Fiere del Libro in Italia

Fiere del Libro in Italia - settembre e ottobre 2022

7/27/2022

L’estate è fatta di letture sotto l’ombrellone o all’ombra di un albero, ma anche di altre piccole attività che servono a ricaricare le energie prima di ripartire a settembre. Perché, in fondo, è così che funziona: anche settembre è un nuovo inizio e noi per essere un pochino fuori dal coro inauguriamo oggi, proprio per salutarvi prima della nostra pausa estiva, la rubrica dedicata alle fiere del libro in Italia.

In questo primissimo appuntamento ci occuperemo delle fiere che si svolgeranno a settembre e a ottobre e se l’esperimento mi piacerà, torneremo ogni mese con gli appuntamenti dei due mesi successivi. Quindi, aggiornate i vostri calendari e fateci sapere se questa idea vi piace.

Festivaletteratura
XXVI edizione
Dal 7 al 11 settembre 2022


"La letteratura sa leggere il mondo, ne interpreta paure e speranze, vede distintamente ciò a cui ancora non sappiamo dare un nome, ricorda e guarda oltre"

Festivaletteratura esplora storie nazionali e tensioni globali, crisi identitarie e percorsi di emancipazione, diritti di base e paesaggi in trasformazione attraverso romanzi, raccolte poetiche, narrazioni giornalistiche, memoir, carteggi d’autore, albi a fumetti, testi teatrali, preziosi testimoni del tempo che cambia. 

Tra gli ospiti:
Gaia Guasti, Manuela Salvi, Marco Peano, Daniela Palumbo, Kento, Marco Magnone, Davide Longo, Lucio Villani, Amir Issaa e Piergiorgio Pulixi. E molti altri.

Pordenonelegge, festa del libro con gli autori
XXIII edizione
Dal 15 al 19 settembre 2022


La rassegna verrà presentata l’8 settembre a Praga, città crocevia di culture e scambi, ponte simbolico del dialogo che Pordenonelegge vuole continuare a portare avanti. Il festival si soffermerà, quindi, sulla guerra in Ucraina con una serie di incontri dedicati alla letteratura e agli autori ucraini ma anche alla geopolitica.
Il 14 settembre, poi, verrà riproposta la formula dell’inaugurazione simultanea nelle città di Pordenone, Trieste e Lignano Sabbiadoro. Anche quest’anno, infatti, la rassegna coinvolgerà la provincia e in particolare nove Comuni (Azzano Decimo, Casarsa della Delizia, Cordenons, Maniago, Sacile, San Vito al Tagliamento e Spilimbergo ai quali si aggiungono Prata di Pordenone e Sesto al Reghena).

Tra gli ospiti: Roberto Saviano, Maurizio De Giovanni, Gianrico Carofiglio, Diego De Silva, Daria Bignardi, Maurizio De Giovanni, Massimo Recalcati, Valeria Parrella, Nadia Terranova, Chiara Valerio, Ilaria Tuti, Carlo Lucarelli, Marco Balzano, Carlo Ginzburg, Pier Aldo Rovatti, Piero Zellini, Paolo Crepet, Davide Rondoni, Ivano Dionigi, Luca Bianchini, Loriano Machiavelli, Andrea Segrè, Piero Dorfles, Giovanni Maria Flick, Flavio Caroli, Giampiero Mughini, Mauro Corona, Andrea Maggi, Valeria Della Valle, Viola Ardone, Matteo Bussola, Beppe Severgnini con il Gen. Francesco Paolo Figliuolo, Antonio Scurati, Massimo Carlotto, Aldo Cazzullo, Tullio Avoledo, Enrico Galiano, Annarita Briganti, Massimo Cirri. Il nostro tempo osservato e raccontato al festival da Federico Rampini, Roberto Saviano, Massimo Franco, Stefano Feltri, Umberto Ambrosoli, Mario Calabresi, Fiorenza Sarzanini, Marco Damilano, Marzio Breda, Luca De Biase, Alessandro Benetton, Lucio Luca, Riccardo Staglianò, Marco Frittella, Toni Capuozzo e da Matteo Renzi, Gianni Cuperlo e dal Governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga al suo esordio letterario, in anteprima a pordenonelegge.

Fiera del Libro di Argonautilus
VII edizione, "La Meraviglia"
Dal 29 settembre al 4 ottobre 2022
Iglesias, Portoscuso, Gonnesa, Domusnovas, Musei e Villamassargia

Sei giorni di incontri, dibattiti, tavoli tematici, percorsi di formazione professionale e un ampio spazio di laboratori per i bambini. La Fiera del Libro di Argonautilus cerca così la risposta alla domanda che ispira il tema della sua settima edizione: è ancora possibile meravigliarsi sui libri?


Tra gli ospiti:
Stefano Mancuso, Dario Fabbri, WU Ming, Francesco Abate, Andrea Maggi, Andrea Marcolongo, Antonio Manzini, il Premio per il Giornalismo Investigativo Roberto Morrione, Piergiorgio Pulixi, Cristina Caboni, Daniele Serra, Daniele Mocci, Annarita Briganti, Roberto Van Heughten, Rosario Russo, Sebastiano Ambra, Gaudenzio Schillaci, Alberto Minnella , Luca Occhi Raffaella Fenoglio, Luca Usai, Matteo Giusti, Nicola Dessì, Marco Belli, Aldo Dalla Vecchia, Letizia Vicedomini, Stefano Lamorgese, Eleonora Zocca, Luigi Sanciu, Ciro Auriemma, Giuseppe Marino, Giorgio Lupo, Francesca Spanu, Riccardo Cavallero, Roberto Russo, Natalino Fioretto, Cristina Marra, Francesco Cheratzu, Livio Milanesio, Antonella Serrenti, Claudia Aloisi, Fiorella Carta, Daniela Melis, Sandro Pellarin, Susanna Trossero e Angelo Piero Cappello direttore del CEPELL.

www.fieralibroiglesias.it

Pisa Book Festival
Il salone dell’editoria indipendente
XX edizione
Dal 29 settembre al 2 ottobre 2022

La XX edizione del Pisa Book Festival dà appuntamento agli Arsenali Repubblicani per incontrare gli editori e in due luoghi simbolo della città: il Museo delle Navi Antiche e il Museo di Palazzo Blu.
Per il ventennale Pisa Book Festival ha già in programma oltre cento eventi e più di 200 relatori, tra ospiti italiani e internazionali. 
Tra le novità si segnala il format Art Book, conversazioni intorno all’editoria d’arte e al mondo dell’illustrazione, che si svolgeranno a Palazzo Blu con la cura di Maria Chiara Favilla, responsabile delle collezioni permanenti del muse, e in collaborazione con le case editrici Polistampa, De Luca Editori d’Arte, Marinonibooks, Topipittori, Barta, EDT, Interno Poesia.

www.pisabookfestival.it/

Che dite: ci rivediamo a settembre?





c’è posta per noi

C’è post@ per noi... #487

7/24/2022

 

Bentrovati, cari Lettori!
Questo è l’ultimo appuntamento della rubrica prima della nostra pausa estiva: scoprirete che assai breve, ma sappiamo che da settembre ci saranno molte e belle novità.







