate giornalistiche.
Sconvolti dalla notizia ed ancora sposi novelli, Ginny e Duncan dovranno affrontare questa difficile situazione che sarà costantemente alimentata dal circo mediatico e dai paparazzi che non daranno loro un attimo di tregua.
I dubbi, la rabbia, il dolore e la profonda delusione scaturiti da questa circostanza, metteranno a dura prova i loro sentimenti portandoli a valutare decisioni difficili e compiere gesti estremi.

Titolo: I miracoli del sangue
Autore: Maurizio Roccato
Editore: Intrecci Edizioni
Pagine: 228
Prezzo: € 16,64 (cartaceo) € 7,99 (ebook)

TRAMA
Una mattina di ottobre del 2013 le principali agenzie di stampa italiane danno notizia di uno strano ritrovamento avvenuto a Torino. Su una panchina antistante il cimitero monumentale è stata lasciata la scatola di una vecchia pasticceria del centro chiusa da anni. Al suo interno sono contenute diverse ossa umane avvolte in una pagina della "Stampa Sera" del 1963, che riporta l'articolo su un delitto attualmente insoluto. Una serie di eventi all'apparenza scollegati, condurrà un reporter che si occupa di questo strano caso tra le montagne della Polonia, ove ancora oggi si trova il più complesso sito segreto sotterraneo della Germania Nazista. Il luogo dove sarebbe tuttora nascosto il più prezioso tesoro del Terzo Reich.

Titolo: Ascolto il tuo cuore
Autore: Rino Lavi
Editore: Intrecci Edizioni
Pagine: 17
Prezzo: € 12,38 (cartaceo)

TRAMA
"Cos'è, non ti fidi di me?"; e lei aveva ribattuto: "tu hai fiducia? In che? Nelle persone, che ti tradiscono? Nelle cose, che cambiano? L'unico pensiero di cui ci si può fidare, è la consapevolezza che nulla è affidabile". Quanto i disagi, i traumi, le molestie o i soprusi, subiti nell'infanzia o nella fanciullezza, possono incidere sulle nostre vite? Fin troppo, sembra volerci dire l'autore, tanto che ognuno dovrebbe sempre fare tutto ciò che è in suo potere per impedirli. E c'è modo, quando accadono, di porvi rimedio? Forse sì, forse no, ma certo è almeno possibile la comprensione, la percezione dell'altro, l'ascolto del cuore. Sperimentatelo, lasciandovi trasportare alla fine di questo romanzo, che ve ne darà conferma.

Titolo: Masterdeath
Autore: Gabriele Morandi
Editore: Intrecci Edizioni
Pagine: 222
Prezzo:  € 12,38 (cartaceo)

TRAMA
Un reality show, un gioco perverso e mortale. Dieci serial killer rinchiusi in una casa e costretti a eliminarsi l'uno con l'altro. Il premio la libertà. Tra studi televisivi, registi scontrosi, senatori cinici, soubrette in cerca dell'affermazione definitiva, poliziotti sospettosi e serial killer paranoici, Masterdeath promette di essere una storia che terrà i lettori incatenati fino all'ultima pagina col fiato sospeso.






Associazione "Nati per scrivere"

Recensione: Tracce (Cinque passi in Versilia) - Associazione "Nati per scrivere"

08:00


Titolo: Tracce (Cinque passi in Versilia.)
Autori: AA.VV.
Genere: Antologia di racconti
Pagine: 51
Casa editrice: Associazione culturale – “ Nati per scrivere”.
Prezzo: 10.00€ (copertina flessibile).





Trama:

Viareggio, città di sole, mare e Carnevale. Ma anche città di scrittori, che sul suo molo hanno trovato ispirazione per tante storie, mostrando angoli diversi di una città che ha ancora molto da offrire, anche se forse non lo sa.


"Tracce" contiene cinque racconti, accomunati dall'ambientazione, che si uniscono a formare una storia che nasce dal mare, come una sirena, si forma sulla spiaggia, modellandosi come una statua grezza, e poi scavalca il molo e s’inoltra in città, camminando tra i bei palazzi liberty, allietata da artisti di strada e dall'allegria delle maschere. Perciò, mettetevi comodi, su una sdraio, sul divano o sul muretto del molo, e preparatevi per un viaggio tra sogno e realtà. Viareggio vi aspetta, e anche noi.



