Alice Basso

Recensione: LA SCRITTRICE DEL MISTERO di Alice Basso

08:00

Titolo: La scrittrice del mistero
Serie: Vani Sarca #4
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 320
Prezzo: € 8,99 (ebook) € 17,90 (cartaceo)

TRAMA
Per Vani fare la ghostwriter è il lavoro ideale. Non solo perché così può scrivere nel chiuso della sua casa, in compagnia dei libri e lontano dal resto dell'umanità per la quale non ha una grande simpatia. Ma soprattutto perché può sfruttare al meglio il suo dono di capire al volo le persone, di emulare i loro gesti, di anticipare i loro pensieri, di ricreare perfettamente il loro stile di scrittura. Una empatia innata che il suo datore di lavoro sa come sfruttare al meglio. Lui sa che solo Vani è in grado di mettersi nei panni di uno dei più famosi autori viventi di thriller del mondo. E non importa se le chiede di scrivere una storia che nulla ha a che fare con i padri del genere giallo che lei adora da Dashiell Hammett a Ian Fleming passando per Patricia Highsmith. Vani è comunque la migliore. Tanto che la polizia si è accorta delle sue doti intuitive e le ha chiesto di collaborare. E non con un commissario qualsiasi, bensì Berganza la copia vivente dei protagonisti di Raymond Chandler: impermeabile beige e sigaretta sempre in bocca. Sono mesi ormai che i due fanno indagini a braccetto. Ma tra un interrogatorio e l'altro, tra un colpo di genio di Vani e l'altro qualcosa di più profondo li unisce. E ora non ci sono più scuse, non ci sono più ostacoli: l'amore può trionfare. O in qualunque modo Vani voglia chiamare quei crampi allo stomaco che sente ogni volta che sono insieme. Eppure la vita di una ghostwriter non ha nulla a che fare con un romanzo rosa, l'happy ending va conquistato, agognato, sospirato. Perché il nuovo caso su cui Vani si trova a lavorare è molto più personale di altri: qualcuno minaccia di morte Riccardo, il suo ex fidanzato. Andare oltre il suo astio per aiutarlo è difficile e proteggere la sua nuova relazione lo è ancora di più. Vani sta per scoprire che la mente umana ha abissi oscuri e che può tessere trame più ordite del più bravo degli scrittori.


LA MIA OPINIONE
Questa serie di romanzi è tra le mie preferite in assoluto, ormai lo sanno anche i muri. Alice Basso è riuscita a conquistarmi sin dai primi capitoli di L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome e da allora è stato amore costante.

Che Vani Sarca sia un'ottima ghostwriter ormai lo abbiamo capito bene, ed il suo capo, Enrico Fuschi, non solo lo sa, ma intende continuare a sfruttare l'innata capacità di Vani di calarsi perfettamente nei panni di chiunque per un nuovo progetto, che potrebbe salvare non solo il suo posto di lavoro ma anche la casa editrice dalle cattive acque in cui sta navigando. 
Questa volta Enrico chiede a Vani di scrivere un romanzo per Henry Dark, uno dei più famosi autori di thriller al mondo. Peccato che nonostante i grandi numeri, Dark sia uno di quegli autori che propone il tipo di storie con personaggi inverosimili e trame surreali che a Vani proprio non piacciono. Certo però è che nemmeno questo incarico è troppo difficile da gestire per lei, nonostante l'ego smisurato di Dark.
Altra questione di cui vani si trova ad occuparsi riguarda Riccardo Randi, il suo ex fidanzato che sembra restare attaccato alla sua vita con le unghie e con i denti. Lo scrittore è vittima di uno stalker che lo minaccia chiaramente di morte e aiutarlo, proprio adesso che aveva avuto il suo lieto fine con il commissario Berganza e aveva eclissato anche la rabbia che provava nei confronti di Riccardo non è per nulla semplice. 


Se c'è una cosa che Alice Basso sa fare più che bene è coinvolgere i suoi lettori nelle storie che racconta sin da subito, intrecciando la trama poliziesca con quella che riguarda il lavoro e la vita personale di Vani in un modo tale che è davvero difficile mettere da parte i suoi libri prima di averli terminati.
Questa volta la trama del giallo, che riguarda Riccardo ed il suo stalker, non era del tutto imprevedibile ma sicuramente è ben architettata. Inoltre ci permette di scoprire anche un lato più vulnerabile di Riccardo, che smessi i pani dell'autore superfascinoso si rivela quasi umano.
Interessante è anche l'aspetto che riguarda la relazione tra Vani e il commissario Berganza, che sembrano proprio essersi trovati, come le due metà della mela. Certo, non mancano le complicazioni e i contrattempi, ma insieme questi due personaggi sono non solo un'ottima coppia investigativa, ma due veri partners in crime. È come se si conoscessero da sempre e hanno una dinamica che funziona talmente bene che davvero, non c'erano dubbi sul fatto che dovessero stare insieme.

Con questo romanzo Alice Basso continua su una scia di successi davvero meritati. La scrittrice del mistero ha un ottimo ritmo narrativo ed è coinvolgente dalla prima all'ultima pagina.
Vani come personaggio riesce a rendere unica ogni situazione con la sua ironia sfacciata, ma proprio grazie alle nuove situazioni in cui si trova ha scoperto nuovi aspetti del suo carattere, ha smussato alcuni angoli e così leggendo le storie di cui è protagonista è come fare un piccolo viaggio alla scoperta del personaggio...insieme al personaggio stesso.

Anche in questo caso non posso che consigliarvi la lettura di questo romanzo se siete già dei fan della serie e se ancora non conoscete Vani Sarca...cosa aspettate? Correte in libreria!




A metà del sonno

C'è post@ per noi... #275

09:00

Buona Domenica,
anche oggi vi presentiamo 4 libri, prende carta e penna e annotate queste fantastiche uscite.









Il soldato di Bangkok - Federico T. De Nardi 


Titolo: Il soldato di Bangkok
Autore:  Federico T. De Nardi
Genere: Gialli, Noir, Thriller
Anno di pubblicazione: 2018
Formato: Ebook

Il titolo del nuovo romanzo di Federico T. De Nardi, “Il soldato di Bangkok”,pubbicato da Libromania  allude alla protagonista, una donna soldato che assomiglia al soldato Jane, anche se la vedremo in mimetica solo all'inizio,  e poi in tacchi a spillo e borse firmate. Questa donna soldato si chiama Anastasija Kalashnikova e fa parte di un progetto più ampio dell'autore, che sta vedendo la luce un po' alla volta (il primo romanzo è uscito con Crimeline e si intitola Betty Suicide): metà russa e metà cecena, Anastasija ha avuto un severo addestramento militare con le Spetsnatz russe nel Mar Baltico e ha ottenuto brevetti di specializzazione utili al suo lavoro. E' una spia con licenza di uccidere fa i lavori sporchi sui quali nessuno vuole lasciare la firma. Non ha coperture ufficiali con i servizi segreti russi, anche se è seguita da un responsabile del GRU.

