martedì 8 ottobre 2013

Recensione: High School Survival di Tanja Steel

Purtroppo (o per fortuna, direbbero altri) non riesco più ad addormentarmi, se prima non leggo un po', e poco importa che io abbia trascorso la serata in compagnia di un libro. Il problema è che non mi bastano dieci minuti, solitamente proseguo finché gli occhi non si chiudono da soli. Andando a letto piuttosto tardi, comunque, resisto al massimo un'oretta.
È sempre stato così, almeno fino alla sera in cui non ho deciso di iniziare (e sottolineo "iniziare") High School Survival. Non avevo voglia di proseguire le letture in corso e la prospettiva di avere davanti poche pagine era piuttosto piacevole, sebbene non avessi l'intenzione di leggerlo tutto in una volta.
Ho sbagliato i miei calcoli e sono rimasta sveglia finché non sono arrivata ai ringraziamenti.
Il giorno successivo, dopo diversi caffè, ho sentito la necessità di rileggerlo perciò ora sono pronta a darvi alcuni suggerimenti prima di condividere con voi le mie opinioni.


1. Leggete questo romanzo.
Assomiglia a un claim promozionale, ma vi assicuro che non ha queste intenzioni. È una lettura piacevole e breve; poche pagine che vi renderete conto di aver letto solo per l'intensità. Detto questo, il mio resta un consiglio.
2. NON iniziatelo se: a) dovete dormire; b) avete acceso il forno; c) se state per attraversare la strada.
Non è un'esagerazione. Non potrete smettere di leggere a meno che non abbiate una forza di volontà davvero forte. Non è il mio caso.
3. Ricavatevi il vostro spazio.
Vale per quasi tutti i libri e ancora di più per questo. A meno che non abbiate delle buone capacità di isolamento, evitate di leggerlo in mezzo agli schiamazzi. Cuffie nelle orecchie e buona musica.

Titolo: High School Survival
Autrice: Tanja Steel
Editore: Sogno Edizioni
Prima edizione: luglio 2013
Pagine: 122

High School Survival è la cronaca della strage della Special School of Toho. Gli studenti della Toho, provenienti da tutto il mondo, sono stati selezionati dalla Future&Hope con un test e sono stati successivamente spediti su un'isola, lontani dal resto del mondo. In realtà nulla sembra renderli davvero speciali, persino le lezioni non hanno alcunché di particolare. La loro quotidianità, insomma, è quella di ogni altro liceale almeno finché degli uomini in nero non fanno piovere sangue e proiettili nella scuola.

Non credo sia necessario da parte mia aggiungere altro: si tratta di un romanzo breve e temo che fare anche solo un nome dei ragazzi e degli altri personaggi, che incontrerete nella scuola e sull'isola, possa influenzare la vostra lettura.
Tanja Steel esclude i toni patetici e drammatici; è, invece, fredda e carnale. Ecco che la voce narrante, una terza persona onnisciente, diventa simile a una telecamera. Per quanto possiate gridare, non sarete sentiti. Nessuno può fermare le riprese perché non è un film. Non è un gioco.
Sebbene le descrizioni siano tanto crude da mettere a dura prova gli stomaci dei lettori con più immaginazione, non mancano momenti riflessivi e delicati. Le parole dedicate a ciascun ragazzo, indipendentemente dallo spazio concessogli (non è un termine che scelgo a caso),  rivelano una particolare sensibilità che crea un legame sottile con il fruitore.
Non c'è tempo, però, per le lacrime, anche se ammetto di essermi commossa più di una volta. Il ritmo è incalzante e lo stile scorrevole. Rimane, inoltre, la speranza, in netto contrasto con l'assoluta distruzione, tenuta viva da una serie di congiunzioni tra i personaggi. La speranza, quell'«Hope» che si rincorre in tutte le pagine, si mescola alla curiosità spesso morbosa di capire: chi? E perché?
High School Survival non è solo una storia e offre più possibilità di lettura: la prima volta mi sono limitata alla successione delle pagine, ma rileggendolo mi sono soffermata all'indice e mi è sembrato di cogliere qualche nuova sfaccettatura.
Ricordatevi che non avrete scelta: la Steel vi porterà esattamente dove voleva farvi arrivare. Dovrete fermarvi, ripetervi che non dovete più correre perché sentirete che non è davvero finita. 



8 commenti:

  1. Wow *-* non c'è bisogno di dire che mi hai stra-convinta!!! Una storia magnetica e sensazionale...la leggerò quanto prima :-)

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    1. Preparati psicologicamente, ma non lasciartelo sfuggire! ❤

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    1. Sono contenta di averti incuriosita. A mio avviso merita davvero!

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    1. \^o^/ sono curiosa di conoscere la tua opinione!

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  4. Sembra davvero davvero interessante :D

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    1. Mi ero persa il tuo commento! Perdono! A distanza di tempo, lo consiglio ancora *^*

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