Recensione:
 

Si tratta di un romanzo che raccoglie dei meravigliosi racconti, accomunati dall’ambientazione: un mare nostrano e meraviglioso. Siete alla ricerca di una lettura per una fuga al mare anche d’inverno? Beh questo romanzo fa al caso vostro. In queste pagine troverete cinque racconti, diversi per genere e per atmosfera, ma accomunati dall’ambientazione e dal desiderio di narrare una storia che nasce dal mare come una sirena e si forma sulla spiaggia, modellandosi come una statua grezza, e poi scavalca il molo e si inoltra in città, ammirando i bei palazzi liberty, distratta e allietata da artisti di strada e dall’allegria delle maschere. 

Cinque racconti di scrittori emergenti, uniti dalla passione per i libri e che, come Viareggio, hanno bisogno di voi e della vostra attenzione, per crescere, migliorarsi e farsi conoscere. Cinque racconti inediti scritti per l’occasione, qualcuno nato dall’intuizione di un momento, altri invece strizzano l’occhio a lavori precedenti degli autori, che potrete scoprire alla fine del libro.


Uno dei racconti che più ho amato è “Punto e basta”, una deliziosa storia d’amore d’altri tempi, quando ancora ci si scriveva lettere, le emozioni erano reali e non nascoste dietro ad uno schermo. La narrazione di un sentimento puro, classicamente “estivo” mi sentirei di definire. Un punto interrogativo rimasto aperto, racchiuso laggiù nella città di Viareggio, con le sue ambientazioni romantiche e spettacolari.

Davvero gradevole anche il racconto dal titolo “ Tracce” della Michelini, che rileva come le onde (che hanno fatto da sfondo alla stesura dello stesso) non hanno voglia di star ferme, vanno avanti e indietro di continuo, hanno fame di prendere e portar via e di lasciare ricordi sulla sabbia umida, senza curarsi di chi li raccolga. 

Una raccolta di scritti brevi, ma meritevoli di essere letti per scoprire i loro autori e dar loro una possibilità di accedere a pieno titolo nel panorama letterario italiano. A tal proposito, alla fine del libro, potrete approfondire la biografia di ognuno di loro.

Vi ricordo che il libro di cui vi ho parlato oggi è stato prodotto dall'associazione culturale  "Nati per scrivere", che promuove e diffonde la passione e la sensibilità per ogni forma d'arte, di cultura e comunicazione, italiana e internazionale, con particolare attenzione al costume e alle tradizioni locali. L'associazione promuove e organizza manifestazioni culturali, attività educative ed artistiche, convegni, dibattiti, corsi e laboratori di aggiornamento e di perfezionamento, mostre, reading, incontri culturali ed inoltre svolge attività editoriale, letteraria e musicale.



 







auguri

AUGURI DI BUON NATALE

08:00

Che lo passiate in famiglia, tra amici o in vacanza, buon Natale da tutte noi tutte dello Staff, che sia sereno e ricco e gioia per tutti!



Lo Staff di IDIB_BE

Anche la strega cattiva è buona

C'è post@ per noi... #354

08:30

Buona domenica,
anche oggi abbiamo una nuova puntata della nostra rubrica "C'è post@ per noi". Prendete carta e penna e segnatevi queste interessantissime proposte^^










HATED. Gli occhi del demone - Angelica Elisa Moranelli



Titolo: Hated. Gli occhi del demone
Autrice: Angelica Elisa Moranelli
Casa Editrice: Homo Scrivens
Collana: Dieci
Data di pubblicazione: 14 novembre 2019
Pagine: 256
Prezzo: 16€



Sinossi:





Le strade di Isy e Veil si sono incrociate in una notte di 


sangue e tempesta e, da allora, non si sono più separate.

