c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #427

5/30/2021

Buona domenica lettori! Rieccoci con le nostre segnalazioni domenicali, come sempre all'insegna del tricolore.










Titolo: Hai curato le mie ferite

L’autrice: Nilia S.

Pagine: 183

 

Sinossi: Emma è sempre stata la figlia perfetta ed oggi è una donna forte, alle prese con un nuovo lavoro, in una nuova

città, Torino, dove però, il suo passato inaspettatamente ritorna senza preavviso. Questo passato ha il volto di Andrea, un vecchio amore importante, ma interrotto e non del tutto dimenticato. Quindi adesso che il destino le offre una nuova possibilità, lei non ha nessuna intenzione di lasciarsela scappare.

Ma a stravolgere le carte in tavola, arriva un altro collega: Lorenzo, un ragazzo dagli occhi scuri ed il braccio tatuato, irriverente e dalla battuta sempre pronta, che sembra leggerle nella mente.

Lorenzo è, però, avvolto nel mistero ed Andrea stesso, la mette in guardia sul fatto che sia pericoloso.

Ma le sensazioni che Emma prova, stando accanto a Lorenzo, la spingono a fidarsi e a voler scoprire cosa nasconde.

Emma darà retta al suo cuore e si rifugerà nel passato o si lascerà travolgere dalle emozioni che le si agitano sottopelle?

 

Titolo: Le Migrazioni dei Draghi

Autori: Francesca Romana D’Amato e Andrea Capone

Editore: Libreria Geografica

Pagine: 240


Sinossi: Ogni specie di drago ha caratteristiche fisiche e sociali che ne determinano preferenze e necessità variabili nel corso dell’anno e nell’arco di vita.

Alcune specie sono migratrici, altre superano i periodi difficili andando in letargo e solo una minoranza sono stanziali e attive in tutte le stagioni.

L’opera getta uno sguardo scientifico su un mondo fantastico e si compone di 15 capitoli dedicati a draghi europei e mediterranei come viverne, idre,

basilischi e tarasche. Di ogni specie vengono date una introduzione storica e un approfondimento naturalistico su temi di fisiologia, ecologia e problemi ambientali attuali.

Biografie:

Francesca Romana D’Amato – esperta di draghi, autrice di romanzi, poster e saggi sulle leggende italiane. Ha studiato Scienze Naturali e attualmente allestisce mostre e tiene conferenze di dragologia in tutta Italia.

Andrea Capone – disegnatore, autore di fumetti e libri illustrati. Docente di Tecnologia e Disegno. Ha studiato Beni Culturali e Gestione Ambiente e Territorio.


Titolo: Di ciò che ci hai donato. Via Crucis per l'uomo comune

Editore: Graphe.it

Pagine: 88


Sinossi: Scorrendo le immagini della Via Crucis di Franco Morelli (1925-2004), mi sovvengono le parole che padre Turoldo disse in uno dei suoi ultimi interventi: «Non esiste un’arte religiosa e un'arte laica: esiste l’arte, oppure no». Forse proprio questa Via Crucis, un cammino così poco religioso e così poco laico a un tempo, è osservatorio privilegiato sulle possibilità date all'uomo di rinvenire un senso: un cammino fino al definitivo “tutto è compiuto”, dove ognuno partecipa senza accorgersene al riscatto del proprio senso.

L’autore: SAVERIO FINOTTI (Milano 1969) è stato ordinato sacerdote nel 2000 per la Diocesi di Ferrara- Comacchio. Licenziato in teologia a Bologna presso lo Studio Teologico Domenicano, nel 2004 ha iniziato il corso di dottorato all’Angelicum di Roma per poi concluderlo alla F.T.E.R. di Bologna nel 2008. È Padre Spirituale del Seminario dell'Ordinariato Militare a Roma. Con Graphe.it ha pubblicato: L’uomo immagine di Dio in Salita e Notte di san Giovanni della Croce (2010), L'etica sacramentale nell'opera di Dostoevskij (2012) e Uomo e Dio simili nel mistero. Un percorso di antropologia teologica (2016).


Titolo: Gli esseri oscuri

L'autore: Fernando Camilleri

Editore: Delos Digital

Genere: weird/horror

Pagine: 55

 

Sinossi: Fur ha undici anni anche se ne dimostra settanta. La sindrome di cui è affetto lo limita nelle attività fisiche e nelle relazioni sociali, ma non gli impedisce di vivere una vita tranquilla. Quando nel suo ripostiglio appariranno tre creature oscure, tutto cambierà. Per sempre.

Biografia dell'autore: Fernando Camilleri scrive in riva al mare, a volte in fondo al mare. Nel suo mondo regnano il silenzio e la pace. Suoi amici sono i granchi e le meduse. I suoi generi letterari preferiti sono il weird, l'horror e la bizarro fiction.

Esordisce nel 2016 con il romanzo fantasy/horror Zucchero Filato Volante edito da Eretica Edizioni. Nel 2020 vince il Premio Gianfranco Viviani con il racconto fantasy Malattia da reflusso e si piazza tra i finalisti all'edizione numero 60 del NeroPremio con il racconto Il figlio della scimmia. Sempre nel 2020 pubblica il racconto weird/horror Gli esseri oscuri con Delos Digital.



Titolo:
Il caso Filiberto Mateldi. Misteri, futurismi e immagini di un grande illustratore del Novecento

Autrice: Paola Biribanti

Editore: Graphe.it

Pagine: 168


Sinossi: Il 25 gennaio del 1882 (N.B. non del 1885 come riportano invece alcune fonti errate) nasceva a Roma Filiberto Mateldi.

