30 notti all'alba di A.C.

C'è post@ per noi... #524

10/01/2023

Buona domenica lettori! Eccoci finalmente rientrate e riprendiamo con le nostre segnalazioni domenicali all'insegna del tricolore.







Titolo:
Senza far rumore

Autrice: Feliciana Zuccaro

Editore: Fides Edizioni

Genere: Narrativa

Collana: Parole

Pagine: 168

Data di uscita: 2/5/2023

Sinossi: «Vedi il mare di mattino. Ora. È calmo. Mica si muove.

Ma lì sotto, dove tu non riesci a vedere con gli occhi, c’è agitazione.

Le maree, i pesci, la sabbia, è tutto un movimento.

Ricordati bambina mia, la vita è proprio come il mare estivo di prima mattina, una tavola piatta sopra e sotto il moto e l’agitazione».

Mia è cresciuta con suo padre Elia, taciturno ma volitivo pescatore siciliano, da quando la madre l’ha abbandonata ancora in fasce. Accompagnata adesso dall’uomo e dal suo migliore amico Fabio la giovane donna decide di intraprendere un viaggio formativo e intimo sulle increspature del rifiuto materno con l’intento di scoprire, attraverso lo sciabordio dell’amore e del perdono, che rumore può fare la felicità quando viene trovata. Un romanzo soave e delicato come un Sakura in fiore.

Biografia: 

Feliciana Zuccaro ha vissuto per circa trent’anni a Matera ma attualmente risiede a Gravina in Puglia dove si è trasferita per amore di Nicola e dei suoi due figli Giovanni e Salvatore. Laureata in Agraria è da sempre appassionata di lettura e scrittura e da diversi anni partecipa a numerosi concorsi di brevi racconti e poesie in giro per l’Italia. Nel settembre del 2021 è stato pubblicato il suo primo romanzo Non ho mai danzato sotto la pioggia (Fides) e nell’anno successivo la sua prima raccolta di poesie Per ogni volta che sei morta (ItalicPequod).



Titolo:
La nuova chiamata alle armi

Editore: Terra Nuova Edizioni

Collana: Le formiche verdi

Pagine: 156

Pubblicazione: 05/2023

Sinossi: Sono oltre 30 le guerre in corso sul Pianeta. Gli Stati si affidano alle armi per trovare soluzioni, mentre sarebbe urgente investire sull’emergenza climatica, sui diritti umani, sulla democrazia.

Crocco e Giordana invitano a guardare il mondo con occhi differenti, abbandonando le logiche armate della geopolitica a favore di una “geografia dei diritti umani”, che ponga al centro delle relazioni tra Stati la cooperazione e il rispetto dei diritti. Non si tratta di un approccio teorico o ideale, è semplicemente realistico, forse l’unico che può fermare questa pericolosa corsa alle armi.

 Biografie:

Raffaele Crocco è direttore responsabile dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, dei siti atlanteguerre.it, atlasofwars.com, ed è direttore editoriale di Unimondo. È stato giornalista RAI, collaboratore delle trasmissioni Est Ovest e Mediterraneo. Ha lavorato come inviato di guerra, è autore di libri e documentari.

Emanuele Giordana, giornalista e asiatista, già docente di Cultura indonesiana, direttore di Ecoradio e del mensile Terra, insegna giornalismo ed è cofondatore di Lettera 22. È presidente dell’associazione Afgana e ha scritto saggi, curato collettanee di geopolitica. Scrive per diverse testate ed è direttore editoriale del sito atlanteguerre.it.



Titolo: Torrevecchia

Autrice: Federica Campi

Edizioni: Fides Edizioni

Genere: Narrativa

Collana: Parole

Pagine: 188

Data di uscita: 2/5/2023

Sinossi: «Dio manda dei segni. Qualche volta sono le case, il profumo dei muri, degli angoli, delle lenzuola; qualche volta sono pezzi di erba e di cespugli, oppure alberi che hanno scritto la nostra storia sulla corteccia, per noi che sappiamo leggerla. Ma qualche volta sono persone».

Torrevecchia è un paesino sospeso nel tempo, quasi magico, dove la Natura – di volta in volta benevola o spaventosa – scandisce da sempre il ritmo dell’esistenza, impassibile spettatrice di nascite, morti, matrimoni, guerre; un luogo in cui perfino i miracoli sembrano possibili. A partire dai primi del Novecento, accompagnati dalla voce della giovane Matilde, ripercorreremo con lei la storia della sua famiglia e del suo legame indissolubile con la madre – la devota e incrollabile “Ninetta” – e con la sorella minore Elfride, una creatura che sembra vivere in misteriosa armonia con la terra e gli animali.

Assisteremo così allo svolgersi inesorabile del loro destino, secondo un disegno ineluttabile che le trascinerà nel grande vortice della vita e della morte.

Biografia:

Federica Campi (Pesaro, 1974). Scrive racconti, romanzi e storie per l’infanzia. Tiene corsi di formazione per educatori e insegnanti sulla lettura ad alta voce e sulla scrittura; conduce attività laboratoriali sulla scrittura per il corso di laurea in Educazione nei servizi per l’infanzia presso l’Università di Bologna.


Titolo: 30 notti all'alba

Autrice: Antonia Calabrese

Sinossi: La storia narrata in “30 notti all’alba” si svolge principalmente tra Siracusa e Matera e poggia sull’ipotesi che il tema della procreazione sarà centrale negli anni quaranta del duemila per via del forte calo demografico.

La questione dell'asessualità come orientamento di una parte della popolazione e l'accettazione di essa come realtà emotiva avente lo stesso valore nelle questioni d'identità di genere non è ancora assurta a dibattito sulle differenti sensibilità individuali in rapporto alla società.

In una Italia, in cui le distanze sono raccorciate dal progresso tecnologico, il ruolo della donna rimane accessorio rispetto al sistema. L’essere umano, se e in quanto femmina, secondo radicati stereotipi non può sfuggire al suo destino: matrimonio e procreazione. L'autrice immagina quindi un immediato futuro in cui l'orientamento asessuale sarà, oltre che maggiormente diffuso, largamente osteggiato per ragioni di rilevanza sociale.

