Casa Surace

Recensione QUEST'ANNO NON SCENDO di Casa Surace

08:00


Quest'anno non scendo 
di Casa Surace
Sperling & Kupfer | 290 pagine
ebook €8,99 | cartaceo €16,90
27 novembre 2018


Antonio Capaccio è un giovane del Sud trapiantato al Nord. Dopo anni da fuorisede, tra università e stage, sta finalmente per raggiungere l'agognato obiettivo di ogni precario: il posto fisso. Ma è un sogno che si realizza a caro prezzo: Antonio dovrà restare a Milano durante le imminenti feste di Natale. Potrebbe sembrare una buona notizia, ma non per una famiglia del Sud: sua madre Antonietta, ricevuta la telefonata sul baldacchino che la porta in processione per le vie del paese nelle vesti di Santa Lucia, grida disperata, tra la folla scoppia il caos e mezzo paese finisce in ospedale. Al capezzale della moglie, Rocco Capaccio si gioca tutte le promesse che un uomo non farebbe mai, purché lei si risvegli. Arriva a giurare di portarla fino a Milano per trascorrere il Natale insieme al figlio. E allora, miracolosamente, la donna apre gli occhi. Inizia così, a bordo di uno scassatissimo furgone Volkswagen anni Settanta, il viaggio verso Nord della famiglia Capaccio: genitori, nonni, fratello, zia, cugini e pure amici al seguito. Qualcuno affronta quei mille chilometri di asfalto con un desiderio segreto nel cuore: chi vuole fuggire per sempre dal paese, chi sfondare nella musica, chi ritrovare un amore perduto. Ci saranno sorprese e avventure, imprevisti e rivelazioni, tra epiche sfide di nonne ai fornelli, gemellaggi etilici Sud-Nord, nuovi amori e vecchi rancori. La famiglia rischierà di scoppiare, la destinazione sembrerà irraggiungibile. Ma al grido «Nulla separa una famiglia a Natale», i Capaccio saranno pronti a sfoderare un intero arsenale di astuzie e tradizioni pur di compiere quella missione impossibile. Tuttinsieme: perché una famiglia è una famiglia solo quando non si divide. Con "Quest'anno non scendo", gli autori e fondatori di Casa Surace - Simone Petrella, Daniele Pugliese e Alessio Strazzullo - firmano il loro primo romanzo.


La mia recensione.
Cosa succede se Antonio viene finalmente assunto a tempo indeterminato in una ditta milanese e non riesce a tornare a casa a San Vito per le feste di Natale? Un vero e proprio '48, con tanto di incidente durante la processione di Santa Lucia che porta tutta la banda del paese al pronto soccorso. Ma al grido di " La famiglia Capaccio non lasciava nessuno indietro. Mai" tutta la famiglia di Antonio fa armi e bagagli, carica il Volkswagen Transporter T25 panna e marrone e parte alla volta di Milano per fare una sorpresa al figlio. Il tragitto non sarà rettilineo e tra salti a Roma per incontrare il Papa e cambi di itinerario che li porteranno a perdersi nell'inesistente Molise, non sarà facile per il gruppo festeggiare con Antonio.

Se anche voi, come me, non amate tanto i libri spiccatamente natalizi ecco un'alternativa che fa per voi, in cui il Natale aleggia ma non si manifesta nel suo lato più pacchiano e commerciale e in cui soprattutto avrete modo di divertirvi davanti alle tragicomiche avventure dei Capaccio.
Il punto forte del romanzo sono gli stereotipi, quei luoghi comuni che spesso si sentono sul Sud, sul Nord e sulle famiglie in generale. Solo che qui, invece che essere stucchevoli macchiette, vengono talmente esagerati da diventare divertenti e ironici ma anche spunti per riflettere un po' sul concetto di famiglia, di provenienza e appartenenza e di Natale.
Tra una disavventura e l'altra (e soprattutto tra un pentolone di ragù e l'altro di nonna Rosa) il gruppo di Casa Surace esce dallo schema del social network per parlarci di famiglia e soprattutto di unione e condivisione. I Capaccio sono una famiglia grande e chiassosa che però mette in piazza tutta la proprio unione e l'amore, che accoglie anche chi di famiglia non è, che non può non festeggiare tutta riunita il Natale, anche se si devono fare tanti chilometri e festeggiarlo nella lontana Milano. 

Insomma, in un periodo in cui luci e decorazioni spuntano in ogni dove, in cui il regalo impera e le canzoncine natalizie ci inseguono ovunque, Quest'anno non scendo è un'ottima alternativa per parlare di Natale in maniera diversa, ma soprattutto per riflettere sul concetto di famiglia e si condivisione. Il vero significato del Natale non è nel fare l'ennesimo regalo, ma forse nello sforzarsi in tutti i modi per rendere una famiglia tale, unirla e riunirla, non importa dove o come, se davanti ad un albero adorno o nel lungo meno natalizio che vi venga in mente. L'importante in fondo è stare insieme... certo, se ci sono le orecchiette di nonna Rosa è meglio!

