Le donne del fiume

RECENSIONE: Le donne del fiume - Tala Masca

3/31/2021

Titolo: Le donne del fiume
Autrice: Tala Masca
Casa Editrice: I read it
Pagine: 183
Prezzo: € 14 (cartaceo) € 1,99 (ebook)

Sinossi
In Sardegna, dove il potere matriarcale ha messo in riga la prepotenza dei padri, le figure femminili più forti stanno tra realtà e mitologia. Le Bruje e le Coghe si aggirano come donne normali, influiscono su scelte e decisioni, ma possono prendere forma animale e spostarsi da un luogo all’altro in un battito di ciglia. Il cattolicesimo, con lo scopo di sottometterle, le ha relegate al ruolo di strega malvagia, ma il nostro retaggio pagano le ha mantenute sacre.

Diego è un uomo di successo, indipendente dalla sua famiglia d'origine e felicemente sposato con Monia, che ancora lo attrae dopo dieci anni di matrimonio. Il giorno del suo trentaseiesimo compleanno, tuttavia, la vecchia cicatrice che gli deturpa il fianco inizia a bruciare come fuoco e una donna fino ad allora sconosciuta gli compare nella memoria prendendo possesso dei suoi ricordi più remoti. Si trova poi costretto a tornare a casa per la morte del padre, ma soprattutto per ritrovare questa donna che lo attira nel luogo natio da cui era fuggito quasi vent'anni prima: un paese rurale ricco e silenzioso, in cui un lungo muro di fango, paglia e pietre dietro la chiesa parrocchiale funge da barriera alla dissoluzione. Sono due le donne che hanno vissuto oltre questa chiusura: le donne del fiume.



Recensione


Appena imbattuta in questo libro non ci ho pensato due volte ad immergermi in questa lettura, essendo sarda ero molto curiosa di quello che questa storia aveva da raccontare. Conoscere il posto e quindi le varie storie e annesse superstizioni può essere un'arma a doppio taglio, anche se bisogna tener conto che ogni zona ha storie e superstizioni a volte simili ma a volte totalmente differenti. La paura, comunque rimane quella di trovare inesattezze, imprecisioni e rimanerci male. 

L'inizio di "Le donne del fiume" risulta un pò lento e tarda a carburare ed entrare nel vivo della storia ma una volta che si è dentro si perde la concezione del tempo e dello spazio. 
Il fulcro della storia sono le donne e come le superstizioni, le malelingue possono influenzare la percezione delle realtà. Nel passato l'essere una donna forte ed indipendente poteva portare ad un'emarginazione e quindi ad essere allontanate dal piccolo paese. L'autrice mette in evidenza come eventi del passato influiscano e si riflettano nel presente, ed è questo uno dei punti forti di questa storia. 
Il presente e il passato si intrecciano in un turbine di vicende, di fatti, di dubbi che incollano il lettore alle pagine e lo incentivano ad arrivare alla fine per scoprire cosa si cela dietro tutto questo. 

L'autrice è stata molto brava nel descrivere le Coghe e le bruje e tutto il contesto che si erge attorno a queste figure. Avrei voluto qualche pagina in più perchè alcune vicende mi sono sembrate scritte in maniera frettolosa. 

Se volete immergervi in una storia ricca di mistero, credenze popolari, questo libro fa proprio per voi. 
Ve lo consiglio! 








Spero che questa recensione sia di vostro gradimento!



Accadde a Natale

C'è post@ per noi... #419

3/28/2021


Buona domenica lettori! 
Pronti per un nuovo giro di segnalazioni con la rubrica C'è post@ per noi? Perfetto, carta e penna e iniziamo!



LEGGENDO MURAKAMI IN DANESE
di Vanya De Rosa
Les Flaneurs Edizioni | 390 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
20 novembre 2020 | scheda Les Flaneurs Edizioni



Giulio è un quindicenne sensibile e più maturo della sua età, ma da quando ha perso la mamma non fa che attraversare le sue giornate svuotate di senso con un nuovo fardello sulle spalle: prendersi cura di un padre devastato e incapace di reagire. E poi c'è Sara, bellissima e misteriosa compagna di classe che lo tiene sospeso fra improvvise aperture e parole non dette, sprazzi di dolcezza e brusche retromarce. Il viaggio alla ricerca di un nuovo equilibrio gli insegnerà il valore dell'attesa e lo porterà a scoperchiare segreti da troppo tempo nascosti. La sfida sarà affrontare quelle acque agitate e profonde, che possono annientare ma anche guarire.



ACCADDE A NATALE
di Arnaldo Casali
Graphe.it | 208 pagine
cartaceo €15,90
15 novembre 2020 | scheda Graphe.it



Questa raccolta conta quarantacinque racconti brevissimi tutti legati dal filo (naturalmente rosso) del periodo natalizio. Essi durano quanto basta a immergerci per un momento in un tempo diverso, evocato immediatamente grazie al linguaggio e ai dettagli, tanto che la data contenuta in ciascun titolo appare quasi superflua. Le ambientazioni sono le più varie, e il lettore si divertirà nel passare dall’una all’altra: viaggerà fra le note di canzoni d’antan, nei pensieri segreti di personaggi mitologici, della letteratura e della storia (da John Lennon a Pinocchio, passando per Odino e Carlo Magno), oppure nei ricordi di comunissimi sconosciuti che talvolta si rincorrono fra le pagine e le età della vita, ma sempre in dicembre.