In questo contesto, a partire da un incidente automobilistico in cui rimane illesa, Tecla, ventunenne intelligente e attraente, ma di indole pudica, soffre di vertigini e improvvisi episodi di cecità. All’analisi obiettiva risulta del tutto sana, per cui passa le sue giornate fra sedute di psicanalisi e una vita insoddisfacente, angosciata dall’insistente ossessione di Berto nei suoi confronti. Per decisione familiare dovrebbe sposarlo, cosa che lei rifiuta e che la porta a sentirsi vittima di un’insostenibile coercizione. Costretta ad astenersi dal lavoro di restauratrice che ama molto è spalleggiata dalla sorellastra Vanessa ma incompresa dal padre che pretende obbedienza. Trattata come un caso patologico, non tanto per la malattia di cui è vittima quanto per la sua inaccettabile indole emotiva, soffocata dall'ottusità dei parenti, da stalking e pregiudizi, Tecla avrà modo di sperimentare che “viviamo in due dimensioni diverse, quello che siamo e quello che avremmo potuto essere”.

 «È un romanzo che definirei “un rosa al contrario”, nel senso che mentre la maggior parte delle storie romantiche vanno dall’indifferenza all’amore, talvolta alla passione più sfrenata, quella che racconto va dall’amicizia e dall’affetto iniziale alla disaffezione. La vicenda ipotizza che nel secondo ventennio del duemila una sorta di “controrivoluzione sessuale” giovanile, potrebbe percorrere l’Europa, e la protagonista, Tecla, ne è un esempio. Se fino a qualche decennio passato era dibattuta la volontà, o meno, di arrivare vergini al matrimonio, ora il tema controverso troverebbe dibattito nella scelta personale di chi preferisce l’astinenza. Quando il diritto alla propria diversità, in questo caso l’asessualità, è considerato di secondaria importanza rispetto alla normalità, ovvero alle aspettative della comunità, ecco che inizia il dramma umano e il “diverso” diventa un caso patologico» afferma l’autrice.

Con chiaro in mente il presupposto che ogni individuo è una realtà a sé stante, unico nel suo genere, nella stesura di questa storia la natura dei personaggi è stata esplorata e ognuno di essi trova spazio per rivelare le proprie interiorità, amarezze, ricordi e desideri.

È difficile classificare “30 notti all’alba” all’interno di un filone letterario prestabilito, come del resto i precedenti romanzi di Antonia Calabrese, ma presenta alcuni punti in comune con il “new italian epic”.

Biografia: 

Antonia Calabrese è un'artista e scrittrice indipendente nata nell'Alta Valle del Sele nella primavera del 1958. Cresciuta in Toscana, ha frequentato con il massimo profitto l'Istituto d'Arte "Piero della Francesca" nella sezione di Moda e Costume Teatrale. Ha completato gli studi artistici conseguendo la Laurea Magistrale in Storia dell'Arte presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, Corso di Scultura, sotto la guida dello scultore Pericle Fazzini.

Durante il suo periodo romano ha collaborato come articolista con la rivista culturale Giornate italiane. Dagli anni novanta vive in costiera cilentana e si dedica alla letteratura e alla poesia, alla scultura, alla pittura, all'arte digitale e alla mail art. Ha esposto le sue opere in numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero, tra cui Spagna, Portogallo, Germania, Francia, Grecia, Paesi Bassi, Norvegia, Brasile, Perù, Russia, Stati Uniti, Argentina e Turchia.

Ha pubblicato i suoi primi lavori nel 1992, il saggio biblico "Lo Spirito e la Sposa" e il commentario "L'Agnello". È stata ispettore onorario alle Belle Arti per la provincia di Salerno e dirigente di Sezione ULMO presso il Ministero del Lavoro, confluita in organico all'Amministrazione Provinciale di Salerno e poi alla Giunta Regionale della Campania.

Nel 2015, il suo lavoro artistico e letterario è stato premiato con il riconoscimento del Premio Cilento Donna. Nel 2019 ha teorizzato e divulgato il Manifesto del Movimento Artistico Mutazionista, che illustra la sua controcorrente nei confronti delle leggi di mercato nell'arte contemporanea.

Appassionata di letteratura sacra e contemporanea, di storia delle religioni e di miti classici, nel 2020 ha iniziato la pubblicazione della sua collana di poesie "PoeticaMente" e nel 2021 ha pubblicato il suo primo romanzo, "Welcome", seguito da "Un'altra vita" nello stesso anno e, a maggio 2022, da "Il castigo di Alyssa".

La sua produzione artistica e letteraria è caratterizzata da un'attenzione particolare alla sperimentazione e alla ricognizione stilistica, sempre alla ricerca di nuovi modi per esprimere la sua visione del mondo. Con “30 notti all’alba” è al suo quarto romanzo.



Titolo:
Neve Rossa

Autori: Ferdinando Albertazzi e Sebastiano Ruiz Mignone

L’editore: Chiaredizioni 

Illustratrice: Valeria Troncarelli

Età: 10+

Collana: YOUNG MISTERY NARRATIVA 

Pagine: 160

Data di uscita: 17 maggio 2023 

Sinossi: Vlady, 13 anni, appassionato di cinema e di romanzi di avventura, ha occhi e mente da detective. Del resto, con la madre poliziotta e lo “zio” Lafortezza commissario... Curioso e scanzonato, gironzola spesso per le vie del centro della sua Torino, dove un giorno si imbatte nell’ombra che imporrà una svolta del tutto imprevista e mozzafiato alle sue giornate. Sotto Natale, le strade sfolgoranti di luci e le vetrine dei negozi come piccoli luna-park, una figura nebbiosa difatti si aggira seminando paura e morte. Due ragazzi dell’età di Vlady sono le prime vittime, e altre ne seguono a raffica. Il commissario Lafortezza e il suo braccio destro Vlady si rimboccano subito le maniche per dare un volto al serial killer, schivando silenzi complici, agguati, depistaggi e bastoni tra le ruote. Età di lettura: da 10 anni.

