Amaranth

Recensione: LA SPLENDENTE di Cesare Sinatti

09:12

Ifigenia fu la prima vittima di Ilio, la prima dei caduti.


copertina La Splendente Cesare SinattiTitolo: La Splendente
Autore: Cesare Sinatti
Prima edizione: Feltrinelli -25 gennaio 2018
Pagine: 238
Prezzo: cartaceo - € 16,50; ebook - € 9,99

Trama
"Non nascerà mortale più bello di lei" così profetizza Zeus, mutatosi nel cigno che feconda Leda; e così, con la nascita di Elena la Splendente, inizia questo romanzo che racchiude in sé tutto il cosiddetto "Ciclo Troiano". Storie che arrivano da lontano, da teogonie e miti antichissimi, che cantano il destino comune di dei e uomini per narrare una parabola funesta e accecante: il passaggio dall'età dell'oro a quella del ferro, la fine del tempo degli eroi. Storie che si intrecciano proprio in virtù della bellezza di Elena, la più desiderata, la più contesa e imprendibile. Ma Cesare Sinatti non si limita a riattualizzare i miti, allontana gli dei dal mondo degli uomini e attenua il loro controllo sui destini individuali, intrecciando con sapienza i modi dell'epica a quelli della tragedia (quella antica e quella moderna, da Euripide a Shakespeare), portando prepotentemente in scena l'umanità dei sentimenti e delle passioni dei protagonisti. Tolti alla fissità del mito, Odisseo, Agamennone, Menelao, Achille e Patroclo, ma anche Epipola, Clitemnestra, Penelope, Palamede e molti altri ancora, emergono da queste pagine con estremo nitore, nutriti della sensibilità di un loro coetaneo di oggi. Nei ventiquattro capitoli che compongono il romanzo - tanti quanti i libri dell'Iliade e dell'Odissea - Sinatti tesse le loro storie, passando dai toni lirici degli amori alla feroce vividezza delle battaglie cruente.

***


La Splendente, il romanzo di esordio di Cesare Sinatti, è generalmente presentato come riscrittura dell’Iliade o, nel tentativo di comprendere l’estensione della narrazione, come riscrittura del Ciclo Troiano. Mi permetto di allontanarmi da entrambe le descrizioni per quanto arrivino da voci ben più autorevoli della mia.
Certamente il riferimento all’epica è fondato e utile per orientare il lettore, ma risulta limitante dopo la lettura: non è solo la guerra di Troia, non sono solo i nostoi (nda i ritorni in patria degli eroi). La guerra è, in effetti, la climax a cui tende tutta la narrazione e allo stesso tempo è lo sfondo, la scusa per ritrovare gli eroi omerici, achei soprattutto, dando loro uno spazio e un respiro fortemente umano. Si potrebbe persino parlare di eroi sinattiani per la prospettiva che ci offre la nuova caratterizzazione.
Se i legami con i libri omerici sono molteplici, ricordati persino nella suddivisione in 24 capitoli, Sinatti rivendica un’autonomia che non è dettata solo dalla contaminazione con la mitologia extra-omerica ma anche dalla proposta di un arco cronologico indipendente da quelli circoscritti dai diversi cicli.
La Splendente abbraccia gli antefatti che portarono gli eroi achei a giurare e imbarcarsi per combattere una guerra lunga e aspra, lontana dalla propria terra e dagli affetti: il concepimento di Elena, la più bella dei mortali, la dannazione degli Atridi, l’unione di Peleo con la ninfa Teti e altri episodi mitologici sono intrecciati tra loro per ricongiungere ciascun destino sotto le bianche mura di Ilio.
C’era stato un tempo in cui era «più facile imbattersi in satiri e chimere, in ninfe e dee che si bagnavano alle fonti, quando la visione di un eroe esultante in groppa a un cavallo alato non era solo il sogno di una notte». Benché nel sangue di molti degli eroi achei vi sia anche quello di un dio, sembra che le divinità si siano ormai allontanate dall’umanità limitandosi a osservare con distacco le loro vicende, anche quando loro stessi ne sono stati la scintilla. Gli dèi non potevano mancare nel romanzo di Sinatti, ma la loro presenza è confinata all’ispirazione, alla vendetta e a fugaci incursioni.
E loro non erano che uomini, gli ultimi figli degli dei, rossi di sangue come neonati, bianchi nella luce delle stelle e nel pallore dell'angoscia per ciò che li attendeva.
Non più gli dèi: sono gli uomini, quasi fossero i primi, i protagonisti della Splendente. La loro è un’umanità restituita dallo scavo psicologico e dalla rivelazione di emozioni e contraddizioni che ne offre l’autore: luci e ombre scolpiscono l’animo tormentato di Agamennone e Clitemnestra, invulnerabilità e paura si mescolano con la sete di fama e gloria che spronano Achille.

Allora seppe che gli eterni giorni estivi e le fresche mattine trascorse a imparare la retorica e la musica, e lunghi pomeriggi dei duelli col suo amico finché durava il sole, seppe che tutto questo era finito. Che non avrebbe mai più avuto ciò che aveva avuto. E lo colse il più doloroso desiderio, il desiderio di qualcosa che non è distante nello spazio, e per quanto inafferrabile conserva la possibilità di essere raggiunto, ma nel tempo, e che per quanto prossimo, per quanto trascorso e passato anche da un solo istante, si è già fatto inafferrabile, eternamente lontano, per sempre perduto.

Se l’umanizzazione degli eroi più noti avvolge la narrazione di un’atmosfera realistica e a noi più vicina, ci sono almeno altri due aspetti che ho davvero apprezzato.
Da una parte l’inserimento di episodi dell’epopea minore come quello di Epipola che, ammetto, non conoscevo e che mi ha colpita al punto da spingermi a cercare ulteriori informazioni. Non è stato un caso isolato e, anzi, più volte avrei voluto avere tra le mani un’edizione con note e commenti per poter cogliere tutti i riferimenti. Chissà che in futuro non gli venga dedicato un saggio critico; a me non dispiacerebbe.
In ogni caso, seppure non sia stata in grado di ritracciare le citazioni e le tradizioni sottese alla narrazione, mi sono sembrati evidenti lo studio e la passione che hanno animato la scrittura della Splendente. Proprio la scelta stilistica e il registro espressivo rappresentano l’altra caratteristica che, durante la lettura, mi ha emozionata.
L’adozione della prosa non inficia la ricercata musicalità dei periodi che, pur abbandonando la ripetitività degli epiteti che caratterizzano i versi omerici, sembrano conservare traccia del ritmo metrico. Né, d’altra parte, la lettura inciampa per il lirismo che permea alcune descrizioni. E così, per esempio, Odisseo è «il genio di parole».


