Emma

Recensione: EMMA - FRANCESCA PACE

9/29/2020

 



Titolo: Emma
Autrice: Francesca Pace
Pagine: 468
Casa Editrice: Narcissus.me
Data di uscita: 18 Febbraio 2013
Prezzo: 5,99€

Sinossi :
Emma è una ragazza semplice dall'inconsapevole fascino magnetico. La sua vita tranquilla, al confine dell'invisibilità, verrà sconvolta da un cambiamento radicale ed improvviso che la catapulterà nel complesso e violento mondo di streghe e vampiri. Un'inaspettata e travagliata transizione ne muterà in modo definitivo la natura e l'essenza trasformandola in un essere sovrannaturale mai esistito prima. Quando la straordinaria ragazza, accompagnata dai suoi amici di sempre e da un nuovo e viscerale amore, si troverà ad affrontare con coraggio la sua nuova vita imparando ad amarla e ad amare se stessa come mai prima, scoprirà di possedere uno sconfinato ed incontrastabile potere. È, questa, una appassionante ed intensa storia di amicizia, fratellanza e amore.


Recensione:

Emma è una ragazza che vive a Zurigo e passa le sue giornate tra una lezione e l'altra all'università e nei momenti liberi si rifugia nel mondo creato dalla sua fantasia. 
A Zurigo non si troverà da sola, ma con lei ci sarà l'amica di sempre Serena e nel suo cammino incontrerà Dimitri e Martha, che diventeranno amici fidati.
La sua vita trascorre tranquilla finchè delle strane sensazioni incominciano a preoccupare la nostra protagonista. 
Sono delle sensazioni strane che non riesce a spiegare, cosa mai le starà succedendo??
E quel misterioso ragazzo che ogni tanto popola i suoi sogni, che crede di vederlo visto anche nella vita reale, chi sarà mai?
Da quanto queste percezioni hanno colpito Emma, i suoi amici e soprattutto la sua migliore amica si comportano in maniera molto strana con lei. Infatti la nostra protagonista non riesce a spiegare quel comportamento. Ogni giorno sono sempre più lontani. 
Per tornare alla normalità Emma convince i suoi amici a partire per un viaggio a Praga, ma per Emma non sarà di certo una bella vacanza, scoprirà la verità sulla sua natura e sulla sua vera famiglia.
Sarà un duro colpo per lei, non sarà facile accettare la verità, ma al suo fianco come sempre ci saranno i suoi amici, e Gabriel l'affascinante vampiro che l'ha salvata da un attacco da parte dei vampiri. 
Ma per la nostra bella protagonista non finisce qui l'avventura, ma dovrà affrontare una pericolosa nemica.
Riuscirà Emma ad affrontare tutti questi cambiamenti??
Bè per scoprirlo non vi resta che leggerlo. 
Ho trovato questo libro davvero una bella lettura, appassionante, emozionante e intrigante. 

Mi è piaciuta l'ambientazione, prima con la bella Zurigo e poi con la gotica Praga, infatti ringrazio l'autrice per avermi fatto fare un giro di queste città grazie alle sue meravigliose parole. Mi sembrava davvero di camminare attraverso le loro strade. 
Ho adorato questa storia, ho trovato qualcosa di diverso da quello che ora si trova in giro, l'autrice è riuscita creare qualcosa di originale in mezzo a tanti clichè. Quando si parla di vampiri, ma anche di streghe spesso si commette l'errore di cadere nella banalità o nel "già visto", ma Francesca, come dicevo prima, attraverso tutte le vicende che crea non commette quell'errore. 
Crea un presente ricco di colpi di scena, di guerre e di magie, ma inventa sopratutto un passato davvero interessante che è indispensabile per il presente. Grazie ai racconti di Martha e Gabriel possiamo rivere quel passato così intrigante e capirlo meglio. Questi flashback sono stati davvero un'ottima scelta. 
Durante la lettura siamo testimoni del progressivo crescere dell'amore che unisce Gabriel ed Emma. Non è stato un colpo di fulmine, i loro sentimenti sono cresciuti piano, piano, prima si odiavano anche se quest'odio nascondeva un'attrazione, poi hanno ammesso l'attrazione e con calma si è passato ad un sentimento più intenso. Che devo dire adoro le storie d'amore tormentate!! 

E' un amore cosi forte che sfida tutte le leggi della loro razza, ma non possono stare separati, sono delle anime gemelle.
 

Ogni personaggio da quelli principali a quelli secondari sono tutti ben descritti, nessuno delle loro sfumature sono trascurate dall'autrice, anzi ognuna di esse hanno la loro importanza. Grazie alla terza persona possiamo conoscere anche i loro pensieri.
Di solito preferisco, per varie ragioni, la prima persona ma devo dire che non mi dispiace in questo romanzo. Le storie in prime persone riesco a trasmettermi più emozioni, ma devo ammettere che qui non ne ho sentito la mancanza, perchè le emozioni sono presenti e anche molto intense.
Un'altra cosa che mi è piaciuta sono i dialoghi dei personaggi, soprattutto i vari battibecchi, molto spesso mi sono ritrovata a ridere e sorride. Parlando dello stile di scrittura è molto fluido, le pagine scorrono velocissime e neanche ti accorgi di essere arrivata all'ultima pagina. 
Devo però fare un appunto all'autrice, ovvero l'uso di molti aggettivi rivolti ai personaggi (La bella strega rossa, la bella vampira), servono e ogni tanto non dispiacciano, ma quando sono cosi ripetuti possono creare una sorta di "fastidio". 
Ma oltre a questo piccolo difettuccio, che è facile da correggere, lo stile di scrittura rimane più che buono. 
Come avrete sicuramente capito è una storia che mi è piaciuta e che vi consiglio. 



