c'è posta per noi

C'è Post@ per noi... #415

2/28/2021

Buongiorno lettori!
Come ogni domenica torna la rubrica delle segnalazioni. Chissà, magari tra queste troverete la vostra prossima lettura.


ELAZAR
di Gian Paolo Lorenzelli
Black Wolf Edition | 326 pagine
cartaceo €20,00
13 ottobre 2020 | scheda Amazon

Nel lontano mondo di Arvhèia, Gherson (conosciuto con il nome di battaglia Vartaxar), principe di Urwan, fu allontanato sette anni prima dal dispotico re e zio Varanis. Ricompare dal suo esilio dopo l'incontro con un misterioso personaggio che lo invita a difendere gli Adamaint, nazione da sempre in guerra contro il suo popolo d'origine, dalle mire espansionistiche dello zio. Dopo aver sconfitto l'esercito nemico Gherson parte alla ricerca di Elazar, figlio perduto di cui ignorava fino allora l'esistenza. L'impresa si dimostrerà più complicata del previsto e Gherson dovrà affrontare pericoli d'ogni sorta rischiando anche la propria vita. Nel corso della vicenda inoltre, andranno delineandosi sempre più i tratti di alcuni personaggi già conosciuti, mentre altri, faranno per la prima volta la loro comparsa aiutando Gherson a comprendere la complessità della sua missione...


PIÙ CHE UMANO
di Fabrizio "Jorily" Zuccari
Lupieditore | 258 pagine
ebook €4,99 | cartaceo €14,99
26 giugno 2020 | scheda Amazon

Intrighi, omicidi, indagini apparentemente scollegate tra loro. In un mondo di domani un detective del passato, senza un passato, dovrà salvare il futuro.«Questa tua attenzione per i dettagli insignificanti a volte mi irrita Lasttri, comunque la risposta è No! Non lo passiamo per ora alla C.I. perché di solito i trafficanti trasportano organi già espiantati più facili e meno ingombranti di un intero cadavere… o due! E perché prima vorrei risolvere l’omicidio del conducente.» IL LIBROIn un mondo futuro che non è più il suo il detective Adam Lasttri prova a ricostruire il puzzle di piccoli pezzi del suo passato intrecciando la sua vita con indagini su trafficanti di organi, omicidi, potenti corporazioni e la sua nuova famiglia di colleghi della polizia di Cidice, Città di Costa Est, la megalopoli una volta nota come New York.Riuscirà un detective newyorkese, rimasto ibernato per oltre duecento anni, a risolvere un caso che potrebbe salvare la razza umana e restituirgli il suo passato? L’ AUTOREFabrizio “Jorily” Zuccari, 3/8/1969.Cittadino del mondo, sognatore del XX secolo di creature fantastiche e navi spaziali che vanta ricordi della TV in bianco e nero. Cresciuto in parallelo alla storia dell’informatica, ambito nel quale lavora da più di 25 anni, trova sempre riflessi di colore anche tra i grigi 1 e 0 dei bit del suo computer. Ha pubblicato diverse raccolte di racconti brevi comici, fantastici e romantici. Finalmente alla sua “prova del romanzo vero”


GENERAZIONE PERDUTA
di Gianluca Malato
Selfpublishing | 105 pagine
ebook €1,99 | cartaceo €7,27
8 ottobre 2020 | scheda Amazon

Marco è un adolescente solitario, figlio di una famiglia onesta ma non molto abbiente. Frequenta alcuni amici dei Parioli, ricchi e spavaldi, che il padre spera gli procureranno un giorno le amicizie giuste per avere una vita migliore. Un giorno diventa vittima del curatore, uno strano individuo che gli ordina via Instagram di infligersi del dolore e di fare altre cose che lo terrorizzano. Se non lo fa, il curatore ha promesso di mettere nei guai la sua famiglia. In una Roma indifferente, Marco dovrà trovare il suo posto nel mondo tra le macabre richieste del curatore e le insensate imprese della sua comitiva di amici ricchi. Troverà forza nell'amore per Betty, anche lei una vittima del curatore e il cui estremo sacrificio accenderà in Marco la scintilla della ribellione. Da quel momento, il suo obiettivo avrà un nome ben preciso: Blue Whale.


UN TRIANGOLO ROSA
di Paolo Arigotti
CTL (Livorno) | 384 pagine
cartaceo €15,00
16 ottobre 2020 | scheda Amazon

30 gennaio 1933: Adolf Hitler è padrone della Germania, a Roma, Marco, giovane impiegato presso un notaio ebreo, accetta la proposta di collaborare con una rete clandestina antifascista, dove stringe amicizia con un brillante avvocato, Luigi, che diverrà il suo compagno. Sulla scia dei venti di guerra, Marco intesse intensi rapporti con il Vaticano. È in questo contesto che i due giovani scopriranno gli orrori perpetrati nei lager nazisti, anche a danno di persone che vivono la loro stessa condizione di omosessualità, e conosceranno Klaus, un rampante ufficiale delle SS. Tale incontro segnerà il loro destino, trascinandoli nell’orrore di Auschwitz. Una serie di vicissitudini e colpi di scena condurrà i tre protagonisti fino alla conclusione del secondo conflitto mondiale e oltre...


Alla prossima


Anna Premoli

Recensione: "È solo una storia d'amore" di Anna Premoli

2/26/2021


È solo una storia d'amore
di Anna Premoli
Newton Compton
314 pagine
€ 5,90 (cartaceo, Ediz. King)

TRAMA
Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?

LA MIA OPINIONE
Ormai lo so: quando sono in preda al blocco del lettore, un romanzo di Anna Premoli è quello che mi serve. Questa volta ad aiutarmi a superare un periodaccio in termini di pagine lette sono stati Aidan e Laurel, due protagonisti che ho amato moltissimo.
Ma andiamo con ordine.