Isy era solo una bambina il giorno in cui i demoni hanno fatto a pezzi sua madre: suo padre l'ha addestrata perché diventasse una Cacciatrice, come lui.
Veil aveva solo undici anni quando suo padre è stato ucciso da un Cacciatore: ora segue in catene la figlia dell'assassino di suo padre e sarà venduto ai Monaci, diventando carne da macello per i loro esperimenti.
Costretti da un destino beffardo, la cacciatrice e il demone affrontano da anni, uniti dalle catene e separati dai pregiudizi, l'estenuante viaggio in un mondo brutale in cui la Natura si è riappropriata del pianeta, seppellendo le città e la maggior parte delle creazioni umane.
Ruderi di case e carcasse di automobili, luna park abbandonati e cimiteri dimenticati fanno da sfondo a una guerra sanguinosa che dura da secoli, quella fra gli Uomini e la loro Nemesi: i Demoni.

In questo mondo in rovina, dominato dalla superstizione e da una feroce teocrazia, Isy e Veil 


dovranno affrontare l'odio dei nemici, il disprezzo dei loro simili, le atrocità di esseri senza scrupoli e


 i tranelli di una Natura crudele che li ha messi al mondo nell'odio ma non li ha resi immuni 


all'amore.






Biografia: 


Angelica Elisa Moranelli è laureata in Lettere e ha una specializzazione post-laurea in Etruscologia. È autrice, editor e copywriter freelance e, per non farsi mancare niente, professoressa d'italiano e storia. Le sue origini sono calabresi, è nata a Napoli ma vive a Salerno col suo compagno, in una casa con un fornito angolo-bar, dove trova spesso ispirazione per le sue storie.

Gestisce un blog in cui parla di libri, film, serie tv, viaggi. È autrice della saga fantasy, Armonia di Pietragrigia, e della serie romantico-umoristica Dafne & l’Amore. Col suo romanzo inedito Judi Ghost e il mistero dell’Isola Senzanome si è classificata Terza al Premio Battello a Vapore 2017.
Ingurgita litri di tè, ama i film di Tarantino, la musica darkwave e shoegaze e qualunque cosa abbia gli zombie dentro.
Nella vita reale non parla mai di se stessa in terza persona.



La verità dei topi - Massimiliano Nuzzolo 


Titolo: La verità dei topi
Autore: Massimiliano Nuzzolo
Casa Editrice: Les Flaneurs Edizioni
Data di pubblicazione: 30 Ottobre 2019
Pagine: 172
Prezzo: 14€

Sinossi: 

Prendete la tv, la fantapolitica e i thriller. L’hard-boiled, l’avventura, il sogno e l’incubo. I film, la musica, i grandi romanzi. Le chiacchiere, i filò, i rumors. Certa letteratura sudamericana e l’esistenzialismo francese. Aggiungete due pugni di ironia, una stilla di vetriolo, una manciata di emozioni, intrighi, complotti e peripezie, l’ingenuità di un bambino, un pizzico di dolore, una spruzzata d’amo­re, un cucchiaio di zucchero e un tuorlo. Pettinatevi con cura, e tritate tutto in un frullatore. Otterrete una farsa fantasmagorica, a tratti talmente grottesca da sem­brare reale.
La verità dei topi è la storia assurda e rocambolesca del mondo, narrata attraverso gli occhi di Edgar Kospic, anni undici, nato in Venezuela ma d’origine ungherese, scampato all’incendio che ha ucciso tutta la sua fami­glia. Un’odissea ironica e psichedelica, tra topi, favelas, narcotraffico, peregrinazioni e letteratura (in ogni sua declinazione). Al centro, la vicenda di un bambino alle prese con i misteri della vita e le invenzioni della scrittu­ra, che con il sorriso e la meraviglia esplora l’incantevole e universale condizione dell’essere umano.


Biografia: 
Massimiliano Nuzzolo (Venezia, 1971), autore dei ro­manzi L’ultimo disco dei Cure, Fratture, L’agenzia del­la buona morte e della raccolta di racconti La felicità è facile. Appare su numerose antologie tra cui I nuovi sentimenti, edita da Marsilio, e il Nuovo Dizionario Af­fettivo della Lingua Italiana, pubblicato da Fandango. Ha curato per Mursia La musica è il mio radar. Per Jost Multimedia è produttore di video e dischi, tra cui L’e­sperienza segna dei Soluzione. 