Vignettista satirico tra i più mordaci degli anni Venti, arbiter elegantiae sulle riviste di moda dell'Italia bene degli anni Trenta, illustratore di punta di una pietra miliare della letteratura per l'infanzia come La Scala d'oro UTET, cartellonista innovativo, scenografo, attore presso alcune tra le più importanti compagnie del primo Novecento e capocomico della Compagnia del Teatro Futurista, Filiberto Mateldi è stato un talento multiforme. Indefessamente attivo, in Italia e in Argentina, fino alla morte prematura, nel 1942. Il caso Filiberto Mateldi non è solo la prima monografia interamente dedicata a uno dei massimi disegnatori italiani, ma un riferimento imprescindibile per i dati biografici e professionali su di lui.

Tra le immagini contenute nel libro ci sono anche fotografie inedite di Brunetta Mateldi (la seconda moglie di Filiberto) e Mateldi insieme, tutte provenienti dalla collezione privata degli eredi. È pubblicata anche una lettera di Lucio Ridenti (giornalista di moda, cronista teatrale, fotografo) a Mateldi, dove si parla della patinatissima rivista “Dea” e degli screzi con Marcello Dudovich (uno dei Maestri dell’Illustrazione di moda in Italia e non solo), palesemente geloso di della crescente notorietà di Brunetta e di quella già di Mateldi.

L'autrice nella sua minuziosa ricerca scopre anche che Mateldi, prima di Brunetta Moretti, aveva avuto un'altra moglie: Ada Mantero, attrice di cinema (muto), morta in giovane età, ma presente in diverse pellicole e attrice con Mateldi nella Compagnia del Teatro Futurista da lui fondata: il film più importante a cui la Mantero prese parte, Le nozze di Figaro (Luigi Maggi, 1913), è stato da poco restaurato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino ed è visionabile dal sito web del museo.

Biografia: PAOLA BIRIBANTI è nata a Terni nel 1977. Dopo la laurea in Storia dell'Arte, ha operato per alcuni anni nel settore editoriale. Giornalista con la passione per il disegno e l'illustrazione, scrive su riviste di settore. Ha pubblicato: Boccasile. La Signorina Grandi Firme e altri mondi (Castelvecchi, 2009; II edizione aggiornata, Castelvecchi, 2019), L'ironia è di moda. Brunetta Mateldi Moretti, artista eclettica dell’eleganza (Carocci, 2018) e, insieme a Bruno Prosdocimi, Prosdocimi. La vita è un gioco: Topolino, umorismo, figurine, Tv (Iacobelli, 2018).




Titolo: La terra canta in do

Autore: Maurizio Agostini

Editore: autopubblicato

Genere: Thriller/Mistery a sfondo storico

Formato: ebook e cartaceo

Pagine: 375


Sinossi: Secondo romanzo degli “investigatori per caso” Marcello e Francesca che si trovano invischiati nel più grande mistero della vita di Guglielmo Marconi, l'inventore della radio. Anche se pochi lo sanno Marconi, più irlandese che italiano, pronipote del fondatore della casa di whiskey Jameson & Sons, grande pianista con una personalità modernissima, più che la radio inventò i telefonini. Ma soprattutto creò in vecchiaia un’arma elettromagnetica potentissima, il Raggio della Morte, l’arma segreta citata più volte da Mussolini. Il Duce restò sempre convinto che, se Marconi gliene avesse rivelato il segreto, le sorti della guerra mondiale sarebbero cambiate. Ma Marconi morì improvvisamente.

In un libro a metà tra Marcello Simoni e Marco Pizzuti, Marcello e Francesca, i detective per caso o per necessità dei romanzi di Agostini, incontrano Eleonora, giovane scienziata e lontana discendente di Marconi. Eleonora ritrova a Levanto in Liguria, nel rudere dove l’inventore effettuava esperimenti con le microonde, dei documenti inquietanti che rivelano particolari inediti dell’attività scientifica e della vita privata del grande inventore e coinvolge Marcello e Francesca sia nell’intrigante avventura marconiana che in un conturbante menage a trois, parallelo a quelli cui sembrava indulgere il grande Guglielmo.

Dalle carte segrete emerge una spy story, che coinvolge governi, politici, scienziati famosi, agenti segreti ma anche puri e semplici millantatori. Le molte piste che si intrecciano e il polverone sollevato ad arte per nascondere la verità, fanno sì che, fino a oggi, la questione dell’arma elettromagnetica marconiana sia stata avvolta nel più fitto mistero.

In un romanzo in cui niente è uguale a quello che sembra, i tre protagonisti, nello svelare il principio costruttivo dell’arma marconiana, basato su una stupefacente intuizione musicale, giungeranno a una conclusione sconvolgente e di grande attualità.





il silenzio della verità

Recensione: Il silenzio della verità - Simona Liubicich

5/25/2021

 

Titolo: Il silenzio della verità
Autrice: Simona Liubicich
Casa Editrice: Self Publishing
Genere: Thriller
Data di pubblicazione: 30 Ottobre 2018
Pagine: 263
Prezzo: 0,99€


Sinossi:
Italia, Dolomiti 1962-1985.

Un fatto inquietante sconvolge la pigra amenità di un paesino tra le Dolomiti al confine con l'Austria.
Due ragazzine del posto vengono date per disperse; solo una di loro — Patrizia Montaldo — viene ritrovata dopo tre giorni, in stato confusionale e con un'amnesia che durerà ventitré anni, fino a che i fantasmi del passato, forse reali presenze spiritiche, torneranno a chiedere giustizia svelando segreti inconfessabili e una verità sconcertante.


Recensione


Non conoscevo personalmente Simona Liubicich, mi era capitato di incontrare qualche suo commento in giro su facebook, posso dire di conoscerla di "vista" ma ho sempre adocchiato e letto i suoi libri. Di recente è venuta a mancare e mi faceva piacere ricordarla e rendere omaggio alla sua memoria leggendo una delle sue storie. 