Alfabeti della gioia di Gianluigi Gherzi


Dopo il successo del libro Ti aspetto nella mia casa a disordinare (AnimaMundi, 2019) Gianluigi Gherzi torna con una nuova raccolta di poesie.

“Lascia che il rosso
della facciata di una casa
ti sia d’augurio
per tutto il giorno
e che il primo volto
incontrato per strada
sia per te un romanzo
di domande.”

Titolo: Alfabeti della gioia
Autore: Gianluigi Gherzi
Editore: Anima Mundi Edizioni - 12 agosto 2022
Pagine: 80
Prezzo: € 12,00


 Alfabeti della gioia è un libro che parla e canta le dimensioni della gioia, del corpo, della felicità. Le canta senza ignorare, ma, anzi, in continuo dialogo con il grigio che sta attorno. Un canto che è un invito all’azione, alla creazione di destini, personali e collettivi. Il libro indaga le dimensioni della felicità possibile, dell’amore che pervade certi gesti, la meraviglia dell’attenzione alle cose, la gioia dell’imboccare sentieri sconosciuti, lo stupore della memoria come forza che riempie e riesplode nel presente, il ruolo della poesia, dei libri, nell’essere indicatori di rotte e cammini.

Gianluigi Gherzi è scrittore, attore, regista teatrale. Ha recitato e diretto spettacoli per alcuni dei più importanti gruppi italiani di teatro di ricerca. Come scrittore ha pubblicato i romanzi Tuani, Pacha della strada, Atlante della città fragile per l’editore Sensibili alle foglie. Come poeta ha pubblicato i libri A cosa serve la poesia - Canti per la vita quotidiana (Sensibili alle Foglie) e Ti aspetto nella mia casa a disordinare (AnimaMundi, 2019). Nel 2020, insieme a Cristiano Sormani Valli, ha scritto A che pagina è la nostra fortuna? (AnimaMundi, 2020).



Due anime di Valeria Mancini

«Una specie di siccità interiore si era abbattuta sul mio animo
e io non sapevo cosa fare»


TitoloDue Anime
Autore: Valeria Mancini
Editore: Les Flâneurs Edizioni - 17 luglio 2022
Pagine: 186
Prezzo: € 15,00

Trama
Alex è un pianista, vive a Londra e in poco tempo ha lasciato il segno nel panorama musicale. Ha inciso due dischi e girato il mondo con le sue composizioni, sempre più apprezzate da pubblico e critica. Il suo è un dono naturale, la musica è sempre nella sua testa a suggerire i giusti accordi, le giuste note. Tutto sembra andare per il meglio fino a quando, un giorno, Alex si accorge che la musica lo ha abbandonato. Niente nella sua vita è tanto forte da suggerirgli un’emozione da scrivere sul pentagramma. Così prende una decisione importante: si trasferisce in Italia, in un piccolo borgo, nella speranza di trovare la tranquillità che gli serve per tornare a comporre. Durante una delle sue passeggiate quotidiane, scopre una villa immersa nel bosco in cui scorge l’ombra di una persona misteriosa che lo guarda. Forse non è l’unico ad aver scelto quel borgo come rifugio.

Valeria Mancini (Trani, 1994) è laureata in Lingue e Letterature Moderne presso l’Università di Bari. La sua passione per la Francia l’ha portata a Lione, dove insegna italiano. Nel 2014 ha pubblicato la raccolta di poesie Diario lirico. Nel 2018 con Les Flâneurs Edizioni ha pubblicato Silvia, il suo primo romanzo.

Tornate a trovarci ancora mercoledì! Inauguriamo una nuova rubrica!





Massimo Bertarelli

RECENSIONE: “Rosso d’Ischia” di Massimo Bertarelli

7/20/2022

 


Titolo: Rosso d’Ischia
Autore: Massimo Bertarelli
Edizioni: Nero Press Edizioni
Genere: Poliziesco
Formato: Cartaceo
Pagine: 215

Descrizione:
Il ritrovamento del corpo di un anziano nel piccolo cimitero di Sant'Angelo, a Ischia, dà il via alle indagini della polizia locale, coordinata dal commissario capo Criscuolo. Il cadavere è vestito in maniera trasandata e senza documenti addosso, inoltre dall'autopsia emerge che il decesso non è avvenuto a causa del colpo ricevuto alla nuca, ma a seguito di un infarto. Risaliti all'identità dell'uomo, il commissario e i suoi collaboratori rinvengono all'interno della sua misera abitazione un biglietto che sembra profetizzare ciò che gli è accaduto, insieme a una breve lista con tre nomi e il luogo dov'è morto. Criscuolo e i suoi saranno costretti a scavare nel passato della vittima, portando alla luce un segreto rimasto sepolto per ben cinquant'anni. Su tutto la vita e la bellezza genuina dell'isola di Ischia che fa da sfondo alle ricerche coi suoi profumi e colori partenopei. 

È ottobre sull’isola di Ischia e la folla estiva dei turisti si sta avvisando al termine, lasciando il posto a quella dei pensionati che si recano sulla famosa isola per le cure termali. 

Nel cimitero di Sant’Angelo viene ritrovato il corpo di un anziano, con un colpo alla nuca. Di chi si tratta e chi ha colpito a morte quel vecchio  dall’aria trasandata, che è stato ucciso, per ironia della sorte, proprio nel luogo in cui riposano i defunti? Si occupano del caso il commissario Mimmo Criscuolo e il giovane agente Marrazzo, aiutati nelle indagini dal sostituito procuratore, Elena Carbone.

Leggendo l’opera scritta da Massimo Bertarelli ho avvertito costantemente la dicotomia tra le descrizioni della bellissima isola partenopea, con i suoi scorci e il suo mare azzurro, e la crudezza della morte. È difficile immaginare che in questo paradiso del Mediterraneo, con i suoi scogli e le case colorate, si celi uno spietato individuo, capace di colpire a morte qualcuno. 


Confidando che il commissario ne avrà per un po’, Marrazzo decide di regalarsi un attimo tutto per sé. Attraversa il piccolo piazzale della chiesa, passa dietro al monumento e si ferma sul belvedere ad ammirare il panorama: a destra Serrara, a sinistra Barano, di fronte le scoscese balze del terreno intervallate da profondi canaloni digradanti verso la spiaggia dei Maronti. Peccato che le nuvole basse e scure e una insistente pioggerellina  gli nascondano la vista di Capri e della costa partenopea”.


