Aquiloni di ferro

Recensione: "Aquiloni di Ferro" di Stefano Bordoni

3/31/2022

 

Titolo: Aquiloni di Ferro

Autore: Stefano Bordoni

Edizioni: Oltre Edizioni

Genere: Narrativa di genere

Formato: Cartaceo

Pagine: 218

Prezzo: Eu 17


Descrizione:

Una scrittura fredda, oggettiva, chirurgica ci introduce in una storia di normale follia, dai risvolti surreali. Tra allucinazioni del protagonista ed elettroschok. Un romanzo, questo di Stefano Bordoni, qui al suo esordio, per il quale l'aggettivo kafkiano non appare esagerato, nutrito com'è di un'esperienza personale che egli ha saputo trasfigurare fino al punto da farne letteratura.


Recensione:

Alessio è un giovane che vive con i suoi genitori, vittime di una società distopica e surreale, nella quale provare emozioni e andare controcorrente è considerato da "debosciati". Ma il ragazzo, alla ricerca della sua identità più profonda, è diverso da come si aspettano i genitori e un giorno fa vacillare tutto il loro mondo e i loro insegnamenti. La rabbia per il comportamento “sconveniente” del figlio, porta i genitori a contattare un loro amico psichiatra, il Grande Camice Bianco, come lo definisce Alessio, per cercare di guarire il ragazzo dalla sua “malattia”, dalla sua "aberrazione". 

"Sentiva un senso di angoscia, che lo stava pietrificando. Se qualsiasi emozione poteva essere marcia, anche l'amore poteva essere marcio, e se lui era caduto in questo errore, anche agli altri poteva capitare..."

Il romanzo, unico nel suo genere e nella sua storia, rimanda ad una realtà orwelliana, dove la manipolazione di massa e l’elettroshock sono considerate tecniche “essenziali” per la guarigione di chi osa opporsi. La paura per la “diversità” e l’assenza di gioia e sentimenti della famiglia di Alessio, li spingeranno a compiere atti a noi incomprensibili, scioccanti. Il ritmo della narrazione è veloce, non stanca, ma anzi spinge il lettore a proseguire in questa  storia di follia, dalle tinte cupe e a tratti deliranti. L’autore accompagna il lettore in un viaggio inquietante e allo stesso tempo costruttivo, dal finale imprevedibile, mettendolo di fronte al vero significato della parola libertà. Siamo davvero in grado di far valere le nostre scelte e i nostri desideri, andando contro una società stereotipata?









cremorin il segreto della prof

C’è post@ per noi #473

3/27/2022

Buongiorno, 
vi presento una nuova puntata della nostra rubrica "C'è posta per noi". Tenete sotto mano carta e penna e segnate queste novità. 









Nottambuli a cena - Otello Marcacci


Titolo
: Nottambuli a cena
Autore: Otello Marcacci
Editore: Les Flâneurs Edizioni
Data di uscita: 31/03/2022
Pagine: 324
Prezzo: € 18,00

Trama:

Il taccuino di un imprenditore in lotta con il mondo e con se stesso, fra gli intrighi delle nuove mafie e la crisi economica.

Sull’orlo del fallimento e con la minaccia di un procedimento penale sulle spalle, Luca Migliorini pensa al suicidio, l’ultima possibilità che gli resta per salvare il posto di lavoro dei suoi dipendenti grazie ai soldi dell’assicurazione. Un giorno però riceve un’offerta, concreta quanto agghiacciante, che lo fa vacillare. Comincia così un viaggio a doppio binario nella sua coscienza e in quella comune, che si sostanzierà nel viaggio reale verso un Meridione sconosciuto e perturbante. Nel frattempo, infatti, l’imprenditore accetta di farsi carico di Tommaso, sfortunato ragazzino che dovrà accompagnare dal padre naturale. Assieme a lui ci saranno i suoi amici storici, ognuno dei quali dovrà affrontare traversie non meno torbide e interrogare la propria morale per strappare dal caos risposte salvifiche. Ma esistono poi davvero o è invece impossibile una soluzione univoca e valida per tutti?


Biografia:
Otello Marcacci è un dissociato toscano che parla da solo in auto, ha paura degli ascensori, odia gli avverbi, parcheggia a cazzo, dimentica i compleanni e ha scritto un musical per il suo cane. Pisciatore seriale nei lavandini degli alberghi, si ipnotizza a guardare andare la lavatrice e quando è davvero commosso lacrima solo dall’occhio sinistro. È persino in grado di sbucciare un’arancia con le mani senza spezzare la buccia ma, soprattutto, sogna a rate un tucano di peluche che ha poteri magici e protegge il suo sonno. Tuttavia ha anche qualche difetto. Per Les Flâneurs ha pubblicato nel 2020 La terra promessa. Autobiografia rock.


Il drago di sua Maestà. La prima guerra dell'oppio - Daniele Cellamare




Titolo
: Il Drago di sua Mesta. La prima guerra dell'oppio
Autore: Daniele Cellamare
Editore: Les Flâneurs Edizioni
Data di pubblicazione: 31/03/2022
Pagine: 304
Prezzo: € 18,00

Sinossi: 

Un tuffo in una delle pagine più epiche dell’impero coloniale britannico

Febbraio 1839. Un drappello di soldati cinesi marcia nel quartiere per stranieri di Canton e sulla riva del Fiume delle Perle pianta un palo di legno e impicca un prigioniero accusato di contrabbando di terra nera. È un monito per gli inglesi, i Diavoli dai capelli rossi: devono smettere di vendere l’oppio alla popolazione cinese. Inizia così una drammatica spirale di violenze tra il governo britannico di Sua Maestà – determinato a non rinunciare a quel redditizio traffico – e l’imperatore Daoguang, che inutilmente cerca di vietare il consumo e il commercio di quella terribile droga. Ma i cinesi vogliono cavalcare il drago che viene loro offerto, e ben presto le tensioni sfociano in un conflitto aperto tra le potenti navi della Royal Navy e le tradizionali giunche cinesi, una guerra che dal 1839 si protrarrà fino al 1842. All’ombra della pirateria, dei criminali della Triade e dei fanatici del Regno Celeste della Grande Pace, si incrociano i destini di Shaoran e Maylin, due giovani innamorati che fuggono precipitosamente da Canton per inseguire la felicità, e di Ethan e Richard, ex soldati britannici che, in balia di eventi più grandi di loro, vengono inghiottiti dal Regno di Mezzo.