DONI DI NATALE
di Contessa Lara e Luigi Milani
Graphe.it | 72 pagine
cartaceo €7,00
15 novembre 2020 | scheda Graphe.it



In linea con l’idea della collana "Natale ieri e oggi", il volumetto contiene due testi uno dei quali proviene da un tempo non molto lontano: una storia di fine Ottocento, che ci riporta però indietro alla fiaba come ce la aspettiamo, con il linguaggio suadente e il lieto fine – pure se un po’ malinconico – non privo di una religiosità semplice. Un tocco della quale percorre anche il secondo racconto, questa volta contemporaneo, ma legato al primo dal tema del «miracolo di Natale»: in entrambi i casi non assistiamo a uno sfolgorante prodigio degno di una parabola, ma a quello che verrebbe da definire come un piccolo aiuto dal cielo, che proprio nella notte santa regala al protagonista l’occasione per provare a rimettere sui binari la propria vita.




TRA PASSATO FUTURO
di Maria Patavia
Lupi Editore | 150 pagine
ebook €2,99 | cartaceo €12,99
25 agosto 2020 | scheda Amazon



Ambientata in un 2020 governato pacificamente dal Giappone, è un'avventura on the road dal retrogusto fantascientifico. Solaria è una donna single che rincontra dopo anni amici del passato, coi quali si ritrova a viaggiare tra esso e il futuro alla ricerca di risposte per il presente. Grazie a un dispositivo ipertecnologico, dall'aspetto di un orologio da polso, il gruppo di crononauti si sposta avanti e indietro nello spaziotempo e affronta non poche peripezie. Attraverso varie versioni della stessa città i personaggi fanno senza sosta i conti con sé stessi... e con ciò che intercorre nel metafisico limbo tra "libero arbitrio" e "destino"!

Maria Patavia, nata e residente a Lecce, inizia la sua esperienza scrivendo nel giornale universitario e successivamente per diversi giornali e riviste cartacee e online. Dopo un periodo di corsi e spettacoli nel settore teatrale ha cercato nella pittura una nuova esperienza artistica. Tutt’ora espone i suoi quadri nelle gallerie di tutta Italia, ed ha vinto premi prestigiosi. Recentemente ha ritrovato la passione per la scrittura mai dimenticata e nel dicembre 2016 è stato pubblicato un suo libro sotto forma di e-book dal titolo “Baby Face ed altre favole”, una raccolta di racconti per bambini in età prescolare scritte in rima e da lei stessa illustrata. A febbraio del 2018 esordisce con la sua prima pubblicazione per la Casa Editrice Dark Zone con il romanzo horror “Tenebre”. Nel dicembre 2018 il racconto “Marypadella e Giampentolino” viene pubblicato sulla raccolta antologica “L’Aviatore delle Favole”, edita dalla Montegrappa Editore.



Enrico Tassetti

RECENSIONE: L’ultimo canto di Enrico Tassetti

3/26/2021


Titolo: L'ultimo canto

Autore: Enrico Tassetti

Edizioni: Nisroch

Genere:  Narrativa-Thriller esoterico

Pagine:  424 

 

Sinossi:

Chiedete dello strano abate di Rennes-le-Château e del suo segreto, di quelle misteriose pergamene, di una collina incantata circondata dalle nebbie dove dimenticata è la potente fanciulla.
Chiedete di quel misterioso quadro che racconta un’altra verità e del segno impresso su quattro antichissime abbazie; di un perduto canto e del messaggio che ha varcato le porte del tempo.
Qual è stato l’inganno e che volto ha l’oscuro ingannatore? Ascoltate, osservate, perché la storia non sarà più la stessa, il momento è giunto. Ogni fatto, ogni vicenda è stata ricercata e trovata.”
Ecco il nuovo romanzo esoterico di Enrico Tassetti che ci porta nei meandri di una storia nascosta, di scoperte che sconvolgono il sapere comune. Un libro dove l’invenzione letteraria è un tocco di penna sottile volto ad unire il frutto di anni di ricerche su misteri e leggende che celano incredibili verità.

 

Recensione:

 Ivano Ruperti, scrittore e ricercatore, parte insieme ad Irene, figlia di un suo amico appena scomparso, verso la famosa Rennes Le Chateau, luogo misterioso, dove si narra si trovi il Sacro Graal. Da qui iniziano le ricerche dei due per cercare di scoprire se Roberto Giuliani è davvero morto per un incendio o se c’è qualcosa di più.


I due, partiti da Torino, centro nevralgico dell’esoterismo italiano ed europeo, ci condurranno in un avventuroso viaggio nei meandri delle più antiche leggende. Dal paesino di Rennes Le Chateau, Ivano e Irene si sposteranno a Parigi, a Glastonbury e nelle nostre Marche. Come un novello Indiana Jones, Ivano, che da tempo conduce ricerche sul misteri celati a Rennes Le Chateau, decide con la sua compagna di viaggio di cercare una serie di documenti segreti, contenenti una scomoda, quanto inimmaginabile verità, che se divulgata potrebbe far esplodere il Vaticano e la religione cattolica. Diversi i personaggi che Tassetti inserisce nel libro: dal famoso abate Saunière, a Wagner e poi Leonardo e Dante, tutti collegati tra loro. 

La narrazione è veloce, ben strutturata e dalla lettura emerge la profonda conoscenza dei temi trattati dell'autore, nonchè la sua passione per gli enigmatici fatti di Renne Le Chateua, e i personaggi storici collegati al villaggio francese.



 







Alessia Lenoci

Recensione: La leggenda della Tartaruga, di Michele Scaranello

3/23/2021




Titolo: La leggenda della Tartaruga

Autore: Michele Scaranello

Illustrazioni: Alessia Lenoci

Editore: Les Flaneurs Edizioni

Pagine: 48

Prezzo: 9 euro





Bambini, avete mai sentito parlare dei cheloni? Probabilmente no. Erano bestiole simili agli scoiattoli, e milioni di anni fa vivevano in Grecia. Questa è la storia di Calzino, il chelone più agile e veloce di tutti… o almeno lo era un tempo, prima di metter su qualche chilo di troppo! Gli ci vorrebbe una bella dieta, ma proprio non ce la fa a rinunciare ai manicaretti della moglie Frollina. Intanto, un tizio di nome Noè se ne va in giro a preannunciare un grande diluvio; nella sua enorme arca c’è posto per una coppia di ogni specie… sempre che si riesca ad arrivare in tempo al molo, ovviamente!