Anche la strega cattiva è buona. Dialoghi con Oreste - Rita Francese


Titolo: Anche la strega cattiva è buona - Dialoghi con Oreste
Autrice: Rita Francese
Casa Editrice: Les Flauneurs Edizioni
Data di pubblicazione: 30 Ottobre 2019
Pagine: 144
Prezzo: 14,00€


Sinossi: 

Oreste è un ragazzo “speciale”. Vive in un mondo tutto suo, dove anche la strega cattiva è buona, Babbo Nata­le esiste davvero e per sempre, ogni persona è “bella” e tutto costa un euro. La sua mamma ce lo fa conoscere attraverso i loro dialoghi quotidiani, fulminanti scambi di battute di volta in volta surreali, teneri, pungenti… “fi­losofici” nel senso più ampio del termine. Tramite le loro voci, alternate ad aneddoti di vita vissuta, entriamo in punta di piedi nella loro esistenza, fatta di tanto amore, infinita pazienza, enorme coraggio e difficoltà inimma­ginabili. Non un libro sull’autismo, ma un libro su ciò che Oreste è, nonostante l’autismo.

Biografia: 
(Salerno, 1964) è docente di Informatica presso l’Università degli Studi di Salerno. Autrice del li­bro La madre di Ettore (I libri della Leda, 2013). Per Les Flâneurs Edizioni ha curato Basta, vado a dormire! Ama cantare e dipingere. Orestone è il suo gigante buono.




Un treno per Berlino - Luca Granato 


Titolo: Un treno per Berlino 
Autore: Luca Granato
Casa Editrice: IoScrittore
Data di pubblicazione: 18 Luglio 2019
Pagine: 110
Prezzo: 3,99€ (ebook); 10,20€ (cartaceo)








Sinossi: 



Due sconosciuti, un incontro casuale.
Il passato che morde nella vita di uno dei due.

La vita, si sa, è un incrocio di coincidenze e di incontri casuali. Sul treno che porta da Monaco a Berlino, una mattina come tante altre, seduti nello stesso scompartimento, si trovano due uomini. Cosimo Beningarda è un giovane colto e appassionato, che insegna italiano all’università. Bertfried Ziegler è invece un anziano signore, malato e forse consapevole della propria fine imminente, cresciuto nella Germania nazista degli Anni Trenta. Tra i due occasionali compagni di viaggio si crea una sorta di strana complicità. Così, Ziegler racconta di sé, del suo passato: gli anni in cui lavorava come correttore di bozze con l’ambizione di diventare giornalista, il difficile rapporto con un padre che sognava per lui solo il meglio, l’incontro con Hanne, la donna già sposata che ha cambiato per sempre il corso della sua vita.
Mentre il treno corre verso Berlino, Cosimo diventa senza volerlo il testimone della vita di Ziegler, un doloroso cammino personale dove si mescolano entusiasmi e delusioni, gioie e ferite brucianti; con il rimorso di non aver saputo opporre all’onda crescente dell’orrore nazista nemmeno il suo amore per Hanne e per la sua bimba, finita nel programma di eliminazione delle persone ’imperfette’.
Ziegler, con il suo racconto, confida in qualche modo al giovane che il viaggio a Berlino è fatto per ritrovare Hanne, il suo perdono e finalmente la pace.


Biografia: 

Luca Granato, con Un treno per Berlino, è tra i vincitori del torneo letterario IoScrittore (promosso dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol). Amante degli ambienti teatrali (perché, come dice, “indossare maschere nella finzione aiuta ad abbandonare quelle imposte dalla società”), nasce a Sanremo nel ’72, ma vive in diverse città, tra cui Roma e Londra.