Eppure qualcosa di terribile è successo e quell’uomo ancora senza nome è morto per davvero. Il romanzo si sviluppa in maniera lineare, con un ritmo abbastanza scorrevole e piacevole per chi legge. I personaggi sono descritti dettagliatamente e si inseriscono molto bene nella storia. Ho apprezzato particolarmente il personaggio del commissario, con le sue battute in napoletano e la sua fisicità imponente ma bonaria, ma anche gli altri personaggi, con i loro difetti e le loro peculiarità, danno sapore ad un libro che vi farà trascorrere delle piacevoli ore di lettura, nella soleggiata e allo stesso tempo “oscura” Ischia. 






Amaranth

Recensione: L’APPARTAMENTO DEL SILENZIO di Gianni Verdoliva

7/13/2022


Titolo
: L'appartamento del silenzio
Autore: Gianni Verdoliva
Editore: Fides edizioni - 19 maggio 2022
Pagine: 172
Prezzo: € 14,00

Trama
Non tutti i luoghi sono casa; ma “l’appartamento del silenzio”, un’elegante dimora in centro città, lo diventa per Beppe Novari, dopo anni di abbandono per strane dicerie. È proprio grazie a questo appartamento che i personaggi del romanzo si incontrano: personalità e vite diverse che dall’unione riescono a salvarsi, riunendosi attorno a un fuoco familiare. Insieme, riusciranno a ricucire le loro vite e quelle di chi, prima, ha abitato le stanze di quella bella e un po’ sinistra dimora, trasformando il silenzio in gioia.

***

Ci sono silenzi densi, impenetrabili e soffocanti che nascono dal risentimento e dal dolore, che impediscono alla verità di venire a galla e ostacolano la giustizia e la serenità.
Non tutti i silenzi, però, hanno lo stesso rumore. Ci sono silenzi da apprezzare, carichi di sorrisi e felicità, alimentati dal piacere della condivisione, della stima e dell’amore reciproci.
Nell’appartamento del silenzio, come non a caso lo chiamano Regina e Manuela, questi silenzi convivono.

È una bella casa ma, nonostante il prezzo di vendita sia ormai molto appetibile, ogni potenziale acquirente finisce per tirarsi indietro. Si direbbe che qualcosa o qualcuno (una presenza, forse?) li respinga.
Non è così per Beppe, che sin dalla prima visita ha intuito che quell’appartamento è il posto giusto. A convincerlo sono state Iris e la sua bambina, entrambe morte prematuramente ma per lui mai perse.
Grazie a Beppe e ai suoi nipoti, Marcello e Stefano, nell’appartamento del silenzio torna la vita: confidenze, profumi e sapori di fiori, mele e altre prelibatezze che Marcello e Stefano preparano con cura e che Beppe ama condividere con i suoi amici.

Soltanto una stanza rimane esclusa da questa rinascita: la sala della musica.Romanzo breve e intenso, “L’appartamento del silenzio” presenta alcune caratteristiche peculiari. In primo luogo, la scelta di limitare a poche occasioni il discorso diretto prediligendo quello indiretto mi ha spinta a concentrarmi maggiormente sulla dimensione del silenzio e a comprenderne il valore all’interno del romanzo.
Ho trovato interessante anche la tecnica con cui Verdoliva espone le personalità dei protagonisti: questa emerge a poco a poco, per lo più dalle descrizioni dei loro interessi, dall’approccio con le altre persone o dalle sensazioni che ricavano dagli ambienti.
Tuttavia, la scelta del presente come tempo verbale della narrazione mi ha impedito di immergermi nella storia e di entrare in sintonia con i protagonisti. Inoltre, ho avuto l’impressione che lo sviluppo delle vicende sia stato limitato dalla foliazione relativamente breve: una maggiore distensione nella narrazione degli eventi, soprattutto passati, avrebbe forse potuto rendere il romanzo ancora più godibile.
Si tratta, comunque, di una lettura piacevole che trova un quid in più grazie alle presenze benevoli che accompagnano Beppe e a quelle accoglienti e protettive che popolano l’appartamento del silenzio.
Leggetelo se avete voglia di leggere una storia carica di profumi e sapori invitanti, amore, mistero e un pizzico di tensione!


 


#Iononesisto

C'è post@ per noi... #486

7/10/2022


 
Buongiorno!
Ecco alcuni titoli tra cui scegliere le vostre letture sotto l'ombrellone. Buona lettura a tutti!


Titolo: Lo snob nella società dello 
snobismo di massa
Autore: Gaetano Cappelli
Edizioni: Oligo
Formato: Cartaceo  
Pagine: 96

 Descrizione:

Eddai su, diciamocelo: c'è qualcosa di più insopportabile di uno snob, di più urticante della sua aria perennemente schifata, il sopracciglio alzato, l'atteggiamento di superiorità sul mondo? Ma allora perché, anche se difficilmente lo confesseremmo, sentir accompagnare il nostro nome a quell'elegante puntuto epiteto non ci dispiace affatto? Questo trattatello prova a spiegarne il paradosso attraverso il racconto divertito, a tratti sferzante, dello snobismo dalle tragicomiche eccentricità dell'aristocrazia britannica agli umilianti rituali dei salotti mondani parigini svelati da Proust, per arrivare agli atteggiamenti e ai pregiudizi degli snob contemporanei; a come vestono, conversano, vanno a tavola, in vacanza, e fanno opinione. In fine si scoprirà quel nucleo misterioso per cui lo snobismo è divenuto, attraverso i social e con un ulteriore paradosso, tra i modelli più riconoscibili e seguiti della società di massa.  


 Titolo: Il coraggio di amar(mi)
Autore: Jessica Fortes
Genere: Poesia romantica
Edizioni: Auto pubblicato
Formato: Digitale-Cartaceo
Pagine: 117
Prezzo: Digitale Eu 2,99- Cartaceo Eu12

Sinossi:

Lei era un completo disastro. Fatta d’ansia, incertezze e dolore. Un essere imperfetto dallo sguardo perfetto. Più di un disastro, una bellissima catastrofe. Lei era incomprensibile agli occhi del mondo, ma poco le importava. Imparò ad accettarsi e amarsi. Quel bellissimo caos divenne poesia per coloro che seppero leggerla. 


Titolo: La vendetta di Giasone
Autore: Stefano Labbia
Edizioni: Amazon
Genere: Narrativa
Formato: Cartaceo
Pagine: 81

Trama:

Il mondo è cambiato. Si è evoluto. Per alcuni in realtà si è involuto: tra morti di fama, invidiosi, truffatori senza scrupoli, ingenui dal cuore buono, piccoli diavoli e imbonitori, l'arte di vivere o meglio di sopravvivere si è trasformata in una bolgia dantesca, sviluppata direttamente sul pianeta terra. Il Labbia, qui per metà Dante e per metà Virgilio, ci accompagna in un viaggio dritto attraverso la nostra coscienza. Un flusso di immagini, canzoni, chiaroscuri, voluttà e virtù 2.0 messo nero su bianco che ci fa ridere, sognare e arrabbiare con noi stessi. Un piccolo grande manuale del viver nel nuovo millennio.