Biografia: 

Daniele Cellamare (1952) è stato docente presso la facoltà di Scienze Politiche della Sapienza di Roma e presso il Centro Alti Studi per la Difesa. È stato direttore dell’Istituto Studi Ricerche e Informazioni della Difesa. Attualmente è consulente per le attività culturali dell’Agenzia Generale Treccani di Roma ed è responsabile del gruppo di analisti “Doctis Ardua” per la stesura di saggi di carattere geopolitico. Appassionato di studi sulla Storia Militare, ha pubblicato tre romanzi storici: La Fortezza di Dio, La Carica di Balaklava e Gli Ussari Alati.



Pan, Cremorin e il segreto della prof - Franca Cicirelli


Titolo: Pan, Cremorin e il segreto della prof
Autore: Franca Cicirelli
Editore: Giazira Scritture
Data di uscita: 22/03/2022
Pagine: 136
Prezzo: € 13,00

Sinossi: 

Oh, genitori! Oh, adulti, lasciate che i ragazzi digeriscano la vita con i loro giovani stomaci: è l’unico modo che hanno per far il pieno di vitamine e diventar grandi”

Un manoscritto misteriosamente ritrovato, due amici che diventano cavalieri, una missione segreta da compiere. Potrebbe dirsi di un’avventura raccontata all’epoca di carrozze, damigelle, castelli e spade. Invece queste pagine raccontano di una scuola, dei suoi alunni e di una professoressa con un segreto. Scoprirlo significherà dare un nome nuovo alle cose. Questo libro invita a riflettere sul mondo dell’insegnamento, sui suoi limiti ma anche sulle infinite, splendide potenzialità che può esprimere, regalando ai ragazzi il piacere di apprendere, la voglia di mettersi in gioco, il coraggio di sognare


Biografia: 
Franca Cicirelli è autrice di libri per bambini, ragazzi e per chi colleziona venerdì e li sottrae agli anni. A cinque anni pensava di condurre una vita errabonda, avventurosa e audace, poi a sette ci volle un po’ di pirateria, a quindici aspettava di partire a primavera, a venti salpava e poi tornava, più avanti, con precisa e divertita esattezza, incominciava a raccontare. Ha scritto e illustrato Camilla e il pirata Caravaggio, Signor pittore (con Stefania Liverini), Camilla e il mondo dei giardini, Ti amo G. (edizioni La Meridiana); è inoltre autrice di Aravo le mandorle (Besa editrice) e de Le sorelle Sblendorio (Il Grillo editore)..


E.T. L'incredibile storia di Elio Trenta - Gianmario Pagano, Luigi Diberti


Titolo
E.T. L'incredibile storia di Elio Trenta
Autore: Gianmario Pagano
Editore: Graphe.it
Pagine: 60
Prezzo: € 10,35

Trama:
Siamo all'inizio degli anni Trenta del Novecento. L'industria automobilistica italiana, con la fiat in testa, è al lavoro per spingere al limite le prestazioni dei nuovi motori, nel contesto dell'ottica ideologica del tempo. Un ragazzo di quasi vent'anni, senza laurea né esperienza ma animato da una visionaria intelligenza e passione, intuisce il futuro: la rivoluzione dell'auto moderna e del viaggiare sicuri sta nella possibilità di guidare senza dover intervenire manualmente sulla leva del cambio. L'idea di Elio è geniale e le sue intenzioni nobili: riesce a brevettare il primo cambio automatico, in un tempo record specie considerando i mezzi a disposizione. Eppure, quando si presenta l'occasione di fare la storia, la fantasia dell'acerbo inventore cade sotto lo sguardo poco lungimirante dell'imprenditoria italiana: il progetto viene scartato e dimenticato. Elio morirà prematuramente poco dopo, e non vedrà mai concretizzarsi un dispositivo che oggi la maggior parte dei nuovi veicoli monta di serie.


Tutto il cinema è Addio - Michele Montorfano


Titolo
: Tutto il cinema è Addio
Autori: Michele Montorfano
Editore: Graphe.it
Data di pubblicazione: 08/03/2022
Pagine: 76
Prezzo: € 8,55

Trama:
C'è il tempo nel suo svolgersi e ripetersi, e c'è il cinema, che si lascia aprire come un vaso di Pandora per farci guardare nel nostro ieri. C'è la vita, il ritmo naturale, e c'è il cinema: un'altra vita che rimane segreta fintanto che è ancora da vedere, colma di ogni cosa, dall'orrore fino all'amore. Mondi divisi che si forzano continuamente l'uno verso l'altro, oltrepassando la propria soglia e tornando indietro dopo aver rubato qualcosa. Nel mezzo e sul confine nasce questo libro, che si incammina sulla strada dell'estetica e della fenomenologia del cinema scandagliandone il legame con il tema dell'Addio, «luogo in cui l'immagine si deposita nella sua contemporaneità assoluta». Da Drive a 8 ¿ l'autore percorre le pieghe della settima arte attraversando le sue fughe, le sue angosce, le sue ambiguità. Perché il cinema è qualcosa che «non finisce mai continuando a finire» e dal cuore della propria solitudine «getta la maschera del tempo per indossare quella del destino».

L'amore impossibile - Guglielmo Forni Rosa


Titolo
: L'amore impossibile
Autore: Guglielmo Forni Rosa
Editore: Marietti
Data di pubblicazione: 01/01/2010
Pagine: 200 
Prezzo: € 8,90

Trama
L'amore impossibile è l'amore vero, che non si estinguerà mai perchè non si consuma nella quotidianità dell'esistenza. Così, anche fra filosofia e letteratura esiste un rapporto complesso, difficile, a volte uno scambio di ruoli, perchè le più audaci costruzioni filosofiche, che contraddicono la normale percezione delle cose, sono in definitiva delle creazioni, che producono un mondo parallelo in cui sarebbe difficile vivere, mentre il grande romanzo a volte ci colpisce così a fondo, in zone tanto segrete, che vediamo in esso la rivelazione di una verità della nostra stessa vita, che non avevamo saputo riconoscere. È chiaro che quando Rousseau afferma: "Non c'è niente di bello se non ciò che non esiste", vuol dire anche: "Non c'è niente di vero, non c'è niente di buono, se non ciò che è soltanto ideale". Un poco più tardi, nelle sue confessioni, Goethe ha scritto che si trattava per lui di "produrre nella vita una seconda vita per mezzo della poesia". Ed è là che filosofia e letteratura si ricongiungono: da Goethe a Thomas Mann, da Dilthey a Cassirer lo "spirito" è una sfera onnicomprensiva di possibilità effettive di esperienza, ma, sorgendo da queste, le supera e le approfondisce verso una verità ultima.


