Alessandra Leonardi

C'è post@ per noi...#479

5/15/2022


Buona domenica a tutti! 
In questa domenica di maggio torniamo a proporvi una vasta scelta di letture tutte Made in Italy tra cui scegliere quella che fa per voi!




  



Titolo: Ulfhednar Stories – Sette storie di lupi 

Autore: Alessio Del Debbio

Edizioni: NPS Edizioni

Genere: Fantastico

Formato: Cartaceo - Digitale

Prezzo: Cartaceo  14 - Digitale 2,99 

Pagine: 162


Descrizione:

 Italia, terra di santi, cacciatori e lupi.

Terra ospitale, accogliente, ma anche impaurita. Da ciò che non conosce. Da ciò che non comprende.

Nella sorte degli ulfhednar di Odino vive questo dualismo: sono uomini e lupi. Uomini ma anche lupi. Attirati dal mondo degli umani, ma invisi, cacciati, perseguitati dai Figli di Cardea. Sempre pronti a stringere i denti e lottare, sempre pronti a resistere. A mostrare alla vita chi sa azzannare più forte.

Il volume comprende sette racconti ambientati nella penisola italiana e lungo le coste del Mediterraneo, dal ‘400 ai giorni nostri. Sette storie autonome dedicate ai personaggi della saga “Ulfhednar War”: Il cavaliere (Alois), La bestia errante (Markus), Il libraio (Aristide), Il berserkr (Daniel), Il Messia (Raul), La valchiria (Marina). Gli esploratori (Ascanio). 

 

 


 

 Titolo: Fuga

Autore: Raffaele Mantegazza

Edizioni: Anima Mundi

Genere: Socio pedagogico

Formato: Cartaceo

Prezzo: 10

Pagine: 80

Descrizione:

 Fuggire è un comportamento considerato poco eroico, addirittura vile, eppure in realtà di tratta di un meccanismo evolutivo straordinario, che può permettere la sopravvivenza a questo fragile e inerme essere umano. La fuga può essere un momento di crescita e di maturazione; ma fuggire da dove? E per dove? Con quali mezzi? Insieme a chi? Elogiare la fuga non basta: esiste una fuga vile che lascia persone inermi in pericolo e una fuga razionale che è l'unica via di salvezza. Ed esistono potenti fughe metaforiche nell'arte, nella cultura, e anche fughe nella follia. Proviamo a fuggire insieme in un percorso che ci porti nel cuore di questo comportamento così umano. Un percorso nel quale si incontrano serie tv e racconti di James Joyce, film di fantascienza e canzone d'autore, riferimenti biblici e il teatro di Bertolt Brecht, Calvino e Prévert, Fromm e Canetti, la Scuola di Francoforte e Philip K. Dick, Gianni Rodari e Meister Eckhart, e altre e altri ancora.

 

              


Titolo: Chroma

Autore: Tersite Rossi

Edizioni: Les Flaneurs 

Genere: Narrativa

Formato: Cartaceo

Prezzo:  €15

Pagine: 188

 

Sinossi:

 Racconti che graffiano come le spine di una rosa. O gli artigli di un mostro

Nero: un ragazzo alla ricerca delle proprie origini scopre in una sperduta gola di montagna un segreto spaventoso, al di là del bene e del male. Blu: una madre tenta di salvare sua figlia e il suo popolo in un mondo in cui i Terreni sono ridotti in schiavitù per l’incapacità di ricordare il passato. Giallo: un giudice che si sente sempre dalla parte giusta della storia pronuncia la sua impietosa sentenza tra le nebbie della provincia italiana. Rosa: un pornodivo viene sequestrato dai Nuclei Armati contro la Distrazione da YouPorn e potrà salvarsi solo a patto di non pensare all’erezione. Rosso: Ashrif, Tahira, Giovanna e Luca sono le pedine di uno spietato gioco di potere, alla ricerca di un riscatto impossibile tra Afghanistan e Italia. Quelle di CHROMA sono Storie degeneri. Legate dalla degenerazione della forma: non c’è fedeltà a nessun genere letterario, nemmeno a quello apparentemente dichiarato dal colore che le contrassegna. E da quella dei personaggi: antieroi, o post-eroi, che perdono anche quando vincono, degeneri al massimo grado in una società dove se perdi non sei nessuno.

 


 Titolo: Consacrazione dell'istante

Autore: Alida Airaghi - Postfazione di Dino Villatico

Edizioni: Anima Mundi

Collana: Scrittura nuda

Genere: Poesia

Formato: Cartaceo

Pagine: 112

Prezzo: 12

 

Descrizione:

 "Qualsiasi momento si ribella;

anche il più insignificante è sovversivo,
dichiara guerra al nulla
e al sempre, è vivo,
arrogante e fiero
della sua unicità: pronto a sparire,
ma attento a sé, presente.
L’istante, il vero.”
Alida Airaghi

Alida Airaghi, in questa nuova raccolta di poesie, riflette con pacata trasparenza sull’intensità di ogni momento che ci troviamo a vivere, nella sua imprescindibile unicità e bellezza. Il tempo, quindi, con tutto ciò che include ed esclude, tra il già stato e il non ancora: i mesi che scorrono differenziandosi climaticamente e caratterialmente, gli squarci improvvisi e le coperture delle nuvole che accompagnano ombre e luci dell’esistere.


 

Titolo: Cinisca di Sparta

Autore: Alessandra Leonardi

Editore: Montag

Genere: Narrativa storica

Collana: Le Fenici 

 Formato: cartaceo 

Prezzo: €19 

Pagine: 374


Descrizione:

 Le Olimpiadi antiche erano esclusivamente un discorso per uomini. Le donne, da regolamento, non potevano partecipare ai Giochi e potevano presenziare all'interno dello Stadio soltanto se ancora nubili. Questo in quasi tutta la Grecia ma non a Sparta dove c'era un'eccezione: la corsa dei carri. Questa non è solo la storia delle Olimpiadi, ma la storia di una donna, Cinisca, figlia di Archidamo II, l'austero Re di Sparta, prima donna nella storia che - fra complotti, intrighi, fughe e peripezie di ogni tipo - sentirà il pubblico urlare il suo nome alle Olimpiadi del 396 a. C., e che dopo 2400 anni è ancora un punto di riferimento per tutte le sportive. 