4 cuori --





Delitto a bordo del Giava in navigazione per la Cina

C'è post@ per noi... #395

9/27/2020

 

Buona domenica,
oggi vi presentiamo 4 romanzi da non perdere!












Delitto a bordo del Giava in navigazione per la Cina - Shanmei





Titolo:
 Delitto a bordo del Giava in navigazione per la Cina
Autore: Shanmei
Casa Editrice: Selfpublishing
Genere: Mystery storico/novella
Data di pubblicazione: Giugno 2020
Pagine: 91
Prezzo: 9,99 € (cartaceo); 3,99€ (ebook)

Sinossi: 

Napoli, 1900. Il tenente piemontese Luigi Bianchi, facente parte del Secondo Contingente Italiano inviato per sedare la rivolta dei Boxer, è finalmente a bordo del piroscafo Giava alla volta della Cina. Il viaggio però non si preannuncia affatto tranquillo: sabotaggi, tempeste, epidemie e… un delitto. Nel locale caldaie viene infatti trovato il corpo senza vita di un clandestino di cui nessuno sembra conoscere l’identità. Chi è? Cosa ci faceva a bordo? E soprattutto c’è un assassino tra i componenti dell’equipaggio? Magari intenzionato a uccidere ancora? Al tenente Bianchi, aiutato dal tenente medico Maurizio Valente e dal sergente marchigiano Vincenzo Bertelli, verrà dato l’incarico di indagare sul delitto ma ben presto l’indagine si trasformerà in una lotta per la sopravvivenza perché sarà chiaro che qualcuno non vuole assolutamente che il Giava arrivi in Cina.


Biografia: 

Sono nata a Milano alla fine degli anni ’60. Dopo studi universitari, ho iniziato a occuparmi di libri e editoria. Dal 2010 pubblico in antologie varie racconti surreali, buffi, un po’ pop. Ho scritto poi negli anni novellette, romanzi e racconti (specialmente flash fiction) ancora inediti e alcuni in via di traduzione.





Il Merlo e il Corvo - Federico Foria





Titolo: 
Il Merlo e il Corvo
Autore: Enrico Pedace
Casa Editrice: Elison Publishing
Genere: Thriller, Dark fantasy, Giallo, Paranormal Romance
Data di pubblicazione:  2020
Pagine: 390
Prezzo: 4,99€ (ebook)

Sinossi:

Alfredo Panico, 23 anni, lavora part time nell’agenzia investigativa di famiglia: la No Panic . Il ragazzo e il padre Giancarlo sono chiamati da un misterioso cliente a ritrovare la sua vecchia amante, Matilde, e la figlia, Magda.
Il viaggio li porta in un paesino all’interno di una vallata dell’Italia nord occidentale, Foce di Quinsia.
A Quinsia vivono due specie di uccelli uniche. Si narra di una entità dominata dall’odio e dal rimorso, il Corvo Funereo , e di una entità dominata dal senso di giustizia e verità, il Merlo Sognatore, che accoglie Alfredo al suo arrivo.
Alfredo comincia a scoprire le terribili verità che si celano dietro la Valle di Quinsia e conosce una
vecchia signora che gli offre l’immortalità in cambio della morte dei parassiti che infestano il
suo territorio.
Alfredo conosce Magda, ragazza timida, ma piena di carattere e forza interiore. Comincia l’avventura e
la lotta per la sopravvivenza dei due ragazzi contro la follia umana e la forza sovrannaturale della vecchia. Tranelli, misteri e sacrifici si susseguono fino allo scontro finale tra Alfredo e la vecchia,
pronto a tutto per ricongiungersi con la ragazza e a salvare la vallata di Quinsia.


Biografia:
Federico Foria nasce a Pomigliano d’Arco il 29 Settembre del 1989. Ingegnere civile che gira il mondo con il lavoro e con la passione per la musica, la lettura e la scrittura. Parte attiva del movimento culturale della città natale, che lo ha portato a vincere il Premio alla Carriera per l’Arte e per la Scienza, conferito dalla poetessa Tina Piccolo. Porta avanti il progetto di musica elettronica An Electronic Hero con cui ha pubblicato 2 EP e partecipato a manifestazioni nazionali e internazionali. Il Merlo e il Corvo I racconti di Foce di Quinsia è il suo romanzo di debutto che coniuga la passione per il thriller e per il
fantasy a sfumature horror.





La libertà figlia del Diavolo- Ilaria Vecchietti





Titolo: 
La libertà figlia del Diavolo 

Autrice: Ilaria Vecchietti
Casa Editrice: Self publishing con Amazon
Genere: urban fantasy/mitologia
Data di pubblicazione: 20 Agosto 2020
Pagine: 336
Prezzo: 12,00€ (cartaceo); 2,99€ (ebook)


Sinossi: 

Una guerra tra le divinità dell’Olimpo continua da secoli, coinvolgendo anche i mortali nelle loro aspre battaglie. Una profezia delle Moire annuncia la nascita di un eletto, la figlia della morte, che riporterà la libertà sulla Terra, liberando le varie razze dall’oppressione e dalla tirannia dei despoti olimpi. Un viaggio nel tempo e nella mitologia, per scoprire la salvatrice. Avventure e peripezie per trovare gli oggetti magici e gli amici che l’aiuteranno nella battaglia contro i nemici. Il tempo sta per scadere… l’apocalisse è iniziata!