Un solo romanzo e un Premio Pulitzer in tasca, Aidan Tyler è uno scrittore che ha conquistato la scena letteraria mondiale al primo tentativo, ma dopo il suo primo romanzo non è più riuscito a scrivere nulla. Per questo è tornato a New York, la città in cui è nato, alla ricerca di ispirazione.
Al contrario di lui, Laurel invece è una scrittrice molto produttiva: nonostante la giovane età, ha all'attivo molti romanzi rosa, scritti con lo pseudonimo di Delilah Dee.
I due sono seguiti dallo stesso agente, ma si incontrano per la prima volta per puro caso in un caffè, e sono subito scintille.
Le cose si fanno ancora più complicate quando Aidan scopre che Laurel scrive romanzi rosa, un genere che lui disprezza e considera praticamente uno spreco di carta.
Ma forse è proprio una storia d'amore che potrebbe riportare l'ispirazione nella vita di Aidan. Perché non c'è nulla di più semplice da scrivere, in fondo...

Questo romanzo, tra quelli che ho letto della Premoli, ha scalato subito la classifica dei miei preferiti: mi è piaciuto davvero tanto.
Anche in questo caso l'autrice ha trovato un tema centrale molto interessante e lo ha sviluppato nel corso di tutto il romanzo, in questo caso sfatando tutti i cliché legati ai romanzi rosa e soprattutto alle autrici di questo genere. 
I due protagonisti sono molto simili ma allo stesso tempo due poli opposti: entrambi intelligenti, brillanti e indipendenti, non darebbero ragione all'altro nemmeno sotto tortura. 
Grazie all'alternarsi dei punti di vista di Aidan e Laurel, ci addentriamo poco a poco in questo strano legame che nasce tra di loro, in cui entrambi si ispirano alla loro relazione per scrivere un nuovo romanzo.

Con il suo inconfondibile stile, brillante e mai sottotono, Anna Premoli ci regala un altro romanzo leggero ma mai superficiale, dedicato a tutte le lettrici di romanzi rosa che almeno una volta nella vita si sono sentite giudicate per le loro letture, ricordandoci quanti passi avanti abbia fatto questo genere e quanto lontano dai cliché classicamente affibiatigli sia ormai.
Lettura consigliatissima!




Cira Intermite

RECENSIONE: "I Misteri di Red Maples - Gli Incantesimi della natura" di Cira Intermite

2/23/2021

 

Titolo: I Misteri di Red Maples

Autore: Cira Intermite

Edizioni: Antonio Dellisanti Editore

Genere: Fantasy

Formato: Cartaceo - Digitale

Prezzo: Cartaceo EU 12  - Digitale EU 4,24

Pagine: 112


Sinossi:

 A Red Maples è autunno, quando il tranquillo scorrere della vita del villaggio è sconvolto dal ritrovamento di alcune pagine magiche strappate da un vecchio libro celtico. Quella che per sei ragazzi doveva essere una tranquilla giornata nel bosco, si rivela ben presto sconvolgente. La natura ha preso il sopravvento e loro dovranno porre rimedio a un incantesimo mal riuscito. Il sindaco è in preda all’agitazione, sembra che il villaggio sia stato colpito da una maledizione. Grazie all’aiuto della signorina Molly e al ritrovamento di un vecchio libro celtico i ragazzi riusciranno a ripristinare l’ordine naturale delle cose, in perfetta armonia con la natura. “ Magnifica la natura e la natura Ti magnificherà”.


Recensione:

Red Maples è un paesino americano del Vermont, che fa da sfondo a questo fantasy tutto da scoprire. Chloe, Danny, Leonard, Susan e Mark sono amici per la pelle, e vivono la loro esistenza di adolescenti tra le foglie rosse del bosco del villaggio. Un giorno Mark, il più estroso del gruppo, racconta agli amici di un libro donatogli dal nonno, riguardante degli incantesimi che hanno a che fare con il bosco e la natura. Presi dalla curiosità tipica della loro età, decidono di provare uno degli incantesimi Wicca contenuti nel libro magico. Incuranti delle conseguenze delle loro azioni, il loro incantesimo provoca un vero disastro. Nonostante i protagonisti del libro siano degli adoloscenti, il libro si è rivelato una simpatica e rilassante lettura per grandi e piccini. L'atmosfera autunnale del Vermont si sposa perfettamente con la magia della natura, dando vita ad un libro rilassante e piacevole.




‘O Nfierno.Dante e Virgilio mmiezo ê malamente

C'è post@ per noi.. #414

2/21/2021

 


Buona domenica,
oggi vi presentiamo 4 romanzi da non perdere!













L'aggiustatore di libri - Michele Bombacigno





Titolo:
 L'aggiustatore di libri
Autore: Michele Bombacigno
Casa Editrice: Les Flaneurs Edizioni
Genere: Narrativa
Data di pubblicazione: 2015
Pagine: 280
Prezzo: 16,00 € (cartaceo)

Sinossi: 

Può un sogno cambiarti la vita? A volte pare proprio di sì. Dopo una notte agitata da un terribile incubo, il cinquantenne Diego Altisarte decide di lasciare il tranquillo lavoro di archivista in un ufficio pubblico e di mettere fine al suo fallimentare matrimonio per andare alla ricerca di una felicità alla quale per troppo tempo ha rinunciato. Lettore compulsivo e scrittore di racconti poco memorabili e romanzi incompiuti, converte quello che era solo un hobby in un lavoro e diventa così editor, correttore di bozze e ghostwriter freelance, anche se lui preferisce definirsi, più semplicemente, artigiano della parola e aggiustatore di libri. Il suo nuovo mondo è popolato da clienti bizzarri e umanissimi e da quattro donne: la bellissima ex moglie Mabel; la romantica Alice; l’affascinante amica Isabel e l’adorata figlia Martina. E, come stella polare della sua nuova vita, l’assoluta determinazione a inseguire le sue passioni e a non smettere mai di sognare.