"Il silenzio della verità" è il primo thriller scritto da Simona, in genere scriveva di Romance storici e ne ho letti anche parecchi ma, appena, scoperta l'esistenza di questa opera sono rimasta subito folgorata dalla trama avvincente e doveva essere mio. 
Per essere il primo thriller devo dire che è fatto molto bene, niente è lasciato al caso. La trama, come dicevo prima, è avvincente, ben strutturata e sviluppata fin nei minimi dettagli. In alcune parti è stata anche abbastanza inquietante da mettere i brividi. Per non parlare del risvolto paranormale, che ho assolutamente adorato. 
 La parte "thriller" del libro è la parte che più mi è piaciuta, è riuscita a tenermi incollata alle pagine per riuscire a capire il mistero che, pagina dopo pagina, si infittiva sempre di più. In genere riuscivo a scoprire il "mistero" quasi subito, in questo caso ho veramente faticato. 
I personaggi sono caratterizzati in maniera impeccabile, anche quelli secondari, sembrano quasi reali. Le loro emozioni, anche quelle più complesse, sono ben descritte e ci catapultano in un turbinio che ci lasciano senza fiato. 
Il finale non è per niente scontato e ti lascia scioccata perchè la verità che emerge  è veramente sconvolgente, non ci sarei davvero arrivata. 

In poche parole è un romanzo che vale la pena leggere. 
Abbiamo perso una grande scrittrice ma le sue storie rimarranno per sempre con noi, pronte per stupirci ed emozionarci. 





Spero che questa recensione vi sia piaciuta! 







Arrigo Geroli

C’è post@ per noi... #426

5/23/2021


 Buongiorno cari lettori e care lettrici! Questa domenica di maggio abbiamo pensato ad una carrellata di sei proposte di lettura, tra le quali potrete scegliere quella che fa più per voi! Buona lettura!



Titolo: Nel cuore di una bimba, nella luce di una stella
Autore: Arrigo Geroli
Edizioni: Nulla Die
Genere: Narrativa letteraria
Formato: Cartaceo
Prezzo: Eu 16
Pagine: 208





La tempesta che si abbatte sulla casa nel bosco preannuncia a Clara e alla piccola Alba dei giorni terribili: Gio, una strega che uccide neonati grazie all’inconsapevole aiuto dei loro padri, è tornata con l’intento di scacciarle e non è disposta a cedere di fronte a nulla. Grazie al sacrificio del loro servo Gustino, un gigante down dai modi gentili, madre e figlia mettono da parte la loro acredine e provano a fuggire oltrepassando il varco tra la dimensione magica del bosco e quella cittadina. Le prove durissime che sono costrette ad affrontare costringono Clara ad aprire gli occhi su se stessa e sulle conseguenze delle proprie azioni, e quando le forze sembrano esaurirsi, l’intervento di una femmina di cinghiale, che nella piccola Alba riconosce la scintilla della dea celtica Belisama, permette loro di trovare il passaggio.

Il risentimento della bambina nei confronti della madre è dovuto alla consapevolezza di essere stata generata senza amore, a suggello di un patto divino che consente a Clara di sfuggire alla morte smettendo di invecchiare fintanto che la figlia non sarà cresciuta abbastanza da essere consegnata al padre. Per ritardare quel momento, Clara ha reso Alba debole e malata, dipendente da lei in tutto e per tutto, debilitandola oltre i propri intenti. Soccorse in auto da Carlo, un padre alla disperata ricerca della propria neonata rapita, Alba riesce a scappare grazie a un incidente provocato dalla femmina di cinghiale e a farsi ospitare a casa di Mary, la chitarrista di una band incontrata durante la fuga nel bosco. Dopo essere scampata a un duro attacco della strega viene prelevata dalla sua educatrice Morena e condotta per volere divino nei meravigliosi Giardini della Luce. Percorrendo i petali di pietra del Fiore della Vita, la piccola crede di comprendere il fine ultimo della propria esistenza: strappare il tempio del padre Beleno all’oblio ed elargire al mondo un messaggio di amore assoluto; ma purtroppo tutto si rivela un orribile inganno e la bimba è condannata a trascorrere l’eternità sepolta tra le rovine del santuario.

L’intera concatenazione degli eventi - il contagio di Clara, il concepimento di Alba, l’arrivo della strega e il rapimento della neonata che porta il padre a incontrare le due fuggitive nella foresta e a soccorrerle - non è altro che il risultato delle macchinazioni di Beleno, ansioso unicamente di assaporare il frutto del sacrificio della figlia.

Non tutto, però, è come sembra, e in un video musicale del gruppo di Mary, la ragazza si rivolge ad Alba dicendole che l’amore è una prigione, ma lei ha la chiave.




Titolo: Missione Libertà

Autore: Francesca De Angelis

Edizioni: PAV Edizioni

Genere: Narrativa per bambini

Formato: Cartaceo-Digitale

Prezzo: Digitale Eu 2,69-Cartaceo Eu 13,30      

Pagine: 214



Sinossi:

“Missione Libertà” è un romanzo per bambini dai 5-6 anni agli 11 anni (ma credo vada bene anche dagli 0-ai 99 XD) e ha come protagonista Bill, un cane dalla razza sconosciuta, che ha il compito di fare la guardia nella fattoria del vecchio Jacob. Insieme a lui troviamo Paul, il gallo e la sua famiglia composta da Beatrice, una gallinella hippie, esperta in omeopatia, Malvina, la loro svampita figlia maggiore e il loro pulcino, il capriccioso Giuseppe. Troviamo poi Pallino, una cinciallegra brontolona, ossessionata dai draghi che lui ritiene essere reali e custode di un trattato di pace fra i bombi e le vespe, che si batterono durante quella che passò alla storia come “La Guerra dei Fiori”. Abbiamo poi Rick, il riccio nerd membro onorario della fattoria e Lardo il gatto cieco da un occhio, sornione ma molto intelligente abile artigiano e pittore. Nino, vecchio maiale, schizzinoso e snob, gran lettore di libri horror e gialli. Può esistere una fattoria più strana di questa?