 Titolo: #Iononesisto Viaggio nel mondo dei disturbi alimentari. Un progetto di fotografia, esperienza sanitaria e racconti di vite
Fotografie: Marco Rilli
Interviste: Giorgia Fumagalli
Backstage: Davide Comotti
Pagine: 232
Prezzo: Eu 29,90

Descrizione:

#IOnonESISTO è un progetto di fotografia, esperienza sanitaria, clinica, racconti di vite e di persone che ha ha lo scopo di far conoscere i Disturbi del Comportamento Alimentare, che interessano un numero sempre maggiore di ragazzi e adolescenti, coinvolgendo l’intera sfera familiare. Un viaggio emotivo attraverso la sofferenza e il dolore di chi ne soffre in prima persona e di coloro che ne vengono inevitabilmente coinvolti. Un messaggio forte che, mediante l’immagine e il racconto, possa far comprendere e far riflettere sulle difficoltà, la paura, l’angoscia, l’impotenza, il senso di colpa, la sensazione di inadeguatezza di chi vive o di chi è indirettamente coinvolto in queste malattie. Quello che ci preme raccontare è la storia di queste persone e dei loro incidenti di percorso. Non intendiamo dare risposte, ma al contrario speriamo di generare domande. Il lettore, leggendo le interviste e guardando negli occhi i soggetti, deve poter comprendere la trasversalità della malattia, che coinvolge tutti con le nostre vulnerabilità. #IONONESISTO a febbraio del 2022, grazie al sostegno della Regione Lombardia,  è diventato una mostra fotografica allestita a Milano a Palazzo. Ora la mostra, racchiusa in edizione completa in questo volume, sta compiendo un viaggio itinerante in tutto il territorio nazionale toccando in maniera capillare sia le grandi città sia i paesi di provincia.


Quattro amiche e una notte d'estate di Sofia Laguardia

Recensione: QUATTRO AMICHE E UNA NOTTE D'ESTATE - SOFIA LAGUARDIA

7/06/2022

Titolo: Quattro amiche e una notte d'estate 

Autrice: Sofia Laguardia

Editore: Rizzoli

Collana: You Feel

Sinossi: «Troppo amore! Troppo amore!» Marta, Maria Carla, Simona e Veronica sono trentenni molto diverse fra loro che spesso litigano, non si capiscono, si rinfacciano errori e mancanze, e si vogliono un bene dell'anima. Così quando Simona, in trasferta di lavoro a Parigi, telefona disperata perché ha scoperto che il suo capo, con cui ha una relazione, non ha intenzione di lasciare la moglie e anzi l'ha invitata in Francia con loro, le altre tre non esitano un istante e la raggiungono per impedirle di commettere una sciocchezza. Perché si sa l'affetto tra amiche emerge nel momento del bisogno. E non ci sono malumori o progetti andati in fumo che possano impedirlo. Così quella che doveva essere una missione pericolosa si trasforma presto in un'avventura entusiasmante. Da ricordare e da raccontare. Amori non corrisposti, fidanzati troppo seri e spasimanti troppo giovani, risate, lacrime e chiacchiere notturne. Un romanzo che intreccia l'amicizia al femminile all'ironia, da consigliare rigorosamente alle migliori amiche.


Recensione:

Protagoniste di questo romanzo sono quattro amiche:  Marta, Veronica, Simona e Maria Carla.

Le quattro hanno caratteri e interessi diversi, non si capisce come riescano ad essere un gruppo, eppure lo sono. Si ritrovano nella nuova mini casa di Marta e, pensando alle ferie estive, finiscono con l'organizzare una serata per ballare, così tanto per fare qualcosa di diverso.

Maria Carla sembra svampita, al momento è presa dall'ennesimo pseudo artista.

Simona è bloccata con uno uomo sposato che è anche il suo capo.

Veronica sembra un'incapace totale a cui la vita "succede" e basta.

Marta è in crisi con Massimo, ormai si vedono poco e l'interesse reciproco non è lusinghiero.

Durante la serata, alcune delle ragazze conoscono Giacomo, giovane studente da subito interessato a Marta. La relazione di lei e la giovane età di lui sembrano creare un abisso ma, come si dice, mai dire mai alla fine, no?

Le cose si complicano e le amiche finiscono con il litigare un po' tutte, il gruppo si rompe ma, grazie ad un tranello, pace sarà fatta.

Le vite delle quattro verranno abbastanza rivoluzionate, dimostrazione che non possiamo mai avere certezze assolute nella vita.

Una lettura gradevole, breve e non impegnativa.






2030:Apocalypse War

C'è post@ per noi... #485

7/03/2022

 

Buona domenica lettori! Iniziamo anche questo mese con le segnalazioni made in Italy del blog.






Titolo: La Falena

Autrice: Alice Tonini

Editore: Auto pubblicato

Anno pubblicazione: 2022

Genere: Narrativa horror

Pagine:160

Sinossi: Mirco è un ragazzo che non ha fiducia in sé stesso ed è convinto di aver bisogno dell'aiuto degli adulti per poter fare qualsiasi cosa. Ad ogni difficoltà affida ad altri la soluzione dei suoi problemi.  Da mesi non vede la mamma a cui mente fingendosi il primo della classe. Ma a scuola i buoni voti sono solo un miraggio e subisce le provocazioni dei compagni. I suoi unici amici sono gli animali: i cani e i gatti che gli fanno compagnia quando è a casa. Dopo l'ennesima bugia Mirco decide di impegnarsi a cercare un metodo di studio per migliorare il suo rendimento scolastico ma non ha la forza di volontà per affrontare questa sfida da solo e cade vittima di una gallina parlante.  Attirato in trappola con la promessa di ottimi voti subito, si ritrova rapito in una casa di campagna dispersa nel nulla dove a dare gli ordini è il mostruoso padrone. Ridotto allo stato di schiavo, Mirco dovrà trovare dentro di sé la fiducia e la forza per affrontare il padrone e salvarsi la vita.

L’autrice: Tonini Alice classe 1981, blogger dal 2001. Condivide sul suo sito alice.tonini.com la sua passione per la letteratura fantascientifica, fantasy e horror. Ha anche una pagina instagram.


Titolo: La formula dell’orizzonte

Autrice: Roberta Castoldi

Editore: Anima Mundi Edizioni

Collana: cantus firmus

Pagine: 136

Uscita: 28 giugno

Sinossi: La formula dell’orizzonte è legato a un tempo e un luogo – l’estate, un’isola del Mediterraneo – e a una condizione dell’anima a cui si accede per un forte innamoramento che produce perdita, svista e dimenticanza. Il libro contiene la silloge omonima, dettata dall’intuizione dell’orizzonte, punto di arrivo e luogo irraggiungibile, consolazione dello sguardo e esercizio di assenza, e l’esordio poetico dell’autrice, La scomparsa, edito nel ’99 con un’introduzione di Franco Loi e ora arricchito da sette testi precedentemente esclusi. “Se mi penso / è lasciarmi spopolata . / Un esercito disarmato da uccelli”, scrive l’autrice, lasciando che il proprio io si apra a una forma di primordiale e plurale presenza. Con fotografie dell’artista corso Dominique Degli Esposti.