Biografia

Michele Bombacigno vive a Brindisi. Laureato in giurisprudenza e abilitato alla professione di avvocato, già assistente giudiziario presso il Tribunale di Brindisi, ha esordito con il racconto lungo La pantofola d’oro (Hobos Edizioni, 2004), cui è seguita la raccolta Fortuna che la palla è tonda (Hobos Edizioni, 2006), con la quale ha conseguito il premio “Sport e Cultura” del CONI. È presente in diverse antologie, di alcune delle quali è stato anche curatore. Suoi racconti e recensioni sono stati pubblicati su quotidiani e riviste. Svolge anche attività di editing e di correzione di bozze.




O Nfierno.Dante e Virgilio mmiezo ê malamente. - Marilena Lucente




Titolo: ‘O Nfierno.Dante e Virgilio mmiezo ê malamente.
Autore: Marilena Lucente
Casa Editrice: Giazira Scrittura
Genere: Saggio, saggistica divulgativa
Pagine: 200
Prezzo: 15,00€ (cartaceo)

Sinossi:

Vuolsi così colà dove si vuole…”, rileggo scandendo le parole. Salvatore guarda di nuovo il libro, respira, prende coraggio e si lancia: “Caronte, non ti agitare! Voleva un poco di Coca Cola e si vergognava a domandare”.


In letteratura non sarebbe azzardato sostenere che “tutte le strade portano a Dante”. Anche se (come accorato, disperato auspicio sociale) il viaggio della conoscenza dovrebbe presupporre che “tutte le strade portano a scuola”. La scuola e Dante. Finito di leggere questo libro, vi risulterà difficile decidere chi fra i due è il protagonista. Ma vi assicuro che, alla fine, non sceglierete, perché vi sarete innamorati di entrambi. E in amore nessuno arriva secondo. Anzi: l’amore dà sempre i suoi frutti. E il frutto di questo libro sono i ragazzi che, fra i banchi di scuola, hanno dato vita a un viaggio magico. Allora benvenuti e felice di vedervi. Vi auguro una buona permanenza a bordo di queste pagine.


L’editore

Questo libro nasce da un esperimento in classe e racconta il percorso didattico che ha portato una docente ad affidare l’Inferno di Dante alla lingua dei suoi ragazzi: il napoletano.
Ne è nata un’esperienza unica, nella quale gli alunni hanno giocato, sperimentato, osato, ricostruito un classico eterno della letteratura mondiale, raccontandolo con il loro sguardo, il loro vocabolario. Al loro fianco, guida discreta, la docente, che nella prima parte dell’opera riflette sul mondo della scuola e su come ci si debba sempre mettere in cerca di nuovi strumenti per avvicinare i ragazzi allo studio, alla conoscenza. La scuola è ancora viva? Forse la risposta risiede in questi dieci canti dell’Inferno tradotti nel libro. Di certo, per sopravvivere, alla scuola non può mai mancare l’ossigeno di cui oggi più che mai necessita: l’entusiasmo. Sempre nell’attesa di riflessioni e decisioni politiche più lungimiranti.





Biografia: 

Marilena Lucente (1967) è insegnante di materie letterarie all'Istituto Terra di Lavoro di Caserta.  Ha raccontato la scuola nel suo primo libro Scritto sui banchi (2005) e in numerosi saggi di pedagogia. Tra i suoi ultimi libri: Di un Ulisse, di una Penelope (2017), E poi torna alla luce con i suoi canti (2018), Trilogia delle donne dell'acqua. Medea, Penelope, Didone (2019) e la raccolta Malevite (2020). Dopo la narrativa e la drammaturgia, con ‘O Nfierno. Dante e Virgilio mmiezo ê malamente, torna finalmente a parlare di scuola, quella che c'è e quella che da qualche parte ci sta aspettando. 




Oltre il vetro. Racconti, poesie e filastrocche dalla quarantena  - VV. AA.






Titolo: 
Oltre il vetro. Racconti, poesie e filastrocche dalla quarantena
Autore: VV.AA.
Casa Editrice: Les flaneurs Edizioni
Genere: Narrativa
Data di pubblicazione: 22/12/2020
Pagine: 188
Prezzo: 15,00€

Sinossi: 

 Paura, sconcerto, rabbia, incredulità, dolore, risentimento, impotenza, gratitudine, speranza, amore. Voci che, a volte con ironia, altre con rassegnazione, altre ancora con fiducia, si levano in coro da nord a sud per tutto lo stivale, rappresentando se stesse, la propria generazione e la categoria di appartenenza. E così si susseguono le parole non solo di scrittori, ma soprattutto di ragazzi, docenti, genitori, nonni, medici, infermieri, operatori socio-sanitari, che hanno scelto la scrittura come mezzo per esprimere le proprie emozioni in risposta a una situazione sconvolgente, quasi surreale, eppure ormai così presente nel quotidiano di tutti noi: la pandemia da covid-19. Racconti, filastrocche e poesie raccolte in un’antologia dal sapore dolceamaro da cui emerge il comune desiderio di considerare al più presto il coronavirus come un brutto ricordo e, in alcuni casi, l’auspicio che dalla sua scia rinasca una nuova umanità. determinazione a inseguire le sue passioni e a non smettere mai di sognare.


GLI AUTORI. Tiziana Benedetti, Francesco Bia, Pasquale Braschi, Alessandro Cannavale, Antonella Caprio, Franco Caprio, Gaetano Cuffari, Antonio De Salvia, Maria Pia De Tomaso, Michela Ferraro, Marina Fichera, Edo Follino, Maria Rosaria Greco, Paola Grillo, Maria Marchetta, Bruna Parodi, Vito Nicola Pedone, Giulia Poli Disanto, Maria Pia Romano, Laura Rubatto, Nicola Ruffo, Giuseppe Scaglione, Florisa Sciannamea, Antonella Sozio, Raffaele Valentini, Tiziana Viganò.






