lunedì 27 maggio 2013

Intervista #5: Conosciamo meglio Linda Bertasi + Presentazione del suo nuovo romanzo "Il profumo del sud"

Buongiorno cari lettori italiani e buon inizio settimana. Oggi sono qui per proporvi un post ricchissimo. Ho avuto la possibilità di intervistare la gentilissima autrice Linda Bertasi, proprio in onore dell'uscita del suo nuovo romanzo "Il profumo del sud". Adesso vi lascio all'intervista, dopo di che vi darò tutte le informazioni utili sul romanzo.
Spero vi piacerà questo post e che potrete trovare l'intervista a Linda interessante e il suo libro intrigante.



Linda, finalmente ho la possibilità di fare quattro chiacchiere con te, erano mesi che avevo in mente questa intervista e finalmente abbiamo trovato la giusta occasione. Voglio subito ringraziarti per la tua disponibilità e gentilezza.
Sono io che ringrazio te, ricordo ancora quando scopersi il tuo blog, incuriosita dal ‘profumo dei libri’ di cui adoro attorniarmi. Da quel giorno non l’ho più abbandonato. Grazie per questa occasione e per questa accoglienza.

Per iniziare, cosa ne dici di presentarti al pubblico del blog? Chi è Linda Bertasi oltre che essere una scrittrice?
Sono una ragazza semplice, moglie e mamma. Gestisco un’attività commerciale nel mio paese. Sono un’appassionata di storia inglese, lettrice assidua e amo cimentarmi nel ‘video-maker’ quando ne ho l’occasione.

Cosa ti ha spinto a iniziare a scrivere? C'è stato un evento scatenante, oppure è avvenuto in modo spontaneo e graduale?
Scrivo da che mi ricordo. Ho iniziato con le lettere, una fitta corrispondenza con amiche vicine e lontane. Poi sono passata alle poesie e ai racconti. Sino ad arrivare ai romanzi. Amo leggere e amo scrivere, mi completa, mi realizza, non so immaginarmi senza un libro o una penna in mano.

Come vivi le tue storie e i tuoi personaggi? Riesci a guardare il tutto con un pizzico di distacco, oppure ti fai completamente prendere dagli eventi e dal carattere dei tuoi personaggi?
Le vivo in una maniera un po particolare. Io la considero da sempre ‘una specie di magia’. Nella mia mente c’è una traccia, una sorta di scaletta improvvisata ma poi sono i personaggi a fare tutto il resto e, frequentemente, a dettare le leggi. Puntualmente le vicende delle mie storie non rispettano mai il ‘mio’ volere. Spesso compaiono personaggi che non avevo neppure lontanamente immaginato comparissero sulla scena. Compaiono anche nei sogni alle volte Mi lascio prendere, seguo solo lo scorrere degli eventi e lascio che la storia si crei da sé.

Fra qualche giorno uscirà il tuo nuovo romanzo "Il profumo del sud", cosa ci puoi dire di questa storia? Cosa ti ha spinto a cambiare genere per affacciarti sullo storico? E soprattutto, come ti è venuta l'idea di scrivere questo romanzo?
Sono un’appassionata di storia da sempre. Gli amici mi definiscono ‘una donna nata nel secolo sbagliato’. Appartengo al 1800. Ho sempre desiderato potermi esprimere nel genere che più mi rappresenta. Con il mio secondo romanzo ve ne ho dato un assaggio ma finalmente ne “Il profumo del sud” ho potuto dare libero sfogo alla mia passione. L’idea c’è sempre stata, ho sempre desiderato scrivere della guerra di secessione, un conflitto che mi ha sempre affascinato, e fortunatamente ho trovato una storia che la calzava a pennello. “Il profumo del sud” è la storia di un grande amore, una storia di coraggio e di speranza con il profumo delle camelie, delle fragole e del gelsomino a fare da sottofondo.

Non ho ancora letto il tuo romanzo, ma non vedo l'ora. Mi piacerebbe sapere in anteprima qualche curiosità sulla storia, oppure sui personaggi... Ti lascio libera di svelarci quello che vuoi, non essere troppo cattiva però con noi lettori xD
“Il profumo del sud” inizia con un viaggio. Vediamo Anita ferma sul ponte di un piroscafo salutare Genova e tutti i suoi affetti, lasciarsi alle spalle uno scomodo passato e partire verso il Nuovo Mondo. In questa terra rigogliosa e lussureggiante Anita conoscerà le meraviglie del sud e le sue ombre. Lo schiavismo, le distinzioni tra razze e un grande amore. Ma la guerra soffia sulle spalle dei protagonisti, una brezza gelida destinata a non estinguersi. Vorrei lanciare una sfida alle lettrici, una sfida dalla quale non sono uscita vincitrice, a proposito dei miei personaggi: riuscirete a non innamorarvi di Justin Henderson? Io non ce l’ho fatta!