L’avventura inizia a Bangkok, come indica anche il titolo, Bangkok però, come nelle migliori storie di spionaggio internazionali, è solo l’antipasto perché, dopo la premessa orientale (Anastasija deve far fuggire Txaro la basca da una prigione) va a Barcellona, alle prese con una missione adrenalinica che consiste nell’eliminazione di un certo numero di terroristi fondamentalisti dormienti che si controllano a vicenda per prevenire che qualcuno di loro venga ucciso o arrestato o decida di fuggire perché sono custodi di una enorme somma di denaro che presto impiegheranno per portare la Jihad a livelli mai visti in Occidente.

Anastasija a Barcellona si fa aiutare dalla basca che ha fatto fuggire dal carcere thailandese e dai suoi compagni: sono loro infatti a sapere dove si trovano i terroristi colpevoli di quell’assassinio;
Nella città catalana la storia si complica, perché si mette in mezzo Josè Delgado, agente segreto spagnolo, che compromette gravemente Anastasija sul piano personale e con la CIA. La storia prosegue con l'azione di Anastasija che coinvolgerà l'intera città con un diversivo per riuscire a eliminare i terroristi senza che si accorgano che sono loro l'obiettivo. Alla fine riuscirà a recuperare nella sua missione, anche se con risvolti che riguardano il suo passato più profondo di orfana di guerra in Cecenia

“Il soldato di Bangkok” di Federico T. De Nardi è una storia velocissima dove anche Barcellona è narrata con una maestria particolare; insomma, una vera e propria spy-action, ma a differenza delle solite storie, un libro che ci regala, quando ci descrive la protagonista, anche dei momenti delicati e profondi, che speriamo di leggere ancora a lungo. Evviva Anastasija, che sia di esempio a tutte le donne.


Biografia: 
Corso di padre e veneto di madre, Federico T. De Nardi ha iniziato a scrivere a otto anni, nella soffitta di sua nonna a Pigalle. Appassionato di arti marziali e di armi, ha vissuto un po’ dappertutto, mantenendosi con mille mestieri.



Riscatto materano. La vocazione "del fare" della borghesia cittadina - Riccardo Riccardi

Titolo: Riscatto materano. La vocazione "del fare" della borghesia cittadina
Autore:  Riccardo Riccardi
Data di pubblicazione: 18 Aprile 2018
Prezzo: 25,00 €

Sinossi: 

Le storie, attraverso il racconto delle persone, parlano della storia materana e lo fanno, rovesciando l’ottica, non più partendo dai grandi fatti e avvenimenti, ma dal modo con il quale le singole persone hanno vissuto, partendo da noi. Anche in questa prospettiva si trovano conferme su quello che è stato lo sviluppo economico e sociale di Matera e del suo territorio.  La presente ricerca nasce dal bisogno di risistemare le biografie e le dinastie materane, dalla fine del Settecento in poi, attive nel trainare ceti e istituzioni verso la trasformazione dell’assetto sociale che tramite “una voglia del fare” ha dato modo alla città di crescere nel solco della modernizzazione. Ciò attraverso l’azione di una borghesia agraria, commerciale e intellettuale laboriosa, che sfata la sola denominazione di Matera “capitale contadina” e apre definitivamente la strada a una città in continuo rinnovamento che a ben diritto è stata designata “Capitale Europea della Cultura 2019”.


Biografia:
Riccardo Riccardi scrittore e giornalista da anni si occupa degli aspetti meno indagati della storia meridionale. Ha pubblicato: I Pomarici - Storia di un’antica famiglia meridionale (edizioni del 2003 e 2006) per i tipi Levante Editore; L’impresa di Felice Garibaldi e il Risorgimento in Puglia (1835-1861) (pubblicazioni 2007 e 2010) per Congedo Editore; Album Lucano - Famiglie, personaggi e immagini ritrovate (2008) per Antezza Editore; Una famiglia borghese meridionale - I Porro di Andria (2013), per Rubbettino Editore; Spezierie e Farmacie in Terra di Bari per Adda Editore (2015). Collabora con Risorgimento e Mezzogiorno del Comitato di Bari dell’Istituto per la Storia del Risorgimento; Basilicata - Regione Notizie del Consiglio Regionale della Basilicata; e con il quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno.


Indelebile - Rebecca Smith

Titolo: Indelebile
Autore:  Rebecca Smith
Genere: Romance
Casa Editrice: Butterfly Edizioni
Collana: Digitale Emozioni
Data di pubblicazione: 18 Aprile 2018
Prezzo: 1,99€ (ebook)

Sinossi: 
Gilbert sa che l'amore per la sua amica d'infanzia è irruente, violento, passionale, imprevedibile, dolce, beatitudine e dannazione al contempo. Ma quando ritorna nella sua città è convinto che il suo tormento interiore sia ormai finito, che la vista della bellissima Margot non gli procuri nessuna emozione. È stato mandato via ingiustamente, accusato di colpe non sue e la sua amica del cuore, la ragazza che avrebbe voluto al proprio fianco per sempre, si sta per sposare. Non dovrebbe volerla, dovrebbe soltanto odiarla e tenerla lontano da sé. Invece, quando i loro occhi si incrociano, il passato torna prepotente a ricordare loro quando indelebile sia il sentimento che provano. A distanza di anni, lei è ancora in grado di fargli ardere il cuore e, anche se si tratta di un amore malato che va dimenticato, una volta di nuovo vicini non riescono a fare a meno l'uno dell'altra e a volersi più di prima.



A metà del sonno - Emiliana Erriquez 


Titolo: A metà del sonno
Autore:  Emiliana Erriquez
Data di pubblicazione: 26 Aprile 
Prezzo: 11,00€

Sinossi:

È l’11 novembre 1999 quando Foggia conosce uno dei risvegli più brutti che abbia mai vissuto. Nell’alba di quel nuovo giorno, che avrebbe potuto essere uno qualunque, in viale Giotto un palazzo crolla. Le vittime sono sessantasette. Vite sradicate con violenza dal fertile terreno del loro futuro, portate via dai sogni stipati ancora con fiducia nel cassetto, messi da parte per i giorni a venire. Tra i resti esanimi di quella tragedia, però, Ester grida ancora il suo disperato bisogno di vita, avvolta nel suo pigiamino rosa e nella fresca fragranza di shampoo del bagnetto della sera. Ritrovata dai soccorritori, viene affidata allo zio Massimo che se ne prenderà cura, cercando di farle condurre un’esistenza il più possibile normale.  Giulia, una giovane giornalista di Capitanata, a dieci anni dalla tragedia intervista lo zio Massimo, suo vecchio amico. Insieme rievocano quei terribili momenti, misti ai ricordi di un tempo lontano in cui Ester era sola una bambina vivace ed entusiasta, entrambi consapevoli che il destino può cambiare in un attimo, crollarti addosso senza remora alcuna e che l’amore, di chi si prodiga per portare un raggio di sole anche dopo la più feroce delle tempeste, salva sempre.