Recensione


La leggenda della tartaruga è una storia avventurosa e divertente, che narra di come i cheloni diventarono tartarughe a causa di Calzino, un goloso chelone che quando vede la rughetta non sa resistere all'appetito e si ritrova costretto a mangiare. Il suo ritardo nell'arrivare all'arca di Noè costringerà lui e la sua compagna a trovare una sistemazione di fortuna, che li porterà a diventare, appunto, tartarughe.


La storia è divisa in brevi paragrafi, ciascuno dei quali ci racconta un aspetto distinto della vita di Calzino e di Frollina. Le illustrazioni sono varie, colorate e vivaci, a me personalmente sono piaciute molto, e ammetto di aver impiegato del tempo a osservarne i dettagli, molto curati. Grazie a esse l'esperienza di lettura risulta arricchita e consente di intrattenere meglio i piccoli lettori.


Avendo letto la versione in ebook non posso recensire l'esperienza di lettura del libro fisico, importante nelle letture per bambini, ma ho trovato molto accurata la scelta del formato, quadrato, e l'equlibrio tra testo e illustrazioni.


Un libro che nella sua semplicità ha fatto sognare e sorridere anche me, e che mi sento di consigliare.





Bellofatto

C'è post@ per noi... #418

3/21/2021

    

Buona domenica,
oggi vi presentiamo 4 romanzi da non perdere!













Corpi sentimentali - Rossana Papa






Titolo:
 Corpi sentimentali
Autore: Rossana Papa
Casa Editrice: Les Flaneurs Edizioni
Genere: Narrativa
Data di pubblicazione: 20 Gennaio 2021
Pagine: 93
Prezzo: 13,00 € (cartaceo)

Sinossi: 

In Corpi sentimentali i protagonisti si ritrovano davanti alla realizzazione del sogno d’amore ma anche alla presa di coscienza del sentimento che sboccia, all’incanto dell’incontro o alla consapevolezza del sentimento sfiorito. Ogni forma d’amore, anche quello materno, comporta sempre delle scelte, a volte dure e dal retrogusto amaro, così come accade nella vita. Le loro sono storie semplici in cui chiunque può ritrovarsi, riscoprirsi fragile ma consapevole di non poter far altro che lasciarsi andare davanti all’amore.




Bellofatto - Vito Carenza






Titolo: 
Bellofatto - Il tour tra briganti, brigadieri, santi e abitanti
Autore: Vito Carenza
Casa Editrice: Les Flaneurs Edizioni
Data di pubblicazione:  20 Febbraio 2021
Pagine: 112
Prezzo: 13,00€ (cartaceo)

Sinossi:

Bellofatto nasce dallo sviluppo di precedenti articoli pubblicati su PugliAround.com, caratterizzati da una lettura alternativa della regione. In quest’opera l’autore piantuma racconti che danno vita a una foresta con un labor limae naturale senza lasciare nulla al caso. Una ramanzina che tratta, anche con ironia, tematiche care al turismo e alla società di cittadini-turisti dei propri luoghi. Tradizione, ospitalità o accoglienza che dir si voglia, salvaguardia ambientale e integrazione, le stesse criticità contengono una radice da cui generare una migliore novità. L’organizzazione è quella di una guida fisica, dotata di un corpo e di una voce che si apre e si dà ai luoghi della Puglia, terra ancora di frontiere ideali e campanili, abolite dai personaggi attenti a non fare

ciò che sanno non potersi permettere: la morale. Ciascuno sente di doversi mettere in pari con la coscienza, chi con la propria, chi con quella collettiva. Tale percorso è l’occasione del viaggio, e l’andare di uomini e lingue, entrambi migranti, che si raccontano in casa altrui; azioni che si svolgono quasi sempre fuori dal punto di origine del protagonista, perché ogni uomo è forestiero, ospite di qualcun altro.





Siamo stati anche felici - Viviana Guarini









Titolo: 
Siamo stati anche felici

Autore: Viviana Guarini
Casa Editrice: Les Flaneurs Edizioni
Genere: Narrativa
Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2021
Pagine: 100
Prezzo: 10,00€

Sinossi: 

 Anche nei momenti più difficili della nostra esistenza è possibile scorgere piccoli attimi di felicità. Accettare di essere fragili è la strada per imparare ad accogliere il dolore e trasformarlo in amore. Quando tutto sembra essere finito, all’improvviso arriva sempre un pettirosso che si mette a cantare:

basta solo aprire la finestra e farsi travolgere dalla vita.









Il segreto di Mr Willer - Chicca Maralfa







Titolo:
 Il segreto di Mr Willer 
Autore: Chicca Maralfa
Casa Editrice: Les Flaneurs Edizioni
Genere: Maigret
Data di uscita: 26 Febbraio 2021
Pagine: 278
Prezzo: 16,00€


Sinossi: 

Mr Willer è uno spregiudicato e combattivo conduttore di successo su Twitch, con 4 milioni di follower. La sua imprevedibilità e il suo essere sempre sopra le righe hanno fatto di lui il più importante opinionista nazionale

della rete. Babilonia, il suo canale web, è un prodotto unico. La miccia può innescarla un qualsiasi intervento o un commento sui social. Mr Willer, con prontezza diabolica, gratta il fondo in cerca del peggio e ne amplifica il riverbero, facendo saltare tutti gli equilibri. Ma come talvolta succede la vita chiede il conto quando meno te l’aspetti e anche lui, deus ex machina di un’esistenza più spettacolare che umana, dovrà fare i conti con le conseguenze delle sue azioni. Non è una notte qualunque a Milano quella in cui il pubblico ministero Roberto Natali si troverà a indagare su Mr Willer, in un clima torbido da hard boiled americano. Un caso complesso che metterà scompiglio nella sua esistenza.





