Annie

C'è post@ per noi... #373

08:00

Buona domenica,
nella speranza di poter allietare queste giornate un po' noiose, vi proponiamo 4 libri da non perdere.









Titolo: Ricomporre armonie (poesie 1992-2006)
Autore: Bruno Lauzi 
Editore:
Pagine: 224
Prezzo: -

Fin da studente della VB del liceo-ginnasio "Andrea D'Oria", Bruno Lauzi ha sempre avvertito la "necessità" dell'armonia delle parole, che durerà in lui per tutta la vita. E così, oltre che cantautore tra i più originali e amati, a partire dagli anni Novanta ha scritto numerose poesie (accolte con diffidenza da gran parte della critica, sospettosa verso chi proviene dal successo in altri campi artistici): e, dopo l'esordio nel 1994 con I mari interni, ecco Riapprodi, Versi facili, Esercizi di sguardo e (postumo) Agli immobili cieli. Questo libro, intitolato Ricomporre armonie, titolo tratto dal primo verso di una sua poesia, raccoglie per la prima volta tutta l'opera poetica di Bruno Lauzi a cura di Francesco De Nicola.

Titolo: Pierrot le fou. Storia del bandito che leggeva Boris Vian e della sua donna 
Autore: Massimo Novelli
Editore: Oltre Editore
Pagine: 182
Prezzo:  € 4,89 (ebook)

Chi era Pierre Carrot, più conosciuto con il soprannome di Pierrot le fou, considerato dalla polizia francese il nemico numero uno? Ce lo racconta in questa straordinaria e avvincente biografia Massimo Novelli, giornalista torinese di lungo corso, autore fin qui di libri dedicati a significative figure della storia minore e della letteratura come Guido Seborga, Renzo Novatore, Sante Pollastro, Stefano Terra e altri. Pierrot le Fou, il personaggio che il regista Jean-Luc Godard fece rivivere nel film del 1965 "Il bandito delle 11" nella interpretazione di Jean-Paul Belmondo, ritorna qui nella veste di protagonista delle cronache degli anni che vanno dal 1940 al dopo guerra con la leggenda delle sue imprese, del suo amore per la bella Katia e della sua incerta uscita di scena. Massimo Novelli ce ne fa un ritratto a tutto tondo sullo sfondo dell'epoca, quello degli esistenzialisti, delle caves, di Juliette Greco, Sartre e Boris Vian, che lui, tra una rapina e l'altra, tra un carcere, una fuga e l'altra, ha attraversato.

Titolo: Il caso Degortes
Autore: Massimo Carloni e Antonio Perria
Editore: Oltre Editore
Pagine: 298
Prezzo: - 

Uno psicologo cagliaritano dalle frequentazioni disordinate; una docente reggiana delusa dalla vita e dall'amore; un'ebrea italo-parigina dall'esistenza vitale e controcorrente; un affascinante e forse pericoloso frequentatore di chat ad alto tasso erotico. È Il caso Degortes, che vede l'entrata in scena della prima detective dell'Arma dei Carabinieri: il tenente Marianna Montanari.







Titolo: La mela perfetta
Autore: Susanna Varese
Editore: Topferr
Pagine: 50
Prezzo: -

La Scuola primaria è finita, ora incomincia un'altra avventura. Ma il ricordo delle storie raccontate dalla maestra aiuteranno ad affrontarla con cuore e mente spalancati e con la certezza che ognuno è speciale e va accettato, apprezzato e soprattutto amato, per quello che è. Età di lettura: da 8 anni.











Alessio Del Debbio

Recensione: Quando Betta filava di Alessio del Debbio.

08:07


Quando Betta filava
Titolo: Quando Betta filava
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: NPS Edizioni
Genere: Raccolta di racconti fantastici
Formato: cartaceo e digitale
Prezzo: 14 euro (cartaceo)














 

Sinossi:

Molto tempo fa, il mondo era pieno di meraviglie: folletti che burlavano i paesani, donne depositarie dei segreti delle erbe, cavalieri erranti in cerca di gloria e diavoli tentatori. Non era raro, per gli incauti viandanti, imbattersi in chimere e serpenti volasti, strigi e mannari. Ma solo chi aveva occhi attenti, e mente aperta, poteva ammirare i tesori nascosti negli anfratti delle Alpi Apuane e in Maremma, immergersi negli abissi del mare e camminare per l'antica Tirrenide.
Nelle pagine di questo libro rivivono storie e leggende dimenticate, creature fantastiche che popolavano la Toscana e, chissà, magari la popolano tutt'oggi, sfuggendo allo sguardo distratto dell'uomo moderno.