 

Titolo: Note dal secolo breve

Autore: Paola De Nisco

Edizioni: Les Flaneurs 

Genere: Narrativa

Formato: Cartaceo

Prezzo: 14

Pagine: 148

Illustrazioni: Fausto De Nisco

 

Descrizione:

 Note dal secolo breve è una raccolta originale di racconti, storie sconosciute o solo dimenticate, ambientate nel Novecento. Molte di queste narrano di omicidi irrisolti o particolarmente unici nel loro genere, ma anche episodi di vita comune. È, in sintesi, la visione di un secolo che si può dire irripetibile, testimone di cambiamenti radicali grazie alle scoperte scientifiche e all’introduzione della tecnologia nella vita quotidiana, di grandi ideali – forse ora un po’ perduti –, di speranze e di periodi bui, di grande solidarietà e coraggio ma anche di smisurata malvagità. Tutti i racconti sono impreziositi dalle illustrazioni del pittore Fausto De Nisco, solitamente impegnato alla realizzazione di grandi opere astratte, ma che per l’occasione è ritornato ai disegni dei tempi dell’Accademia di Belle Arti. L’ultima storia di questo libro, I due fratelli, è autobiografica e lo vede protagonista con l’autrice, e sorella, Paola. Narra dell’incontro tra i due, del rapporto complicato con il loro padre e di come si è evoluta, nel tempo, la loro relazione.

 


 

 

 


 

 

 

 

 



 


Guia Risari

Recensione: NON SIAMO ANGELI - GUIA RISARI

5/11/2022

Titolo: Non siamo angeli

Autrice: Guia Risari

Illustratrice: Alicia Baladan

Editore: Settenove edizioni

Pagine: 32

Età di lettura: dai 6 anni

Sinossi: «L’altro giorno, un signore si è chinato sulla culla del mio fratellino, ha sorriso e ha esclamato: “È proprio un angioletto!”. “Sono tutti angioletti” gli ha risposto mio papà. Evidentemente si era dimenticato di quando gli avevo riempito le pantofole di pongo e avevo usato la sua pipa per far le bolle di sapone».

Inizia così Non siamo angeli e prosegue con una carrellata di piccole pesti: Laura, che è fissata con gli attacchi a sorpresa e gli sgambetti ad amici e nemici; Marina, la figlia del gelataio, che di nascosto lecca tutti i coni che le passano sotto il naso; poi c’è Guido, appassionato di natura, che ama mimetizzarsi nei terreni erbosi, basta che il nonno si distragga un attimo e lui non lo trovi più. Una disperazione per tutta la famiglia. Poi Enea, che ride come uno squalo e quando si arrabbia digrigna i denti come un coccodrillo. E ancora tanti altri bambini e bambine che, felici di non essere angeli, trovano la loro strada per diventare super eroi e super eroine

Un catalogo di bambine e bambini non proprio angelici, tutti appassionati di cose particolari e dotati, a modo loro, di capacità fuori dalla norma.

Una storia sulla diversità e sull'unicità per ricordarci che, dietro ogni irrequietezza o stramberia, si cela una passione.


Recensione:

Il titolo trae ispirazione dalla "massima" per cui tutti i bambini siano degli angioletti. Peccato che certi facciano letteralmente impazzire con le loro marachelle, io ero una di questi ad esempio.

Non parliamo di capricci e maleducazione, sicuramente odiosi, ma di vivacità all'ennesima potenza, della serie una ne pensa e 100 ne fa!

Segue una carrellata di bimbi con le loro peculiarità, tutti chiaramente unici.

Colpisce il messaggio finale, ogni bambino nasconde un talento e/o una passione che possono venir fuori con stramberie rendendoli sicuramente meno angelici. Vagamente come i grandi artisti, apprezzati più postumi che in carriera. Scusate l'azzardo ma sono reduce da una serie di musei ed opere d'arte.

Bellissime le illustrazioni.














c’è posta per noi

C’è post@ per noi... #478

5/08/2022

Buona domenica, Lettori!
Eccoci pronti per una bella giornata in compagnia degli amati libri con nuove proposte di lettura.








La mia favola da Le mille e una notte di Ilaria Carioti

Dall’autrice di romanzi di successo, come Un imprevisto da favola e Amore senza esclusione di colpi


«Non è che vuoi fregarmi?»
«In che senso?»
«Beh, magari scaduto l’anno non mi ripudierai come promesso e io mi ritroverò legata a te per sempre.»
«Precisando che in alcuni casi le donne possono chiedere il divorzio, garantisco che non ho alcuna intenzione di rimanere legato a te a vita.»
Lo guardo ingrugnita, credo abbia percepito il mio disappunto per le parole offensive.
«Perdonami, la mia non vuole essere una critica, ma noi due non abbiamo nulla in comune.»



Titolo: La mia favola da Le mille e una notte
Autrice: Ilaria Carioti
Editore: autopubblicato - 12 maggio 2022
Pagine: 313
Prezzo: ebook - € 0,99 (lancio)

Trama

Non è forse il sogno di tutte le ragazze quello di ricevere la proposta di matrimonio da un principe arabo ultramilionario? Per Melania, cameriera squattrinata, ciò che può sembrare un sogno irrealizzabile, diventa realtà.
Convocata nella suite imperiale dell’hotel per cui lavora dal consigliere del sultano dello Sharjarian, scopre di essere la figlia naturale dello sceicco del Khairah, morto da pochi mesi, e che il suo destino pare legato a quello del principe Salim dello Sharjarian; quest’ultimo, infatti, vedrà spezzarsi la maledizione che gli impedisce di avere eredi, solo sposando l’unica figlia femmina dello sceicco: lei appunto.
Melania, romana doc disincantata, non crede alle maledizioni e soprattutto è abbastanza cinica da mettere in conto che non sarà tutto così facile, soprattutto quando apprende che il principe in questione ha già due mogli defunte all’attivo, morte in strane circostanze. Alla fine però si lascia convincere dallo stesso Salim, non solo perché attratta da lui dopo averlo conosciuto sotto mentite spoglie, ma soprattutto perché il principe, svelata la propria identità, le rivela di non essere affatto d’accordo con l’idea del padre di prenderla in moglie e le propone dietro un compenso da capogiro un appetibile accordo segreto: portare avanti un matrimonio di sola facciata per un anno, al termine del quale verrà ripudiata tornando libera.
Melania, messo da parte i pregiudizi, sposa il principe tenebroso, dopotutto si tratterà di resistere per un anno solo. Una volta diventata sultana del piccolo regno, però, comincia a temere che, dietro all’apparente vita dorata di corte, si celi davvero qualcosa di oscuro. Come sono morte le mogli del suo sposo? Salim è davvero l’uomo spietato che alcuni dipingono?
I rapporti tra i due sposi, dapprima burrascosi per via dei caratteri diversi, migliorano pian piano e, complice una magica notte del deserto, tra loro scoppia la passione ma, quando tutto sembra andare per il meglio, Melania inizia a star male, proprio come accaduto alla seconda moglie di Salim.
Cosa si nasconde dietro al suo malessere? Si tratta della maledizione o qualcuno trama alle spalle del sultano?