L’autrice: Roberta Castoldi (1971) è poetessa e musicista. Si occupa di progetti in ambito culturale e scolastico. La scomparsa è il suo primo libro di versi, pubblicato nel 1999 con una prefazione di Franco Loi. Nel 2007 è uscito Il bianco e la conversazione (Marietti). Sue poesie sono apparse nelle antologie I poeti di vent’anni a cura di Mario Santagostini e Maurizio Cucchi (La Stampa, 2000), Melodie della terra. Novecento e natura, a cura di Plinio Perilli (Crocetti, 1998) e nelle riviste Poesia, Intersezioni (Il Mulino) e PantaEditoria a cura di Elisabetta Sgarbi e Laura Lepri. Ha curato per Einaudi Il libro di Morgan (2015) e tradotto saggi di filosofi francesi contemporanei come Baldine Saint-Girons e Jean-Jacques Wunenburger. Collabora con la rivista online Alberoni Magazine e con il mensile LEI Style, per cui cura la rubrica Corpo di Bacco: l’arte dell’incantamento. Come violoncellista ha lavorato con molti artisti italiani e stranieri tra cui Afterhours, Bluvertigo, David Byrne, John Parish, Cesare Basile, Soledonna, Cristina Donà.


Titolo: Flor de loto

Autrice: Laura Piserchia

Editore: Fides Edizioni

Genere: Narrativa

Pagine: 232

Sinossi: «Come il fiore di loto, Maria doveva tornare a sbocciare dal fango di un amore violento.

Lontana da casa, dalla sua famiglia, in un paese così diverso dal suo.

Javier non era più l’uomo che conosceva.

Il destino è spesso crudele ma a noi non resta che trovare la forza per salvarci».

Anni Venti, Irpinia, Maria conduce con la sua famiglia un’esistenza tranquilla, propria della civiltà contadina, pur desiderando molto di più per sé e sentendosi diversa da tutti. Questo, almeno, fino alla comparsa di Javier, giovane e affascinante possidente terriero di San Salvador. I due si innamorano, e non manca una proposta di matrimonio. Eppure la storia stenta a decollare per le continue scomparse e i misteriosi sbalzi d’umore di Javier stesso. Solo col matrimonio e la partenza dei due per la nuova casa familiare tutto sembra sistemarsi. Ma è solo apparenza. Ben presto Maria scopre di dover lottare contro una suocera autoritaria, un marito violento, e per giunta in un paese straniero, lontanissima dalla sua famiglia. Un amore tossico, fatto di violenza. Ma, proprio come il fiore del loto, che riesce sempre a mantenere la purezza delle sue foglie pur poggiandosi sulla fanghiglia, Maria saprà resistere nell’inferno di questo amore sbagliato trovando la forza di fuggire per tornare a vivere, per completare il suo viaggio ritornando al punto di partenza ma con nuove consapevolezze. Una storia al femminile, ma non solo, delicata e feroce insieme, tutta da scoprire.

L’autrice: Laura Piserchia (1983, Oliveto Citra). Nel 2012 consigliera personale del sindaco di Santomenna con delega esterna alle Politiche Sociali. Sensibile alle tematiche ambientali e territoriali della valle del Sele, partecipa a numerosi movimenti per la tutela del territorio. Ha collaborato con una testata giornalistica online, curando una rubrica di Storia e leggende. Realizza cortometraggi sul terremoto dell’Irpinia e sulla storia delle origini del suo paese natio. Si appassiona al progetto dei Borbone sulla ferrovia Eboli - Calitri.


Titolo: Tre donne all’improvviso

Autore: Nicola Ingrosso

Editore: Fides Edizioni

Genere: Narrativa

Pagine: 414

Data di uscita: 1/7/2022

Sinossi:

«Strano come l’inconscio cerchi di rimediare a ciò che la vita ti toglie,

e triste doversi aggrappare all’abbraccio di una sconosciuta,

per giunta in sogno, per trovare un po’ di conforto».

 A causa dell’eccessiva dedizione al lavoro, Fabio Ranieri, ingegnere edile di successo, ha perso le tre donne della sua vita, la moglie Luisa e le adorate figlie Anna e Nelly, e da quel momento ha smesso di credere nell’amore, dedicandosi con ancora maggior zelo alla professione. Ma da un po’ di tempo una donna sconosciuta popola i suoi sogni, addolcendo le sue notti solitarie e riaprendo il suo cuore ferito alla speranza di un nuovo amore. Ma chi è la misteriosa donna del sogno che esita a svelarsi? Forse Sara, la giovane rampante collega che come un ciclone irrompe improvvisamente nella vita, non solo professionale, di Fabio? O la bellissima, prorompente, e al tempo stesso dolcissima, Giovanna, tanto perfetta da non sembrare reale? O, infine, una terza donna ancora senza nome? Parallelamente alla progettazione di un grandioso villaggio turistico nel cuore del Sud d’Italia – la sua più grande impresa –, Fabio Ranieri prova a lasciarsi alle spalle rimpianti e rimorsi e a rimettersi in gioco per dare un senso diverso, e più autentico, alla propria esistenza.

L’autore: Nicola Ingrosso è nato a Brescia. Già docente di discipline elettriche ed elettroniche, esperto in robotica educativa, è collaboratore e consulente del Gruppo Fortis-Parco Culturale di Fasano e dell’istituto Dante Alighieri Formazione di Fasano. Collaboratore del settimanale Agenda Brindisi e direttore responsabile della testata FasanoLive.com (editore ADV Apulia srl). È autore del manuale Sistemi programmabili-Arduino nel formato Book in Progress. Ha promosso la raccolta di racconti La prima Onda – Cronologia e testimonianze dell’imponderabile, realizzata da FasanoLive.com e finanziata da Google News Initiative.


Titolo: Le cattive ragazze non restano a colazione. Copy Series Vol.2

Autrice: Tania Paxia

Editore: Self publishing

Genere: Narrativa rosa

Data uscita: 30/06/22

Pagine: 396 ebook – 385 cartaceo

Sinossi:

“Dei bravi ragazzi non c’è da fidarsi ma anche le cattive ragazze non scherzano”.