Recensione:

In questo periodo di "reclusione forzata", la lettura non potrà che salvarci. Mi sento, dunque, di consigliarvi questa raccolta di racconti che vi farà immergere totalmente nella realtà toscana, nei suoi miti e nelle sue leggende. 

Uno dei racconti che più mi è piaciuto è la “Lupa di Sangue”, una storia d’amore particolare e che fa riflettere. L’amore proibito e misterioso tra Laide e Renzo, immerso in un’atmosfera d’altri tempi. Tre mesi che si frequentavano, tre mesi passati a far l’amore sotto la volta stellata, lontani dalle chiacchiere e dal bigottismo di un mondo a cui nessuno dei due apparteneva. Si erano incontrati al pozzo nel bosco, il pozzetto  lo chiamava la gente, quello a cui non andava nessuno perché l’acqua sapeva di piscio, a dir di molti. 

La verità era che un tempo ci si radunavano i buffardelli, i folletti dei boschi, quando ancora uscivano dagli alberi di castagno e si divertivano a fare scherzi ai mal-capitati. Retaggi di un passato che l’Inquisizione aveva cercato di cancellare. 

A Laide (donna tanto semplice, quanto sognatrice) quel pozzo piaceva, proprio perché non c’era nessuno e poteva starsene in pace, a canticchiare, a intrecciare fiori e a parlare con gli animali che cauti si affacciavano nel bosco, almeno fino a quando sua madre non la richiamava. Solo una volta, qualche giorno prima, ci aveva beccato due taglialegna, di certo nuovi o non si sarebbero fermati al pozzetto “de ‘matti”. 

E lei era matta sì, pazza d’amore, per Renzo che le aveva dato una seconda vita. Così, quando le aveva chiesto di partire con lui e mettere su famiglia, Laide aveva subito accettato.
Una storia nuda e cruda, che insegna quanto alla fine ciascuno di noi abbia sempre una scelta: cacciare o essere cacciati.

Di ben altro genere e molto toccante, invece, il racconto “Oltre gli stretti”. Una lucida narrazione del trascorrere inesorabile del tempo che lascia segni indelebili nel nostro animo, così come è accaduto al protagonista di questa novella.

Eterna giovinezza come conquista o disfatta? Possiamo ancora sorridere in questi tempi bui? Morale della novella: ognuno di noi deve saper sopravvivere, lottare, andare avanti per riuscire a sorridere sempre e godersi appieno la nostra esistenza. 

In definitiva, si tratta di quindici racconti fantastici ispirati a leggende del folclore toscano che offrono uno spaccato dell'immaginario della regione.


 





Fabiola

Recensione: La maledizione della pecora, di Maurizio Parlati

06:30


TItolo: La maledizione della pecora

Autore: Maurizio Parlati

Editore: Les Flâneurs Edizioni

Collana: Lumiere

Anno edizione: 2020

In commercio dal: 31 gennaio 2020

Sinossi:
Antonio Elia, attore di teatro, si gode gli applausi del pubblico al termine dello spettacolo. È segretamente infatuato di Silvia, l'attraente compagna di scena, che però apprezza negli uomini qualcosa che lui non ha, ossia un portafogli gonfio. A consolare Antonio c'è Alessandro, regista divorziato e completamente fuso per l'abuso di marijuana, videogiochi violenti e sostanze neurotossiche di svariata natura. Mentre è in camerino, Antonio riceve la visita di Paolina, una donna eterea e dal fascino esotico. La giovane è un avvocato e lo informa di essere l'unico erede di un immenso patrimonio lasciatogli da Mario Elia, un prozio fino a quel momento sconosciuto. Frastornato dalla notizia e dalla sconvolgente bellezza della donna, Antonio mette da parte i dubbi e accetta le sue condizioni: firmare con il sangue un contratto scritto su un vello di pecora. Da quel momento, preso possesso della villa e della maggioranza azionaria della Elia's Express, Antonio si ritroverà circondato da domestici permalosi e postini ipersensibili, pescicani della finanza e magnati senza scrupoli, spacciatori di droga e trafficanti d'armi: tutti irrimediabilmente squilibrati.


