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C'era una volta... #8

"C'era una volta...". È così che hanno inizio alcuni dei racconti più importanti della nostra vita. Quasi fossero parte di una formula magica, queste parole hanno il potere di rinnovarsi e volgersi al presente ogni volta che vengono pronunciate o lette.
Nel tentativo di regalarvi un briciolo di magia, abbiamo ideato la rubrica "C'era una volta..." per condividere gli incipit più belli e suggestivi dei libri che abbiamo letto.


Buongiorno, buongiorno!
L'estate si fa sempre più vicina, eh, e si sa è una stagione perfetta per leggere storie d'amore. Seguendo quest'ottica, voglio lasciarvi l'incipit di un racconto che sto leggendo e che finirò sicuramente stasera se faccio in tempo e che è anche prequel di un bel romance storico: Vento di Cornovaglia. Seta si sta rivelando un piacevole passatempo e lo stile di Linda Kent, che nonostante il nome è italianissima, mi piace parecchio ^.^


Seta
Linda Kent


Warden's Lodgings, Merton College, Oxford
12 aprile 1644

Un raggio di sole si fece strada fra le nubi e colpì la vetrata.
Sir Henry Killigrew osservò il pulviscolo dorato danzare leggero, una contraddizione nell'atmosfera cupa della stanza, satura di arredi e di profumo di cera d'api.
dalla luce, giudicò che doveva essere trascorsa più di un'ora da quando la regina lo aveva convocato.
Represse un moto d'impazienza perché non voleva che nessuno, neppure il valletto di guardia, potesse comprendere quanto quell'attesa forzata lo stesse esasperando.
La sera prima, in quel surrogato di corte che i sovrani avevano ricreato a Oxford all'inizio della guerra civile, aveva preso congedo dalle poche persone di cui si fidava. Aveva avuto intenzione di partire subito dopo l'alba, e se sua Maestà non lo avesse mandato a chiamare, sarebbe stato già a buon punto sulla strada del ritorno verso la Cornovaglia.
Doveva organizzare la difesa di Arwenack House e del castello Pendennis, pensare alla salvezza della sua gente e del villaggio di Smitwick. Prendere accordi con il cugino William prima che questi partisse per la guerra. E poi...


Allora, cosa ne pensate? Io adoro i romance storici e questa novella mi ha preso subito,
grazie proprio a un inizio intrigante.
Per caso avete già letto Seta? Fatemi sapere!
Alla prossima!


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