Biografia: 

Ilaria Vecchietti è nata il 19 Agosto 1988 in provincia di Vercelli, nella bella Valsesia, una lunga vallata percorsa dal fiume Sesia fino ai piedi del Monte Rosa. Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale, Laurea in Scienze dell’Amministrazione e Consulenza del Lavoro con una tesi in Diritto Penale del Lavoro. Grazie a sua mamma è cresciuta in mezzo ai libri. Fin da piccola, quando le raccontava le fiabe, ha fatto in modo che si appassionasse alla lettura. Legge diversi generi, ma il suo preferito è il fantasy, in tutte le sue sfumature. Ha scoperto per caso che le piace anche scrivere, e da quando l’ha scoperto non si è più fermata nell’inventare storie e avventure. Il suo romanzo d’esordio è L’Imperatrice della Tredicesima Terra (2016), edito Aletti Editori.Si tratta di un fantasy autoconclusivo dove la protagonista, oltre salvare il suo mondo, deve ritrovare se stessa. Da giugno 2016 ha aperto un blog letterario dal nome Buona lettura, dove pubblica principalmente recensioni dei libri che legge, ma non solo, segnala le nuove uscite (sia da parte di case editrici e sia di autori esordienti autopubblicati) e anche eventi librosi o interviste. A luglio 2017, in collaborazione con Claudia Piano (autrice di molti romanzi, fra cui spicca Armonia Saga) e altri autori, ha pubblicato una raccolta di racconti fantasy facente parte del mondo di Armonia Saga, dal titolo Un giorno ad Armonia, (il suo racconto si intitola: La Sinfonia Incatenante). Il racconto prende in prestito i personaggi inventati da Claudia e li porta in un mondo nuovo. A novembre 2017 pubblica tramite Amazon il secondo romanzo fantasy: L’Isola dei DemoniUn'altra storia autoconclusiva dove le vite di vari personaggi si intrecciano e, superando il loro passato, dovranno salvare la loro terra. A luglio 2018, sempre in collaborazione con Claudia Piano, esce la seconda raccolta di racconti fantasy Un giorno ad Armonia – Vol. 2 (il suo racconto si intitola: La Valle del Tempo Perduto). Prendendo ancora in prestito i personaggi della saga di Armonia, Ilaria li coinvolge in una ricerca miracolosa per salvare il mondo della MusicomagiaA marzo 2019 pubblica il breve racconto L'ultima chance…, il primo racconto di Ilaria che si discosta totalmente dal genere fantasy da lei prediletto e si avvicina al romance, sotto forma prevalente di un lungo monologo della protagonista, anche se il finale appartiene alla fantascienza apocalittica. Il tema principale rimane in ogni caso l’amore che vince su ogni cosa. A settembre 2019 torna a pubblicare un racconto nella raccolta Un Giorno ad Armonia - 2019 a cura di Claudia Piano (il suo racconto si intitola: Dove sono finiti i colori?). Questa volta i personaggi creati da Claudia arriveranno fino al centro dell'Universo per cercare i colori.A febbraio 2020 partecipa al concorso letterario 'Le più belle frasi d'amore' organizzato da M&L. Il suo racconto L'invito vince il primo premio nella categoria Amore Classico - Prosa - Racconto, e viene pubblicato nella raccolta omonima, edita M&L. Un racconto dalle sfumature romantiche e malinconiche.

A maggio 2020 partecipa a un altro concorso letterario 'Racconta il Giappone' e il suo racconto Il fiore del destino viene selezionato per essere inserito nella raccolta di racconti Cinquantatré vedute del Giappone, edita Idrovolante Edizioni. A fine agosto 2020 esce il suo terzo romanzo La Libertà figlia del Diavolo, un urban fantasy con un mix di mitologia e non solo! La sua mente è sempre al lavoro e presto arriveranno nuovi romanzi e racconti!






Esagera, la vita -Giulia Arnetoli






Titolo:
 Esagera, la vita
Autrice: Giulia Arnetoli
Casa Editrice: Les Flaneurs Edizioni
Genere: Narrativa
Data di pubblicazione: 30 settembre 2020
Pagine: 198
Prezzo: 15,00€



Sinossi: 

«Era un silenzio dolce e grave quello che l’aveva presa
per mano e la trascinava verso dove tutto poteva finire
per sempre».

Violante ha trentotto anni, due figli e un ex marito. Ha trascorso la vita dimenticandosi di se stessa, fino a quando un evento traumatico innesca il cambiamento. Ma quanto può essere alto il prezzo delle proprie scelte?
Nella lotta tra i doveri e la volontà, Violante sente il peso di una vita che esagera in tutto ciò che la circonda: nel dolore che annienta, nell’amore che risveglia, nel desiderio di aggrapparsi a quella fune priva di stabilità che sembra in grado di strapparla dal senso di colpa.

Biografia: 
Giulia Arnetoli nasce a Firenze nel 1976. Dopo una laurea scientifica, dal 2006 si dedica alla professione di insegnante di scuola primaria. Nel 2017 è uscito il suo primo romanzo Ti regalo il cielo (Augh Edizioni), finalista alla quarta edizione del Premio Letterario Salvatore Quasimodo nella sezione dei testi editi.