Domani non è un altro giorno - Marco Iannaccone/Scarlet Lovejoy









 Titolo: Domani non è un altro giorno
Autore: Marco Iannaccone/Scarlet Lovejoy
Casa Editrice: Les Flaneurs Edizioni
Genere: Narrativa
Pagine: 240
Prezzo: 15,00€


Sinossi: 

Asia, alle soglie dell’esame di maturità, si racconta: le ansie di adolescente, le paure, le avventure con Mary, l’amica del cuore, e con Elisa, la zia istrionica e libertina, ma soprattutto la scuola: dal ballo di Carnevale alla gita di fine anno, dalle ripicche con la nemica giurata, la fashion Vittoria, alla cotta per il professor La Rissa, sosia di Clark Gable, fino alle assurde persecuzioni della professoressa di italiano, sua rivale in amore. Tra rivelazioni, segreti e tante esilaranti fantasticherie su Maria Antonietta e Rossella O’Hara, Asia non esita a combattere contro tutto e tutti per realizzare i suoi sogni



Biografia: 

Marco Iannaccone / Scarlet Lovejoy vive a Napoli. È fotografo. Ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Lavora nell’ambito delle performance artistiche e videoclip. Si sta avvicinando alla pittura. Esperto in astrologia e lettura dei tarocchi. Amante dei viaggi. Attualmente colleziona paure tra le quali quella di volare e andare in auto di persone che corrono più di 80 km/h. È nato sotto il segno dell’ariete. Scrive racconti da quando era piccolo. Questo è il suo primo romanzo e spera non sia l’ultimo.





Spero di aver attirato la vostra attenzione!
Buone letture^^


Fabiola

Recensione: Nuda errante, di Sara Trevisan

2/19/2021



Titolo: Nuda Errante

Autore: Sara Trevisan

Editore: Argentodorato Editore

Anno edizione: 2020

In commercio dal: 3 novembre 2020

Pagine: 176, Brossura

EAN: 9788894448283

La storia di un viaggio e di due amici, un gatto e una ragazza. Di luogo in luogo, incontro dopo incontro, la penna di Sara Trevisan spoglia, scalfisce l'inessenziale. Davanti agli occhi di chi legge, si mostra, nitida con note di fantasia, la geografia interiore che abita ognuno. Una mappatura dell'io che sa fare luce, sa spiegare la ragione delle cose.

Recensione



Nuda Errante racconta la storia del viaggio di Layla e del suo gatto Morgan alla ricerca di una nuova casa, di un luogo nel quale potranno vivere finalmente liberi.

Layla è sensibile e questo la rende debole, preda delle paure. Per questo decide di cambiare e sceglie di vivere senza condizionamenti e senza maschere: nuda.

A causa di questa sua scelta si ritroverà a scontrarsi con il giudizio e le chiacchiere dei suoi concittadini, incapaci di accettare la sua scelta di non coprire il suo corpo coi vestiti, che Layla sente come un peso, e per di più con una ferita sanguinante sopra il seno sinistro. Partirà così per questo viaggio alla ricerca di una città perfetta, dove potrà essere capita e accettata, che si rivelerà una sorta di pellegrinaggio all’insegna dell’esplorazione delle emozioni, delle paure e del suo mondo interiore.

Il viaggio intero è una metafora che serve a Layla a ragionare su se stessa e sul senso della sua esistenza.


Il romanzo è ambientato in un mondo moderno fatto di città e grattacieli, simile al nostro all’apparenza, ma nel quale le paure umane sono delle manifestazioni visibili, tangibili, con sembianze talvolta spaventose, altre volte quasi attraenti. 

Layla ha abbandonato i suoi sentimenti, convinta che la sua vita possa essere migliore se governata soltanto dalla mente, privata dalle debolezze del cuore.
È forte, razionale e vede il mondo con occhi oggettivi che le permettono di accorgersi della presenza di queste manifestazioni di paura, praticamente invisibili agli occhi di chi le teme. 
Morgan, curioso e attento come un bambino la porrà di fronte a riflessioni a volte scomode, che metteranno in dubbio il castello di certezze della donna.

La parte filosofica è molto e profonda, Sara ci mostra solitudine, morte e tristezza esaminandone l’essenza, mostrandoci una società che mima gli eccessi della nostra e ne mette a nudo le debolezze. 

Lo stile dell’autrice è accurato, variegato e i dialoghi tra Layla e Morgan, oltre ad alleggerire l’atmosfera, risultano naturali e sono un veicolo narrativo che aiuta anche a guidare i nostri pensieri. Layla spiega a Morgan ciò che vede coi suoi occhi freddi di raziocinio, spesso usando metafore semplici, comprensibili anche per un bambino e lui le risponde con osservazioni a volte strane, altre volte semplici in modo disarmante, perché non comprende fino in fondo la società umana, non facendone parte.

A chi consiglio questo libro?
Il romanzo ha un’atmosfera onirica e si presta a più chiavi di lettura, la storia in sé è piacevole e questo lo rende fruibile anche da chi non cerca una lettura più profonda.
A me è piaciuto molto e lo consiglio soprattutto gli amanti delle introspezioni, l’idea delle manifestazioni di paura è molto originale e mi ha colpito, originali anche le rappresentazioni delle città e dei loro abitanti.
Faccio i complimenti all’autrice, che spero di ritrovare in futuro.





