Passa ai contenuti principali

RECENSIONE: LA FORESTA CHE CRESCE - ANDREA VALENTE


Titolo:
La foresta che cresce

Autore: Andrea Valente

Illustratrice: Lucia Scuderi

Pagine: 108

Età di lettura: dagli 8 anni

Sinossi: Sedici storie che attraversano le epoche e i luoghi, per altrettanti alberi, sparsi in diversi punti del mondo: alberi che sono fonti d'ispirazione per artisti e musicisti, simboli di pace e di lotte per la giustizia, testimoni degli eventi e preziosi compagni nelle lunghe attese.

Dal castagno d’India di Anne Frank al platano di Napoleone, dal tiglio di Van Gogh al ficus di Falcone e Borsellino… In queste storie, la natura si intreccia con la grande Storia dell’umanità, dialogando con noi e ricordandoci quanto sia importante prenderci cura del pianeta che ci accoglie.

Le radici degli alberi sono nel nostro passato, le fronde parlano al cielo: Andrea Valente ne ha ascoltato i segreti, coltivando una foresta ideale che dopo tanti anni ancora cresce e ha molto da raccontare. Lucia Scuderi ha colto le suggestioni e i profondi legami storici che questa narrazione evoca, trasformandoli in meravigliose illustrazioni.


Recensione:

Piacevole lettura dove i protagonisti sono gli alberi assieme a personaggi più o meno noti. Un albero al centro di ogni racconto, sedici in tutto.

Le storie son tutte diverse, istruttive a mio parere. Io stessa ho scoperto cose che non sapevo, di sicuro interesse per piccoli curiosi assetati di conoscenza.

Tra le storie che mi hanno più colpito ci sono la bellissima storia dell'albero di Anne Frank, la curiosa storia dell'origine del cognome di Linneo, gli alberi inglobati nell'arte di Michelangelo, il ciliegio sopravvissuto alla bomba atomica in Giappone ed il melo all'origine delle leggi di Newton.

L'importanza delle piccole cose, il rispetto per la natura ed il creato. Messaggi positivi perfetti per i bimbi e non solo.

Poche le illustrazioni, una per racconto, essenziali. Mi è piaciuta quella con Vincent Van Gogh.





Commenti

  1. Che bello riattivarsi e vedere che su Blogspot c'è ancora qualcuno della vecchia guardia.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

BUONA ESTATE!

Cari lettori, noi ci prendiamo una pausa per ricaricarci e tornare più pimpanti di prima.  Ci ritroverete, come sempre a settembre. Vi auguriamo relax e tante buone letture!

RECENSIONE: LA SPOSA DI VILLA BALBIANELLO - SILVIA MONTEMURRO

Titolo: La sposa di Villa Balbianello Autrice: Silvia Montemurro Editore: Giunti Editore Pagine: 368 Sinossi: Un matrimonio di convenienza, una vendetta spietata, un’attrazione che sfida il destino. Lago di Como, 1849. Per il marchese Filippo Arconati Visconti l'amore è un lusso che un nobile travolto dai debiti non può permettersi. Si trova costretto a un amaro compromesso: il suo titolo in cambio della dote di Barbara Monti, figlia di un facoltoso industriale e futura sposa di Villa Balbianello. Ma il destino muove sotterraneo le sue fila. In Francia Patrizia Von Alten, la donna che Filippo ha umiliato e abbandonato, trama vendetta. E sua cugina Clémence de Reiset – affascinante, talentuosa pianista allieva di Chopin – accetta di entrare nel gioco: sedurre Filippo, distruggerne il matrimonio e diventare ricca, libera così di portare la musica fuori dai salotti nobiliari. Quando Clémence arriva sul lago, però, l'inganno si fa labile. Tra concerti notturni e lettere rubate, l...

C’è post@ per noi... #628

  Buona domenica lettori! Finalmente riprendiamo i nostri post questo mese e ripartiamo proprio con le nostre segnalazioni all'insegna del made in Italy. Titolo: Le mille e una Cip. Romanzo visivo di comunità Autori: V incenzo Moretti e Giuseppe Jepis Rivello Editore: Edizioni dell’Ippogrifo Sinossi: Ambientato a Cip, luogo simbolico e reale insieme (ispirato a Caselle in Pittari (SA), nel Cilento), il libro dà vita a una comunità senza tempo dove le storie si incontrano, si trasformano e continuano a generare nuove possibilità. Tra memoria, lavoro, infanzia, desideri e paesaggio , il romanzo compone un grande affresco umano in cui le vite individuali diventano parte di una trama più ampia e condivisa. «Un romanzo è un frammento delle storie che si incontrano, ascoltano, leggono, immaginano, si portano con sé. Storie di vite che sono ogni vita, di accadimenti che sono ogni accadimento, di luoghi che sono ogni luogo. Fare questo viaggio insieme ai tanti talenti di Giusepp...