Passa ai contenuti principali

Recensione di Cose che nessuno sa di Alessandro D'Avenia

Alessandro D'Avenia, noto sul web come prof 2.0, esordisce nel 2010 con Bianca come il latte, rossa come il sangue, romanzo da cui è stato tratto un film. Qualche mese fa mi è capitata tra le mani una copia di Cose che nessuno sa e vorrei raccontarmi le mie impressioni a proposito.

Autore: Alessandro D'Avenia
Editore: Mondadori
Prima edizione: ottobre 2011
Pagine: 332
Prezzo: Rilegato - € 19,00

L'estate volge al termine. Margherita inizierà le scuole superiori: un momento importante, carico di aspettative e incertezze. Ma non è così che lo vive. Da poco suo padre se ne è andato via, lasciando soltanto un messaggio in segreteria. Come andare avanti quando una parte così importante della tua vita ti abbandona, vulnerabile e ferita? Margherita, come l'ostrica che si chiude imprigionando nella conchiglia il predatore, cerca di isolare il suo dolore e, come anestetizzata, si muove per i corridoi della nuova scuola.
Il dolore, però, scava e trova sempre la strada per emergere. E la strada per il dolore di Margherita è l'Odissea, letta in classe dal professore di italiano. L'Odissea non è solo la storia di un avventuroso viaggio di ritorno, è anche quella di un figlio che cerca il padre.
Margherita è il centro dell'universo del romanzo: intorno ruotano altre storie che si intrecciano alla sua e trovano un proprio sviluppo; a mio avviso non sempre soddisfacente.
Accanto alla ragazzina c'è una figura eccezionale e radiosa, la nonna. L'ho amata moltissimo. Con le sue frasi in dialetto, le mani impegnate tra i fornelli e sempre pronte ad accogliere per un abbraccio, è importantissima non solo per la nipote, ma anche per il lettore. Io mi sono sentita come coccolata da lei, forse perché mi ha ricordato un po' la mia nonnina.
La nonna scartocciò il pacco delle pennette e ne gettò almeno due etti nella pentola.
«È troppa, nonna! Non ho fame, ti ho detto».
«Signorina, stai al tuo posto. È una vita che cucino e so io di quanti etti di pasta ha bisogno un cuore rotto».
Nei libri c'è la vita, ma solo chi la vive può ardire a capirla. Il professore è un uomo che vive nei libri con quella delicatezza e passione che una bookaholic condivide e ammira, ma si dimentica e rifugge la quotidianità. Un limite che non solo bisogna riconoscergli, ma che egli stesso deve comprendere e superare per il futuro di quel dolcissimo amore che lo unisce a Stella.
Stella lavora in una libreria e parla d'amore, di emozioni e vita con il prof citando libri, facendo ardite metafore libresche. Forse D'Avenia dà spazio all'inverosimile con questa coppia così colta, ma è dalla realtà che le storie traggono ispirazione… E io non ho davvero potuto fare a meno di adorarli.
Non è un caso che quest'uomo, incapace di dar voce alle emozioni se non attraverso la carta stampata, sia chiamato "il professore". Infatti è questo il suo mestiere e l'insegnamento sembra essere per lui una sorta di talento nascosto; è un insegnante alle prime armi che promette di diventare uno degli migliori che si possano incontrare nella propria carriera scolastica, non appena avrà superato lo scoglio misterioso dei rapporti umani. Parallela alla storia di Margherita e del professore è quella di Giulio.

Giulio era dotato di un'intelligenza straordinaria, gli bastava ascoltare e capire cosa sarebbe stato detto cinque minuti dopo. Anche la sua bellezza era fuori dal comune. La bellezza di una stella lontanissima e irraggiungibile, fredda e nervosa, e per questo ancora più seducente. Quella luce l’aveva negli occhi, lampeggianti come stelle invernali. Occhi azzurri, quasi bianchi, capelli neri lisci e fini come un dio della notte. La natura lo aveva dotato di un altro dono: le mani. Le mani per lui non avevano segreti, né le sue, capaci di ogni illusione, né quelle degli altri, segnaletica infallibile della verità e della menzogna.

Giulio vive in una casa famiglia e non ha mai conosciuto i suoi genitori. Passa molto tempo per le strade, rubacchiando, e sui tetti della città perché è da lì che può dominare. È un ragazzo solo, disperatamente bisognoso d'amore e proprio l'amore lo aiuterà a restituire al mondo la bellezza…
Seppur priva di una storia propria, ho adorato Marta, ragazza solare ed entusiasta che fin dal primo giorno di scuola diventa amica di Margherita.
Le cose che nessuno sa non è probabilmente uno dei romanzi più belli né uno dei più originali, ma è riuscito a entrare in sintonia con me e il mio stato d'animo, parlandomi con dolcezza e semplicità della vita, rendendo la lettura molto piacevole.
Ho un debole per i libri che sanno essere poetici anche in prosa e ho amato lo stile di D'Avenia in questo romanzo; l'ho trovato più maturo e controllato rispetto all'esordio, anche se un po' debole nel finale.
È una lettura adatta all'estate, leggera ma non del tutto disimpegnata.