Spero di aver attirato la vostra attenzione!
Buone letture^^


Eliza

Recensione LE BALENE MANGIANO DA SOLE di Rosario Pellecchia

3/17/2021




 
LE BALENE MANGIANO DA SOLE
di Rosario Pellecchia
Feltrinelli | I narratori | 272 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,00
4 marzo 2021 | scheda Feltrinelli



Bicicletta, musica nelle cuffie e via, verso la prossima consegna. Napoletano ventitreenne trapiantato a Milano, Gennaro Di Nola detto Genny, di professione rider, si diverte a indovinare il tipo di persona che gli aprirà la porta in base al cibo che ha ordinato. Quei pochi secondi in cui sbircia nella vita degli altri, fermo sul loro zerbino, sono per lui una tentazione irresistibile, ed è difficile che sbagli a tracciare un profilo. Una sera però, contro ogni pronostico, incontra Luca: dodici anni, capelli a spazzola con un po' di crestina, maglia del Napoli e un secchio grande di pollo fritto di Crispy World da mangiare da solo. La madre è uscita, il padre non c'è mai stato: è in un posto lontano a dar da mangiare alle balene, o almeno così gli è stato detto. Un'assenza che si riflette nei suoi occhi nerissimi e profondi, in cui Genny intuisce un dolore che li accomuna. Bastano poche battute perché il ragazzino riesca a convincerlo a entrare in casa per guardare insieme la Champions League in tv. Di partita in partita, nasce così un'amicizia tenera e un po' surreale, nonostante la diffidenza iniziale della madre di Luca, restia a fidarsi di uno sconosciuto. Finché Luca annuncia di voler andare a Napoli con Genny. Sarà una grande avventura e, al tempo stesso, un salto nel passato. Per poter finalmente andare incontro al futuro.


La mia recensione
Io ve lo dico, Le Balene mangiano da sole deve essere letto, subito, con una piccola accortezza: la scorta di cibo. Girare con Genny per le strade di una fredda Milano è infatti un viaggio nel grande e variegato mondo del delivery moderno, quello dei vari Just It, Glovo, ecc ma anche dei cibi più particolari, esotici, comuni e tradizionali che ci si può oramai far portare a casa. La cassœula!! Rendiamoci conto, perfino quella! Che io li sento i Carlo Cracco del mondo dell'alta cucina urlare e dimenarsi.

Uhm forse non ho iniziato questa recensione nel migliore dei modi o nel più chiaro. Ma d'altro canto questo libro è particolare fin da quella copertina gialla gialla con una simpatica balena rider. Ok, passo indietro e ricominciamo.

Genny fa il rider di professione. Sfreccia con la sua bici per le strade di Milano, col freddo e la pioggia, il caldo e il traffico. Gli piace il suo lavoro, perchè tra un kebab, una pizza e un hamburger gourmet può fare quello che più lo diverte e interessa: immaginare chi sarà il suo prossimo cliente, chi gli aprirà la porta e forse darà una mancia. Le soglie delle case, gli zerbini diventano per lui un limite invalicabile in cui sbirciare per brevi e sempre più rapidi secondi le vite degli altri, che siano studenti fuori sede, coppie bene, anziane signore rimaste troppo presto sole. È così che una sera si ritrova a consegnare una doppia porzione di pollo fritto a Luca, dodicenne lasciato a casa dalla madre Giulia a guardare il Napoli in tv. Ed è così che Genny si trova davanti quegli occhi grandi e curiosi, sfumati di triste e di quella che vede nel suo stesso volto, quella fame di vita e di vite che lo porta a correre in bici con la musica nelle orecchie e lo zaino cubo sulle spalle lontano da Napoli, da casa, dalle Converse macchiate trovate incastrate sotto il sedile dell'auto.
L'amicizia con Luca inizia in maniera clandestina, ma alla fine anche la madre si convince del loro rapporto strano ma profondo, tanto da finire con l'affidare a Genny il figlio per un viaggio a Napoli per vedere la loro squadra giocare la Champions.

Leggere Le balene mangiano da sole è stato letteralmente come spalancare una finestra e far entrare aria fresca. Avete presente la sensazione? Quel leggero venticello sul volto, i capelli scompigliati. La storia che Rosario Pellecchia ci racconta è tanto, tante cose messe insieme, c'è l'allegria delle amicizie, degli scherzi, l'aspetto sociale ed economico che riguarda il lavoro dei rider, le discriminazioni, ma anche la capacità di adattarsi e di trovare comunque il bello, c'è il dolore del passato, l'insicurezza del futuro, la crescita verso l'età adulta e quella più profonda, verso un livello nuovo della vita che ci sembrava precluso. E potrei continuare per pagine e pagine. 

Tra una pizza strana e una pasta e fagioli consegnata (mah) facciamo amicizia con Genny e non fai fatica a immaginartelo questo ragazzo giovane e spigliato, allegro, sempre sorridente, di quelli che per gli amici si fanno in quattro, ma che dentro racchiude anche qualcosa che non vuole raccontare, un segreto che lo corrode e gli stampa il sorriso sulle labbra per non dover dire, non dover raccontare, non dover ricordare. Genny è l'amico che tutti vorremo. E anche Luca dall'alto dei suoi 12 anni lo nomina migliore amico dopo appena uno sguardo dietro al secchiello del pollo fritto, perchè Genny è quello che dice le cose come stanno e non gli mentirebbe mai. Un padre? No, Luca un padre lo ha da qualche parte (e non dà da mangiare alle balene come gli aveva detto una volta la mamma, perchè le balene mangiano da sole) solo che non sa chi sia. Un fratello maggiore? No meglio, Genny è il suo migliore amico, quello che ha promesso di portarlo a Napoli a vedere la partita. Luca vi strizzerà il cuore, con al sua innocenza e la sua vitalità, con la sua spontaneità e quegli occhioni che si riempiono di lacrime davanti ad un portone chiuso.