Spero che le nostre proposte vi possano interessare! 
A presto^^


Anna Zarlenga

Recensione: Nessuno disturbi l'amore - Anna Zarlenga

3/25/2022

 

Titolo: Nessuno disturbi l'amore
Autrice: Anna Zarlenga
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 273
Prezzo: 9,40€

Sinossi: 

Dori è una scrittrice. A ventotto anni vive ancora con la famiglia, che non la incoraggia affatto, anzi, la soffoca con richieste continue, convinta che in fondo, il suo, non sia un vero lavoro. Ma Dori, sotto lo pseudonimo di Delphine M. Bright, con il primo romanzo ha avuto molto successo. Ha persino sperato che da quel momento in poi la sua vita potesse cambiare. Purtroppo i successivi romanzi non sono andati altrettanto bene e ora il rischio di un altro flop la terrorizza.

Come se non bastasse, l’editor la incalza perché consegni in tempo e questa volta condisca la trama “con un po’ di pepe”. Ed è proprio questo il problema… Dori non sa proprio cosa sia il pepe. La sua vita amorosa è ormai da tempo inesistente. In un momento di crisi dovuto allo stress in famiglia, Dori dà fondo ai suoi pochi risparmi e decide finalmente di andare a vivere altrove, per ritrovare un po’ di tranquillità. Non navigando nell’oro, l’unica possibilità è affittare una stanza insieme ad altri studenti.

In fondo uno studente dovrebbe studiare: quale fastidio potrebbe mai darle? Dori non immagina proprio in quale guaio sta per cacciarsi…
Lei scrive d’amore, ma non ha una storia.
Lui ha molte storie, ma con poco amore.
Poi, un giorno, le loro strade si incontrano…


Recensione

Avevo il bisogno di leggere di una storia divertente, leggere ma appassionante e il mio occhio è caduto su "Nessuno disturbi l'amore". Devo ammettere che il mio occhio non ha sbagliato e mi ha regalato una storia davvero divertente e simpatica. Era da tanto che non ridevo così tanto per un libro. 

Alex e Dori sono l'opposto l'uno dell'altro, se in un primo momento sembrano davvero male assortiti quando si impara a conoscerli insieme non si può non amarli. 
Dori nella vita fa la scrittrice, è una persona timida con una bassa autostima, con una famiglia opprimente che la considera una nullità. 
Alex invece è una persona sicurissima di sè che ama stare al centro dell'attenzione. 
Dori sta passando un periodo dove il blocco dello scrittore non le fa terminare il libro che dovrebbe uscire a breve, a casa la situazione è sempre più tesa e stressante che decide di affittare una camera e andare via dalla sua famiglia. 
Pensava che i problemi fossero finiti ma non ha tenuto conto del nuovo coinquilino, ovvero Alex! 
Questa convivenza sarà l'inizio di una guerra che porterà tante di quelle risate!!! Fidatevi.. 
Da questo conflitto tra  due nascerà una sorta di contratto che porterà Alex ad aiutare Dori con il suo libro. Andando avanti con la storia saremo testimoni del cambiamento dei due protagonisti e posso dire con certezza che l'uno tira fuori il meglio dell'altro. 

Non voglio rivelare troppo perchè rischierei di rovinare questo libro, che è tutto da scoprire! 
Non conoscevo questa autrice ma il suo modo di scrivere, i suoi personaggi mi hanno letteralmente conquistata. Ha veramente uno stile ironico ma graffiante. 
Non vedo l'ora di poter leggere qualche altra sua opera. 

E' una storia che vi sento di consigliare assolutamente. 










Chiara Moscardelli

RECENSIONE: LA RAGAZZA CHE CANCELLAVA I RICORDI DI CHIARA MOSCARDELLI

3/22/2022

 

LA RAGAZZA CHE CANCELLAVA I RICORDI
di Chiara Moscardelli
Einaudi | Stile Libero Big | 296 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
15 febbraio 2022 | link Einaudi

Fa disegni sulla pelle per coprire i ricordi o per fissarli, sa usare qualunque tipo di arma e conosce ogni tecnica di sopravvivenza. Ma con gli uomini è una frana, anzi li tiene proprio alla larga. È convinta che sarà sempre sola, ma forse sta per essere smentita. La comicità di Chiara Moscardelli sbarca sul Lago Maggiore per creare un nuovo, irresistibile personaggio femminile, che travolge il giallo italiano. Olga ha trentanove anni, abita in un paese al confine con la Svizzera ed è ossessionata dalla paura di perdere la memoria, com’è successo a sua madre. È stata lei a chiamarla come la Čechova, ma se l’allieva di Stanislavskij era corteggiatissima, Olga ha sempre diffidato dei maschi. «La tatuatrice che cancella i brutti ricordi», l’ha definita il «Corriere», dando una sgradita notorietà proprio a lei, cresciuta isolata come aveva deciso suo padre, che l’ha iniziata all’arte del combattimento. Quando scompare Melinda, un’amica milanese tatuata anni prima, Olga si getta nella sua ricerca. Così incontra l’attraente giornalista Gabriele Pasca, che sovverte ogni sua certezza sui sentimenti. Per scoprire che cosa si cela dietro le sparizioni di diverse donne, Olga dovrà sfuggire a un uomo spietato che la insegue. Un uomo con una piovra tatuata sul collo.

La mia recensione
Oh finalmente una protagonista tosta, di quelle che non si fanno troppi problemi a dirti quello che pensano, anzi che proprio non riescono a farne a meno. Olga è una ragazza particolare, bella a modo suo, simpatica a modo suo, socievole... no neanche a modo suo. Olga vive bene con se stessa. Abita a Trarego, non lontano dal confine svizzero. Non lo avete mai sentito nominare? Ecco, è il posto giusto per lei! Qui ha aperto il suo salone di tatuaggi e, manco a dirlo, è proprio brava nel suo lavoro, ha quel tocco particolare, quella cura e quell'abilità che han fatto si che fosse nota nell'ambiente come "la tatuatrice che cancella i brutti ricordi". Ogni sua creazione è personalizzata, disegnata, creata per la persona che a lei si rivolge. Ma dietro a questa apparente normalità, Olga nasconde tanto, molto di più. Una madre morta da poco che fin da quando lei era piccola dimenticava le cose, un oggetto, una parola, un appuntamento, sua figlia, il suo nome, tutta la sua vita. L'Alzheimer l'aveva colpita e Olga conta ora i ricordi come pietre preziose, ma è un conto alla rovescia il suo: quando sarà il suo momento di iniziare a dimenticare? E poi il padre, beh la storia di suo padre non è chiara neanche a lei, sa solo che dopo essere sparito per buona parte della sua infanzia è segretamente tornato per addestrarla. Per cosa? Per tutto, anche per affrontare la sparizione di una escort sua amica, Melinda. Cercandola, Olga affronterà tanti pericoli, ma anche tante novità, ritroverà il padre, ne rivaluterà il ruolo ma soprattutto abbatterà tante certezze, prima fra tutte che non avrebbe mai provato niente per nessuno. 