Spero di aver attirato la vostra attenzione!
Buone letture^^


Cronache quotidiane

Recensione: Cronache quotidiane, di Giuseppe Di Matteo

9/23/2020


Autore: Giuseppe Di Matteo

Titolo: Cronache quotidiane

Editore: Las Flâneurs Edizioni

Collana: Rive Gauche

Genere: Poesia

Pagine: 100

Prezzo: 10,00€


L'emergenza Coronavirus ci ha costretti a restare a casa e a cambiare radicalmente le nostre abitudini. In tanti, com'era prevedibile, hanno cominciato a rimpiangere la loro vita (e il mondo) di prima. Ma si stava davvero meglio? E in che modo la quarantena forzata ci ha cambiati? Giuseppe Di Matteo prova a entrare nelle viscere del Belpaese e a raccontare ciò che vede lasciandosi guidare dalla scia dei suoi frammenti, strumento di cui da tempo non riesce più a fare a meno. E già prima della fine del viaggio si materializza un inquietante interrogativo: ne usciremo davvero migliori?



Recensione:



Il libro che ho scelto di recensire oggi è una raccolta di poesie.

Mi rendo conto che la maggior parte dei lettori fatichi ad avvicinarsi a questo genere che spesso risulta un po' difficile da approcciare, perché nelle poesie ciascuna parola ha importanza nel tentativo di raggiungere il lettore, di scuoterlo a volte. 

Questo è il primo libro che tratta il tema della pandemia e del lockdown che leggo. L’ho scelto di getto dopo averne letta una, catturata dallo stile dell'autore.
Mentre un romanzo si legge a pagine e capitoli, in una poesia ogni verso, ogni parola assume un’importanza molto più grande e leggendo cronache quotidiane  ci si rende conto che l'autore ha chiaro in mente ciò che vuole raccontare al lettore e lo fa senza filtri, senza nascondere i suoi pensieri e le sue paure.

Le poesie contenute in questa raccolta sono brevi, ermetiche e trasportano i temi da sempre cari ai poeti al periodo del lockdown, durante il quale ciò che era scontato per tutti noi ha assunto un nuovo significato.   La solitudine non è più stata una scelta, la morte ha toccato da vicino parecchie famiglie e le distanze tra noi e i nostri cari si sono allungate in un modo che non avremmo mai creduto possibile. Non sono gli unici temi affrontati, però: infatti l'autore esprime le sue idee sulla società senza filtri, spesso dando al lettore una sorta di pugno virtuale che arriva a segno senza preavviso.

Ho letto e molto spesso riletto queste poesie, alcune delle quali so già che riprenderò in futuro perché le poesie mi sono rimaste in mente: mi sono ritrovata a ripetere alcuni versi nella mia testa durante la giornata, anche a distanza di giorni, mentre vivevo la mia quotidianità.

Consiglio questa raccolta a chi ama le poesie e a chi desidera avvicinarsi al genere, anche se credo che gli eventi che ci racconta siano ancora troppo vicini per alcuni di noi per potersi addentrare ancora e rivivere i momenti difficili appena trascorsi. Ma sono convinta che in molti potranno apprezzarla, anche in futuro, quando questo periodo sarà passato e tutti saremo pronti a lasciarci alle spalle ciò che è stato.






c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #394

9/20/2020


Buona domenica, Lettori!
Per alcuni di noi è ancora tempo di passeggiate e gite, ma è sempre il momento giusto per scegliere la compagnia di un buon libro. Oggi vi propongo alcuni titoli che affrontano temi di attualità, legati al nostro rapporto con l'ambiente e la società.



Ci vuole un fiore. Dal degrado alla cura dell'ambiente 




Titolo: Ci vuole un fiore. Dal degrado alla cura dell'ambiente
a cura di: Paolo Beccegato e Renato Marinaro
Editore: EDB - 2 luglio 2020
Pagine: 144
Prezzo: cartaceo - € 10,00

Quarta di copertina
L’inquinamento chimico, i danni alla salute, il pervasivo dissesto idrogeologico, le isole di plastica, la perdita di biodiversità. Il mondo attorno a noi si mostra con un volto minaccioso per le vite di chi lo abita. Il degrado ambientale è infatti sempre anche degrado di vite umane: è violazione di diritti, malattia, talvolta morte per le persone e per intere comunità. Esiste, infatti, un profondo, drammatico legame tra la crisi ecologica e l’inequità della realtà economica globale: non viviamo due crisi distinte, ma un’unica pervasiva crisi socio-ambientale. Di questo narrano molte delle storie raccolte nel volume: di un ambiente degradato, ma anche della risposta attraverso buone pratiche di cura


Teologia del cinema. Immagini e visioni sul grande schermo di Paolo Cattorini


Titolo: Teologia del cinema .Immagini e visioni sul grande schermo 
Autore: Paolo Cattorini 
Editore: EDB - 2 luglio 2020
Pagine: 176
Prezzo: cartaceo - € 15,00