“La mia favola da le mille e una notte” è un romantic suspense, contemporaneo, ispirato alla famosa raccolta di novelle “Le mille e una notte”.

Baffo folletto, ogni storia un dispetto di Maria Pia Michelini

Non crederete mica di sentire questa storia seduti e composti, come vogliono le mamme e le maestre, verooo???
No no no!
In questo libro le cose non funzionano così.
Prima ci si muove, poi si legge!



Titolo: Baffo folletto, ogni storia un dispetto
Autrice: Maria Pia Michelini
Editore: NPS Edizioni - 1 maggio 2022
Pagine: 60
Prezzo: cartaceo - € 8,00
Contiene disegni da colorare realizzati da Silvia Talassi

Trama
C’è un mondo che si vede e un mondo che esiste, ma… non si vede.
È abitato da strani personaggi, ciascuno con una propria capacità per farsi notare, per combinare guai, farci ridere e, a volte, metterci un po’ di paura. Streghe e folletti vivono dentro le leggende e si divertono a disturbare gli abitanti di villaggi e città.
Allora… volete incontrarne qualcuno?
Baffo folletto, uno dei più esperti conoscitori di questi amici misteriosi, non vede l’ora di presentarveli. Scoprendo le loro storie, verrebbe voglia di imitarli, ma…andateci piano!
Buon divertimento!


Biografia autrice
Eccomi qua! Mi chiamo Maria Pia Michelini e di mestiere faccio la maestra nella Scuola dell’Infanzia.
Di maestre ce ne sono tante e tutte diverse. Ognuna è fatta a modo suo e si diverte a modo suo.
Io mi diverto ad ascoltare strani personaggi e a scrivere di loro.
Avete già conosciuto “Tito il dito” e “Huffy, l’alieno scoppiettante”?
Scrivo anche per i grandi, perché anche loro hanno bisogno di viaggiare e conoscere strane storie. Così sono nati due libri: “Zena la nuda” (ooops…niente di scandaloso, sia chiaro) e “La meccanica delle vite possibili”.
Bene, spero di conoscervi tutti di persona! Intanto…buona lettura!

L’arrocco di Francesca Silvestri

Un complesso intrigo internazionale in cui la ricerca di una verità scomoda e inconfessabile è il solo modo per ritrovarsi.
«Era semplice eppure diabolico ciò che stavo per fare,
un automatismo cognitivo che mi lasciava ogni volta più perplessa:
avrei scomposto, pezzo dopo pezzo, tutto ciò che era accaduto
e avrei trovato un senso anche a ciò che sembrava non averne».


TitoloL’arrocco
Autrice: Francesca Silvestri
Editore: Les Flâneurs Edizioni  - 29 aprile 2022
Pagine: 156
Prezzo: cartaceo - € 14,00

Trama
In una notte afosa, durante una telefonata alla radio, la voce di uno sconosciuto racconta la vicenda di Lara Santos, enigmatica figura legata al presidente del Venezuela Hugo Chávez. Alice, conduttrice del programma radiofonico, entra in contatto con Lara e insieme si trovano al centro di un intrigo internazionale che si dipana attraverso una geografia di luoghi, ora reali ora immaginari, da cui emergono particolari sconcertanti sulla storia recente del Sudamerica e del vecchio continente. Un intreccio ricco di colpi di scena che si alternano a silenzi e sguardi come in una lunga partita a scacchi dove la protagonista, sopravvissuta a un attentato nel quale ha perduto il compagno Ahmed e la memoria, si troverà a fare i conti con il passato e le proprie radici violentemente recise. Per comprendere che la ricerca della verità è il solo modo per ritrovarsi.

Francesca Silvestri, laureata in Lettere Moderne, è editor e giornalista. Utilizza da anni la lettura ad alta voce e la narrazione in ambiti sociali, educativi e terapeutici. Ha pubblicato racconti in antologie e curato testi di letteratura contemporanea. Nel 1996 ha fondato la casa editrice ali&no e nel 2019 ha istituito il Premio Letterario Nazionale Clara Sereni, in memoria della scrittrice con cui aveva a lungo collaborato, ricevendo nel 2020 la Medaglia del Presidente della Repubblica. L’arrocco è il suo primo romanzo.

Una complessa macchina farraginosa e altri racconti di Lorenzo Caravella

«Un prestito solo un prestito, sono le ore e le cose che viviamo.
Per poco tempo le usiamo e poi le lasciamo ad altri.
In fondo nulla ci appartiene se non noi stessi!»



TitoloUna complessa macchina farraginosa e altri racconti
Autore: Lorenzo Caravella
Editore: Les Flâneurs Edizioni  - 29 aprile 2022
Pagine: 168
Prezzo: cartaceo - € 16,00

Trama
Dieci racconti brevi in cui gravitano, tra gli ingranaggi del vivere quotidiano e l’arte onirica della fiaba, la nostalgia e il rimpianto delle scene di un ex attore, il torbido passato di un noto professionista, il feroce istinto di sopravvivenza di una giovane migrante, le diverse declinazioni dell’amore di una coppia di sposi e le trappole del desiderio di uno scapolo d’oro. Un indimenticabile carosello di personaggi stratificati e complessi alla ricerca di un rimedio alla solitudine o di una assoluzione.

Lorenzo Caravella, nato nel 1970 a Capua ma romano d’adozione, è un avvocato che si occupa di diritto d’autore, opere d’arte e diritto cinematografico e commerciale. Come scrittore si dedica alla composizione di racconti pubblicando nel 2019, per Santelli Editore, il suo primo romanzo dal titolo Il mio Professore, qualcuno come te. Ama condividere il suo tempo libero in bicicletta con la figlia adolescente.


La geometria del ragno di Carmen Nolasco

Una madre alla ricerca del suo passato tra verità e segreti nascosti


Titolo: La geometria del ragno
Autrice: Carmen Nolasco
Editore: Les Flâneurs Edizioni  - 29 aprile 2022
Pagine: 242
Prezzo: cartaceo - € 16,00

Trama
Quattordici anni dopo la misteriosa scomparsa della sua primogenita, Anush Mariani crede di riconoscere la piccola Ayda in una ragazzina vista al mercato. Inizia così una spericolata ricerca sulle sue tracce che la porterà, lontana dal marito Edo e dalle altre due figlie, a imbrigliarsi nella fitta tela del passato. Ma si tratta davvero della figlia rapita? Chi ha mentito in questa vicenda e perché? E, soprattutto, quanto possono essere solidi i ricordi di una bambina o attendibili i desideri di una madre?

