Passa ai contenuti principali

Recensione: STORIE D'ALTRE STORIE di Giovanni Arpino

Essere serva, per chi sa capirlo da sola, è una salvezza.
Un whisky per Lolita

Titolo: Storie d'altre storie
Autore: Giovanni Arpino
Editore: Lindau
Pagine: 104
Prezzo: ebook - € 6,99; cartaceo - € 14,00

Trama
Tutti abbiamo le nostre storie preferite e con esse i nostri personaggi del cuore. Li abbiamo amati così tanto da rileggere più volte il racconto delle loro avventure e magari ci siamo chiesti che ne è stato di loro "dopo". Pinocchio, per esempio, ha smesso di dare retta ai cattivi compagni? E Cappuccetto Rosso come sarà diventata da grande? In "Storie d'altre storie" Arpino costruisce una galleria di ritratti degli eroi del nostro immaginario, presentandoli nella loro vita "vera", quella che potrebbero aver vissuto a partire dalla vicenda che li ha resi immortali. Arpino dà loro voce provando a raccontare che cosa è successo da allora, che strada hanno preso e attraverso quale intreccio di speranze, desideri, delusioni, affetti e meschinità si è formato il tessuto della loro vita. In queste pagine ritroviamo Cappuccetto Rosso e il Cacciatore, Sandokan, Marian e Yanez, Frankenstein e la sua mamma, il dottor Faust e il Diavolo, ma anche Lolita, il capitano Achab, Marlowe. Piccoli cammei ricchi di fantasia, umanità e ironia nello stile vitale ed estroso di un grande scrittore del '900 italiano.

***

Che ne è di Cappuccetto Rosso? Pinocchio è ancora felice di essere un bambino in carne e ossa? Come sono cambiate la vita di Lolita e di Casanova? Storie d’altre storie raccoglie quattordici racconti in cui Arpino ha immaginato il presente di altrettanti protagonisti di alcuni grandi classici della letteratura. Le sue storie non riprendono la narrazione da dove era stata interrotta e non ci danno informazioni precise sulle vicende che hanno portato alla situazione in cui ritroviamo Falstaff e Don Chisciotte, per citarne due.
Tuttavia, non di tutti i protagonisti dei racconti conosciamo il presente: Arpino ci offre, infatti, alcune pagine del diario di Don Rodrigo che rievocano gli eventi dei famosi Promessi Sposi, ma in un’inaspettata prospettiva.
Pur sfuggendo a una precisa collocazione storica, Arpino sembra divertirsi proprio a inserire i suoi racconti in un contesto moderno tanto da fare di Moby Dick, per esempio, una serie televisiva in lavorazione. Difficile, in questo caso, comprendere se ci si trova al cospetto del vero Achab perché l’attore, alcolizzato e dipendente da farmaci, condivide con il suo personaggio il tormentato desiderio di vedere (vivere, toccare, strofinarsi) la creatura.
Guidati dalla penna di Arpino, i personaggi mantengono intatta l’indole primigenia e se anche la scrittura si piega a rievocare nello stile quella dell’opera originaria, nondimeno alcuni racconti rivelano una vena creativa che manipola le situazioni e i generi, concedendo all’autore di sperimentare.
La già citata forma del diario è affiancata da quella delle fiabe nei casi di Cappuccetto Rosso e Pinocchio, ma la storia di Alice, che ritroviamo ormai nonna, assume contorni se possibile ancora più surreali. Se è gustosa la vicenda del dottor Faust, diventato neurochirurgo, credo non possa dispiacere lo stravolgimento fantascientifico che ha investito il mondo in cui vive Tarzan.
La lettura impegna complessivamente per poco tempo e risulta piacevole: ciascun lettore rimarrà colpito da particolari diversi, ma è evidente che una conoscenza diretta e non meramente scolastica dei romanzi e delle fiabe da cui sono nati i protagonisti dei racconti permettono di godere maggiormente dei riferimenti e dell’inventiva di Arpino.
Storie d’altre storie non può essere ridotta a una raccolta di esercizi di scrittura: i racconti sono, infatti, l’occasione per dare spazio a riflessioni su libertà e aspettative deluse. La maggior parte dei protagonisti rimpiange il proprio passato che brilla davanti alla decadenza e alle fatiche del presente.