Azaria Coen si barcamena tra il nuovo lavoro alla Falco Media e gli appuntamenti combinati da nonna Camelia, decisa più che mai a trovarle marito. Che sia Aron o un altro fra i candidati poco importa. La desolazione regna sovrana nel suo cuore, fino a quando non fanno la loro ricomparsa i membri del club dei “Bravi ragazzi pentiti” nelle vesti di guardiani della notte. Inoltre l’agenzia Solferino si sta facendo un nome nell’ambiente pubblicitario per merito del suo slogan e le richieste di collaborazione sono in continuo aumento. Per questo le viene chiesto di unirsi al gruppo dei copywriter; la sua amica Azzurra ci mette lo zampino e si lascia convincere. Ma in cambio chiede qualcosa: un favore. Un favore in cambio del suo contributo alla scalata della Finardi. Basterà la promozione di un panificio in crisi e a rischio chiusura per strappare l’agenzia Finardi dalle mani della Contessa Alberici Alagona? Potrà una piccola campagna pubblicitaria diventare una grandiosa opportunità di rivincita? E sarà sufficiente a far riavvicinare Azaria a Mr Simpatia? Tra bisticci, copywriting, accordi riconciliatori, colazioni strategiche, api sul “Miele” ed eventi a sorpresa, Azaria cercherà di conquistare la sua indipendenza e la pace interiore che tanto cerca. Se poi riuscirà a conquistare anche l’uomo perfetto per lei, tanto meglio!

 

Titolo: 2030:Apocalypse War

Autrice: Elisa Delpari

Editore: Gruppo Albatros il Filo

Anno di pubblicazione: 2022

Genere: Fantascienza

Pagine: 454

Sinossi: Elektra ormai è diventata una donna adulta, che lavora come medico chirurgo nel più rinomato ospedale di New York, si è sposata con Daniel l'amore della sua vita... insomma, ora è felice e appagata come non mai. Ma dopo molto tempo, le visioni che l’hanno accompagnata durante l’adolescenza ritornano prepotentemente nella sua vita. Questa volta gli episodi sembrano appartenere a un futuro post-apocalittico, nel quale la protagonista scorge una New York distrutta da un evento devastante. Da quel giorno queste premonizioni di morte e distruzione cresceranno di intensità fino a quando un giorno la sua città verrà invasa da un nemico molto potente: il generale dell’impero giapponese Yamamoto, che sottometterà gli abitanti attraverso i suoi metodi barbari e crudeli, riuscendo così ad avere il totale controllo della metropoli in brevissimo tempo. Elektra grazie all’aiuto di un gruppo di ragazzi dalle abilità molto speciali, formerà un team di ribelli con cui combatterà l’invasore fino allo scontro finale, per riconquistare la libertà.

L’autrice: Elisa Delpari nasce a Casalmaggiore il 15 novembre del 1988 e vive insieme al suo compagno a Moglia, un paesino in provincia di Mantova. E’ diplomata in agraria ed attualmente disoccupata.

Non ha grosse esperienze lavorative alle spalle, ma fin da piccola ha sempre avuto una passione per la lettura ed un’altra, non meno significativa inerente alla storia che l’hanno portata a scrivere il suo primo romanzo “1944: The rebellion” ed il suo seguito “2030: Apocalypse war”. Oltre a questi due grandi amori adora viaggiare, andare a teatro, fare lunghe escursioni immersa nella natura ed andare con la sua fidata bicicletta nelle campagne della sua città.






Amaranth

Recensione: "Favole fuorilegge" di Nicolai Lilin

6/29/2022

Questa storia è accaduta in un lontano villaggio siberiano,
nel cuore della taiga, dove regna Amba,
che ha le sembianze di una vecchia tigre.



Titolo: Favole fuorilegge
Autore: Nicolai Lilin
Prima edizione: Einaudi - 28 febbraio 2017
Pagine: 144
Prezzo: cartaceo - € 13,00; ebook - € 6,99

Trama

Da sempre in Siberia i destini dei grandi imperi si sono intrecciati a quelli degli uomini, componendo un unico tessuto narrativo alla base di molte leggende. Ma la Siberia, nei racconti dei vecchi, è soprattutto un luogo mitico: terra di liberi cacciatori, allevatori e nomadi, fuorilegge e briganti, anarchici per eccellenza, che ripudiano qualsiasi forma di potere che tenda a incatenare l'uomo. Dalle fiabe di Nicolai Lilin emerge un mondo tutto al contrario, dove i concetti di bene e male perdono le loro connotazioni abituali per acquistarne di nuove. Dove un vecchio lupo può insegnare agli uomini il senso del concetto di dignità. Dove l'icona di una Madonna siberiana può animarsi e tirare fuori due pistole per uccidere gli oppressori. Dove i gatti sono gli unici esseri viventi in grado di riconoscere il demonio. Il potere è un sistema corrotto che impone leggi vessatorie. Ricchi mercanti e i loro eserciti privati, emissari dello zar, nobili con vizi inimmaginabili si scontrano con le persone semplici che vivono in armonia con la natura, lottando contro la prepotenza dei tiranni. Sullo sfondo di questa variopinta processione umana si stende un luogo immenso, sconfinato e selvaggio, che lascia nelle anime un segno profondo, indelebile come un tatuaggio, o una ferita.

***

[…] cominciarono a buttare nel fiume tutto l’oro e le pietre preziose che lui aveva cercato di portarsi via, in modo che fosse restituito al grande spirito Amba ciò che era suo di diritto.

I fuorilegge siberiani, spesso protagonisti delle fiabe di Lilin, godono di un grande rispetto presso la popolazione perché sono coloro che si oppongono ai soprusi dello zar e alle prepotenze dei signori a lui fedeli e impediscono ai mercanti di impossessarsi dei tesori della Siberia che non appartengono ad altri che allo Spirito della Taiga, Amba. Così ai ladri astuti si contrappongono zar crudeli e ottusi e uomini prepotenti, destinati inevitabilmente a essere sconfitti.
La battaglia contro i prepotenti e gli arroganti è centrale nella cultura siberiana, tanto che anche gli animali ne sono coinvolti. Se qualche volta compaiono come aiutanti degli esseri umani, talvolta sono essi stessi protagonisti di cruenti scontri che, spiegando l’origine di alcune caratteristiche fisiche, si spingono a condannare la vanità e l’ingiustizia.
Gli animali sono spesso tramiti tra l’uomo e le divinità, che intervengono nelle fiabe per riequilibrare la situazione e riportare la giustizia, soprattutto quando il comportamento degli uomini reca loro offesa.I racconti di Lilin aprono le porte all’immenso e variopinto pantheon siberiano, in cui è centrale Amba nelle sembianze della tigre e non mancano Vento e Alba, Sole e Luna, demoni e divinità malvagie e la Madonna.
Non deve sorprendere la presenza di una figura cristiana accanto a divinità pagane: in Siberia il cristianesimo si è fuso al paganesimo creando una commistione originale di elementi religiosi.
In molte fiabe è determinante l’intervento della Madonna, alla quale gli uomini si rivolgono per aver conforto e consiglio e dalla quale ricevono un deciso sprone all’azione, nonché una mano armata. La Madonna siberiana, infatti, impugna pistole e coltelli che non esita ad affondare nei cuori degli oppressori.
L’importanza della Madonna si riflette in quella della donna che è amata e rispettata nelle vesti di madre e figlia e si rivela per lo più astuta e intelligente. Esemplare è la fanciulla della fiaba l’inverno e l’estate che riesce a tenere a bada gli uomini dello zar grazie alla sua intelligenza.