A Itaca ognuno trovava frammenti del paese natio. Ricordi sopiti si risvegliavano nella sagoma di un albero, nella forma di una roccia sul sentiero, nei piccoli templi rurali costruiti ai crocevia. Lo sguardo di una donna ricordava quello di una moglie lontana, la voce di un bambino quella di un figlio lasciato alla partenza, e che il ritorno si sarebbe ritrovato adulto.

Itaca non era sulle rotte maggiori, non era scalo di marinai e non comparivano nei loro racconti. Alcuni l’avevano descritta come un’isola montuosa, impervia, una terra di rocce aspre e promontori a strapiombo sul mare. Ma chi davvero l'avevo vista ricordava una terra gentile ai confini del mare, dalle dolci colline, rivolta verso il tramonto. Non c’erano grandi porti o città, non vi approdavano le ricche navi dei commercianti.
Solo chi si era perduto, qualche nave allontanata dalla via, la piccola barca di un pescatore audace o di un suo figlio curioso, la vedevano apparire all'orizzonte. Riportavano ricordi delle spiagge bianche, delle scogliere come piccole catene di monti tra le onde, dei sentieri sottili battuti dai pastori sui colli morbidi. Di quella terra semplice ricordavano il profumo, salmastro e agreste insieme, ricordavano una brezza che purifica il respiro.


La Splendente è un’attualizzazione avvincente, capace di suscitare interesse ed entusiasmo verso la mitologia, quei cicli di storie che il tempo ha in gran parte trasformato in polvere, ma che ancora custodiscono un’istanza nel presente.
Mentre mi chiedo se sia possibile un altro romanzo epico, magari dedicato al mio eroe preferito, sono convinta che l’esordio di Sinatti potrebbe essere consigliato anche nelle scuole. La Splendente è un romanzo che gli appassionati del genere, e non solo loro, dovrebbero leggere.

Nessuno poteva sospettare la paura di un uomo che non può essere ferito.



Alessio Del Debbio

C'è post@ per noi.. #278

09:00

Buona domenica,
di seguito troverete le nostre nuove segnalazioni!












Giorgia Penzo - Ogni giorno come il primo giorno 


Titolo: Ogni giorno come il primo giorno
Autrice: Giorgia Penzo
Casa Editrice: Editrice Nord
Data di pubblicazione: 31 Maggio 2018
Genere: Narrativa


Sinossi:


Ho iniziato a camminare con lo sguardo dritto davanti a me,
come se cedere e girarmi avesse significato morire.
Ho camminato fino a quando i miei passi non sono diventati una corsa.
Desideravo a tutti i costi conoscere la risposta a quella domanda.
Adesso la so, so cosa siamo. Non c’è più margine di errore.
Noi siamo l’impossibile.

Petra e Cloe erano diversissime – una ribelle, insicura, chiusa in se stessa; l’altra solare e amata da tutti – eppure unite da un legame profondo e sincero. E, adesso che è rimasta da sola, Petra fa una promessa alla sorella: vivrà anche per lei, s’impegnerà a migliorare e a non buttare più la sua esistenza. Niente più feste sfrenate, niente più alcol, niente più brutti voti a scuola. Ma è tutto così maledettamente difficile, con la famiglia che cade a pezzi e tutto il mondo che le urla in faccia che è colpa sua se Cloe è morta in un incidente d’auto. Ma Petra non si arrende e, spinta da una forza di volontà che non sospettava di avere, affronta un percorso di rinascita, aiutata prima da Lore, una compagna di classe scozzese arrivata in Italia per uno scambio culturale, e poi da Dario, uno studente universitario che le fa ripetizioni di matematica in vista dell’esame di maturità.

Dario, un ragazzo enigmatico e affascinante, che la sorprende in ogni occasione e che le apre le porte di un futuro nuovo, radioso.
Ma che allo stesso tempo nasconde un passato oscuro che presto tornerà a reclamare il suo prezzo, mettendo in discussione tutto ciò che Petra ha costruito fino a quel momento…
I problemi a scuola, il rapporto con i genitori, l’amore, le fughe, i traguardi, le delusioni, il bisogno di trovare il proprio posto nel mondo: per Petra, senza più Cloe ma con Dario al suo fianco, ogni giorno sarà come il primo giorno della sua nuova vita.


Biografia 

Giorgia Penzo è nata a Reggio Emilia e, dopo aver conseguito la maturità magistrale, si è laureata in Giurisprudenza a pieni voti. Fin dai tempi della scuola, coltiva la passione per i libri e per la scrittura. Si autodefinisce una nerd, nata nel posto sbagliato e nell’epoca sbagliata. Forse proprio per questo il suo blog conta circa 6.000 iscritti e il suo profilo Twitter 18.000 follower.


I figli di Cardea - Alessio Del Debbio 



Titolo: I figli di Cardea

Autrice: Alessio del Debbio
Casa Editrice: Edizioni Il Ciliegio
Data di pubblicazione: 15 Maggio 2018
Genere: Fantasy contemporaneo
Pagine: 416
Prezzo: 19,50€ (cartaceo)



Sinossi:

Dopo lo scontro alla Grande Quercia, gli ulfhednar del Vello d’Argento sono senza un Alfa e temono attacchi da parte dei Figli di Cardea. Daniel cerca di addestrare i nuovi membri del branco, la Dottoressa è tormentata dai fantasmi del suo passato, Dominic, infine, medita vendetta, incolpando Ascanio e Daniel della morte di sua madre.

Quando un nuovo branco invade l’Appennino, i Figli di Cardea decidono di sferrare l’attacco finale, per cancellare lupi e stregoni dalla penisola. Nel frattempo, Ascanio è scomparso…

I Figli di Cardea è il secondo capitolo della trilogia Ulfhednar War, iniziata con La guerra dei lupi.

Daniel non seppe rispondergli.
A parole, del resto, non era mai stato bravo.
Era un lupo e tra i lupi bastavano i gesti.

Ambientato in Toscana, tra Viareggio e le montagne della Garfagnana, il libro mescola mitologia nordica e celtica a storia e leggende toscane, alternando, con ritmo incalzante e colpi di scena, capitoli nel presente e altri nel passato. 

Biografia: 
Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016), Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e Berserkr (Dark Zone edizioni, 2017).
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica “Le lande incantate”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori locali.