L'ultimo elfo

Recensione: L'ultimo elfo - Silvana de Mari

2/16/2021

 

Titolo: L'ultimo elfo
Autrice: Silvana de Mari 
Casa Editrice: Salani
Data di pubblicazione: 2004
Pagine: 316
Prezzo: 11,87€

Sinossi :
In una landa desolata, annegata da una pioggia torrenziale, l'ultimo Elfo trascina la propria disperazione per la sua gente. Lo salveranno due umani che nulla sanno dei movimenti degli astri e della storia, però conoscono la misericordia, e salvando lui salveranno il mondo. L'elfo capirà che solo unendosi a esseri diversi da sé - meno magici ma più resistenti alla vita non soltanto sopravviverà, ma diffonderà sulla Terra la luce della fantasia. Un tenero e luminoso passaggio dal fiabesco al fantasy.


Recensione

"L'ultimo elfo" è il primo libro di Silvana De Mari che leggo, avevo bisogno di un fantasy leggero ed è stata una cara amica a suggerirmi questo libro. Si tratta di una storia rivolta più ad un pubblico adolescenziale ma che offre spunti riflessivi anche per i più adulti.

Abbiamo una trama abbastanza semplice dove troviamo dei personaggi ben caratterizzati che durante tutta la storia hanno un'evoluzione e una crescita sorprendente. 
Il protagonista è York un bambino elfo, ultimo della sua stirpe che è stata sterminata dalla malvagità umana. "L'ultimo elfo" è diviso in due parte: nella prima vedremo il piccolo elfo accolto ed aiutato da una coppia per poi rifugiarsi nel regno di Daligar, per una serie di motivi deve scappare e trova aiuto nell'ultimo rappresentante dei Draghi, con quest'ultimo rimarrà per 13 anni e poi si apre la seconda parte della storia. 

Vengono affrontati dei temi molto importanti quali i valori di libertà, di responsabilità e dei vari sacrifici. Valori che sembrano essersi persi nel tempo e che possono dare uno spunto riflessivo ai ragazzi delle nuove generazioni. Il tutto è contornato da una trama altamente avvincente e uno stile semplice, leggero ma capace di andare dritto al punto. 

Vale la pena di essere letto e quindi mi sento di consigliarlo ad ogni fascia di età






Spero che questa recensione vi sia piaciuta! 




c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #413

2/14/2021

Buona domenica lettori! Oggi è sia Carnevale che la festa degli innamorati, voi cosa festeggerete? Se nessuno dei due, magari potrebbe interessarvi una delle nostre segnalazioni domenicali, come sempre rigorosamente made in Italy.





Titolo: Il nostro posto preferito nel mondo

L’autrice: Berenike Swan

Pagine: 250

 

Sinossi: Elisa ha trentatré anni, lavora in una multinazionale giapponese e vive la sua tediosa routine quotidiana come se dovesse recitare il copione di un film. Disillusa dalla vita amorosa, si crogiola idealizzando un collega nipponico con cui tiene una corrispondenza via mail.

Inaspettatamente le viene proposta la possibilità di trasferirsi a Tokyo e, nonostante i tentennamenti iniziali, decide di dare una svolta alla sua vita e partire.

Elisa si troverà a vivere in un ambiente lavorativo nuovo, scoprire una cultura diversa e a riconsiderare l’amore.

 

Titolo: Un’inaspettata trasferta a Tokyo

L’autrice: Monica Tomaino

Pagine: 232

 

Sinossi: Crescere a volte vuol dire cambiare. Cambiano le idee, i desideri, i progetti, i rapporti con le persone che conosci da una vita.

Thomas ed Allyson crescono insieme come due fratelli, ma col passare degli anni iniziano a vedersi con occhi diversi e ad un certo punto della loro vita, si trovano a compiere delle scelte che li portano a separarsi. Ally dovrà partire per Parigi per realizzare il sogno di diventare una fotografa professionista. Thomas resterà in America ad occuparsi del ranch di famiglia. Quando Ally tornerà a casa, i due si troveranno a porsi delle domande sui propri desideri e i loro sentimenti. Resteranno sempre gli stessi o anche il loro rapporto sarà travolto dal cambiamento?

 

Titolo: Ubi tu Gaius

L’autrice: Djana Mazzaro

Pagine: 389


Sinossi: 9 a.C.  Venti di tempesta scuotono Roma. L’imperatrice Livia è inquieta: qualcuno sta minacciando la sua famiglia.

E quando le giunge la notizia che il figlio minore, Druso, impegnato in guerra, è in fin di vita, è sicura che non si tratti di una coincidenza. Per risolvere il mistero arruola Rufio, la sua spia più abile. Entrambi sanno che il suo è un compito pericoloso ma quasi nessuno sa che Rufio ha una figlia, che non ha mai riconosciuto e che ha lasciato crescere ai suoi più cari amici, Gala e Marco Cherea.

Aprilia non è come le ragazze della Capitale: invece di parlare di moda insieme ad altre matrone, si rifugia nei boschi a tirare con l’arco. E l’unico che non le ha mai fatto pesare le sue stranezze è Fabio, il primogenito dei Cherea.

Migliori amici fin dall’infanzia, sono cresciuti insieme senza nascondersi nulla. Ma ora che Fabio è finalmente tornato dalla campagna militare dove ha servito nelle fila dell’esercito di Druso, Aprilia si accorge che qualcosa è cambiato. Intuisce che suo padre Rufio ha ricevuto un’altra missione, mentre Fabio comincia a sparire nel nulla.

Aprilia è determinata a smascherare le loro intenzioni ma non sa che la risposta alle sue domande sarà peggiore di quanto possa immaginare. Perché le persone che ha più care al mondo si stanno esponendo al rischio più grande: quello di mettersi contro la famiglia imperiale.