Voto


Alla prossima



c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #300

08:00

Buona domenica, lettori!
eccoci arrivati ad una nuova puntata della nostra amata rubrica!











Respira con me - Gabriele Morandi


Titolo: Respira con me
Autore: Gabriele Morandi 
Pagine: 182
Prezzo: 12,00 €

Sinossi: 
Thomas, studente americano in Italia, sta per tornare negli Stati Uniti, quando riceve un’allettante offerta di lavoro da parte della Betelgeuse, una bizzarra agenzia fiorentina. Incredibile colpo di fortuna o l’inizio di un incubo? Tutto appare come assurdo in quel luogo agli occhi del giovane assunto, a iniziare dalla sede stessa della ditta, il Palazzo della Medusa, nascosto e sconosciuto edificio nel cuore della città rinascimentale, talmente particolare da sembrare… vivo. Il primo giorno del suo nuovo lavoro, Thomas riceve un misterioso biglietto: “Guardati dall’11 Novembre”. Potrebbe essere solo lo scherzo di cattivo gusto di un collega, ma in realtà quella data nasconde un inquietante segreto. Thomas troverà le risposte nella storia della città, che scoprirà essere molto più oscura e inquietante di quella che credeva.



Biografia:
Gabriele Morandi, nato a Firenze nel 1967. Con Intrecci Edizioni ha già pubblicato Come si arriva all’alba (2017), e con Istos Edizioni L’Abisso del Cielo (2016). Lavora presso il Dipartimento di Mediazione Culturale e di Accessibilità delle Gallerie degli Uffizzi di Firenze.




Razioni d'amore - Silvia Menini


Titolo: Razioni d'amore
Autrice: Silvia Menini
Editore: Butterfly Edizioni
Collana: Digital Emotions
Genere: Romance
Data di uscita: 27 Novembre 2018
Prezzo: 2,99€

Sinossi: 
Si era promessa di realizzare i suoi sogni più grandi entro i trent'anni: avere un lavoro, un marito e un figlio. Ma niente è andato come aveva sperato e programmato. Insoddisfatta della sua vita e di se stessa, Martina si sente inutile, inadeguata, sola e ha mille paure. L'unica cosa su cui ha il controllo è il cibo: comincia così il suo calvario fatto di una magrezza sempre più evidente. La sua voglia di rendersi invisibile però è solo un urlo silenzioso che vuole essere ascoltato. Perché Martina ha bisogno di comprensione, di occhi che vedano al di là del suo fisico esile, di abbracci stretti e di un amore intenso. Per aiutare il suo migliore amico dovrà intervistare un sopravvissuto dell'Olocausto e scoprirà che è sempre possibile toccare il fondo e poi risalire e che dobbiamo perdonare i nostri errori e non perdere il sapore della vita. Perché non bisogna amarsi e amare con il contagocce, non si può risparmiare sull'amore.





Jordan + April - Anita S. 

Titolo: Jordan + April
Autrice: Anita S.
Editore: Butterfly Edizioni
Collana: Love Self
Genere: Romance
Data di uscita: 30 Novembre 2018
Prezzo: 2,99€




Sinossi: 
Jordan Dubois è un professore universitario segnato da un matrimonio finito in tragedia. È deciso a non lasciare spiragli al suo cuore per paura di essere ferito di nuovo. Nessuna illusione, nessun coinvolgimento e nessun dolore.
April Spector è una studentessa di giornalismo che sta cercando di scappare da una vita che le va stretta e da un padre che la soffoca. Si incontrano una sera per caso e condividono un momento di sfrenata e intensa passione, alimentata dal fatto di essere due perfetti sconosciuti. Nessuno dei due immagina che il destino ha in mente di farli incontrare ancora, nella stessa aula e nello stesso palazzo. E mentre dovranno fare i conti con i fantasmi del proprio passato e con gli ostacoli del presente, riusciranno anche a tener a bada il desiderio alimentato dalla loro attrazione?




Inaudito Amore - Anna Vito

Titolo: Inaudito Amore
Autrice: Anna Vito
Editore: Delos Digital 
Genere: Romance, Paranormal Romance
Data di uscita: Novembre 2018
Pagine: 409
Prezzo: 2,99€