E quando l'ambientazione cambia e veniamo trasportati in una Napoli che si prepara per LA partita, il tono del libro in un certo senso cambia. Quel tutto di cui vi parlavo prima si fa ancora più intenso ed estremo. Si ride, oh quanto si ride, con Gino e i genitori di Genny, e si piange, oh quanto si piange, a causa di un portone che resterà chiuso, di un messaggio brusco, di un tavolino al bar e di un appuntamento per venerdì.

Bello, bellissimo questo libro, non smetterò mai di dirlo.

Alla prossima




Angelo Michele Imbriani

C’è post@ per noi... #417

3/14/2021


Buongiorno e buona domenica a tutti! 

Oggi è una splendida giornata e credo mi farò una passeggiata in mezzo alla natura.

Oltre ai romanzi vi segnalo un paio di letture educative, credo siano argomenti interessanti per i genitori, fateci sapere se vi sembrano interessanti.






La scuola parentale, di Cecilia Fazioli

Titolo: La scuola Parentale - Come farla diventare una vera opportunità formativa per bambini e ragazzi

Autrice: Cecilia Fazioli

Editore: Terra Nuova Edizioni

Genere: Stili di Vita, Genitori e Figli, Nuova educazione

Collana: Genitori e figli

Pagine: 168

Pubblicazione: 11/2020

ISBN/EAN: 9788866815792

Linkclicca qui

Descrizione
La scuola parentale è una scelta possibile sancita dalla Costituzione, anche se poche famiglie la conoscono. Il termine "parentale" indica proprio che si tratta di una forma di organizzazione e proposta educativa che parte dalla volontà e dalle riflessioni dei genitori; di quei genitori, soprattutto, che cercano una vera e propria alternativa alla scuola statale. Questo libro offre la possibilità di conoscere cosa sono le scuole parentali e i valori pedagogici fondanti. Il volume contiene anche indicazioni legali e amministrativo-burocratiche, per affrontare correttamente ogni passo nella costruzione e gestione di un progetto educativo. E propone un paradigma fondato sulla dimensione partecipata e partecipativa al progetto educativo, che si potrebbe riassumere nel termine co-schooling, sottintendendo l'educazione come bene comune.

È una guida utile a genitori, educatori e insegnanti che desiderano mettersi in gioco e pensare fuori dagli schemi.


L'autrice:

Cecilia Fazioli è nata a Bologna, vive a Faenza ed è mamma di due bambini.

È pedagogista, counselor e formatrice. Svolge consulenze e formazione sulla genitorialità, sul benessere scolastico e sull’outdoor education. Ha co-fondato e amministrato una scuola parentale per diversi anni. Organizza workshop e consulenze per avviare e gestire progetti di scuola parentale, anche in collaborazione con uno studio legale. È co-fondatrice e membro del gruppo-progetto “Tutta un’altra scuola”.


Insieme s'impara a stare insieme, di Cristina Lorimer


Titolo: Insieme s'impara a stare insieme - Percorso di educazione affettiva e relazionale per la scuola primaria

Autrice: Cristina Lorimer

Editore: Terra Nuova Edizioni

Genere: Stili di Vita, Genitori e Figli, Nuova educazione

Collana: Genitori e figli

Pagine: 160

Pubblicazione: 11/2020

ISBN/EAN: 9788866815495

Linkclicca qui

Descrizione:

Percorso di educazione affettiva e relazionale per la scuola primaria

Questo testo nasce dall’esperienza e dalla passione di un’insegnante, di lungo corso, che ha toccato con mano l’importanza delle relazioni positive nelle classi dove ha lavorato. Superando l’atteggiamento classico del “fate i bravi sennò…”, l’autrice propone un percorso che accompagna gli alunni e l’insegnante ad affrontare temi importanti per la crescita: lavorare in gruppo, riconoscere le emozioni, gestire il conflitto, mediare i contrasti, capire il valore delle regole e l’importanza della responsabilità personale.

Come ulteriore supporto, al lettore viene offerta una “cassetta degli attrezzi” ricca di strumenti diversi: fiabe e racconti, canzoni, giochi relazionali, attività, spunti di discussione e tanto altro.

Lo scopo è consentire a chi usa il testo di servirsi dei mezzi che sente più vicini alla propria sensibilità. L’obiettivo finale è quello di star bene insieme a scuola.

Tutti, insegnanti e alunni.

L'autrice:

Cristina Lorimer vive e lavora a Firenze. 

È stata a lungo insegnante a Scuola-Città Pestalozzi di Firenze, dove ricopre ancora il ruolo di psicologa. È inoltre psicoterapeuta e svolge attività di mediazione familiare e di terapia familiare. Tiene corsi di formazione in tutta Italia incentrati sulla mediazione scolastica, la peer education e la mediazione dei conflitti.


L'isola della libertà - Un viaggio in Inghilterra, di Angelo Michele Imbriani



Titolo: L'isola della libertà - Un viaggio in Inghilterra

Autore: Angelo Michele Imbriani

Editore: Il Terebinto Edizioni

Pagine: 208

Formato: 14x21

Prezzo di copertina: 15,00

Link: clicca qui

Una semplice vacanza in Inghilterra diventa qui l’occasione per una riflessione sul tramonto dell’Occidente e dei suoi valori fondanti. Mentre racconta con ironia e umorismo le varie tappe artistico-cultural-gastronomiche e gli incontri casuali e divertenti con singolari personaggi, l’autore va alla ricerca delle radici storiche e dell’autentico significato della libertà moderna. La destinazione finale è un misterioso, emblematico luogo nel centro di Londra, ma prima di giungerci siamo accompagnati con brio e leggerezza alla scoperta appassionante di un’Inghilterra insolita. Viene così progressivamente ricostruito l’humus che ha consentito al seme della libertà di germinare e che occorre ora coltivare e preservare. Il viaggio-ricerca raggiunge infine, oltre la stessa meta prefissata, un porto e un mare legati ad alcune delle tappe cruciali del cammino della libertà. Come chiave di lettura della intera ricerca appare una enigmatica figura biblica, il katechon, la forza che agisce nella storia e che con le sue mani “trattiene” il Male e gli impedisce di devastare tutto il mondo, pur senza incarnare affatto il Bene. Ci sono e ci saranno ancora queste mani?