Cronotopo. Tempo scaduto - Federico T. De Nardi 


Titolo: Cronotopo. Tempo scaduto

Autrice: Federico T. De Nardi
Casa Editrice: Alcheringa
Data di pubblicazione: 10 Maggio 2018
Collana: Le pietre di Luna
Pagine: 102


Sinossi:

«Si tratta solo di un’ipotesi. Ma tu fai quello che ti ho detto, non toccare nulla e soprattutto nessuno, o potresti cambiare il futuro e magari al ritorno trovarti in un futuro parallelo e non tornare più qui...»

Colonia suborbitale di Nova Venetia, anno 2169. 
Travis Karno è un cacciatore di topi a sei zampe nei tunnel di servizio della stazione orbitale, ma quel giorno, alla fine del turno scopre che è stato licenziato. 
Così torna a casa e si ubriaca nel ricordo della moglie Porsche che lo ha lasciato ed è scappata con un prestigiatore, e con lui poi è morta in un incidente stradale. 
È da questa disperazione che lo risveglia Arpo, chiedendogli di recuperare il video andato perso di un attentato avvenuto due anni prima. 
Ma per fare questo Travis deve infrangere la legge e tornare indietro nel tempo... quando Porsche era ancora viva.

Biografia: 
Corso di padre e veneto di madre, Federico T. De Nardi ha iniziato a scrivere a otto anni, nella soffitta di sua nonna a Pigalle. Appassionato di arti marziali e di armi, ha vissuto un po' dappertutto, mantenendosi con mille mestieri. 

Bibliografia:
2018 - Libromania pubblica Il soldato di Bangkok, romanzo di Spionaggio.
2017 - Crimeline pubblica Betty Suicide, romanzo di Spionaggio. 
2017 - Arpeggio Libero pubblica Filo da torcere, racconto finalista al Premio letterario Fiori di Vite. 
2015 - Delos Digital pubblica Venezombia, romanzo horror. 
2012 - Primo classificato al Gran Giallo a Castelbrando con il romanzo Poliziesco inedito Testa di morto. 
2011 - Mondadori, collana Segretissimo (n.1572) pubblica Neve nera, racconto di Spionaggio. 

Ha scritto inoltre guide turistiche (Sulle tracce degli scrittori, Proloco di Treviso 2017 e prima Aurelia, Asolo 2007-2011) e religiose (I 1764 Beati e Santi di Giovanni Paolo II, La Serenissima, 2001, Vicenza) manuali (Come trovare Lavoro a Londra e dintorni, Franco Angeli 1999, Milano). 
È stato finalista in innumerevoli premi e concorsi, dal Premio Urania al Nebbia Gialla, al Giallo Latino, al Premio Fantascienza, al Premio Courmayeur, al New Blood Competition di Londra, al Premio nazionale Casalotti per la Poesia, etc. Ha collaborato con riviste e portali di vario tipo.


Amiche per caso - Mariantonietta Barbara e Silvestra Sorbera

Titolo: Amiche per caso

Autrice: Mariantonietta Barbara e Silvestra Sorbera

Trama 

“Amiche per caso” è il primo romanzo a quattro mani delle autrici Mariantonietta Barbara e Silvestra Sorbera che, dopo anni di sodalizio (la prima autrice è
editor della casa editrice LazyBOOK) hanno deciso di unire le idee e realizzare una storia al femminile insieme.
Le “Amiche per caso” un po’ come loro due, affronteranno un lungo viaggio che le porterà a conoscersi, a scontrarsi ma anche ad aiutarsi. Le protagoniste principali sono tre: Irene cinquantenne milanese, Giada docente precaria umbra e Chiara giovane ventenne in cerca del suo futuro.
Le tre donne hanno un passato e necessità diverse, ma trovano una soluzione al loro problema principale condividendo il casale di Irene. Nel corso del romanzo i
loro caratteri, diversi ma allo stesso tempo legati dalla combattività e dalla voglia di farcela a tutti i costi, vengono fuori, ognuno con le sue sfumature.
La storia, ambientata in un antico borgo umbro, raccoglie poi la vita quotidiana di un
piccolo comune dove il bar centrale, così come il fruttivendolo e l’edicolante, diventano
punti di forza per l’intera comunità.
Un romanzo che fa ridere e pensare allo stesso tempo, una commedia sulla forza delle
donne, che tratta anche di politica e religione, dell’amore per se stessi e di quello per i
figli e i genitori, senza dimenticare di farvi sorridere grazie ai suoi spumeggianti

personaggi.

Biografia: 

Mariantonietta Barbara
Classe 1970, dopo una laurea in filosofia, un master in giornalismo e un paio d’anni
trascorsi felicemente a Roma, si è trasferita dalla Puglia in Veneto per amore. Ha
cambiato più di sette case nel corso della sua vita e vivere nello stesso appartamento
da diciotto anni la rende piuttosto recalcitrante. Cerca di mantenere la calma
scrivendo romanzi ( L’appartamento”, “Di madre in figlia” ), racconti
( Problemi di cuore”, “Il completino”, “Un dannato romantico Natale” ),
favole per bambini ( Luna e la tela prendi pensieri”, “Una lettera per Babbo
Natale”, “3 favole di Natale”, “Fantasmi e popcorn” ), recensioni, storie come
ghostwriter e circondandosi di libri, cartacei e virtuali. Ospita due gatti; convive con
un marito e una figlia smaccatamente veneti, che coltivano fortunatamente le stesse
sue passioni: videogiochi, pizza, gelato e serie tv.
Per contattarla: barbastorie@gmail.com

Silvestra Sorbera, classe 1983, piemontese di origini siciliane, è una giornalista e
autrice di racconti e romanzi. Ha pubblicato nel 2009 “La prima indagine del
Commissario Livia” e a maggio del 2016 la seconda indagine dal titolo “I fiori
rubati” con la casa editrice LazyBOOK. Nel 2013 ha realizzato la favola per bambini
“Simone e la rana”e nel 2017 “Simone ela rana: viaggio nel castello stregato”
e il saggio letterario - cinematografico “La forma dell’acqua. Camilleri tra
letteratura e fiction”. Nel 2014 pubblica con la casa editrice LazyBOOK i
racconti“Vita da sfollati” e a seguire “Sicilia” e “La guerra di Piera” e a dicembre
2016 il romanzo autobiografico “Diario per mio figlio”. A giugno 2016 con la casa
editrice PortoSeguo il romanzo “Sono qui per l’amore”.
Per contattarla: silvestra.sorbera@libero.it



Spero che queste segnalazioni vi siano piaciute! 
A presto :) 

Apicoltura Biologica di Marco Mantovani

Segna-Libro #23

09:04

Buongiorno lettori, rieccomi con un nuovo segnalibro dedicato alle api, quei piccoli insetti tanto importanti per l'ecosistema e di cui spesso ignoriamo l'importanza.