Quarta di copertina
Che cosa c'entra Dio col cinema? Quale rivelazione viene offerta dallo sviluppo di un’arte che mette le immagini in movimento? Che rapporto esiste tra le categorie di patto narrativo e di alleanza biblica?
Questo volume riprende il filone di ricerca costituito dai film studies e delinea le analogie tra le liturgie religiose e il rito laico dell’andare al cinema, desiderando di vedere «cose mai viste». L'autore suggerisce inoltre una prospettiva narrativa per l’etica teologica e verifica la pertinenza dei miti dell’origine - per come essi sono rappresentati nei film - rispetto all’enigmatica presenza del male nel mondo e alle diverse soluzioni offerte alla sua giustificazione. Si documenta altresì il contributo che la riabilitazione del sensibile e dell'immaginario hanno prodotto in riferimento all'elaborazione di una specifica teologia del cinema.
Paolo Cattorini è professore ordinario e docente di Bioetica clinica al Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita e alla Scuola di Medicina dell’Università degli Studi dell'Insubria, Varese. Ha fatto parte del Comitato nazionale per la Bioetica e della Commissione nazionale per la lotta all’Aids. Tra i suoi libri: Bioetica e cinema. Racconti di malattia e dilemmi morali (Franco Angeli, 22006), L'occhio che uccide. Criminologi al cinema (Franco Angeli, 2006). Per EDB ha pubblicato: La morale dei sogni. Lo statuto etico della psicoanalisi (1999); I Salmi della follia. Disturbi mentali e preghiere di liberazione (2003); La morte offesa. Espropriazione del morire ed etica della resistenza al male (22006); Estetica nell’etica. La forma di un'esistenza degna (2010); La libertà del cervello. Neuroscienze, etica e cinema (2013); Frasi di famiglia. Il linguaggio della vita domestica (2015) e Mangiare solo pensieri. Etica dell'anoressia (2016).

Le Processioni divine . Una ricerca teologica tra Bulgakov, Pannenberg e Greshake di Federico Franchi 


Titolo: Le Processioni divine . Una ricerca teologica tra Bulgakov, Pannenberg e Greshake
Autore: Federico Franchi 
Editore: EDB - 9 luglio 2020
Pagine: 280
Prezzo: cartaceo - € 25,00

Quarta di copertina
La teologia trinitaria è da sempre impegnata nell’indagine sul mistero dell’unità e della pluralità in Dio. In questo percorso riveste un importante ruolo la dottrina delle processioni, con la quale si richiamano reciprocamente l’unità della sostanza divina e la pluralità delle persone. La Summa theologiae – dove lo studio su generazione e processione dello Spirito trova una decisiva sistematizzazione – presenta un impianto logico in cui le processioni rivestono un ruolo causale per la pluralità divina: dalle due processioni si passa alle quattro relazioni, delle quali tre sono sussistenti. Ciò che in questo modello appare carente è la reciprocità: se da una parte la Scrittura mostra il mutuo volgersi di ciascuna persona verso le altre, dall’altra la dottrina delle processioni si articola soltanto su quattro relazioni fra tre persone. Bulgakov, Pannenberg e Greshake criticano il modello causale delle processioni e consentono di riflettere sulla generazione del Figlio e sulla processione dello Spirito in Dio da tre diversi punti di vista – monarchia, causalità e reciprocità – abbozzando un pensiero in cui la dottrina delle processioni possa interagire di più con i dati biblici.

Federico Franchi, presbitero dell'arcidiocesi di Pisa, è vicario parrocchiale, direttore del Centro pastorale diocesano «Evangelizzazione e catechesi» e docente di Teologia dogmatica allo Studio Teologico Interdiocesano di Pisa e all'Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana. Alunno dell’Almo Collegio Capranica dal 2013 al 2017, ha conseguito la Licenza e il Dottorato in Teologia Dogmatica alla Pontificia Università Gregoriana.

La Fine di Satana. Gli esorcismi nel Vangelo di Marco di Francesco Filannino

Titolo: La Fine di Satana. Gli esorcismi nel Vangelo di Marco 
Autore: Francesco Filannino
Editore: EDB - 2 luglio 2020
Pagine: 228
Prezzo: cartaceo - € 36,00

Quarta di copertina
Il saggio offre uno studio completo sui racconti che il Vangelo di Marco riserva agli esorcismi, definendo, a partire da una rigorosa analisi esegetica, il loro apporto alle fondamentali polarità teologiche del secondo vangelo (cristologia, escatologia, soteriologia, discepolato). Dopo un'introduzione che presenta una breve panoramica storica degli studi, la prima parte del saggio riguarda i quattro racconti marciani di esorcismo, mentre la seconda focalizza tre pericopi che forniscono le chiavi di lettura per la comprensione dell'attività esorcistica di Gesù. La conclusione del saggio richiama i risultati cui la ricerca è approdata, presentando il contributo che i racconti di esorcismo danno alla teologia marciana. Proprio la rilevanza di tali conclusioni permette di scorgere in questi racconti una «sintesi» del pensiero teologico dell’evangelista.

Francesco Filannino, prete della diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, è vice-rettore del Pontificio Seminario Romano Minore dal 2015. Ha conseguito il baccalaureato in Teologia alla Lateranense e il dottorato al Pontificio Istituto Biblico.

Avete scoperto qualche nuovo autore recentemente? Fatemi sapere



Cristina Cassar Scalia

Recensione "La logica della Lampara" di Cristina Cassar Scalia

9/18/2020

 


LA LOGICA DELLA LAMPARA
di Cristina Cassar Scalia
Einaudi | Stile Libero Big | 375 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €19,00
30 aprile 2019 | scheda Einaudi



Trama
Sono le quattro e trenta del mattino. Dalla loro barca il dottor Manfredi Monterreale e Sante Tammaro, giornalista di un quotidiano online, intravedono sulla costa un uomo che trascina a fatica una grossa valigia e la getta fra gli scogli. Poche ore dopo il vicequestore Vanina Guarrasi riceve una chiamata anonima: una voce femminile riferisce di aver assistito all'uccisione di una ragazza avvenuta quella notte in un villino sul mare. Due fatti che si scoprono legati e dànno il via a un'indagine assai più delicata del previsto. La scontrosa Vanina, la cui vita privata si complica di giorno in giorno, dovrà muoversi con cautela fra personaggi potenti del capoluogo etneo. Ma anche grazie all'aiuto del commissario in pensione Biagio Patanè, con il quale fa ormai «coppia fissa», sbroglierà un intrigo che, fino all'ultimo, riserva delle sorprese.