Un giorno giunge alla fattoria Ci, un piccolo chihuahua adottato dal padrone per farne dono alla moglie, convinto invece di essere stato “assunto” per aiutare Bill nel suo lavoro di cane da guardia. Tralasciando le dimensioni (che per Bill non sono mai state un problema, in quanto convinto che lo spirito e il valore di un animale non siano direttamente proporzionali alla sua stazza), quel che sconcerta il cagnone è la passione di Ci per gli abiti e la moda, (passione trasmessagli dalla mamma, venuta a mancare di recente) oltre per la sua, seppur involontaria, incuranza del pericolo e dei predatori. Bill, infatti è in aperta guerra con i tassi, suoi nemici giurati, colpevoli di voler estendere il loro territorio, depredando in parte quello appartenente alla fattoria. Una notte, giunge alla fattoria una volpe ferita, ribattezzata da Ci, Lazzaro. L’animale dice di essere sfuggito ai tassi, ma di essere scampato anche a quel che sembra un pericolo ancora più grande. Incoraggiato da Bill, la volpe rivelerà loro uno spaventoso segreto.



Titolo: Increspature

Autore: Giulia Ventale

Edizioni: Delos Digital

Genere: Narrativa contemporanea

Formato: Digitale

Pagine: 1336

Prezzo: Eu 4,99


 Trama:
si tratta di una storia di vita vissuta, che consiste in un rapporto nato dall'amore e sfociato gradualmente nell'abuso. Il tema della violenza di genere continua ad essere di drammatica attualità, anche se purtroppo sembra essere relegato al 25 novembre (Giornata internazionale contro la violenza di genere) e ai casi di femminicidio. Invece bisognerebbe parlarne con continuità, perché rappresenta una piaga sociale e culturale molto severa. La manipolazione affettiva narrata nel romanzo si trasforma, attraverso l'inganno, i ricatti e la violenza in una totale dipendenza della vittima dal carnefice, con un epilogo drammatico. Al tema centrale si aggiunge inoltre il racconto di viaggio nel sud Italia, accanto alla "scenografia" di Napoli, teatro principale del romanzo, e all'introspezione psicologica.




Titolo: Sono Tornato
Autore: Rinaldo Boggiani
Edizioni: Mazzanti Libri ME Publisher
Genere: Fantasy
Formato: Cartaceo-Digitale
Prezzo:  Cartaceo € 20,00 - Digitale Eu 9,99
Pagine: 160

Trama:
 In una piccola e sconosciuta cattedrale gotica, si svolge una strana riunione con sette spiriti. Il mondo sta crollando per i signori delle tenebre, i padroni della guerra, del danaro. Ma gli angeli mostreranno la strada per un mondo nuovo. Il libro è il verbale della riunione. I personaggi dicono quello che realmente hanno detto o scritto in vita. Alla fine del libro sono citate le fonti, alcune molto rare. Il motivo per cui, qualcuno vede nel libro un nuovo genere letterario.




Titolo: L'Erede
Autore: Giada Bonasia
Edizioni: PubMe
Formato: Cartaceo-Digitale
Genere: Narratova Storica
Prezzo: Cartaceo Eu 18 - Digitale Eu 2,99
Pagine: 378



Trama:
1364
In una Francia immaginaria, dopo aver ucciso  il fratello - vero erede al trono - e sterminato la sua famiglia, la perfida "Regina Nera" – Thea -  siede sul trono e governa la nazione.
 Sfugge alla strage il nipote Adrien, ancora bambino. Lei farà di tutto per cercarlo, inutilmente, finché il destino non lo ricondurrà nella sua vita. Usurpatore ed erede diventeranno amici, inconsapevolmente. 
Il fato mischia le carte e arriverà il giorno in cui l'uno capirà chi è l'altro e in quel momento le cose prenderanno una piega diversa.




Titolo: B-Side L'altro lato delle Citazioni, Inverno 
Autore: Doriana Tozzi, Ernesto Assante
Edizioni: Arcana Edizioni
Genere: Narrativa Contemporanea
Formato: Digitale-Cartaceo
Prezzo: Cartaceo Eu 17 - Digitale Eu 11,99
Pagine: 256


Trama:
IIl secondo viaggio nel mondo di B-Side è dedicato alle canzoni dei cantautori italiani, a cui l’autrice ha associato la stagione dell’inverno, i suoi colori freddi e la sua naturale propensione alla ricerca di tepore e intimità. B-Side – Inverno, a differenza del primo volume, si sviluppa quindi in maniera più introspettiva, con una narrazione che dalla prima all’ultima pagina si svolge in prima persona e lega con un unico personaggio le diverse trame ispirate alle canzoni. La storia è ambientata inoltre in un unico luogo ideale, un palazzo immaginario – o meglio non tangibile – ma realissimo nel mondo dei sogni, metafora che accompagna tutti i racconti di questo libro. Varcando con spregiudicatezza la linea di confine tra volume di racconti e romanzo di formazione, l’autrice parte sempre dalle suggestioni dei brani come fulcro imprescindibile, carburante fondamentale di questa macchina fantastica che trasporta nel mondo di B-Side: le canzoni diventano ora ambientazione che avvolge le vicende allestendo la loro scenografia nell’inconscio, entro cui i protagonisti dei brani, come moderni Virgilio, conducono verso un paradiso molto più terreno e raggiungibile, ovvero la libertà dalle gabbie mentali costruite dalla società. Le parole delle canzoni di Vinicio Capossela, Gianna Nannini, Niccolò Fabi, Cristina Donà, Brunori Sas, Ginevra Di Marco, Bugo, Angela Baraldi, Daniele Silvestri, Nada e molti altri traghettano così in una dimensione nuova dell’universo di B-Side in cui, pur sperimentando una nuova formula, si torna sempre a battere sul principio che muoveva anche il primo volume della tetralogia: l’immenso potere immaginifico e catartico della musica.

















AA.VV.

