PensieriOltreblog #1: "A scuola con portamento" di A.Sgueglia e "La neve sulla luna" di A.Piscopo

16:01

Buona domenica, lettori, e bentrovati!
Oggi è una giornata un po' speciale perché ospitiamo una nostra collega, Giovanna di Reading at five o'clock
(cliccate sul nome per visitare il suo graziosissimo blog!).
In Pensieri Oltreblog ospiteremo le recensioni di autori italiani che le/i colleghe/i bloggers vorranno condividere qui con noi, contribuendo a Italians do it Better – Books edition. L'anima di questo blog, lo ripetiamo, è la volontà di riservare uno spazio web alle firme italiane esordienti e non. 

Giovanna ci ha proposto le recensioni di due libri che le sono piaciuti e che vorrebbe farci conoscere e, dato che curiosare tra i blog e scoprire nuovi titoli ci piace, l'abbiamo invitata su Italians do it Better – Books edition. Quindi a lei la parola.



Titolo: A scuola con portamento
Autrice: Antonella Sgueglia
Casa Editrice: Società Editrice MonteCovello
Pagine: 126  
Prezzo: 10 € (ebook 6 €)

TRAMA:
“A scuola con portamento” è un romanzo di narrativa per ragazze che ha come protagonista Cri, un’adolescente di 14 anni alle prese con un momento alquanto delicato della sua vita. I suoi genitori sono separati e lei vive con la madre. Cri è una mixed race, nata da madre italiana e padre haitiano; il colore della sua pelle è scuro e non sa come valorizzarsi, essendo tanto diversa dalla madre. Non solo, le ragazze più popolari della scuola la prendono in giro e Cri non sa come ribellarsi. Ha soltanto un’amica, Gio, ma non le basta.
Per caso, nota che un’agenzia di moda della sua città è alla ricerca di nuovi volti e decide, accompagnata dalla madre, di partecipare. Superata la selezione, Cri frequenta un corso di portamento, trucco, posa fotografica e bon ton che rappresenta l’inizio del suo cambiamento. Da ragazza insicura e timida riesce ad esternare il suo mondo interiore.
Nel libro diversi capitoli sono dedicati a sessioni formative sulle quattro materie del corso; in questo modo la lettrice può imparare tutto ciò che c’è da sapere sull’argomento e cimentarsi insieme alla protagonista nei vari esercizi. Un romanzo-manuale dedicato al mondo della moda e degli adolescenti, con i loro problemi e la difficoltà nell’aprirsi anche con chi li ama.