Carmen Nolasco vive a Brindisi. Laureata in Sociologia, lavora come editor e correttrice di bozze. Autrice, con lo pseudonimo di Consola Maria Armeni, del romanzo d’esordio Io sto nel mezzo (2016). Con Les Flâneurs Edizioni ha pubblicato i romanzi: Il tempo è un concetto inutile (2017), Piume in gabbia (2018), Sposo di sangue (2019), Se il buongiorno si vede dal mattino (2020) e i racconti Sette secondi nell’antologia Venti variabili (2018), Brusii in Di pioggia e di sole (2020) e L’uomo che rubava la sabbia nell’antologia Chiodi nella parete (2021). Con il racconto Tradimento è inoltre presente nella raccolta Però, che storie!

Cesare (come quando fuori piove) di Mauro Valentini

Come scrive Robert Towne: «Nel noir i personaggi hanno in un modo o nell'altro il destino segnato. E ognuno è spinto dalle proprie debolezze. Loro avrebbero voluto una vita normale, ma non riescono a resistere alla tentazione di essere imperfetti.» Anche i personaggi di Mauro Valentini sono uomini che si spingono inesorabilmente verso quel destino a cui vogliono sottrarsi: lo abbiamo visto nel suo ultimo romanzo Tyson e lo ritroviamo in Cesare.

TitoloCesare (come quando fuori piove)
Autore: Mauro Valentini
Editore: Armando Editore  - 28 aprile 2022
Pagine: 198
Prezzo: cartaceo - € 15,00

Trama
Cesare vive anni in una sorta di isolamento volontario. Ha un buco dentro a cui non sa dare una spiegazione. E allora inizia a cercare il motivo di questo suo malessere ripercorrendo i momenti più importanti della sua vita. Gli amori perduti, un figlio che non lo vuole come padre e un brutto infortunio che ha spezzato i suoi sogni di promessa del calcio. Ma in questo percorso di riflessione rabbiosa troverà presto qualcuno contro cui riversare le colpe del suo fallimento. E deciderà di vendicarsi, mettendo in moto un piano violento e salvifico, che scatenerà una serie di azioni e reazioni che lascerà il lettore letteralmente senza fiato.

Mauro Valentini
, giornalista e scrittore. Nel 2020 con Armando Editore è stato tra i primi dieci libri più venduti in Italia con Mio figlio Marco – La verità sul caso Vannini scritto con Marina Conte. Sempre con Armando ha pubblicato, tra gli altri: Mirella Gregori – Cronaca di una scomparsa, Marta Russo – Il Mistero della Sapienza. Con quest’opera ha vinto il premio letterario Costa d’Amalfi 2017 e si è classificato secondo al Premio Piersanti Mattarella 2019. Cesare è il suo secondo romanzo dopo Lo chiamavano Tyson (2021).



Amaranth

Recensione: “Anna” di Niccolò Ammaniti

5/04/2022

Titolo: Anna
Autore: Niccolò Ammaniti
Prima edizione: Einaudi - settembre 2015
Pagine: 314
Prezzo: flessibile - € 14,00; ebook - € 9,99

Trama
In una Sicilia diventata un'immensa rovina, una tredicenne cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito. Fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un'isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, Anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono più, dovrà inventarne di nuove. Con "Anna" Niccolò Ammaniti ha scritto il suo romanzo più struggente. Una luce che si accende nel buio e allarga il suo raggio per rivelare le incertezze, gli slanci del cuore e la potenza incontrollabile della vita. Perché, come scopre Anna, la "vita non ci appartiene, ci attraversa".

***

Gli adulti sono scomparsi, uccisi da un virus letale che continua a mietere vittime tra i giovani adolescenti. La Rossa, come è nota la malattia a causa delle caratteristiche macchie cutanee, ha colpito prima il padre di Anna e poi la madre, la quale ha speso tutte le sue energie per scrivere il Libro delle Cose Importanti.Grazie alla guida Anna riesce a occuparsi di Astor, il fratellino di appena quattro anni.
Un giorno, ritornando da un’escursione in cerca di cibo o almeno qualche prodotto che possa valere uno scambio proficuo, scopre che suo fratello è stato rapito per accrescere le fila dei «bambini blu», schiavizzati per preparare la festa del Fuoco.
Nel romanzo di Ammaniti la Sicilia si trasforma in un microcosmo con regole e dinamiche imprevedibili. Si può soltanto immaginare quale sia la situazione nel resto della penisola e dell’Europa, ma né Anna né gli altri ragazzi in cui si imbatte sanno cosa stia succedendo altrove.
Dal rapimento di Astor la narrazione si sviluppa in un crescendo di violenza e follia: non c’è spensieratezza nell’infanzia riscritta dal virus, ma c’è vita.

la vita è più forte di tutto. La vita non ci appartiene, ci attraversa.
La sua vita era la medesima che spinge uno scarafaggio a zoppicare su due zampe quando è stato calpestato,
la stessa che fa fuggire una serpe sotto i colpi della zappa tirandosi dietro le budella.
Anna, nella sua inconsapevolezza, intuiva che tutti gli esseri di questo pianeta,
dalle lumache alle rondini, uomini compresi, devono vivere.

Stringendo la trama all’osso, Anna non è molto diverso da altri romanzi post-apocalittici: si tratta di restare in vita a ogni costo attraverso pericoli e minacce. Nemmeno l’idea dei bambini sopravvissuti agli adulti rappresenta una novità, ma continua ad alimentare la fantasia degli autori.
Nondimeno, per quanto si possa pensare ad altre opere, Anna non ha il sapore di qualcosa di già letto o visto e probabilmente per una diversa e più realistica tensione verso la vita. Anche per questo motivo Ammaniti non risparmia al lettore scene cruente e crudeli: persino i ricordi più recenti sono incubi da tenere a bada.
L’orrore provocato dalla perdita dei famigliari e degli amici, ma anche dai bambini e dai ragazzini nella loro lotta per la vita può far scivolare in secondo piano la dimensione che rende Anna un romanzo di formazione.
Insieme alla scrittura scorrevole, Anna è probabilmente il punto di forza del romanzo. L’impressione è che Ammaniti non abbia soltanto costruito un personaggio ma che si sia immedesimato al punto da capirne le sensazioni. Restituisce i pensieri di un’adolescente rimasta senza riferimenti e confidenti, con l’enorme responsabilità di un fratellino da crescere e un corpo in trasformazione.
Forse anche con un’amica, con la madre accanto, l’esperienza di Anna non sarebbe stata troppo diversa perché si è sempre a tu per tu con le proprie sensazioni e, anche se qualcuno ce le spiegasse, saremmo noi a doverle comprendere a fondo.
La tenacia di Anna è travolgente: per me è stato difficile interrompere la lettura ma, nel caso non l’abbiate letto, vi consiglio di prepararvi a un finale dolceamaro.




c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #477

5/01/2022

Buona domenica lettori! Iniziamo questo mese con nuove ed interessanti segnalazioni all'insegna del made in Italy.