Dal Prologo: «Nella neve, su una slitta trainata da otto renne più l’immancabile Rudolph, la renna illuminante, c’è lui, faccione rubicondo seminascosto dalla barba bianca e sacco extralarge di regali. Ma dev’essere per forza così, Babbo Natale? «Buon Natale e Felice Anno Nuovo», lesse, infastidito. Tra “buono” e “felice” non avrebbe saputo dire quale l’indispettisse di più. Non poteva nemmeno immaginare che cosa avrebbe provocato, quella cartolina azzurra che se ne stava là sulla scrivania e lo sfidava. Ironia della sorte, quel luccicante biglietto d’auguri non era per lui: il fastidio stava montando in odio. Come poteva, quel semplice cartoncino, provocarne così tanto? Aveva fatto “una vita da mediano, a recuperar palloni per chi finalizza il gioco”, proprio come canta il "bestrocchettaro" Luciano Ligabue. “Fin che ne hai stai lì”, recita poi la canzone. Lui ne aveva, ma fin sopra i capelli, di starsene lì. Era venuto il momento di schiodarsi, di prendersi non le vendette, ma le sacrosante soddisfazioni che gli spettavano. Con una mossa fulminea, da rapace, afferrò quel pezzetto di cielo, se lo cacciò in una tasca del cappotto, uscì sbattendo la porta. E si spalancò l’inferno.»

Biografie:

FERDINANDO ALBERTAZZI Torinese di Bologna, firma per i bambini la fortunata serie di Camilla, sul proscenio da più di vent’anni e tradotta in diversi Paesi. Il suo primo giallo – noir per i ragazzi è stato Nomincodice: Nessuno, del 1993. Ne sono seguiti diversi altri, tra cui Il correttore di Destini (2005), Scomparso (2015) e Il costo dei sogni (2019). Nei romanzi per ragazzi affronta sentimenti di forte spessore, decisivi nel percorso di formazione. Collaboratore di Tuttolibri, settimanale culturale di La Stampa, dalla fondazione, con articoli sulle letture per bambini, adolescenti e ragazzi. Collabora inoltre a Pepeverde, periodico specializzato in Letture e Letterature Giovanili, con articoli e interviste ad ampio spettro.

SEBASTIANO RUIZ MIGNONE nasce a Santo Stefano Belbo, un paese delle Langhe, il 7-12-47, ma è torinese di adozione. Insegnante di Lettere, pittore e sceneggiatore di cinema, diviene scrittore per ragazzi con il libro Guidone mangiaterra e gli sporcaccioni col quale vince il Premio Andersen. Altri Premi tra cui il Premio Cento e un secondo Andersen. Ha pubblicato più di 90 libri con i maggiori editori italiani ed esteri. I suoi libri sono pubblicati in una quindicina di paesi stranieri (Francia, Germania, Brasile, Corea, Spagna, Turchia, Grecia…). Preferisce il genere umoristico, avventuroso e surreale ma, a volte, scrive storie di maggiore impegno con temi come la malattia, la vecchiaia e la morte. 

L’editore: Chiaredizioni è una casa editrice abruzzese nata nel 2017, che negli ultimi anni si è specializzata in editoria illustrata per bambini e ragazzi. Fondata e diretta da Arturo Bernava, fa parte del Gruppo Editoriale Il Viandante-Chiaredizioni. Pubblica libri per tutti i tipi di lettrici e lettori, dagli albi, libri illustrati, graphic novel e romanzi storici con le collane Chiara Kids (5+), Chiara Young (10+), Chiara Young Adult (13+). La distribuzione è affidata a Messaggerie. Leggere un libro Chiaredizioni significa immaginare un gruppo di lavoro che crede nel fattore umano attraverso il confronto e l’ascolto reciproco.



Titolo:
La verità di carta. A cosa servono gli archivi?

Autore: Federico Valacchi

Editore: Graphe.it edizioni

Pagine: 74

Data di uscita: 26 maggio

Sinossi: Se pensiamo a film o romanzi su scoperte e misteri da risolvere, quasi certamente identificheremo un momento in cui il protagonista si intrufola tra i vecchi faldoni di un archivio in cerca di indizi. Gli archivi però non sono solo questo.Servono anche al quotidiano che li produce per le proprie esigenze e hanno molte e diverse finalità. Gli archivi, sia analogici sia digitali, sono al tempo stesso strumenti politici, sociali e culturali. Pur non sfuggendo a una mediazione fra tecnica e soggettività, la sistematizzazione dei dati istruisce l’uomo contemporaneo a vivere in una società dalla struttura sempre più complessa.

Questi «castelli di carta» – scrive l’autore – «ci inchiodano ai fatti» e ci danno tutti gli elementi utili a interpretare la realtà.Non dicono necessariamente la verità, ma ci consentono di formulare ipotesi sui molti presenti da cui essi provengono. Negli archivi troveremo la memoria dinamica della nostra specie, la chiave di lettura, il piacere dell’indagine e, forse, una verità di carta, tra le molte possibili.

Questo libro vorrebbe parlare di archivi, ma non e così semplice. Parleremo di archivi, infatti, ma non parleremo solo di passato. Parleremo di archivi, ma non evocheremo luoghi lontani dove si annida una cultura per pochi. Parleremo di archivi, ma ascolteremo il futuro. A ben guardare, per la verità, non parleremo di archivi, ma parleremo di noi. Gli archivi, per quanto ormai sia difficile definirli con una parola sola, sono agli antipodi di astrazioni dotte. Sono castelli di carta che l’umanità costruisce da sempre per sentirsi viva e per non dimenticarsi di se stessa. Stanno lì, in tutta la loro indisponente materialità, perché per portare avanti la nostra vita quotidiana non se ne può fare a meno. Sono allo stesso tempo sostanza e testimonianza di ciò che chiamiamo cosa pubblica, fatti che contengono fatti. Res publicae molto prima che res gestae. Non lo dicono per pudore, ma gli archivi di razza non amano sentirsi apostrofare al passato perché sono certi di servire soprattutto al presente.