La ragazzina aprì le braccia e disse: «“La Siberia è il regno dei lupi, per questo noi siberiani leghiamo i cavalli non ai pali ma all’inverno, oppure all’estate!”: che significa secondo te?»

Pur appartenendo a una terra e una cultura a noi lontane, le Favole fuorilegge condividono con quelle della nostra tradizione diversi aspetti, a partire proprio dalla cruda spietatezza delle punizioni esemplari e degli impietosi capovolgimenti della sorte.

Per questo in Siberia si dice che chi cerca il profitto nei conflitti trova solo la morte.

Lilin dà loro il ritmo e l’intonazione della narrazione da ascoltare e alla fine offre sempre qualcosa da imparare: uno spunto da cui trarre un insegnamento morale o un valore da interiorizzare. Sono racconti, alcuni molto brevi, che spaziano tra i generi raccontando miti e origini di usanze, spiegando abitudini e proverbi della Siberia.
È interessante notare come i tatuaggi che accompagnano le favole siano altrettanto densi di connotazioni simboliche e raccontino, a loro volta, storie della loro terra natia.
Le favole e le fiabe non hanno età e confini geografici, ma raccontano molto di una cultura. Ascoltare Lilin parlare delle tradizioni e della vita siberiane mi aveva affascinata a tal punto da spingermi a leggere questa raccolta; la lettura di Favole fuorilegge mi ha reso curiosa di scoprire qualcosa di più della Siberia.



 

[…] senza una donna saggia vicino, anche il più abile degli uomini non vale niente.


A pelo d'acqua

C'è post@ per noi... #484

6/26/2022


Buona domenica lettori!
Eccoci tornate con le nostre segnalazioni della Domenica. Pronti a scoprire i titoli di oggi?


Titolo: Taceranno anche i passeri
Autore: Gianni Mattencini
Editore: Les Flaneurs
Pagine: 240 
Prezzo: € 15,20 (cartaceo) | € 9,99 (ebook)

TRAMA
Gaetano Innamorato, schivo e solitario impiegato delle Ferrovie, trasferito a Bari per punizione disciplinare, viene trovato impiccato in ufficio una mattina d’aprile del 1926.

Benché lo sventurato non abbia lasciato neppure un biglietto che chiarisca le ragioni del gesto, gli inquirenti non dubitano che si tratti di suicidio.

La perquisizione del modesto appartamento abitato dall’uomo non offre nulla di rilevante per le indagini, eccezion fatta per una voluminosa e singolare collezione di fotografie, e così il caso si appresta ad essere archiviato.

Malgrado l’apparente assenza d’indizi di reato, però, l’ostinato maresciallo Albino Casati e l’intraprendente sostituto procuratore del re, Alcide Saponaro, si inducono a non trascurare pur labili ipotesi.

Quando il loro percorso investigativo incrocerà la personale indagine dell’integerrimo capo operaio Gennaro Loiacono, impegnato a salvare la bella Annina dalle malie dell’occultista Altavàn, emergerà la chiave del movente del suicidio e il marciume che ancora resiste alla proclamata “aria pulita” del nuovo Regime.

Titolo:  Trasparenze
Autore: Anonima Strega
Editore: 
Pagine: 175
Prezzo: € 12,90 (cartaceo) | € 0,99 (ebook)

TRAMA

Miriam è una giornalista. E una strega. Scoprire la verità sulla fuga di una ragazza sarebbe una passeggiata, soprattutto se in vacanza nell’agriturismo della scomparsa. Ma Virginia non è fuggita, perché il suo fantasma smemorato si aggira per i corridoi e la famiglia nasconde un segreto; in particolare l’affascinante e tormentato fratello Alessandro, che non crede affatto alla finzione della vacanza. Forse c’è bisogno di aiuto...

Quando Mattia esce dal carcere per un permesso premio, trova ad attenderlo una bizzarra signora convinta che lui la seguirà per delle indagini soprannaturali sui fantasmi. Armida afferma di essere una medium e ha bisogno del potere di chiaroveggenza di Mattia, che però non è ben disposto verso il paranormale. Già salire su quella vecchia auto su cui sembra sia piovuto il deserto lo innervosisce, figurarsi collaborare con la giustizia e trascorrere la ‘vacanza’ in una casa infestata da streghe detective...
Titolo: Al limite del ricordare 
Autore: Nando Martellini
Editore: Oligo
Pagine: 468
Prezzo: € 20,90 (cartaceo)

TRAMA
La vita e gli scritti del grande telecronista RAI a quarant'anni dall'indimenticabile finale di Spagna 1982 Italia-Germania Ovest. Un'antologia degli scritti più significativi del grande e mai dimenticato giornalista sportivo, curata dagli storici della Tv Cesare Borrometi e Pino Frisoli, arricchita da nuovi saggi sulla vita e l'opera di Nando Martellini e con la prefazione di Massimo De Luca: viaggio a bordo di un'ideale "macchina del tempo" e una sorta di "intervista impossibile". Un omaggio al grande e indimenticabile telecronista della RAI.

Titolo: La bella di Sanluri
Autore: Giampiero Mura
Editore:  -
Pagine: 473
Prezzo: € 15 (cartaceo) | € 3,50 (ebook)

TRAMA 
Liberamente ispirato ad un avvenimento tramandato oralmente attraverso i secoli, il romanzo narra la vicenda della “Bella di Sanluri”, la ragazza che portò Martino il Giovane a perdere la vita a suon di amplessi amorosi. I due personaggi principali, Elianora e Torbeno, vivono la loro storia d’amore e di passione fino allo scoppio della guerra del 1409 tra il Giudicato d’Arboréa e il regno d’Aragona. Venuta a sapere che Torbeno è stato ucciso in battaglia, Elianora salirà sugli spalti per vendicarlo. Catturata dai soldati aragonesi e offerta come trofeo di guerra al re Martino, diventerà la sua schiava. Lo sarà però per soli venticinque giorni, poiché, calatasi nelle vesti di una diabolica mantide vendicativa, ucciderà il re in una estenuante maratona di sesso. Tra realtà e mito, favola e verità, amore e dolore, attorno alla storia dei due sventurati amanti ruotano tanti caratteristici personaggi, le cui esistenze si intrecciano con credenze e riti magici a creare uno spaccato dettagliato e pittoresco della Sardegna fra Trecento e Quattrocento, che vuole portare il lettore a scoprire questo mondo lontano mentre si dispiega in modo naturale davanti ai suoi occhi, sino a farlo appassionare a esso quasi ne facesse parte. 