Titolo: Apicoltura biologica con arnie Warré e Top Bar
Autore: Marco Mantovani
Editore: Terra Nuova
Pagine: 174

Sinossi: Forte della lunga esperienza di apicoltore, l'autore propone un metodo molto innovativo basato sull'adozione di arnie di facile costruzione e di ancora più semplice gestione. Un'apicoltura «estensiva» che, a differenza di quella convenzionale intensiva, riduce al minimo lo stress a carico delle api, limitando allo stretto necessario gli interventi sulle arnie. È un'apicoltura a basso costo perché può essere praticata con arnie auto-costruite realizzate con legname riciclato (come quello ricavato da pallet), ed ecologica perché non ricorre all'impiego di farmaci di sintesi nella cura delle malattie e rispetta le esigenze etologiche delle api. Le numerose illustrazioni che corredano il libro aiutano il lettore a fare propria una tecnica millenaria che ancor prima di rappresentare una possibile attività economica, costituisce una chiave unica per entrare in stretta sintonia con i cicli naturali e l'affascinante mondo delle api.

La mia opinione:
All'inizio del libro si trovano interessanti nozioni sulla biologia delle api; ho scoperto le tante funzioni di un'ape operaia, che le api hanno una memoria breve, che i maschi servono solo a fini riproduttivi ed in genere l'accoppiamento con la regina avviene una sola volta.

Vi sono istruzioni dettagliate su come costruire un'arnia di tipo "arcaico", ma anche con altri metodi quali il Top Bar Hive e l'arnia Veuille.

Devo dire che ho imparato tante cose che non sapevo, dalla pratica della sciamatura all'allevamento di nuove potenziali regine passando ad aspetti più pratici come la cattura di sciami selvatici, lo spostamento delle arnie, la raccolta del miele.

Infine una carrellata sulle malattie delle api ed i possibili rimedi caso per caso.


Emanulea Navone

RECENSIONE: "Io Sono L' Usignolo" di Emanuela Navone

09:00



Titolo: Io sono l'usignolo
Autore: Emanuela Navone
Edizioni: Self-publishing
Genere: Thriller
Formato: Kindle/Cartaceo
Prezzo: Kindle 2,99 Cartaceo 12,48
Pagine: 256




Sinossi:
 Chi è Florian Chevalier e perché ha bruciato la casa del sindaco di Val Salice? Questo si domanda il giornalista Rubino Traverso, intenzionato a scoprirne di più e sorpreso che nessuno voglia raccontare nulla. Quando, proseguendo le ricerche, inizia a ricevere disegni bizzarri e strani messaggi intimidatori, capisce la verità non deve venire a galla. Che cosa nascondono gli abitanti di Val Salice? In un agosto spazzato dal vento, Rubino scoprirà a poco a poco che perfino un piccolo paese sperduto fra i monti liguri ha i suoi scheletri nell’armadio. E dovrà a tutti i costi scoprire quali. Cosa sei disposto a perdere pur di conoscere la verità?




Recensione:
Rubino Traverso, giornalista, si trasferisce in un paese sulle montagne liguri, assieme alla moglie e alla figlia. Val Salice è un paese chiuso, ma Rubino, decide di imbarcarsi nell'impresa di scoprire chi ha davvero causato l'incendio della loro casa vent'anni prima, e portare così al suo cinico capo, un pezzo da scoop.
Da qui inizieranno non pochi problemi per quel "ficcanaso" di Traverso, che, nonostante le velate minacce della gente del posto, è deciso ad andare avanti con il suo pezzo.
Fin da subito la figura di Rubino appare come quella di un uomo non molto incisivo, dominato dal carattere imperioso di Rossana, sua moglie e dall'eterna insoddisfazione lavorativa. Ma su un cosa è estremamente deciso: scoprire perchè Florian Chevalier ha appiccato il fuoco a quella casa.

L'autrice ha saputo dipingere bene questi lati del protagonista, cosi come mi sono piaciute molto le descrizioni, dal dialetto ligure parlato dagli abitanti di Val Salice, ai colori e i profumi delle valli.
I personaggi possiedono tutti una loro storia e tutti hanno le loro peculiarità. Ho apprezzato molto i tipici tratti della riservatezza, che a volte diventa maleducazione, che caratterizzano gli abitanti di Val Salice.
Dopo una parte inziale meno accattivante, il romanzo comincia ad acquisire i tratti di un vero e proprio giallo, l'inquietudine inizia a farsi strada, fino a culminare in colpi di scena inaspettati e ad un finale altrettanto a sorpresa...




  


 

Attendi l'arcobaleno

C'è post@ per noi #277

09:00


Ciao a tutti, lettori!
In questa bella domenica da passare in relax, l'ultima prima dell'inizio dell'estate, ho dei consigli di lettura per voi,
buona lettura!











Titolo: Attendi l'arcobaleno
Autore: Jessica Verzeletti
Editore: Butterfly Edizioni
Genere: Romanzo rosa 
 Collana: Love self
Prezzo: 1,99 € 
Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited
Data di uscita: 16 maggio 2018

Sinossi:

Ha visto il suo matrimonio andare in frantumi, il suo uomo preferire una donna più giovane e ora Dana deve trovare la forza per andare avanti. La sua unica ragione di vita è il figlio Samuel. Ma il passato non fa sconti a nessuno e torna a darle il tormento: Joe, il suo ex marito, è in cerca di vendetta e vuole toglierle l'affidamento del bambino. In una posizione di potere, grazie al suo lavoro e alle sue conoscenze, farà di tutto per metterla in cattiva luce. Dana però non è disposta a rinunciare al suo bene più prezioso e non ha intenzione di arrendersi tanto facilmente. Farà tutto il necessario per proteggere il piccolo e liberarsi da quell'uomo che credeva di conoscere, perché non c'è nulla che possa fermare l'amore di una madre.








