Passa ai contenuti principali

RECENSIONE: "Il Maestro dei morti" di Yannick Roch

Titolo:Il Maestro dei morti
Autore: Yannick Roch
Edizioni: Les Flaneurs Edizioni
Collana: Maigret
Formato: Cartaceo
Genere: Thriller
Pagine: 154
Prezzo: €11,05

Trama:
Settembre 1933. Mentre nell'alta borghesia della Ville Lumière esplode la moda degli spettacoli di magia dell'enigmatico Monsieur Larnac, la scomparsa improvvisa di madame Géraldine getta la famiglia Lathune nella disperazione. La polizia annaspa, finché l'intervento di due investigatori privati - lo stravagante Renard e il più posato Tortue - non riesce a districare la fitta trama tessuta dalle menti criminali che si nascondo dietro le facciate maestose dei palazzi parigini.




Recensione:
Parigi, anni 30. Due simpatici gentiluomini che fanno dei misteri irrisolti il loro mestiere e una gentildonna scomparsa improvvisamente, lasciando i familiari sbigottiti e spaventati. Queste le premesse di questo giallo parigino, ambientato tra le strade della capitale francese.
Renard e Tortue, così diversi eppure così affini, dovranno vedersela col mondo della magia. Era infatti comune a quell’epoca dilettarsi, soprattutto per i nobili o quantomeno per gli appartenenti ad una certa fascia sociale alta, con spettacoli d’illusionismo o addirittura, praticare lo spiritismo. Pensiamo solo ad Aleister Crowley, oscuro personaggio dedito all'esoterismo, che proprio in quegli anni avvicinò molte persone ad un pericoloso interesse per l’occulto e la morte.
Fin da subito i due investigatori mi hanno ricordato le figure ormai entrate nella storia di Sherlock Holmes e del suo aiutante, a volte un po’ goffo e comico, dottor Watson, in versione parigina. Renard infatti, come il grande Sherlock, possiede un intuito non comune, che gli permette di aiutare molto spesso l’ispettore Lequeuf, proprio come nei racconti di Arthur Conan Doyle i due detective risolvono i casi che il pasticcione ispettore Lestrade di Scotland Yard non riesce mai a portare a termine.
Ma che fine avrà fatto Madame Geraldine Lathune? E perché è entrata a far parte di questa misteriosa setta capeggiata dall’altrettanto inquietante Monsieur Larnac, in grado di resuscitare i morti?
Ben scritto, scorrevole e ricco di elementi che mi hanno fatto fare un balzo indietro nel tempo, l’autore ha saputo costruire una trama originale che mi ha davvero colpito!
Sperando in un nuovo capitolo dei due detective parigini, consiglio questo romanzo agli amanti del giallo d’altri tempi, con un pizzico di soprannaturale, che li terrà col fiato sospeso fino all’ultima pagina!
    








Commenti

Post popolari in questo blog

BUONA ESTATE!

Cari lettori, noi ci prendiamo una pausa per ricaricarci e tornare più pimpanti di prima.  Ci ritroverete, come sempre a settembre. Vi auguriamo relax e tante buone letture!

RECENSIONE: LA SPOSA DI VILLA BALBIANELLO - SILVIA MONTEMURRO

Titolo: La sposa di Villa Balbianello Autrice: Silvia Montemurro Editore: Giunti Editore Pagine: 368 Sinossi: Un matrimonio di convenienza, una vendetta spietata, un’attrazione che sfida il destino. Lago di Como, 1849. Per il marchese Filippo Arconati Visconti l'amore è un lusso che un nobile travolto dai debiti non può permettersi. Si trova costretto a un amaro compromesso: il suo titolo in cambio della dote di Barbara Monti, figlia di un facoltoso industriale e futura sposa di Villa Balbianello. Ma il destino muove sotterraneo le sue fila. In Francia Patrizia Von Alten, la donna che Filippo ha umiliato e abbandonato, trama vendetta. E sua cugina Clémence de Reiset – affascinante, talentuosa pianista allieva di Chopin – accetta di entrare nel gioco: sedurre Filippo, distruggerne il matrimonio e diventare ricca, libera così di portare la musica fuori dai salotti nobiliari. Quando Clémence arriva sul lago, però, l'inganno si fa labile. Tra concerti notturni e lettere rubate, l...

Recensione: "BLACK FRIARS - L'ORDINE DELLA SPADA" di Virginia de Winter

Buon venerdì lettori del Bel Paese! La settimana lavorativa è praticamente finita e il weekend si avvicina con le sue promesse di svaghi e momenti di relax. Il nostro blog, ovviamente, vuole farvi compagnia e continuare a parlarvi di libri italiani! Oggi vi posto la recensione di un bellissimo romanzo che ho letto qualche tempo fa e che mi ha rapita con il suo fascino gotico. Sto parlando di " Black Friars - L'Ordine della Spada ", esordio narrativo dell'apprezzata (e italiana, anche se dal nome non si direbbe!) Virginia de Winter , un'autrice che ho scoperto da poco ma che ho immediatamente adorato!  *********************** Titolo: Black Friars - L'ordine della spada Autore: Virginia de Winter Editore: Fazi Collana: Lain ISBN: 9788876250798 Pagine: 682 p. Prezzo: € 19.50 Genere: Romanzo Sottogenere: Gothic Fantasy, Paranormal Romance Anno di pubblicazione: 2010 Trama Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della sti...