Titolo: Un nuovo modo di sentire. La religiosità "aperta" di Aldo Capitini

Autore: Roberto Fantini 

Pagine: 70

Uscita: 26 aprile

Sinossi: La sconfinata produzione di Aldo Capitini – filosofica, pedagogica, politica e letteraria – costituisce una miniera inesauribile di riflessione e discussione: impregnata di una appassionata freschezza intellettuale, travalica il suo tempo offrendo spunti estremamente attuali. La sua personale religiosità si costruisce sull’idea di fondo che il Tutto lega l’Uno con ogni Altro, in quella che egli definisce “Unità-amore”; un Uno che è tuttavia libero in questa scelta di comunione e apertura, che si percepisce a un tempo spontanea e necessaria soprattutto nei confronti degli ultimi, degli oppressi e dei dimenticati. Lo studioso Roberto Fantini ripercorre conacutezza la visione religiosa e filosofica di Capitini, analizzandone il pensiero e la storia e illuminando la figura, non a tutti nota, di questo rilevantissimo teorico della nonviolenza e della nonmenzogna, che sfidò apertamente il

Fascismo mantenendo una decisa indipendenza culturale.

L’autore: ROBERTO FANTINI ha insegnato filosofia e storia nei Licei, occupandosi anche, come volontario, di Educazione ai diritti umani all’interno di Amnesty International. Con Graphe.it ha pubblicato Il cielo dentro di noi. Conversazioni sui diritti umani (sul mondo che c'è e su quello che verrà) e Odisseo e le onde dell'anima.


Titolo: Giorni di guerra. Russia Ucraina, il mondo a pezzi

Autore: Toni Capuozzo 

Pagine: 176

Uscita: 28 aprile

Sinossi: Sono scettico sul ruolo che l'Occidente sta giocando. Siamo pronti a combattere, ma fino all'ultimo ucraino. È in gioco la democrazia, è in gioco l'Occidente, si mettono tutti l'elmetto però, poi, marcano visita al momento di andarci per davvero… in guerra”. Toni Capuozzo

Un vero e proprio diario di guerra — suddiviso per giorni — fatto di appunti, riflessioni pubblicate sui social, interventi televisivi. Un volume impreziosito da numerose illustrazioni e da una lunga galleria di fotografie di grandi reporter italiani dal fronte: Fausto Biloslavo, Gabriele Micalizzi, Francesco Semprini, Vittorio Nicola Rangeloni. “Non esistono guerre chirurgiche, né bombardamenti intelligenti” — scrive Capuozzo — “ci sono sempre colpe da di- stribuire: Putin, la sua politica di potenza, l'ordine di invasione. Biden, la sfida di una NATO senza confini. Il premier ucraino che si è fatto spingere nella sfida - vai avanti tu - senza valutare che, forse, per l'Ucraina libera era meglio essere una terra di nessuno o dei soli ucraini, scambi e commerci piuttosto che missili. Nessuno è completamente innocente, se non i civili"

L’autore: TONI CAPUOZZO. Nasce a Palmanova, in provincia di Udine, nel 1948. Laureato in sociologia presso l’Università di Trento, diventa giornalista professionista nel 1983. Scrive per Reporter e per I periodici Epoca e Panorama mese. Vicedirettore del TG5 e conduttore della trasmissione giornalistica settimanale Terra! Inviato di guerra per diverse testate giornalistiche televisive, ha seguito I conflitti nei Balcani, in Somalia, in Medio Oriente, in Afghanistan, in Iraq. E’ autore di numerosi libri.


Titolo: Voltarsi

Autore: Antonio Bux 

Editore: Graphe.it

Pagine: 128

Uscita: 26 aprile

Sinossi: I componimenti di questa raccolta antologica apparentemente non hanno un solo riflesso: nascono da spinte diverse, ma figli di un’unica radice si possono quindi – come l’autore ha fatto – riunire sulla base di somiglianze difficili da descrivere a parole; ma il movimento, la direzione, un impercettibile unisono portano il lettore a trovare un filo conduttore ben saldo. Una consanguineità versificatoria che si esprime tramite un numero relativamente ristretto di chiavi: per esempio il corpo (parola e concetto che torna, neutro e universale, più che condiviso), che talora dorme, talaltra sogna; la luce che segna il limite fra cielo e terra, prima ancora che quello con l’ombra, luce che diventa fuoco, il quale poi l’essere umano chiama amore; il suono come traccia dell’esistenza (vegetale e animale); la verità. Ed ecco che il voltarsi porta sempre nel suo gesto uno specchio infinito: con l’uomo al centro, uno, o due insieme, o tutti, difficile a dirsi.

L’autore: ANTONIO BUX (Foggia, 1982) è autore di diversi libri di poesia, tanto in italiano quanto in spagnolo. Traduttore poetico egli stesso è redattore e rubricista per la rivista Avamposto, ha fondato e dirige il lit-blog Disgrafie e alcune collane per Marco Saya Edizioni e per l’editrice RPlibri.


Titolo: P come fiori

Autore: Maria Tronca 

Editore: Les Flaneurs Edizioni

Pagine: 386

Uscita: 29 aprile

Sinossi: Tre gemelle alla ricerca della propria identità, tra amori condivisi e conflitti irrisolti. Una storia frizzante e ricca di colpi di scena inaspettati Petunia, Pomelia e Peonia sono tre «gocce d’acqua identiche, trasparenti e cristalline», ma solo all’apparenza: in realtà le gemelle hanno inclinazioni e caratteri molto diversi. Durante l’infanzia e l’adolescenza, vivono in simbiosi, abituandosi a condividere tutto l’una con le altre e nulla col mondo esterno.

Ma, poco prima del loro ventesimo compleanno, l’arrivo inatteso di un nuovo parroco, il bel Salvatore, scombussola l’equilibrio e l’armonia del trio, cambiando radicalmente il loro presente e dando svolte inaspettate al loro futuro. Cosa accadrà alle sorelle quando scopriranno che restare sole significa anche sentirsi libere? P come Fiori è un’avvincente storia al femminile, un romanzo a tinte vivaci, irriverenti ma al tempo stesso delicate.