La mia opinione
Come sono felice ci aver continuato subito questa serie! Dopo aver letto Sabbia Nera non ho voluto, infatti, aspettare troppo e sono tornata a Catania da Vanina e dalla sua squadra. E con gioia ho scoperto che il secondo caso del vicequestore Guarrasi è ancora più avvincente e curioso del primo, ma soprattutto è privo di quella confusione sul finale che mi aveva fatto perdere qualche passo nella risoluzione del caso. 

Vanina questa volta dovrà capire cosa sia successo a Lorenza Iannino, avvocato scomparso nel nulla e presumibilmente morta. Per mano di chi? Come? Questo è da vedere perchè davanti ad un inizio molto lacunoso, ad un certo punto il vicequestore troverà indizi su indizi su un presunto colpevole. Forse un po' troppi indizi?

Partiamo dal caso. La Scalia questa volta ci ha voluto fregare. Eh si, perchè ad un inizio in cui i dubbi erano tanti e le certezze nessuna, fa da contrappunto una fase centrale in cui indica chiaramente una direzione al lettore, irretendolo con indizi sparsi qua e là, allusioni e strizzatine d'occhio. E io lettrice devo dire di esserci cascata con tutte le pantofole, credendomi una gran furbacchiona nell'aver capito "tuuuuutttttooo". Si si, brava Laura. Peccato che l'autrice poi ci freghi dandoci una stoccata sul finale. Ora capite perchè mi è piaciuto tanto questo libro? Ciò che sembrava scontato alla fine non lo era e le ultime righe servono per guardare da un altro punto di vista le precedenti pagine. Ed è una delle cose che preferisco nei gialli! Adoro rimanere stupita, trovarmi davanti a qualcosa a cui non solo non avevo pensato ma a cui non sarei mai giunta. 

Caso a parte, Vanina è un personaggio che continua a piacermi un sacco. Un misto di luci ed ombre, di autorità e incertezze. È tanto forte ed energica sul lavoro, quanto insicura e fragile è nella vita privata. Qui ha alti e bassi, momenti in cui è sicura delle sue scelte e altri in cui rimette tutto in gioco, se stessa, il suo rapporto con Paolo e con il suo (e il loro) passato. Parlando di Sabbia Nera ho scritto che è un personaggio che ti entra sotto pelle, e lo confermo. A Vanina ci si affeziona, ci si sente un po' come la vicina Bettina che la cura, il più delle volte la sfama ed è diventata il suo porto sicuro. 

È questa una serie che per me è arrivata nel momento giusto, quando avevo più bisogno non solo di distrarmi, ma soprattutto di incontrare un personaggio a cui affezionarmi, in cui credere. Vanina e Cristina sono arrivate nel momento giusto.

Voto




Alla prossima





Alessia Litta

Recensione: IL RESPIRO DEL TEMPO di Alessia Litta

9/15/2020

copertina alessia litta il respiro del tempo
Titolo: Il Respiro del Tempo 
Autore: Alessia Litta 
Prima edizione: autopubblicato - 26 maggio 2020 
Pagine: 323 
Prezzo: ebook - € 1,99; cartaceo - € 9,50 

Trama

Delphine ed Eric sono diversi come il giorno e la notte.
Lei sofisticata ereditiera dei Laouenan, una delle più importanti famiglie di armatori della Bretagna. Lui poliziotto con poca simpatia per i ricchi e la loro arroganza.
Eppure si ritroveranno loro malgrado a vivere a stretto contatto, quando Delphine accetta un invito al castello Sorzeauc, nell'incantata foresta di Paimpont, e suo padre, inaspettatamente contrario, assume Eric perché l'accompagni e la protegga.
Né Delphine né Eric vorrebbero accettare una situazione del genere. Eppure non hanno scelta.
Delphine è in pericolo e una terribile minaccia sembra arrivare dal passato Laouenan.

Si torna nella selvaggia e primitiva Bretagna, per una storia di misteri, segreti e amore. Una storia dove il male può mostrarsi in tante forme, e dove i sentimenti si scatenano con violenza.

(NOTA: non è necessaria la lettura di "Vento di Kornog" per seguire “Il Respiro del Tempo”, benché quest’ultimo ne sia lo spin-off e ne segua gli eventi.)

***

I mesi trascorsi a Londra non sono riusciti ad alleviare il trauma che le ha sconvolto la vita, rivelando i sordidi segreti famigliari. Le pressioni materne e l’apprensione del padre non aiutano Delphine a chiudere con il passato: la madre spera che la figlia inizi a prendere in considerazione un fidanzamento vantaggioso, il padre vorrebbe che prendesse il suo posto nella direzione della società e saperla al sicuro.
A completare i contorni della sua gabbia dorata, Eric Kerouen. Entrato in contatto con i Laouenan proprio quando uno spiacevole passato veniva a galla, il poliziotto è stato contattato dal padre di Delphine affinché la protegga. 
E per ragioni inspiegabili e a dispetto dei vincoli della sua professione, Eric ha accettato l’incarico trovandosi ad accompagnare la ragazza al castello dei Sorzeuc.

