Passa ai contenuti principali

RECENSIONE: "Dieci pizze" di Marco Dolcinelli

 

Titolo: Dieci pizze

Autore: Marco Dolcinelli

Edizioni: Nativi Digitali Edizioni

Genere: Narrativa contemporanea/Comedy

Formato:  Ebook 4.99€ - Cartaceo 13.50€

Collana: "Storie"

Pagine: 260


Sinossi:

  Donnie e Charlie, trentenni italiani emigrati a Budapest, hanno bevuto troppo la sera precedente, e al risveglio si trovano a dover risolvere una serie di grattacapi.

Perché uno indossa i jeans dell’altro? Che ci fanno nel loro appartamento Judit, una loro collega in procinto di sposarsi, e un’emerita sconosciuta? Cos’hanno esattamente combinato la sera prima? E, soprattutto, chi diavolo è stato a ordinare dieci pizze?

Marco Dolcinelli, autore di “La vita è un tiro da tre punti”, con “Dieci Pizze” abbandona il campetto da basket per dipingere un quadro, ironico e pungente, della vita da trentenni in una capitale europea. I protagonisti, ancora in preda ai postumi della sbronza, si ritrovano infatti a sbrogliare le matasse della loro caotica esistenza, tra un ufficio al limite del surreale e relazioni d’amore e d’amicizia spesso difficili da mantenere.

Recensione:

Un risveglio che ricorda molto quello del film "Una notte da leoni". Così entrano in scena i protagonisti di Dieci pizze, simpatico spaccato di vita di un gruppo di amici e colleghi trentenni, che per lavoro si sono ritrovati tutti a Budapest. 

Semi nudi, con i postumi di una grossa sbornia, la casa in subbuglio e un fattorino che suona insistentemente al citofono, che mette in mano a Donnie una pila di pizze. Queste sono le premesse che daranno vita a una serie di imprevisti e misteri, che gli ignari amici dovranno affrontare. Chi ha ordinato le pizze e soprattutto, perchè nelle camere da letto si trovano due ragazze addormentate? 

Una di loro è la loro amica e collega Judit, in procinto di sposarsi, l'altra una sconosciuta. Nessuno di loro ricorda cosa è successo, ma una cosa è certa: se è vero che la sera precedente Charlie è andato a letto con Judit, come giustificherà l'accaduto con Ludo, la sua fidanzata? E Judit cosa dirà a Marton? Le cose si fanno sempre più confuse.

Dopo numerosi bicchieri d'acqua e qualche morso di pizza, i 4 decidono di sedersi e ricostruire gli avvenimenti della sera incriminata. A scandire la narrazione, dei flashback ci raccontano come si sono conosciuti i ragazzi e ci danno qualche informazione di più sul loro insolito ambiente di lavoro. Pagina dopo pagina, locale dopo locale, i nostri eroi riusciranno a sbrogliare in parte la matassa, ma ce la faranno a ricostruire la nottata brava, prima di commettere degli errori che costerebbero loro un matrimonio e un solido rapporto d'amore?



 

 

 


Commenti

Post popolari in questo blog

BUONA ESTATE!

Cari lettori, noi ci prendiamo una pausa per ricaricarci e tornare più pimpanti di prima.  Ci ritroverete, come sempre a settembre. Vi auguriamo relax e tante buone letture!

RECENSIONE: LA SPOSA DI VILLA BALBIANELLO - SILVIA MONTEMURRO

Titolo: La sposa di Villa Balbianello Autrice: Silvia Montemurro Editore: Giunti Editore Pagine: 368 Sinossi: Un matrimonio di convenienza, una vendetta spietata, un’attrazione che sfida il destino. Lago di Como, 1849. Per il marchese Filippo Arconati Visconti l'amore è un lusso che un nobile travolto dai debiti non può permettersi. Si trova costretto a un amaro compromesso: il suo titolo in cambio della dote di Barbara Monti, figlia di un facoltoso industriale e futura sposa di Villa Balbianello. Ma il destino muove sotterraneo le sue fila. In Francia Patrizia Von Alten, la donna che Filippo ha umiliato e abbandonato, trama vendetta. E sua cugina Clémence de Reiset – affascinante, talentuosa pianista allieva di Chopin – accetta di entrare nel gioco: sedurre Filippo, distruggerne il matrimonio e diventare ricca, libera così di portare la musica fuori dai salotti nobiliari. Quando Clémence arriva sul lago, però, l'inganno si fa labile. Tra concerti notturni e lettere rubate, l...

Recensione: "BLACK FRIARS - L'ORDINE DELLA SPADA" di Virginia de Winter

Buon venerdì lettori del Bel Paese! La settimana lavorativa è praticamente finita e il weekend si avvicina con le sue promesse di svaghi e momenti di relax. Il nostro blog, ovviamente, vuole farvi compagnia e continuare a parlarvi di libri italiani! Oggi vi posto la recensione di un bellissimo romanzo che ho letto qualche tempo fa e che mi ha rapita con il suo fascino gotico. Sto parlando di " Black Friars - L'Ordine della Spada ", esordio narrativo dell'apprezzata (e italiana, anche se dal nome non si direbbe!) Virginia de Winter , un'autrice che ho scoperto da poco ma che ho immediatamente adorato!  *********************** Titolo: Black Friars - L'ordine della spada Autore: Virginia de Winter Editore: Fazi Collana: Lain ISBN: 9788876250798 Pagine: 682 p. Prezzo: € 19.50 Genere: Romanzo Sottogenere: Gothic Fantasy, Paranormal Romance Anno di pubblicazione: 2010 Trama Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della sti...