Recensione: Brividi - Possibilità fuori da ogni zona di comfort, raccolta a cura di Carlo Crescitelli

5/19/2021


Titolo: Brividi

Sottotitolo: Possibilità fuori da ogni zona di comfort

Collana: Riscontri Fantastici, n. 2

Curatore: Carlo Crescitelli

Pagine: 240

Formato: 14x22

Prezzo di copertina: 15,00

Autori: Francesco Audino, Cristina Basile, Marta Bortolomasi,  Luca Giovanni Caneva, Diego Cocco, Ida Daneri, Alexandra Corina Dima, Raffaella Di Maro, Giuliano Fontanella, Silvana La Moglie, Patrizia Lo Bue, Roberta Menduni, Piero Milotti, Sabina Moretti, Veronica Oliviero, Giuseppe Raineri,  Stefano Tiberia, Giovanni Luca Ventura, Yami


Descrizione:

Brividi. Brividi di preoccupazione, meraviglia, orrore, nuova scoperta. Brividi per tutti i gusti. Sempre e comunque in un quadro di tensione, di fascino e di mistero: quello dell’azione e del fantastico, qui declinato nella quadruplice veste crime, horror, fantasy, science fiction. È quello che troverete nei racconti che compongono questa raccolta, scaturita da “Riscontri Letterari”. concorso nazionale che ogni anno porta i migliori autori italiani a confrontarsi in modo non convenzionale con i generi più vari. Perciò, buoni brividi.


Recensione:


Ciao a tutti! Oggi recensisco Brividi, una raccolta eterogenea che fa fede al nome che porta.

Storie oscure che hanno l'intento di donare un brivido al lettore, le cui ambientazioni spaziano tra passato, mondi magici, futuri distopici e il nostro presente. Ciascuno degli autori ci dona la sua idea del brivido, portandoci a leggere di fantasmi, alieni, vampiri, ninfe e creature malvagie o misteriose.

Dovessi descrivere la raccolta con una parola, forse direi che è originale, ma anche molto variegata perché i racconti sono tutti molto differenti l'uno dall'altro. Parecchi dei racconti si concludono con colpi di scena a volte prevedibili, ma spesso inaspettati e molto graditi, almeno per me che apprezzo l'effetto freddura.

La raccolta è divisa in quattro parti, una per ciascuno dei generi principali che la compongono: crime, fantasy, horror e sci-fi.

L'antologia si apre con L'ospite inatteso, nella sezione crime, che narra di un ladro che si ritrova nella casa di un vecchio amico. Un'ottima scelta per iniziare.

Tra tutti il mio racconto preferito è nella sezione sci-fi: L’alieno sulla scrivania, che narra di una invasione aliena parecchio insolita, combattuta a suon di byte e firewall.

Vista Futura è una distopia che narra di un futuro nel quale gli uomini si sono affidati a una tecnologia aliena - vista futura, appunto - che ha iniziato a prendere per loro le decisioni, rendendo le loro vite all'apparenza perfette.

La sezione fantasy è molto interessante, tra tutti i racconti ho trovato brillante L'iniziazione, anche se devo ammettere che ora vorrei tanto averne un seguito.

Degno di nota anche Ninfe al chiaro di luna, un racconto romantico e magico che narra dell'amore di una ninfa per un semplice uomo.

Se conoscete i miei gusti, saprete che l'horror è uno dei miei generi preferiti, infatti tutti i racconti presenti in questa sezione sono, a mio parere, ottimi. La moglie testarda è uno dei più brevi e ne ho apprezzato molto l'idea, diretta ed efficace nella sua semplicità.

Sempre tra i miei preferiti c'è Il dubbio di Agnese, del quale ho amato la protagonista e l'ambientazione suggestiva e classica.

Infine Biancospino prende una classica creatura da horror, presentandone gli aspetti meno tipici attraverso la protagonista, una donna che si lascia ammaliare dal suo fascino suadente.

È vero che come sempre, quando ci si ritrova di fronte una raccolta, non tutte le storie ci colpiscono allo stesso modo, ma secondo me vale la pena leggere questa antologia, perché il livello dei racconti è buono ed è così varia che ce ne sono davvero per tutti i gusti. 

Avrei voluto davvero scrivere due parole su ciascuno dei racconti, ma sono ben 24 e sono stata costretta a scegliere.

Consiglio questo libro a chi cerca qualcosa di originale e veloce da leggere senza annoiarsi, di sicuro chi ama il brivido si lascerà trascinare e si ritroverà a ripetersi "ancora l'ultima e poi dormo", proprio come ho fatto io.













Alessandro Cannavale

C'è post@ per noi... #425

5/16/2021

Buongiorno lettori!
L'estate è ormai alle porte anche se qualche nuvola e qualche sbuffo di vento in più ancora ci tormenta. Ma noi siamo lettori che arrivano organizzati alla prova ombrellone! Come? Prova costume? Ma no! La prova ombrellone è molto meglio e prevede l'avere con se la giusta quantità di letture da fare. Quindi meglio vedere insieme qualche uscita.


IL SIGNORE DI NOTTE
di Gustavo Vitali
selfpublishing | 514 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €19,00
28 luglio 2020 | scheda Amazon


Venezia 1605. Un magistrato indaga sull’omicidio di un nobile caduto in povertà. È uno dei sei Signori di Notte, giudici e insieme capi della polizia, ai quali è affidata la tutela dell’ordine pubblico. Del tutto impreparato al ruolo, si accanisce su piste inconcludenti. Indaga su serve, usurai, sull’oscuro mondo delle bische, su quello dei contrabbandieri, sugli strani comportamenti di una guardia Tenta la cattura di un bandito, ma tutto svanisce e resta a mani vuote. Nel frattempo incappa in una stramba relazione con una donna indecifrabile e misteriosa. In suo aiuto accorre un capitano delle guardie che ha tutta l’esperienza che manca al Signore di Notte. Il racconto si trasferisce a Murano. Qui entrano in contatto con sbirri e spioni, mentre il giallo si infittisce di nuove trame. Emerge un vecchio delitto irrisolto e l’improvvisa, inspiegabile ricchezza piovuta sulla vittima che gli ha permesso di mettersi in affari lucrosi. Nel frattempo il podestà dell’isola decide di aiutarli. Così tra disastri e colpi di scena il Signore di Notte e il suo capitano riusciranno ad arrivare alla soluzione del giallo.