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RECENSIONE

Quando si legge qualcosa di nuovo e di diverso si ha sempre la paura un po' di essere delusi, quando poi ci si allontana dai generi che si leggono di solito è ancora più difficile.
“A scuola con portamento” è un romanzo del tutto diverso dai normali romanzi a cui sono abituata. Una storia per ragazze che narra di ragazze, Cristina è al suo primo anno di liceo, genitori separati e poca fiducia in sé stessa, tutto ciò quando è alle prese con un momento alquanto delicato della sua vita.
Cri - come viene anche chiamata la protagonista durante la storia - è nata da madre italiana e padre haitiano, una mixed race.
Al suo fianco l'imbattibile mamma Adelina e la compagna di scuola Gio, che è la prima persona a rivolgerle la parola e tutti noi sappiamo quanto sia importante il primo giorno farsi degli amici. Contro di lei, le Arpie con l'Ape Regina di turno tipica di ogni liceo.
La sua incredibile poca fiducia di sé unita al pensiero di non riuscire a migliorare la portano ad un punto di rottura, un momento dove provata dalla vita del liceo decide di cambiare non per gli altri ma per lei stessa. E così Cristina impara a crescere nelle pagine del libro, cercando di avere quella fiducia in sé stessa, per evidenziare la propria personalità e la propria unicità, tutto grazie ad un'agenzia di moda che l'aiuterà nella crescita, nelle amicizie, nell'amore facendole acquistare maggiore sicurezza e tranquillità.
Il libro è scritto indubbiamente bene, lo stile è semplice e chiaro, i dialoghi sono lineari e molto scorrevoli e non è mai più di quello che vuole essere. Non troverete amori impossibili, tragedie o passionalità, è un libro per adolescenti, parla di loro e della loro adolescenza, delle amicizia, delle prime cotte, ma si concentra soprattutto sulla crescita dei personaggi.
A scuola con portamento è un romanzo di formazione, e di crescita non solo di Cristina e sua madre, ma anche nostra, perché Antonella ha inserito nel libro alcuni capitoli dedicate alle sessioni formative dell'agenzia di moda in questo modo chi legge può imparare tutto ciò che c’è da sapere sull’argomento. Un romanzo manuale adatto non solo a chi vive in questo periodo l'adolescenza e i suoi problemi, ma anche noi un po' più grandicelli, perché il bon ton e il portamento possono migliorare tutti, non solo le ragazzine.
Ogni capitolo ha una morale, una conclusione che alla fine fa capire al lettore cosa si vuole far arrivare, un vero e proprio manuale di inserimento nel liceo e Cristina è semplicemente una ragazza qualunque, è una qualsiasi di noi, che vive il suo primo anno di liceo. E "A scuola con portamento" si adatta ad ogni persona, trasmettendo un messaggio molto, che alla fine anche Cristina comprende. Bisogna sempre migliorarsi, ma mai per gli altri ma sempre per sé stesse, bisogna imparare a volersi un po' più bene, ad abbracciare noi stesse per quello che siamo, per la nostra unicità. Se vogliamo cambiare non devono essere gli altri a dirci di farlo, ma dobbiamo unicamente migliorarci per noi stesse,Cristina ha imparato una grande lezione e noi insieme a lei. O almeno spero che la imparerete :D.
Io l'ho trovato molto costruttivo, ho scoperto alcune particolari del galateo che non sapevo e che spero di ricordare....o al massimo rileggerò "A Scuola con Portamento"!







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Titolo: La neve sulla luna
Autrice: Annamaria Piscopo
Casa Editrice: Ateneapoli Editore
Pagine: 218 

Prezzo: ebook 1,99 €


TRAMA:

La neve sulla luna è la storia di sei liceali, dei loro amori e della loro amicizia interrotta da un incidente che ne sconvolge la giovinezza. In un continuo passaggio tra passato e presente, ci si accorge che qualcuno è riuscito ad andare avanti e qualcun altro è rimasto ancorato per sempre a quel tragico evento.


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RECENSIONE
Trovo sempre difficile recensire libri come i romanzi di formazione, non perché non sia un genere che mi si adatti ma descrivere la crescita del romanzo è sempre complicato.
Annamaria ha creato un romanzo contemporaneo e con sfumature di psicologia, non è un romanzo adatto a tutte le età, richiede forse una maturità diversa, di chi ha superato l'adolescenza. 

Il libro narra le vicende di un gruppo di sei giovani, ma i primi protagonisti sono Angela e Adriano, due fratelli non di sangue ma legati da un rapporto che va oltre i legami parentali. Adriano è un giovane particolare, soffre fin da bambino di un particolare disordine neurologico che lo rendono un personaggio speciale fin dalle prime pagine di questo libro, Angela è una giovane come tante con un grande talento per la danza, purtroppo a causa della sindrome di cui soffre Adriano sono costretti con la loro famiglia a spostarsi di città in città, fino a giungere a Roma, nella città eterna.
Qui, nella loro scuola di periferia, Angela fa amicizia con una loro coetanea: Giovanna che diventerà un po' alla volta parte integrante del gruppo di fratelli. Il loro primo giorno di scuola Angela incontra Sam e Marina, due giovani rampolli della società romana che per qualche motivo si trovano in una scuola di periferia invece che in un liceo esclusivo.
Il gruppo ovviamente non è completo fino alla festa di Sam a cui partecipano Giovanna e Angela, dove incontrano Mirco, un ragazzo alto e affascinante, di una bellezza diversa da quella di Sam ma ugualmente bellissimo, e così il trio delle meraviglie è completo .
Il gruppo è così al completo e Annamaria segue le loro vicissitudini, i loro amori,il loro rapporto contrastati e i problemi che come ogni adolescente devono affrontare: i genitori, le liti, i baci e le domande.
Le vicende cominciano dall'arrivo a Roma e seguono il loro sviluppo narrato da Angela ovviamente al tempo passato, mentre gli altri capitoli guardano alla vita di Angela da adulta alle questione irrisolte, alle paure, agli errori, al suo amore in difficoltà, ai suoi pazienti.  

