Passa ai contenuti principali

C'è post@ per noi... #583

 

Buona domenica lettori! Rieccoci con le nostre segnalazioni all'insegna del tricolore.











Titolo:
L'estate del fantasma
Autrice: Biancamaria Massaro
Collana: Innesti
Pagine: 160 
Genere: horror per ragazzi

Sinossi: A tredici anni può essere più facile affrontare un fantasma che pensare di dover crescere. Lo sanno bene i tre protagonisti di questa storia. Carlotta, da sempre la più matura, si imbarazza quando le fanno notare che tra poco diventerà una donna. Andrea, soffocato dalle attenzioni eccessive dei genitori, è alle prese con l’acne giovanile e un principio di obesità. Massimo, invece, non sopporta più che lo controllino in continuazione per il timore che prenda la strada del fratello maggiore, tossicodipendente. Come tutte le estati, da quando sono piccoli, si ritrovano a passare le vacanze a Rocca Rovereti, il paese dei loro nonni. Troppo grandi per i soliti giochi e spaventati dall’ingresso nel mondo degli adulti, decidono di salire fino al castello diroccato da cui il paese prende il nome, per incontrare il fantasma della Contessa Eloisa. Scopriranno che le leggende hanno sempre un fondo di verità, ma che a volte realtà e finzione possono mescolarsi e spesso è proprio la paura a fare la differenza tra l’una e l’altra.

Biografia: Biancamaria Massaro è una scrittrice di saggistica e di opere di narrativa di genere noir, horror e fantastico, anche per ragazzi. Tra i suoi romanzi ricordiamo: i thriller Mistero a quattro voci (SBS Edizioni, 2013) e Consegne alla quercia (Edizioni Forme Libere, 2010), mentre per la fantascienza I Signori del Malsem (Kipple Officina Libraria, 2008).
Ha pubblicato i saggi Charles Manson - Demitizzazione di un’icona satanica (Nero Press Edizioni, 2014) e Mostri solo se lo dicono i media? (Giovane Holden, 2010)
Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati in riviste (Cronaca Vera, Writers Magazine, Progetto Babele), e antologie (Tutti i colori dei Bambini, Bambini Cattivi, Brividi a Roma, Ore Contate, A Carne(m)ale ogni scherzo vale, Case maledette, Summer of Blood, True Halloween 2, Deep love). Il racconto Come Formaggio è presente nella raccolta di racconti di fantascienza allegata al DVD “I Figli degli Uomini”, edizione speciale.

Titolo: Roma de profundis

Autrice: L. Filippo Santaniello

Collana: Insonnia

Pagine: 226

Genere: horror, commedia

Sinossi: In una Roma flagellata dal maltempo e da decenni di incuria e cattiva amministrazione comunale, il regista Giuseppe Castaldi evoca involontariamente un demone africano che s’impossessa dell’anziana attrice Maria Velia Delle Donne, trasformandola in una creatura sanguinaria. Mentre Giuseppe prova a salvare Maria Velia rivolgendosi a una strega dedita al vuduismo che vive in condizioni d’assoluta indigenza in un palazzo popolare a Centocelle, il giovane avvocato Rosario Salvucci perde il cellulare in una buca stradale. Sceso nel sottosuolo per recuperarlo, non riesce a tornare in superficie e, cercando un’uscita dalle fogne, s’imbatte in un inconfessabile segreto capitolino. Quando riemerge non è più lo stesso. Ha una missione da compiere. Una missione che lo porta a incrociare la strada di Giuseppe, alle prese con l’attrice indemoniata, e quella di Damiano Riccesi, esuberante musicista rock sempre in cerca di goderecce avventure notturne.

Un romanzo horror “all’amatriciana”, in cui personaggi in apparenza comuni affrontano una serie d’esilaranti e straordinari eventi in una minacciosa cornice metropolitana.

Biografia: L. Filippo Santaniello, sceneggiatore cinematografico, autore della saga horror comedy Country Zombie Apocalypse, ha scritto racconti per i principali editori horror weird italiani e sceneggiature, premiate a festival, da cui sono stati prodotti film per il cinema. Insegna sceneggiatura e storytelling. Roma de Profundis è il suo primo romanzo.







Commenti

Post popolari in questo blog

BUONA ESTATE!

Cari lettori, noi ci prendiamo una pausa per ricaricarci e tornare più pimpanti di prima.  Ci ritroverete, come sempre a settembre. Vi auguriamo relax e tante buone letture!

Recensione: Dahlia. Il vivaio delle assassine - Laura Fiamenghi

  Titolo: Dahlia. Il vivaio delle assassine Autrice: Laura Fiamenghi Casa editrice: De Agostini Data di pubblicazione: 9 Giugno 2026 Pagine: 448 Prezzo: 17,00€ Sinossi:  Dahlia è la Rifiorentissima, l’agente più quotata del Vivaio, un’organizzazione segreta di spie e assassine: si fanno chiamare Fiori. Agenti bellissime e letali, prive di emozioni. Ma non Dahlia: lei è... il Fiore fuori dal bouquet. È maldestra, pigra, imprevedibile, le sue emozioni sono tutt’altro che sopite. Eppure, per un colpo di (s)fortuna, è considerata la migliore. Intoccabile. Inarrivabile. Quello di Rifiorentissima è un titolo che non sente suo... e che potrebbe farle crollare il mondo addosso da un momento all’altro. Il suo passato la tormenta come un chiodo fisso, di ruggine e vendetta, e l’unico che può offrirle la libertà è lui... Rune: l’uomo scontroso ed enigmatico che le ha salvato la vita. Occhi di ghiaccio, l’accento svedese, le mani sempre coperte da guanti di cuoio. L’uomo che l’ha sottra...

C'è post@ per noi... #629

  Buona domenica, lettori! Anche questa domenica abbiamo tante novità da presentarvi Il tempo inconiugabile - Filippo Casanova Titolo: Il tempo inconiugabile Autore: Filippo Casanova Data di Pubblicazione : 3 luglio 2026 Casa Editrice: Les Flaneurs Edizioni Pagine: 130 Prezzo : 15,00€ Sinossi:  Cosa resta quando una vita si spezza troppo presto? E cosa accade a chi nasce dopo, nel silenzio che segue una tragedia? Come si riformula il lessico famigliare intorno a domande che non smettono di bruciare? Il 25 giugno 1984, G* muore, a ventidue anni, in un incidente sul lavoro. Non lascia figli, non lascia un’eredità concreta, eppure il suo ricordo si cristallizza nella memoria di chi lo amava fino a diventare una presenza invisibile che attraversa le generazioni. Il nipote, nato troppo tardi per conoscerlo, passa la vita a inseguire le tracce dello zio. Ma più cerca di ricomporre la figura di G*, più si perde nel labirinto della propria identità. In un tempo che si frantuma tra il...