Il nuovo libro di Chiara Moscardelli mi è proprio piaciuto. Avevo bisogno di una lettura divertente ed energica, ed ecco arrivare nella mia vita Olga, una ragazza dal passato strano, diviso tra la paura di dimenticare e quella di scoprire cosa faccia veramente suo padre. Ha sempre vissuto isolata. Le sente sempre nella sua testa le parole che il padre non ha fatto altro che ripeterle: non farti notare Olga, niente social, niente amici, niente amore, niente che accenda un riflettore su di te, vattene Olga, vai lontana. E lei lo fa, va a Londra per un po' per poi però tornare in Italia. E qui suo malgrado un po' di notorietà le tocca grazie ai suoi tatuaggi. 
Il personaggio che però più ho amato (oltre al gattone Remington) è il giornalista Gabriele Pasca, pasticcione e piacione, riesce incredibilmente a mettersi nei guai e a essere nel posto giusto contemporaneamente. 
Il giallo che questi due detective sui generis si trovano ad affrontare non è dei più intricati, però è un romanzo che ti dà azione, movimento, avventura. Insomma, è stato un po' come vedere un bel film d'azione, ma di quelli divertenti. Avete presente? Quelli con Bruce Willis... solo che in questo caso Bruce sarebbe Olga.

Ora ho solo un dubbio? È il primo di una serie? Ritroverò cioè Olga e Gabriele? Perchè si conclude tutto, non si lasciano filoni aperti, però rimane una piccola finestrella ancora aperta e... beh, sarò anche contro corrente ma quando appaiono dei bei personaggi sulla scena a me piace ritrovarli anche in una nuova avventura e Olga e Gabriele mi piacerebbe vederli andare avanti! Chissà in quali altri pasticci possono inciampare!

Alla prossima



Alessandra Pierandrei

C'è post@ per noi... #472

3/20/2022

Buongiorno lettori!
Ecco, come tutte le domeniche, una nuova carrellata di uscite!


ANGELI E FOLLI: IL PREZZO
(#1, I romanzi di strada)
di Dario Villasanta
selfpublishing | 188 pagine
ebook €2,99 | cartaceo €9,36
5 dicembre 2021 | link Amazon


Domenico è un uomo distrutto, Giulia una prostituta fiera e coraggiosa.
Dax, passato torbido e presente misterioso, irrompe dal nulla nella vita di entrambi presentandosi come un angelo vendicatore in loro aiuto, muovendosi tra il fango della strada e quello della Legge per far spazio a un suo personalissimo senso della giustizia.
Finché, sullo sfondo di una Milano nascosta, tra ricordi e degrado, il prezzo di tutto quanto non sarà messo in discussione.
Angeli e folli è la storia di chi ha perso la testa, di chi rischia di perderla e di chi invece la sta ritrovando, dando vita a legami e vicissitudini umane che dipingono una realtà italiana fuori dalle righe.


NELLA PANCIA DEL MOSTRO
(#2, I romanzi di strada)
di Dario Villasanta
selfpublishing | 177 pagine
ebook €2,99 | cartaceo €9,88
5 dicembre 2021 | link Amazon


Uno sconosciuto si ritrova legato a un letto di contenzione, in una cella d’isolamento dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione delle Stiviere. Di nuovo lì, perché? Domenico e Giulia, appena redenti da un passato ai limiti della legalità, apprendono la notizia dai giornali e credono si tratti di Dax, l’ambiguo amico di un’estate che ha cambiato le loro vite, tirandoli fuori dal fango, tra mezzi legali e scorciatoie da strada.
Tra tentativi di mettersi in contatto con quel misterioso internato per scoprirne l’identità, e forse salvarlo da lì, e il tormento dei protagonisti per esorcizzare il loro passato recente, la storia percorre spietata la realtà italiana degli OPG, i vecchi manicomi criminali.
Sullo sfondo, dentro e fuori la nefanda struttura sanitaria, si muove una schiera di personaggi minori, ugualmente protagonisti di una personale disperazione che incontra quella di Domenico e Giulia, ma che non può lasciare indifferente nessuno di noi.
Una storia incredibile ispirata a fatti realmente accaduti, e una denuncia sociale che ci coinvolge tutti.


LA ZECCA DELL'INVIDIA
G.S.T. - GRUPPO SPECIALE TROVAMICO
di Angelo Orlando Meloni e Annamaria Piccione
illustrazioni di Marco Crimi
Lunaria edizioni | 112 pagine
cartaceo €11,50
13 gennaio 2022 | link Amazon


La gelosia è una brutta bestia, si insinua silenziosa e fastidiosa come una zecca. Mirtillo e Polpetta sono il gatto e il cane di due fratelli, Ettore e Clara. Geloso del gatto Mirtillo, il cane Polpetta riesce a liberarsene con uno stratagemma, per capire quasi subito che stava meglio... quando stava peggio! Decide allora di ritrovare l’amico-nemico e per agevolare la ricerca chiede soccorso agli animali che vivono nella sua stessa via. Si forma così il Gruppo Speciale Trovamicio, sempre pronto ad affrontare nuove avventure, difendere gli animali e i loro diritti, aiutare gli amici umani e combattere le ingiustizie. Età di lettura: da 7 anni.


SICILIAN DEFENSE
di Alessandra Pierandrei
Nativi Digitali Edizioni | 211 pagine
ebook €3,99 | cartaceo €13,00
23 marzo 2022 | link Amazon


“È come con la difesa siciliana: se tu rispondi con e5, giocheresti come tutti si aspettano da una donna: passiva e senza l’obbligo di farsi carico di un cambiamento. Ma se invece metti il pedone in c5, allora giocheresti ai tuoi termini. Sarà un gioco sbilanciato, è vero, ma il mondo non cambierà mai se manteniamo sempre tutto in equilibrio”

Kate, finalmente, sentiva di avere in mano la propria vita; se avesse potuto, avrebbe chiesto a suo marito Jasper di farne un dipinto per assicurarsi che tutto rimanesse così.

Ma la vita sfugge a qualsiasi tentativo di controllo, e quella della giovane vice sceriffo verrà travolta da una serie di avvenimenti che costringeranno lei e gli abitanti di Hood River a prendere decisioni dalle conseguenze inaspettate, mentre è in gioco la salvezza di una persona a lei cara. Kate da sempre ha fatto di tutto per sfuggire ai fantasmi del passato, ma questa volta forse è giunto il momento di passare all’offensiva…

Se “Zugzwang” si concentrava sulla difficile redenzione di Jasper, in “Sicilian Defense” a rubare la scena è invece la protagonista femminile. Oltre al ritorno dei temi ecologici, nella reinvenzione del “buon vecchio western” di Alessandra Pierandrei emergono messaggi sociali ancora più espliciti. E chi l’ha detto che pistole e distintivi sono roba da uomini?