La crescita che subiscono i vari personaggi è notevole e nel bene o nel male affrontano tutto ciò che la vita riserva loro, le incertezze sono all'ordine del giorno, la spensieratezza della gioventù è spezzata da eventi poco piacevoli che fanno cadere qualche lacrima a chi legge.
Lo stile di ogni capitolo è semplice, e facilmente comprensibile, più complicato è invece seguire i salti temporali, poiché un capitolo si e uno no Annamaria lo dedica ai fatti che precedettero l'incidente, un passaggio continuo tra passato e presente a cui ci si abitua dopo alcuni capitoli e che aiutano a comprendere la crescita profonda che subisce la protagonista narrante della storie.

Il punto di vista è infatti quello di Angela, che poi in fin dei conti è la vera protagonista intorno alla quale si sviluppa la crescita e la formazione del romanzo, perché è lei che  attraverso il racconto della sua vita, come in una seduta dallo psicologo, si racconta al lettore esternando tutto, tutte le sue paure, i suoi sogni, i suoi desideri e ciò che la tormenta.

Parlando dei personaggi alcuni ovviamente sono personaggi secondari, a volte poco approfonditi, ma tutti molto particolari. Ovviamente i più caratterizzati sono i sei personaggi del gruppo, tutti diversi con le loro storie, le loro manie, le loro preoccupazioni. C'è Angela, giovane talentuosa che farebbe di tutto per il fratello, Adriano ragazzo impulsivo e musicalmente dotato, Giovanna dalla difficile situazione familiare, Sam, Marina e Mirco il cui legame di amicizia è segnato da profonde ferite che forse solo il tempo curerà. La madre e il padre di Adriano e Angela sono i genitori più normali del mondo, apprensivi quanto basta, difendono i loro figli e desiderano per loro il meglio. E' un romanzo di persone vere, imperfette, che sbagliano e pagano per i lori errori, forse a volte un prezzo troppo basso e a volte troppo alto. Ragazzi e ragazze, adulti o giovani che siano, che crescono e sognano, e ognuno di loro spera di realizzarsi, di cambiare, piange, ride, matura...cresce.
Nonostante vi siano purtroppo alcuni errori di battitura* il libro è ricco di spunti, Annamaria ha saputo mescolare una storia di adolescenza e giovinezza con la dura e cruda realtà, completamente distante dai romanzi urban fantasy a cui forse siamo abituati questo romanzo affronta temi totalmente differenti, profondi, a volte dolorosi ma molto reali. Alla sua prima pubblicazione Annamaria rivela di aver tanto da poter dare come scrittrice, ma può anche migliorare moltissimo, spero vivamente che continui a coltivare questa passione per la scrittura, per crescere nella letteratura e far crescere noi con i suoi romanzi.

Piccolo consiglio, se siete particolarmente romantici preparate qualche fazzoletto, non si sa mai ;)!






Noi ringraziamo Giovanna di Reading at five o'clock (cliccate sul nome per visitare il suo graziosissimo blog!) per le sue belle recensioni e per averci fatto conoscere due nuove autrici!!


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5 commenti

  1. Grazie Giovanna per le tue recensioni ^_^ e per averci segnalato due libri interessanti

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  2. Ohhh grazie a voi per avermi ospitato *O*!!!!!! E' stato un piacere!

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  3. Ciao,
    vi ho menzionate per un premio, il Liebester Blog Award.
    Qui
    http://labibliotecadieliza.blogspot.it/2013/03/liebster-blog-award.html
    trovate tutte le informazioni!^^
    Eliza

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  4. Grazie Giovanna e grazie anche a Italians do it better ^-^

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