Non avrai le mie ossa, Londra. E tantomeno i miei visceri. La ricerca d’un padrone, la mia inesausta volontà di servire, mi debbono portare in qualche altro luogo, dove sognerò di te e dei tuoi antri, ma con rabbia e rancore. Non mi sai dare un sovrano, non accetto allora la morte che ti piacerebbe impormi.
Falstaff cerca mecenate 

L’infelicità e la malinconia risultano, tuttavia, spesso mitigate da una forte speranza di riscatto per il futuro. Non tutto è perduto e mentre i nostri eroi aspettano tempi migliori, noi abbiamo il vantaggio di riscoprire alcuni grandi classici.



Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione: "CHARLOTTE" di Antonella Iuliano

Buonasera lettori :-) anche io torno a scrivere sul blog dopo il periodo di festa e vi parlo di un romanzo che mi ha semplicemente rapito il cuore. Dovete, dovete, dovete leggerlo anche voi. Vi costringerò se non lo farete, siete avvisati! Il libro che mi accingo a presentarvi è Charlotte di Antonella Iuliano e posso dirvi con sincerità che è uno dei miei preferiti in assoluto: una storia magica e incantevole che parla di amore per la scrittura, per i libri, per la vita e per le sorelle Brontë, Non potete perdervelo, soprattutto se amate tutte queste cose. *********************** Titolo:  Charlotte Autore:  Antonella Iuliano Editore:  La Caravella Collana: Il Porto Prezzo:  € 13.00 (cartaceo) Pagine:  240 p. Genere:  Romanzo Sottogenere:  Narrativa, Storico Anno di pubblicazione:  2013 Trama Charlotte sa di non essere una ragazza comune e spesso si domanda perché preferisce alla realtà il mondo immaginario rac...

Recensione: L'AMORE NON FA PER ME - FEDERICA BOSCO

Titolo: L'amore non fa per me Autrice: Federica Bosco Editore: Newton Compton Editori Pagine: 197 Sinossi:  Monica è in partenza per la Scozia, dove l’aspetta il suo principe azzurro. Tutti i suoi sogni stanno per realizzarsi: va a vivere con l’uomo che ama, il suo libro sta per essere pubblicato e le si schiude una nuova carriera. Ma d’improvviso gli eventi precipitano: la convivenza mette in luce i “piccoli difetti” di Edgar, il paese in cui si trasferiscono è sperduto nella brughiera, andare d’accordo con la suocera è impossibile e di tanto in tanto David, una vecchia fiamma, lancia messaggi seducenti... Riuscirà Monica a trovare finalmente un equilibrio e a riconquistare la felicità?  La mia recensione:  Monica sta lasciando New York per seguire il suo fidanzato in Scozia, anche se lo conosce da soli tre mesi. La sua intera vita viene rivoluzionata da ambiente e stili di vita completamente differenti. La convivenza mette in evidenza le lacune nel rapporto tra Monica...

C'è post@ per noi... #623

  Buona domenica, lettori! Anche questa domenica abbiamo tante novità da presentarvi Il cielo oltre Torino - Emanuele Quarello Titolo: Il cielo oltre Torino Autore: Emanuele Quarello Data di Pubblicazione : 13 Maggio 2026 Casa Editrice: Aristea Prezzo : 27,00€ Sinossi:  Un orrendo delitto, il Velo che si strappa e una mente, la tua, che si spezza: comincia così un misterioso e agghiacciante viaggio in bilico tra discesa verso la Follia e ascesa verso il Potere, con sullo sfondo Torino, la Città Magica per eccellenza. Questo è un librogioco: si legge come un libro, si gioca come un gioco. Fa’ le tue scelte e vivi la tua avventura nel ruolo di protagonista. Per un pubblico adulto. Il signor rana fa qua qua! - Alice Cervia e Simona De Leo Titolo: Il signor rana fa qua qua! Autore: Alice Cervia, Simona De Leo Editore : Nps Edizioni Data di pubblicazione: 4 Maggio 2026 Pagine: 32 Prezzo : 16,90 € Sinossi:  Il Signor Rana ha grandi zampe palmate, voce melodiosa, gusto nel...