Sinossi:
Amanda, giovane cameriera in un elegante albergo di Flagstaff in Arizona, è una ragazza piena di passione e di insicurezze: sogna di emanciparsi, di maturare e di incontrare il vero amore che mai fino ad ora è riuscita a immaginare. Il caso la fa incappare in Eric ed Evan, due uomini misteriosi e fatalmente opposti. Eric è sensibile, timido, educato e pieno di premure. Evan è cupo, autoritario, tormentato e sicuro di sé. Ma il cuore di Amanda non ha dubbi, batte solo per Evan, nonostante questi riveli a più riprese il suo essere sfuggente, contraddittorio e tempestoso. In tanti consigliano ad Amanda di lasciarlo perdere; dicono che Evan sia un violento, un inaffidabile. C’è infatti un terribile, inaudito segreto che caratterizza l’atmosfera dell’hotel di Flagstaff e la vita stessa di Evan. Il ragazzo nasconde la sua tragica natura e da sempre lotta contro il mondo, contro se stesso e contro nemici agguerriti e insospettabili. Quando Amanda riuscirà a farsi strada nel cuore del suo amato, dovrà anche confrontarsi con la più atroce e ingestibile delle verità. E allora l’amore inebriante si trasformerà in un’inquietudine mostruosa, il reale cederà il posto all’assurdo e un’avventura portentosa trascinerà via il cuore innamorato di Amanda.

Biografia: 
Anna Vito nasce a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, nel 1992. Da sempre appassionata di letteratura, per vivere si è specializzata nel campo finanziario assicurativo, lavorando in un’agenzia di assicurazioni, per poi diventare da poco capostazione.





Spero che queste segnalazioni siano di vostro gradimento :)



Annamaria Murano

Recensione: "CICATRICI D'ORO" di Annamaria Murano

12:00


Titolo: Cicatrici d'oro

Autore: Annamaria Murano

Editore: Santelli

Pubblicazione: Ottobre 2018

Pagine: 96


SINOSSI

La protagonista di "Cicatrici d'oro" ha la sua migliore amica ridotta in fin di vita dall'ex compagno, come accade a moltissime donne che ogni giorno subiscono violenze fisiche e psicologiche. In attesa del risveglio della donna, vengono ricordati i tanti bei momenti passati insieme all'insegna dell'amicizia: gli anni della scuola, i compleanni, le feste natalizie, i viaggi, la famiglia, la vita di tutti i giorni. I tempi, a volte presenti a volte passati, rendono l'idea del senso di confusione della protagonista, costretta a vedere in grave condizioni la propria amica, nella speranza di una ripresa fisica ed una ancor più difficile ripresa psicologica.


RECENSIONE

Un letto di ospedale, quattro pareti, una donna in fin di vita e un’altra al suo capezzale. Una scena semplice, scarna e terribilmente brutale, permette ad Annamaria Murano di far emergere quelle che sono paura, rabbia, impotenza e volgarità, ovvero quelle terribili parole cucite addosso alle vittime di violenza. La violenza sulle donne è, infatti, la delicata tematica affrontata in Cicatrici d’oro, attraverso le parole che una ragazza rivolge all’amica ridotta in fin di vita. Passato e presente si fondono e si confondono, facendo risaltare in maniera ancor più evidente le atrocità delle percosse. La voce narrante ripercorre tutte le tappe di un’amicizia speciale, tra due donne che si sono legate indissolubilmente l’una all’altra fin dall’infanzia. Ecco che allora tornano i ricordi di scuola, i giochi, i regali scambiati con un sorriso, le prime confidenze, le piccole grandi esperienze condivise senza lasciarsi mai. Ma anche l’amicizia più forte diventa impotente di fronte alla violenza. Quando l’amore diventa prigione, quando i baci diventano lividi, quando le parole dolci diventano minacce di morte, cosa può fare una donna per salvare la propria migliore amica? Cosa può fare una donna per salvare sé stessa?
Annamaria Murano sceglie una formula tanto semplice quanto diretta per affrontare una tematica delicata, di cui non si parla mai abbastanza e che diventa un labirinto senza uscita per chi se ne ritrova coinvolto. Proprio questo emerge dalle parole dell’autrice: l’impotenza. Sapere la verità ma non poter fare nulla. Voler reagire ma avere paura delle conseguenze. Tentare di aiutare ma rischiare di peggiorare le cose. Lo stile narrativo scelto dall’autrice, un io narrante che si esprime tra frasi interrotte e puntini di sospensione, è particolarmente efficace: l’ansia, la paura, la disperazione di un’amica arrivano al lettore con immediatezza, rendendosi veicolo perfetto di un messaggio delicato.
Un libro consigliato a tutti, tanto alle donne quanto agli uomini di tutte le età.
Pagine capaci di creare un momento di riflessione e, soprattutto, di avvicinare ad una tematica che ad oggi non ha ancora trovato una risoluzione.