L’autrice: Maria Tronca è nata a Palermo, dove vive e lavora. Laureata in Lingua e letteratura inglese, ha curato una collana di letteratura erotica moderna e contemporanea per Mondadori. Nel 2005 ha pubblicato sotto pseudonimo la raccolta di racconti L’isola delle Femmine (Mondadori). Nel 2010 è uscito il suo primo romanzo, Rosanero, e nel 2011 il secondo, L’amante delle sedie volanti, entrambi pubblicati con Baldini Castoldi e Dalai, nel 2018 Le fate di Palermo (DOTS), e nel 2020 L’ultima punitrice (Les Flâneurs). Dal romanzo Rosanero è stato tratto il film omonimo con Salvatore Esposito, Genny Savastano di Gomorra, che verrà trasmesso da Sky Cinema la prossima estate.


Titolo: Prove di volo

Autore: Carla Ghisani 

Editore: Les Flaneurs Edizioni

Pagine: 152

Uscita: 29 aprile

Sinossi: In questa silloge, Carla Ghisani conduce il lettore in un viaggio in cui emozioni ed esperienze si fondono con delicato equilibrio. La sua poesia non è semplice esercizio lirico ma diventa strumento per raccontare un mondo concreto fatto di corpi e percezioni, di gioie e di dolori, in una costante ricerca di sé e dell’altro come specchio per riconoscersi. I versi di Ghisani sono brevi, rapidi e incisivi e graffiano con energia la sensibilità di chi si appresta a lasciarsi colpire senza timore di ritrovarsi scoperto.

L’autrice: Carla Ghisani (1969) nasce a Cremona, e vive fino ai vent’anni in un paese al confine con il parmense, sul fiume Po. Del grande fiume vive campi e natura, inondazioni e un’infanzia brevemente spensierata. La vita la porta ad abitare in varie regioni e città d’Italia. Onnivora, atea, esteta, tendenzialmente apolide, ama le parole, gli spazi aperti, le piante. Gli animali, umani inclusi. Il mare e il cielo, sopra ogni cosa.


Titolo: Emilio Salgari. Scrittore di avventure.

Autore: Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi 

Editore: Oligo Editore

Pagine: 300

Uscita: 29 aprile

Sinossi: Nel 160 anniversario dalla nascita, la nuova biografia di Emilio Salgari si fonda su testimonianze e documenti in parte sconosciuti, evitando rigorosamente interpretazioni romanzate assai diffuse in passato. L’appassionata ricerca offre una rappresentazione aderente alla realtà di una vita laboriosa e sofferta, senza ritocchi agiografici o riduttivi, soffermandosi sul laboratorio salgariano dove la creatività si combina con avvenimenti storici; Gallo e Bonomi evidenziano poi le sue relazioni con il Melodramma, la Scapigliatura e il Positivismo, inserendo la sua attività nel contesto editoriale dell’epoca e ricomponendo così la vita di un autore che non ha precedenti nel nostro Paese, mentre sono numerosi i collegamenti alle vicende umane di Verne, May, Kipling e Stevenson. La biografia ambisce di fornire agli studiosi, ai ricercatori, ai bibliotecari e ai lettori, un contributo biografico e bibliografico, ricco di fatti, documenti, notizie, sicuri e affidabili, integrata da un apparato bibliografico esauriente.

Gli autori: CLAUDIO GALLO, già bibliotecario, docente di Storia del Fumetto presso l’Università degli Studi di Verona e l’Istituto Design Palladio di Verona, direttore de “Ilcorsaronero”, rivista salgariana di letteratura popolare, è tra i massimi studiosi dell’opera di Salgari. Per Oligo Editore ha pubblicato le curatele di Robert Louis Stevenson, L’Isola del Tesoro. Il mio primo libro (2020, traduzione di Luca Crovi e prefazione di Mino Milani) e di Giustino Ferri, Tra le quinte del cinema (2021, con Luca Crovi).

GIUSEPPE BONOMI, istriano in esilio perpetuo, ha pubblicato numerosi saggi. Con Gallo ha firmato per la curatela La fine del secolo XX (Black Dog, 2021) di Giustino Ferri, nonché altri interventi disseminati su bollettini, riviste e giornali.




Amaranth

Recensione: UNO DI MENO di Lorenzo Beccati

4/27/2022

Titolo: Uno di meno
Autore: Lorenzo Beccati
Editore: Oligo Editore
Pagine: 312
Prezzo: € 18,00

Trama
Era il più abile dei sicari, addestrato per annientare i nemici del Doge. Dall’ombra di un’altra identità, Grifo è fedele a un giuramento e torna a impugnare i suoi coltelli letali. Cosa si nasconde dietro la morte del Doge? Chi ricatta il Reggente?
Tra Cinquecento e Seicento, nello sfarzo dei palazzi e nell’ombra dei carrugi, in una Genova scossa da congiure e intrighi, Lorenzo Beccati ambienta un affascinante thriller storico capace di far respirare l’aria del passato e di provocare forti emozioni, catapultando il lettore in un mondo fatto di misteri, amori, tradimenti e disonore.



***


«Ho giurato fedeltà perpetua a Genova ma spero che sappiate ciò che mi state chiedendo.
Io ho un solo modo di risolvere le cose. Si chiama “sofferenza”».

Grifo ha scelto da sé il suo nome, riconoscendo in sé le qualità degli animali riuniti nella chimera simbolo della città di Genova. E in lui, così pronto a battersi per difendersi ma astuto e tenace, il doge Gerolamo Chiavari ha visto un potenziale che non vuole vada sprecato.
Grifo viene addestrato per diventare l’arma segreta dei dogi di Genova.
Il romanzo di Beccati si apre così: con una battuta di caccia che permette al doge Chiavari di trovare un ragazzo dotato, adatto per realizzare uno dei suoi sogni. I capitoli dedicati all’addestramento di Grifo preparano il lettore al crescendo adrenalinico della narrazione.
Ventinove anni dopo la prima missione, Grifo non vive più nell’ombra del potere ducale ma la serena quotidianità che ha costruito sull’isola di San Fruttuoso viene spazzata via quando gli viene consegnata una Bibbia nella quale sono stati conficcati due pugnali, i genovesini da cui un tempo il sicario non si sarebbe mai separato.
È una convocazione che non può ignorare: deve tornare al servizio del Signore di Genova, il doge Giorgio Centurione.

A Genova si nasconde un vigliacco che uccide prezzolando qualcuno
perché abbia il coraggio che lui non possiede.