 

Titolo: L’ultimo vichingo 

L’autore: Alessandro Zoppini

Pagine: 255


Sinossi: “La vita è un continuo inganno! Illudi la marmaglia di essere chi non sei, sfruttando la credulità altrui, nell’estremo tentativo di sopravvivere a danno di qualcun altro. Credimi, non c’è pace per chi è figlio di Odino e io lo sono…”

È tra i pericolosi fiordi del Vinland che Valgard Mezzagamba ottiene il prestigio tanto ambito dal padre, mentre il prode Adelard de Chalon cavalca nelle selvagge terre d’Islanda alla ricerca della seducente Armora. I legami più solidi sembrano spezzarsi e qualcuno agisce nell’ombra: rintanato tra le foreste dell’entroterra, ha giurato vendetta! 

La Terra Verde è in preda al caos: un gruppo di misteriosi banditi ha messo a ferro e fuoco le colonie del nord e un vescovo assai potente, che li vuole morti, perseguita sventurati innocenti. Risorto da un lungo stato di pazzia, un vecchio amico sembra essere l’unico in grado di riportare l’ordine nell’isola, ma la perfidia di certi uomini non ha limiti e adombra loro la ragione.

In competizione con la fama del fratello, un ragazzo è cresciuto nei fiordi di una terra fredda e lontana. Folle e ambizioso, è soffocato da una crisi spirituale.

Per sopravvivere nelle desolate e cruente lande del nord, può riporre la propria fiducia solo in una donna.



Eliza

Recensione IL LADRO DI GIORNI di Guido Lombardi

2/10/2021

 

IL LADRO DI GIORNI
di Guido Lombardi
Feltrinelli | I Narratori | 286 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,00
4 aprile 2019 | scheda Feltrinelli

Trama
Salvo, undici anni, barese, detesta molte cose. Quando ti fai male e i grandi ti dicono "tranquillo, non ti sei fatto niente", ma ti fanno fare la puntura per l'antitetanica. Quando scrivi un bel tema e non fai neanche in tempo a esserne contento perché la maestra lo legge davanti a tutta la classe e ti vergogni. E soprattutto quando ti parlano come se fossi un bambino, scandendo le parole, come se tu non le conoscessi già tutte, anche quelle volgari. Come fa suo padre, Vincenzo. Salvo non lo vede da sette anni, da quando cioè due uomini lo hanno portato via, in una scuola speciale dove però alla fine delle lezioni non lo lasciavano mai tornare a casa. Ora Vincenzo è uscito di prigione, ha raggiunto Salvo dagli zii a Udine e vuole che il figlio l'accompagni fino a Bari, dove ha una missione da compiere. Quattro giorni: un tempo enorme per Salvo, che non vuole partire con quell'uomo pieno di strani tatuaggi che fa cose di nascosto, come se avesse un segreto. Ma anche un'occasione per padre e figlio di tornare a conoscersi e a parlarsi. Un viaggio on the road verso il Sud Italia, scandito da incontri in autogrill, lezioni di vita e ricordi di un'infanzia ancora candida e piena di domande, prima che arrivi il misterioso "ladro di giorni".

Recensione
Ho acquistato Il ladro di giorni appena uscito, poi lavoro, uscite continue, problemi vari, la sua lettura è sempre slittata al mese dopo. E di mese in mese l'ho letto solo ora, a quasi due anni dall'uscita e con il film già pronto per essere visto. Prima di guardarlo volevo però scrivere il mio pensiero sul libro in modo da non essere influenzata dalle immagini.

Salvo ha 5 anni quando il padre Vincenzo viene arrestato e portato via davanti a lui. A 5 anni non sa cosa sia un processo, cosa voglia dire lasciare Bari per Trento perchè, dopo la morte della madre, deve andare a vivere con gli zii. Il ricordo di quel padre, della sua voce, delle estati passate a tuffarsi, resterà sempre in lui anche se piano piano inizia a dimenticare il suo viso, il suo sorriso. Dopo 6 anni però il ricordo di quel giorno diverso dagli altri è ancora forte e vivo in lui. Ora la sua vita è diversa ma comunque felice. Gli zii gli vogliono bene e lo crescono come un figlio proprio, a scuola si è innamorato di Noemi ed è diventato un piccolo campione di tuffi. Non se lo ricorda quasi il volto di quel padre, tanto che quando si presenta alla sua porta non lo riconosce. Ha una carta in mano, firmata da un giudice, che dice che Salvo dovrà stare con lui per 4 giorni. E Salvo lo sa chi è un giudice, è uno che decide per gli altri. Quindi non può fare a meno di preparare una piccola valigia, intascare le cento mila lire che la zia gli fa scivolare in segreto in mano, guardare gli zii e salire sulla macchina scassata di quel padre che non vede da 6 anni. Il piano è di tornare a Bari. Il motivo Salvo non lo sa. Come non sa che i giorni che seguiranno saranno uno scossone dopo l'altro, una montagna russa di sentimenti, che lo porteranno a riscoprire quel padre sconosciuto, a riconoscere in quelle rughe il sorriso che gli faceva sugli scogli prima di buttarsi.