Biografia:

FEDERICO VALACCHI ordinario di archivistica all'Università di Macerata, studia il rapporto tra tecnologie dell'informazione e archivi anche in riferimento al web e alle problematiche di conservazione di lungo periodo. Si è interessato, inoltre, al ruolo politico e sociale degli archivi e della disciplina archivistica, pubblicando monografie e articoli al riguardo.




Distorsioni

RECENSIONE: "Distorsioni" di Massimiliano Pane

5/24/2023


 

Titolo: Distorsioni

Autore: Massimiliano Pane

Edizioni: Les Flâneurs Edizioni

Genere: Narrativa contemporanea

Formato: Cartaceo (Eu 17,10) Digitale (Eu 9,99)

Pagine: 284


Sinossi:

Marvin è il frontman degli Psycho, rock band fondata con il fratello Ivan che ha velocemente scalato le vette delle classifiche radiofoniche con la hit Iliade. Autore delle canzoni e vera anima del gruppo, Marvin viene ben presto inghiottito nel vortice degli eccessi e delirante confusione della vita da rock star fino a quando un grave incidente riduce in coma la sua amata Giulia. Sarà proprio la scoperta della inconfessabile vita segreta della fidanzata a obbligarlo a scendere a patti coi suoi demoni e a confrontarsi con la complessità della sua arte forse perché in fondo il dolore, come direbbe Johnny Cash, è l’unica cosa reale.

 Recensione:

Gli Psycho sono una rock band italiana, per alcuni anni sulla cresta dell'onda, considerata una delle band più promettenti del nostro Paese. Ma è ormai da qualche tempo che il gruppo non produce più niente. Marvin, frontman e cantante della band, sta vivendo il peggior momento della sua giovane vita. A causa di un grave incidente, la fidanzata Giulia finisce in coma e le giornate del giovane cantante si dividono tra le visite in clinica e le bevute solitarie in casa, abbinate a un uso smodato di psicofarmaci, per alleviare il dolore per la tragedia che lo ha colpito. Marvin, che incarna la perfetta rockstar in caduta libera, ex tossicodipendente prima dei 30 anni, risollevatosi grazie all'amore di Giulia, ora rischia di crollare negli abissi, e dopo aver scoperto qualcosa di insospettabile sulla personalità della sua amata, finirà per essere accusato dell'omicidio dell'odiato cognato della fidanzata, Francesco. Ma, sebbene la vita della rockstar lo abbia segnato prima del tempo, il ragazzo custodisce ancora i valori che la mamma napoletana gli ha trasmesso, ed è circondato dagli altri membri del gruppo, amici dai tempi della scuola. Suo fratello Ivan, con tutti i suoi problemi, ma sempre al suo fianco, Shazam, l'agente degli Psycho, eccentrico e sempre pronto a tirar fuori il meglio da quei ragazzi scapestrati e geniali. "Distorsioni" non è solo un giallo, ma è molto di più: è la storia del percorso di un giovane cantante, tormentato dai suoi demoni e dall'amore per la musica, ma è anche una storia di amicizia e tradimento. Dietro il successo, ognuno dei ragazzi nasconde un segreto, dietro la fama si celano i vizi, dai quali Marvin, nella sua imperfezione, non è esente, ma proverà a fare del suo meglio per non affondare.

 



 


 

 

Acido Lattico

C'è post@ per noi... #523

5/21/2023



 

Buona domenica!

In questa uggiosa giornata di maggio, ecco per voi alcune proposte letterarie che speriamo possano essere di vostro gradimento. Buona lettura!

 


                                          Titolo: Lo strano caso del signor Cetus

   Autore: Gloria Scaioli

Edizioni: Nero Press Edizioni

Genere: Narrativa Steampunk

Formato: € 17.90 (Cartonato rigido) €14.90 (Brossura flessibile)

Pagine: 188 

Descrizione:

Sardegna, fine ottocento. Una preoccupante moria di pesci fa scattare le indagini del barone Meroveo Crivelli, avventuriero e filosofo. Tra viaggi, peripezie e macchine a vapore, Crivelli e il suo gruppo di improbabili eroi dovranno sventare un malvagio piano criminale

 

Titolo: L'uomo del tempo

Autore: Roberto Grassi

Edizioni:  Les Flaneurs Edizioni

Genere: Narrativa

Formato: Cartaceo

Pagine: 176

                                            Prezzo: € 15

Descrizione:

«Un orologio a forma di cervo volante per tornare nel passato, uno a forma d’ape per viaggiare nel presente, uno a forma di farfalla che apre una finestra sul futuro, un quarto, un orologio da taschino, una cipolla, per illudere il tempo…».

Sophie è reduce da un licenziamento e da una separazione difficile. Ormai disoccupata, tenta di sbarcare il lunario cercando un impiego che la aiuti a garantire un futuro più roseo per sua figlia Margot. Un giorno ha la possibilità di fare un colloquio con l’agenzia Il Est Temp. È un lavoro strano, quello che le propongono, un lavoro da cercatrice che fin da subito presenta delle incognite. Dovrà ritrovare quattro orologi, gioielli di rara fattezza e precisione: uno a forma di cervo volante, uno a forma d’ape, uno a forma di farfalla e uno da taschino. La prima persona da cercare è Henry Ergas, il quale le racconta che tutti gli orologi hanno un potere nascosto. Nonostante non sia un impiego cristallino, Sophie non ha niente da perdere e accetta iniziando così una vera e propria lotta contro il tempo che la porterà a essere la pedina di un gioco fatale.