L'avete letto? Lo leggerete?

Commenti

  1. Ciao!! condivido tutto quello che hai detto, ho letto questo libro mesi fa! Mi è piaciuto ma anche io ho trovato il finale debole...
    Se ti va di leggere la mia recensione la puoi trovare sul mio blog :)
    http://libroperamico.blogspot.it/2013/05/cose-che-nessuno-sa.html

    RispondiElimina
  2. Ho amato Bianca come il latte rossa come il sangue e quando ho iniziato questo l'ho trovato un po' troppo ripetitivo. Non l'ho terminato. In realtà vorrei dargli una seconda possibilità, magari prima o poi ci provo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Effettivamente l'inizio può essere un po' lento e fuorviante. Aspetta qualche tempo e chissà, magari ci sarà il momento giusto per questo romanzo. O magari non è proprio fatto per te. Capita! In ogni caso, buone letture!

      Elimina
    2. Anche io ho trovato l'inizio molto lento e non appassionante come "Bianca come il latte rossa come il sangue" poi però si riprende bene! :)

      Elimina
  3. ho letto tutti e due ilibri: "cose che nessuno sa" e "bianca come il latte e rossa come il sangue"
    devodire che il secondo sovraindicato è fantastico...
    però il secondo!!!! per niente

    RispondiElimina
  4. Ragazzi,mi potete dire un sito per il riassunto di "Bianca come il latte,rossa come il sangue"??
    Grazie :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

RECENSIONE: APPUNTAMENTO IN TERRAZZO - FELICIA KINGSLEY

Titolo:  Appuntamento in terrazzo Autrice:  Felicia Kingsley Editore:  Newton Compton Pagine:  152 Sinossi:  “Rimanete a casa, rimanete a casa”, si sente urlare dagli altoparlanti delle uniche auto che circolano per le strade deserte di Milano. La vita congelata nel momento del lockdown ha colto tutti impreparati. Ma alcuni di più. È il caso di Alex che, nel momento in cui il Governo annuncia la quarantena nazionale, si ritrova in isolamento con quella che da poche ore è diventata la sua ex, l’ultima persona con cui vorrebbe condividere l’aria. A distanza di una parete, nell'appartamento accanto al suo, c'è Didi, tornata a casa dei suoi per una breve visita, rimasta ostaggio della sua chiassosa famiglia: una madre complottista dipendente dai social, un padre drogato di lavoro che ha trasformato la casa in un ufficio, una sorella diciottenne aspirante influencer con cui è costretta a dividere la camera e un nonno nostalgico. Per Alex e Didi la situazione è soffo...

C’è post@ per noi... #614

  Buona domenica, lettori! Anche questa domenica abbiamo tante novità da presentarvi  La visionarian - Assunta Sànzari Panza Titolo: La visionaria Autrice: Assunta Sànzari Panza Editore :  Vallecchi Data di pubblicazione:  27 Febbraio 2026 Pagine:  96 Prezzo : 15,00€ Sinossi:  «Ed è così che la volontà di scrittura, l'energia di composizione, la lotta tra scrittura e morte che qui vanno in scena trovano la conferma della loro verità e il fiore più estremo del loro cuore in versi delicati e sospesi. Dove la vita, nel tumulto di parole e metafore, si sorprende, quasi sostando.» Davide Rondoni La ragazza che vedeva nel buio - Giorgio Nisini Titolo:  La ragazza che vedeva nel buio Illustrazioni:  Luca Ralli  Autore:  Giorgio Nisini Editore : Oligo Data di pubblicazione:  27 Febbraio 2026 Pagine:  72 Prezzo : 14,00 € Sinossi:  Helmut Frida è un burbero e talentuoso scultore del legno; da qualche tempo si è ritirato a vivere e l...

C'è post@ per noi... #615

Buongiorno lettori! E in un batter d'occhi anche febbraio si avvicinando alla sua fine, ancora pochi giorni e dovremo iniziare a pensare alle piantine da mettere in giardino/balcone/davanzale! Ma intanto, perchè noi non abbandoniamo le letture neanche davanti a queste scelte così difficili, meglio vedere insieme qualche titolo nuovo nuovo... LA ROSA DI GAZA AA.VV. Lea Flâneurs Edizioni | 226 pagine Cartaceo €18,00 30 gennaio 2026 La rosa di Gaza raccoglie le voci di dieci scrittrici palestinesi che, attraverso poesia e prose poetiche, testimoniano una vita sospesa sotto assedio. Studentesse, professioniste, madri: esistenze cresciute nell’occupazione e stravolte dalla violenza, dalla perdita, dallo sradicamento. Nei loro testi, Gaza è insieme luogo reale e spazio interiore, teatro di distruzione ma anche di resistenza. La poesia diventa gesto necessario: rifugio, atto di sopravvivenza, strumento per lasciare traccia contro il silenzio e l’oblio. Accanto alla morte e al trauma emerg...