Sebbene il romanzo possa essere diviso in due parti, le origini e il ritorno del sicario dei dogi, quest’ultima è inframmezzata da flashback che se da un lato permettono di ricostruire alcune delle missioni e introducano alcuni importanti tasselli per la risoluzione del mistero, dall’altro arricchiscono l’ambientazione del romanzo.
Beccati, infatti, racconta Genova e i suoi dintorni con una poesia che rivela il suo legame personale con la città, facilmente sovrapponibile con quello del protagonista.
Un’attenzione certamente non minore è riservata al quadro storico: le ultime pagine del libro sono dedicate ad alcune Note (ma interessanti!) sui personaggi storici che sfilano nel romanzo. Apprezzo sempre moltissimo i riferimenti, che siano letterari, geografici o storici, e mi sarei spontaneamente messa sulle tracce di quelli che avevo colto durante la lettura: trovare le coordinate alla fine del libro mi ha fatto molto piacere.
In generale, ho trovato la lettura estremamente piacevole: ho iniziato e ultimato il romanzo nel giro di pochi giorni seppure fossi molto impegnata.
Il fascino di Grifo esce dal romanzo e le sue avventure avvincono il lettore. Ulteriore punto di forza è la brevità dei capitoli, che contribuisce a rendere ancora più incalzante il ritmo narrativo.
Se cercate un romanzo avvincente ed emozionante, Uno di meno fa al caso vostro e chissà che un giorno non riesca a mettermi sulle tracce di Grifo: per il momento mi accontenterò di recuperare gli altri romanzi di Beccati. Avete consigli?







P.s. Stefania aveva letto e apprezzato Pietra è il mio nome.

Amalia de Sanctis

C’è post@ per noi... #476

4/24/2022

Cari Lettori, bentrovati per l’ultimo appuntamento del mese con la nostra rubrica settimanale. Tranquilli, torniamo esattamente tra 7 giorni e nel frattempo potreste segnarvi qualche titolo tra quelli che vi presenterò oggi.








La furia di Darkness (Darkness, the Angel of Vengeance # 3) di Damir P.V. Fillén

Titolo: La furia di Darkness (Darkness, the Angel of Vengeance #3)
Autore: Damir P.V. Fillén
Editore: LoGisma editore - maggio 2022
Pagine: 304
Prezzo: € 15,00

Trama
I Serpenti vogliono sferrare un terribile attacco batteriologico in Europa, provocando una mortale epidemia di grandi proporzioni di cui in seguito far incolpare una Nazione allo scopo di scatenare una nuova Guerra... I nostri eroi giocheranno il tutto per tutto, anche andando contro i propri stessi principi, pur di salvare milioni di persone. E quando la Stirpe del Serpente avvicinerà il geniale inventore Nikola Tesla, "mago dell'elettricità", per indurlo con l'inganno a sviluppare una nuova arma per il controllo delle masse, anche in questo caso i Rogue Gentlemen impediranno il piano criminale trasferendosi oltre oceano. Infine, Darkness e i suoi entrano in azione contro il traffico di bambini che dall'Europa fornisce piccoli schiavi ai mercati del Vicino e Medio Oriente, il tutto gestito dagli accoliti della Stirpe del Serpente. Il compito pare impossibile ma i nostri eroi non sono disposti a cedere...

La collana ideata e scritta da Damir Paolo Viktor Fillén, italiano che vive in Brasile, è oggi già presente su due continenti, prima in lingua italiana e adesso anche in portoghese. Fillén è un interprete e traduttore poliglotta, insegnante di lingue e grande viaggiatore. Appassionato di storia, geografia, archeologia – ma anche maestro di scherma medievale e istruttore di tiro –scrive dall'adolescenza e le sue storie sono caratterizzate da atmosfere gotiche e ricche di azione. I suoi racconti hanno convinto anche la casa editrice brasiliana - Kalytek editora di Brasilia – e l’edizione portoghese fa già di Fillén uno scrittore internazionale.

Le più belle frasi d’amore 


TitoloLe più belle frasi d’amore
Autori vari
Editore: M&L - prima edizione 2 ottobre 2016
Pagine: 304
Prezzo: ebook - € 0,99

Trama
‘Le più belle frasi d’amore’ raccoglie le poesie e le opere vincitrici dell’omonimo concorso organizzato dal 2012 con cadenza annuale da ‘Il mondo di Mauro & Lisi’, la saga d’amore e d’avventura di Diletta Nicastro incentrata sul Patrimonio Unesco. Il concorso è suddiviso nelle sezioni Amore Classico e Fan Fiction. La prima ha come fulcro centrale l’amore con la A maiuscola, verso il proprio innamorato, la vita, il creato o Dio. La seconda invita alla stesura di poesie o frasi d’amore con protagonisti i personaggi principali della saga, avendo la possibilità di utilizzare coppie già formatosi nel corso dei romanzi o di crearne di nuove tra due personaggi esistenti, ma non innamorati. Le opere vincitrici hanno avuto come protagonisti Lisi Cavalieri e Kieran Moynihan (la coppia storica della saga), Mauro Cavalieri e Maarja Tender, Jonathan ‘Fitz’ Darcy e Penelope Hughes. Dal 2017 è stato assegnato anche il Premio Raffaella Spera, per chi canta un amore forte ed intenso. Dal 2019 è stato inserito il Premio Speciale ‘Io Amo lo Sport’. Dal 2021 sono stati inseriti i premi Speciali ‘Junior’ e Unesco’. Il concorso è riconosciuto da WikiPoesia, l’enciclopedia online della poesia in Italia, tra i 79 concorsi gratuiti italiani più importanti.
Le opere all’interno del libro portano la firma di Jessica Baldassarre, Alessandra Bassolino, Luisa Cagnassi, Alessandro Canfora, Piera Castrianni, Donatella Cerboni, Laxman Chapagain, Tommaso Coatti, Davide Rocco Colacrai, Patrizia Cromi, Antonio D’Auria, Tiziano Dall’Omo, Giulia De Gasperi, Mena Del Deo, Maria Di Bari, Francesca Di Giuseppe, Leonardo Donelli, Alessandra Ferlini, Francesca Ferri, Irma Kurti, Rocco Lanatà, Claudia Liberatore, Gianfranco Maiuri, Andreina Mexea, Rebecca N., Elisa Navarra, Francesca Opri, Denise Prencipe, Giuseppe Rossi, Massimo Rossi, Simona Sisca, Viola Tamburini, Ilaria Vecchietti, Arianna Venturino, Serena Vicidomini, Daniela Zagarola, Eva Zarpellon. Prefazione di Diletta Nicastro.

