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Recensione: Come vento sulla pelle - Elisabetta Tirabassi

Titolo: Come vento sulla pelle
Autore: Elisabetta Tirabassi
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Pagine: 300
Prezzo: ebook - € 3,99; cartaceo - € 10,00

Sinossi: 


“Di solito riesco a estraniarmi dal mondo senza problemi. Ma con te non ci riesco. Una parte di me vorrebbe far finta che tu non esista, ma l’altra purtroppo continua a preoccuparsi per te. ” 

Roma, autunno 2006. Nella vita quotidiana di Anna, tra le lezioni all'università e le risate con l'amica Marina, si insinua progressivamente Tobias, compagno di corso affascinante ma introverso a un punto tale da apparire menefreghista e maleducato.
Perché quel ragazzo, che si dimostra tanto insofferente nei suoi confronti, sembra conoscere inspiegabilmente fatti privati della vita di Anna e dei suoi cari? Cos'avranno in comune due persone apparentemente così diverse tra loro? E soprattutto, quale segreto si nasconde dietro alla malinconia degli occhi verdi di Tobias?

In "Come vento sulla pelle" Elisabetta Tirabassi racconta una storia di due ventenni al confine tra la contemporaneità e la fiaba in cui tanti ragazzi (di oggi e di ieri!) potranno ritrovare almeno una parte di se stessi.


Recensione: 

Prima di iniziare questa recensione vorrei scusarmi con l'autrice per questo enorme ritardo. :(
Ma ora veniamo a noi: Anna e Tobias sono i protagonisti di questa meravigliosa storia, sono dei colleghi universitari anche se lei non l'ha mai notato finchè non si scontrano per caso in un parco. 

Tobias è un personaggio molto particolare, chiuso in se stesso, introverso ma nonostante questa sua chiusura riusciamo ad entrare in contatto con il suo essere; riusciamo a percepire, tramite le parole, la sua sofferenza, il suo costante malessere. 
Anna una volta incontrato Tobias non riesce a smettere di pensare a lui, non riesce a capire il motivo per cui risulta essere cosi scontroso mentre la nostra protagonista induce in Tobias un senso di protezione, infatti in molte occasioni ha dato il suo aiuto. 
Nonostante Anna sia un bel personaggio, Tobias è in assoluto il mio preferito, il suo dolore mi ha colpito e mi ha legata a questo ragazzo solitario. 

"Come vento sulla pelle" è una storia che ti entra dentro, proprio sotto pelle e non è un gioco di parole; la dolcezza che fuoriesce dalle sue pagine ti tocca il cuore. 
Questo libro non parla solo di una storia d'amore ma tocca temi importanti come la malattia, la perdita di una persona cara, il non accettarsi e affronta queste tematiche con un rispetto, una dolcezza  tale da rendere giustizia ad ognuno di essi senza mai essere stucchevole o cadere nei soliti clichè. 

E' stato utilizzato uno stile di scrittura pulito, semplice, senza tanti fronzoli o giri di parole inutili.
La storia parla da sola e non c'è stato bisogno di un linguaggio più ricercato. 
L'autrice ha voluto porre l'accento sui sentimenti, sull'importanza di accettare se stessi, di capire ed essere capiti regalandoci un romanzo intenso e profondo.

E' stata una lettura molto importante per la storia che ci viene raccontata ma anche e soprattutto per i messaggi che ci vuole trasmettere. 
Mi sento di (stra)consigliare "Come vento sulla pelle" perchè è in grado di colpirvi nel profondo.







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