Spero che queste proposte siano di vostro gradimento^^


Fabiola

Recensione: La casa della domenica, di Teresa Antonacci

07:00


Titolo: La casa della domenica
Autore: Teresa Antonacci
Editore: Les Flaneurs Edizioni
Collana: Bohemien
Formato: Brossura
Pubblicato: 27/07/2019
Pagine: 178

Sinossi:
Silvia è una donna personalmente e professionalmente realizzata, ma la serenità della sua famiglia non è destinata a durare. A turbarla contribuiranno una serie di eventi, tra cui l'incontro con Pier, un geniale chirurgo, molto più giovane di lei, di cui si innamora perdutamente a dispetto della differenza d'età. Milano fa da sfondo alla loro storia e al viaggio introspettivo in cui l'autrice ci guida conducendoci alla riflessione su importanti tematiche, quali la caducità del tempo e la falsa morale che, al giorno d'oggi, troppo spesso etichetta le relazioni. "La casa della domenica", scritto e pubblicato nel 2015, riappare in una nuova veste, frutto della riscrittura della Antonacci alla luce delle nuove consapevolezze acquisite nel corso di questi anni. La stessa protagonista, tratteggiata a propria immagine e somiglianza prima che le venisse diagnosticata la sindrome di Asperger, in questa nuova edizione, è da (ri)conoscere con un nuovo sguardo.


Recensione: 

La casa della domenica è un libro che parla di un amore non convenzionale e che riesce a farcelo riconoscere come un sentimento puro, nonostante i protagonisti da subito mettano entrambi in dubbio l'importanza dei loro sentimenti nelle vite a prima vista perfette che si sono costruiti.
I protagonisti sono Silvia, una donna sposata, dirigente dell'azienda di famiglia e madre di due figli avuti in giovane età dal marito, con il quale condivide un matrimonio sereno, che non è mai stato basato sulla passione. Silvia è una donna determinata che vive le sue routine domenicali come una gioia. Ogni domenica mattina Silvia va a correre nel parco, ogni giorno saluta il suo Duomo, ama la sua città, Milano.
Silvia è ricca di famiglia, viene seguita dai paparazzi e partecipa a eventi importanti ed esclusivi. 
Incontra Pier a seguito dell'incidente del figlio, che verrà operato proprio dal suo amico d'infanzia, ora medico stimato e considerato uno dei migliori nella neurologia, nonostante la giovane età.

Pier aveva sognato di incontrare Silvia dal suo ritorno dagli Stati Uniti. Era infatuato di lei dall'adolescenza e l'averla rivista fa rifiorire questo sentimento d'amore che lui spera anche lei possa condividere.

Silvia si ritrova a vivere questa storia appassionata nonostante cerchi di sottrarsi al sentimento per amore della sua famiglia e per paura di essere scoperta. Noi lettori però sappiamo già dal primo capitolo che prima o poi Pier diventerà per Silvia parte della casa della domenica, del felice rifugio dalle sue preoccupazioni.

Prima di leggerlo non sapevo che il libro fosse una riedizione da parte dell'autrice della prima versione del 2015, perché ho l'abitudine di leggere le prefazioni dopo aver concluso i romanzi e l'ho fatto anche questa volta. Di certo è curato sotto l'aspetto formale, è scritto in modo piacevole e coinvolgente. L'autrice ammette di aver creato il personaggio di Silvia a sua immagine e somiglianza, per questo anche lei mostra quindi qualche aspetto dell'Asperger. Consiglio a tutti, a questo proposito, di leggere le note finali dell'autrice, nelle quali ci parla dell'autismo ad alto funzionamento permettendoci di comprendere un po' meglio come si presenta e dandoci un quadro chiaro che ci può aiutare a capire gli autistici ad alto funzionamento.

Alcune scene ci mostrano Pier come il perfetto principe azzurro: in grado di sorprendere la propria amata in modi quasi surreali, ma nonostante un pizzico di perfezione di troppo da parte del protagonista maschile devo dire che il romanzo mi è piaciuto e che mi sento di consigliarlo, soprattutto a chi ama le storie d'amore, ma non solo, perché un libro ben scritto è sempre un piacere.






c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #353

08:00

Buongiorno lettori!
Pronti per qualche consiglio libroso assolutamente made in Italy?