Annie

Recensione: "FATE IL VOSTRO GIOCO" di Antonio Manzini

07:00


Titolo: Fate il vostro gioco
Autore: Antonio Manzini
Serie: Rocco Schiavone #7
Editore: Sellerio
Pagine: 391
Prezzo: € 15

TRAMA
Rocco è a terra, tradito da Caterina che ha lasciato la questura di Aosta, abbandonato dagli amici, anima in pena si aggira per la città con la sola voglia di rapporti carnali e privi di senso. Si complica anche il suo legame quasi paterno con l’adolescente suo vicino di casa, Gabriele, perché nella storia irrompe finalmente la madre, Cecilia, un personaggio fragile, buio, contraddittorio. Questa volta il vicequestore Schiavone deve vedersela con una storia di ludopatia, di avidità. Andando su e giù da Aosta al casinò di Saint-Vincent distante una manciata di chilometri si scontra con le incongruenze di uno Stato che lucra sul fallimento di famiglie trascinate nel fondo del barile dal demone del gioco d’azzardo. Nonostante la complessità dell’indagine Rocco non dimentica e cerca di ricucire i rapporti coi suoi amici romani: Sebastiano è ai domiciliari, Furio e Brizio a malapena gli rivolgono la parola. Ma l’impresa è resa più difficile perché l’ombra di Enzo Baiocchi, catturato dalla polizia e diventato ormai un pentito, si allunga ancora sulla vita del vicequestore. Le sorprese che il destino ha in serbo per Schiavone non sono finite e le domande cui dare una risposta sono tante: che fine ha fatto Caterina? Per chi lavorava? E perché la procura riprende a indagare sulla morte di Luigi Baiocchi?

LA MIA OPINIONE
Rocco non potrebbe stare peggio.
Tradito da Caterina, che considerava il suo braccio destro e della quale si era seriamente infatuato e abbandonato dai suoi amici dopo l'arresto di Sebastiano, sembra che questa volta abbia toccato di nuovo il fondo.
Il vicequestore, però, non può lasciarsi trasciare dagli eventi. Da risolvere c'è un omicidio, una nuova rottura di decimo livello, legato all'ambiente del casinò di Saint-Vincent.
Per scoprire colpevole e movente, Rocco dovrà addentrarsi non solo nel mondo del gioco d'azzardo, ma anche in quello della ludopatia, che inghiotte le persone in una spirale dalla quale, potrà verificare con i suoi occhi, è difficilissimo uscire.
È propro così che inaspettatamente conosce Cecilia Porta, la madre del suo giovanissimo vicino di casa, Gabriele, con il quale ormai ha un rapporto quasi paterno. La donna, piena di debiti perché dipendente dal gioco, sembra la principale indiziata per l'omicidio su cui sta indagando Rocco, ma la verità è molto più complessa...

Non mi stancherei mai di leggere i romanzi di questa serie. Credo di averlo già scritto in più di una recensione, perché è davvero così. Le storie, le indagini di Rocco, non smettono mai di interessarmi.
Manzini infatti sa esplorare l'animo umano in modo non superficiale né banale, sviscerando gli istinti più nascosti, i vizi, i segreti che non possono essere rivelati e affibbiandoli a personaggi che sono credibili, umani.
In questo romanzo lo vediamo in particolar modo con Cecilia e Italo, che rischiano di affogare nei debiti di gioco ma che continuano comunque a giocare, a ricadere nell'abitudine per sfidare la fortuna.

Ma soprattutto quallo che rende unici questi romanzi è Rocco, che si scopre capace di rimanere a galla nonostante i pesi che lo vogliono affondare, che non sono pochi. Il tradimento di Caterina lo ha segnato profondamente, perché raramente si fida delle persone e scoprire che questa volta ha sbagliato del tutto gli fa male. Dall'altra parte gli fa ancora più male sapere che i suoi amici non si fidano più di lui, in primis Sebastiano, che sconta i domiciliari confinato nel suo appartamento.
Dall'arresto, nemmeno Furio e Brizio gli parlano molto e di certo non si fidano più di lui come prima.
E poi c'è Baiocchi, che ha deciso di ultimare la sua vendetta contro Rocco rivelando alcune notizie non da poco su un passato che non sembra più così lontano.
In questa situazione Rocco è sicuramente segnato, appesantito, stanco. A tenerlo a galla, paradossalmente, sono il suo lavoro ed il rapporto con Gabriele, due cose che di solito gli stanno sullo stomaco ma che in questo frangente sono la sua ancora.
I pesi da portere, però, stanno diventando troppi e spero che nei prossimi romanzi della serie Rocco si possa finalmente liberare almeno di qualcuno di questi.

E ancora una volta non posso che consigliarvi questa serie e se l'avente già cominciata e siete dei fan di Rocco, ovviamente anche questo romanzo. Schiavone non vi deluderà.





All'ombra del tuo cuore - Adriana Romanò

C'è post@ per noi ... #299

08:00



Buona domenica lettori!
Come procede questo fine settimana festivo? Avete fatto l'albero e addobbato casa? Io ho preparato finalmente il mio bell'albero di Natale e, bisogna proprio ammetterlo, la casa si fa subito più allegra con tutte quelle belle lucine! Ma vorremo mica lasciarlo privo di qualche pacchetto ? Naaaaa! E qui vi veniamo in aiuto noi di Italians con qualche segnalazione... magari uno di questi libri finirà nella vostra letterina al caro Babbo Natale...



