Passa ai contenuti principali

RECENSIONE: Gli occhi che hanno cambiato i miei - Kat Sherman

 

Titolo: Gli occhi che hanno cambiato i miei
Autrice: Kat Sherman
Casa Editrice: Independently published
Data di uscita: 12 marzo 2018
Pagine: 390 
Prezzo: 12,50 €

Sinossi: 


A ventiquattro anni Annie Lane è una ragazza che sembra avere tutto: una famiglia tra le più ricche di Boston, un matrimonio all'orizzonte e un ottimo lavoro. Ma quello che le apparenze non mostrano sono i cocci dei suoi sogni infranti e la maschera che indossa per compiacere gli altri, accettando una vita che in fondo non le appartiene. Un border collie di nome Bagel è in realtà il suo unico vero amico. Piombato all'improvviso in una notte burrascosa, e diventato nei due anni successivi l’antidoto di Annie contro le amarezze quotidiane, è la ragione principale del suo sorriso e l’unico ad accettarla per ciò che è davvero. Jared Kendrick è uno dei pochissimi surfisti in città. Ha un’inclinazione a mordere la vita, incredibili occhi verdi che splendono sotto capelli eternamente spettinati e un aspetto che non può non catturare l’attenzione. Immune all'insicurezza e impermeabile alla finzione, con quell'aria dissoluta e libera, è praticamente l’esatto opposto di Annie. Quando i due si incontrano per caso su una spiaggia, Jared afferma di essere il proprietario di Bagel: il cane che ha smarrito due anni prima e che intende riprendere con sé. È allora che il peggior incubo di Annie prende vita e ha la forma di un ragazzo sconosciuto, con la chioma schiarita dal sole e la risposta sempre pronta, che sembra migrato lì da un altro universo e che, suo malgrado, sta per mettere a soqquadro, pezzo dopo pezzo, tutta la sua esistenza. Un appassionante viaggio intenso e sensuale, dolce e profondo, che ci mostra i diversi significati dell’amore e le incontrastabili e misteriose magie che ci uniscono gli uni agli altri.



Recensione: 


Ho già letto un sacco di libri di Kat Sherman, le sue storie sono il mio porto sicuro, vado sempre ad occhi chiusi quando si tratta di lei. 
Quello che più mi piace di Kat Sherman è che riesce a trattare ogni argomento con una delicatezza assurda, riesce a coinvolgerci in maniera più assoluta nella storia, i sentimenti sono descritti cosi bene che si possono toccare con mano. Il suo stile di scrittura è inconfondibile, semplice ma coinvolgente. 

Anni e Jared sono i protagonisti di questa storia, vengono letteralmente da due mondi diversi e sono due opposti che inevitabilmente si attraggono. Unico punto in comune è Bagel/Cooper, un cane, che per un disguido è di entrambi, e che nessuno dei due vuole rinunciarci. Le loro litigate per la custiodia del cane sono epiche. 
Questa storia parla anche di rinascita e di crescita personale ed è forse la parte che ho preferito di più dell'intero libro, anche più della parte romance. Ho apprezzato la crescita interiore e personale di Annie, sono stata orgogliosa di lei quando, alla fine, riesce a tenere testa alla sua famiglia tossica e disfunzionale.

Se devo fare una classifica dei libri di Kat Sherman questo è quello che forse mi è piaciuto di meno. E' stata una lettura molto carina, piacevole e vivace ma verso la fine del libro si è fatto un pò ripetitivo con le stesse scene e le stesse dinamiche, mi è mancata un pò quell'originalità che la contraddistingue. 
Nonostante questa piccola pecca, è comunque un libro che ho trovato carino e che mi sento di consigliare.



Avete letto questo libro?  Fatemi sapere nei commenti!






Commenti

Post popolari in questo blog

Benvenuti lettori

Si dice spesso di ampliare gli orizzonti di spaziare verso altre culture. Noi invece decidiamo , in controtendenza, di tornare a casa e conoscere meglio ciò che abbiamo vicino. L'Italia non è solo pizza e spaghetti ma un mondo tutto da conoscere e vi assicuriamo che molti scrittori italiani, purtroppo poco conosciuti, sono all'altezza delle più famose firme internazionali.    Benvenuti a tutti. Chi vi parla sono ben 8 lettrici accanite - di cui due scrittrici - Alessia, Sonia, Amaranth, Alaisse, Silvia, Stefania, Rosy, Monia . Ci teniamo a precisare che ognuna di noi ha già il proprio spazio personale dedicato alla lettura, ma essendo in tante riusciremo a mantenere questo nuovo blog attivo e molto interessante per voi.   Il nostro intento è quello di dedicare uno spazio web unicamente ai lettori italiani, con un occhio di riguardo per gli autori emergenti . Questo blog è la creatura nata dall'insieme delle nostre idee, vorremmo f...

Giveaway: ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti di Michele Raniero

Carissimi Lettori, abbiamo una sorpresa per voi e speriamo che vi faccia davvero piacere. Di certo ricorderete la recensione che Amaranth ha scritto per noi sul romanzo di esordio di Michele Raniero, ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti . (Se vi è sfuggita, chiuderemo un occhio, ma cliccate qui per recuperarla ;) ). Dal momento che Am lo ha apprezzato molto e l'autore è stato così gentile da mettere a disposizione una copia cartacea del romanzo, abbiamo organizzato il nostro primo give. Le regoline per partecipare sono semplici: Commentare il post spiegando perché vi piacerebbe leggere il libro Compilate il form nelle sue parti obbligatorie e nelle facoltative, se volete avere qualche chance in più Tra le opzioni troverete la possibilità di condividere: non è assolutamente obbligatorio, ma molto gradito! Il give scade il 14 giugno a mezzanotte . Partecipate numerosi! <a href="http://italiansdoitbetter-booksedition.blogspot.com/2013/06/giveaway-extr...

Recensione: IO MI CHIAMO YORSH di Silvana de Mari

Scheda tecnica : Titolo: Io mi chiamo Yorsh Autrice: Silvana de Mari Pagine: 195 Editore: Fanucci (3 novembre 2011) Trama : "Io mi chiamo Yorsh" è il prequel de "L'Ultimo Elfo" e ci farà ascoltare tre voci. Racconterà la storia della nascita di Yorsh, il protagonista de "L'Ultimo Elfo": due delle voci che udiremo sono quelle dei suoi genitori, e sarà la dolcissima e tremenda storia dell'incontro di un uomo e di una donna, avvenuto durante un genocidio, mentre il loro popolo, quello degli Elfi, viene deportato. La terza voce, quella che ascoltiamo per prima, è la voce di uno dei distruttori. Quelle dei distruttori sono le voci che noi non abbiamo ascoltato. “Siate generosi con chi cade. Voi siete certi che non cadrete mai? La vita è imprevedibile ed è meglio non nutrire certezze assolute”. Quando comincio un nuovo libro di Silvana De Mari preparo tre cose: fazzoletti, cioccolato e un libro di barzellette. Da usare in questo or...