Quando Eric sorrideva anche il ghiaccio poteva sciogliersi.

Quando Eric ha fatto la sua entrata in scena, pur senza essere causa di un ulteriore aumento delle temperature, ho sorriso anch’io. Ci speravo perché, dopo Vento di Kornog, è per lui che sarei tornata in Bretagna.
Per lui, per il mare e per quelle leggende che diventano realtà. Litta ha inconsapevolmente esaudito i miei desideri, persino prima che li formulassi.
Nel Respiro del Tempo Litta ripropone il riuscito intreccio a base di paranormal e mistery, ma si concentra molto anche sui sentimenti dei protagonisti. Abbandonata la narrazione in prima persona, sceglie una focalizzazione interna che si alterna tra Eric e Delphine.
In questo modo trovano spazio le rispettive storie personali dei due protagonisti e, soprattutto, si riesce a seguire l’evoluzione emotiva di Delphine. Quando ritorna in Francia, dopo il soggiorno londinese, Delphine non ha ancora superato gli eventi che hanno travolto la sua famiglia e allontanato l’amato cugino dal maniero dei Laouenan.
La spensieratezza che la caratterizzava in Vento di Kornog è un ricordo sbiadito, mentre insicurezza e fragilità sembrano toglierle luce. Nuovi tratti del suo personaggio emergono nelle pagine e la stessa Delphine si scoprirà più determinata di quanto immaginasse.
Dando credito alle mie personali simpatie, forse altri personaggi, in particolare il piccolo Léon e la ribelle Gaëlle, avrebbero meritato più spazio, ma ho apprezzato moltissimo lo sviluppo dei protagonisti che appaiono ben delineati.
Sprofondando nella leggenda, la lettura prende ritmo incalzata da eventi (e colpi di testa) sempre più adrenalinici. Tenendo al bando gli spoiler, confesso semplicemente di essere nuovamente stata sorpresa dalla risoluzione del mistero. Litta non si accontenta, però, di consegnare il male all’inspiegabile e rivela terribili perversioni dell’essere umano.
Per quanto il romanzo sia godibile anche senza aver letto Vento di Kornog, a cui è legato, Litta ha voluto regalare un momento importante per tutti i suoi protagonisti: speravo anche in questo.
Il Respiro del Tempo è una lettura piacevole, resa intrigante da minacce indecifrabili, un nuovo amore pronto a sbocciare e una fugace quanto preziosa lezione.

Possono accadere strane cose a volte in questi luoghi. Cose inaspettate e un po’ magiche.




Annalisa Iadevaia

C'è post@ per noi... #393

9/13/2020

 



Buona domenica lettori! 
Continuiamo con le nostre segnalazioni della domenica rigorosamente made in Italy.



Titolo: Io che ho amato il magnifico
Autore: Annalisa Iadevaia
Editore: Io me lo leggo
Pagine: 301
Prezzo: € 17 (cartaceo) € 2,99 (ebook)

Lucrezia Donati, durante un ricevimento a Palazzo Medici, incontra il giovanissimo Lorenzo. Tra i due nasce un amore complice,
passionale e travolgente. Lucrezia e Lorenzo condividono l'amore per le arti e la conoscenza, sognano un futuro condiviso che possa accrescere ancor più i fasti di Firenze. Alla morte di Piero il Gottoso Lorenzo deve assumere il comando della banca, della famiglia e della città. Al suo fianco la madre, scaltra ed ambiziosa, impone una Orsini, questa unione accrescerà ancor più la rispettabilità dei Medici. Lorenzo responsabile del ruolo caduto sulle sue spalle non oppone resistenza, ma riuscirà a dimenticare la donna che da sempre ama? E Lucrezia potrà mai dimenticare di aver amato il Magnifico?



Titolo: L'Orlando Inna-Furioso
Autore: Daniele Bello
Editore: Io me lo leggo 
Pagine: 92
Prezzo: € 9 (cartaceo) € 1,99 (ebook)

L’epopea di Orlando rivista in chiave comico-fantasy: e rileggere i classici diventa un’avventura!
Cinque ragazzi si ritrovano in un casolare di campagna per una partita di giochi di ruolo, ma il Master scopre di avere dimenticato a casa i moduli; preso dal panico, afferra uno dei vecchi 
libri del padre e lo usa come fonte di ispirazione per l’avventura.
Giocare all’Orlando furioso si rivela un’esperienza divertentissima!



Titolo: I corvi di Londra
Autore: Elena Covani
Editore: NPS edizioni
Pagine: 206
Prezzo: 14 euro (cartaceo), 2,99 euro (ebook)

José e Maria sono in fuga.
Braccati dagli Erjes, in cerca di vendetta, e guardati a vista dalle Sentinelle, che ancora non si fidano di loro. Di lei. Un’umana refrattaria al virus o forse un piano segreto dei demoni per annientare la razza umana?
Nell’attesa di capire cos’è davvero Maria, chi è, il Concilio dei Dodici li invia a Londra, dove una brillante scienziata effettua esperimenti su di lei. Una cavia, così si sente la ragazza, un ibrido incapace di comprendere il proprio ruolo nel mondo, incapace di prendere posizione nella guerra tra demoni e protettori dell’umanità.
Basterà l’amore di Josè a salvarla? O il fascino di Galen la porterà verso un destino diverso?
La guerra per l’evoluzione giunge a un punto di svolta.