L'autore:

Angelo Michele Imbriani, storico, insegna presso il liceo classico “P. Colletta” di Avellino. Ha pubblicato numerosi saggi sul fascismo e sul Mezzogiorno nel dopoguerra, tra cui Gli Italiani e il Duce. Il mito e l’immagine di Mussolini (1938-1943) – per Liguori – e Vento del Sud. Moderati, reazionari, qualunquisti (1943-1948) – con Il Mulino. Si è poi dedicato a studi di geopolitica, pubblicando articoli su “Giano” e “Il Ponte”, e di teologia, presso la Facoltà Valdese, con ricerche su Moltmann e Bonhoeffer. È approdato recentemente alla narrativa, pubblicando, sempre con il Terebinto, Nel Nido dell’Aquila, un viaggio in Germania sulle tracce di D. Bonhoeffer, teologo e martire della Resistenza al nazismo, e curando l’antologia di racconti, Le porte dell’orrore.



Estate italiana, di Sergio Nelli


Titolo: Estate italiana

Autore: Sergio Nelli

Genere: Narrativa

Casa Editrice: Les Flâneurs Edizioni

Collana: Èlite

Pagine: 76

Prezzo Cartaceo: € 10,00

Codice ISBN: 978-88-313-14-602

Link: Clicca qui

 «Sergio Nelli è uno dei maestri segreti della nostra letteratura, e in questo libro torna alla forma epigrafica e ibrida – e quindi per lui più pura – dei suoi testi migliori» (Vanni Santoni)

Trama

Quella appena trascorsa è stata l’estate più rarefatta dell’ultimo secolo, un’estate imboccata al contrario come quando si esce dalle gallerie e alla luce che compare in lontananza si affidano il sollievo e le paure rimaste irrisolte. Sergio Nelli – tornando alla sostanza narrativa che lo ha reso lo straordinario scrittore che tutti riconoscono – ha redatto un diario dalla trincea, un taccuino dei giorni successivi alla quarantena durante cui abbiamo fatto i conti con quanto ci è successo: un manuale d’uso della vita in tempi schizofrenici, un libretto dei tagliandi che si ostina a tenere in ordine il ricordo di quello che siamo stati. Giorno dopo giorno, dal 20 giugno al 20 settembre e proseguendo poi con uno struggente principio d’autunno, Nelli nella sua Estate italiana ricorre a una prosa essenziale per raccontare il dono dell’imperfezione. Sensazioni, sogni, ibridazioni, gole di malinconia e arrampicate lungo le pareti della speranza: senza risparmiarci l’incertezza di chi sa leggere il tempo, l’autore trova il modo per rimodellare la vita risparmiata dal dolore. Un viaggio nell’estate 2020, col calendario impegnato in un’altra mutazione di specie, dagli anni della partecipazione a quelli del distanziamento sociale.

L'autore

Sergio Nelli (Fucecchio, Firenze) laureatosi in Filosofia all’Università di Firenze, dopo gli studi si è dedicato interamente alla scrittura letteraria. È fra i fondatori del blog Il primo amore, di cui è redattore. Ha pubblicato Dopopasqua (Castelvecchi, 2000); Ricrescite (Bollati Boringhieri, 2004; Tunué, 2018); Prima dell’estinzione (Effigie, 2008); Segnavento Pontormo (Titivillus, 2008); Orbita clandestina (Einaudi, 2011); Il primo mondo (Gaffi, 2014); Albedo (Castelvecchi, 2017).








Annie

Recensione: "Il maestro delle ombre" di Donato Carrisi

3/12/2021

Il maestro delle ombre
di Donato Carrisi
Longanesi Editore
400 pagine
€ 18,60 (cartaceo) € 11,99 (ebook)

 TRAMA

Una tempesta senza precedenti si abbatte sulla capitale con ferocia inaudita. Quando un fulmine colpisce una delle centrali elettriche, alle autorità non resta che imporre un blackout totale di ventiquattro ore, per riparare l’avaria.
Le ombre tornano a invadere Roma. Sono passati cinque secoli dalla misteriosa bolla di papa Leone X secondo cui la città non avrebbe «mai mai mai» dovuto rimanere al buio.
Nel caos e nel panico che segue, un’ombra più scura di ogni altra si muove silenziosa per la città lasciando una scia di morti… e di indizi.
Tracce che soltanto Marcus, cacciatore del buio addestrato a riconoscere le anomalie sulle scene del crimine, può interpretare. Perché Marcus è sì un prete, ma appartiene a uno degli ordini più antichi e segreti della Chiesa: la Santa Penitenzieria Apostolica, conosciuta anche come il tribunale delle anime. Ma il penitenziere ha perso la sua arma più preziosa: la memoria. Non ricorda nulla dei suoi ultimi giorni, e questo dà un enorme vantaggio all’assassino.
Soltanto Sandra Vega, ex fotorilevatrice della Scientifica, può aiutarlo nella sua caccia. Sandra è l’unica a conoscere il segreto di Marcus, ma ha sofferto troppe perdite nella sua vita per riuscire ad affrontare nuovamente il male. Eppure, qualcosa la costringe a essere coinvolta suo malgrado in questa indagine... 
Ma il tramonto è sempre più vicino, e il buio è un confine oltre il quale resta soltanto l’abisso.