 Titolo: Acido Lattico

  Autore: Saverio Fattori

  Edizioni: CN Editore

  Genere: Giallo

  Formato: Cartaceo

   Pagine: 208

                                          Prezzo: € 16

Descrizione:

 "Acido lattico" è un romanzo noir d’ambiente sportivo: indaga il mistero di un suicidio e la faccia oscura dello sport professionistico. L’atletica leggera a livelli d’eccellenza è preparazione estenuante e dedizione assoluta. L’io narrante è una brutta persona: razzista, cinico, ossessionato dalla paura dell’insuccesso. Per esorcizzarla colleziona schede di giovani talenti “perduti” o martoriati da infortuni. Uno psicopatico con un’esistenza tetra e variabili minime. Finché si imbatte in Clara, promessa dispersa del mezzofondo: il suo fantasma personale. Per sopportare nuovi carichi di lavoro, sognando le Olimpiadi, Claudio Seregni supererà ogni remora etica. L’atleta è vittima, non carnefice. Il doping è la trasformazione del corpo, la performance atletica l’utopia della perfezione.

Titolo: La Spiaggia

Autore: Carmen Nolasco

Edizioni: Fides Edizioni

Genere: Narrativa

Formato: Cartaceo

Pagine: 254        

                                           Prezzo:  17

 Descrizione:

Dante Ferrari e Italo Mastrobiso sono due uomini diversi. Si conoscono appena e ciascuno di loro insegue il proprio destino. Dante è un giovane pescatore e nasconde anche a sé stesso un segreto inconfessabile che un giorno esploderà come una bomba. Italo è un imprenditore, padre e marito autoritario, e custodisce un sogno, un’idea incandescente che lo divora. Durante una notte, che sarà spaventosa per uno e magica per l’altro, le vite dei due uomini si incroceranno su una spiaggia.

 


 

 

 


 

 


 

 


 



Amaranth

Recensione: INDAGINE SULLA FELICITÀ di Paolo Giuseppe Alessio

5/17/2023


Titolo
: Indagine sulla felicità
Autore: Paolo Giuseppe Alessio
Prima edizione: Scatole Parlanti - aprile 2023
Pagine: 132
Prezzo: cartaceo - € 15,00

Trama
Che cosa succede quando la felicità si trasforma nel movente perfetto per una serie di crimini condotta senza colpo ferire ma seminando il panico con spietata astuzia? L’ispettore Morganti è colto come sempre del tutto alla sprovvista e si trova alle prese con una vicenda di cronaca nera subito battezzata dai giornali come “il caso dei birilli”, per il modo spietato e inappellabile con cui le vittime escono di scena: lanciandosi nel vuoto, come colpite da un’inesorabile palla da bowling, spesso a pochi passi dall’estasi completa. Che cosa spinge i suicidi a compiere un gesto così estremo? Qual è il motore che innesca questa imprevedibile caduta di uomini e donne qualunque? Morganti indaga, con l’aiuto del fidato assistente Giosafatte, e si accorge con qualche imbarazzo di essere sovente più spettatore che protagonista, più agito che agente, sorretto soltanto da un umano e disperato desiderio di ritrovare, nell’immane matassa che avvolge vicende e persone, l’esile bandolo di un senso.

***

La felicità, perfetta quanto inspiegabile, si è diffusa in città: tutti ne sono toccati. Persino le testate giornalistiche, in mancanza di eventi nefasti, ne danno notizia. Ne beneficiano anche l’ispettore Morganti e l’appuntato Giosafatte nell’ufficio del commissariato.
So che ti stai chiedendo come sia possibile perché nella vita non si è mai sperimentato un fatto simile, ma da lettorз abbiamo la possibilità di accoglierlo come una delle congiunzioni astrali che solo i romanzi sembrano concedere o una manifestazione della bontà dell’autore, che dopo aver impegnato i due poliziotti in un caso di rabbia esacerbata, ha voluto regalare un po’ di serenità.
E d’altra parte, è questione di attimi: la felicità viene spazzata via da un vento mortifero che fa precipitare le persone a terra, come birilli. 

 «… Non ho paura di soffrire. Non c’è nulla di male nel farlo, se proprio non se può fare a meno… 
e sai che ti dico? Ti dico che secondo me c’è nel dolore altrettanta bellezza di quanta ne possieda la gioia. Sono semplicemente poli opposti, la felicità e la disperazione, ma entrambi meritano di essere vissuti. 
 Non bisogna scappare, papà. E io non lo farò». 

Indagine sulla felicità è il secondo libro della serie dell’ispettore Morganti, ma è un romanzo autoconclusivo che si può leggere come episodio a sé stante. Nondimeno, credo che la lettura risulti più apprezzabile se preceduta dalla Rabbia, il primo della serie. Infatti, i personaggi abbandonano la dimensione lievemente macchiettistica della prima avventura per mostrare più sfaccettature del loro carattere.
C’è più spazio, anche in termini di foliazione, per scoprire le debolezze e i pensieri più intimi di Morganti. Seguendolo nelle sue passeggiate urbane, l’autore spinge ə lettorə a divagare con l’ispettore, a seguirne i ragionamenti che, spesso, sembrano allontanarsi dalle indagini in corso.
D’altra parte, contrariamente aз protagonistз dei noir a cui siamo abituatз, Morganti non ha dalla sua uno spiccato intuito, quanto piuttosto un sesto senso che, però, sembra passare più dai suoi mocassini che non dalle elucubrazioni. Potrebbe sembrare, e a volte ne è convinto anche lo stesso Morganti, che non abbia alcuna vocazione per la professione, ma tra volumi di poesie e viaggi in tram è difficile immaginare un ispettore migliore e più umano.
Ancora di più di Morganti, è Giosafatte a spogliarsi dell’immagine impacciata e goffa che lo aveva caratterizzato per buona parte del primo romanzo. Pagina dopo pagina (e, forse, anche romanzo dopo romanzo) si rivela un collaboratore prezioso e fidato, dotato di un istinto più acuto del suo superiore.
L’evoluzione dei due personaggi principali si accompagna a una maturazione del loro rapporto, come provano i dialoghi importanti e a tratti commoventi che affrontano intorno alla felicità e alla vita.
Indagine sulla felicità dà spazio anche alle precedenti conoscenze e ne introduce di nuove, tra le quali spicca Stefano Primavalle, fidanzato della figlia dell’ispettore e giovane scrittore.
Attraverso Stefano e le sue riflessioni metaletterarie, l’autore approfondisce le argomentazioni sulla felicità e sulla scrittura.

gli sarebbe piaciuto tanto che i personaggi dei suoi romanzi vivessero di vita propria ed entrassero nelle case delle persone per fare loro compagnia.