Biografia: 
Emiliana Erriquez ha una laurea in Lingue e Letterature Straniere e un Master in Traduzione inglese-italiano. Con un passato da giornalista, ora si occupa a tempo pieno di traduzione dopo aver vissuto per un breve periodo negli Stati Uniti. Emiliana è membro di EWWA (European Writing Women Association) e autrice del saggio “Oriana Fallaci: una vita vissuta in pienezza” vincitore del premio Giuseppe Sciacca 2006, sezione saggistica. Moglie e mamma di due bambini, vive in un piccolo centro sulle sponde dell’Adriatico e si dedica alla scrittura con passione e costanza.



Spero che vi siano piaciuti :)
A presto,


Chiara Moscardelli

Recensione : TERESA PAPAVERO E LA MALEDIZIONE DI STRANGOLAGALLI di Chiara Moscardelli

08:00



  Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli
  di Chiara Moscardelli
  Giunti | 320 pagine
  ebook €8,99 | cartaceo €14,90
  16 maggio 2018


Superati i quaranta un uomo diventa interessante, una donna zitella. Ma Teresa Papavero non se ne cruccia, ha ben altre preoccupazioni. Dopo avere perso l'ennesimo lavoro in circostanze a dir poco surreali decide di tornare a Strangolagalli, borghetto a sud di Roma nonché suo paese nativo, l'unico posto dove ricominciare in tranquillità. E invece la tanto attesa serata romantica con Paolo, conosciuto su Tinder, finisce nel peggiore dei modi: mentre Teresa è in bagno, il ragazzo si butta dal terrazzo. Suicidio? O piuttosto, omicidio? Il maresciallo Nicola Lamonica, il primo ad accorrere sul luogo, è abbastanza confuso al riguardo. Non lo è invece Teresa che, dotata di un intuito fuori del comune, capisce alla prima occhiata che qualcosa non va. Il fatto è che non le crede nessuno. Tantomeno Leonardo Serra, l'affascinante quanto arrogante poliziotto arrivato per indagare sulla morte del giovane. A peggiorare la situazione la misteriosa scomparsa di Monica Tonelli, una delle ospiti del B&B che Teresa ha aperto nella casa paterna con la complicità di Gigia, la sua amica del cuore. Tutto il paese è in subbuglio perché la sparizione della donna viene addirittura annunciata nel famoso programma "Dove sei?" e a indagare sulla Tonelli arriva proprio l'inviato di punta, Corrado Zanni. Per Teresa davvero un periodo impegnativo, coinvolta in indagini dai risvolti inaspettati e perseguitata dalle ombre del passato: la scomparsa della madre e il burrascoso rapporto col padre, il noto psichiatra Giovan Battista Papavero. E così, tra affascinanti detective, carabinieri di paese, reporter d'assalto e misteriosi sconosciuti, Teresa si trova risucchiata in una girandola di intrighi, in un susseguirsi di imprevedibili colpi di scena. Tanto a Strangolagalli non succede mai niente!


La mia recensione
Nella piccola Strangolagalli, paesino della provincia di Frosinone, non si fa altro che parlare del suicidio di Paolo e della scomparsa di Monica Tonelli. Cosa unisce questi due fattacci? Teresa Papavero, proprietaria del B&B in cui era ospitata Monica e appuntamento al buio di Paolo proprio la sera della morte del ragazzo. Teresa è tornata in questo paese di provincia alla ricerca di un suo posto del mondo, al di fuori dell'ingombrante figura paterna. Fiuto eccezionale e intuito alla Miss Marple, Teresa cerca di capire cosa è successo veramente con Paolo, in compagnia dell'arrogante poliziotto Serra e dell'inviato del programma di punta Corrado Zanni.

Un parola mi viene in mente parlando di questo romanzo, divertente! La parlantina e la verve di Teresa, il suo buttarsi ad occhi chiusi, la faranno finire nelle situazioni più assurde e le supererà con spirito e ironia. Chiara Moscardelli riesce con le sue battute e le discussioni logorroiche a farti ridere più di una volta e a rendere la lettura ben più che piacevole. 
Teresa è un vulcano di energia e di idee, non la classica bellina, ma una donna fuori dal comune. Teresa ti sta subito simpatica, non può essere altrimenti, è estrosa ed effervescente, sembra urlare al lupo al lupo, soprattutto con il povero maresciallo Lamonica che invece vorrebbe dedicarsi solo alla sua zuppa di pesce, eppure l'intuito non le manca. Mi è piaciuta un sacco Teresa! Non è una protagonista che possa rientrare in qualche schema e proprio per questo cattura l'attenzione e il cuore del lettore che in un colpo si trova a difenderla da chiunque, anche da quel padre che non ha per lei che rimproveri e scarsa considerazione.

Il giallo che sta dietro ai fattacci di Strangolagalli forse non è così forte come potrebbe sembrare all'inizio e si risolve in maniera piuttosto intuibile, tuttavia la forza di questo libro sta nella sua protagonista e nella sua ironia, quindi possiamo anche chiudere un occhio.
Primo libro di una serie, sono sicura che Chiara Moscardelli non mi deluderà nel proseguire questa bella serie che vede finalmente protagonista una protagonista nuova.

Voto


Alla prossima




Amore cioccolato e altri disastri

C'è post@ per noi... #274

08:00


Buongiorno lettori,
come ogni domenica qui su Italians ci divertiamo a spulciare nella nostra casella postale per trovare qualche nuova uscita che potrebbe incuriosirvi. Siete pronti a segnare qualche nuovo titolo?


Il grande dio Pan
di Arthur Machen
Adiaphora | 190 pagine
€1,99 (ebook) | €14,00 (cartaceo)
1 aprile 2018 | scheda Adiaphora

Trama
Finalmente, dopo anni di ricerche nel campo delle scienze occulte e dello studio delle funzioni cerebrali, il dottor Raymond è pronto per portare a termine un folle esperimento. Una notte d'estate, assieme all'amico Clarke, che sarà suo testimone, decide di sottoporre la giovane Mary a un intervento chirurgico al cervello per consentirle di sollevare il velo che cela la mostruosa divinità della natura, il Grande Dio Pan. Ciò che la ragazza vede la sconvolgerà per sempre. Molti anni dopo, in una Londra vittoriana ancora profondamente scossa dagli omicidi di Whitechapel, una catena di inspiegabili suicidi sconvolge le famiglie benestanti del West End, stringendo la città in una morsa di terrore nella quale nessuno può dire chi sarà il prossimo, né quando accadrà. Soltanto Villiers, appassionato esploratore notturno, il gentiluomo Austin e lo stesso Clarke, segretamente affascinato dall'occulto e dal mistero, sospettano che dietro ai suicidi possa nascondersi un'enigmatica figura femminile. Tra angoscianti testimonianze e onirici peregrinaggi dai sobborghi più ricchi fino ai bassifondi più squallidi di Londra, i tre insoliti investigatori si troveranno dinanzi a un terribile segreto che getta le radici tra le pieghe del tempo, in un passato colmo di suggestione e oscurità. Il Grande Dio Pan, all'epoca additato come osceno per i contenuti sessuali e lo stile decadente, viene oggi considerato uno dei migliori romanzi gotici dell'orrore di fine Ottocento. Uno dei classici della letteratura gotica in edizione con testo originale a fronte e una nuova traduzione accompagnata da note critiche e da una postfazione di H.P. Lovecraft.