Quale obiettivo vorresti ottenere con questo nuovo romanzo? Che riscontro speri di avere sui lettori?
Mi auguro di riuscire ad emozionarli e rendere piacevoli le ore che dedicheranno al mio libro. Vorrei far conoscere un periodo storico e una terra che, a mio parere, meritano attenzione. I miei lettori mi stanno già regalando sin troppo affetto e partecipazione e spero ovviamente di non deluderli.

Questo è il tuo terzo romanzo, è cambiato qualcosa in te stessa e nel tuo modo di scrivere, confrontandoti con la tua prima opera?
I pochi che hanno letto il romanzo in anteprima lo considerano ‘il lavoro meglio riuscito’. Credo sia naturale maturare ed evolversi e migliorarsi, giorno dopo giorno. Ho smussato le imperfezioni, ma sono certa che ve ne saranno altre. Non si è mai finito d’imparare e di migliorarsi, almeno questo è quello che un ‘buon’ scrittore dovrebbe esigere da se stesso e dalle sue opere.

Cosa ne pensi del mondo dell'editoria italiana? Sei soddisfatta di quello che hai ottenuto finora, oppure se potessi tornare indietro ti comporteresti in modo diverso?
Il mio inizio è stato buono, in un certo senso. Ho subito trovato una casa editrice con un buon grafico e professionalità, ma scarsa dal punto di vista pubblicitario. Questa è la cosa che mi ha lasciato con l’amaro in bocca. Tutto quello che ho raggiunto fin’ora, il premio per il mio secondo romanzo, i fan sul social facebook e l’essere “letta e conosciuta” l’ho ottenuta rimboccandomi le maniche. All’inizio credevo che questo fosse il normale ‘iter’ per ogni scrittore, ma poi ho avuto la fortuna di entrare a far parte del team di scrittori e ‘amici’ della Butterfly Edizioni e mi si è aperto un mondo davanti. Ho visto cosa significa ‘promuoverti’, ‘pubblicizzarti’, organizzarti presentazioni e sono molto soddisfatta.

Ti andrebbe di dare qualche consiglio a chi vorrebbe provare a pubblicare la propria opera?
Posso consigliare vivamente la mia nuova casa editrice. E’ straordinaria, ti segue passo passo, in tutto. Argeta Brozi, la direttrice, è sempre disponibile, instancabile e non è da tutti gli editori esserlo. In lei troveranno un’amica, non solo una ‘professionista’, e credo non ci sia nulla di meglio che lavorare con persone che si stimano a vicenda, instaurare un rapporto umano che và al di là del lavoro in sé.

Tu possiedi un blog in cui parli dei libri che leggi e in cui intervisti un sacco di autori emergenti e so che hai una lista decisamente lunga di richieste. Come ti è venuta in mente quest'idea?
Quando ho creato il blog, avevo subito ben chiaro che volevo fosse uno scambio reciproco: a questo servono i blog. Il mio sito ufficiale esiste già per gli interessati ai miei scritti e al mio trascorso letterario. Volevo avere un riscontro con i lettori e quindi ho pensato alle interviste. Ho sempre pensato che ‘l’unione fa la forza’. A me piace intervistare e conoscere altri emergenti, altre realtà, e se non ci si aiuta tra noi perché dovrebbe farlo gli altri? Mi piace dare spazio ai colleghi, sono nate delle tenere amicizie con alcuni che custodisco gelosamente, è un’esperienza meravigliosa che spero di poter continuare ancora per molto tempo, bimba permettendo!

Hai già altre storie in mente da pubblicare o adesso ti prenderai un periodo di pausa godendoti le tue ultime fatiche?
In realtà, ne ho due o tre. Sto procedendo con molta calma, non riesco a immergermi immediatamente in un altro scritto, non dopo tutti i mesi che “Il profumo del sud” ha richiesto: un anno intero, tra ricerche e stesura. Ho tre progetti in cantiere, due sono sul genere ‘fantasy’, una scommessa che ho fatto con me stessa, sono storie con un pizzico di paranormale e mistero. Il terzo progetto, invece, mi richiederà un notevole sforzo, avendo deciso di mettere nero su bianco la storia di un’amica e il dramma che la sua famiglia dovette affrontare. Una storia vera di dolore, sofferenza e rinascita.