Dal punto di vista stilistico Alessio conferma una prosa gradevole, scevra di barocchismi ma evocativa. Nella lettura, seppur principalmente endofasica, ho percepito la ricerca di una musicalità armonizzata alle atmosfere del romanzo.
Noir sui generis, Indagine sulla felicità propone una trama gialla più complessa e si arricchisce di riferimenti a casi e indagini affrontati da Morganti fuori dalle pagine dei romanzi. Come La rabbia è un romanzo foriero di riflessioni e incentrato più sull’umana esistenza che sul versante forense, una peculiarità che ormai contraddistingue la serie.
A questo proposito, in Indagine sulla felicità si possono ritracciare diversi indizi sulle future avventure di Morganti. Non ci resta che aspettare e nel frattempo goderci la nuova indagine esistenzial-poliziesca

ci vuole talento anche per la felicità. 





Ringrazio l’autore per la fiducia che mi ha di nuovo accordato nel propormi la lettura in anteprima del suo romanzo.

Guia Risari

RECENSIONE: LUPO DI FARINA - GUIA RISARI

5/10/2023

Titolo: Lupo di farina

Autrice: Guia Risari

Illustratrice: Alice Coppini

Editore: Lapis Edizioni

Pagine: 32

Sinossi: Lupo di Farina è un piccolo lupo pacifico. Ama passeggiare, fare conoscenze e modellare statuine. I membri più feroci del suo branco  cercano di fare di lui un vero lupo, ma alla fine capiranno la forza e il valore della gentilezza.

Un racconto sulla possibilità di distinguersi dal gruppo, di non obbedire ciecamente e di essere se stessi. (Da 5 anni)


Recensione: 

La favola "Lupo di Farina" fa pensare a tutti i luoghi comuni che esistono, a quando ci dicono come dovremmo essere mentre ciascuno di noi è come è, nel bene e nel male.

E così, anche un lupo può essere docile, mansueto e generoso piuttosto che feroce.

Letta al nipotino di 4 anni che ha molto gradito, adora gli animali e una storia con protagonisti del regno animale non poteva che affascinarlo.

Una storia breve ma incisiva, perfetta per l'infanzia ma che fa riflettere anche gli adulti.








Alberto Magnani

C’è post@ per noi #512

5/07/2023


Carз Lettorз,
ho dovuto prendermi forzatamente una pausa ma torno con piacere a raccontarvi le mie letture e a parlare con voi di libri. 
Questa prima domenica del mese mi trova impegnata con una bella scelta di titoli: come sempre, ce n’è per tutti i gusti. Forse anche i vostri!
Artemondo di Alessia Bisconti




Titolo: Artemondo
Autrice: Alessia Bisconti
Editore: Giazira scritture - 27 marzo 2023
Pagine: 40
Prezzo: € 13,00


Trama

Per un breve attimo chiuse gli occhi e quando li riaprì, quasi non riuscì a trattenere lo stupore

Cittàscura è un paesino in bianco e nero. Nessuno si è mai chiesto, e forse nemmeno sa, cosa siano i colori. Un giorno, però, Simon vede arrivare il suo cucciolo di corvo con le piume macchiate di giallo. Comincia così un viaggio alla scoperta dell’arte, dove le opere e i loro artisti più famosi saranno i protagonisti. Simon vivrà un’esperienza indimenticabile, qualcosa che cambierà per sempre la sua vita e quella dei suoi concittadini.

Alessia Bisconti, in arte Illustrana è un’illustratrice e colorista italiana di origini pugliesi. Diplomata al Liceo Artistico indirizzo Arti Figurative, sperimenta varie tecniche di disegno tradizionale. In seguito agli studi di Grafica presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, si appassiona al disegno digitale, al fumetto, alla grafica pubblicitaria e all’illustrazione per l’infanzia. Artemondo è il suo esordio letterario.

Io non mi trucco di Simona Cantelmi


TitoloIo non mi trucco
Autrice: Simona Cantelmi
Editore: Les Flaneurs Edizioni - 10 aprile 2023
Pagine: 160
Prezzo: € 13,00


Trama

L’amore è così, ti spacca a metà, testa e cuore fanno a cazzotti a ogni respiro
e senti una spina conficcata nello stomaco.


Sara, al settimo mese di gravidanza e ormai lontana dall’ex fidanzato, vive da sola questa nuova fase. Tamila, solare e premurosa, ha nostalgia della sua Russia ma in Italia ha trovato il grande amore, con il quale ha costruito una splendida famiglia. Valeria, giornalista precaria, è appassionata e sicura di sé, ma inizia a soffrire la sua condizione di single e si rifugia nelle braccia di un uomo sposato. Betty è una fotografa che per pagare l’affitto lavora come cameriera e che, inaspettatamente, si scopre innamorata di una ragazza. Quattro trentenni in corsa verso i quaranta, dalle esistenze variamente intrecciate, che vedono mutare il proprio “essere donna” e devono fare i conti con le inquietudini proprie del sentimento amoroso. Ognuna di loro ha un cuore grande e un bagaglio di sofferenze che non le impedisce di mantenersi aperta all’amore, all’amicizia e alla cura dell’altro. Perché non importa quante lacrime abbiano già versato quegli occhi struccati, o quanti castelli in aria siano già crollati: una donna saprà sempre ritrovare il sorriso e andare avanti.