Vali ogni rischio
di Giovanna Roma
selfpublishing | 538 pagine
ebook €2,99 | cartaceo €14,30
20 ottobre 2018 | scheda Amazon


La notte in cui il Comandante dell’esercito è entrato in teatro, io ero su quel palco. La più giovane tra le ballerine classiche, la più testarda tra le ragazze che lui avesse mai incontrato. La famiglia per la quale versava sangue era la finanziatrice della Compagnia, la stessa che decideva il nostro futuro. Ho fatto di tutto per coronare il mio sogno, spingendomi persino a stringere un accordo con quel vizioso di Stefàn Nazir. Sono stata ingenua, lo ammetto. Avrei dovuto prestare più attenzione alla sua arroganza e meno all’oceano degli occhi. Ben presto il suo nome ha provocato un nodo allo stomaco e i colibrì nel petto. Ora è impossibile prevedere le conseguenze. Mi aveva avvertita di non conoscere sconfitta e io gli ho giurato battaglia. Nascondo più di quanto crede, e non mi fermerò finché non avrò raggiunto lo scopo. Un accordo violato. Una prigionia cospirata. Una guerra imminente. Quale sarà la sua prossima mossa?



All'ombra del tuo cuore
di Adriana Romanò
Bibliotheka Editore | Rosa | 152 pagine
ebook €4,99 | cartaceo €12,00
16 agosto 2018 | scheda Amazon 


Nora frequenta l'ultimo anno di liceo nel prestigioso istituto "Pretiosa", frequentato da "figli di papà". Accanto a Nora c'è l'inseparabile amico Michael e la timida Angelica. I tre fanno parte del gruppo dei cosiddetti "sfigati", spesso derisi, ghettizzati, perlopiù ignorati dalla massa. In piena contrapposizione a questo terzetto, c'è il Trio, ossia i tre ragazzi più famosi e temuti dell'istituto. A capo della comitiva, svetta Filippo, detto il Boss, figlio di uno dei più grossi finanziatori dell'Istituto. Il Boss regna incontrastato su tutta la scuola e nessuno ha mai osato mettersi contro di lui. Almeno finché Nora, per difendere Michael, non lo prende a schiaffi davanti a tutti. Da quel momento, l'esistenza della ragazza, e di conseguenza dei suoi amici, cambia drasticamente.



L'illusione della fenice
di Demetrio Verbaro
PubMe | 257 pagine
ebook €0,99 | cartaceo €12,99
16 novembre 2018 | scheda Amazon


Il romanzo è diviso in tre storie che si svolgono in luoghi geografici diversi e in momenti storici differenti. Tre vicende che narrano di amore, sofferenza, vita, speranza, cadute e rinascite. I protagonisti sono legati da qualche filo visibile e da molti invisibili, come i personaggi di uno spettacolo di marionette fatte muovere da un abile burattinaio. Ma cosa possono avere in comune Sara, una contadina sedicenne rimasta suo malgrado incinta, che vive nel periodo del dopoguerra a Mosorrofa, un piccolo paese della Calabria, aggrappato all'Aspromonte, con Amy, un'attrice che lavora nel mondo del porno nella Los Angeles degli anni 90, con Sadie, una neolaureata con il massimo dei voti alla facoltà d'ingegneria del Politecnico di Zurigo nel 2034?




SICE Polveri sottili 
(Sice #2)
di Fernando Santini
DZEdizioni | 182 pagine
ebook €3,49
25 dicembre 2016 | scheda Amazon 


Sergej, un killer russo sfuggito agli arresti che hanno chiuso le precedente indagine di SICE, è libero. Ora il vicequestore Gottardi deve decidere se accettare l'aiuto di ARCO, con tutto ciò che ne consegue, o se affidarsi esclusivamente ai suoi uomini.
Nel frattempo fantasmi provenienti dal passato lo portano a indagare su un traffico di rifiuti tossici molto pericolosi, che sono già costati la vita a un uomo e che rischiano di mettere in pericolo anche la vita di un gruppo di bambini. Gottardi e la sua squadra dovranno agire in cretta e con determinazione, attenti ancora una volta a intuire di chi possano fidarsi e da chi, invece, devono guardarsi.

Alla prossima


Fernando Santini

RECENSIONE: “SICE - Polveri sottili” di Ferdinando Santini

07:30

Titolo: SICE - Polveri Sottili 

Autore: Fernando Santini
Editore: Dark Zone Edizioni
Genere: Giallo
Pagine: 273
Formato: Ebook-Cartaceo
Prezzo: EBook €3,49-Cartaceo €14,90


Trama:
Sergej, un killer russo sfuggito agli arresti che hanno chiuso le precedente indagine di SICE, è libero. Ora il vicequestore Gottardi deve decidere se accettare l'aiuto di ARCO, con tutto ciò che ne consegue, o se affidarsi esclusivamente ai suoi uomini.
Nel frattempo fantasmi provenienti dal passato lo portano a indagare su un traffico di rifiuti tossici molto pericolosi, che sono già costati la vita a un uomo e che rischiano di mettere in pericolo anche la vita di un gruppo di bambini. Gottardi e la sua squadra dovranno agire in cretta e con determinazione, attenti ancora una volta a intuire di chi possano fidarsi e da chi, invece, devono guardarsi.