Questo libro è stato un tuffo, mai similitudine è stata più azzeccata. Lo apri e ti fiondi nella vita del piccolo Salvo (scusa Salvo, lo so che non ti piace che ti chiamino piccolo) o meglio nel suo tema: Racconta un giorno diverso dagli altri, usando il discorso diretto e indiretto. Inizia così il libro di Guido Lombardi, un romanzo di vita e viaggio, di dolore ma anche di riscoperta. La vita è quella di Salvo che nella sua ingenuità ci racconta una storia in realtà difficile e dura, una storia di adulti, di quelle che te lo spiego quando sarai grande e che non te la spiegano mai, ma quando la capisci da solo era meglio non sapere. 
Il viaggio è un mistero tanto per Salvo quanto per il lettore che, seduto in macchina con loro non sa quanto possa essere pericoloso. Certo, si intuisce. Vincenzo in galera c'è finito e per un buon motivo, ma che in fondo sia tutto un equivoco un po' lo speri. Perchè nonostante usi all'inizio il figlio per il proprio tornaconto lo vedi che gli vuole bene.
E poi ci sono i sentimenti, il dolore e la paura per le perdite subite, per quella madre tanto fragile da non riuscire a vivere neanche per l'amore del figlio, e di quel figlio che, seppur fortunato, è stato defraudato di un'infanzia vera, con i propri genitori, di quei giorni al mare a ridere, a scherzare, a tuffarsi, a fare di nascosto le capriole. La colpa è del ladro di giorni, di quell'oscuro uomo che non si sa perchè ha tradito tanto Vincenzo quanto Salvo. 
Infine abbiamo la riscoperta di un padre e di un figlio, legati da un filo tanto sottile da essere quasi invisibile, ma comunque robusto e resistente. Ma anche la riscoperta della propria umanità da parte di Vincenzo, che parte con uno scopo e un intento e capisce cosa voglia dire essere genitore e soprattutto cosa è giusto per se e per quel figlio che ha perso e gli è stato tolto in un colpo solo.

Il ladro di giorni è stato un viaggio nell'animo semplice di Salvo che non i suoi occhi da bambino ci racconta di un mondo che non capisce del tutto, un mondo fatto da adulti e dai loro segreti, dalle loro cose non dette. E in questo viaggio c'è spazio per un po' di tutto, per i momenti belli, per quelli brutti, per gli orchi e gli angeli, per la paura e la redenzione.

Voto
...e mezzo!



Alla prossima



Andrea Coco

C'è post@ per noi... #412

2/07/2021

 

Buona domenica, cari Lettori!
Ditemi: cosa vorreste leggere? Magari dei racconti gialli? O vi andrebbe di più un romanzo fantascientifico? 
Oggi vi accontentiamo con diverse proposte. Abbiamo anche un 
romance e un saggio storico.
Allora, siete pronti?




Effetti collaterali di Rosario Russo

Titolo: Effetti collaterali
Autore: Rosario Russo
Editore: Algra - 8 ottobre 2020
Pagine: 180
Prezzo: cartaceo - € 14,00

Trama
Una Sicilia vista attraverso le trame del giallo. Sei storie policrome, dal poliziesco al noir, che si snodano in un'isola densa di misteri, leggende e superstizioni per offrire al lettore un mosaico variegato e ricco di contraddizioni.










Spacefood di Andrea Coco

Titolo: Spacefood
Autore: Andrea Coco
Editore: Tabula Fati - 29 settembre 2020
Pagine: 240
Prezzo: cartaceo - € 14,00

Trama
Era stata una giornata bella quanto il tramonto. Nessun ristoratore aveva chiamato per lamentarsi, nessun lettore e nessun collega avevano disturbato Aner Sims con i loro consigli.
Nulla e nessuno sembravano in grado di rompere la pace interiore che il critico enogastronomico del giornale “The Times of Hibernia” stava meritatamente assaporando. Nessuno tranne un titano, Sun il disintegratore, che indossava una corazza spaziale e aveva ben altri progetti per lui.
In men che non si dica, Aner Sims si ritroverà catapultato in una rocambolesca avventura, tra sedicenti ristoratori di un’improbabile “Taverna Galattica”, pub irlandesi dove ostili tucani non desiderano avere imbucati, e un “Ristorante che non c’è” dove tutti vogliono entrare ma non è detto che ci riescano.
Così Aner Sims, in compagnia della responsabile del Servizio di Protezione Aziendale di una multinazionale, Scilla Aliprand, innamorata di lui, e del Comandante della Flotta Spaziale, Augusto “Rock” Parboni, un amante della buona cucina con una naturale tendenza a combinare disastri, si recherà al “Ristorante ai confini della Galassia”. Un posto meraviglioso: peccato che, prima di potersi sedere a tavola, dovrà scoprire che fine ha fatto il cuoco.

Se poi me ne pento? La mia vita a trent'anni di Laura C.


Titolo: Se poi me ne pento? La mia vita a trent'anni
Autore: Laura C.
Data di pubblicazione: autopubblicato- 12 ottobre 2020
Pagine: 300
Prezzo: cartaceo - € 9,99; ebook - € 2,99

Trama
Laura ha trent’anni e conduce un’esistenza al limite dell’isolamento. Ha deciso che vuole una vita – e non solo un lavoro – senza contatto con il “pubblico”. Redige articoli in smart working e ama scrivere romanzi, ma ultimamente preferisce contemplare i suoi libri sugli inetti. Le convenzioni sociali la soffocano, l’ansia è la sua peggior nemica, una massa fluttuante che le ripete con voce stridula: “Sei una nullità!”. Nelle sue memorie echeggia il mito degli anni ‘90, il periodo spensierato. Durante la giornata, trae beneficio dall’ascoltare i brani del suo cantautore preferito, Geb, un amore platonico; tanto quello tangibile l’ha solo delusa.
Punto di riferimento è la sua mamma premurosa, ma è tempo per Laura di badare a se stessa e al nuovo appartamento.
Esce solo il sabato per fare la spesa, portandosi dietro quello che la sua migliore amica definisce “il carrello da vecchia”. Ginevra, infatti, prova a rigettarla nella mondanità, ma Laura è un’estimatrice di outfit come pigiami ingombranti e pantofole di peluche, insofferente alle discoteche. Si sente goffa, pensa di aprire un canale YouTube per diffondere i migliori tutorial su Come fare tutto male, mentre rigetta l’aggressività che riscontra nei social network.
Di ritorno da una spedizione al supermercato, durante la quale ha comprato uno spray anti-insetti al posto del deodorante, si imbatte in una visione... Un ragazzo biondo, dagli occhi blu, un angelo custode sceso in Terra: è Geb! Ma no, quel tipo magari gli assomiglia, infatti si presenta come uno psicologo e le propone una terapia a punti che dovrebbe consentirle di ritrovare se stessa e un sano equilibrio. Potrà anche aggiudicarsi il premio in palio per i pazienti guariti: un viaggio a caccia dell’aurora boreale!
Dopo la proposta, il “finto” Geb (come Laura lo definisce) si aggiudica una strigliata, ma continuerà a insistere e lei finirà con l’intraprendere il percorso.
Partecipare alla vita, mitigare le sofferenze, trovare la serenità, magari anche l’amore, sono bugie peggiori della gomma blu che cancella la penna o traguardi realmente conseguibili?