Autore: Cinzia Cognetti
Titolo: Scatole nere
Prezzo: € 10
Uscita: 17 maggio

Sinossi

Scatole nere ci mette di fronte al nostro bisogno più recondito, quello di essere amati. I sei protagonisti hanno vissuti differenti ma uguale è la destinazione del loro viaggio: l’amore e la sua manifestazione. Sì, perché l’amore che non si dimostra non esiste. Tutti indistintamente necessitiamo di comprensione, affetto, fiducia, incoraggiamento, rispetto, presenza così come di consigli, complimenti, abbracci,
attenzioni. E quando tutto questo viene meno il vuoto è colmato con dubbi, attese e speranze. Ma Amanda, il dottor Zaum, Ernest Laroux e Said ci ricordano anche un’altra
cosa, che spesso dimentichiamo e cioè che esiste una forma suprema di amore, quello per la vita, che va riconosciuto e afferrato anche quando ha le sembianze di una coda scodinzolante, di un fiore, di un’onda o di un sorriso.

Biografia

Cinzia Cognetti nasce a Modugno nel 1989, attualmente vive a Bari. Sin dall’adolescenza si appassiona ai romanzi esistenzialisti di Sartre e Camus, alle opere dei grandi prosatori francesi e russi. Durante i suoi viaggi visita musei e vernissage. Ama la storia ma è anche affascinata dagli scenari modellati dalla natura. Ha una sua pagina Facebook, Living 108, dove intervista giovani imprenditori ed esponenti del mondo dell’arte, della musica e della letteratura. Nel 2010, con lo pseudonimo di Alexis C., è tra i vincitori del concorso di microletteratura indetto dalla Feltrinelli. I suoi scritti nascono dall’esplorazione degli abissi del suo io più profondo. In questa raccolta di racconti non si identifica completamente con nessuno dei personaggi ma in tutti sono presenti aspetti della sua personalità. Lei stessa li immagina come “i lati di un dado: facce diverse che appartengono a uno stesso cubo”.







Titolo: “Quando le ombre si fanno lunghe Gli Stregoni di Orius - Necromanti”
Autore: Aurelio Dumar
Illustratore: Simone Torcasio
Editore: autopubblicato
Data di uscita: Febbraio 2018
Genere: Fantasy
Pagine: 230
Formato: Ebook e Cartaceo
Prezzo: Ebook in offerta a 3.99€, Cartaceo 11.50€ 
Disponibile su Amazon (cartaceo+ebook)

Sinossi

Ed ecco, infine la vedo: vedo l’alba di un’immensa battaglia alzarsi a tingere i cieli delle Pianure, una battaglia spirituale fra signori del misticismo e poteri arcani. Personaggi sinistri s’aggirano per queste lande; reietti ed esuli volontari, identità ancora anonime che presto diverranno i condottieri attorno ai quali s’alzeranno le bandiere della giustizia. L’oscurità e la luce non sono vie diverse, ma luoghi d’approdo: le vite di Maghi e Stregoni s’intrecceranno in una tela di scontri e legami, e solo alla fine si potrà dire chi fosse nel giusto.
In questa città pacifica mi ha condotto la sorte, in questo luogo di mercanti e botteghe. Ma è soltanto una facciata: nelle ombre di Maindale si cela ben altro. Anime titaniche si confondono nella folla, entità misteriose dimorano nell’immediato orizzonte, arcane leggende si sussurrano con reverenziale timore e popoli crudeli si agitano impazienti lungo i confini.
Chi sono io? Oh, soltanto un mago fallito con un fardello nel cuore, in cerca di qualcuno che saprà dare un senso alla mia esistenza. Ma questo non conta, perché adesso si deve tacere, ché lo scontro incombente è soltanto un sommesso sibilo, e potremmo non accorgerci di cosa ci attende. Una guerra senza eserciti, una guerra di anime. La battaglia dei pochi, per le sorti dei molti.
Rodam Ir’Tase.

Primo Volume della saga. 






Titolo: “Le incarnazioni dello Spirito Soh – Vol. I”
Autore: Aurelio Dumar
Editore: autopubblicato
Data di uscita: Febbraio 2018
Genere: Esoterico, Umoristico
Pagine: 110
Formato: Ebook e Cartaceo
Prezzo: Ebook in offerta a 3.99€, Cartaceo 8.99€ 
Disponibile su Amazon (cartaceo+ebook):






Sinossi

Gli illuminanti racconti sulle reincarnazioni dello Spirito Soh ed i Suoi insegnamenti. Le risposte alle domande fondamentali dell’uomo, i metodi per cambiare la tua vita, le tecniche spirituali più esoteriche... In questo libro non troverai niente di tutto ciò; di libri che trattano questi argomenti ce ne sono già tanti, perché aggiungerne un altro?
Però puoi scoprire i segreti della meditazione. Beh, no, ad essere sinceri neanche questo. Perché leggerlo, allora? Perché ai primi duecento lettori il grande Spirito Soh accrediterà un’interessante sommetta di karma positivo nelle banche astrali.
Se sei arrivato troppo tardi per partecipare alla promozione non disperare: con questo libro puoi comunque ampliare i tuoi orizzonti, scoprire antiche tecniche per sorridere anche mentre il datore di lavoro ti piscia in testa ed il tuo partner se la spassa con la sua nuova fiamma, e verrai aggiornato sulle ultimissime news riguardanti l’anima ed i mondi superiori. Al suo interno anche un inserto speciale con tutti i gossip sul Buddha, su Gesù e su Krishna.
In esclusiva, oltre a quanto già elencato, l’ABC di come essere quello che già sei e, se non ti piaci, i metodi esoterici segretissimi, tratti dai bestseller internazionali, per zittirti e far finta che vada tutto bene!

Primo volume della serie. 






Annie

Recensione: UN ALTRO GIORNO ANCORA di Bianca Marconero

08:00

Titolo: Un altro giorno ancora
Autore: Bianca Marconero
Editore: Newton Compton
Pagine: 381
Prezzo: € 6,90 (cartaceo) € 1,99 (ebook)

TRAMA
Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l'equitazione. L'esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un'inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate... Una storia sull'amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.


LA MIA OPINIONE
Una volta mia mamma mi ha detto che se non legge romanzi d'amore è perché le sembrano tutti uguali. 
D'altronde è vero, tutte le storie d'amore si assomigliano un po' e dentro c'è sempre qualche cliché. Ma la particolarità delle storie che scrive Bianca sta nel come le racconta.