Cuori di stelle
di Perseus Starr
Adiaphora | 126 pagine 
€1,99 (ebook) | €12,00 (cartaceo)
1 febbraio 2018 | scheda Adiaphora

Trama
Naufragio.
È ciò che a Elias viene in mente appena barcolla fuori dall’astronave. Tutto perde senso, quando vede dei fori di cannonate laser lungo lo scafo della ESS Pegasus, capitanata dal padre Perseus Starr.
Perché attaccare un’astronave in missione di esplorazione verso le antiche rovine di una luna dimenticata ai confini della galassia?
Elias non ha il tempo di indagare, perché il padre lo costringe a una fuga precipitosa nella fitta giungla che ricopre la luna, braccati da sonde cacciatrici e soldati nemici. Un oscuro esercito li insegue.
Lo stesso esercito che assalta i caccia giunti in soccorso della Pegasus, uno dei quali pilotato dalla ranger Jade Blaze, una ragazza straordinaria senza passato e senza paura.
Le loro strade portano in un’unica direzione: le antiche rovine di Moonserray.
Una volta qui, Perseus, Elias e la coraggiosa Jade, saranno condotti al cospetto dell’ultimo Guerriero della Galassia, il solo in grado di contrastare un potente nemico: Malagon Walar il Feroce, il terribile Imperatore ossessionato dalla ricerca dei Cuori di Stelle per ottenere… l’immortalità.


Braccati
di Eleonora Pescarolo
Adiaphora | 198 pagine
€1,99 (ebook) | €14,00 (cartaceo)
2 dicembre 2017 | scheda Adiaphora

Trama
La Caccia alla Volpe è di nuovo aperta.
Dopo tre anni di apparente quiete e inosservato contrabbando, Ireen Devar fugge a bordo della Ruvak assieme al copilota Korrar Tammon, nel disperato tentativo di proteggere ciò che in mani nemiche potrebbe far risorgere la tirannia nella Galassia.
La Sirena di Jannar.
Il cristallo alieno da sempre al centro di miti e complotti.
Il passato, però, non dà loro tregua. Un tormentato passato di schiavitù e soprusi, di perdite e addii. Un passato da cui risorge la figura della Cacciatrice di Schiavi Calhar Redna, sadica e inarrestabile, e l’incubo dell’esplosione che ha dilaniato corpo e anima dell’astronave Ruvak.
Un passato di tradimenti, come quello architettato da Nardim, un tempo amico e ora spietato omicida votato al folle Culto di Gaanar.
La ragione di ogni cosa sembra risiedere nel DNA di una creatura ambigua, aliena e incredibilmente potente: un’adolescente di nome Nouv’al.
La Caccia alla Volpe è aperta e Ireen Devar dovrà tornare a combattere.


Amore, cioccolato e altri disastri
di Samantha L'Ile
Butterfly Edizioni | 185 pagine
€0,99 (ebook)
10 aprile 2018 | scheda Amazon

Trama
La vita di Samuela è una continua montagna russa tra casa, figli e lavoro. Rimasta vedova all'improvviso, l'unica persona su cui può contare è l'amica Caterina, frizzante proprietaria di una pasticceria sull'orlo del fallimento. Entrambe hanno giurato fedeltà al cioccolato e di non volere mai più un uomo accanto, ma il destino non è d'accordo e le fa incontrare un padre single. Superata la diffidenza iniziale, l'amicizia tra Samuela e Demetrio rende tutto più facile perché insieme formano una squadra formidabile. Inoltre Demetrio è un uomo dolce e pieno di fascino e risveglia in lei desideri sopiti, che credeva spenti per sempre. La vita le rico
rda che tutti si meritano una seconda chance, ma la paura di illudersi non le permette di lasciarsi andare. Conquistare la sua fiducia e il suo cuore diventerà un'impresa ardua, perché vuole mettere quanta più distanza possibile da lui. Ma l'attrazione tra i due è evidente e restare solo buoni amici sarà ogni giorno più complicato...



Amaranth

Recensione: "I VENTITRÉ GIORNI DELLA CITTÀ DI ALBA"

09:02


Quella prima notte d’occupazione passò bianca per civili e partigiani.
Non si può chiudere occhio in una città conquistata ad un nemico che non è stato battuto.


Titolo: I ventitré giorni della città di Alba
Autore: Beppe Fenoglio
Editore: Einaudi
Pagine: 176
Prezzo: cartaceo - € 11,00; ebook - € 6,99

Trama
"'I ventitre giorni della città di Alba', rievocanti episodi partigiani o l'inquietudine dei giovani nel dopoguerra, sono racconti pieni di fatti, con una evidenza cinematografica, con una penetrazione psicologica tutta oggettiva e rivelano un temperamento di narratore crudo ma senza ostentazione, senza compiacenze di stile, asciutto ed esatto." (Italo Calvino)

***

Credo, forse sbagliandomi, che la natura della raccolta possa essere chiarita dal titolo con il quale Fenoglio la presentò a Einaudi. I ventitré giorni della città di Alba è, infatti, il titolo che Giulio Einaudi scelse quando il libro era già pronto per la stampa, mutuandolo dal racconto di apertura.
Fenoglio avrebbe voluto intitolare la raccolta Racconti della guerra civile. Era un titolo scomodo in un’epoca che non riusciva a trovare un equilibrio politico e ancora faticava a interpretare la lotta resistenziale. Tuttavia, a mio parere, ha la capacità di restituire compiutamente il respiro della raccolta e il punto di vista, spiazzante, di un uomo che ha preso attivamente parte alla Resistenza.
La posizione di Fenoglio rispetto alla narrativa resistenziale, e soprattutto rispetto alla memoria storica, permea i racconti dei Ventitré giorni, che si soffermano sull’avventura partigiana nel suo svolgersi e sul malessere psicologico ed esistenziale del dopoguerra.
Le barbare colline delle Langhe sono lo sfondo comune di episodi che hanno tempi diversi: i racconti partigiani hanno una collocazione cronologica ben delimitata e spesso scandita dalla conquista e della perdita di Alba, che diviene centrale all’interno della raccolta; le vicende langarole tendono, invece, a rifuggire la determinazione temporale, pur svolgendosi in tempo di pace, e recano le cicatrici della guerra. Inoltre, le tracce insidiose della morte si mescolano al sapore quasi mitico e ameno di alcune narrazioni.
Il profilo delle colline delinea un orizzonte a sé, estraneo al mondo, quasi che tutta la realtà fosse concentrata nelle Langhe e da esse dipendesse ogni cosa. È un rapporto, quello tra i protagonisti delle vicende e l’ambiente, ma anche tra l’autore e le colline langarole, quasi simbiotico. Forse è proprio per questo che nell’asciuttezza della prosa fenogliana trovano spazio lirismi descrittivi che restituiscono un duplice sguardo, quello dei personaggi e quello dell’autore, che si potrebbe dire innamorato.