Recensione:

La maledizione della pecora è un libro convincente sotto tutti i punti di vista, a mio parere.
Ci racconta di Antonio Elia, un attore di teatro che pare non essere del tutto soddisfatto della sua vita. È innamorato di Silvia, una sua collega attrice, ma non riesce a dichiararsi, ed è sempre a corto di soldi.
Il destino sempre diventargli amico quando incontra Paolina, un avvocato che lo informa dell'enorme eredità che gli ha lasciato un suo zio sconosciuto.
Antonio è titubante, ma ammaliato dalla donna e dal profumo del denaro decide di firmare tutto ciò che lei gli sottopone senza preoccuparsi troppo e finendo così ad avere a che fare con una maledizione che da secoli incombe sulla fortuna della sua famiglia.

I personaggi sono ben caratterizzati, tutti sopra le righe a partire da Antonio, tanto remissivo all'apparenza quanto ricco di risorse. La misteriosa Paolina appare ricca di doti fisiche e intellettuale e sembra da subito avere dei segreti che non intende rivelare al protagonista. Ad accompagnare Antonio poi ci sono parecchi altri personaggi variegati, parecchi dei quali utilizzati a scopo di contorno, ma sempre con un senso nell'insieme del libro.

La lettura scorre piacevolmente, grazie allo stile pungente e vivace dell'autore, che riesce a rendere divertenti anche le scene più serie attraverso situazioni inverosimili e dialoghi sagaci e sarcastici spesso basati sull'equivoco. Durante la lettura non ci si annoia mai, poiché la trama è fitta e vivace e i colpi di scena non mancano e sono gestiti sempre in modo impeccabile e divertente, dando con l'occasione al lettore modo di riflettere sulle tematiche attuali di cui il libro narra.

Questo libro fonde parecchi generi: si passa dal giallo al comico, dal thriller all'avventura in un mix originale in grado di soddisfare una buona fetta dei lettori. 

Leggendo questo libro ho riso per quasi tutto il tempo, dire che mi è piaciuto è dire poco, per questo faccio i complimenti all'autore e consiglio a tutti la maledizione della pecora. Sono certa che ad apprezzarlo di più saranno i lettori che amano la comicità condita con un pizzico di sarcasmo e che non disdegnano qualche scena di azione. 









c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #372

08:30

Buona domenica,
nella speranza di poter allietare queste giornate buie, vi proponiamo 4 romanzi da non perdere :)












Il peso delle stelle - Emiliana Erriquez 




Titolo: Il peso delle stelle
Autrice: Emiliana Erriquez
Casa Editrice: Les Flaneurs Edizioni
Data di pubblicazione: 10 Marzo 2020
Pagine: 184
Prezzo: 15,00 €


Sinossi: 


Marina, scrittrice e giornalista, è una donna caparbia e gentile. Da qualche tempo è tornata a vivere a Villa Castelli, un piccolo paese in provincia di Brindisi, nella masseria che è stato il luogo felice della sua infanzia e dei suoi ricordi più belli. Determinata a dimenticare un passato recente che l’ha privata della propria dignità e umiliata, un giorno incontra un uomo ferito a cui presta subito soccorso, Robel. Originario dell’Eritrea e arrivato lì dopo aver affrontato un viaggio della speranza, attra­verso Marina scoprirà un senso di umanità in cui aveva smesso di credere, mentre per lei il contatto con quel ragazzo venuto dal nulla rappresenterà l’occasione per acquisire una maggiore consapevolezza di sé. Legati da una profonda amicizia, affronteranno insieme i pregiu­dizi della gente, condivideranno timori e disavventure lasciandosi guidare solo dall’istinto, da una forza libera e incondizionata che farà guadagnare a entrambi un riscatto atteso da tempo.