Elisa, 19 anni e una passione per l'equitazione che porta praticamente nel DNA, sta per raggiungere un traguardo molto importante: dopo una vittoria ai campionati regionali, è pronta ad acquistare Omnia Sparkle, il cavallino che ha curato e addestrato per più di un anno. I risparmi di un'intera stagione di lavoro le permetteranno finalmente di averlo tutto per sé.
Certo però Elisa non ha messo in conto che il proprietario del maneggio e anche di Sparkle è interessato soltanto ai soldi e quando riceve un'offerta più alta, non ci pensa due volte a cederlo ad Andrea Serpieri, un altro allievo del maneggio che è arrivato ad offrire una cifra molto al di sopra di quella di Elisa.
Andrea ha rovinato il sogno e le speranze di Elisa, quindi lei ci mette un attimo a passare dall'indifferenza al rancore nei suoi confronti, ma certo la loro storia non può finire così.
Un'amicizia inaspettata che nasce da un'assurda premessa, un accordo che potrebbe portare solo guai e una storia d'amore che è una lenta e continua scoperta, tutta da vivere.

La prima cosa che c'è da dire su questo romanzo è che non è soltanto una storia d'amore tra due ragazzi, ma è una storia d'amore in tutte le sue sfaccettature. Elisa ama profonfamente lo sport che pratica, ama moltissimo i cavalli e soprattutto Sparkle, un animale che è riuscita ad addestrare per essere un campione e con il quale ha un rapporto di grandissima fiducia.
E poi c'è la famiglia: ultima di quattro fratelli (Dante, Leone, Gabriele e Vittorio) ed orfana di entrambi i genitori, Elisa sa di poter contare soltanto su sé stessa e sui quattro uomini della sua vita.
E poi c'è Andrea, che le capita tra capo e collo. Non proprio, visto che lo conosce da dieci anni, ma dal trattamento indifferente che gli ha sempre riservato, deve necessariamente avercela con lui quando le porta via Sparkle.
Una storia fatta di sentimenti forti, insomma, che Bianca riesce a disegnare uno per uno con tutte le sfumature necessarie per colpire i suoi lettori. Quando si tratta di sentimenti, questa autrice non ha filtri, perché sa esattamente come raccontarli e come trasmetterli.

Elisa e Andrea sono due personaggi caratterialmente agli antipodi: lei è forte, indipendente, cinica e ribelle, mentre lui è composto, educato, gentile ed è davvero un bravo ragazzo.
Quando le loro strade si incrociano però cominciamo a scoprire anche altro di loro, attraverso nuovi equilibri e squilibri che si vengono a creare.

Anche questa volta sono rimasta attaccata alle pagine, curiosa come non mai di scoprire i risvolti di questa storia, quando in questo periodo faccio davvero molta fatica a leggere in generale.
Bianca è riuscita a conquistarmi ancora con i suoi personaggi (anche questa volta non esenti dalle mie immaginarie padellate), con le emozioni e ovviamente con la sua splendida penna, che sa rendere unica ogni storia.
E nonostante i cliché, nonostante siano "solo storie d'amore", finché Bianca continuerà a scriverne, io continuerò a leggerle.




Andrea Degl'Innocenti

C'è post@ per noi #276

10:00


Buongiorno e buona domenica, Lettori!
Siete pronti per le prime segnalazioni del mese? Mentre l'estate si avvicina, fa comodo avere qualche idea in più e oggi le nostre proposte spaziano anche molto tra i generi.







Nessuno è intoccabile di Thomas Melis


Titolo: Nessuno è intoccabile
Autore: Thomas Melis
Editore: Butterfly Edizioni
Data di uscita: 27 aprile ebook; 14 maggio cartaceo
Pagine: 240
Prezzo: ebook- € 2,99; cartaceo- € 15,00

Trama

In una Sardegna nascosta dove mare e montagna si fronteggiano, due famiglie malavitose combattono una guerra senza tempo in nome di un codice antico. Vissente Degortes e il Castigliano vogliono imporre un dominio di sangue sulla provincia di Porto Sant’Andrea, spazzando via la fazione avversaria dei Corràsi. Lungo la loro strada incontrano Giovanni Fenu, un politico ambizioso fedele a un imperativo: cogliere le occasioni che la vita regala. La discesa negli inferi della violenza più spietata. Il dovere della vendetta. I rapporti con le organizzazioni criminali nazionali, la politica in cerca di voti e la speculazione imprenditoriale senza scrupoli. In una terra che non vuole padroni e dove vale una sola regola: nessuno è intoccabile.

In tasca la paura di volare di Lorenzo Foltran

Titolo: In tasca la paura di volare
Autore: Lorenzo Foltran
Editore: Oèdipus Edizioni
Data di uscita: maggio 2018
Pagine: 96
Prezzo: cartaceo - € 12,00 

Trama
In tasca la paura di volare è una raccolta di 67 poesie divise in tre sezioni: Donne sparse, I lampioni e nessun altro e In tasca la paura di volare. Nella prima sezione, composta essenzialmente da liriche amorose, il senhal, elemento classico della poesia d’amore fin dai provenzali, perde il suo ruolo di richiamo all’unicità della donna e cambia, si maschera sotto altre forme. Ne derivano le immagini del teatro e dell’affabulazione (le prime poesie, Margherita e “Filo d’erba” rimandano al prato del Decameron dove i giovani fiorentini scampati alla malattia “cominciarono di novellare sopra la materia”). La figura della donna è quella dell’attrice (Dietro le quinte) che assume ruoli e caratteristiche diversi in base al personaggio da interpretare (si veda l’ammiccante ambiguità dell’indeterminato nel titolo You and me). La prima sezione è, quindi, finzione, manierismo e per tale motivo propone testi anche banali come “Quando la guardo, tutto” che utilizzano le forme più stereotipate del linguaggio della lirica d’amore. La sezione si conclude con la presa di coscienza della distanza incolmabile tra la io lirico e tu, tra chi guarda e chi è guardato. I testi poetici diventano reperti consacrati a un’istanza museale. La lirica d’amore, intesa come dialogo io-tu, binomio poeta-musa, è considerata come Storia che deve essere musealizzata.
Nella seconda sezione, al fallimento del rapporto io-tu (Peccato che non ci siamo incontrati oggi...Eravamo così vicini...) ne consegue quello della poesia tout-court (“Non c’è più posto per la poesia”). Il poeta è costretto a uscire dal museo, dal teatro, dalla biblioteca (“Senza l’amore di lontano”) in cui si rifugiava, a confrontarsi con la ripetitività e l’apparente facilità di vicende terrene che sconfinano spesso nella dimensione usuale e mondana (rappresentate, per esempio, dalle rime in -are e dal lessico quotidiano in Sabato sera) e a tornare a casa (I lampioni e nessun altro) prendendo atto che tutto ciò che ha scritto/vissuto è stato pura illusione.
Alla staticità della prima sezione si oppone il dinamismo della terza, segnata dal viaggio, dalla migrazione, dalla mescolanza linguistica, dal lavoro. L’io poetico in fuga dalla finzione di Donne sparse e dalla realtà evocata in I lampioni e nessun altro, si trova disorbitato tra lo slancio spaziale verso il futuro (“Immensa consapevolezza”) e la gravità temporale che lo riporta verso il passato (“Bevendo un infuso dei tuoi profumi”). La raccolta si conclude con le stazioni di un pellegrinaggio (Boulogne - Varenne, Brest, Le Barcarès - Saint Laurent de la Salanque, Saint-Cloud) e dalle riflessioni esistenziali che le accompagnano.

