lunedì 29 agosto 2016

C'era una volta... #11


"C'era una volta...". È così che hanno inizio alcuni dei racconti più importanti della nostra vita. Quasi fossero parte di una formula magica, queste parole hanno il potere di rinnovarsi e volgersi al presente ogni volta che vengono pronunciate o lette.
Nel tentativo di regalarvi un briciolo di magia, abbiamo ideato la rubrica "C'era una volta..." per condividere gli incipit più belli e suggestivi dei libri che abbiamo letto.


Il tuo corpo adesso è un'isola

Paola Predicatori


Dal finestrino dell’auto, ogni volta che tornava, la città gli appariva diversa, come se nel frattempo l’avesse dimenticata e potesse guardarla con occhi nuovi. Allora, in quei pochi istanti, lasciava finalmente andare tutto quello che conosceva e provava a immaginare di essere in un posto nuovo dove sarebbe stato se stesso ogni volta che voleva e ogni volta in modo diverso, senza che nessuno gliene chiedesse il motivo. Non importava per quanto tempo fosse stato via, la sensazione era sempre quella e gli trasmetteva un’eccitazione strana, quasi stesse immaginando qualcosa di proibito. Quando scese dalla macchina e si ritrovò davanti casa, pensò che forse un giorno non si sarebbe accontentato di quei pochi attimi e non sarebbe più tornato.


Avete mai provato emozioni simili a quelle del protagonista?

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