martedì 17 giugno 2014

Recensione: "THE DREAM" di Gina Gushevilova

Buona sera lettori,
in ritardissimo vi posto la recensione di The Dream di Gina Gushevilova!



TitoloThe Dream
Autore: Gina Gushevilova
Editore: Fontana Editore
Prima edizione: 2013
Pagine: 205
Prezzo: € 5,99 (ebook)

Trama
Jane Isabel O’Ryan ha 29 anni e sta per prendere una decisione che le cambierà la vita. Vuole mollare tutto e cambiare vita. Vuole prendere per la prima volta una decisione da sola, senza farsi influenzare da nessuno. Non sarà semplice, ma lei sa che non c’è altro da fare. Così, di punto in bianco, lascia il fidanzato e un redditizio lavoro in banca. Compie queste scelte drastiche, spinta da un potere misterioso più forte di lei, da un sogno, surreale e ripetuto varie volte nel corso degli anni, che la spinge a volare altrove per riscoprire la vera se stessa e ottenere tutte le risposte che cerca. Ad affrontare il viaggio insieme a lei, c’è un’equipe di archeologi, capeggiata dall’affascinante Derek Pettersson. La sua ricerca la porta verso antichi luoghi in Perù. Il fascino delle rovine di Machu Picchu sanno incantare e sconvolgere, ma la aiutano a fare chiarezza in se stessa.

"...La ragazza era seduta davanti al vecchio tempio di Aclla Huasi, gli ultimi raggi di sole tingevano di rosso sangue le antiche rovine, rendendo il panorama intorno a lei magico e quasi irreale. Un bagliore sottile e soffuso cadde sul suo viso delicato rendendola ancora più bella. Con aria sognante, completamente distaccata dal mondo reale, ammirava la costruzione, incantata dalla sua bellezza. La luce danzava sugli enormi blocchi di pietra levigati alla perfezione, disegnando strane figure: un teatro di ombre e chiaroscuri che raccontano storie di tempi e popoli antichi, di uomini di grande coraggio e intelligenza. Uomini capaci di creare e amare, ma anche distruggere e sterminare con la stessa passione e tenacia. Estasiata, per un attimo, le sembrò di tornare indietro nel tempo, sentire voci di uomini al lavoro, risate di donne e gridolini di bambini, ma anche il fragore di lance e frecce che schioccavano in aria tra le urla disperate della gente. All'improvviso un brivido gelido percorse tutto suo corpo, interrompendo la magia. Sentì il cuore in gola e, smarrita, cercò di capire cosa avesse provocato quella sensazione di freddo. Fu colpa della sua vivace immaginazione, o un pericolo reale del quale non si era accorta? Scrutò il tempio con attenzione, ma non vide nulla di strano né insolito nei paraggi..."

The dream è un romanzo d'amore e avventura. Jane è una bellissima giovane donna inglese. Sin da bambina è attratta dalla cultura degli Inca e dal loro tempio di Aclla Huasi, che le compare spesso in sogno. Qual è il significato di questo sogno ricorrente che la turba così profondamente? Perché è attratta così inesorabilmente dalla città sacra degli Inca, Machu Picchu?

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La mia recensione

The Dream è stato un libro che mi ha colpito fin da subito, questo grazie alla sua bellissima ambientazione.
Jane è una donna di 29 anni e sta per prendere una decisione che potrebbe cambiare tutta la sua vita. Per tutta la sua esistenza non ha mai preso una decisione, ma è sempre stata influenzata dai suoi genitori, finché decide di seguire i suoi sogni. Si ritrova a lasciare il fidanzato e un bel lavoro in banca per prendere parte ad una spedizione archeologica in Perù. A guidare la spedizione sarà l’affascinante Derek Pettersson che metterà alla prova i nervi e soprattutto il cuore della nostra protagonista.

Allora, come stavo dicendo prima il libro mi aveva incuriosito soprattutto per l'ambientazione e non vedevo l'ora di tuffarmi in questa storia per scoprire di più. Purtroppo non ho trovato quello che mi stavo aspettando. 
Mi aspettavo avventura, mistero, ma il tutto è stato oscurato dalla storia d'amore che ha preso tutta la scena. La storia degli scavi sarebbe anche carina e un minimo intrigante se fosse stata sviluppata meglio, ma come stavo già dicendo scompare del tutto per fare spazio solo all'amore. 
Ho trovato la protagonista non reale e molto, molto irritante. Jane ha 29 anni e sembra che ne abbia 15. Io capisco che a 15 anni la vita di una ragazza sia influenzata dai genitori, anche se penso che dei genitori non debbano mai scegliere o influenzare i figli nelle scelte, ma solo consigliare. Ma che i genitori scelgano e impongono alla figlia di quasi 30 anni quello che deve fare mi sembra assurdo e inverosimile, ancora più assurdo che una ragazza di 30 anni accetti tutto questo senza fiatare. 
Io capisco l'attaccamento ai genitori, capisco anche che una figlia non li vuole deludere, ma non è la loro vita e non è giusto che una ragazza rinunci al suo sogno solo perchè i genitori non accettano. E' talmente assurdo il comportamento di questa ragazza, è totalmente succube dei genitori. Quando Jane ha lasciato il fidanzato e il lavoro in banca (ovviamente imposti dal padre) per prendere parte alla spedizione in Perù, ho pensato di essere ad una svolta per la protagonista. Invece no, quando i genitori lo scoprono e si arrabbiano lei si comporta come una bambina: piange, si chiude nella sua cameretta e decidere di non andare più alla spedizione. Non capisco questo comportamento, soprattutto per una donna di 30 anni. Non so. 

Arriviamo in Perù e io mi aspettavo di vedere e scoprire meglio la storia dietro questi scavi, purtroppo non c'è stata l'opportunità perchè la scena da quel punto in poi è solo per Jane, i suoi pianti, e Derek. Io capisco che la storia d'amore è importante, ma penso anche che non dovrebbe togliere l'attenzione al contorno che potrebbe fare la differenza. E la storia di fondo avrebbe fatto la differenza.
Un vero peccato, perchè avrei adorato questa storia, ma purtroppo non mi è arrivata. Ad un certo punto ho odiato talmente tanto la protagonista che non riuscivo a farmi prendere dal resto, neanche dall'affascinate Derek. 
Avrei voluto vedere maturare Jane, vedere la sua passione per l'archeologia, vedere la sua forza ma non è stato così e purtroppo la mia opinione non è cambiata.
Ci sono state delle cose che mi sono piaciute.
Mi è piaciuto tanto lo stile dell'autrice, si vede che ci mette tantissima passione, poi come descrive le ambientazioni affascina davvero tanto!
Spero di poter leggere altre storie di questa autrice, anche perchè penso che abbia un grande talento e sono sicura che le altre storie mi prenderanno moltissimo. Mi dispiace dare un voto negativo a questo libro, ma non ne posso fare a meno. 


2 stelline e mezzo
                                          









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