Caterina Soffici

Recensione QUELLO CHE POSSIEDI di Caterina Soffici

5/12/2021


QUELLO CHE POSSIEDI
di Caterina Soffici
Feltrinelli | I Narratori | 256 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €17,00
29 aprile 2021 | scheda Feltrinelli


Clotilde Brunori Princi ha ottantadue anni, è elegante, impeccabile ed eccentrica come è sempre stata: il tempo e la malattia hanno sbiadito la sua bellezza, ma non la sua tempra. Sua figlia Olivia è in piena crisi di mezza età: vegetariana, ossessionata dalla forma fisica, corre per non pensare alla propria vita intrappolata fra un marito sempre più distante, i figli ormai cresciuti e quella madre così difficile. Una mattina d'autunno Clotilde sparisce da Villa del Grifo, la dimora di famiglia sulle colline di Firenze. Non è uno dei brevi viaggi – molto chiacchierati dagli avventori del bar tabacchi delle Tre Vie – di quando, prima ragazza e poi giovane sposa, partiva a bordo della sua Lancia Aurelia. Nessuno può saperlo, ma la nuova fuga ha a che fare con qualcosa di doloroso accaduto nel suo passato, qualcosa che è sempre stato occultato dietro la ricchezza e il privilegio. Ma quello che possiedi finisce per possederti: con l'approssimarsi della fine Clotilde è costretta ad affrontare i suoi demoni, e Olivia si ritrova suo malgrado coinvolta nella resa dei conti. A lei la scelta se continuare sulla strada della sottomissione e della negazione o prendere in mano il suo destino, per dimostrare prima di tutto a se stessa che ognuno può scrivere il proprio futuro. Caterina Soffici ci racconta le ferite e il coraggio di una madre e di una figlia, una storia di ribellione e riscatto che è anche l'affresco di una città e di una di società che, quanto più vede crollare le proprie certezze, tanto più si abbarbica ai suoi vezzi e alle sue cerimonie.


La mia recensione.
Ah il passato. A volte lo diamo per scontato, altre fingiamo semplicemente che non ci sia mai stato. Ci trinceriamo dietro la voglia di vivere, l'ansia di aspettare quello che accadrà, perchè il futuro, nel suo non essere, ha quella magia indefinita del dovere ancora arrivare. Ma il passato difficilmente molla la presa e torna a bussarci sulla spalla, a pretendere il suo tributo e il suo posto nella nostra vita. Il passato di Clotilde non l'ha mai realmente abbandonata, anzi anno dopo anno ha continuato a farle visita, infondendole dolore e umiliazione. Tutto nasce nel benessere e nelle ricchezze di Villa del Grifo, residenza ancestrale alle porte di Firenze dei conti Brunori Princi. Clotilde, la contessa, è stata una donna bellissima, amata, osannata, invidiata. Ma è anche sempre stata vista come un'eccentrica snob, cordiale con tutti ma algida e distante, pronta però a salire sulla sua Alfa Aurelia bianca e sparire per un'ora o magari per due giorni. Ora che è anziana, malata, ma non meno carismatica, sparisce di nuovo, lasciando la figlia Olivia in preda all'agitazione per quella madre che ha sempre visto su un piedistallo ma che crede non l'abbia mai veramente amata. Che fine avrà fatto quella dannata donna? Chiedere aiuto al marito Giacomo è quasi inutile, tutto preso dal lavoro (e non solo). E poi lo sa, odia la suocera. 
Clotilde non è sparita per capriccio. Deve chiudere finalmente con quel passato che non l'ha mai mollata e deve sapere, ora, dopo tutti quegli anni, deve dare una risposta a quel "se" che la tormenta. 

Protagonista di questo bel romanzo è un segreto, terribile, che Clotilde trascina con sé fin da quando è bambina. La paura, il dolore, l'ossessione e la musica che faceva da sottofondo a tutto ciò. Neanche una volta cresciuta e spostatasi questo segreto l'abbandona e diventa anche più violento. Noi lettori sapremo, scopriremo presto, a poche pagine dall'inizio del libro, cosa le è accaduto ma non per questo resteremo delusi o, soprattutto, potremo abbandonarci a facili giudizi. La prima reazione che ho avuto è stato di incredulità: come poteva accadere ad una donna così bella e sicura di sé, così forte e potente agli occhi di tutti? Come poteva Clotilde mascherare così l'orrore. Ma dopo lo shock iniziale mettere insieme i pezzi non è difficile, vedremo le sfumature non notate prime e capiremo di più questa donna tanto perfetta da essere odiabile. Anche sua figlia Olivia, erede inconsapevole del segreto protagonista, rivedrà la madre con altri occhi. Capirà le sue reazioni? Saprà i perchè? Si ma non del tutto. Solo al lettore, in una sorta di memoir finale, è dato sapere fino a che punto l'orrore è potuto arrivare, cosa ha fatto, cosa ha pensato.

Il romanzo di Caterina Soffici mi ha del tutto spiazzata per la sua forza. Parte piano, ambientato in un mondo che ci sembra lontano, luminoso, dove niente di male può accadere, dove c'è solo bellezza, natura, serenità. E poi ti colpisce, gratta via questa agiatezza, solleva l'angolo del tappeto costoso e ti mostra la natura malsana dell'essere umano. 