DAR FUOCO ALL'ACQUA
di Marida Piepoli
Les Flauneurs Edizioni | 258 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,00
31 marzo 2022 | link Amazon


Claudia, quarant’anni, un lavoro da insegnante e una vita in sospeso. Per un errore burocratico – o per volere del destino? – si trasferisce per un anno scolastico dall’amata Bari a Papasidero, un paesino calabro di seicento anime, dove sembra esserci ciò di cui ha bisogno: il contatto con la natura, la semplicità delle piccole cose e nessuno che la conosca. Ma lì incontra Libero, trent’anni, divenuto uomo precocemente a causa dell’improvvisa scomparsa del padre, che si innamora di quella bionda così delicata e decide di volerla nella sua vita a tutti i costi. In un valzer continuo di avvicinamenti e allontanamenti tra i due dovuti alla differenza d’età, con la calorosa accoglienza della coppia di gestori del B&B dove soggiorna al suo arrivo e i fatti di un paese intero a far da cornice alla vicenda, Claudia ritrova se stessa e la forza di affrontare ciò da cui è scappata: un matrimonio perfettamente fallito e un errore fatale che il suo serpente tatuato le ricorda di continuo. Ma un anno passa in fretta e lei, seguendo il proprio istinto, prenderà una decisione in una escalation di eventi che la renderanno finalmente artefice del proprio destino.


I CALABIANI. 
ANTOLOGIA PRIVATA DEI MIEI DEMONI INFANTILI
di Francesco Permunian
Oligo Editore | 140 pagine
cartaceo 15,00
24 marzo 2022 | link Amazon


Il nuovo romanzo è dedicato alla sua terra d'origine, un estremo lembo della provincia veneziana verso il Polesine: una terra di miti, ossessioni e demoni giovanili, epica e fuori dal tempo. Una narrazione fuori dal coro...




Alla prossima


Amaranth

Recensione: MURDER BALLADS di Micol Arianna Beltramini e Daniele Serra

3/16/2022

In epoca medievale, in Inghilterra e Irlanda, era consuetudine comporre ballate che narravano fatti di cronaca: le murder ballads, le ballate criminali, sono uno specifico sottogenere che trattava episodi di cronaca nera. Tutt’altro che scomparse, le ballate criminali sono sopravvissute diventando i testi di canzoni anche molto note. Questa è la storia di una ballata inglese resa famosa in Italia dall’adattamento di Fabrizio De André: Geordie. Ma De André fu autore anche di ballate originali, come La canzone di Marinella, che Beltramini e Serra hanno reinterpretato nel loro Murder Ballads

Titolo: Murder Ballads
Autori: Micol Arianna Beltramini e Daniele Serra
Editore: Mondadori - 26 ottobre 2021
Pagine: 176
Prezzo: cartaceo - € 22,00; ebook - € 10,99

Trama
Bambini perduti nel bosco, amanti crudeli e folli, brigantesse, prostitute, assassini seriali. Micol Arianna Beltramini e Daniele Serra reinterpretano le murder ballads: storie di incubi, passioni, ossessioni. E sangue, tanto sangue.

***

Come spesso accade per i graphic novel, Murder Ballads è uno di quei libri che si potrebbe leggere in una serata. Io gli ho voluto dedicare tempo, anche perché è stato il mezzo di una scoperta o, meglio, di una realizzazione: conoscevo il genere, ma mi mancavano (e mi mancano) molte coordinate.
Non solo. Sebbene nella prefazione Beltramini racconti come ogni ballata abbia evocato la successiva, legandosi l’una all’altra, le voci degli autori si incontrano in modo unico in ciascun racconto. Mentre Beltramini introduce e contestualizza brevemente il racconto, fornendo informazioni storiche sull’evento e la tradizione della ballata, Serra lo traspone in tavole disegnate di volta in volta con tecniche diverse. Così la matita realizza l’atmosfera cupa, labirintica e angosciante di Bambini nel bosco, il racconto che apre l’antologia e che, come anticipa Beltramini, ricorda Hänsel e Gretel dei fratelli Grimm.
In realtà, l’operazione di Beltramini e Serra è indirizzata a rinnovare il genere attraverso le forme espressive che sono loro più congeniali. Infatti, non si limitano a raccontare una versione di ciascuna ballata e riportano più episodi di cronaca che hanno preso lo stesso nome o che si sono svolti in modo simile, ispirando però composizioni diverse.
Dalla ballata del primo capitolo, Babes in the Wood, dunque, prendono nome omicidi che si verificarono nel Novecento e hanno in comune proprio il bosco. Giù al fiume, invece, riprende i fatti di due ballate, Knoxville Girl e Omie Wise, che raccontano l’assassinio di ragazze massacrate dai loro amanti. Come osserva Beltramini, dà davvero da pensare che le ballate siano ispirate a fatti di cronaca vera e che seguano schemi ancora oggi tristemente familiari.
E poi non rimase nessuno è, invece, dedicata a The Murder of the Lawson Family, brano inciso nel 1930 dai Carolina Buddies.
Le ultime due storie si spostano in Italia. Con Brigantesse si muore Beltramini e Serra tentano di restituire giustizia a due donne, Francesca La Gamba e Niccolina Licciardi. Francesca abbracciò il brigantaggio per vendetta; Niccolina fu, invece, rapita da un brigante di cui divenne l’amante.
Infine, come rivela il titolo, Solo un giorno come le rose, racconta la storia di Mary Pirimpò alla quale probabilmente si era ispirato anche De André. La notorietà della Canzone di Marinella o le atmosfere più moderne, forse, hanno contribuito a rendere più vivida e attuale l’ultima ballata.
Nel complesso Murder Ballads, proprio come le ballate, intrattiene per un tempo piuttosto breve, ma ha il merito di portare l’attenzione su un genere con un’importante tradizione storica.
L’ispirazione delle ballate criminali e le tavole di Serra fanno di Murder Ballads un’opera interessante, che contribuisce a tenere vivi le storie delle vittime e il genere.




c’è posta per noi

C’è post@ per noi #471

3/13/2022

Bentrovati, Lettori!
La nostra rubrica non ha bisogno di presentazioni, ma solo se siete pronti a trovare la vostra prossima lettura. Io stessa sto meditando su alcuni titoli...