Un imprevisto da favola di Ilaria Carioti

Titolo: Un imprevisto da favola
Autore: Ilaria Carioti
Editore: autopubblicato
Data di uscita: 4 maggio 2018
Pagine: 250
Prezzo: ebook - € 0,99; cartaceo - € 9,90

Trama
Gaia, nonostante le difficoltà cui la vita l’ha messa di fronte, non cessa mai di affrontarla con ottimismo e quel sorriso che la rende unica. Dopo l’abbandono del padre e la morte della madre, l’unico legame che le rimane è Giorgio, il suo adorato fratellino Down che ama più di ogni cosa e di cui si sente responsabile.
Gabriel, soprannominato da tutti “principe”, è bello, forte, arrogante e… un trafficante efferato che vive sopra le righe.
Due persone agli antipodi, due mondi paralleli che sembrano fatti di opposti, fin quando il destino non decide di incrociare le loro strade.
L’uomo subisce un terribile incidente che gli devasta una parte del volto e l’anima. Costretto all’esilio, dalla legge e dalle ossessioni che lo perseguitano, si rifugia nella sua grande e confortevole dimora, iniziando una “non vita” fatta di solitudine.
Tormentato dal fato crudele e dagli errori del passato, non si augura altro che trovare il modo per porre fine a un’esistenza inaccettabile.
Quando tutto ormai pare perduto, però, Gaia entra timidamente nella sua quotidianità, sconvolgendola.
Bisognosa di soldi per mantenere se stessa e Giorgio, non può rifiutare un’allettante proposta di lavoro, anche se si tratta di fare i bagagli e trasferirsi a casa del tanto temuto “principe” per un impiego da cameriera.
Gabriel non potrà non provare curiosità per quella strana creatura che, nonostante i problemi, sorride a ogni nuovo giorno con un incomprensibile ottimismo.
Gaia pur temendo la brutta reputazione dell’uomo, scopre allo stesso tempo di esserne attratta: il suo intuito le dice che non sia terribile come tutti lo descrivono.
Una favola moderna, liberamente ispirata a La bella e la bestia, dove due mondi diversi, personalità opposte, per uno strano scherzo del destino, si incontrano. La vita insegna che tutto può succedere e che la sostanza va oltre le apparenze, sempre.

Ilaria Carioti è nata a Nettuno il 1978. Sin da bambina ha dimostrato una propensione per le arti creative e non ha mai dimenticato le sue passioni, continuando a leggere, scrivere e dipingere nel tempo libero. Negli ultimi anni ha pubblicato diversi romanzi. Ne ha autopubblicati in rete due nel 2013 (New Dream... la nave dei sogni e Gentil sesso alla ribalta) e ne ha pubblicato uno con la Casa Editrice Libro/mania (Il cuore non dimentica mai). Ha inoltre pubblicato a marzo 2015 "E se invece fosse amore?", entrando nella top 100 della classifica Amazon e restandoci per diversi mesi. Nel 2016 è uscito on line "L'amore non era previsto", a maggio 2017 "Amore senza esclusione di colpi" anch'esso entrato a far parte dei top 100 della classifica Amazon, in cui è rimasto per diversi mesi e ad Aprile 2018 è appena uscito "Un imprevisto da favola", una favola moderna liberamente ispirata alla Bella e la bestia.

E ora si cambia di Andrea Degl'Innocenti e Daniel Tarozzi

Titolo: E ora si cambia
Autori: Andrea Degl'Innocenti e Daniel Tarozzi
Editori: Terra Nuova Edizioni
Data di uscita: 9 maggio 2018
Pagine: 347
Prezzo: cartaceo - € 12,00

Trama
Cambiare l’Italia è possibile e dipende solo da noi. È quanto emerge da questo libro, in cui gli autori ci guidano in un percorso costruito intorno a diciassette temi fondamentali per la nostra vita e il nostro Paese. Visioni e azioni concrete per un futuro sostenibile che tutti insieme possiamo realizzare a partire da oggi. Come? Attraverso le proposte sviluppate da oltre 100 attori del cambiamento coordinati dallo staff di Italia che Cambia. Un vero e proprio viaggio verso un Paese diverso, che inizia da qui, chiusa l’ultima pagina di questo testo.

Andrea Degl'Innocenti e Daniel Tarozzi sono gli autori del manuale "E ora si cambia". Giornalisti e scrittori, sono i co-fondatori di "Italia che cambia". Tarozzi è anche regista e videomaker.

Che cosa ne pensate?


Cappuccino e Cappuccetto

Recensione: CAPPUCCINO E CAPPUCCETTO - FULVIA DEGL'INNOCENTI

08:59


Titolo: Cappuccino e Cappuccetto
Autrice: Fulvia Degl'Innocenti
Editore: Terra Nuova Edizioni
Collana: Terra Nuova dei Piccoli
Pagine: 32
Sinossi: Il libro ha due inizi, che rispecchiano il punto di vista di Cappuccino e di Cappuccetto, e che possiamo leggere semplicemente rovesciando il volume. I due protagonisti ci raccontano che incontrarsi e conoscersi consente di sconfiggere le reciproche diffidenze. 

La mia recensione: 
La storia di Cappuccetto Rosso la conosciamo tutti e diciamo che dalla sua parte del libro l'inizio è quello noto. La bimba esce per portare un cestino alla nonna malata e viene messa in guardia sul lupo cattivo.

Nuova, invece, è la storia di Cappuccino, lupetto dal pelo color latte macchiato. Anche il lupetto deve portare un tortino alla nonna ed in questo caso viene messo in guardia circa il cacciatore dalla sua mamma lupa.