Recensione:
Un argomento spinoso e purtroppo molto attuale: il traffico di rifiuti tossici. Questo l’argomento trattato da Fernando Santini nel nuovo romanzo della serie SICE, i cui protagonisti sono ancora il vicequestore Marco Gottardi e la sua squadra, che si troveranno ad affrontare un gruppo di criminali senza scrupoli, con l’aiuto non richiesto di ARCO, l’associazione segreta di giustizieri fai da te, che abbiamo conosciuto nel romanzo precedente.

Il libro è scorrevole, mai noioso e ricco di particolari. Si percepisce, infatti, lo studio che l'autore ha effettuato sulla tematica dei rifiuti tossici. La banda di delinquenti in questione, scarica i rifiuti pericolosi vicino a centri abitati, in giardini o lungo le rive dei torrenti e stavolta saranno dei bambini a farne le spese, particolare che vi farà indignare ancora di più nei confronti del Marchese de Prosperis e la sua gang di delinquenti. I personaggi sono stati costruiti davvero bene, e proprio il Marchese evidenzia come nel mondo del crimine, se si è marci dentro, non esistono classi sociali e come anche un aristocratico apparentemente insospettabile, possa essere coinvolto in crimini aberranti.

Consiglio Polveri Sottili a tutti gli amanti del crimine, nell’attesa di una nuova avventura di SICE vs Arco e vi lascio con un breve estratto tratto dal romanzo!
«Dimmi.»
«La faccenda è grossa. Il vostro uomo a Padova è il Marchese
Rodolfo De Prosperis. Il Gatti ha confessato che con il Varani ha lavorato per lui, poi i due si sono messi in proprio e lui ha inviato un paio di russi, gli uomini che voi avete seguito,
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a dare una lezione al Varani, che aveva avuto l’idea di diventare indipendente. Il terreno dove il Gatti si è recato alcune sere fa appartiene a una società delle Cayman i cui soci occulti erano lui e il Varani. In quel terreno ha sede un vivaio. Il Gatti e il Varani erano soliti mischiare la terra con rifiuti tossici. Poi dei camion trasportavano la terra, apparentemente innocua, per riempire giardini, prati, argini dei fiumi.»
«Bel sistema.»

«Lo ha inventato il marchese. Quindi, ora stategli addosso.»





alessia gazzola

Recensione: ARABESQUE di Alessia Gazzola

07:34

A poche settimane dall'uscita Annie ci ha regalato la sua recensione su Il ladro gentiluomo, settimo titolo della serie dell'Allieva. Oggi io vi propongo un piccolo passo indietro.


Titolo: Arabesque (Alice Allevi #6)
Autore: Alessia Gazzola
EditoreLonganesi - 13 novembre 2017
Pagine: 349
Prezzo: rigido - € 17,60; flessibile - € 6,90; ebook - € 3,99

Trama
Tutto è cambiato, per Alice Allevi: è un mondo nuovo quello che la attende fuori dall’Istituto di Medicina Legale in cui ha trascorso anni complicati ma, a loro modo, felici. Alice infatti non è più una specializzanda, ma è a pieno titolo una Specialista in Medicina Legale. E la luminosa (forse) e accidentata (quasi sicuramente) avventura della libera professione la attende. Ma la libertà tanto desiderata ha un sapore dolce amaro: di nuovo single dopo una lunga storia d’amore, Alice teme di perdere i suoi punti di riferimento. Tutti tranne uno: l’affascinante e intrattabile Claudio Conforti, detto CC, medico legale di comprovata professionalità e rinomata spietatezza. Quando le capita il suo primo incarico di consulenza per un magistrato, Alice si rimbocca le maniche e sfodera il meglio di sé. Al centro del caso c’è una donna di 45 anni, un tempo étoile della Scala e oggi proprietaria di una scuola di danza. In apparenza è deceduta per cause naturali. Eppure, Alice ha i suoi sospetti e per quanto vorrebbe che le cose, per una volta almeno, fossero semplici, la realtà è sempre pronta a disattenderla. Perché, grazie alla sua sensibilità e al suo intuito, Alice inizia a scoprire inquietanti segreti nel passato della donna, legati all’universo – tanto affascinante quanto spietato e competitivo – del balletto classico…

***

Molte cose sono cambiate per Alice. Dopo aver chiuso, questa volta definitivamente, con Arthur, si è trasferita nell’appartamento che condivideva con Yukino e convive con il fratello, tornato single e con il cuore spezzato. Si è ormai laureata specialista e, anche se sta studiando per il concorso che le permetterebbe di varcare nuovamente le soglie dell’Istituto, si è iscritta all’albo dei periti. È così che, con un colpo di fortuna, si trova a dover prestare il suo primo giuramento per il primo incarico da libera professionista.
Il caso è apparentemente semplice, ma l’intuito di Alice la porterà a scavare nel passato e a ritrovarsi di nuovo a collaborare con Calligaris, ora vicequestore.
L’inizio della carriera è per la neospecialista una svolta importante. Finalmente Alice ha preso in mano la sua vita, desiderosa di riscattarsi del ruolo di allieva pasticciona: non sembra più disposta a lasciare che la sua professionalità sia messa in discussione e bistrattata. 

