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Recensione: Accadde al tramonto Accadde al tramonto, di Marco Pareti

 



Titolo: Accadde al tramonto

Autore: Marco Pareti

Editore: CoreBook

Illustratore: Carla Medici

Data di Pubblicazione: 2021

EAN: 9788899085445

ISBN: 8899085447

Pagine: 152

Formato: brossura

Descrizione del libro:
Carlo, accompagnato dalla sua cagnolina Bimba, si ritrova improvvisamente catapultato in una vicenda dai toni avvincenti e serrati a causa dell'evolversi di eventi delittuosi legati al mondo dell'arte e a quello dei giovani. Nel corso dell'avvincente racconto, la valorizzazione della bellezza artistica, dei paesaggi e della cultura dei borghi del lago Trasimeno, è in netta contrapposizione con la disonesta brutalità di alcuni trafficanti d'arte senza scrupoli. Il romanzo giallo, o per meglio dire il docu-crime, "Accadde al tramonto" di Marco Pareti, vuol essere un libro per tutti, agile, facile e scorrevole, senza tralasciare i colpi di scena che si alternano a pillole culturali e artistiche sui luoghi in cui la storia è ambientata. Il docu-crime, nel suo dipanarsi, cita alcuni capolavori d'arte pittorica locali, luoghi storici e paesaggistici, con apposite note a corredo e con possibilità di approfondimento grazie a supporti multimediali richiamabili tramite QR Code. Le illustrazioni di Carla Medici impreziosiscono l'opera e l'utilizzo di un font ad alta leggibilità facilita nella lettura i D.S.A. e chiunque abbia difficoltà visive.


Recensione:


Buongiorno a tutti! Sarebbe riduttivo dire che la recensione di oggi è di un libro, perché Accadde al tramonto è molto di più: è un progetto che si pone come obiettivi la promozione turistica del territorio attorno al lago Trasimeno 

Accadde al tramonto è un docu-crime: un genere di romanzo che unisce la promozione turistica e l’arte al racconto giallo. 

Il protagonista principale della storia è senza dubbio il lago Trasimeno. Luogo senza dubbio alcuno amato e conosciuto nei dettagli più profondi da parte dell’autore, che nel corso della lettura inserisce tra le righe del romanzo piccole perle turistiche di ogni tipo: città, monumenti, opere d’arte e alimenti tipici locali, che sono poi approfonditi nelle note in coda alla storia.

L’altro protagonista è Carlo. Un architetto che si ritroverà ad avere a che fare i con omicidi, opere d’arte contraffatte e nuove conoscenze inaspettate. 

Ad arricchire ulteriormente la lettura, all’inizio di ogni capitolo è presente un’illustrazione a tecnica mista a esso dedicata a opera di Carla Medici. Ho apprezzato molto la qualità delle illustrazioni per le quali vorrei complimentarmi con l’autrice, anche per la sua capacità di cogliere e sintetizzare dettagli del racconto, arricchendone il valore.

Ma non è ancora finita, questo progetto comprende anche dei contenuti extra! QR code, presenti solo in alcuni capitoli, attraverso i quali l’autore mette a disposizione video e guide delle città e delle opere che ci vengono presentate nel corso della lettura.

Un grande spazio è stato dato anche alle note, che alla fine del libro descrivono i riferimenti di interesse turistico che vengono a volte soltanto nominati.

Anche la scelta del font non è stata lasciata al caso, infatti è pensato per agevolare chi ha difficoltà di lettura e per non stancare gli occhi.

L’impaginazione di questo libro mi ha fatto riflettere. Avevo infatti letto che per i dislessici il giustificato fosse più difficile da leggere, ma ero sempre stata abituata a considerarlo un fattore stilistico quasi irrinunciabile per un libro. Devo ammettere che non ne ho sentito la mancanza e che proprio in virtù di questa nuova consapevolezza ho deciso di non giustificare neppure il testo di questa mia recensione e a porre maggiore attenzione alle mie scelte, cosa che ho intenzione di mettere in pratica da ora in avanti.

Il romanzo è scritto con uno stile semplice e frasi brevi, questo lo rende veloce da leggere. I suoi protagonisti sono raccontati attraverso le loro azioni. Ammetto di essermi dispiaciuta nel constatare che personaggi come Irina e Simona non sono stati sviscerati un po’ di più, perché per me è venuta a mancare un po’ di empatia nei loro confronti. In particolare mi è dispiaciuto che Irina non ci sia stata fatta conoscere meglio, perché a mio parere è un personaggio profondo, le cui sfaccettature avrebbero dato molto a noi lettori, sempre desiderosi di conoscere le ragioni dietro alle azioni dei nostri amati personaggi di carta.

Il progetto a mio parere è molto valido, perché l’Italia è così ricca di storia, di cultura e di arte che qualsiasi ambientazione meriterebbe di essere conosciuta meglio e magari visitata. Credo sia importante trovare idee per fare promozione turistica nei territori italiani e Accadde al tramonto con me è riuscito nell’impresa di invogliarmi a conoscere meglio Castiglione del lago, Tuoro sul Trasimeno e tutte le altre bellezze che l’autore ci presenta, spesso soltanto con accenni che non fanno altro che stimolare la nostra curiosità.

L’aggiunta dei QRcode contribuisce inoltre a un effetto “guida multimediale”, grazie ai video e alle piccole guide che ci offrono. Anche se è vero che la presenza di questi contenuti distoglie un po’ l’attenzione dal romanzo, è vero anche che questi contenuti sono fruibili anche al termine della lettura, magari proprio nell’evenienza di una visita al Lago Trasimeno e alle sue meraviglie.

Ho deciso di dare quattro cuori a questo bel progetto, anche con la speranza che in futuro avremo l’occasione di leggere qualche altro docu-crime.








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