Simona Cantelmi, giornalista. Laureata in Lettere Moderne ha lavorato come redattore per un quotidiano (L’Informazione-Il Domani di Bologna, allegato della Stampa) e per alcuni periodici (allegati del Giornale). Scrive per l’inserto mensile del Corriere della Sera “Vivi Bologna Emilia Romagna”. È vicepresidente di Agimp (Associazione dei Giornalisti e Critici italiani di Musica legata ai linguaggi popolari). Ha curato quattro voci del Dizionario Biografico degli Italiani Treccani. Ha pubblicato monografie e saggi di carattere storico (tra cui Bologna fra Trecento e Quattrocento. La testimonianza di Pietro Di Mattiolo, 2011), racconti e il romanzo Il protettore del tempo (2017).

La libreria invisibile. Stralci ed estratti da libri immaginari di Massimo Giuntoli




Titolo: La libreria invisibile. Stralci ed estratti da libri immaginari
Autore: Massimo Giuntoli
Editore: Giazira scritture - 10 aprile 2023
Pagine: 176
Prezzo: € 13,90


Trama

“Trasformare ogni possibile Qui nel più desiderabile degli Altrove”: se è necessario che la letteratura
abbia un fine, se proprio non possiamo eludere questa schiavitù teleologica che impone a ciascun oggetto di avere una sua utilità, uno scopo preciso, credo che debba essere precisamente questo. 
E il lettore che si avventuri tra queste pagine avrà solo l’imbarazzo della scelta.


La dimora ideale è stata edificata proprio lì, da qualche parte. Uno dei luoghi sospesi nei quali prendono vita le storie narrate in questi settanta racconti, disseminati in altrettanti libri immaginari e raccolti negli scaffali della libreria invisibile. I cui personaggi, affaccendati nelle più improbabili delle occupazioni, si trovano ad affrontare situazioni imprevedibili quali superfici sghembe, perdite d'identità, mancate erogazioni di gas esilarante, e, non ultimo, condizioni patologiche assai debilitanti, come possono esserlo la mediocrità precoce o la realtite acuta.

Massimo Giuntoli (Milano, 1959), compositore, performer e creativo urbano, si è dedicato negli ultimi dieci anni alla produzione di progetti musicali incentrati su testi letterari di poeti della Beat Generation, di Gertrude Stein, di Walt Whitman e di Emily Dickinson. È autore delle Cronache molkayane (Giazira scritture, 2022) e del testo drammaturgico L'istante in aria, che andrà in scena nel giugno 2023 per la regia di Brunella Ardit.


Maurice di Diana Mistera



TitoloMaurice
Autrice: Diana Mistera
Editore: autopubblicato -  2023
Pagine: 230
Prezzo: cartaceo - € 13,90; ebook - € 1,50


Trama
In una discoteca del centro Toscana Geena, una giovane strega con un legame speciale con l'ultimo Grigori rimasto sulla terra, incontra Maurice, un giovane dj dal fascino magnetico.
Fra i due nasce una storia d'amore travolgente, ma non è tutto oro quello che luccica.
Maurice è il successore del Capo Mastro della setta dedicata al demone Nemoch. L'obbiettivo della setta è quello di “coltivare”un corpo dove il demone potrà reincarnarsi, e il prescelto sembra proprio essere lui, però, non sempre le cose vanno come si è pianificato, non quando hai a che fare con un demone, appunto.
La perdita dell'innocenza è inevitabile in certi ambienti e contesti, e lascerà il posto ad un giovane che lentamente Geena stenterà a riconoscere e che la farà precipitare nell'ora più oscura della sua anima. Ma cosa c'entra Geena con la reincarnazione del demone? C'entra e come. Leggete il libro e lo scoprirete.


Dieci Pizze di Marco Dolcinelli




Titolo
: Dieci Pizze
Autore: Marco Dolcinelli
Editore: Nativi Digitali Edizioni -  20 aprile 2023
Pagine: 260
Prezzo: cartaceo - € 13,50; ebook - € 4,99


Trama
Donnie e Charlie, trentenni italiani emigrati a Budapest, hanno bevuto troppo la sera precedente, e al risveglio si trovano a dover risolvere una serie di grattacapi.
Perché uno indossa i jeans dell’altro? Che ci fanno nel loro appartamento Judit, una loro collega in procinto di sposarsi, e un’emerita sconosciuta? Cos’hanno esattamente combinato la sera prima? E, soprattutto, chi diavolo è stato a ordinare dieci pizze?

Marco Dolcinelli, autore di “La vita è un tiro da tre punti”, con “Dieci Pizze” abbandona il campetto da basket per dipingere un quadro, ironico e pungente, della vita da trentenni in una capitale europea. I protagonisti, ancora in preda ai postumi della sbronza, si ritrovano infatti a sbrogliare le matasse della loro caotica esistenza, tra un ufficio al limite del surreale e relazioni d’amore e d’amicizia spesso difficili da mantenere.

Nato nel 1987 in Veneto da famiglia siciliana, Marco Dolcinelli scrive sin da quando era un ragazzino. Dopo aver studiato giornalismo e aver “lavorato” un po’ in questo mondo, ha deciso di cambiare vita e di girare l’Europa. È stato due mesi in Macedonia del Nord, nove in Serbia e ora vive e lavora da più di sei anni a Budapest. Nel 2015 ha pubblicato “Una sola sciagurata mossa” per Cavinato Editore, nel 2017 ha fatto uscire “La vita è un tiro da tre punti” con Nativi Digitali Edizioni e nel 2020 ha autoprodotto il suo terzo libro “Yugo”. Nonostante questo, non apprezza molto essere chiamato scrittore. Oltre alla scrittura le sue passioni sono leggere, produrre podcast, viaggiare, gli amici, il Palermo, la Scaligera e i gatti.