Cara Radio
a cura di Laura De Luca
Armando Editore | 192 pagine
cartaceo €19,00
7 novembre 2019 | scheda Armando Editore


Una raccolta di testimonianze sulla nostra "cara radio": da ricordi ed aneddoti da parte di professionisti a valutazioni di esperti e studiosi sulle mutate condizioni e abitudini di ascolto nell'epoca del web. Un ventaglio di testimonianze da parte di appassionati e specialisti di diversa estrazione e formazione: registi, autori, giornalisti, docenti, studenti, attori, tecnici, produttori e semplici ascoltatori. La domanda che aleggia è sempre la stessa: la radio è morta? Le risposte sembrano ripetere la medesima certezza: la radio è viva, viva la radio. Con qualche riserva.




Il granchio nella buca
di Fabrizio Altieri
Oligo Editore | Narratori | 181 pagine
cartaceo €15,00
10 ottobre 2019 | scheda Amazon 


Nella Toscana degli anni Sessanta, il destino del giovane Muccio pare segnato. Suo padre ha una fabbrica di mobili e, per convincerlo a seguire le sue orme, lo manda in un paesino sulla costa a trovare una cliente, una vecchia signora che ha fatto un ordine eccezionale. Ma quando Muccio arriva la donna è scomparsa senza lasciare tracce. Il ragazzo, con un colpo di testa che mai avrebbe immaginato di saper fare, decide di mentire al padre e trattenersi in paese con una scusa per indagare sulla scomparsa. Fa così la conoscenza degli strani abitanti del borgo, e del loro curioso modo di vivere che sembra nascondere mille segreti. Tra tutti c'è Vera, la cameriera della locanda, che somiglia molto a Liz Taylor e di cui lui immediatamente si innamora, ricambiato. Muccio passa le sue giornate in una specie di limbo, tra passeggiate sulla spiaggia e il proprio sogno da novello Maigret che indaga sulla scomparsa della donna. Il clima si fa sempre più onirico e inquietante fino a quando a Muccio sembra di vedere da lontano l'auto del padre, che però non riesce a raggiungere. Mentre in un centralino, tra due telefoniste, si consuma una tragedia che chiarirà l'epilogo della storia.




La casa sulla collina
 di Cristina Morandotti
Les Flaneurs Edizioni | Super Madeleine | 92 pagine
cartaceo €10,00
20 ottobre 2019 | scheda Amazon


Gli abitanti della cittadina di Somerset si tengono ben alla larga dall'edificio scuro e disabitato che si erge su Lovecraft Hill. Anzi, nessuno di loro ne parla mai. Ma è la sera di Halloween e dopo un deludente giro 'dolcetto o scherzetto' cosa ci può essere di più eccitante, per un trio di ragazzini, di una prova di coraggio da svolgersi proprio nella misteriosa casa sulla collina? La protagonista della sfida è Jenny Corrs, truccata da zombie per l'occasione e gli sfidanti sono Steve, il vampiro e Miguel, la mummia. Età di lettura: da 9 anni.




StarDragons
di Paolo Barbieri 
Lo scarabeo | 127 pagine
cartaceo €24,50
7 novembre 2019 | scheda Amazon 


Un libro in cui la magia del fantastico accarezza il mistero e la meraviglia del cosmo. Le costellazioni si trasformano in Draghi straordinari, e le stelle prendono forma nei guerrieri, nei cavalieri e nelle creature che accompagnano i Draghi. Il mito incontra la leggenda, il fantasy si fonde con la scienza in un viaggio che, chissà, magari vi porterà alla seconda stella a destra per andare dritti fino al mattino.