LA MIA OPINIONE
Ho deciso di leggere Il Maestro delle Ombre praticamente a scatola chiusa: ho volutamente ignorato la trama ogni volta che mi è capitato di incrociarla in giro per i siti web e mi sono concessa di sbirciare soltanto a quale serie appartenesse.

Terza avventura del penitenziere Marcus e dell'agente Sandra Vega, Il Maestro delle Ombre è una storia che nasce su uno sfondo apocalittico: Roma sta per essere spenta, letteralmente. Un blackout di ventiquattr'ore è imposto per riparare una centrale elettrica che ha subito un grave guasto in seguito ad una tempesta che si è abbattuta in maniera terribile sulla città eterna.
È a poche ore dal blackout che Marcus si risveglia in una prigione sotterranea. Ricorda chi è, ma non gli ultimi giorni della sua vita. Non ha idea di chi lo abbia imprigionato, ma poco gli basta per
liberarsi e mettere insieme i primi pezzi, per scoprire che nelle ventiquattr'ore di buio che inghiottiranno Roma le ombre emergeranno per spargere sangue.
In questa indagine soltanto Sandra Vega può aiutarlo: lo sa Marcus e lo sa anche lei, che nell'ultimo periodo si è trincerata dentro l'ufficio passaporti piuttosto che affrontare di nuovo il male come soltanto lei può averlo conosciuto. Quando però viene coinvolta dai suoi superiori in un'indagine parallela a quella di Marcus, non può più tirarsi indietro. Ai due non rimane che affrontare nuovamente le ombre insieme.

Chi tra voi lettori mi segue da qualche tempo saprà dell'amore che nutro per i romanzi di Donato Carrisi in generale, ma più in particolare per la serie di Marcus e Sandra e com'è accaduto per i due romanzi precedenti, ho letto Il Maestro delle Ombre in pochissimo tempo.
Se c'è una cosa che Donato Carrisi sa fare benissimo è tenere i lettori attaccati alle pagine, creare un ritmo narrativo dove indagine, personaggi e colpi di scena sono intrecciati nel modo giusto, minuzioso e paziente e soprattutto trascinante. 
È lo stile scorrevole e coinvolgente che questa volta salva l'autore, che secondo me ha inserito troppi elementi per un romanzo, che nonostante le quasi 400 pagine, alla fine si è dimostrato troppo ristretto, secondo me,
Non fraintendetemi: la storia funziona fino all'ultima riga ed ogni tassello va perfettamente al suo posto alla fine, ma in questo romanzo ci sono tre elementi portanti molto ingombranti che secondo me avrebbero necessitato di più spazio: da un lato il blackout di Roma e lo scenario apocalittico che ne segue; dall'altro l'indagine sugli omicidi misteriosi che si susseguono nelle ventiquattr'ore del blackout, che finisce per avere un risvolto esoterico ed infine Marcus e Sandra ed il rapporto che li lega.
Tutti gli elementi funzionano benissimo se presi singolarmente, ma legati insieme in uno spazio un po' ristretto è come se si appesantissero. Un po' come un dolce che non lievita del tutto, per intenderci.

Nel complesso Il Maestro delle Ombre è stata una buona lettura, molto coinvolgente, sicuramente affascinante come i suoi precedenti, ma nel quale gli elementi portanti avrebbero meritato un po' più di spazio.




Amaranth

Recensione: I DUE MONDI DI EVA di Marta Duò

3/09/2021

Titolo: I due Mondi di Eva
Autrice: Marta Duò
Editore: Nero Press - 19 febbraio 2021
Pagine: 180
Prezzo: cartaceo - € 13,00

Trama

Durante la notte di Halloween, i sogni possono rivelare mondi inquietanti oltre il velo. La quindicenne Eva non può più dubitarne dopo essersi risvegliata con un occhio spento, vitreo, e una strana sensazione addosso.
Quell’occhio, però, è un problema da nascondere in fretta: quali paranoie provocherebbe nei suoi genitori iperprotettivi? Quali prese in giro scatenerebbe tra i bulli della sua classe?
Da quel momento, Eva si ritrova a viaggiare ogni notte in un mondo di ombre, sabbie blu e sconfinata libertà. Un mondo in cui cerca riparo per sfuggire alle aggressioni in classe, alla scoperta di un profilo fake a suo nome e a una famiglia con cui è sempre più difficile confidarsi.
All’avvento di una nuova notte di Halloween, Eva si addentra oltre il velo e intraprende la scalata di cinque misteriosi Monti, in cui solo l’occhio spento può vedere oltre le apparenze. La realtà ora sembra il vero incubo da cui risvegliarsi, ma è proprio così
 
Ho solo una parola per descrivere di questo romanzo ed è travolgente.
Travolgente perché da quando ho incontrato Eva e ho conosciuto la sua disperazione non sono stata capace di abbandonarla. La prima persona rende la narrazione lancinante al punto da sentirsi frustrati per l’impossibilità di tendere una mano alla protagonista.
C’è il bisogno di andare avanti nella lettura per sapere quando Eva tornerà a vivere.
C’è anche la curiosità di scoprire cosa sia quel mondo che in cui Eva finisce quando si addormenta, in cui è libera di essere se stessa e non ha nulla da temere.
I due Mondi di Eva è uno di quei libri piccoli, ma di grande impatto. Marta Duò ha regalato ai suoi lettori un bel romanzo, riuscito nella costruzione e negli intenti, adatto agli adolescenti ma anche agli adulti.
Nell’affrontare le piaghe del bullismo e del cyberbullismo Duò non ha esitazioni e riesce a rendere, anche attraverso la misura con cui Eva si addentra nei particolari di ciò che subisce, i meccanismi mentali che si possono innescare.
I due Mondi di Eva è un romanzo per pensare e per aprire gli occhi. Denunciamo, chiediamo aiuto.