Qualche domanda un po' più frivola, prima di concludere :) Qual è il genere che prediligi leggere? Hai un autore/autrice a cui ti ispiri sia per scrivere che nella tua vita privata? Qual è il libro che ti rimarrà impresso per tutta la tua vita?
Sono un’appassionata di Jane Austen, sono nata e cresciuta co Jane. “Ragione e sentimento” è il libro che porto nel cuore e custodisco gelosamente. La considero una sorta di musa ispiratrice, tutte le volte che mi sono seduta e ho iniziato a scrivere c’era il suo zampino. Anche ne “Il profumo del sud”. Avevo appena visto una rivisitazione alla televisione di “Emma” e, nella mia mente, è apparso il piroscafo che lasciava il porto di Genova. Per me, Jane Asuten è più di un’autrice, la venero e non nascondo che di fronte al suo busto, a Westminster, ho pianto. Ricorderò per sempre quel giorno, di ritorno dalla vacanza trovai la notizia della mia prima pubblicazione. Come dico sempre ‘è una specie di magia’.

Siamo giunti alla fine, ti ringrazio infinitamente per essere stata qui con noi e averci fatto compagnia con la tua simpatia e sincerità. Adesso direi di lasciare spazio al tuo nuovo romanzo "Il profumo del sud", che ne dici? :)
Certamente, sono io che ringrazio te Alessia. Il tuo blog è straordinario e tu sei una persona davvero speciale. Per me, è un onore e un piacere aver risposto alle tue domande ed essere stata recensita da te per i miei precedenti scritti. Non hai paura di dire la verità e questo io apprezzo nei blogger e dalle recensioni.
Per chi volesse contattarmi direttamente o seguirmi sul mio blog e per tutti gli emergenti che desiderassero un’intervista per il loro edito, lascio i miei recapiti:
bertasilinda@gmail.com
http://lindabertasi.blogspot.it/

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Titolo: Il profumo del sud
Autore: Linda Bertasi
Editore: Butterfly Edizioni
Data di uscita: fine Maggio 2013
Prezzo: 14,00 €
Pagine: 226

Sinossi:
Luglio 1858. Un piroscafo prende il largo dal porto di Genova verso il Nuovo Mondo. Sul ponte, Anita vede la terraferma allontanarsi e, con essa, tutto il suo passato: una famiglia alla quale credeva di appartenere, i suoi affetti, una scomoda verità. A condividere il viaggio con lei, la matura Margherita e il suo protetto, il seducente Justin Henderson. Giunti in America, Margherita convince Anita ad essere sua ospite per qualche tempo, nella sua dimora a Montgomery. La ragazza accetta, sicura di dover ripartire al più presto. A farle cambiare idea saranno le bianche colline del Sud e un tormentato amore più forte delle sue paure.
All’orizzonte, l’ombra oscura della guerra civile.
Linda Bertasi scrive un romanzo che dell’Ottocento ha il sapore, un romanzo nel quale la Storia non è semplice sfondo ma protagonista attiva della vicenda. Narrativamente impeccabile, emotivamente travolgente, Il profumo del sud è una storia di passione: quella per la terra alla quale sentiamo di appartenere e quella per la persona che siamo destinati ad amare.

Il booktrailer:



Qualche sito utile:
Da qualche giorno è iniziata la prevendita del libro con un prezzo scontato, se vi interessa vi basterà cliccare QUI e avrete la possibilità di acquistare le prime copie del romanzo. Su facebook potete trovare l'evento collegato alla prevendita.
La pagina ufficiale di "Il profumo del sud", la trovate sempre su facebook. Potrete leggere degli estratti, la prefazione, il prologo e tante altre succose curiosità; io vi dò un piccolo anticipo pubblicando la prefazione scitta dall'autrice Laura Bellini:
Ci sono romanzi che si leggono in un solo fiato, altri che si gustano lentamente, assaporandone ogni sfumatura. Il profumo del sud porta il lettore a sentirsi in dovere di fare entrambe le cose. Da un lato c’è la frenesia di scoprire cosa accadrà ai protagonisti e dall’altro si ha la sensazione che leggendo troppo velocemente si perdano quei particolari che fanno di questo terzo romanzo di Linda il lavoro meglio riuscito ...'(Il profumo del sud, prefazione a cura di Laura Bellini, scrittrice).

I libri di Linda Bertasi:
Destino di un amore,2010  (Amazon - Casa Editrice - Mia recensione)
Il rifugio, 2012 (Amazon - Casa Editrice - Mia Recensione)
Il profumo del sud, 2013 (Tutti i link utili li trovate sopra xD)



E questo piccolo speciale si è concluso, spero lo avrete trovato di vostro gradimento e che lascerete qualche commento per farci sapere cosa ne pensate di Linda e della sua nuova "fatica" letteraria.
Noi di IDIB avremo la possibilità di leggere il suo nuovo romanzo e sicuramente vi faremo sapere cosa ne pensiamo tramite una recensione.


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