Scomodo oggi come lo era settant’anni fa, Tiro al piccione appartiene alla letteratura dei vinti, un importante filone memorialistico che un senso di vergogna spinge a sommergere. Rimanelli, che trasse ispirazione dalla propria esperienza scrivendo il romanzo all’indomani della guerra, indossò la camicia nera e combatté per la Repubblica di Salò. Come il suo protagonista, era meno che ventenne. «[…] Tu provi disgusto della guerra, delle azioni che commettete contro la gente, ma non riesci a capire come stanno le cose. Non riesci a vedere chiaro. […]» Titolo : Tiro al piccione Autore : Giose Rimanelli Prima edizione : Mondadori - 1953 Pagine : 273 Prezzo : ebook - € 6,99 Trama La prima stesura di Tiro al piccione è degli ultimi mesi del 1945. Giose Rimanelli, molisano di vent'anni, reduce dalla guerra civile in cui aveva militato per la Repubblica Sociale, e da cui era poi fuggito, era ancora troppo vicino ai fatti e ai misfatti che ...