 

Quand’è che ho iniziato a respirare sempre più piano
nella speranza di diventare invisibile e scomparire del tutto?





c'è

C'è post@ per noi... #416

3/07/2021




Buona domenica, Lettori!
Siamo pronti per affrontare un nuovo mese di letture. Siamo certe che non vi siate persi i nostri consigli della settimana, ma in attesa delle prossime recensioni perché non curiosare tra le nuove proposte?

Ebrei a Roma. Asili infantili dall'Unità alle Leggi Razziali di Giovanna Alatri

con la prefazione di Riccardo Di Segni e l'introduzione di Paolo Mieli


Titolo: Ebrei a Roma. Asili infantili dall'Unità alle Leggi Razziali
Autore: Giovanna Alatri
Editore: Fefè - 19 novembre 2020
Pagine: 130
Prezzo: cartaceo - € 12,00

Dal 1870, con Roma Capitale del regno d’Italia e l'apertura del ghetto, fino alla mannaia delle leggi razziali del 1938, l'istruzione infantile della comunità ebraica romana si evolve rapidamente e grandemente. Grazie ad alcuni personaggi pubblici, “autorità” sensibili al problema. Ma anche grazie a uomini e donne che lavorarono tenacemente dietro le quinte. Questo libro ricostruisce l'atmosfera e i fatti di quel periodo.

Giovanna Alatri, laureata in pedagogia, già docente montessoriana. da anni è collaboratrice del museo Storico della didattica “Mauro Laeng” di Roma (università Roma Tre) e dell’Opera Nazionale Montessori. Ha promosso molte iniziative culturali e realizzato mostre didattico-documentarie curandone i relativi cataloghi. Ha scritto e continua a scrivere articoli e saggi su vari aspetti dell’educazione, sempre privilegiando i primi decenni del XX secolo.

Memorie di un brontosauro. Racconti, amori e imprese di un restauratore di pianoforti in un secolo di storia d'Italia di Maurizio Semplice


TitoloMemorie di un brontosauro. Racconti, amori e imprese di un restauratore di pianoforti in un secolo di storia d'Italia
Autore: Maurizio Semplice
Editore: Fefè - 5 novembre 2020
Pagine: 210
Prezzo: cartaceo - € 15,00


Il Brontosauro è animale estinto o vicinissimo all’estinzione. Non ce ne voglia Sauro (il Brontosauro), che in questo libro racconta la propria vita. Non alludiamo alla sua fisicità, quanto alla sua entità di personaggio storico: di uomo, di italiano-tipo, che ha attraversato settant’anni di ’900 e vent’anni di 2000. Quell'italiano-tipo non c'è più, è di fatto estinto, sopravvive nella memoria di chi lo è stato e può ancora raccontarlo. Quell’italiano-tipo è archeologia sociale e antropologica, che però può insegnarci ancora molto.

Maurizio Semplice vive e lavora a Roma. Ha pubblicato racconti, poesie e romanzi brevi. Per Fefè editore ha pubblicato "Ricette crudeli", un atipico vademecum gastronomico. Ha realizzato esposizioni di fotografia, rassegne di umorismo e satira, condotto diversi workshop di scrittura creativa. Da tempo si dedica, attraverso una ricerca personale, a lavori di pittura, grafica e arte concettuale con creazioni e installazioni che hanno come tema principale la relazione tra oggetto, parola e immagine in termini logici e semiotici.

Ci vuole fegato. Donne, partito e tumore per una vita di Massimo Andrioli


TitoloCi vuole fegato. Donne, partito e tumore per una vita 
Autore: Massimo Andrioli
Editore: Fefè - 5 novembre 2020
Pagine: 162
Prezzo: cartaceo - € 15,00

La vita di Max: le donne –molte, a rotazione, tutte di forte personalità, una gli darà un figlio; il Partito –vissuto con amore e disagio fino alla deriva terroristica in cui è coinvolto inconsapevolmente; la malattia –quella per eccellenza, affrontata e sconfitta con tenacia e grande ironia, la sua ironia di sempre. Una vita creativa con molti ruoli diversi: regista, autore, sceneggiatore, operatore culturale, ideatore e realizzatore di raffinati spettacoli multimediali. con molti personaggi sue “spalle” importanti, ma lui sempre al centro della scena, attraverso decenni complessi nella storia d’Italia.

Massimo Andrioli, romano, per cinquanta anni è stato attivo nello spettacolo come autore, regista e operatore culturale. Ha lavorato per la RAI (sceneggiature e riduzioni televisive, programmi d'arte e di storia) collaborando tra gli altri con Eugenio Scalfari e Lucio Villari; e per enti pubblici (Fincantieri, Motta-Alemagna); è stato dirigente dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici e membro della Commissione Centrale del Ministero dello Spettacolo. Negli ultimi venti anni si è dedicato alla progettazione e realizzazione di percorsi di visita di siti archeologici attraverso suggestivi spettacoli multimediali (Pompei, Paestum, Agrigento, Roma).

Virus Ridens. Le migliori vignette fai-da-te circolate in quarantena 

con la prefazione di Leo Osslan



TitoloVirus Ridens. Le migliori vignette fai-da-te circolate in quarantena 
Autore: Leo Osslan (a cura di)
Editore: Fefè - 5 novembre 2020
Pagine: 116
Prezzo: cartaceo - € 10,00

Con questo piccolo libro tentiamo di ricordare con umorismo quelle brutte, bruttissime settimane della primavera 2020. Lo facciamo con l’umorismo delle immagini anonime che rimbalzavano sui nostri cellulari via whatsapp e che aiutarono molti di noi a superare la paura. Anche perché – come dice papa Francesco – “l’attitudine umana più vicina alla grazia di Dio è l’umorismo”. Tra i tanti "meme" che ricevemmo in quelle settimane, abbiamo scelto i più significativi – per contenuto nascosto e per carica umoristica. E li abbiamo solo messi in ordine cronologico per aiutare la memoria.






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