Biografia: 
Emiliana Erriquez ha una laurea in Lingue e Letteratu­re Straniere e un Master in Traduzione italiano-inglese. Dal 2004 si occupa di traduzione letteraria. Giornali­sta pubblicista, ha collaborato e collabora con diverse testate tra cui Bonculture.it. Dopo aver vissuto per un breve periodo negli Stati Uniti, in Texas, ha aperto a Ter­moli la libreria “Il vecchio e il mare”. Autrice del saggio Oriana Fallaci: una vita vissuta in pienezza vincitore del premio Giuseppe Sciacca 2006, sezione saggistica. Con Les Flâneurs Edizioni ha pubblicato A metà del sonno.





Io sono qui, tu dove sei? - Anna Biasi 




Titolo: Io sono qui, tu dove sei?
Autrice: Anna Biasi
Casa Editrice: Les Flaneurs Edizioni
Data di pubblicazione: 10 Marzo 2020
Pagine: 136
Prezzo: 13.00€

Sinossi:

Cos’è la normalità? Tu pensi di essere normale? Tutti siamo un po’ strani, a pensarci bene. Qualcuno un po’ di più e qualcuno di meno. Siamo accomunati però tutti quanti da un unico scopo: la ricerca della felicità. Questa è la vera storia di Anna: ci strappa un sorriso e a volte una lacrima. È il racconto, leggero e sofferto al tempo stesso, di una mamma alle prese con un mondo che molti non conoscono: l’autismo.





Biografia: 
Anna Biasi (1970) lavora come impiegata in una grande azienda nazionale ed è mamma di un bambino. È vice presidente dell’associazione di volontariato “Il Bene che ti voglio” che si occupa di autismo. Creativa, ama l’ar­tigianato e il fai da te, pratica sport e soprattutto ama leggere nei ritagli di tempo. Questo è il suo romanzo d’esordio.



Gli orari del cuore - Stefano Labbia 



Titolo: Gli orari del cuore
Autore: Stefano Labbia 


Sinossi: 

La seconda edizione del libro che ha lanciato nel panorama poetico italiano il giovane autore romano Stefano Labbia, “Gli Orari del Cuore”, torna a grande richiesta con una seconda ristampa.

Prima raccolta di liriche del giovane scrittore, classe 1984, di origine brasiliana ma nato nella Capitale d'Italia, contiene poesie da lui composte tra l'adolescenza e la maturità.

Amore, satira politica, vita e città che hanno avuto un'importanza nella crescita dell'autore, si intrecciano in maniera perfetta e vengon da lui così soavemente descritte da risultare profonde e vivide agli occhi di chi legge.

Dicono di lui: "Con le sue composizioni, Stefano Labbia rende il sentimento del suo oscuro sentire - attorno a cui si affastellano brani di memoria, considerazioni e interrogativi continui - così
tangibile, da donare ogni volta parte di sé nelle sue liriche. Tutto tra apparizioni di luoghi, persone, natura incontaminata e paradisiaca, emozioni ritrovate o perdute per sempre, evitando qualunque forma di retorica, caratteristica dei poeti del millennio in cui viviamo.".

La prefazione è a firma del poeta Alessandro Ebuli. La postfazione è firmata dalla Dott.ssa Sonia Luzi, Psicologa.




Di qua dal monte - Ugo Cirilli 


Titolo: Di qua dal monte
Autore: Ugo Cirilli
Casa Editrice: Self publishing
Data di pubblicazione: Febbraio 2020
Pagine: 121


Sinossi: 


Ivan, giovane psicologo, viene contattato da Luca, un ragazzo tormentato dai dubbi legati a una scelta di lavoro.
Ben presto la situazione si rivelerà molto più complicata: ad affliggere il paziente è un intreccio oscuro di problematiche, le cui radici affondano nell'ombra dell'interiorità più segreta.
Per Ivan, aiutare Luca significherà anche confrontarsi con una questione che ha sempre relegato in un angolo della mente: la fede religiosa. Fortunatamente, lo psicologo riceverà un aiuto insperato da parte di un singolare personaggio.

Ambientato in una Versilia soleggiata all'avvicinarsi dell'estate, "Di qua dal monte" è quasi un giallo dell'anima, in cui le atmosfere primaverili e il mistero della psiche creano un continuo gioco di chiaroscuri. La soluzione del caso sarà la ricerca di un nuovo equilibrio, da raggiungere collegando pochi indizi sfuggenti.