Voto



Alla prossima





 

Atlante degli arcani ardenti

C'è post@ per noi #424

5/09/2021

Cari Lettori, bentrovati!
Questo mese vi presentiamo una ricca selezione di titoli: sono certa che già oggi troverete spunti di lettura interessanti e per tutti i gusti.





Bestie d'Italia. Volume 3

Esistono leggende nate dai barlumi sempre mutevoli dell’immaginazione, leggende che danzano nell’empireo e ardono di magia: ataviche, affondano nelle radici dell’umanità e sfuggono al controllo della logica. Alcune hanno perfino la forza di insediarsi nel mondo, di farsi carne attraverso le gesta o le colpe di esigue anime, plasmando eroi o generando mostri.

Titolo: Bestie d’Italia – volume 3
Editore: NPS Edizioni - dicembre 2020
Pagine: 206
Prezzo: cartaceo - € 14,00; e-book - € 2,99 


Trama
Lupi, draghi, cervi e tori mannari. L’Italia è ricca di leggende, che si annidano, come folletti dispettosi, nelle cantine di ogni casa, nei giardini incolti, nei borghi antichi che costellano gli Appennini e che gridano di vita, nonostante gli uomini fatichino a udirne la voce. Eppure, come il canto delle sirene, a volte ammaliano i viandanti, conducendoli nei loro mondi fantastici.

Il progetto “Bestie d’Italia” parte dal recupero delle tradizioni folcloristiche italiane, per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il territorio, ricco di storia, misteri e magia.
La terza tappa di questo viaggio ci porterà lungo le coste del Mar Adriatico e dello Ionio, fino alle isole del Mar Mediterraneo, in compagnia di dieci scrittori italiani.

Il volume 3 di “Bestie d’Italia” contiene dieci racconti: Il sortilegio della Biddrina di Giuseppe Gallato; Assedio notturno di Francesca Cappelli; Bakunin aveva ragione di Giuseppe Chiodi; L’urlo della vita di Alessio Del Debbio; Respiro d’inverno di Elena Mandolini; Il cavallo d’argento di Alessandro Ricci; Il giorno della taranta di Alessandra Leonardi; La natura vince su tutto di Maria Pia Michelini; Fuga da Malaperla di Debora Parisi; Caccia al drago di Monica Serra.

Fabiola ha letto: Bestie d'Italia - Volume 1 e Bestie d'Italia - Volume 2.

Oltre ogni dimensione di Ilaria Martini

Per definirti invulnerabile, devi prima essere minato in ogni tuo punto debole.


Titolo: Oltre ogni dimensione
Autore: Ilaria Martini
Editore: Lupieditore
Pagine: 228 (ebook); 323 (cartaceo)
Prezzo: ebook - € 6,99; cartaceo - € 17,99
Trama
In origine il Regno magico era popolato da un’unica fazione, quella degli Incontaminati: maghi eterotermi, dalle grandi abilità intellettuali e l’atteggiamento schivo. Ma poi un’eruzione vulcanica portò alla nascita dei Ferventi - maghi a sangue caldo, molto rapidi, passionali, irascibili e invincibili nell’attacco - e incominciarono gli eterni scontri tra queste due fazioni.
Emanuele è un Fervente, ma lo scopre solo a quindici anni, quando grazie all’amica Bianca entra a conoscenza del carattere magico del Regno. Appena viene a sapere che fu un Incontaminato a uccidere sua madre, decide di andare insieme ai suoi quattro amici alla ricerca del Remedium, l’ambito libro dalle infinite soluzioni, che permette di relegare i nemici sulla Terra, mondo mortale e dalla speranza di vita ridotta. Con loro sente di poter vincere e supererà sfide molto complesse, finché la presenza nel gruppo di un ignoto Traditore e di un Veggente dai dubbi intenti non comporterà diffidenze e allontanamenti. Questa è una storia soprattutto di crescita, dove sono richieste prima di tutto bontà d’animo, maturità e lealtà reciproca. La vera difficoltà di questi giovani maghi sarà imparare a fidarsi dell’altro e anteporre gli affetti al potere. Al centro delle vicende c'è la tormentata storia d'amore tra Emanuele e Bianca, una maga dall'animo oscuro e misterioso che lui stesso attaccherà per sfiducia, e per questo la perderà. Ma quando appurerà che forse c’è ancora una speranza per lei, rivedrà i suoi obiettivi e visiterà nuove dimensioni, disposto a fronteggiare i mostri inquietanti e le atroci visioni del Mondo Maledetto pur di salvarla e scoprire il vero ruolo dei suoi presunti amici.

Ilaria Martini è nata a Prato nel 1995 e ha maturato una forte passione per la scrittura già dall’età di 12 anni. Dopo la laurea in Scienze Politiche, ha deciso di approfondire le proprie conoscenze in ambito creativo, studiando regia e sceneggiatura presso un’accademia di cinema e continuando a scrivere romanzi.

Io e il Minotauro di Elena Bibolotti


Titolo: Io e il Minotauro
Autrice: Elena Bibolotti
Editore: Giazira scritture
Pagine: 190
Prezzo: € 15,00 
Sito dell'autrice

Trama

Capita a chiunque di ammalarsi di questa specie di amore. Non è così strano. La situazione sfugge al nostro controllo senza che ce ne accorgiamo. Pensiamo di essere in possesso di ogni nostra facoltà, ci sentiamo sereni, razionali, ma non è vero, e si vede lontano un miglio che non è così, è come prendere il raccordo contromano e domandarsi come mai tutti abbiano sbagliato l’uscita. Lo vediamo nello specchio, nella tristezza del nostro sguardo, nella mancanza di entusiasmo che ci divora, nelle risate false, negli sguardi increduli degli amici, in quelli annoiati di chi ci ripete da anni la stessa cosa: lascialo. Invece, quella sera io lo seguii.