Alla prossima


Recensione: "Equazione di un amore" - Simona Sparaco

07:00

Titolo: Equazione di un amore
Autore: Simona Sparaco
Editore: Giunti
Pagine: 352
Prezzo: €9,99 (ebook)

TRAMA
Singapore, una bolla luminosa a misura di gente privilegiata, dove Lea ha scelto di vivere, lasciando Roma. Ha sposato un avvocato di successo che nel tempio finanziario del consumo ha trovato le sue soddisfazioni. Anche se a tratti è punta da una nota di malinconia, la ragione le dice che non avrebbe potuto fare scelta migliore: Vittorio è affidabile, ambizioso, accudente. È un uomo che prende le cose di petto e aggiusta quello che non va; come quando ha raccolto lei, sotto la pioggia, un pomeriggio londinese di tanti anni prima. Al cuore di Lea invece basta pochissimo per confondersi: l'immagine di un ragazzino introverso, curvo su una scrivania a darle ripetizioni di matematica. Si chiama Giacomo e Lea non ha mai smesso di pensare a lui. L'alunno più brillante, il professore più corteggiato, l'amante passionale, l'uomo codardo. Lea sa bene che deve stargli lontano, perché Giacomo può farle male: c'è un'ombra in lui, qualcosa che le sfugge, ma che lentamente lo divora. Quando una piccola casa editrice accoglie il romanzo che ha scritto, Lea è costretta a tornare a Roma, e ogni proposito crolla. Il passato con tutta la sua prepotenza li travolge ancora una volta, con maggior violenza e pericolo. Secondo i principi della fisica che Giacomo le ha insegnato, nulla può separare due particelle quantiche una volta che sono entrate in contatto. Saranno legate per sempre, anche se procedono su strade diverse, lontane e imprevedibili.


LA MIA OPINIONE
Suppongo che molti di voi conoscano l'equazione di Dirac. 
Quando frequentavo il liceo, il mio professore di Fisica aveva capito che nella mia classe, purtroppo per lui, di questa materia non volevamo saperne. Così si limitava a spiegarci le cose basilari e poi quelle che potessero stimolare almeno un po' l'attenzione di ventisei adolescenti sull'orlo di una crisi di nervi per una maturità classica che sembrava volerci schiacciare sotto il peso del trilione di versi in greco e latino che avremmo dovuto imparare a tradurre.
L'equazione di Dirac era sicuramente tra queste, soprattutto quando ce ne ha spiegato l'applicazione ai rapporti umani: se due persone entrano in relazione e si instaura tra di loro un rapporto di amicizia o di amore e poi vengono separate, esse non possono essere definite come due soggetti differenti ma, in qualche modo, ne diventano un sola. Anche dopo la separazione, continueranno nel bene e nel male, a conservare dentro di sé una parte dell’altra, per sempre.
Insomma, l'equazione di Dirac è l'equazione che descrive e spiega, in qualche modo, l'amore.
Ed è proprio questa equazione che descrive il rapporto tra Lea e Giacomo, i protagonisti di questo romanzo.

Quando Lea conosce Giacomo entrambi frequentano il liceo. Lei è alle prese con una brutta insufficienza in matematica, lui con un trasferimento difficile che da Torino lo ha portato a Roma. Sin da subito lei resta affascinata da lui, così geniale ed introverso, scontroso e idealista. Quando decide di farsi avanti e parlargli dei suoi sentimenti, Lea però rimane scottata. Giacomo la respinge senza troppi giri di parole.
Da quel momento, le loro vite si incontrano e scontrano diverse volte, ed ogni volta il distacco diventa più doloroso. Lea sa benissimo che Giacomo, ogni volta che lo incontra di nuovo, è capace di attrarla come una calamita, nonostante il male che le ha fatto in passato. La loro è una passione vissuta per pochi giorni, che esplode durante le ore fugaci che passano insieme. Poi però è sempre Giacomo a tirarsi indietro, sempre lui a fare il passo falso che costringe Lea a raccogliere i cocci del suo cuore spezzato e a cercare di ricominciare una vita senza di lui.
Ma adesso è tutto diverso: Lea ha sposato Vittorio, un uomo affidabile, amorevole, che l'ha portata a vivere con lui a Singapore, la città perfetta. 
Separata da Giacomo da molti anni, dal tempo, dallo spazio, dai sentimenti, ha appena terminato di scrivere il suo primo romanzo Diario di un'expat e lo ha inviato ad alcuni editori italiani. Insieme a Vittorio si prepara a metter su famiglia. Una vita tranquilla, stabile, fatta di tante piccole cose perfette che quando aveva vent'anni non avrebbe immaginato di poter avere. 
Quando una casa editrice italiana si interessa al romanzo di Lea e le chiede di tornare in Italia per lavorare insieme agli editor prima della pubblicazione, lei non esita un attimo a fare la valigia e partire, soprattutto per allontanarsi da quella vita che nell'ultimo periodo sembra iniziare a starle stretta.
Ma proprio quando arriva a Roma il destino sembra volerle giocare un terribile scherzo, perché l'editor che lavorerà con lei sarà proprio Giacomo. E ancora una volta Lea si ritrova in un vortice di passione ed incertezze, quella costanti che da sempre hanno legato la sua vita a quella di Giacomo.