In mille parole: una raccolta di racconti 

Titolo
In mille parole: una raccolta di racconti
Autori vari
Editore: autopubblicato - 24 dicembre 2020
Pagine: 117
Prezzo: € 2,99

Trama


IN MILLE PAROLE è un progetto nato nell’ottobre 2019, quando, per gioco e per divertimento, il team del blog letterario Vuoi conoscere un casino?, guidato dalla fondatrice Alex, ha dato il via a un’iniziativa per stimolare la scrittura creativa, in collaborazione con Simona de Il Mondo di SimiS e Francesca di Libri, libretti, libracci. Si trattava di un concorso letterario mensile per autori che volevano mettersi alla prova con temi e modalità scelti di volta in volta dai giudici, ovvero Alex, Simona e Francesca.
Una sfida, un gioco creativo che ha portato gli autori partecipanti a cimentarsi con ogni genere di racconto, dai più allegri e spensierati a quelli impegnati, dalle mille parole di limite per ogni racconto alle 100 di un’edizione speciale, un po’ pigra, per poi tornare a mille con le tematiche più curiose e nostalgiche.
Un progetto che insomma ha dato il via a una catena di relazioni, collaborazioni e amicizie che hanno permesso ai partecipanti di migliorare nella loro scrittura, di confrontarsi con altri autori, di accettare critiche e complimenti con lo stesso entusiasmo e di provare ancora e ancora a creare, inventare e fantasticare.
Un progetto che è arrivato a novembre 2020 alla sua dodicesima edizione e, con ben 3 racconti vincitori per ogni edizione, si è rivelato il punto di partenza per creare questo libro.

Un’antologia, una raccolta di racconti capace di accompagnare il lettore nell’arco di un intero anno, per tematiche ed emozioni che rispondono al mood del periodo. Caratteri che seguono le stagioni, i ricordi che ogni mese e ogni tema portano con sé.
Un’opera dunque per ridere, divertirsi, ma anche lasciar sfuggire una lacrima, sentire il cuore in pezzi, lo stomaco in subbuglio, per poi concludere la lettura con un sorriso.

Un sorriso che Alex, Simona e Francesca, curatrici della raccolta, hanno pensato di regalare al prossimo, devolvendo l’intero ricavato della vendita all’associazione Fondazione per leggere, in accordo con gli autori dei 36 racconti che compongono l’antologia.

Uno di meno di Lorenzo Beccati

«Armi perniciose… 
indegne di essere maneggiate da soldati e persone di honore».
(Grida del XVII secolo che vietava l’uso del coltello genovese)

TitoloUno di meno
Autore: Lorenzo Beccati
Editore: Oligo Editore 
Pagine: 312
Prezzo: € 18,00

Trama
Era il più abile dei sicari, addestrato per annientare i nemici del Doge. Dall’ombra di un’altra identità, Grifo è fedele a un giuramento e torna a impugnare i suoi coltelli letali. Cosa si nasconde dietro la morte del Doge? Chi ricatta il Reggente?
Tra Cinquecento e Seicento, nello sfarzo dei palazzi e nell’ombra dei carrugi, in una Genova scossa da congiure e intrighi, Lorenzo Beccati ambienta un affascinante thriller storico capace di far respirare l’aria del passato e di provocare forti emozioni, catapultando il lettore in un mondo fatto di misteri, amori, tradimenti e disonore.


Lorenzo Beccati (Genova, 1955) è scrittore e autore televisivo. Ha collaborato a Drive in, Lupo Solitario, Paperissima e tuttora a Striscia la notizia. Ha all’attivo molti libri, soprattutto romanzi e thriller storici. Per Oligo ha pubblicato Il pescatore di Lenin (2021).


101 segreti per acrobati esistenziali di Erica Fierro

Titolo101 segreti per acrobati esistenziali
Autrice: Erica Fierro
Editore: TerraNuova Editore 
Pagine: 224
Prezzo: € 15,00

Erica Fierro ci accompagna alla scoperta della potenzialità di ciascuno di noi di essere un "acrobata esistenziale".
Che non è "solo" chi fa salti carpiati, evoluzioni e atterraggi, ma anche chi ha fiducia che si possano attraversare le varie fasi della vita con audacia. Insomma, chi invece di «tirare la corda», sulla corda ci si arrampica.
È a tutti gli acrobati esistenziali che sono dedicati questi 101 segreti, nati dalle esperienze e dalla ventennale carriera artistica dell’autrice.
Erica Fierro si rivolge ad aspiranti acrobati aerei e ad acrobati aerei già affermati che amano continuare la ricerca e scoprire nuovi trucchi del mestiere, ma anche a chi nella vita si dedica a tutt’altro e vuole coltivare la creatività nel proprio lavoro e nella propria esistenza.

Erica Fierro è artista poliedrica e le sue attività spaziano tra teatro, danza e circo. Ha lavorato come acrobata al Teatro alla Scala di Milano, al Teatro Verdi di Firenze, al Teatro Studio Scandicci (Fi) e al teatro Franco Parenti (Mi). Oggi si dedica ad attività di formazione e interviene come performer per reality show della BBC e di programmi Rai. La creatività è il movente e la chiave della sua ricerca

Ricette di guerra di Amalia de Sanctis


TitoloRicette di guerra 1940/1944. Per una cucina semplice semplice. Duecento ricette originali con illustrazioni d’epoca
Autrice: Amalia de Sanctis
Editore: Fefè Editore - 19 aprile 2022
Pagine: 112
Prezzo: € 12,00

Gli orrori della Seconda Guerra, la “zia Amalia” li sconfiggeva con le potenti armi allora a sua disposizione: patate, verdure, uova, latte e pochi altri ingredienti genuini. Troverete ad esempio il Coniglio Tesserato e la Torta Autarchica; il primissimo capitolo, una sorta di introduzione programmatica, è dedicato alle Malizie Culinarie in Tempo di Guerra: vi si insegna tra l’altro a preparare un surrogato del burro o una maionese con poco olio o come imburrare un recipiente senza burro.
Dall’introduzione di L. Osslan De Sanctis: «Gli orrori della Seconda Guerra, la zia Amalia li sconfiggeva con le potenti armi allora a sua disposizione: patate, verdure, uova, latte e pochi altri ingredienti genuini, fortunosamente provenienti dalle campagne umbre. Con questa piccola summa gastronomica sana ed economica, la zia Amalia tentò di passare a mia madre gli insegnamenti della sua generazione che, come sempre si dice, “ne aveva vissute” molte di più della generazione successiva. Oggi sembra che un’altra guerra, più subdola e miserevole, sia di nuovo tra noi. Questa raccolta ci tornerà forse utile a contrastarla. Più semplicemente è, comunque, un piccolo omaggio a due donne della mia vita che amo immaginare eternamente indaffarate nelle cucine di “chi tutto può”».

Che cosa ne pensate di queste proposte?








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