Titolo: Economia del malessere. Perché tutto andrà bene se nulla sarà come prima
Autore: Pierangelo Dacrema
Editore: All Around
Pagine: 128
Prezzo: € 15

Ci è stato regalato il momento tragicamente ideale per capire quanto sia labile il confine tra l'economia e tutto il resto della vita. È emerso il lato debole, grottesco, di tutti i modelli di organizzazione sociale destinati a proteggerci. Molti si sono sentiti soli perché lo sono sempre stati, ora più del solito. Difficile credere che andrà tutto bene dopo che è andato tutto male. Nulla sarà come prima? Volesse il cielo. Disagi, povertà, disoccupazione erano drammi preesistenti alla sciagura attuale. Magari l'urgenza di affrontare i problemi nuovi ci aiutasse a risolvere anche quelli vecchi, da tempo colpevolmente trascurati.



Francesca Cappelli

RECENSIONE: "L'altra Anima della città" di Francesca Cappelli

9/09/2020





Titolo: L'altra Anima della Città
Autore: Francesca Cappelli
Edizioni: NPS edizioni
Genere: Urban Fantasy
Formato: Digitale - Cartaceo
Prezzo: Digitale 2,99 - Cartaceo Euro 14
Pagine: 322

Sinossi:
Nel giorno del suo diciannovesimo compleanno, Elia Chiari, un liceale fiorentino, viene aggredito da una vecchia in Piazza Santa Croce. Da quel momento, inizia ad avere visioni di versioni alternative della città e a incontrare bizzarri personaggi che nessun altro vede. Il ragazzo cerca di ignorare le strane presenze sovrannaturali, concentrandosi sull'imminente esame di maturità, sugli amici e sulla sua sgangherata rock band, ma "l'altro mondo" continua a presentarsi con prepotenza, finché il Raduno dei Magici Fiorentini non lo mette al corrente del suo ruolo: egli è una Memoria, custode delle storie e dei ricordi di Firenze e delle vite che vi sono vissute, e come tale ha il potere di viaggiare tra tutti i mondi possibili. Proprio quei mondi adesso sono in pericolo, minacciati da qualcuno che sta uccidendo tutte le Memorie, cancellando le storie e i ricordi dell'umanità. Davanti a Elia si apre una strada splendida e rischiosa, e percorrerla è l'unico modo per impedire il crollo dei mondi.

Recensione:

Elia è un ragazzo di diciannove anni di Firenze, alle prese con un gruppo rock, due fratelli molto più grandi di lui e un amore appena finito. Ma non è solo un tipico adolescente dei giorni nostri: è anche un ragazzo dall’animo molto sensibile e un giorno qualcuno stravolgerà per sempre la sua vita, svelandogli una realtà tanto pazzesca, quanto magnifica.

Un giorno, il ragazzo sta camminando per le vie del centro di Firenze, quando una anziana signora lo ferisce al petto, mentre grida aiuto in piazza Santa Croce. Elia perde i sensi, ed inizia ad avere strane visioni: Firenze non è più la stessa. Dove un attimo prima c’era un palazzo, ecco apparirne un altro, pieno di stravaganti giardini pensili. E poi quelle strane persone che appaiono e scompaiono, chi sono?

E chi era la donna che lo ha ferito? I giorni passano ed Elia, pur andando avanti con la sua vita, continua a vedere cose che gli altri non vedono. Presto le sue domande troveranno una risposta: Silvia, la misteriosa donna, era una Memoria, ossia una custode dei ricordi della città di Firenze e delle sue tante “versioni”. Si, perché con suo grande stupore Elia scoprirà che ogni città ha infinite versioni di se stessa, tante “anime”, che coesistono e non tutti possono vedere.

Ora che Silvia è morta, la sua eredità è passata a lui, che dovrà prendersi cura delle memorie della città, aiutato dal Raduno dei Magici Fiorentini, un gruppo di persone provenienti da realtà diverse, che ha il compito di proteggere le diverse versioni della città. Elia può quindi viaggiare da un mondo all’altro, ma qualcuno sta minacciando quei mondi e cerca di eliminare le memorie dell’umanità.

“Quindi io posso viaggiare liberamente tra le città?"

"Sì. Città che sembrano perse in epoche antichissime, ma che in realtà hanno avuto semplicemente una storia diversa da questa. Città magiche, città tecnologiche, città rumorose e città silenziose. Città guidate da uomini saggi e città nelle mani di tiranni. Città strabilianti, mediocri, all’avanguardia, degradate, invitanti, pericolose, piene di segreti, spaventose. Tante quante sono gli universi. E gli universi non finiscono mai.”

Il tema del multiverso ci guida attraverso una Firenze misteriosa, già anticipata dalla bellissima copertina del libro, sulla quale si può ammirare una doppia veduta della città. Una luminosa, dai colori accesi, l’altra cupa e fumosa, ma pur sempre riconoscibile dagli straordinari monumenti raffigurati. In mezzo c’è l’immagine di un ragazzo che cade da una parte all’altra della città. L'autrice ha costruito molto bene sia la trama, che i personaggi del romanzo, ognuno con delle peculiarità precise, alcune molto originali. La magia è la principale caratteristica che avvolge non solo il libro, ma anche i suoi personaggi, da Damiano a Ginevra e il Signor Ignobile. Un romanzo studiato nei minimi particolari, che vi condurrà alla scoperta di un'insolita Firenze!