Da quella piazzetta si domina un po’ di Langa a sinistra e a destra le colline dell’Oltretanaro dopo le quali c’è la pianura in fondo a cui sta la grande città di Torino. I vapori del mattino si alzavano adagio e le colline apparivano come se si togliesse loro un vestito da sotto in su.                              [L’andata]

Nonostante sia usuale, analizzando una raccolta, soffermarsi su ciascun racconto o almeno sui principali, preferisco in questo caso esprimere un’impressione generale, concentrandomi sugli aspetti stilistici e limitandomi a citare la drammatica bellezza di due racconti in particolare, Un altro muro e L’acqua verde.
I protagonisti di queste due storie, benché appartengono ai diversi momenti narrativi che dividono l’opera, condividono una caratteristica comune ai personaggi fenogliani: non sono eroi che possano essere eletti a esempio; la loro psiche è, probabilmente, troppo complessa, crudele e persino vigliacca perché si possa essere mossi da ardimento.
Non c’è eco celebrativa nei Ventitré giorni. I racconti sono, al contrario, crudi e spietati nel rivelare ciò che non lusingherebbe e l’immaginario comune preferisce trascurare.

I fascisti non vollero dire che non avevan voglia di riprendersi Alba con la forza, i partigiani non vollero dire che non si sentivano di difenderla a lungo e da queste reticenze nacque la battaglia di Alba.
                       
I fatti sono riportati con precisione cronachistica, attraverso una prosa asciutta e solo apparentemente asettica. L’ironia, che si inserisce quale contraltare di drammi e tensioni, e la ricercatezza delle immagini, ancora oggi inusuali, strappano la narrazione dalla freddezza. Ciononostante, può essere insospettabile la tenerezza che, senza scadere nel patetismo, emerge nell’ammissione delle debolezze e delle brutture individuali, ma anche nella descrizione di un trapasso. Ed è forse proprio per questo, e per la mescolanza linguistica, che lo stile di Fenoglio è capace di creare suggestioni che si fissano nella memoria.
Asciuttezza, linearità e immediatezza sono caratteri che costarono un lungo e costante lavoro di riscrittura all’autore e potrebbero dare l’idea di personaggi privi di pensiero e prospettive, ma Fenoglio dà loro profondità psicologica preferendo i fatti, le azioni e le reazioni alle parole. Persino, quando la paura paralizza Raoul, spingendolo a cercare rifugio in una fossa quasi fosse un grembo materno, l’angoscia e il logorio mentale vengono resi attraverso ricordi che sono immagini e gesti.

Non successe niente, come niente successe negli otto giorni e nelle otto notti che seguirono. Accadde solo che i borghesi ebbero campo d’accorgersi che i partigiani erano per lo più bravi ragazzi e che come tali avevano dei brutti difetti […]

Può sembrare insulsa retorica l’invito a riscoprire l’opera fenogliana e carpirne la pratica, ma sono sinceramente convinta che questa raccolta non sia solo da leggere e meriti di essere riletta, anche lontano dai banchi di scuola.





Angel

Recensione: Angels - Serena Versari

08:30

Titolo: Angels
Autrice: Serena Versari
Pagine: 178
Casa Editrice: GDS
Prezzo: 12, 50 € (cartaceo) e 1,99 (ebook) €

Trama:
Erika ha sempre desiderato una vita piena di magia, avventura e un vero amore. Un giorno, in seguito ad un tradimento,
decide di trasferirsi, di allontanarsi da una città caotica come Rimini per rifugiarsi in mezzo alla natura, in Val di Fassa.
Li incontra Jason, un ragazzo che tutti evitano e temono a causa dei suoi occhi neri come la pece. Lei invece è attratta da
quel ragazzo misterioso e fra loro si instaura un legame che diverrà sempre più forte con il passare del tempo. Ma un'
umana non può innamorarsi di un Angelo della Morte e qualcuno cercherà di ostacolare la loro unione. Erika lotterà per
quello in cui crede perché secondo lei l' amore è la forza più grande che governa l' universo.

Recensione:

Erika è una giovane donna di 30 anni, e guardandola da fuori sembra avere una vita perfetta, ma
non è cosi. Quando era più giovane aveva tanti di quei sogni da realizzare ma con lo scorrere del
tempo quei desideri sono stati accantonati. Piano, piano si rende conto che è insoddisfatta dalla
sua vita. Sa che non dovrebbe lamentarsi, perchè comunque ha dei genitori che la amano, un
fidanzato che le sta accanto da 10 anni e un buon lavoro anche se non è quello dei suoi sogni.
Continua questa sua vita, fino a che non scopre il suo fidanzato con un'altra. Da quel fatto, si
decide finalmente a cambiare le cose, lascia tutto per trasferirsi dalla caotica Rimini alla tranquillità
delle montagne della Val di Fassa. Più precisamente a Canazei, dove riesce a trovare un lavoro
presso l'albergo Cesa Paradiso.
Da qui inizierà per la protagonista una nuova avventura verso la felicità e soprattutto l'amore. Ma il
destino avrà anche altri piani per Erika.

Erika è una donna molto bella, solare e socievole, infatti non tarda ad attirare le attenzioni di
Thomas, il figlio della sua datrice di lavoro. Lui è molto gentile con lei, e vorrebbe qualcosa di più
di un'amicizia, ma il cuore della nostra protagonista è stato rubato da Jason la guardia forestale
con gli occhi verdi.

Thomas cerca di mettere in guardia Erika, ma lei non ascolta ragioni sente che Jason è l'uomo
giusto, e piano piano riesce a sgretolare la corazza che avvolge la bella guardia forestale. Su una
cosa Thomas aveva ragione, Jason nasconde un segreto. Lui è infatti un Angelo della morte, colui
che con un solo bacio prende la vita alle persone designate.
Agli Angeli non è concesso avere un qualsiasi tipo di contatto con gli esseri umani, ma Jason
infrange tutte le regole imposte dal Gran Maestro, per proteggere e salvare la sua amata.

Ci saranno tanti ostacoli da superare, ma se il loro amore è forte e puro ci riusciranno.
Serena Versari ci ha regalato una storia magica, con un amore che fa sognare, ma non manca
l'azione o i colpi di scena. Quindi ci ritroviamo davanti ad un libro completo, capace di
conquistarci.
I personaggi sono tutti ben costruiti, infatti vediamo durante la lettura una loro crescita,
soprattutto da parte di Erika. Diventa una donna più sicura di se, per il suo amore farebbe di tutto,
compreso rischiare la vita.
E' un personaggio la cui evoluzione mi è piaciuta, e che mi ha sorpreso. Questa donna è una vera
forza della natura, che non si arrende mai e si riscopre sempre più forte.
Jason mi ha lasciato a bocca aperta, perchè non è il solito personaggio egoista, lui ama
profondamente Erika ma essendo un Angelo della morte non può darle tutto quello che lei si
meriterebbe, e per renderla felice sacrificherebbe tutta la sua felicità. Un uomo davvero d'oro!!!!

