Pensieri Oltreblog #9: "Vite parallele" di Alessia Litta

10:16

Bentrovati, Lettori! Oggi abbiamo un nuovo ospite per la nostra rubrica: si tratta di Lara di Stelle nell'Iperuranio, che ringraziamo per aver accettato di condividere con noi la sua recensione.


Titolo: Vite sospese
Autore: Alessia Litta
Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: € 4,49
Pagine: 169 pg

Nico è un Agente tormentato dal suo passato doloroso, chiamato a indagare sulla sparizione di alcuni membri della Comunità Magica alla quale appartiene, una Comunità che raduna gli individui con abilità speciali e li guida al controllo dei loro poteri.
Marta è una donna che si risveglia nel cuore della notte in un parco della Capitale con i vestiti sporchi di sangue e senza ricordi di quanto accaduto. 
Le loro storie si scoprono strettamente connesse quando i poteri di Tracciatore di Nico lo conducono proprio da Marta. Eppure qualcosa non torna. La fragilità della donna e la sua incapacità di liberarsi del dolore per la perdita della sorella sembrano incompatibili con l’immagine del killer che ha prosciugato le Unità Magiche di ogni loro energia. Tuttavia, la polizia, che è riuscita a mettere le mani sul corpo dell’ultima vittima, non ha dubbi: per loro è Marta la colpevole.
Nel tentativo di recuperare la memoria riguardo a quanto le è accaduto, Marta scoprirà la tremenda realtà che c’è dietro i suoi vuoti di memoria.
Marta e Nico dovranno combattere spalla a spalla per cercare di mettere in salvo L’Oracolo, l’oggetto sacro che mantiene l’equilibrio dell’intera Comunità Magica, e guadagnarsi una seconda possibilità per essere felici.

Nico, scrittore di libri erotici per signore di giorno e Tracciatore e Spazzino per la Comunità Magica quando viene richiesto, si trova ad essere coinvolto, suo malgrado, in una serie di omicidi le cui vittime sono persone dotate di poteri magici a cui sembrano essere stati misteriosamente risucchiati. La polizia umana brancola nel buio, così come quella magica; chi potrebbe compiere tali efferati delitti senza lasciare nessuna traccia? Sul luogo dell’ultimo assassinio però di tracce ne sono state lasciate a bizzeffe e tutte riconducono a Marta, una giovane donna che piange la morte della sorella gemella scomparsa da pochi giorni. Marta però una notte si risveglia ricoperta di sangue e terra in un parco di Roma senza nessun ricordo dei giorni passati. Sia la polizia che Nico la stanno braccando ma è veramente lei l'assassina?

Opera prima di Alessia Litta edita con la Triskell Edizioni, piccola casa editrice digitale, nota per l’eccellenza e la qualità delle sue pubblicazioni, quindi un ottimo biglietto da visita per questo libro che posso definire molto interessante. Innanzitutto tirate un sospiro di sollievo è autoconclusivo anche se il finale lascia la strada aperta per eventuali seguiti, anche perchè, devo essere sincera, mi sembra siano rimaste delle questioni in sospeso su cui mi piacerebbe sapere di più. Pur essendo un’opera prima Alessia Litta non cade nell’errore del giovane scrittore e di questo sono piacevolmente sorpresa, niente similitudine e metafore audaci e infinite per descrivere  avvenimenti ed emozioni, ma uno stile molto lineare, semplice e pulito.
La narrazione quindi non si arena ma procede per ritmi serrati trascinando il lettore dentro la storia. Storia la cui componente fondamentale è il giallo e il thriller, una storia ben costruita di cui non sono riuscita ad anticipare i colpi di scena, ragion per cui mi hanno sorpreso e tenuto con il fiato sospeso. La narrazione inoltre procede principalmente tramite i POV dei due protagonisti, Marta e Nico, e grazie a questi riusciamo ad avere una visione globale della vicenda anche se come detto prima ciò non ci esula dalle sorprese che Alessia ci riserva nel corso della storia. Ad onor del vero forse il fatto che il libro sia autoconclusivo ha fatto si che su alcune questioni si sia sorvolato piuttosto velocemente, per esempio non ho ben compreso come funziona questa comunità magica di cui tanto si parla e nemmeno di come agisca l’Oracolo, fulcro della vicenda. Se posso muovere un appunto è sulla mancanza di una premessa agli avvenimenti, fin dalla prima pagina ci ritroviamo catapultati tra USC, tracciatori, spazzini e agenti non capendo bene in che modo ci siamo finiti, così come affrettata mi è sembrata la storia d’amore, possibile che in pochi giorni Marta e Nico siano già così presi l’uno dall’altra?
A parte queste eccezioni però il libro mi è piaciuto e mi ha coinvolto, in particolar modo mi è piaciuto molto il personaggio di Marta, una donna che all’inizio della storia è totalmente confusa sulla sua vita, sul suo passato, sul suo futuro, non sembra avere un obiettivo o comunque una piena consapevolezza di sé, mentre invece alla fine del libro è pienamente cosciente di quelli che sono non solo i suoi poteri ma i suoi desideri. In Marta avviene un'evoluzione, una crescita, dovuta soprattutto al fatto di essersi lasciata alle spalle il suo passato con i suoi fantasmi e le sue recriminazioni. Anche Nico, in un certo modo, compie questo salto verso il futuro, il suo passato è certamente più drammatico di quello di Marta, e quindi difficilmente dimenticabile, i suoi traumi e le sue colpe sono più profonde ma grazie alla ragazza riesce a guardare con più serenità il suo futuro. Per quanto riguarda la storia è interessante il dilemma morale che si pone alla base: siamo disposti a sacrificare anche solo una singola persona per il bene di molti? Anche contro la sua volontà? Il sacrificio deve essere un atto volontario, può avere gli stessi benefici se imposto? Vi lascio con queste domande amletiche consigliandovi questo libro se siete alla ricerca di un giallo fantasy articolato e ricco di colpi di scena!

Voto: un buon esordio che promette bene




Lara

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1 commenti

  1. Grazie mille per avermi ospitata, è stato un grandissimo onore!

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