Controra di Katia Ricci

Un viaggio nel mondo agropastorale, un percorso di riconciliazione familiare, la ricerca della libertà femminile.

Titolo: Controra
Autore: Katia Ricci
Editore: Les Flâneurs Edizioni - 28 febbraio 2022
Pagine: 144
Prezzo: € 13,00

Trama
Pasqualino è un uomo del Novecento, tradizionalista ma irrequieto, il rampollo ambizioso di una famiglia di proprietari terrieri garganici. Mentre va alla ricerca del “Barolo del sud” incontra Anna, fresca e bellissima. Se ne innamora al primo sguardo e decide di sposarla nonostante l’aspra opposizione dei genitori, restii ad accogliere una nuora forestiera e sprovvista di dote. Sembrerebbe la trama di un romanzo, invece è l’incipit della storia di vita di suo padre che Katia Ricci ricostruisce in questo scorrevole testo al confine fra narrativa e non fiction. L’autrice ci guida nel mondo agropastorale concedendoci il privilegio di conoscerlo dall’interno, intimamente, attraverso confidenze tramandate di generazione in generazione, fotografie sfuggite per un soffio ai rigattieri, lettere e cartoline segnate dalle stimmate del tempo. E allo stesso tempo ci offre il racconto di una riconciliazione familiare, di un percorso di crescita interiore e di ricerca della libertà femminile.

Insegnante di Storia dell’Arte e cofondatrice dell’Associazione culturale La Merlettaia, Katia Ricci ha curato mostre e cataloghi di artisti contemporanei. Tra le sue pubblicazioni più recenti: La lezione delle tessitrici del Bauhaus, in Lingua bene comune, a cura di Vita Cosentino (Città Aperta Edizione, 2006); Charlotte Salomon, I colori della Vita (Palomar, 2006); Seraphine de Senlis. Artista senza rivali (Luciana Tufani, 2015); Per amore della vita in La Spirale del tempo a cura della Comunità di storia vivente di Milano, (Moretti e Vitali, 2018); Lupini violetti dietro il filo spinato. Artiste e poete a Ravensbrück (Luciana Tufani, 2020)

La controdanza di Paolo Giannini

«Giovani nervi di cristallo sanguinavano bellezza da imperfezioni di vita Tra il bianco invadente di quei luoghi la profondità della prospettiva ci rendeva meno stranieri»

Titolo: La controdanza della ragione
Autore: Pino Giannini
Editore: Les Flâneurs Edizioni - 28 febbraio 2022
Pagine: 70
Prezzo: € 10,00

Attraverso i suoi versi l’autore sceglie il nudo dei propri frantumi per esplorare la dimensione della fragilità mentale. Un diario intimo, espressione di quasi un quindicennio, che accoglie e raccoglie, in una voce, le voci di chi continua a fissare l’orizzonte nonostante lo sguardo spezzato. La contraddanza della ragione, proprio come quell’antico danzare, spesso a schiere contrapposte, racconta la razionalità alternata, interrotta, cessata, ma sempre come moto corale, comune, di quell’umanità che vive, non in un altro mondo. Ma con un mondo in più.

(Giuseppe) Pino Giannini (Isernia, 1984), è scrittore, poeta e giornalista. È autore con Mina Welby del libro L’ultimo gesto d’amore (Marotta&Cafiero editori). È ideatore e curatore di Fuori catalogo (Kellermann Editore) dell’artista Fausto Delle Chiaie. Il libro è stato pubblicato anche in inglese, in versione ridotta, con il titolo Out of print (Kellermann Editore).

Abbecedario ucraino II. Dal Medioevo alla tragedia di Chernobyl di Massimiliano Di Pasquale

TitoloAbbecedario ucraino II. Dal Medioevo alla tragedia di Chernobyl
Autore: Massimiliano Di Pasquale
Editore: Gaspari Editore - 25 marzo 2021
Pagine: 222
Prezzo: € 20,00

La storia dell’Ucraina è stata spesso scritta da altri, e ancora più spesso misconosciuta e distorta. Eppure la storia continua a giocare un ruolo nel presente. Questo volume passa in rassegna protagonisti ed eventi chiave del Paese dal Medioevo fino al dissolvimento dell’URSS fornendo il contesto storico per comprendere le problematiche politico-culturali odierne. Il nome Stepan Bandera continua ad avere vasta eco. Chi era quest'uomo? Perché l’Unione Sovietica mandò un assassino del KGB per ucciderlo a Monaco nel 1959 e tentò di farlo sembrare un infarto?
Di Pasquale ripercorre la storia del Ventesimo secolo e mostra come i dissidenti ucraini degli anni '60 aprirono la strada all'indipendenza negli anni ‘90. Racconta in che modo uno storico, Mykhailo Hrushevsky, divenne il primo presidente ucraino nel 1918, che cosa gli successe in seguito e come la sua rivoluzionaria opera in 10 volumi Storia dell’Ucraina-Rus sfidò la narrativa storica imperiale russa.
«L’autore fa riemergere dal passato i nomi dei più famosi poeti ucraini del Diciannovesimo secolo come Taras Shevchenko, Ivan Franko e altri uomini di cultura. E mostra come i prìncipi medievali della Rus di Kyiv e gli etmani cosacchi abbiano creato il tessuto di una nazione che ancora oggi sta combattendo per il suo futuro». Marta Dyczok, University of Western Ontario (Canada)

Massimiliano Di Pasquale (Pesaro, 1969) è ricercatore associato dell’Istituto Gino Germani di scienze sociali e studi strategici. Ucrainista, esperto di Paesi post-sovietici, negli ultimi anni si è occupato di disinformazione, guerra ibrida e misure attive anche sulle pagine di «Strade Magazine» (stradeonline.it). Membro del BBS (Sezione di Studi Baltici dell’Università di Milano), nel 2018 ha pubblicato per Gaspari Editore Abbecedario ucraino. Rivoluzione, cultura e indipendenza di un popolo.

La chiamavano Nocciolina di Emiliana Erriquez

«Poi, la notte, il momento in cui il nostro animo, come il nostro stesso corpo, è più vulnerabile, arrivi a riempirmi il cuore e la mente e tutto si fonde e si confonde e mi dà l’illusione che si tratti di realtà».

Titolo: La chiamavano Nocciolina
Autore: Emiliana Erriquez
Editore: Les Flâneurs Edizioni - 28 febbraio 2022
Pagine: 156
Prezzo: € 14,00

Trama

Foggia, un racconto di famiglia, l’omaggio a una madre.