Come avrete capito il libro mi è piaciuto davvero molto, però avrei preferito una descrizione più
approfondita del Gran Maestro, è un personaggio misterioso che mi intriga non poco. Inoltre mi
sarebbe piaciuto vedere dei frammenti della vita passata della protagonista, e soprattutto
sarebbe stato bello sentire il parere di Jason, se è stato facile accettare la sua natura, come a
reagito, sapere cosa stava provando quando aveva Erika davanti.
Passando allo stile di scrittura devo dire che cattura, è molto semplice e scorrevole, ma riesce
veramente a catturarti, le parole scorrono velocemente e non ti accorgi neanche di aver finito un
capitolo. Riesci completamente ad immergerti nella storia, e infatti sembra di essere veramente
tra le montagne.

E' stata una lettura leggera, ma che mi ha fatto battere il cuore, e trattenere il fiato.
Vi consiglio di leggere questo libro, è davvero una bella storia.
Ringrazio l'autrice per avermi dato la possibilità di leggere le sue opere.



                                       
 Voto: 4- cuoricini                                              


                                                    

Bingo Bongo & altre storie di Stefano Labbia

C'è post@ per noi... #273

08:57

Buona domenica lettori! Eccoci con le nostre consuete segnalazioni all'insegna del tricolore.










Titolo: Tentazione e tormento
Autrice: Emme X
Editore: Butterfly Edizioni
Genere: Romantic suspense
Collana: Digital Emotions
Data di uscita: 20 marzo ebook / 26 aprile cartaceo

Sinossi: Damian Zikos, ricco gallerista d'arte, è un uomo ombroso, solitario e burbero. Abituato a comandare e ad avere il controllo su tutto, si è condannato all'infelicità per punirsi e liberarsi da una colpa che lo tormenta da anni. La sua ricchezza non può restituirgli quello che ha perso in passato. Tutto ciò che lo tiene in vita è la sete di vendetta. Ha giurato di rivendicare la morte di suo nonno, riportando alla sua famiglia i preziosi quadri che gli erano stati rubati con l'inganno, grazie all'aiuto dei servizi segreti nell'operazione denominata "Paint". Manca solo una cosa al suo piano perfetto, un esperto d'arte che sappia riconoscere uno Zikos autentico da uno falso. La giovane e bella Daphne Kanakis sembra la candidata ideale, la migliore nel suo campo. Ma ha un grande difetto: è una donna. La convivenza tra i due si dimostra, fin da subito, impossibile. Damian disprezza le donne perché sono l'origine di tutti i suoi mali. I suoi rapporti perversi e la sua rabbia incontrollabile sono ben noti alle ragazze dei club più esclusivi e segreti della Grecia. Daphne è diversa da tutte le altre: cocciuta, sfrontata e sicura di sé, non vuole compiacerlo e ha un grande senso della giustizia come lui. Prigioniero di se stesso, dei fantasmi del passato, della trasgressione e delle perversioni, non sta cercando nessuna redenzione, perché sa di essere una bestia senza cuore che non merita nulla, ma quel dolce imprevisto metterà in discussione ogni cosa, portando scompiglio nella sua maniacale vita fatta di regole e limiti. E la rabbia, pian piano, lascerà spazio a una incontenibile e travolgente passione...


Titolo: Bingo Bongo & altre storie
Collana: Sabbie
Autore: Stefano Labbia
Genere: Racconti brevi
Editore: Il Faggio

Sinossi: Raccolta di 20 racconti brevi di Stefano Labbia accompagnati da 11 dipinti del pittore svedese Pontus Wåhlström.
Dove stiamo andando? Non lasciamoci ingannare dall'età veneranda di questo interrogativo che nonostante le sembianze di un matusalemme spiazza gli uomini di tutte le epoche e di tutte le latitudini. I più propensi alla rassegnazione potrebbero dire: non c'è altro posto in cui andare se non quello in cui siamo già; un posto fatto di solitudine, di uomini posseduti dalla tecnologia, di anime sopraffatte e impotenti. È il luogo desolato descritto nelle storie di Stefano Labbia, fatte di scenari aridi e frenetici, fatte di nichilismo e di una umanità di pietra. Persi in un labirinto senza entrata, in cui siamo collocati da sempre, in cui siamo nati, dove stiamo correndo? Dove stiamo andando? Che senso ha? E seppure stiamo andando da qualche parte, seppure questo non fosse un mondo statico, siamo davvero noi a stabilire la rotta della nostra esistenza? Le anime che trovano voce nelle pagine di Stefano Labbia sono perse e rabbiose eppure non sempre rassegnate perché, anche se non lo danno a vedere, sanno che questo non è il migliore dei mondi possibili.

L’autore: Stefano Labbia nasce a Roma nel 1984. Esordisce nel 2016 con la prima silloge poetica, Gli orari del cuore (Leonida Editore).
Collabora con numerosi portali e testate giornalistiche e con un programma radio da lui ideato per il web.
Il suo primo romanzo (Piccole vite infelici) ha vinto il Premio Elison 2017 come miglior romanzo inedito.


Titolo: “Rosso è il Colore del Destino”
Autrice: Roberta Fierro
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Pagine: 250
Data di uscita: 6 aprile 2018
Genere: Urban Fantasy, Fantasy Romantico
Collana: “Fantasy”

Sinossi: Nonostante appartengano a due mondi separati, il destino ha scelto di farli incontrare. Così diversi eppure così simili.
Lei, Erin, porta con sé ricordi dolorosi e la voglia di aiutare sempre chi ne ha bisogno. Lui, Calix, è cresciuto nella rabbia ma scoprirà che lasciarsi andare alle emozioni può cambiare tutto.
Riuscirà Erin ad accettare e comprendere la vera natura di Calix? Ce la farà quest'ultimo a vincere le sue paure e inibizioni? E riusciranno, i due, a opporsi a una sorte inquietante che sembra minacciare la loro stessa vita?
Nella prima parte della duologia Urban Fantasy "Rosso è il colore del Destino", Roberta Fierro non racconta solo di un amore apparentemente impossibile, ma anche di due mondi in apparente opposizione tra di loro, ma entrambi legati... da un filo rosso indissolubile.

L'autrice: Roberta Fierro è una ragazza di 25 anni, nata a Napoli, la terra del sole e della pizza.
È una lettrice compulsiva e una fanatica di serie Tv americane.
Sin da piccola scriveva racconti per bambini che leggeva ai cugini più piccoli per intrattenerli. Ma la passione per la scrittura è esplosa davvero in un pomeriggio di molti anni fa, quando costretta a letto per motivi di salute, è riuscita a combattere i suoi demoni interiori con armi fatte di parole e fantasia.
E da quel giorno non si è più fermata. Nel 2014 ha pubblicato un e-book di genere fantasy con la casa editrice Libromania intitolato “Il potere perduto dell'amore”, e il 30 Novembre 2017 ha pubblicato con la casa editrice GDS un altro romanzo fantasy intitolato “Occhi d'ametista”.