Breve storia dei capelli rossi di Giorgio Podestà


TitoloBreve storia dei capelli rossi
Autore: Giorgio Podestà
Editore: Graphe.it - 26 ottobre 2020
Pagine: 82
Prezzo: cartaceo - € 8,00

Trama
Per chi li ha, e per chi li ama, i capelli rossi sono in primo luogo un oggetto di curiosità. Perché sono diversi, insoliti, rari. Probabilmente per questa ragione intorno al rutilismo si sono create leggende e superstizioni spesso poco amichevoli verso le chiome fulve, che il folklore (europeo e non solo) considerava indice di malvagità e inaffidabilità. Incuriosito lui per primo dalla questione, l'autore ha voluto indagare da dove provengano, geneticamente, le teste ramate, quanto siano diffuse nel mondo, a quali altre caratteristiche fisiche questo colore sembri misteriosamente legato (per esempio, l’odore della pelle o la soglia del dolore); ma si è anche divertito a ricercare nella storia, nell'arte e nel mondo della moda e dello spettacolo tutti i più celebri «pel di carota» raccontandoci come abbiano – più o meno orgogliosamente – sfoggiato la propria sfumatura naturale, talvolta al punto da farne una vera icona di stile.

Leggerete uno di questi titoli?



Akuaba

Recensione: AKUABA di Francesco Staffa

2/05/2021

Ogni donna Ashanti e dei popoli vicini prese ad indossare 
una bambolina di legno simile 
per propiziare fertilità e futuro benessere dei nascituri. 
Questo talismano fu chiamato Akuaba, figlia o figlio di Akua.

copertina akuaba francesco staffa

Titolo: Akuaba
Autore: Francesco Staffa
Prima edizione: D Editore - 24 settembre 2020
Pagine: 240
Prezzo: cartaceo - € 15,90; ebook - €6,99

Trama

Un’ombra dal passato oscura gli sguardi di Guido e Ada. Oggi, quel passato bussa alla porta, affiorando dal luogo dove trent’anni prima, in Nigeria, tutto è iniziato. È proprio dal paese africano che prende il via una vicenda in cui migrazioni, neocolonialismo, corruzione e manipolazione si intrecciano a un groviglio di passioni, desideri, ambizioni inseguite a qualsiasi costo. Dopotutto, chiunque è costretto, prima o poi, a perdere l’innocenza per cedere alle proprie ossessioni, per annullarsi, per perdere la propria anima.

***

Kofi è fuggito dall’Africa senza riuscire a dimenticare il suo passato: ci sono fantasmi che non lo hanno mai lasciato, che non ha saputo lasciare. C’è sempre l’ombra dell’irrisolto sulla felicità che gli regala la sua famiglia.
La serenità è una sensazione fugace anche per Ada e Guido: timorosi di perdere ciò che hanno di più prezioso, si ostinano in un silenzio egoista che non fa che alimentare le loro paure.
Trent’anni prima, a Lagos, il futuro di Amma e Adebisi viene spazzato dall’annuncio del ministro degli interni: gli stranieri irregolari devono lasciare la Nigeria. Ma dove andare? Come? La fuga non può che essere precipitosa, cieca oppure… oppure c’è una speranza? La mano tesa arriva inaspettata: c’è qualcuno che può aiutarli o forse può dividere per sempre le loro vite. 
Nulla, anche se è un’immagine del passato, può essere rivelato prima del tempo e Staffa lo sa bene: riesce a tenere a bada i fantasmi che reclamano vendetta, tiene ordine tra i piani temporali, lasciando che a poco a poco si rivelino gli intrecci tra vita e dolore.
In Akuaba gli incontri non sono casuali, ogni contatto provoca una deviazione, influenza il percorso altrui e, direbbe Osun per voce della babalawa, compie il proprio destino. 
Il romanzo inizia suscitando curiosità nel lettore: i segreti, per quanto riprovevoli e forse proprio per questo, sono un pungolo notevole nella lettura. La scrittura di Staffa è un gioco di equilibri che risulta avvincente: ci si dimentica che Akuaba è un romanzo di esordio, complice una solidità della narrazione dovuta all’ambientazione.
La scelta di una contestualizzazione storica reale dà al romanzo radici salde su cui svilupparsi e rivela una conoscenza certamente non superficiale degli eventi che portarono al tracollo finanziario della Nigeria negli anni Ottanta.
Staffa, però, non si limita al dato di cronaca lasciando un’informazione sterile all’uso del lettore: racconta l’aspetto umano, la disperazione e le conseguenze del fenomeno noto come «Ghana must Go». Akuaba è un romanzo di fantasia, ma non sono fantasia né le «baby factory», dove giovani donne vengono imprigionate e vendute come schiave sessuali, né la migrazione forzata dei Ghanesi dalla Nigeria, quando il loro lavoro smise di servire.
È interessante scoprire quali siano i riferimenti culturali e storici che reggono il romanzo di Staffa, un mystery famigliare con una forte connotazione legata agli studi antropologici dell’autore. A cominciare dall’origine del titolo c’è un universo da esplorare.
Akuaba è un romanzo duro, che non risparmia descrizioni e crudezza, ma anche molto umano. Una lettura intrigante, che può arricchire le conoscenze del lettore.

«La memoria è vita»







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