mercoledì 29 maggio 2013

C'è post@ per noi... #9

Eccoci al consueto appuntamento per rendervi partecipi delle segnalazioni a noi giunte più o meno di recente.









 London Calling: A tale from Norwich di  Chiara Listo e Giuseppe Vitale


Titolo: London Calling: A tale from Norwich
Autore: Chiara Listo e Giuseppe Vitale
Editore: Prospero Editore
Pagine: 223
Prezzo ebook: 4,84€

Trama: In un mondo in cui l’era vittoriana non è mai finita, dove la decadenza degli uomini e della terra va di pari passo, si muove l’ultimo marchese di una stirpe antica e corrotta. I suoi obiettivi travalicano le comuni ambizioni umane: ha già sacrificato molto ed è disposto a dare via tutto per ottenere ciò che più desidera: sconfiggere la morte.

Londra, 2103 Il marchese Victor Howard Norfolk è quasi riuscito dopo anni di tentativi infruttuosi nell’obiettivo che si era prefissato: riuscire a riportare l’anima di sua moglie che vive dentro di lui all’interno di un nuovo corpo. Viene però interrotto nello scantinato dell’ospedale in cui lavora dall’attacco improvviso di decine di animati che entrano all’interno dell’edificio distruggendo le sue speranze a pochi minuti dal coronamento. Disperato e quasi senza denaro il marchese sfrutterà le uniche persone che gli sono rimaste vicine: un dhampir di nome Dem Plant e Juliet, una ragazza alla quale ha promesso di curare la sorellina malata, per provare a coronare la sua ossessione in un ultimo e disperato tentativo di ottenere ciò che vuole. Tra la follia e la lucidità estrema fino alla fine non ci si renderà conto di quale sia la vera realtà in cui si muovono i personaggi e quale invece siano le invenzioni create dalla loro tormentata fantasia.

Gli autori: Chiara Listo (1991) e Giuseppe Vitale (1990) sono nati entrambi a Siracusa e frequentano l'Università di Catania, rispettivamente alle Facoltà di Lettere Classiche e Filosofia. Sono appassionati di letteratura d'ogni tipo, giochi di ruolo e di narrazione, cinema e teatro. Questo è il loro romanzo d'esordio.

Il diario di Isabel di Isabel C. Alley


Titolo: Il diario di Isabel
Autore: Isabel C. Alley
Editore: Youcanprint
Pagine: 442
Prezzo: 18€

Trama: Un ragazzo può vestire tante maschere, nel corso del tempo. Può mostrarsi come uno studente universitario, di cui poco conosci e di cui nulla vuoi approfondire. Può diventare un vicino di casa enigmatico, a tratti oscuro nelle attenzioni che rivolge all'improvviso nei tuoi confronti. Ma poi la maschera cade e il ragazzo si rivela essere uno spietato aguzzino, a cui poco importa del mondo se non del proprio personale divertimento.

Quando lo vedevo tra i suoi amici, lontano anni luce dal mio interesse, non avrei mai potuto immaginare la verità su Andrea. L'ho compresa solo quando lui si è presentato davanti a me con il suo modo spietato, assetato del mio sangue e della mia ingenua passione.

Mi sono lasciata sottomettere, nella speranza che il destino avesse pietà di me. Ma Andrea, quel demone vestito di perfezione, ha fatto della mia vita un giocattolo per il suo piacere. Ha compiuto atti imperdonabili e mi ha fatto aprire gli occhi su un mondo notturno di magia e orrore, di vampiri lussuriosi ed egoisti.

Potevo abbandonarmi alla disperazione, ma ho scelto di reagire. Ora esigo vendetta. Voglio riscattare la mia libertà, voglio riprendermi il cuore e la vita che Andrea mi ha rubato, distrutto e gettato al vento.

Questa è la storia di una cacciatrice.
Questa è la storia di Isabel Cariani.

Ecco cosa dice di se l'autrice Isabel C. Alley: Potrei affermare di essere una persona di periferia che è diventata una cittadina per motivi di studio e di lavoro. Potrei definirmi una brava ragazza, sognatrice e altruista. Potrei aggiungere che amo il mio lavoro e che i miei colleghi sono fantastici. Potrei rivelare di essere single, ma che in passato sono stata fidanzata diverse volte.
Potrei raccontarvi tutti questi dettagli e non vi mentirei mai. Ma questa sarebbe solo la parte visibile di Isabel Cariani, la facciata che ogni individuo crea attorno a sé per mascherare una personalità enigmatica, macchiata da oscuri segreti che dovrebbero rimanere nascosti sotto strati di indifferenza.
Questa ero io, qualche tempo fa. Tutto ciò che desideravo era conservare i miei segreti in un angolo della mia anima, nella speranza che non tornassero a tormentarmi. Ma, come qualcuno mi ha detto in passato, tenersi tutto dentro serve solo a peggiorare la situazione.
Di cosa sto parlando? Non c’è bisogno che lo andiate a chiedere a qualcuno. Sarò io stessa a raccontarvi del mio passato, perché lo spazio nel mio armadio, per nascondere quegli scheletri, non basta più. Dunque condivido con voi il mio diario, perché è giusto che siate messi in allerta.
Tutti dovete sapere che, tra noi, non ci sono solo esseri umani a solcare il suolo che percorrete di fretta, senza prestare troppa attenzione a chi vi passa accanto. Sono state proprio loro, le creature di cui non sospettate l’esistenza, a stravolgere la mia vita. Può succedere anche a voi, se abbassate la guardia.
E mentre io scrivo queste parole, là fuori un vampiro si appresta a cacciare una nuova vittima. Forse è una di voi, o forse no, ma ricordate: se avrete bisogno di un aiuto, se una creatura dannata camminerà alle vostre spalle con l’intento di servirsi del vostro sangue, del vostro corpo o della vostra anima, io sarò pronta, al vostro servizio.

Fortuna, il buco delle vite di Jolanda Buccella


Titolo: Fortuna, il buco delle vite
Autore: Jolanda Buccella
Editore: Ciesse Edizioni
Pagine: 592
Prezzo: 22€

Trama: Quando ci si accorge di essere vicini alla morte è quasi inevitabile tentare di fare un bilancio della vita che si è vissuta.

Ed è proprio quello che tenta di fare “Fortuna”, la protagonista di questo romanzo mentre uno strano individuo, che assomiglia spudoratamente a un etereo angelo del Signore, la sta accompagnando verso il cortile dove verrà eseguita la sua condanna a morte. Soltanto che, a differenza di altri, Fortuna deve cercare di tracciare il bilancio di ben tre vite.

È impossibile vivere tre vite completamente diverse l’una dalle altre?
La storia di Fortuna ne è un raro esempio.

Jolanda Buccella nasce il 28 giugno del 1980 in un minuscolo paesino della provincia di Salerno.
Adora scrivere da quando ha imparato a farlo, divora libri, ha pianto senza ritegno quando ha letto per la prima volta UN UOMO di Oriana Fallaci, dipinge ed è una tifosa sfegatata del Milan.





Cosa ne pensate di questi libri? Qualcosa vi ha colpito?









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