Il suo sogno è quello di scrivere per vivere, anche se nella società attuale è sempre più difficile realizzarsi in questo campo. Ma insegue un desiderio, persevera nel suo obiettivo, e ogni rifiuto ricevuto e che riceverà, sarà solo l'ennesima spinta per non arrendersi.


Titolo: L’amore di un fratello
Autore: Claudiu Dunca
Editore: Autopubblicato su Amazon
Pagine: 100
Disponibile gratuitamente su Amazon

Sinossi: Un romanzo breve, delicato e intenso. La storia travagliata di un uomo alla ricerca di suo fratello, nella speranza di poter avere indietro un pezzetto di famiglia. L'improvvisa presa di posizione nel tentativo di convincere suo fratello che la vendetta non porterà a niente di buono, farà si che il protagonista  riconsideri la sua vita. Una madre presente ma lontana, un padre totalmente assente e menefreghista. La rabbia e il desiderio di vendetta del fratellastro fungono da espedienti per far riavvicinare i due fratelli che non hanno mai avuto un rapporto familiare sufficiente e che, col tempo, sfoccia in un amore platonico e sfiora pericolosamente l'incesto.

L’autore: Nato in Romania nel 1988, segue una laurea triennale in Lingue e letterature moderne e un master in Scienze linguistiche, letterarie e della traduzione a la Sapienza. Dal 2016 vive in Germania e lavora come pizzaiolo. Parla fluentemente 5 lingue. Nutre una grande passione per l' Eurofestival.


Come sempre, a voi tutti, buone letture!

Elia il camminatore

Recensione: Elia il camminatore, di Guia Risari

09:00


Titolo: Elia il camminatore
Autrice: Guia Risari
Illustrazioni: G. Rossi
Editore: San Paolo Edizioni
Anno: 2018
ISBN: 8892214101, 9788892214101
Lunghezza: 40 pagine
Età di lettura: da 6 anni

Descrizione:
«Elia era un bambino che amava camminare. Era instancabile. I suoi genitori non sempre potevano accompagnarlo e lui era così timido che, al solo pensiero d'invitare qualcun altro, arrossiva». Il piccolo Elia escogita allora un modo per vincere la solitudine: portarsi appresso il suo porcellino d'India. Ma l'animale è troppo piccolo per stare al passo, un gatto si incaricherà di portarlo in groppa durante le passeggiate. Ma il gatto ha le zampe delicate e toccherà a un cane portarsi porcellino e gatto sulle spalle... Via via la compagnia di Elia si ingrossa, si aggiungeranno un asino, poi un bue e, infine, un elefante! Ma ben presto le passeggiate diventano impossibili ed Elia deve affrontare la realtà. Ogni animale deve stare nel luogo più consono alla sua natura e alle sue esigenze. Anche Elia ha bisogno di una compagnia adatta a lui: prende coraggio e invita a passeggiare la bambina sua vicina di casa che, felice, accetta.


Recensione:

Non sono abituata a recensire libri per bambini, in genere parlo di trama, profondità dei personaggi e stile, ma quando si ha a che fare con un libro per bambini contano di più altri fattori, come l'immediatezza delle immagini date dalla storia, le illustrazioni e il messaggio che il libro vuole dare ai bambini.
Di cosa parla, quindi, Elia il camminatore? 
Di un bambino che ama camminare, ma che è troppo timido per andare a invitare altri bambini a passeggiare con lui e che per questo sceglie di farsi regalare dai genitori degli animali che gli facciano compagnia, per poi alla fine riuscire a trovare il coraggio di bussare alla porta della sua vicina di casa, anche lei grande consumatrice di suole di scarpe, che si rivelerà felicissima di camminare insieme a lui.

Ho trovato questa breve storia molto adatta ai bambini per varie ragioni: prima di tutto perché c'è un buon ritmo, in pratica giusto un piccolo avvenimento per pagina, sempre accompagnato da un'illustrazione per mantenere alta l'attenzione del bambino. 

I concetti sono esposti in modo semplice e conciso e la storia è davvero carina, con un significato immediato e positivo, racconta infatti di come a volte superare la timidezza ci porti a vivere bellissime esperienze e a incontrare nuovi amici.

Le illustrazioni sono davvero ben fatte, delicate, quasi fossero state colorate a mano a pastello, anche se meno colorate di quanto mi sarei aspettata. Riflettendoci ho pensato che forse si è scelto di far risaltare Elia, vestito di rosso, sull'ambiente circostante, cosa che in effetti avviene.






il Sigillo di Lucifero

RECENSIONE "Il Sigillo di Lucifero" di Valentina Marcone

09:00

Titolo: Il Sigillo di Lucifero
Autore: Valentina Marcone
Edizioni: Nativi Digitali Edizioni
Genere: Paranormal Romance/Urban Fantasy
Pagine: 140
Formato: Ebook/Cartaceo
Prezzo: Ebook 2,99-Cartaceo 10,70




Sinossi:
 Quando ero piccola mia nonna mi diceva che i soldi non fanno la felicità, che le cose importanti non si possono comprare e io ci credevo. Poi sono cresciuta e mi sono accorta che è una grande scemenza: ‘a chi tant e a chi nient’!
Scusate se parlo una schifezza, mi sto impegnando a parlare come si deve, ma non è facile, povera Deva, prima o poi mi manda a quel paese, non solo mi ha invitato a casa sua, ma ha evitato pure che il fidanzato mi facesse la pelle.
Pare tutto sistemato no? Nonna me lo diceva sempre che avevo il diavolo in corpo, ma io non gli credevo; ero sfrenata, ma ero brava, mica potevo avere a che fare con Lucifero in persona?
Peccato che Nonna avesse sempre ragione.”

Quinta parte della saga Paranormal Romance “La Croce della Vita”, in “Il Sigillo di Lucifero” una nuova inquietante ombra incombe su Deva e i Vampiri Sincore. A fare luce sul mistero sarà proprio la nuova ospite della famiglia: la bizzarra ma affascinante vampira Paine.

Recensione:
Eccoci arrivati al quinto capitolo dell'affascinante saga de La Croce della Vita, che vede un nuovo membro entrare a far parte della della singolare famiglia Sincore.
Se vi eravate ormai abitutati all'ormai familiare penna della bella Deva, preparatevi all'entrata in scena di una nuova voce: quella di Paine, la giovane e sfortunata vampira, che i Sincore hanno "graziato" e accolto nella loro famiglia.
Di lei sapevamo che a causa di un amore sbalgiato, si era ritrovata trasformata in vampiro, che è una combattente nata e che parla un italiano, diciamo...particolare!
In questo nuovo capitolo impareremo a conoscerla meglio, ma soprattutto a vedere alcuni membri del clan Sincore sotto un'altra luce, da un punto di vista differente da quello di Deva.
Di Paine ho apprezzato la sincerità e la purezza e, nonostante i dolori passati, il suo dialetto campano mi ha fatto ridere molto. 
L'autrice è stata paraticolarmente brava nel dipingere il suo personaggio, così vero e disilluso, ma anche dotato di una grande forza d'animo. Grazie alla sua presenza, Michele arriverà a capire il perchè di alcune cose accadute in passato, riguardanti addirittura la nascita della stessa Deva, per mano delle Furie. Cosa nascondono di così terribile le tre sorelle e perchè Deva è stata affidata appena nata, proprio ai bei fratelli Sincore?
Un libro che non credevo potesse appassionarmi così tanto, il cui romanticismo, tra due dei personaggi, mi ha davvero fatto sognare!
Non mancheranno sorprese e scoperte che porteranno i nostri vampiri preferiti a prendere delle drastiche decisioni e un finale che lascia presagire grandi battagli.  











