Passa ai contenuti principali

Recensione: VOGLIO IL MIO MOSTRO - GUIA RISARI

Titolo: Voglio il mio mostro

Autrice: Guia Risari

Illustratore: Ceylan Aran

Editore: Edizioni Lapis

Pagine: 32

Sinossi: Una bambina perde il suo mostro e, disperata, cerca un degno sostituto con suo padre. Insieme, frugano tra i mostri della frutta, della verdura e del formaggio, tra quelli delle cose vecchie e perfino tra quelli dei dolciumi. Nessuno si rivela all’altezza del suo vecchio mostro che, pur avendo un caratteraccio, è affettuoso e unico. Quella stessa sera però... Un racconto sull’immaginazione, sul desiderio, sui legami indissolubili e una piccola caccia al tesoro.


Recensione:

Non so, questo racconto mi ha fatto pensare al verso della canzone di Pino Daniele: ogni scarrafone è bello a mamma sua. Parafrasando, la bellezza è negli occhi di chi guarda e ovviamente per noi certe persone, situazioni, in questo caso "mostri" sono amore e odio e solo chi le vive può apprezzarle nonostante tutto.

Tutti abbiamo dei mostri, problemi, cose e persone che non ci piacciono ma sono i nostri, sappiamo come prenderli e senza non saremmo più noi stessi.

La bimba è disperata perché ha perso il suo mostro, ad un certo punto ne elenca anche i difetti ma nessun altro è come lui. Lei vuole lui, nonostante il suo caratteraccio, lo conosce, lui è così ed entrambi tengono l'uno all'altra, ciascuno a proprio modo.

3 cuori e mezzo

Commenti

Post popolari in questo blog

Benvenuti lettori

Si dice spesso di ampliare gli orizzonti di spaziare verso altre culture. Noi invece decidiamo , in controtendenza, di tornare a casa e conoscere meglio ciò che abbiamo vicino. L'Italia non è solo pizza e spaghetti ma un mondo tutto da conoscere e vi assicuriamo che molti scrittori italiani, purtroppo poco conosciuti, sono all'altezza delle più famose firme internazionali.    Benvenuti a tutti. Chi vi parla sono ben 8 lettrici accanite - di cui due scrittrici - Alessia, Sonia, Amaranth, Alaisse, Silvia, Stefania, Rosy, Monia . Ci teniamo a precisare che ognuna di noi ha già il proprio spazio personale dedicato alla lettura, ma essendo in tante riusciremo a mantenere questo nuovo blog attivo e molto interessante per voi.   Il nostro intento è quello di dedicare uno spazio web unicamente ai lettori italiani, con un occhio di riguardo per gli autori emergenti . Questo blog è la creatura nata dall'insieme delle nostre idee, vorremmo f...

C’è post@ per noi... #630

Buona domenica lettori! Iniziamo anche questo mese con le nostre segnalazioni all'insegna del tricolore. T itolo: Indovina chi vive di notte? Autrice: Agnese Baruzzi Editore: Lapis Edizioni Pagine: 14 Età di lettura: 1 anno Sinossi:   Misteriosi e affascinanti, gli animali notturni catturano immediatamente la curiosità dei più piccoli. In ogni pagina, una domanda e alcuni indizi per indovinare l’animale nascosto. Chi si accende e si spegne brillando nel buio? Chi per difendersi agita la coda? Scoprire la risposta è semplicissimo: basta scorrere la card e l’animale si rivela davanti ai tuoi occhi. Biografia: Agnese Baruzzi, laureata in Progettazione grafica all’ISIA di Urbino, dal 2001 lavora come illustratrice e autrice, collaborando con Panini Ragazzi, Rizzoli, Fatatrac, Gallucci, IdeeAli e Arka. Molto amati in Italia, i suoi albi sono stati pubblicati anche in Gran Bretagna, Francia, Giappone, Brasile, Canada e Spagna. È sua la fortunata collana Lapis I Mutanti, che ormai tutti...

Intervista #8 in esclusiva per IDIB- BE: Conosciamo meglio Michele Raniero

Cari Lettori, aspettavo questo giorno da molto, ma sono stata intrattenuta (diciamo così) da cause di forza maggiori che attendono poco pazientemente di riassorbire la mia attenzione. Ci tenevo molto, però, a condividere con voi una serata particolare. Tempo fa, ricorderete, vi ho raccontato le mie impressioni su ExtraUnione e la Società degli uomini morti , il romanzo di esordio di Michele Raniero . Qualche giorno dopo, Michele e io abbiamo scoperto di vivere nella stessa zona e dato che io sono molto curiosa, gli ho proposto un'intervista . Così una sera ci siamo incontrati e io l'ho tartassato di domande per voi. Se siete pronti a fare un piccolo salto temporale, questa volta ci farete compagnia durante la serata. Anche se l'appuntamento con Michele è nella piazza centrale del paese in cui vivo, mi chiedo proprio come faremo a riconoscerci. E vi assicuro che ho guardato bene le sue foto prima di uscire. Sì, mi sono sentita una stalker. * 1 new message * Buonasera...