Elena, da tutti conosciuta come Nocciolina, nasce a Foggia in una famiglia numerosa all’indomani del secondo conflitto mondiale. Confinata nel proprio quartiere, sperimenterà sulla propria pelle le difficoltà del dopoguerra, soffocando sogni, desideri e impulsi. Nonostante il destino la costringa a confrontarsi con drammi familiari (la rinuncia agli studi per via delle ristrettezze economiche, la gelosia del padre) e tragedie storiche (il crollo di Palazzo Angeloni, il terremoto dell’Irpinia), Nocciolina riuscirà a diventare una donna forte e indipendente, un punto di riferimento per la sua famiglia e per i pazienti della clinica psichiatrica in cui, sfidando la mentalità del tempo, ha deciso di lavorare. La chiamavano Nocciolina non è una biografia né un diario, ma ha qualcosa di entrambi. È un viaggio nella memoria attraverso cui Emiliana Erriquez, con l’intensità emotiva della figlia e la sapienza narrativa della scrittrice, riunisce i tasselli della storia di vita di sua madre riaprendo con lei un dialogo che non accetta di scomparire nel vuoto di un’assenza.

Laureata in Lingue e Letterature straniere, Emiliana Erriquez ha conseguito un Master in Traduzione Inglese-italiano. Dal 2004 si occupa di traduzioni, è giornalista e collabora con varie testate. Dopo aver vissuto per un breve periodo negli Stati Uniti, in Texas, ha aperto a Termoli la libreria Il vecchio e il mare. È autrice del saggio Oriana Fallaci: una vita vissuta in pienezza, vincitore del premio Giuseppe Sciacca 2006, sezione saggistica. Ha ricevuto la menzione d’onore al concorso letterario “I borghi della lettura” per il suo racconto Gli occhi della memoria. Con Les Flâneurs Edizioni ha pubblicato i romanzi A metà del sonno (2018) e Il peso delle stelle (2020).

Santi e demoni italiani 

L’universo di Sancta Sanctorum è così vero e coinvolgente che diversi autori del panorama del fantastico italiano sono scesi in prima linea nella lotta contro gli Oscuri scrivendo dei racconti ambientati nell’Anno Domini Invicti II. Ognuno di loro ha dato la sua personale visione di quel mondo” (dalla prefazione di Gilbert Gallo)

TitoloSanti e demoni italiani
Autori vari
Editore: Les Flâneurs Edizioni - 28 febbraio 2022
Pagine: 176
Prezzo: € 14,00

Trama
Sono passati solo pochi anni da quando un esercito di demoni invulnerabili, chiamati “Oscuri”, è sceso sulla terra per sterminare la popolazione. Quando tutto sembrava perduto, un ragazzo dotato di poteri divini ha iniziato a invocare i Santi per mezzo delle reliquie: da quegli antichi reperti è riuscito a far rinascere eroi leggendari pronti a sfidare l’Oscurità ancora una volta. Da allora è stato nominato Patriarca della Nuova Chiesa e, con il nome di Pietro Secondo Romano, continua a guidare i Santi nella battaglia per la salvezza dell’umanità. Alla fine di Sancta Sanctorum, il romanzo di Gilbert Gallo, ci eravamo lasciati così. Oggi, nell’Anno Domini Invicti II, questo universo alternativo si arricchisce con le nuove storie di diversi autori del panorama fantastico italiano, che hanno deciso di scendere in campo contro gli Oscuri con i loro racconti.

Gli autori
Valeria Barbera, Sandro Battisti, Franci Conforti, Francesco Corigliano, Lorenzo Davia, Fabrizio Fangareggi, Gianmaria Ghetta, Sergio Mastrillo, Mala Spina, Riccardo Vezza, Salvatore Vita.

Bisturi e altri rimedi di Laura Siroti

Titolo: Bisturi e altri rimedi
Autore: Laura Siroti
Editore: autopubblicato - novembre 2021
Prezzo: cartaceo- € 12,00; ebook - € 3,99

Trama
Quando Emma, dopo la laurea in Medicina, decide di imbarcarsi nella specializzazione in cardiologia, non sa ancora che la attende un settore a dir poco “maschilista” e competitivo.
Tra superiori ingiusti e colleghi arrivisti, Emma cerca di mantenere fede ai principi cardine della sua coscienza, prendendo le cose con critica ironia. Per fortuna può sempre contare su Andrea, brillante collega dalla vita privata pressoché sconosciuta, e sull’amico storico Daniele, che sta aprendo una libreria tutta sua.
La vita quotidiana di Emma si snoda così tra malintesi, cattiverie gratuite, segreti ed una strana sparizione. A complicare le cose si mette poi un misterioso collega, uno di quei prototipi “da carriera” che Emma conosce bene, che diventa pian piano un tassello importante della sua quotidianità. Lui, come altri, tende ad omettere dei particolari “inutili”. A cosa condurrà questo gomitolo di vicende, che vedrà il suo culmine alla fine della specializzazione?
In “Bisturi e altri rimedi” Laura Siroti ci racconta con brio e ironia la frenetica e a volte tragicomica vita di una specializzanda in cardiologia, tra giochi di potere, piccoli rifugi dal caos del reparto, misteri, amicizie e amori.
Sullo sfondo, ma solamente in filigrana, c’è la Sicilia, madre e matrigna, che, quasi come un’entità immaginaria, offre sempre un rifugio sicuro dagli affanni della vita odierna, spesso non più all'altezza dei nostri sogni.

Laura Siroti è nata a Messina, è medico chirurgo specialista in cardiologia e vive all’estero.





Fabiola

Recensione: Viola e il blu, di Matteo Bussola

3/11/2022



Titolo:
Viola e il blu

Sottotitolo: La libertà di essere i colori che vuoi

Autore: Matteo Bussola

Editore: Salani

Data pubblicazione: 24 mar 2021

Pagine: 144

ISBN: 9788831009836

Questa è la storia di Viola, una bambina che gioca a calcio, sfreccia in monopattino e ama vestirsi di Blu. Viola i colori li scrive tutti con la maiuscola, perché per lei sono proprio come le persone: ciascuno è unico. Ma non tutti sono d’accordo con lei, specialmente gli adulti. Tanti pensano che esistano cose ‘da maschi’ e cose ‘da femmine’, ma Viola questo fatto non l’ha mai capito bene. Così un giorno decide di chiedere al suo papà, che di lavoro fa il pittore e di colori se ne intende. È maggio, un venerdì pomeriggio, il cielo è azzurrissimo e macchiato di nuvole bianche, il papà è in giardino che cura le genziane. Le genziane hanno un nome da femmine, eppure fanno i fiori Blu. Però ai fiori, per fortuna, nessuno dice niente. Non è come con le persone, pensa Viola. Un fiore va bene a tutti così com’è… In questa storia, ispirata dalle conversazioni con le sue figlie, Matteo Bussola indagagli stereotipi di genere attraverso gli occhi di Viola, una bambina che sa già molto bene chi è e cosa vuole diventare. Un racconto per tutti, che celebra la forza della diversità e l’importanza di crescere nella bellezza e nel rispetto delle sfaccettature che la vita ci propone. Una storia dedicata a tutti quelli che vogliono dipingere la propria vita con i colori che preferiscono.