 «Che?»
«Sì, Alice. Esiste una cosa che ha questo nome complicato.»

«Lo so cos’è! Ignoravo l’uso della lidocaina per questi scopi. Credevo la impiegassero soltanto i dentisti e i chirurghi plastici» dico, pensosa. In passato Alice veniva rimproverata di lasciarsi coinvolgere troppo dalle vittime e dalle persone a loro vicine, ma adesso più che mai è consapevole che il suo interesse non è che il risvolto del suo modo di concepire la medicina legale. Spesso, durante la specializzazione, aveva lasciato intendere che il cuore l’aveva guidata nel percorso di studi: in Arabesque emerge con nettezza l’amore incondizionato per la propria professione e io devo dire che questa Alice mi piace. Mia madre è sempre stata restia ad accettare il senso della mia professione.

Salvare vite le appare di gran parte più nobile.
Ma, mi chiedo, ricostruire il motivo di una morte, che è parte della vita, non ha altrettanto valore? 

E mi piace anche la sua determinazione sul versante amoroso. Con un po’ di cautela e diffidenza, Alice decide di vivere le proprie emozioni, facendo tesoro dei momenti felici e imparando da quelli tristi. Allo stesso tempo, però, non si lascia più trascinare dagli eventi ed è lei che va loro incontro o li rifugge, senza piegarsi come un girasole alla volontà del Lui del momento.
Il caso, che gira intorno a punte di gesso, biglietti enigmatici, abiti che raccontano un passato felice e foto scolorite, mi è sembrato meglio congegnato e mi ha spinta a cercare di collegare i tasselli e fare supposizioni. Proprio per questo, forse, il rapporto tra la componente sentimentale e quella investigativa mi è sembrato più equilibrato.
La solita fortuna sfacciata indirizza Alice verso la risoluzione del caso, trasformando in occasioni preziose i piccoli inconvenienti, ma la sua capacità di cogliere le sfumature e di osservare (vogliamo parlare della sua attenzione per la scena del crimine?) a essere determinante. Secondo me, è nata per questo.
Gazzola mette a segno un romanzo che si legge piacevolmente e che, con la sua variante del rosa a sfondo giallo, mi ha dato finalmente la soddisfazione di vedere crescere la protagonista. Continuo ad aspettarmi grandi cose da Alice e sono certa che possa trovare la sua strada. 

No, oggi niente cautela, oggi varco la soglia di un nuovo capitolo senza difese, piena di speranza.




I libri della serie:
Sindrome da cuore in sospeso (Alice Allevi #0.5)
L'Allieva (Alice Allevi #1)
Un segreto non è per sempre (Alice Allevi #2)
Le ossa della principessa (Alice Allevi #3)
Una lunga estate crudele (Alice Allevi #4)
Un po' di follia in primavera (Alice Allevi #5)
Arabesque (Alice Allevi #6)
Il ladro gentiluomo (Alice Allevi #7)



c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #298

07:12

Buongiorno, Lettori!
Dicembre è arrivato e le feste natalizie sono ormai alle porte, ma non fatevi prendere dall'ansia per i regali: oggi, come ogni domenica, abbiamo dei suggerimenti che possono fare al caso vostro. 







Cattiva stella  di Dina Ravaglia



Titolo: Cattiva stella
Autore: Dina Ravaglia 
Casa Editrice: Santelli Editore - 8 Novembre 2018
pagine: 348 
prezzo: € 16,00 (cartaceo); € 7,99 (eBook)

Trama
Seconda guerra mondiale. Un prigioniero viene liberato dai tedeschi grazie a Seneca, un professore e alto membro della Resistenza. Quest’uomo è chiamato Tempesta ed è sospettato d’essere una spia perché l’unico rimasto in vita dopo il massacro del suo reggimento. Malgrado i dubbi però, la Resistenza lo riaccoglie e lo affida alle cure di Giovanna, divisa tra la sua vita nell’Italia fascista e la clandestinità della lotta. Nonostante prove di grande coraggio, viene però ancora una volta accusato: un efferato crimine è stato consumato a Roma ed è Tempesta a essere imputato come il malfattore. Sarà solo Giovanna, innamoratasi di lui, a cercare di salvarlo dalla condanna. Tentando la fuga, proveranno a superare gli ostacoli per costruirsi una vita lontani dal fragore delle bombe.