Spero di aver attirato la vostra attenzione!
Buone letture^^


Ah l'amore l'amore

Recensione: "Ah l'amore l'amore" di Antonio Manzini

08:00



Ah l'amore l'amore
di Antonio Manzini
Rocco Schiavone #9
Sellerio Editore
335 pagine
€ 15









TRAMA
Rocco Schiavone, vicequestore ad Aosta, è ricoverato in ospedale. Un proiettile lo ha colpito in un conflitto a fuoco, ha perso un rene ma non per questo è meno ansioso di muoversi, meno inquieto. Negli stessi giorni, durante un intervento chirurgico analogo a quello da lui subito, un altro paziente ha perso la vita: Roberto Sirchia, un ricco imprenditore che si è fatto da sé. Un errore imperdonabile, uno scandalo clamoroso. La vedova e il figlio di Sirchia, lei una scialba arricchita, lui, molto ambizioso, ma del tutto privo della energia del padre, puntano il dito contro la malasanità. Ma, una sacca da trasfusione con il gruppo sanguigno sbagliato, agli occhi di Rocco che si annoia e non può reprimere il suo istinto di sbirro, è una disattenzione troppo grossolana. Sente inoltre una profonda gratitudine verso chi sarebbe il responsabile numero uno dell'errore, cioè il primario dottor Negri; gli sembra una brava persona, un uomo malinconico e disincantato come lui. Nello stile brusco e dissacrante che è parte della sua identità, il vicequestore comincia a guidare l'indagine dai corridoi dell'ospedale che clandestinamente riempie di fumo di vario tipo. Se si tratta di delitto, deve esserci un movente, e va ricercato fuori dall'ospedale, nelle pieghe della vita della vittima. Dentro i riti ospedalieri, gli odori, il cibo immangiabile, i vicini molesti, Schiavone si sente come un leone in gabbia. Ma è un leone ferito: risulta faticoso raccogliere gli indizi, difficile dirigere a distanza i suoi uomini, non può che affidarsi all'intuito, alle impressioni sulle persone, ai dati sul funzionamento della macchina sanitaria. E l'autore concede molto spazio alla psicologia e alle atmosfere. Rocco Schiavone ha quasi cinquant'anni, certe durezze si attenuano, forse un amore si affaccia. Sullo sfondo prendono più rilievo le vicende private della squadra. E immancabilmente un'ombra, di quell'oscurità che mai lo lascia, osserva da un angolo della strada lì fuori.


LA MIA OPINIONE

Rocco Schiavone è ricoverato in ospedale e non vede l'ora di uscire. Dopo aver perso un rene a causa di un proiettile che lo ha colpito nel corso di un conflitto a fuoco, adesso ha un'infezione che lo tiene incatenato lì, aspettando un Capodanno che non vuole nemmeno festeggiare.
Proprio durante il suo ricovero, un paziente che subisce lo stesso intervento, Roberto Sirchia, perde la vita sotto i ferri a causa di una trasfusione sbagliata. Per l'ospedale è uno scandalo e la famiglia Sirchia sembra decisa ad andare fino in fondo pur di avere giustizia.
Schiavone però non può restare a guardare, il suo istinto gli dice che c'è qualcosa che non va nel quadro di questo caso e così, con l'aiuto dei suoi collaboratori e con qualche piccola fuga in Questura, cerca di rimettere in ordine i tasselli di un puzzle che non ha nulla di scontato.

L'avventura numero nove di Rocco Schiavone si presenta sin da subito particolare: il fatto che il vicequestore sia costretto in ospedale rende da subito la dinamica dell'indagine molto diversa.
Da un lato, infatti, Rocco è a stretto contatto con il luogo e le persone che in qualche modo gravitano intorno all'omicidio di Roberto Sirchia, ma dall'altro è anche costretto in ospedale a causa dell'infezione e quindi non può svolgere le indagini con i suoi soliti metodi, ma deve aspettare che si muovano i suoi collaboratori per avere delle risposte che lo aiutino ad inquadrare il caso.
Nel frattempo, oltre che l'indagine, seguiamo come sempre anche la vita personale di alcuni dei personaggi secondari, in questo caso soprattutto quella di Antonio Scipioni, ormai viceispettore, di Ugo Casella e ovviamente di Italo, che ormai conosciamo da un po' più di tempo.
Su Rocco, invece, cè poco di nuovo e proprio per questo, mentre l'indagine è autoconclusiva, per la trama principale questo è un romanzo di transizione, che non chiude gli scenari precedenti, ma anzi, li porta avanti aprendo qualche prospettiva anche nuova.
Il problema, forse, è che qualcuno di questi scenari ormai viene portato avanti da tempo e mettere un punto comincia ad essere necessario.