Elena Bibolotti nasce a Bari. Diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, lavora nell’avanguardia teatrale. Imprenditrice nel web e nella didattica musicale, assistente al Master di scrittura creativa della Luiss Guido Carli, è consulente editoriale. Ha pubblicato il romanzo Justine 2.0 (INK Edizioni, Milano), diversi racconti per 80144 Edizioni (Roma) e Conversazioni sentimentali in metropolitana (Castelvecchi). Per i tipi di Giazira scritture ha pubblicato la raccolta di racconti Pioggia dorata

Atlante degli Arcani Ardenti di Virginia Caldarella e Andrea Pennisi

Titolo: Atlante degli Arcani Ardenti
Autori: Virginia Caldarella (illustratrice) e Andrea Pennisi

Editore: Lunaria Edizioni - novembre 2020
Prezzo: € 27,00

L'Atlante degli Arcani Ardenti è un libro magico e giocoso. Un oracolo fantastico che utilizza la metafora del viaggio per esplorare gli stati d'animo dell'Homo Amurensis e divinizzare, attraverso mappe e arcani, la via del cuore agli spiriti più infiammabili.

Il prof. Melanio Da Colìa, erudito di Scienze Emozionali, mago e guaritore di mal di passione, già im maginario autore del fatidico Trattato di Anatomia Emozionale, questa volta si addentra nei territori delle emozioni svelandone gli arcani. Come un esploratore navigato alla scoperta dei mondi, indaga, mappa e illustra i territori dell'anima e profetizza la rotta da seguire in tempi di tempeste tormentose, fervori appassionati o fuochi fatui. E lo fa mischiando la magia con la filosofia, l'arte con la cabala, i principi fondamentali del pensiero mistico orientale con quelli delle nuove scienze contemporanee, il gioco e il divertissement con i graffi alle ginocchia e le lacrime amare. 17 Arcani, corredati da cartografie, mappe e poesie illustrano e divinizzano le focose e occulte peripezie delle passioni che determinano i nostri umori e amori.

Il cibo ribelle di Gabriele Bindi


Titolo: Il cibo ribelle
Autore: Gabriele Bindi
Editore: Terra Nuova Edizioni - dicembre 2020
Pagine: 300
Prezzo: cartaceo+digitale - € 18,00; ebook - € 12,99

Ripartiamo dal cibo! I tempi della pandemia impongono un cambio di rotta e una maggiore consapevolezza di ciò che mangiamo. Insieme a Franco Berrino, Vandana Shiva, Salvatore Ceccarelli, Carlo Triarico, l'autore Gabriele Bindi va a smascherare gli inganni dell'industria alimentare e sottolinea l'importanza di riappropriarci del nostro diritto alla salute, dire addio alle monocolture inquinanti e riscoprire il cibo autentico su scala locale.

Nei paesi ricchi possiamo decidere cosa mangiare almeno tre volte al giorno: c'è forse una scelta più importante che possiamo fare per noi stessi e per il pianeta?

Ma attenzione: l'abbondanza di cibo sugli scaffali può essere solo una gigantesca illusione.
Le nostre diete sono sempre più povere, minacciano le risorse del pianeta e uccidono il significato profondo del cibo, ridotto a carburante o a esibizione nei cooking show.
Questo libro è un viaggio di andata e ritorno dal campo alla tavola, dentro i territori, tra cereali, legumi, frutti dimenticati, e i sapori artigianali nel segno della biodiversità, per una nuova alleanza tra buongustai, ricercatori, mugnai, cuochi, cittadini comuni e nuove avanguardie rurali.

Gabriele Bindi, giornalista e guida ambientale ed escursionistica, scrive dal 2008 sul mensile Terra Nuova. Traduttore dal tedesco, collabora con diversi enti di formazione in materia di turismo sostenibile e comunicazione ambientale. Si occupa di filiere agroalimentari e propone viaggi di incontro con il mondo rurale e le produzioni artigianali.
Con Terra Nuova Edizioni ha pubblicato Grani Antichi (2016) e Cibo ribelle (2020).


La tragica storia del Risorgimento di Michele Dipinto

Nella storia dei secoli la Penisola e la mia Puglia ne hanno passate tante. Sono state spettatrici e protagoniste di vicende di imperi, vittime di invasioni, culle di poeti, santi e navigatori; hanno vissuto il buio del Medioevo, la luce e i geni del Rinascimento per arrivare all’impeto illuministico, al terremoto della Rivoluzione Francese, fino ai giorni nostri, passando ancora dall’epopea del Risorgimento all’Unità d’Italia, dalle guerre mondiali al boom economico del ventesimo secolo. Ho citato imperatori, re, regine, papi, condottieri, eroi e martiri con uno sguardo particolare alle condizioni di vita della gente comune, del popolo.


Titolo: La tragica storia del risorgimento. Eroi, martiri, briganti e re
Autore: Michele Dipinto
Editore: Giazira scritture
Pagine: 142
Prezzo:  €19,90 

Dalla spedizione dei Mille alle vicende dei briganti. Dalle gesta di Garibaldi alla controversa figura di Cavour. Da uno Stivale diviso all’Unità d’Italia. Dal Nord al Sud. Quest’opera racconta, fra Storia e narrativa, una delle vicende chiave del nostro Paese, che ancora oggi divide storici, politici e giornalisti, con il risultato di offrire al pubblico un’immagine in chiaro scuro del Risorgimento. Alla fine, il quesito di fondo rimane lo stesso: fatta l’Italia, si è fatta anche l’Unità?

Michele Dipinto (classe 1955) è nato e vive a Noicattaro (BA). Amante e studioso di Pittura, Scultura e Storia dell’Arte, è esperto figulo. La sua mostra itinerante di opere pittoriche e grafiche “Bella senz’anima - Il Seicento a Noja”, è stata esposta in varie location storiche del Barese. È presidente dell’associazione “Amici del Palio nojano” ed è organizzatore di eventi di rievocazione storica sul territorio. Nel 2012 e nel 2015pubblica i due volumi de “La storia di Noicattaro a fumetti”.



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