Passa ai contenuti principali

Recensione: La bambina che somigliava alle cose scomparse, di Sergio Claudio Perroni



Titolo: La bambina che somigliava alle cose scomparse

Autore: Sergio Claudio Perroni

Illustratore: L. Marzocchi

Editore: La nave di Teseo

Collana: Le onde

Anno edizione: 2019

In commercio dal: 19 febbraio 2019

Pagine: 170 p., ill.
Rilegato

Descrizione: 

Si chiama Pulce e risolve problemi. Per farlo, ricorre all’antico e desueto stratagemma di porre domande. Interroga chi incontra sul motivo di una paura inspiegabile, di una particolare malinconia, di una speranza tradita. Gira e rigira, le risposte sono altre domande: d’amore o d’amicizia, di protezione o di salvezza. “Mi serviva a nascondermi,” le risponde il passero, terrorizzato dal falco che lo insegue. Detto, fatto: il volto di Pulce diventa la nuvola in cui rifugiarsi! È scappata di casa, Pulce. Si è presa una vacanza dalle lamentele della mamma e del papà per quello che fa o non fa, perciò che è o non è. Ha sette anni, gli occhi color tatuaggio e un’energia visionaria che ricorda l’Alice di Carroll e il Piccolo Principe di Saint-Exupéry. In un battibaleno è capace di trasformarsi in chiunque e in qualunque cosa: un ruscello, un affetto perduto, una stella cadente, una madre scomparsa, un paio di occhioni blu... E così, facendo da ponte tra quello che c’era e quello che non c’è più, rimedia di volta in volta alla perdita di cui soffrono i personaggi in cui si imbatte. Per riuscirci, attinge all’esperienza che zampilla dalle sue “fonti”, un popolo buffo e saggio raccontato in parallelo dalle geniali note a piè di sogno. La bambina che somigliava alle cose scomparse è la favola dei piccoli di ogni età e dei grandi ancora disponibili alla meraviglia. Sergio Claudio Perroni, con il suo stile terso e incantevole, sublima l’ironia di Dickens e la leggerezza di Calvino in una storia di magia e destino. Perché non è vero che l’essenziale è invisibile agli occhi. È il contrario, basta conoscere Pulce.




Recensione: 

Pulce è una bambina vivace e curiosa, che non si sente all'altezza delle aspettative dei suoi familiari su di lei. I genitori infatti le chiedono di somigliare ai suoi fratelli o ai suoi odiosi cuginetti e lei, che non ne capisce il motivo, decide di prendersi una vacanza.

Per questo parte per una lunga passeggiata durante la quale incontrerà ogni tipo di personaggio: dal pasticciere del paese alle prese con un problema lavorativo a una pietra che soffre di nostalgia, da un grillo che non riesce a cantare a una bambina che desidera esprimere un desiderio.

Pulce riuscirà a diventare ciò di cui tutti loro avranno bisogno, sentendosi finalmente necessaria e speciale, per poi concludere il suo viaggio comprendendo meglio se stessa e i suoi cari e capendo che le vogliono bene.

L'autore ha uno stile semplice e curato in ogni dettaglio, piacevole e fiabesco al punto che si addice a tutti: dai bambini ai nonni. Ciascun incontro dona infatti spunti di riflessione, grazie anche alle perle di saggezza che Pulce riporta e applica a ciascuno di essi grazie alle sue fonti: spesso i parenti, ma anche il giornalaio o la parrucchiera.
Ho apprezzato molto la cura nel trattare i numerosi temi di questo breve romanzo denso di avvenimenti, che riesce a proporre varie chiavi di lettura, permettendoci di divertirci con le avventure di Pulce, ma anche di esplorare con leggerezza l'animo umano grazie alle domande che la lettura attenta ci invita a porre.

Le illustrazioni di Leila Marzocchi arricchiscono l'esperienza, rendendo la lettura di questa fiaba moderna ancora più unica.

Consiglio La bambina che somigliava alle cose scomparse a tutti quelli che si sentono un po' bambini e a chi ama le storie dense e semplici.







Commenti

Post popolari in questo blog

Benvenuti lettori

Si dice spesso di ampliare gli orizzonti di spaziare verso altre culture. Noi invece decidiamo , in controtendenza, di tornare a casa e conoscere meglio ciò che abbiamo vicino. L'Italia non è solo pizza e spaghetti ma un mondo tutto da conoscere e vi assicuriamo che molti scrittori italiani, purtroppo poco conosciuti, sono all'altezza delle più famose firme internazionali.    Benvenuti a tutti. Chi vi parla sono ben 8 lettrici accanite - di cui due scrittrici - Alessia, Sonia, Amaranth, Alaisse, Silvia, Stefania, Rosy, Monia . Ci teniamo a precisare che ognuna di noi ha già il proprio spazio personale dedicato alla lettura, ma essendo in tante riusciremo a mantenere questo nuovo blog attivo e molto interessante per voi.   Il nostro intento è quello di dedicare uno spazio web unicamente ai lettori italiani, con un occhio di riguardo per gli autori emergenti . Questo blog è la creatura nata dall'insieme delle nostre idee, vorremmo f...

Recensione: "HYPERVERSUM" di Cecilia Randall

Carissimi lettori, oggi voglio parlarvi di un libro che mi ha totalmente rapita e che è diventato in assoluto uno dei miei preferiti. Questo romanzo mi ha tenuto col fiato sospeso, mi ha emozionato e coinvolto, mi ha fatto vivere mille avventure in un'epoca remota e affascinante... dovete leggerlo assolutamente! Si tratta di " Hyperversum ", primo volume della trilogia omonima scritta dall'italiana Cecilia Randall , ed è una storia appassionante che mescola fantasy e viaggi nel tempo, amore, cappa e spade!  *********************** Titolo: Hyperversum Autore: Cecilia Randall Editore: Giunti Collana: Seriali ISBN:  9788809055087 Pagine: 720 p. Prezzo: € 14.50 Genere: Romanzo Sottogenere: Storico, Avventura, Fantasy Anno di pubblicazione: 2006 Trama Daniel ha una passione bruciante per un videogioco online, Hyperversum, che trasporta la sua fantasia nella storia. Dentro la realtà virtuale ha imparato a essere un perfetto uomo del Medioe...

C'è post@ per noi... #620

Buongiorno Lettori! Aaahhh che bella domenica di sole! Almeno qui da me. Programma della giornata? Giardino, leggera ombreggiatura grazie alla preziosa tenda e magari finisco il libro in lettura. Ma se invece siete in quella fase tra un libro finito e uno da scegliere eccomi qui con qualche proposta che si è catapultata nella nostra casella postale. Tirate fuori carta e penna! ANATOM.I.A. DI UN AMORE PERFETTO di Pietro Cunsolo Lulù che fa storie | Bollarossa | 336 pagine ebook €4,99 | copertina flessibile €14,56 | copertina rigida €20,80 17 marzo 2026 In un’epoca in cui la tecnologia promette di colmare ogni vuoto, Elena, cardiochirurga di successo dedita solo al lavoro, vive protetta dai sistemi domotici che le danno l’illusione di un controllo assoluto. Ma l’organizzazione millimetrica della sua vita è solo uno schermo per nascondere le ferite di un passato segnato dalla perdita e da relazioni fallimentari. Tutto cambia quando, quasi per gioco, Elena scarica Cupido.03, un’applicazion...