Non leggo molte storie d'amore, anzi, a volte le evito accuratamente. Lo faccio perché ho sempre la sensazione di ritrovarmi davanti alle stesse parole, alle stesse descrizioni, che a lungo andare hanno finito per annoiarmi.
Equazione di un amore, invece, per me è stato innanzitutto un romanzo sorprendente. Di storie d'amore ne ho lette diverse, ma questa, oltre ad essere la storia di un'amore complicato, è la storia di un'amore diverso. Quello tra Giacomo e Lea è un amore improbabile, che esplode di passione da un momento all'altro quando i due si ritrovano, ma che non sa piegarsi alla quotidianità, alla vita di ogni giorno. Una relazione che può esistere solo se è straordinaria e mai quando prova a diventare normale.
Lea, che vive questo amore a intervalli, ogni volta esce più segnata dal tentativo di avere una relazione stabile con Giacomo, ma non per questo la volta successiva riesce a resistergli. Anche adesso che ha trovato Vittorio, che con il suo amore è arrivato a rischiarare la sua vita quando stava affondando di nuovo proprio a causa di Giacomo, quando Lea lo rincontra a Roma, è come fare un tuffo nel passato. Sa che si farà male di nuovo, ma non può perdere l'occasione di provarci di nuovo.

Leggendo di questa storia, mi sono chiesta perché, nonostante la consapevolezza di potersi ferire di nuovo, Lea scegliesse comunque di tornare con Giacomo, di affrontare di nuovo quest'uomo che sembra sempre trattenere i suoi sentimenti, che restano nascosti dietro ad un'apparenza di sarcasmo, autocritica, ideali e castelli mentali. Perché continuare a scegliere lui, perdersi di nuovo in una relazione che è un turbinio di incertezze? Perché non diventare l'eroina ed imparare a salvare sé stessa?
E proprio quando il romanzo arriva alla svolta decisiva ed inaspettata, mi sono data una
risposta: Lea non è un'eroina, non vince tutto. Lea è una donna, una donna più realistica che mai, con tanti pregi quanto difetti. A tratti può sembrare anche una persona banale, accanto a Giacomo, che invece è brillante. Ma è una donna vera, sincera, che muove la sua vita attraverso le sue passioni. Tutto il contrario di Giacomo, che invece resta trincerato dietro ad un misto di ideali che non mette mai in pratica.
E la sua, per quanto complicata, è una storia realistica, nella quale cerca di destreggiarsi provando a ritrovare il capo del groviglio di sentimenti nei quali sembra essersi ingarbugliata.

Equazione di un amore è il primo romanzo di Simona Sparaco che leggo e per me è stata una vera scoperta. Un romanzo intenso, coinvolgente ed emozionante fino all'ultima pagina. La storia ha un buon ritmo narrativo e poco a poco si addentra nel terreno minato dei sentimenti, a tutti i livelli.
Questo romanzo non è solo una storia d'amore, è il racconto di tanti amori e dei molteplici sentimenti che muovono la vita. Una storia che mi ha fatto capire, anche se in un modo complesso, che non in tutti i romanzi c'è bisogno di un'eroina. Nelle storie c'è anche bisogno di persone normali, che sanno amarsi e lasciarsi, perdersi e ritrovarsi, morire dentro e rigenerarsi. Proprio come le lucertole, che quando perdono la coda, sanno farla ricrescere.