lunedì 30 novembre 2015

Recensione: CHASM di Roberta Dellabora

Titolo: Chasm
Autore: Roberta Dellabora
Editore: Self-Published

Pagine: 280
Genere: Paranormal/Urban Fantasy
Trama:  Samanta è una giovane 20enne con mille problemi sulle spalle. Dopo la morte del padre, deve badare alla madre alcolista e alla sorellina adolescente Ginevra. E come se non bastasse un giorno viene licenziata dal suo capo di punto in bianco. Pensa che non potrebbe andare peggio di così, ma si sbaglia. Quando una mattina si reca nel suo posto preferito, incontra uno strano uomo, solo e terrorizzato. Da quel momento la ragazza si trova al centro di una serie di strane vicende piuttosto inquietanti, fin quando nella sua vita appare Sebastian, dolce, gentile e premuroso, col quale stringe una profonda amicizia. Sembra che ogni suo problema possa risolversi da un momento con l’altro. Viene, però, a conoscenza di un terrificante segreto che cambierà per sempre il loro rapporto. Inizia così, per lei, la discesa verso l'inferno, e la corsa contro il tempo per salvare le vite delle uniche persone che gli sono rimaste e che non vuole perdere per nulla al mondo. Sul suo cammino incontra Colt Devon, che decide di aiutarla. Un ragazzo dallo sguardo glaciale e dai modi presuntuosi, che non desidera altro l'angelo rinchiuso misteriosamente in Samanta per i suoi fini più oscuri. E voi vendereste l’anima per salvare le persone che amate?



Recensione:

La storia di Samanta all’inizio non mi ha particolarmente colpito, mi sembrava l’ennesima vicenda su una povera ragazza afflitta da molte difficoltà ed alla ricerca di un riscatto. Una famiglia distrutta, il padre “sparito” dalla vita familiare da qualche tempo, la madre vittima di alcolismo e depressione, come se non bastasse poi una sorella minore dal cuore di ghiaccio, Ginevra.

“ Sì perché la mia non è come le altre storie. Non c’è un  principe, e neppure un castello sperduto tra le valli di un magico mondo incantato”.

“ … vorrei potermene stare per conto mio, senza che la puzza del liquore di mia madre, potesse urtarmi costantemente le narici, ogni santo giorno”.

Nel corso della sua esistenza quotidiana, fatta di tanti sacrifici per portare avanti la famiglia, Samanta incapperà in una serie di eventi a dir poco strani. A questo punto, a mio giudizio, la trama recupera interesse e risveglia l’attenzione del lettore. Una sorta di storia d’amore/odio, in cui non mancheranno angeli e demoni.

“ Non s’intonano per niente a te, questi sono gli occhi di un angelo. E tu hai più le fattezza da diavolo.”

Non mi piace essere prolissa nelle mie recensioni, credo che fornire troppi dettagli possa togliere attrattiva ai lettori, mi limiterò dunque a sottolineare poche cose. Questo primo romanzo dell’autrice è scorrevole (nonostante qualche refuso qua e la), tocca un tema forse un po' inflazionato nel corso degli ultimi anni (l’amore con esseri ultraterreni, diciamo così) ma permette di trascorrere qualche ora immersi in una lettura tutto sommato piacevole.

Ho molto apprezzato alcune citazioni inserite nel romanzo, per esempio:

“ Ricorda Samanta, se un sogno ha così tanti ostacoli, vuol dire che è quello giusto!”

Nota di chiusura: questo libro nasce da un sogno dell’autrice, lei l’ha reso pubblico mettendo tutto nero su bianco. E' possibile scaricarlo gratuitamente, un’occasione da prendere al volo!











1 commento:

  1. Vi ringrazio davvero moltissimo. Farò tesoro di ciò che ho letto in questa recensione. Sono assolutamente felice. Un abbraccio a tutti!

    Roberta

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