Nel complesso un giallo interessante per le dinamiche delle indagini, ma che conclude poco sul fronte della trama principale.





Aldo Della Vecchia

C'è post@ per noi... #371

08:00


Buongiorno lettori!
In questi momenti difficili in cui siamo costretti a limitare spostamenti e rapporti sociali ci piovono da ogni dove consigli su come passare le nostre giornate. Noi di IDIB-BE non possiamo che proporvi qualche lettura e la rubrica C'è post@ per noi mai come ora fa al caso nostro! Quindi mi raccomando, state a casa e leggete a più non posso!




NEL RIFUGIO SOMMERSO
di Stefano Labbia
selfpublishing | 64 pagine
cartaceo €23,92
5 febbraio 2020 | scheda Amazon


Quarta silloge poetica del giovane autore romano Stefano Labbia, questa "Nel Rifugio Sommerso" è un gioiello contemporaneo prezioso: le poesie che compongono quest'opera denotano una scrittura matura, ricca di "letture" alle spalle e di energia vitale, tenuta in equilibrio dalla sigla stilistica che dà forma e struttura all'opera. Emergono per originalità e forza l'io lirico e le figure femminili, nonché una sottile vena ironica capace spesso di rovesciare completamente il movimento semantico e figurativo dei versi, con effetto straniante o illuminante. Labbia si conferma grande cantore dei tempi moderni con una ferocia ed un candore straziante: è stato Umberto Saba a dire "Ai poeti resta da fare la poesia onesta.". Ed uno dei pregi del Labbia è proprio questo: l'onestà.




MINA PER NEOFITI
di Aldo Della Vecchia
Graphe.it Edizioni | 102 pagine
ebook €2,99 | cartaceo €8,50
26 febbraio 2020 | scheda Graphe.it Edizioni


In occasione degli 80 anni di Mina, il 25 marzo 2020, Aldo Dalla Vecchia, giornalista e autore televisivo di lungo corso, dedica un omaggio affettuoso e appassionato a colei che Louis Armstrong definì «la cantante bianca più grande del mondo». "Mina per neofiti" ripercorre la vita, i trionfi, i record, di Mina Mazzini da una prospettiva inconsueta: non una Bibbia per fan irriducibili, né una biografia pettegola, ma il racconto, asciutto, dettagliato, arricchito da insospettabili testimonianze d'epoca (da Mario Soldati a Luchino Visconti), di un'esistenza straordinaria, una voce unica, una carriera irripetibile. Il libro è impreziosito dalla prefazione di Cristiano Malgioglio, che per Mina ha scritto alcune delle canzoni più belle, come "L'importante è finire" e "Ancora ancora ancora". Chiude il volume una Minapedia che racconta le tante Mine di questi primi 60 anni di attività: Mina in classifica, Mina in TV, Mina in concerto, Mina al cinema, Mina testimonial, Mina giornalista, Mina & la moda, Mina social.




IL FALCO
di Mirco Tondi
selfpublishing | 103 pagine
ebook €2,99
13 febbraio 2020 | scheda Amazon


Un giorno, quattro bambini vanno in un bosco e per divertirsi si mettono a raccogliere uova dai nidi di uccelli; l’avvicinarsi di un temporale li fa correre a casa, abbandonando il bottino appena trovato. Quello che per loro è stato un semplice e innocuo passatempo, per le uova sta per diventare qualcosa di molto pericoloso: senza la protezione e il calore dei propri genitori i piccoli all’interno del guscio rischiano di non crescere e venire alla luce.
Qualcuno però ha visto tutto e decide d’intervenire in loro aiuto: un falco, il più improbabile soccorritore tra gli uccelli, si prende cura di loro almeno fino a quando non ritroverà i genitori delle uova. Ma le sue ricerche non hanno successo e così non gli resta che continuare a occuparsi di loro. Il giorno della schiusa arriva e il falco si ritrova davanti sette piccoli, ognuno di una specie diversa.
Tra peripezie varie, gag divertenti e momenti di riflessione, gli otto si ritroveranno ad affrontare quella piccola grande avventura che è il crescere.