Aureliano. Riunificatore dell’Impero di Alberto Magnani


TitoloAureliano. Riunificatore dell’Impero
Autore: Alberto Magnani
Editore: Graphe.it Edizioni -  26 aprile 2023
Pagine: 204
Prezzo: € 15,00

Lucio Domizio Aureliano (214 /215 – 275) apparteneva a una famiglia di agricoltori. La sua carriera militare venne favorita dall'imperatore Valeriano e si affermò durante l'impero di Gallieno. Era di spirito pronto, d'indole impetuosa e inesorabile, tanto che i compagni d'arme gli rifilarono il nomignolo di "mano al ferro [spada]". Nel 270 le truppe lo acclamarono Imperatore. L'Impero pareva prossimo allo sfacelo. Aureliano riuscì nei primi tre anni a rinsaldare la compagine dello stato romano e a salvarlo e poté celebrare un trionfo (274 d. C.) dei più fastosi che Roma abbia veduto e uno dei più meritati, ricevendo il titolo di restitutor orbis (riunificatore dell'Impero). L'opera restauratrice di Aureliano ebbe largo campo anche nella pubblica amministrazione e in particolare nella parte finanziaria. La sicurezza e gli abbellimenti di Roma, il mantenimento e l'igiene della popolazione occuparono molta parte dell'attività di questo imperatore che, inoltre, diede inizio alla costruzione di quelle mura attorno a Roma che portano ancora il suo nome.

Aureliano dovette ricevere un’educazione essenziale, frequentando una scuola dove si imparava a leggere, a scrivere e a far di conto. Sappiamo di un altro Imperatore, Diocleziano, anch’egli originario della zona balcanica e di estrazione sociale molto modesta, che conosceva a memoria versi dell’Eneide. Possiamo quindi ritenere che anche Aureliano ricevesse qualche rudimento di cultura letteraria, probabilmente su testi che celebravano le virtù degli antichi e la grandezza di Roma. Il giovane dovette trarne un profondo senso di appartenenza all’Impero, l’attaccamento alla tradizione e un forte orgoglio di essere romano, sentimenti che avrebbero caratterizzato la sua azione politica.

Alberto Magnani, nato a Milano, si è laureato in Lettere a indirizzo storico presso l’Università di Pavia. Collaboratore di enti e istituti storici, ha indirizzato la propria ricerca prevalentemente verso il periodo della Tarda Antichità. In questa stessa collana ha pubblicato un saggio su Flavio Belisario e uno su Genserico.




mirco tondi

RECENSIONE: "Racconti delle strade dei mondi" di Mirco Tondi

4/26/2023


 

Titolo: Racconti delle strade dei mondi

Autore: Mirco Tondi

Edizioni: StreetLib

Genere: Narrativa

Formato: Digitale

Pagine: 330

Prezzo: € 2,99

 

Descrizione: 

Un uomo che finisce a vivere con un gruppo di mostri un po’… particolari. L’ultimo giorno di un detenuto. Un bambino affascinato da un cantastorie. Un maestro che trasmette all’allievo il proprio mestiere. Un individuo che insegue il desiderio del proprio cuore. Una biblioteca dove si conserva tutto ciò che viene scritto. Otto apprendisti che affrontano una prova per testare il loro valore. Sono alcune delle storie di questa raccolta che va a mostrare un quadro variegato che spazia dal fantasy alla fantascienza alla realtà quotidiana che niente ha di magico, dove sogni, desideri e aspettative devono fare fronte agli aspetti meno piacevoli dell’esistenza. Spensieratezza e ilarità si contrappongo a tristezza e perdita, atti eroici si susseguono ad azioni crude ma necessarie, amarezza che viene lenita dalla speranza di un futuro migliore, il tutto che viene unito dalla consapevolezza che da ogni racconto c’è qualcosa da apprendere, perché ogni storia è importante, spaccato di quella vita che ogni uomo ha nelle sue mani. 

Recensione:
 
 "Racconti delle strade dei mondi" è una raccolta composta da 12 racconti, all'apparenza diversi tra loro, ma in realtà legati da un fil rouge, che si percepisce a mano a mano che ci si addentra nelle storie dei protagonisti, ognuno dei quali cela un insegnamento per il lettore. La monotona vita di un ragazzo viene scombussolata dall'inaspettato arrivo di un gruppo di "mostri", di quelli che si vedono nei film horror. Ma l'apparenza può ingannare, e a dispetto del loro aspetto, "i mostri" sono stati mandati da Bardo, enigmatica figura che ritroveremo in vari racconti, per salvare il ragazzo da un'umanità che sta per estinguersi. Una ragazza si lascerà alle spalle una vita grigia, senza amore, né gioia, per cercare la felicità in mondi ignoti, sempre con l'aiuto di Bardo, quello che l'autore chiama: "L'Osservatore dei mondi", che costituisce un ulteriore filo rosso, che scorre attraverso i racconti e conferisce loro continuità. Bardo è l'elemento che permette a chi legge di comprendere, anche duramente, la complessità della vita e delle singole scelte.
 
"Senti Bardo", fece Matteo dopo un pò che era rimasto zitto." Tu racconti tante storie: sono un modo per trovare risposte alle cose che non si capiscono?"
L'uomo si voltò a fissarlo, un'espressione intensa sul volto."Alle volte è così" 
 

Nei racconti vengono trattati diversi argomenti, dai viaggi nel tempo, tema caro a diversi autori, al senso dell'esistenza, tanto agognato da uno dei protagonisti di uno dei racconti che mi hanno colpito di più. Vale la pena trascorrere la vita a cercarne il senso, mentre il tempo scorre? La risposta è ovvia, ma il più delle volte lo dimentichiamo. Il fantasy si intreccia alla fanstascienza, ma anche all'esistenzialismo, in questa interessante raccolta. Ogni racconto lascerà qualcosa al lettore, che lo farà riflettere, poichè ogni personaggio, in fondo, rispecchia ognuno di noi.

 

 



 

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