Ad un certo punto, Cappuccino e Cappuccetto si incontrano e decidono di proseguire insieme. In questo emerge l'ingenuità  e l'innocenza dei bambini e dei cuccioli che sanno andare oltre la diversità più degli adulti.

Il finale che combacia è un'idea geniale a livello grafico.  Bellissime e dolci sono le illustrazioni a cura di Sonia Saba. Solo non ho compreso perché i tetti delle case del villaggio di Cappuccetto riportino delle scritte in giapponese (almeno credo lo siano visto che sono tondeggianti ed avendo riconosciuto solo alcuni caratteri cinesi.

Una lettura adatta ai più piccini, sono riuscita a leggere la storia a mio nipote di 16 mesi e lui adora sfogliare le pagine e godersi le illustrazioni.





Alice Basso

Recensione: LA SCRITTRICE DEL MISTERO di Alice Basso

08:00

Titolo: La scrittrice del mistero
Serie: Vani Sarca #4
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 320
Prezzo: € 8,99 (ebook) € 17,90 (cartaceo)

TRAMA
Per Vani fare la ghostwriter è il lavoro ideale. Non solo perché così può scrivere nel chiuso della sua casa, in compagnia dei libri e lontano dal resto dell'umanità per la quale non ha una grande simpatia. Ma soprattutto perché può sfruttare al meglio il suo dono di capire al volo le persone, di emulare i loro gesti, di anticipare i loro pensieri, di ricreare perfettamente il loro stile di scrittura. Una empatia innata che il suo datore di lavoro sa come sfruttare al meglio. Lui sa che solo Vani è in grado di mettersi nei panni di uno dei più famosi autori viventi di thriller del mondo. E non importa se le chiede di scrivere una storia che nulla ha a che fare con i padri del genere giallo che lei adora da Dashiell Hammett a Ian Fleming passando per Patricia Highsmith. Vani è comunque la migliore. Tanto che la polizia si è accorta delle sue doti intuitive e le ha chiesto di collaborare. E non con un commissario qualsiasi, bensì Berganza la copia vivente dei protagonisti di Raymond Chandler: impermeabile beige e sigaretta sempre in bocca. Sono mesi ormai che i due fanno indagini a braccetto. Ma tra un interrogatorio e l'altro, tra un colpo di genio di Vani e l'altro qualcosa di più profondo li unisce. E ora non ci sono più scuse, non ci sono più ostacoli: l'amore può trionfare. O in qualunque modo Vani voglia chiamare quei crampi allo stomaco che sente ogni volta che sono insieme. Eppure la vita di una ghostwriter non ha nulla a che fare con un romanzo rosa, l'happy ending va conquistato, agognato, sospirato. Perché il nuovo caso su cui Vani si trova a lavorare è molto più personale di altri: qualcuno minaccia di morte Riccardo, il suo ex fidanzato. Andare oltre il suo astio per aiutarlo è difficile e proteggere la sua nuova relazione lo è ancora di più. Vani sta per scoprire che la mente umana ha abissi oscuri e che può tessere trame più ordite del più bravo degli scrittori.


LA MIA OPINIONE
Questa serie di romanzi è tra le mie preferite in assoluto, ormai lo sanno anche i muri. Alice Basso è riuscita a conquistarmi sin dai primi capitoli di L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome e da allora è stato amore costante.

Che Vani Sarca sia un'ottima ghostwriter ormai lo abbiamo capito bene, ed il suo capo, Enrico Fuschi, non solo lo sa, ma intende continuare a sfruttare l'innata capacità di Vani di calarsi perfettamente nei panni di chiunque per un nuovo progetto, che potrebbe salvare non solo il suo posto di lavoro ma anche la casa editrice dalle cattive acque in cui sta navigando. 
Questa volta Enrico chiede a Vani di scrivere un romanzo per Henry Dark, uno dei più famosi autori di thriller al mondo. Peccato che nonostante i grandi numeri, Dark sia uno di quegli autori che propone il tipo di storie con personaggi inverosimili e trame surreali che a Vani proprio non piacciono. Certo però è che nemmeno questo incarico è troppo difficile da gestire per lei, nonostante l'ego smisurato di Dark.
Altra questione di cui vani si trova ad occuparsi riguarda Riccardo Randi, il suo ex fidanzato che sembra restare attaccato alla sua vita con le unghie e con i denti. Lo scrittore è vittima di uno stalker che lo minaccia chiaramente di morte e aiutarlo, proprio adesso che aveva avuto il suo lieto fine con il commissario Berganza e aveva eclissato anche la rabbia che provava nei confronti di Riccardo non è per nulla semplice. 


Se c'è una cosa che Alice Basso sa fare più che bene è coinvolgere i suoi lettori nelle storie che racconta sin da subito, intrecciando la trama poliziesca con quella che riguarda il lavoro e la vita personale di Vani in un modo tale che è davvero difficile mettere da parte i suoi libri prima di averli terminati.
Questa volta la trama del giallo, che riguarda Riccardo ed il suo stalker, non era del tutto imprevedibile ma sicuramente è ben architettata. Inoltre ci permette di scoprire anche un lato più vulnerabile di Riccardo, che smessi i pani dell'autore superfascinoso si rivela quasi umano.
Interessante è anche l'aspetto che riguarda la relazione tra Vani e il commissario Berganza, che sembrano proprio essersi trovati, come le due metà della mela. Certo, non mancano le complicazioni e i contrattempi, ma insieme questi due personaggi sono non solo un'ottima coppia investigativa, ma due veri partners in crime. È come se si conoscessero da sempre e hanno una dinamica che funziona talmente bene che davvero, non c'erano dubbi sul fatto che dovessero stare insieme.

Con questo romanzo Alice Basso continua su una scia di successi davvero meritati. La scrittrice del mistero ha un ottimo ritmo narrativo ed è coinvolgente dalla prima all'ultima pagina.
Vani come personaggio riesce a rendere unica ogni situazione con la sua ironia sfacciata, ma proprio grazie alle nuove situazioni in cui si trova ha scoperto nuovi aspetti del suo carattere, ha smussato alcuni angoli e così leggendo le storie di cui è protagonista è come fare un piccolo viaggio alla scoperta del personaggio...insieme al personaggio stesso.

Anche in questo caso non posso che consigliarvi la lettura di questo romanzo se siete già dei fan della serie e se ancora non conoscete Vani Sarca...cosa aspettate? Correte in libreria!