QUASI
di Teresa Antonacci
Les Flaneurs Edizioni | 134 pagine
cartaceo €13,00
5 marzo 2020 | scheda Les Flaneurs Edizioni


Dopo la morte dell'amatissimo Nicola e il trasferimento nella casa di dodici stanze, a Polignano, ad Alina tocca ricominciare tutto da capo, o quasi. Ormai donna matura e realizzata, che ha fatto pace con il proprio dono - la sindrome di Asperger -, dovrà mettere insieme i cocci del passato e provare a costruire una nuova serenità dopo averla rincorsa, raggiunta e ripersa. Ma i déjà-vu accadono, e l'amore pure, e lei si troverà di nuovo in balia della sorte, ad accoglierne le svolte inaspettate e le speranze disattese. Perché, come diceva nonno Giuseppe, «Dio dà e Dio toglie» e le cose irrisolte della vita prima o poi tornano pressanti. Riuscirà a pareggiare i conti con il destino, questa volta?


Alla prossima





Autori Vari

Recensione: "Leucosya e altri racconti del Trofeo RiLL e dintorni"

10:54


Titolo: Leucosya e altri racconti dal Trofeo Rill e dintorni
Autore: Vari
Edizioni: Quality Games
Pagine: 162
Prezzo: EU 10
Genere: Fantasy- Fantascienza- Horror
Formato: Copertina flessibile




 Descrizione:
"LEUCOSYA e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni" è la diciassettesima uscita della collana Mondi Incantati, curata da sempre dall'associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare. Il volume raccoglie dodici racconti di genere fantastico, premiati nei concorsi letterari di cinque paesi: il Trofeo RiLL (venticinquesima edizione, cui hanno partecipato 345 racconti) e SFIDA, per l'Italia; e poi il James White Award (Gran Bretagna), l'Aeon Award Contest (Irlanda), la Nova Short-Story Competition (Sud Africa) e l'AHWA Short-Story Competition (Australia). Dodici storie: fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, "al di là del reale". Dodici racconti per un sorprendente viaggio nell'immaginario fantastico, guidati da autori italiani e stranieri. Illustrazione di copertina: Valeria De Caterini. Per ulteriori informazioni si rimanda al sito dell'associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare, che ha curato il libro: www.rill.it




Recensione:
Leucosya è un'antologia di 12 racconti di fantascienza e horror, edita da Qualitiy Games e da RiLL. I racconti presenti nella prima parte dell’antologia sono i vincitori del Trofeo RiLL 2019. La vincitrice, Laura Silvestri, ci trasporta con Leucosya, nel profondo dello spazio, dove una madre e una figlia esploreranno il loro complesso rapporto, fino a giungere ad un finale commovente ed inaspettato.
Mi ha commosso particolarmente il secondo racconto, di Massimo Galli. L’ambientazione è quella familiare del nostro appenino modenese, in cui l’autore mette in scena il dramma della morte. Ma ci rammenta che i nostri cari non ci lasciano mai.
La prima parte dell’antologia termina con Non Io di Alesssandro Izzi e Voi che siete Me, di Michela Lazzaroni. Entrambi esplorano un mondo futuro, le cui scelte umane hanno portato a conseguenze ineluttabili. Voi che siete me, il mio racconto preferito tra tutti, esplora la tematica dell’omologazione, di una società nella quale il mondo è popolato da milioni di individui tutti uguali, che non sono altro che la stessa persona. Quale sarà il prezzo che la razza umana dovrà pagare, per le scelte che l'uompo stesso farà?
La seconda parte è dedicata ai vincitori di concorsi stranieri e l’ultima, la sezione Sfida, vede sfidarsi i vincitori del Trofeo RiLL degli anni passati.
Una bella raccolta per gli amanti della fantascienza, ma anche dell’horror, che mi ha fatto conoscere meglio alcuni autori nostrani e stranieri che meritano attenzione!