Recensione:

Questo è il primo libro di Matteo Bussola che leggo. Quando per caso mi è capitato sotto gli occhi, ho deciso di acquistarlo pensando ai commenti entusiasti di un'amica alla quale a Natale avevo regalato un altro dei suoi libri: Il tempo di tornare a casa.

Non sapevo bene cosa aspettarmi, perché in tutta onestà non è il genere di lettura che in genere scelgo, invece l'esperienza è stata piacevole.

Viola e il blu inizia descrivendoci Viola, una bambina difficile che ama il blu e non capisce perché ci si aspetti da lei che scelga altri colori.

Il libro è scritto con un linguaggio semplice e uno stile diretto adatto anche alla comprensione di un bambino. È un libro breve e denso di metafore, ma anche di piccole esperienze quotidiane viste attraverso gli occhi di Viola, una bambina che non vuole accettare le discriminazioni quotidiane. Suo padre nel corso della lettura la aiuterà a riflettere con lei sulle motivazioni che hanno portato agli stereotipi attuali, a partire dalla differenziazione tra colori da maschio e colori da femmina, per continuare con i ruoli differenti dei genitori nella vita familiare.

Suo padre le parlerà della bellezza dell'essere unici e dell'importanza di accettare ogni sfaccettatura della nostra personalità, oltre che di quella di chi ci sta intorno.

Le illustrazioni dell'autore, anch'esse blu, sono molto belle e accompagnano la lettura dando una forma a Viola e a ciò che vive.

Attraverso parole semplici e concetti elementari, ma non necessariamente scontati, Matteo Bussola ci racconta che a volte essere se stessi può essere un po' complicato e che a volte si può commettere qualche errore, anche in buona fede, ma è importante riuscire a rendersene conto, e magari chiedere scusa.

Consiglio questo libro a chi non ama gli stereotipi e ha voglia di una lettura veloce, ma anche a chi cerca un modo semplice per far partire una riflessione su di essi, per evitarli. Nel giro di poco più di un'ora potrete viaggiare insieme Viola e suo padre e ragionare su alcuni aspetti delle nostre vite quotidiane che a volte diamo un po' troppo per scontati.





Amaranth

Recensione: NOI SIAMO TEMPESTA di Michela Murgia

3/08/2022

Titolo: Noi siamo tempesta
Autore: Michela Murgia
Editore: Salani - 11 febbraio 2022
Pagine: 128
Prezzo: cartaceo - € 16,90; ebook - € 9,90

Sventurata è la terra che ha bisogno di eroi, scriveva Bertolt Brecht, ma è difficile credere che avesse ragione se poi le storie degli eroi sono le prime che sentiamo da bambini, le sole che studiamo da ragazzi e le uniche che ci ispirano da adulti. La figura del campione solitario è esaltante, ma non appartiene alla nostra norma: è l’eccezione. La vita quotidiana è fatta invece di imprese mirabili compiute da persone del tutto comuni che hanno saputo mettersi insieme e fidarsi le une delle altre. È così che è nata Wikipedia, che è stato svelato il codice segreto dei nazisti in guerra e che la lotta al razzismo è entrata in tutte le case di chi nel ‘68 guardava le Olimpiadi. Michela Murgia ha scelto sedici avventure collettive famosissime o del tutto sconosciute e le ha raccontate come imprese corali, perché l’eroismo è la strada di pochi, ma la collaborazione creativa è un superpotere che appartiene a tutti. Una tempesta alla fine sono solo milioni di gocce d’acqua, ma col giusto vento.

Disegnato da The World of Dot

Con un fumetto di Paolo Bacilieri

***

Le fiabe, le leggende, i libri di storia sono popolati di figure eccezionali che quanto più sono uniche tanto più la tradizione le immagina solitarie. Nel libro di Murgia lo status di eroe unico viene dissolto a favore di una narrazione più realistica di eventi più o meno noti che hanno segnato svolte nella Storia umana.
Per dirla con le parole del sottotitolo, Murgia racconta le Storie senza eroe che hanno cambiato il mondo.
Dalla caduta del muro di Berlino alla macchina di Turing, passando per la battaglia delle Termopili e il pugno chiuso di Tommie Smith e John Carlos alle Olimpiadi del ‘68, rivendicazione politica riportata alla memoria anche dal recente (e discusso) appello dell’ucraino Vladyslav Heraskevych alle Olimpiadi di Pechino. <Noi siamo tempesta raccoglie tutte storie vere, alcune molto note ma spesso con focalizzazione sull’eroe solitario e altre quasi, se non del tutto, sconosciute.
E così, si incontra il Coro de Manos Blancas: un coro di bambini che suonano la musica con le mani per tutte quelle persone che, come loro, non la possono sentire con le orecchie. Si scopre che a Ulassai, in Sardegna, le case sono legate tra loro e la montagna su cui si inerpicano.
È un libro che nasce per portare un messaggio ma, eccezion fatta per la fascetta dell’editore «Perché l’unione fa la forza», una frase che l’uso ha reso forse troppo banale, non vi è traccia di pedanteria o intente moraleggiante.
Ogni racconto, Murgia lo specifica nella sua introduzione, è scritto seguendo la forma della fantasia: dunque, se sono reali gli eventi, lo stesso non si può dire dei pensieri e dei dialoghi delle voci narranti. L’immaginazione, d’altra parte, è lo strumento che ci rende creatori (di idee, di pensieri) e ci permette di emozionarci.
Culmine della sperimentazione è il racconto Le streghe della notte che, dedicato al primo corpo speciale di aviatrici, è il risultato della collaborazione con il fumettista Paolo Bacilieri.
Non può passare inosservata la veste grafica realizzata da The World of DOT: già da sola rende apprezzabile il possesso del volume. Nel mio piccolo, mi piacerebbe avere una delle tavole che introducono i racconti: sono dei veri e propri manifesti. Me ne sono innamorata.
Proprio la molteplicità delle collaborazioni, che a onor del vero dovrebbe essere insita in ogni prodotto editoriale, Noi siamo tempesta esprime concretamente il valore della cooperazione.
Indirizzato e adatto aз ragazzз, Noi siamo tempesta è una lettura agevole e un libro esteticamente piacevole.

 


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