Alessandro Pagani

C'è post@ per noi... #272

09:01

Buongiorno e buona domenica, Lettori!
Come ormai consuetudine, oggi apriamo insieme la posta: scopriremo quali titoli ci potrebbero fare compagnia durante questo mese.














Guida VIAGGIA VEGAN


Titolo: Guida Viaggia Vegan
Autore: AAVV
Editore: Terra Nuova
Pagine: 234
Prezzo: cartaceo - € 15,00

Trama

La prima guida a ristoranti, B&B, agriturismi, gastronomie vegane e vegetariane, animal friendly, amanti del bio e del km zero. 155 schede di strutture vegane e vegetariane e oltre 500 attività su tutto il territorio nazionale; c'è anche una sezione dedicata ai rifugi per animali, salvati da altre strutture. Per ciascuna struttura, oltre a indirizzi, orari e prezzi, la guida valuta anche: l'impatto ambientale (raccolta differenziata, energia rinnovabile, stoviglie compostabili, eco detergenti); la presenza di prodotti biologici, a km0 e locali; la disponibilità ad accogliere animali.

La strada verso Bosco Autunno (Il Mondo incantato #1) di Paolo Fumagalli



Titolo: La strada verso Bosco Autunno - Il Mondo incantato 1
Autore: Paolo Fumagalli
Editore: Lettere Animate
Pagine: 348
Prezzo:  cartaceo - € 15,00; ebook - € 2,99 

Trama
Un libro ricevuto per ragioni misteriose può contenere un destino straordinario e cambiare una vita. Un giovane bibliotecario se ne rende conto quando si imbatte in un volume sconosciuto e magico, capace di farlo giungere in un’altra dimensione. Una volta arrivato nel Mondo Incantato, dovrà scoprire quali forze hanno reso possibile il suo viaggio e perché. Accompagnato da una ragazza dai poteri fatati, cercherà di mettersi in contatto con le streghe che hanno creato il libro e affronterà un cammino pieno di prodigi e imprevisti, fra congreghe di incantatrici rivali, bizzarri folletti che sorvegliano gli esseri umani, evocazioni di demoni, antichi sortilegi che si credevano scomparsi. La strada da percorrere per raggiungere Bosco Autunno segnerà l’inizio di un’avventura indimenticabile, di una saga fantasy ambientata in un mondo dominato da segreti e magie.

Paolo Fumagalli si è laureato in Lettere con una tesi sull’uso simbolico dei colori nelle poesie di Aldo Palazzeschi. Nel corso degli anni ha scritto romanzi e racconti, diversi per generi e atmosfere, ma tutti accomunati dall’intento di far riflettere senza annoiare. I suoi testi si basano spesso sulla difesa della fantasia e della natura e rivelano il fascino provato nei confronti di leggende e folklore, suoi grandi amori insieme al cinema e alla musica.
Oltre a vincere diversi concorsi per storie brevi, ha pubblicato le raccolte di racconti fantastici La pietra filosofale e Foglie morte, il romanzo fantasy con elementi umoristici Fuoco e veleno e il romanzo fantasy Scaccianeve.

Io mi libro di Alessandro Pagani


TitoloIo mi libro
Autore: Alessandro Pagani
Editore: 96 rue de-La-Fontaine Edizioni
Pagine: 78
Prezzo: cartaceo - € 10,00

Trama
Una raccolta di 500 battute e/o freddure tra satira e comicità, tra umorismo e circostanze grottesche, in frasi, neo aforismi e brevi dialoghi, tutti da scoprire. Con questo nuovo scritto riguardante il mondo della risata, l'autore ha voluto di cogliere i momenti di 'imbarazzo' che possono scaturire dall'ambiguità delle parole di tutti i giorni, in quelle situazioni paradossali che possono sembrare banali, ma che a volte non lo sono. Un modo semplice, ma non semplicistico, per non prendersi troppo sul serio. Al termine del libro, come una sorta di omaggio al lettore, un breve racconto dal titolo "Piccolo racconto onirico".

Braccati (Cherry Fox #1) di Eleonora Pescarolo


Ma c’è una cosa che quei file non dicono: nessuno può minacciarmi o tenermi in scacco a bordo della mia nave e vivere abbastanza a lungo per raccontarlo.

Titolo: Braccati (Cherry Fox #1)
Autore: Eleonora Pescarolo
Editore: Adiaphora Edizioni
Pagine: 198
Prezzo: cartaceo - € 14,00; ebook - € 1,99

Trama
La Caccia alla Volpe è di nuovo aperta.
Dopo tre anni di apparente quiete e inosservato contrabbando, Ireen Devar fugge a bordo della Ruvak assieme al copilota Korrar Tammon, nel disperato tentativo di proteggere ciò che in mani nemiche potrebbe far risorgere la tirannia nella Galassia.
La Sirena di Jannar.
Il cristallo alieno da sempre al centro di miti e complotti.
Il passato, però, non dà loro tregua. Un tormentato passato di schiavitù e soprusi, di perdite e addii. Un passato da cui risorge la figura della Cacciatrice di Schiavi Calhar Redna, sadica e inarrestabile, e l’incubo dell’esplosione che ha dilaniato corpo e anima dell’astronave Ruvak.
Un passato di tradimenti, come quello architettato da Nardim, un tempo amico e ora spietato omicida votato al folle Culto di Gaanar.
La ragione di ogni cosa sembra risiedere nel DNA di una creatura ambigua, aliena e incredibilmente potente: un’adolescente di nome Nouv’al.

La Caccia alla Volpe è aperta e Ireen Devar dovrà tornare a combattere..

La scrittrice Simona Polimene nasce a Empoli (fi) il 01/04/1973 ed è attualmente residente nel comune di Vinci ,paese natio del genio Leonardo da Vinci. Vive con il marito Mirko e la figlioletta Sofia. Diplomata all'istituto Enriques di Castelfiorentino , per anni svolge l'attività di pubblicitaria ed organizzatrice di eventi. Da qualche tempo ha deciso di dedicarsi con costanza alla scrittura, sua passione da sempre. Personalità eclettica, dinamica,versatile,frizzante,naturalmente predisposta al contatto con il pubblico, la toscana scrittrice si contraddistingue per la sagace ironia tipica dei Toscani DOC capace di far sorridere e riflettere.



Per caso avete già letto uno di questi libri?