Titolo: La prima anima - Il rito
Autore: Ilaria Marsili
Editore: -
Pagine: 432
Prezzo: € 16,64 (cartaceo) | € 2,99 (ebook)

TRAMA
Dopo un anno di lontananza, Jessica torna a Venezia alla ricerca di risposte che possano sbrogliare i sentimenti confusi che la opprimono. Ma nella città lagunare si nasconde molto più di quanto pensa di rinvenire.
Sfuggita grazie all’intervento di uno sconosciuto a una minaccia mortale, si trova improvvisamente precipitata in una realtà sconosciuta e spaventosa, dove la sua vita è perennemente appesa a un filo.
Mentre un puzzle di ricordi si ricompone e un amore sopito palpita per rinascere dalle sue ceneri, creature dannate si aggirano per le calli, di notte, in cerca di preda. Jessica dovrà imparare a capire velocemente di chi si può fidare, perché nella Venezia degli alchimisti, quando i tuoi occhi possono vedere ciò che è nascosto, la morte ti alita sul collo per proteggere segreti che non devono essere svelati.
Il primo volume di una dilogia fantasy che vi porterà al di là del velo sottile che offusca la vista degli umani. Un amore che lotta contro un destino avverso. L’inizio di un’avventura con in gioco il futuro del nostro pianeta.

Titolo: A pelo d'acqua
Autore: Livio Romano 
Editore: Les Flaneurs 
Pagine: 294
Prezzo: € 17,10 (cartaceo) | € 9,99 (ebook)

TRAMA
Vasilio Navarra, insegnante e scrittore quarantottenne, ha un talento naturale nel cacciarsi nei guai. Dopo la separazione, si divide tra le lusinghe degli incontri online e il desiderio di costruire una nuova relazione stabile. Ottenuto un anno sabbatico, Vasilio ha la ferma intenzione di dedicarsi soltanto al romanzo della sua vita. Quando però la moglie si trasferisce per lavoro, gli amati figli adolescenti tornano a vivere con lui e ogni piano è spazzato via dalla necessità di prendersi cura di loro. A complicare le cose, il misterioso dirimpettaio Thom Karremans, colonnello olandese che a Srebrenica si fece da parte consentendo lo sterminio di diecimila bosniaci, piomba all’improvviso nella vita del professore. In poco tempo Vasilio diventa il confidente di Thom ma anche l’oggetto del desiderio della signora Karremans, evenienze che sulle prime lo fanno stare al gioco finché non si ritrova a essere il principale sospettato di un omicidio che porta dritto alla villa del militare. "A pelo d’acqua" è un romanzo scanzonato, avvincente e irriverente, sulla capacità di imparare dai propri errori per lasciarsi alle spalle l’infinita giovinezza, o per poter continuare a sbagliare meglio.










Alice Basso

Recensione: "Una stella senza luce" di Alice Basso (Anita Bo #3)

6/22/2022

 


Una stella senza luce
di Alice Basso
Garzanti
320 pagine
€ 16,90 (cartaceo) | € 9,99 (ebook)

TRAMA

Torino, 1935. Il lunedì di lavoro di Anita inizia con una novità: Leo Luminari, il più grande regista italiano, vuole portare sul grande schermo uno dei racconti gialli pubblicati su «Saturnalia», la rivista per cui lei lavora come dattilografa. Il che significa poter curiosare dietro le quinte, intervistare gli attori e realizzare un numero speciale. Anita, che subisce il fascino della settima arte, non sta nella pelle. L'entusiasmo, però, dura solo pochi giorni, finché il corpo senza vita del regista viene ritrovato in una camera d'albergo. Con lui, tramonta il sogno di conoscere i segreti del mondo del cinema. Ma c'è anche qualcosa che inizia in quell'esatto istante, qualcosa di molto pericoloso per Anita. Perché dietro la morte di Luminari potrebbe nascondersi la lunga mano della censura di regime. Anita e il suo capo, Sebastiano Satta Ascona, devono evitarlo: hanno troppi segreti da proteggere. Non rimane altro che indagare, ficcando il naso tra spade, parrucche e oggetti di scena. Tra amicizie e dissapori che uniscono e dividono vecchi divi, stelle che, dopo tanti anni lontano dai riflettori, hanno perso la luce. Ogni passo falso può essere un azzardo, ogni meta raggiunta rivelarsi sbagliata. Anita ormai è un'esperta, ma questa volta è più difficile. Forse per colpa di quell'incubo che non le dà pace, un incubo in cui lei indossa l'abito da sposa, ma nero. Perché i giorni passano e portano verso l'adempimento di una promessa, anche se si vuole fare di tutto per impedire l'inevitabile.

LA MIA OPINIONE

Che io sia appassionatissima dei romanzi di Alice Basso non è certo un mistero. Negli ultimi anni ho letto praticamente tutto ci che ha scritto e ho sempre trovato i suoi romanzi molto godibili, di quei libri che offrono un biglietto per trascorrere delle ore lontani dalla realtà e alla ricerca della soluzione di un giallo.

Una stella senza luce non fa eccezione. Complice l'ambientazione ed i tanti riferimenti al mondo del cinema dei primi del Novecento, si dimostra un romanzo da leggere d'un fiato per cercare di scoprire come sia morto Leo Luminari, celebre regista che vuole riportare a Torino le grandi produzioni cinematografiche nazionali.
Anita e Sebastiano, inaspettatamente coinvolti nel film, ma anche nel giallo, non possono certo starsene con le mani in mano e anzi, anche questa volta cercheranno di portare a galla la verità con i mezzi a loro disposizione.
Nel frattempo le loro vite personali non sono certo esenti da complicazioni: entrambi sembrano essere senza scampo davanti alla preparazione dei loro matrimoni: se da un lato Anita dovrà sposare Corrado alla scadenza dei sei mesi che si erano promessi reciprocamente, in cui lei avrebbe lavorato, dall'altra Sauro Bonatti, padre della deliziosa Mavi, inizia a fare pressioni su Sebastiano affinché arrivi una proposta di matrimonio.

Ma scoprire come Luminari sia stato ucciso è un ottimo diversivo per passare del tempo insieme e dimenticare i loro impegni matrimoniali: tra divi del cinema che non vogliono essere dimenticati, rivalità e l'ombra della censura del regime che aleggia sul cinema di quell'epoca, Anita e Sebastiano devono ingegnarsi per risolvere il mistero. 

Come vi accennavo, Una stella senza luce è certamente un romanzo che tiene incollati alle pagine e che si lascia leggere davvero in pochissimo tempo. Da questo punto di vista i romanzi di Alice Basso sono certamente una garanzia. Quello che un po' mi è mancato in questa lettura però riguarda la parte della vicenda personale dei protagonisti, che rimane piuttosto simile a quella del romanzo precedente. È vero, ormai Anita e Sebastiano sono una coppia collaudata come investigatori quindi le dinamiche tra loro due sono quelle, ma in questo romanzo mancava un po' quella scintilla che nei due precedenti li ha resi due veri partners in crime.
Ciò non toglie che questa serie merita davvero tutto il successo che sta avendo. Alice Basso ha una penna che mi piace moltissimo. Per le vicende personali dei protagonisti questo era evidentemente un romanzo di assestamento, verso gli avvenimenti dei prossimi libri che si preannunciano davvero sconvolgenti!




la nostra newsletter nella tua email