Ti troverò di Lia Carnevale


Titolo: Ti troverò
Autore: Lia Carnevale
Editore: Butterfly Edizioni - 12 novembre 2018
Pagine: 128
Prezzo: € 2,99 

Trama
Clara lavora per una rivista importante e la sua quotidianità è divisa tra la madre con cui abita e le sue due amiche fidate.
È proprio con loro che decide di partire per Marrakech, ma quella che doveva essere una vacanza all'insegna del relax e del divertimento, si trasformerà ben presto in un incubo quando Clara viene rapita. Il suo obiettivo primario diventa sopravvivere e cercare una via di fuga da quegli uomini che la vogliono vendere come schiava. Ma nella vita tutto può succedere... anche trovare l'amore in uno dei posti più ostili al mondo.



La porta dell'Ade di Pino Picciariello


Titolo: La porta dell’Ade
Autore: Pino Picciariello
Editore: Les Flaneurs Edizioni - 15 novembre 2018
Pagine: 90
Prezzo: € 10

Trama
Sono molti i misteri legati alla nostra storia che ancora devono essere risolti. Uno di questi riguarda il mastodontico mausoleo di Porsenna, di cui Varrone descrive la grandezza e bellezza. Il lucumone degli Etruschi, di cui tanto si è parlato per il fatto di essere stato a capo di una grande civiltà, ha lasciato, nel breve lasso di tempo in cui ha regnato, segni indelebili della sua presenza, tanto da aver influenzato la civiltà romana. La giovane archeologa Maria Grazia, durante una sua conferenza che si tiene al museo di Chiusi, lancia un’importante notizia: lei ha scoperto dove si trova il famoso mausoleo ed è pronta a rendere partecipe il mondo della sua scoperta. Fra ricerche e scavi portati a termine col suo gruppo di lavoro, Maria Grazia verrà a conoscenza di una sconvolgente verità per cui, forse, il mondo non è ancora pronto.


Pino Picciariello nato a Bari in terra di Puglia, laureato in Scienze politiche con tesi in storia moderna, bancario, appassionato di archeologia e storia locale, poeta e romanziere (Il barone Filangieri e Da oriente a occidente, la leggenda del sacro Graal) storico revisionista del periodo borbonico-duosiciliano.

Il pipistrello Matteo e altre storie di Maria Gangemi

Titolo: Il pipistrello Matteo e altre storie
Autore: Maria Gangemi 
Casa Editrice: Santelli Editore - 14 novembre 2018
Pagine: 49 
prezzo: € 11,90 (cartaceo) ; eBook n.d.

Trama
L’interazione tra persone, animali reali e fantastici, come il lanternino, riuscirà a cattura l’attenzione dei bambini e li coinvolgerà in una divertente lettura, mentre si chiederanno cosa potrebbe accadere se un orripilante pipistrello entrasse in casa nel cuore della notte o se la nonna si sbagliasse e nell’ovetto che ha scartato ci fosse ancora un pulcino. La semplicità e la naturalezza di queste storie riuscirà a trasmettere ai bambini l’amore verso i propri cari, la natura, le piante e gli animali. Ogni storia racchiude un piccolo insegnamento per la vita, che può fare da spunto per delle riflessioni pensate per i bambini, che saranno i grandi del domani.

Pronti a far posto sotto l'Albero?




Guia Risari

Recensione: La tigre di Anatolio di Guia Risari

07:24

Titolo: La tigre di Anatolio
Autori: Guia Risari
Editore: Beisler Editore
Prima edizione: Settembre 2018
Pagine: 33

Trama: Sin da piccolo Anatolio ha una passione smodata per le tigri. Disegna felini, indossa ciabatte striate, ruggisce persino quando è arrabbiato. Ma il fatto più sorprendente è che la sua compagna di giochi preferita è proprio una tigre in carne e ossa, che pesa duecentocinquanta chili ed è lunga tre metri. Una tigre feroce e affamata come tutte le tigri, ma che accanto al bambino diventa buona, paziente e affettuosa.






Recensione:


Questo racconto per bimbi narra le vicende di Anatolio, un ragazzo amante dei dipinti e delle tigri. Il bimbo, infatti, disegna sempre grandi felini striati e, a volte, risponde pure con un ruggito. Anatolio possiede persino una tigre vera, una di quelle che mettono paura.
Quello che fa divertire è che Anatolio tratta la sua tigre alla pari di un qualsiasi altro animale domestico:  dalle passeggiate al parco, con divieto di mangiare bimbi e vecchietti, fino alla lettura di fantastiche avventure che terminano con una leccatina affettuosa, simile a quella che spesso ci viene concessa dai nostri cani.
La tigre di Anatolio è, a mio giudizio, persino spassosa quando cerca di sorridere alle persone che incontra per strada, evitando di spaventarle col suo ghigno.
Un libro carinissimo che insegna ai nostri bimbi il rispetto e l’amore per tutti gli animali, anche quelli più feroci e selvaggi. Deliziose le illustrazioni.